TALKIN' BOB DYLAN BLUES
la posta di Maggie's Farm

Ventisettesima parte


198) Caro Michele, ormai è una vita che non ti scrivo !!! Vedi, non ero tanto in vena, senza alcun
motivo in particolare, comunque, e poi ho continuamente problemi con il computer ! Ma ora mi è
venuta la voglia di riscriverti, forse anche perché ho un consiglio da chiederti (che ipocrita !).
Comunque ricomincio da dove ci eravamo lasciati, premettendo che in questo periodo di black-out
ho sempre continuato a seguire il sito. A proposito : Complimentoni !!! Abbracciato e baciato dalla
Baez ! Cavolo tu ed Andrea siete stati davvero molto fortunati, vero ? Non vorrei essere...non so,
volgare, forse, ma a me non so che effetto avrebbe fatto essere abbracciato e baciato da una donna
che è stata a letto con Dylan ! Va bè, questa censurala, comunque credo sia un po' la stessa
sensazione strana che ho provato dopo (e non nel corso) il concerto di Dylan a Firenze ripensando
che quell'uomo in avanti con gli anni, piccolino e con gli stivali da cowboy avesse scritto
"Desolation Row"... Già, "concerto di Dylan a Firenze". Più o meno è così che ci eravamo lasciati ed è così che riprendo. A Firenze avevo acquistato "Desire" e per me le "inedite" erano solo "Joey" e "Black Diamond Bay" e devo dire che sono due canzoni bellissime ! Soprattutto la seconda della
quale amo particolarmente la musica, ma tutto l'album ha una musica fantastica ! Poi mi è arrivato
per posta, tramite cdflash.com (grazie a Carlo), "Shot of love". Disco magnifico. Almeno tre canzoni le reputo dei capolavori, e cioè : "The groom's still waiting at the altar", "In the summertime" ed "Every grain of sand", senza dimenticare "Lenny Bruce" e le altre, naturalmente. Ottimo disco, davvero !
E poi ho acquistato l'album dal vivo "Real Live". Le foto in copertina dovrebbero essere
dell'arena di Verona, e le canzoni da concerti in Inghilterra. Bè, vedi, non riesco a ricordare chi mi
aveva parlato male di quell'album, ma per me è un ottimo live ! Magnifica è la versione alternativa di "Tangled up in blue", ma sono praticamente tutte bellissime le versioni suonate. Nei "Blues
sepolcrali" c'è anche la chitarra di Carlos Santana, ma il lavoro alle elettriche mi sembra in genere
migliore nelle altre 9 canzoni. A proposito di chitarra, avrei un quiz per te e per tutti i Dylaniati del
sito : nei primi dischi elettrici di Dylan c'è una canzone nella quale Dylan suona la Lead Guitar, mi
sapresti dire di che canzone si tratta ? Io l'ho sentita poco dopo il concerto di Firenze e me ne sono
subito accorto, poi ho controllato sulle liner notes dell'album ed ho avuto la conferma, ma mi
raccomando, non sbirciare anche tu sulle note di copertina ... la "mano" di Dylan è molto evidente,
comunque. E per quanto riguarda i primi dischi elettrici di Bobby, ho provato ad ascoltare
attentamente in cuffia "Rainy day woman 12 & 35" per cercare quel "ma sei scemo ?" che sentiva
Antonio. Bè, in fondo lo sento anch'io. Non ci giurerei che è proprio un "ma sei scemo", fatto sta
che a quella registrazione c'era un bel pò di casino in studio e non so se quelle parole vengono
confuse con qualche frase in inglese. Boh ! Colgo l'occasione, comunque, per fare i complimenti ad
Antonio per le sue lettere che sono sempre interessanti ed originalissime. Dall'ascolto della versione alternativa di "Tangled up in blue" dal "Real Live" mi è venuta l'idea (ma forse è meglio dire "il sogno") di tradurre ed editare sul sito tutte le traduzioni non solo delle versioni originali ma anche di quelle alternative ! Magari con qualche piccolo aiuto i nostri NIPOTI riusciranno a vedere questo lavoro finito !
Comunque inizio inviandoti il testo e la traduzione di "Idiot Wind" versione Bootleg
Series Vol. 2. A proposito di bootleg, ho trovato ed acquistato il mio primo boot ! E' datato 1993,
ma le canzoni sono tutte degli anni 60. Si intitola semplicemente "The times they are a changin'" e
l'ho pagato solo 12.000 £ (è un CD)! Poi vorrei ringraziare tantissimo Carlo, grazie al quale ho
scaricato in formato "Real Player" un bel pò di canzoni. Ultimamente, poi, ho "riscoperto" un pò
"Time out of mind" ed apprezzo moltissimo, forse in questo momento anche più di "Not dark yet",
"Standing in the doorway", che mi sembra veramente bellissima. Magari uscisse un nuovo lavoro in
studio di Dylan !!! Ma, devo dire che anche un live non guasterebbe. Poi, volevo entrare anche io
nella discussione "Alcatraz". Anche io ho visto (e registrato) un bel pò di puntate, e lo reputo il
miglior programma che abbia mai visto, grande idea e che musiche !!!
Mi spiace che tu non lo abbia seguito, poichè sono sicuro che le musiche ti sarebbero piaciute ! Pensa un pò : BOB DYLAN, Dire Straits, Bruce Springsteen, Tracy Chapman, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Fabrizio De Andrè ... allora ? Che te ne pare ? Ed è proprio per l'ultimo citato che ti scrivo questa lettera. Mi spiego : ricordi che all'inizio dicevo di avere bisogno di un consiglio ? E allora : sentendo le quattro canzoni di De Andrè mandate in onda da Alcatraz (per la cronaca "La Domenica delle salme", "Bocca di rosa", "La guerra di Piero" e "La città vecchia") mi sono invaghito di questo (troppo poco) compianto artista. In particolare mi sono innamorato de "La città vecchia" che reputo una delle migliori canzoni italiane, se non la migliore, che io abbia mai sentito.
Così ho deciso di acquistare un disco di De Andrè, ma, prima di fare un qualunque passo, vorrei chiederti quale mi consigli di comprare, avvalendomi del tuo titolo di "Professore" non solo di "Dylanologia", ma in generale di buona musica. Comunque, sì, la traduzione apparsa in sovraimpressione di "Like a rolling stone" era molto, molto approssimativa ! Infine, vorrei segnalarti che tra gli strumenti suonati da Dylan c'è anche la "Police Car" in "Highway 61 revisited" nella canzone omonima ! Ci avevi mai fatto caso ?

Ti ringrazio come sempre di tutto. 6 un grande !

Leonardo (Buone vacanze a tutti !)

Ciao Leonardo... come sempre andiamo con ordine...
Non ho censurato la tua frase circa Joan Baez all'inizio della tua lettera perchè mi sembra simpatica ed anche perchè è quello che abbiamo pensato io e Andrea (se non ricordo male lo stesso Andygi, conoscendo il mio amore al limite del fanatismo - anzi diciamo pure ben oltre quel limite - per Bob Dylan mi ha preso bonariamente in giro dicendomi: "Pensa Michele!... Hai baciato la ex di Bob Dylan!!!"). L'incontro con Joan comunque resterà per sempre nella mia memoria e pensa Leonardo che io ed Andy l'abbiamo riincontrata tempo dopo al concerto di Lucca e siamo riusciti ad avvicinarla questa volta alla "luce del sole" ed a farci anche qualche foto con lei (più sotto dopo la risposta alla tua lettera potete ammirarmi accanto alla grande Joanie nella piazza dell'Anfiteatro di Lucca).
Per quanto riguarda "Desire" mi fa piacere che ti piaccia moltissimo "Black diamond bay" che è una delle mie canzoni preferite di Dylan (a me comunque oltre che la musica piace moltissimo il testo molto "cinematografico"). Concordo ovviamente con te su Shot of love che è un grande album anche se un pò bistrattato e che lo stesso Dylan ha in diverse interviste dichiarato essere il suo miglior album. The groom's still waiting at the altar è stupenda (se non sbaglio infatti le avevo dato la "C" nella pagina con i miei giudizi). Lo stesso dicasi per Every grain of sand e In the summertime. Non amo invece particolarmente Lenny Bruce che non mi sembra una canzone riuscitissima, secondo me.
Mentre mi piace moltissimo una canzone che tu non citi e che è "Dead man, dead man".
Quanto al quiz che proponi... beh, proprio non saprei... Non sono molto esperto in questo campo e proprio non saprei riconoscere quando Bob suona la lead guitar e quando no... Potrei azzardare... ma proprio buttandomi ad indovinare... mmm... diciamo "From a buick 6"?... (ma mi sa che ho clamorosamente toppato...). Vabbè vediamo se qualche amico in ascolto ci arriva (ma, come dice Leonardo, "non sbirciate!!!").
Sono contento che anche tu abbia "sentito" la frase in italiano che Antonio diceva di avere notato alla fine di Rainy day women... contento per Antonio ovviamente che almeno a questo punto è sicuro di non avere avuto le allucinazioni... Io proprio non riesco a capire dove diavolo sta questa frase però tenete conto che io non ho le cuffie quindi ho sempre ascoltato il brano dalle casse e magari così non risulta evidente la frase in questione (che reciterebbe: "Ma sei scemo?"). Qualcun altro la ha sentita? (Comunque siamo già a quota due segnalazioni... che non sono poche).
Ottima l'idea di tradurre le versioni alternative che Bob ha fatto nel corso degli anni delle proprie canzoni. Più sotto riporto la tua traduzione di Idiot wind "new version".
Grazie per la segnalazione sulla "police car" che aggiungiamo come "strumento" suonato da Bob (si tratta della "sirena della polizia" che Dylan suona in "Highway 61"). Me ne ero completamente diementicato.
Ed ora veniamo alla tua richiesta principale: quella che riguarda il grandissimo Fabrizio De Andrè. Intanto ti dico che sono felicissimo che tu abbia deciso di comprare il tuo primo album di questo grandissimo musicista e poeta che personalmente reputo a livello di Dylan e comunque il più grande tra gli italiani (insieme a Lucio Battisti) e spero che a poco a poco tu li acquisti tutti (insieme con quelli di Bob però... attento che ti controllo...).
Certo non è facile consigliarti con quale album iniziare visto che io li amo praticamente tutti. Però dovendo proprio fare una scelta... beh fossi in te andrei per esclusione... Voglio dire, intanto io scarterei i seguenti:
Fabrizio De Andrè volume 8. Non perchè sia brutto ma perchè secondo me è poco rappresentativo di Fabrizio. Si tratta di un album scritto a "quattro mani" con Francesco De Gregori e secondo me spesso è quest'ultimo a prevalere. Ci sono tuttavia delle perle anche in quest'album e segnatamente: Giugno '73, Amico fragile e Oceano.
Altro album che non comprerei subito se fossi un neofita di De Andrè è "Creuza de ma" che però per me, paradossalmente, è il miglior album di Fabrizio. Il problema è che è interamente in genovese, quindi un pò ostico. In secondo luogo è rappresentativo dell'ultimo De Andrè, grandissimo come sempre, anche se probabilmente non molto rappresentativo di quello che è stato consacrato come il più grande cantautore italiano negli anni 60/70 (sarebbe un pò come comprare "Oh mercy" prima di "Bringing it all back home" o "The freewheelin' Bob Dylan")...
Per lo stesso motivo eviterei anche di comprare subito "Anime Salve" e "Le nuvole", grandissimi album ma... stesso discorso di Creuza de ma (anche qui canzoni in genovese, napoletano, sardo e comunque più rappresentative dell'ultimo De Andrè). Suoni "contaminati", mediterraneo, medio oriente, dialetto etc. etc.
Da evitare sicuramente "Fabrizio De Andrè volume 2", album raccolta delle primissime cose di Fabrizio un pò datate anche se alcune stupende come "Carlo Martello torna dalla battaglia di Poitiers", "Geordie" e "Delitto di paese (assassinat)". Complessivamente non uno dei migliori album con De Andrè che in molti brani canta con una voce eccessivamente impostata stile "crooner".
Un altro album non indispensabile subito è "Canzoni" dal momento che racchiude quasi esclusivamente versioni di altri autori (Dylan, Cohen, Brassens, ballate tradizionali) ma naturalmente non si possono sottovalutare capolavori come "Via della povertà" (Desolation row), La città vecchia (che tu citavi) e quella che io reputo una della migliori cose di De Andrè, "Ballata dell'amore cieco".
Un discorso a parte merita "Tutti morimmo a stento", un concept-album (l'argomento è chiaramente esemplificato nel titolo) forse un pò barocco dal punto di vista musicale ma con dei grandissimi testi (molto poetici e con rimandi a Francois Villon). Contiene grandissimi brani come "Cantico dei drogati", "Ballata degli impiccati", "Girotondo".
Gli ultimi due album che io ti sconsiglierei di acquistare per primi sono "Non al denaro non all'amore nè al cielo" e "Storia di un impiegato" che sono ancora due "concept-album", il primo, basato sull'antologia di poesie di Edgar Lee Master dal titolo "Spoon River" ed il secondo forse eccessivamente intellettuale, con argomento unitario individuabile nella "rivoluzione" postsessantottina di un borghese che cerca un riscatto nella ribellione individuale al sistema. Sono un pò ostici dal punto di vista musicale e dei testi e forse eccessivamente velleitari anche se contengono secondo me dei capolavori assoluti di De Andrè quali: "Un giudice", "Un ottico" e "Il suonatore Jones" (il primo) e "Canzone del padre", "La bomba in testa" e la "dylaniana" "Al ballo mascherato" (il secondo).
E veniamo a quelli nell'ambito dei quali secondo me potresti scegliere:
La buona novella. Si tratta di un capolavoro assoluto. Angelo Branduardi lo ha definito "l'opera maggiore nel campo della musica leggera italiana di sempre" ed io condivido. E' anche questo un concept-album basato sui Vangeli apocrifi. Le musiche ed i testi sono quanto di meglio De Andrè abbia mai prodotto, a mio avviso, e contiene capolavori assoluti come "L'infanzia di Maria", "Il ritorno di Giuseppe", "Il sogno di Maria", "Maria nella bottega di un falegname", "Tre madri", "Via della croce" e "Il testamento di Tito". Ovviamente l'argomento è quello della nascita, della vita e della morte di Gesù Cristo e tutto l'album verte solo su questo unico tema.
Altro album che io adoro e che potresti comprare subito è "Rimini", secondo me il più dylaniano tra gli album di Fabrizio. Qui i testi cambiano radicalmente rispetto al primo periodo, grazie anche all'apporto del dylaniano Massimo Bubola. Le musiche e gli arrangiamenti sono molto stile "Rolling Thunder Revue" ed anzi ho il sospetto che Fabrizio fosse stato influenzato proprio dal Dylan di quel periodo. E' un album ricco di colori, di suoni, di immagini poetiche, di testi ermetici che possono ricordare appunto il Dylan 1974/1978. Mi piacciono praticamente tutti i brani di quest'album. Non saprei cosa tenere fuori. Comunque su tutti: "Rimini", "Andrea", "Zirichiltaggia" (la prima canzone in sardo di Fabrizio), "Volta la carta", "Sally" (una sorta di "Isis") "Parlando del naufragio della London Valour (recitata, con testo "dylaniano/panelliano") e, last but not least, "Avventura a Durango (Romance in Durango) di cui... non ricordo l'autore originale (ehm...).
Poi naturalmente potresti prendere i due album che probabilmente rappresentano il De Andrè "puro", quello che tutti ricordano, quello degli inizi che raggiunse il successo grazie a queste canzoni. Sto parlando di "Fabrizio De Andrè volume 1" e "Fabrizio De Andrè volume 3". Per farti capire... è come paragonarli, parlando di Dylan, a "The Freewheelin'" ed a "The times they are a-changin'". Dischi cioè indispensabili per capire l'artista in questione e che resteranno in ogni caso nella storia della musica. Contengono le canzoni più conosciute di Fabrizio, e alcune tra le sue perle di sempre: "La canzone di Marinella", "Il gorilla", "S'i fosse foco", "La guerra di Piero", "Via del campo", "Bocca di rosa", "Il testamento". Sono pervase da un sapore acido di fondo, da una malinconia, da un "mal di vivere", da un'ironia, da un sarcasmo graffiante quale solo il primo De Andrè usava (e secondo me, in maniera diversa, Giorgio Gaber). Musicalmente sono "malinconicamente poveri" proprio come i primi di Dylan. Utilizzano spesso la ballata classica, i rimandi medioevali, gli accenni alla canzone francese di autori come Brassens.
Infine segnalerei l'altro grandissimo album in stile Dylan di Fabrizio che... non ha titolo. Sembra strano ma è così... E' stato pubblicato senza titolo tanto che tra i collezionisti è chiamato per comodità "L'indiano" dal disegno di copertina che raffigura un pellerossa a cavallo in un bel dipinto.
Le sonorità sono molto dylaniane in molti brani (anche perchè c'è di nuovo Bubola ad affiancare Fabrizio), e tali brani sono secondo me i migliori dell'album che ha come tematica di fondo il confronto tra due minoranze come gli indiani d'america ed il popolo sardo. I brani in questione sono: Fiume Sand Creek (classico pezzo alla Dylan), "Franziska" (che ricorda di nuovo "Desire" e la Rolling Thunder Revue), "Se ti tagliassero a pezzetti" e la stupenda "Hotel Supramonte" (che parla del rapimento che Fabrizio subì insieme alla moglie Dori Ghezzi da parte dell'Anonima Sarda).
Da comprare solo dopo aver preso quelli in studio sono poi i due album live "Fabrizio De Andrè in concerto con la P.F.M." volume uno e volume due che rivisitano i classici di Fabrizio stravolgendoli e modernizzandoli ancora in stile Dylan della Rolling Thunder Revue con l'apporto della Premiata Forneria Marconi.
Spero di esserti stato di aiuto Leonardo, anche se ovviamente questi sono i miei giudizi personalissimi che molti potrebbero non condividere (anzi magari Carlo, altro grande estimatore di De Andrè, o altri amici in ascolto, potrebbero dire la loro sull'argomento...).
Ciao e alla prossima (ed ora la foto di cui parlavo nella lettera e a seguire il testo "alternativo" di "Idiot wind")
 




Joanie e "Napoleon in rags" nella piazza dell'Anfiteatro di Lucca (ragazzi che emozione...).
Le rose che Joan ha in mano sono un gentile omaggio mio e di Andygi a nome dei nostri siti gemelli.

IDIOT WIND

Someone's got it in for me, they're plantin' stories in the press
Who ever it is i wish they'd cut it out but when they will i can only guess
They say i shot a man named Gray an' took his wife to Italy
She inherited a million bucks an' when she died it came to me
I can't help it if i'm lucky.

People see me all the time, they just can't remember how to act
Their minds are filled with big ideas, images an' distorted facts
Even you, yesterday you had to ask me where it was at

I couldn't believe after all these years you didn't know me any better than that
Sweet lady.

Idiot wind, blowin' every time you move your mouth
Goin' down the back roads headin' south
Idiot wind, blowin' every time you move your teeth
You're an idiot, babe,
its's a wonder that you still know how to breathe.

I've b'n through the I-Ching yesterday, it says there might be some thunder at the well
I haven't known 'eace an' quiet for so long, it seems like living hell
There's a lone soldier on the hill, watching falling ray drops pour
You'd never knowed where to look at him but in the final shot he won the war
After losin' every battle.
I woke up on the roadside, daydreamin' about the way things sometimes are
Hoof beats pounding in my head an' break next speed and makin' me see stars
You hurt the ones that i love best an' cover up the truth with lies
One day you'll be in the ditch, flies buzzlin' around your eyes
Blood on your saddle.

Idiot wind blowin' thru the flowers of your tomb
Blowin' thru the curtains in your room
Idiot wind blowin' every time you move your teeth
You're an idiot, babe,
Its's a wonder that you still know how to breathe.

It was gravity which pulled us in and destiny which broke us apart
You tamed the lion in my cage but it just wasn't enough to change my heart
Now everything's a little upside down, as a matter of facts the wheels have stopped
What's good is bad, what's bad is good, you'll find out when you reach the top
You're on the bottom.
I noticed at the ceremony that you left your bags behind

The driver came in after you left, he gave 'em all to me and then he resigned
The priest wore black on the seventh day and waltzed around while the building burned
You didn't trusted me for a minute, babe, i've never known the spring to turn so quickly into autumn.
 

Idiot wind, blowin' every time you move your jaw

>From the Grand Coulee dam to the Mardi-Gras
Idiot wind, blowin' every time you move your teeth
You're an idiot babe,
Its's a wonder that you still know how to breathe.

We pushed each other a little too far and one day just jumped into a raging storm
Hound dog bay behind your trees as i was packing up my uniform
Figured i'd lost you anyway, why go on, what's the use

In order to get in a word with you, i'd to come up with some excuse
It just strikes me kind of funny
I been double crossed too much, at times i think i've almost lost my mind
Lady killers low dice on me, behind my back while immaterials steer me blind

You close your eyes and part your lips and slip your fingers from your gloves
You can have the best there is, but it's gonna cost you all your love
You won't get it for money.

Idiot wind, blowin' thru the buttons of your coats
Blowin' the letters that we wrote
Idiot wind, blowin' thru the dust upon our shelves
We're idiots babe,
Its's a wonder we can even feed ourselves

VENTO IDIOTA

Qualcuno ce l'ha con me, si inventano storie sui giornali
Chiunque sia vorrei che la piantassero ma quando lo faranno posso solo indovinarlo
Dicono che ho sparato ad un uomo chiamato Gray ed ho portato sua moglie in Italia
Lei ha ereditato un milione di dollari e quando lei è morta è passato a me
Che posso farci se sono fortunato?

La gente mi vede a tutte le ore e proprio non riescono a ricordare come comportarsi
Le loro menti sono piene di grandi idee, immagini e fatti distorti
Persino tu, ieri, hai dovuto chiedermi il perchè ed il percome,
io non potevo crederci, dopo tutti questi anni non mi conosci per niente meglio di allora
dolce signora

Vento idiota che soffia ogni volta che muovi la bocca
che soffia sulle strade che portano a Sud
Vento idiota che soffia ogni volta che muovi i denti
sei un'idiota, bambina
E' un miracolo che tu sappia ancora come respirare

Ho consultato i tarocchi ieri, dicevano che ci saranno dei tuoni se mi andrà bene
Non ho conosciuto pace e quiete per così tanto, sembra di vivere all'inferno
C'è un soldato solitario sull'incrocio, che guarda verso i raggi del sole
Non hai mai saputo dove cercarlo ma alla fine ha vinto la guerra
dopo aver perso tutte le battaglie
Mi sono svegliato sul lato della strada sognando ad occhi aperti del modo in cui le cose vanno alle volte
Colpi di zoccoli mi martellano la testa e mi impediscono il cambio di marcia e mi stanno facendo vedere le stelle
Tu ferisci gli unici che io amo di più e copri la verità con le menzogne
Un giorno sarai nel fosso con mosche ronzanti intorno ai tuoi occhi
sangue sulla tua sella

Vento idiota che soffia tra i fiori della tua tomba
che soffia tra le tende nella tua stanza
Vento idiota che soffia ogni volta che muovi i denti
sei un'idiota, bambina
E' un miracolo che tu ancora sappia come respirare

E' stata la gravità che ci ha spinti dentro ed il destino che ci ha separati
Tu hai domato il leone nella mia gabbia ma non era abbastanza per cambiare il mio cuore
Ora ogni cosa è un pò sottosopra così come è un dato di fatto che le ruote si sono inceppate
Quello che è buono è cattivo, quello che è cattivo è buono
lo scoprirai quando raggiungerai la cima.
Ora sei sul fondo.
L'ho notato alla cerimonia che ti sei lasciata dietro tutta la tua cacciagione
l'autista entrò dopo che te ne andasti, la diede tutta a me e poi si rassegnò
Il prete vestiva di nero al settimo giorno ed era tranquillo mentre l'edificio bruciava
Non mi hai creduto neanche per un minuto, bambina, non credevo che la primavera potesse sfociare così velocemente in autunno

Vento idiota che soffia ogni volta che muovi le tue mascelle
dal Grand Coulee Dam al Mardi-Gras
Vento idiota che soffia ogni volta che muovi i denti
sei un'idiota, bambina
è un miracolo che tu ancora sappia come respirare

Ci siamo respinti l'un l'altro un po' troppo ed un giorno ci siamo ritrovati in una tempesta in furia
Cani da caccia abbaiavano dietro i tuoi alberi mentre mettevo via la mia uniforme
Mi figuravo di averti perso ad ogni modo, perché andare avanti, a cosa serve ?
Per parlarti solamente, sarei pronto anche a scusarmi

E questo mi fa sentire strano
Sono stato ingannato troppo, a volte penso di aver quasi perso la testa
Donne assassine perdono umilmente a dadi contro di me, dietro la mia schiena mentre l'incorporeo mi guida ciecamente
Tu chiudi i tuoi occhi e separi le labbra e fai scivolare le dita dai tuoi guanti
Tu puoi avere il meglio che c'è, ma ti costerà tutto il tuo amore
Non riuscirai ad averlo solo pagando

Vento idiota che soffia tra i bottoni dei nostri cappotti
che soffia tra le lettere che abbiamo scritto
Vento idiota che soffia tra la polvere su nostri scaffali
Siamo degli idioti, bambina
E' un miracolo persino che riusciamo a nutrirci da soli.


199) Ciao Michele,
alla fine sono crollata anch'io, mi ero ripromessa di non comprare altri Greatest Hits ma non ho saputo resistere all'ennesima tentazione e ieri mattina mi sono ritrovata fuori dal negozio con il doppio CD in un sacchetto (naturalmente insieme allo scontrino !!) ... Dopo aver ascoltato le prime due canzoni ho capito che non avrei mai potuto fare a meno di averlo ! Si parte con Things have changed - ormai questo pezzo ce l'ho su tre CD diversi, ma va bene così, è un capolavoro - e poi un tuffo all'indietro di 36 anni che mi lascia per un attimo senza respiro, da molto tempo non ascoltavo la versione originale di Hard Rain, quasi sette minuti da brivido che hanno fatto crollare tutte le mie certezze sulla superiorità delle versioni dal vivo più recenti. La melodia lineare, il suono
scarno ed essenziale della chitarra che mettono in risalto quei versi in apparenza semplici ma in realtà incredibilmente complessi e profondi, e quella voce un po' dolce ed un po' roca, quasi dimessa .... mi sono chiesta ancora una volta come è possibile che un ragazzino ventenne abbia potuto creare cose come queste, ma forse Dylan non è mai stato un ragazzino qualsiasi ...
Mentre sto ancora ascoltando il Greatest Hits Vol.2 ti scrivo la mia lista "da antologia":
1 LIKE A ROLLING STONE
2 MR. TAMBOURINE MAN
3 A HARD RAIN'S A-GONNA FALL
4 MASTERS OF WAR
5 DESOLATION ROW
6 ALL ALONG THE WATCHTOWER
7 BLOWIN' IN THE WIND
8 KNOCKIN' ON HEAVEN'S DOOR
9 TANGLED UP IN BLUE
10 THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN'
Pensandoci un po' credo che abbia ragione Paolo, le nostre liste finiscono per essere tutte molto simili tra loro, forse nel preparare la media finale dovresti tener conto anche dell'ordine in cui vengono elencati i pezzi.
E già che ci sono provo anche a fare l'elenco delle 10 canzoni che preferisco io, ma qui la cosa è molto più difficile, quasi impossibile, la lista è assolutamente aleatoria e potrebbe cambiare completamente tra 10 minuti:
1 MR. TAMBOURINE MAN
2 DESOLATION ROW
3 LOVE MINUS ZERO/NO LIMIT
4 TRYIN' TO GET TO HEAVEN
5 CHANGING OF THE GUARDS
6 SHELTER FROM THE STORM
7 JUST LIKE A WOMAN
8 I AND I
9 IT'S ALL OVER NOW, BABY BLUE
10 CHIMES OF FREEDOM
Prima di chiudere vorrei ringraziare Paolo per il racconto di Locarno: in fondo non è poi così importante sapere chi suonava il piano quella sera, ma mi pare di capire che Tomorrow is a long time è stato uno di quegli episodi che si ripetono almeno una volta in ogni concerto di Dylan e che lasciano un segno profondo, resta il ricordo di un'emozione fortissima che non si cancella nemmeno dopo vent'anni anche se ci si scordano i particolari ...
Ciao da Anna
Ps: mi piace l'idea dello scambio di CD-r. Io da qualche tempo faccio una cosa simile con un paio di amici: compriamo a turno i bootleg e poi facciamo le copie, è molto meno dispendioso ed il risultato è identico.
Ps2: Siete stati veramente eccezzzzionali, tu ed AndyGi. Se mi fossi trovata in una situazione simile sarei rimasta paralizzata e non sarei riuscita a spiccicare una parola neppure in italiano, figurarsi in qualsiasi altra lingua !!
Ancora ciao e a presto

Ciao Anna e grazie per la tua lettera con classifiche incorporate. Quanto al tuo secondo p.s.: hai visto la foto della mitica Joanie più sopra.
Ciao e alla prossima, Michele


200) (Ehi!... Siamo a quota duecento lettere... Niente male!...)
Penso che YOU BELONG TO ME sia un gioiellino nel grande tesoro dell'opera dylaniana. La canzone non ha nulla di speciale: il testo è quasi banale, la melodia non particolarmente fantasiosa, ma la versione di Dylan è da brividi. Ricordo ancora il tuffo al cuore quando l'ho sentita per la prima volta, assistendo al film di Stone, ignaro che ci fosse Dylan nella colonna sonora! Se qualcuno ha dubbi sulle capacità di Dylan come interprete la ascolti.
Non è solo questione di voce, il merito è anche del fraseggio della chitarra. Facendo zapping una sera, mi sono imbattuto in un film, ma non so quale sia il titolo, nel quale John Belushi cantava questa canzone in modo sguaiato, insomma alla Belushi. Era tutt'altra cosa.
Ora un appello. C'è qualche anima buona e volenterosa, in grado di mandare a questo sito il testo dell'articolo di Enrico Deaglio su Dylan, di cui si parla nell'editoriale dell'ultimo numero di BUSCADERO?
L'articolo si intitola Ragazzi, le cose sono cambiate e si trova in DIARIO (Anno V, n.21, 26 maggio/1 giugno 2000).
Ciao.
Aurelio

Ciao Aurelio, concordo perfettamente su You belong to me e soprattutto quando scrivi: "Se qualcuno ha dubbi sulle capacità di Dylan come interprete la ascolti". Sottoscrivo pienamente. A proposito, la volta scorsa nel mio discorso su questa canzone mi ero dimenticato di dire che Bob le ha reso una sorta di omaggio "scopiazzandosela" un pò (anzi molto) nella sua "To make you feel my love" dall'album "Time out of mind". Certo bisogna anche saper "scopiazzare" (come diceva Toto nei panni del pittore copista Antonio Scorcelletti nel mitico "Totò, Eva e il pennello proibito": "Tutti siamo capaci a creare... E' copiare che è difficile... Mi dicono il Goya... Che venga questo signor Goya... Voglio vedere se è capace di copiare una Maya desnuda come l'ho copiata io!!! Tzè... Mi dicono il Goya...").


201) Avviso a tutti i dylaniati cinefili.
Nella colonna sonora del film di Stephen Frears ALTA FEDELTA' ci sono due brani di Dylan:
"Tell me that it isn't true" e "Most of the time", naturalmente nelle loro versioni originali. Due scelte non banali, inserite in un adeguato contesto narrativo. Nel film si cita anche "Blonde on blonde" con tanto di copertina.
Divertente anche il romanzo di Nick Hornby (Edizioni Guanda) da cui il film è tratto, che chiama in causa Dylan più volte. Nel film cameo di Bruce Springsteen...e se può interessare piccola parte per Catherine Zeta Jones.
Ciao. Aurelio

Ri-ciao e grazie per le segnalazioni Aurelio. Napoleon in rags.


202) Ciao Michele,
per prima cosa ti auguro buone vacanze, se sei in procinto di partire. Poi rapidamente rispondo a Carlo in merito ad Alcatraz; nella puntata che ho visto io, Like rolling stone oltre ad essere tradotta chiudeva la puntata stessa ed era stata preceduta da un lungo discorso contro l'uso della droga.
Credo che LARS, sia stata trasmessa almeno due volte perché, anche io, ho visto la puntata replicata senza la traduzione e non era quella che avevo visto io in precedenza. Sono sicuro perché in genere, nei giorni feriali, sono lucido.
Infine un piccolo discorso sulle cover. Io credo, che al di là del giudizio estetico che si può avere di una cover, bisogna essere compiaciuti che gruppi pop contemporanei eseguano canzoni di Dylan.
Molti ventenni non conoscono Dylan, e le cover sono un'opportunità che a loro viene offerta e non bisogna considerarla insignificante. Io non ho mai amato la versione di "Knockin' on heaven's door" dei Guns & Roses ma ricordo che proprio in quel periodo ci furono un paio di miei amici che mi chiesero informazioni su Dylan; non continuarono nel loro interesse, però credo che molti devono ai Guns il loro primo ascolto di una canzone Dylan e magari qualcuno è diventato pure un ammiratore di Dylan.
Io ad esempio ho conosciuto Dylan perché ne ha parlato un altro cantante (De Gregori).
La cosa che invece mi fa un po' storcere il naso è l'atteggiamento di alcuni dylaniani. Sul newsgroup si è discusso di "It's all over now, Baby blue" delle Hole e come al solito alcuni "dylaniani puristi" hanno avuto parole di spregio ("..Hole at massacre.."), perseverando in quell'atteggiamento elitario, da circolo di cucito, che li porterà dritti dritti ad adorare Dylan in qualche catacomba multimediale.
Personalmente mi resta il dubbio di sapere chi è che reca più danni, se le "Hole" o gli stessi, i suddetti presunti tali, "veri dylaniani".
Come al solito Dylan in persona, si è dimostrato più lungimirante, dato che, ha sempre autorizzato le pubblicazioni delle cover, sin dagli inizi, dimostrandosi più tollerante dei propri "guardiani della mente"; questo perché, credo, ha capito che la peggior cosa che possa accadere ad un artista e di cadere nell'oblio o peggio essere oggetto di culto di pochi (l'ipocrita frase "..il mio pubblico" da Dylan non la sentiremo mai!!!).
Non dico questo per difendere il mio giudizio positivo sulla versione delle Hole, che riaffermo, ma per ribadire la mia preoccupazione che Dylan, col tempo, diventi una sorta di Joyce della musica che tutti conoscono ma nessuno legge.
Io, quando incontro qualcuno, gli racconto le emozioni che mi procurano le canzoni di Dylan; lo faccio perché mi piace la buona musica, per suscitare l'interesse altrui e per ricordare Bob Dylan e dal mio interlocutore mi aspetto che faccia altrettanto con me parlando, del suo artista preferito.
Insomma, per concludere, sul giudizio estetico delle cover la penso come te, non mi hanno mai colpito le cover, le distinguo solo tra quelle che mi piacciono e quel che non mi piacciono, e basta!!.
L'unica che mi ha veramente impressionato, tra quelle che ho ascoltato, è la versione di "All along watchtower" di Hendrix .
La peggiore che ho ascoltato!?. "If not for you" della svanente Olivia Newton John.
Tanto per evitare incomprensioni, le critiche presenti in questa e-mail non sono rivolte nè a te e nè agli altri che scrivono sul sito, è solo che non sopporto, le intolleranze fondate sul pregiudizio o peggio sulla presunzione, cosa diffusa sui newsgroup.
Grazie.
BUONE VACANZE A TUTTI!!!!
ANTONIO S.
NAPOLI 02/08/2000

Ciao Antonio. Mi sembra che la questione che sollevi sia molto interessante ed effettivamente anche io ho spesso trovato fans di Dylan che quasi soffrono se un altro artista interpreta le sue canzoni. Mi ha fatto riflettere la tua frase circa il fatto che molti giovanissimi conoscono Dylan solo indirettamente grazie alle covers di gente come Slash, Pearl Jam e simili e forse non avrebbero mai ascoltato nulla di Dylan se non fosse stato per le covers in questione... Del resto è un pò quello che fa anche lo stesso Bob... Voglio dire: chissà quanta gente si è andata ad ascoltare Woody Guthrie o Jimmie Rodgers grazie alle versioni di Bob?...
Cosa ne pensano gli altri amici in linea?...


203) Piccolo messaggio promozionale: A proposito di Antonio S. (vedi lettera precedente) voglio nuovamente ringraziarlo pubblicamente dal momento che egli mi ha inviato una nuova strip per Zimmy che io ho un pò rielaborato in fase di sceneggiatura (rispettando però completamente il suo soggetto ed i suoi dialoghi originali), ho disegnato ed ho inserito nella solita sezione con il titolo "Un incontro". Se non l'avete ancora vista... ora lo sapete! Lo stesso discorso vale per una strip suggeritami da Anna, che qui ringrazio, e che troverete anch'essa nella solita sezione con il titolo "Conferenza stampa". Michele.


204) Secondo piccolo messaggio di Michele: Sono anni che ci penso ma proprio non riesco a ricordarmene, quindi spero che qualcuno in ascolto mi illumini: tempo fa (dieci anni? di più? di meno? quien sabe?) ascoltai una canzone di cui ignoro il titolo che era una classica ballata cantautorale italiana (o almeno così mi sembra di ricordare) con vaghe reminescenze dylaniane nel suo complesso. Non so chi la cantasse anche se fino a qualche tempo fa ero convinto che potesse trattarsi di qualcuno tipo Bubola o Castelnuovo o Locasciulli (ma magari non si tratta di nessuno dei tre, ma di un altro artista ancora). Quello che ricordo è che la canzone parlava di una rapina nel Far-West, che ogni fine strofa ripeteva la frase "con tante stelle sulla bandiera" (o qualcosa di molto simile) e che se non sbaglio tra i personaggi di questa storia (in stile vagamente "Lily Rosemary and the Jack of Hearts") ce n'era forse uno dal nome di "Faccia di cane" o qualcosa di vagamente simile. I miei ricordi sono offuscati quindi potrei aver sbagliato alcune cose ma sostanzialmente questo è quello che mi sembra di rammentare. Ora la domanda è: qualcuno ha idea di che diavolo di canzone si tratta e di chi la cantava? Fatemi sapere, grazie. Michele.



 
 

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