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3369) Complimentoni per il
sito, lo ho scoperto solo ora, ma devo dire che mi vengono i brividi sulla
pelle nel vedere quanto amore c'è ancora per Bob Dylan.
Sono Thomas, un ragazzo classe '75 della provincia di
Venezia. Mi piacerebbe scrivere un articoletto su Bob Dylan e lo storico
delle religioni Mircea Eliade (autore del mio argomento della tesi di laurea
in filosofia) che ha citato il Nostro in un suo libro.
Al di là di questo. La mia domanda è: come
comprare il film originale "Renaldo and Clara", versione integrale?
Ho letto il "porcile" ma non ho capito niente.... Mi
date una mano? E' da dieci anni che sto cercando
questo film.... Grazie in anticipo per una eventuale
vostra risposta.
Ciao Thomas,
e grazie per i complimenti. L'amore
per Bob Dylan fortunatamente è tanto ancora oggi da parte di moltissimi,
ti assicuro, siano essi fans "semplici" come noi o fans "vip" come De Gregori,
Bubola, Bono ed altri, e - fortunatamente/bis - l'amore non accenna a diminuire
anche dopo venti/trenta/quaranta anni.
Se scrivi l'articolo in questione
e me lo invii lo pubblicherò sicuramente su Maggie's Farm nella
nostra pagina "Come writers and critics..."
Per quanto riguarda "Renaldo And
Clara" fai riferimento appunto al Porcile di Maggie's Farm e scrivi al
nostro Carlo "Pig" (ilmio.divista@libero.it) che ti spiegherà tutto
per avere la versione integrale (che non è in commercio, quindi
non si può comprare).
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
Un intervento di Bruno sulla notiziola
della volta scorsa che riporto qui:
Dante Pieretti, in arte Gian Pieretti,
autore e cantante anni '60, è stato al centro di polemiche per la
canzone Pietre, portata al Festival di San Remo del 1967 (con successo,
assieme al cantante francese Antoine), imparentata in modo abbastanza evidente
con Rainy Day Women 12 & 35 di Bob Dylan, un brano uscito l'anno prima
sull'album Blonde On Blonde del grande musicista americano.
In una intervista del 1987 a Claudio
Scarpa, l'editore della rivista Anni '60, spiega la sua posizione in merito,
e alcuni retroscena:
"D: Che ne pensi della accoppiata
con Antoine, avresti preferito un altro cantante?
R: In effetti Antoine è
stato un ripiego, perché inizialmente avevamo pensato ad altri,
ad altri nomi. Pensammo subito a Bob Dylan perché in Pietre c'era
un po' lo spirito di Dylan, anche in una sua canzone in effetti il concetto
era
quello ".. sei cattivo, sei buono, e ti tirano le pietre...", c'é
però da dire che nel 1300 una canzone napoletana diceva ".. sì
bravo e te tirano 'e prete" eccetera, quindi un episodio che è purtroppo
storia di sempre.
Dylan era impegnatissimo allora,
in vari spettacoli, così pensammo subito a Donovan che però
non si sognava mai di venire ad una simile manifestazione. Per fare una
accoppiata funzionale quindi pensammo ad Antoine che faceva un po' di contestazione,
almeno in quei primi periodi."
3370) Ciao Michele...
mah... francamente a me 'sto retroscena di Sanremo '67
di Gian Pieretti su Pietre/Dylan/Antoine
mi sembra una "calla", come diciamo a Roma.
Se non erro Dylan nel '67 era nel periodo del ritiro dopo l'incidente in motocicletta, e poi non vedo proprio come si potesse allora pensare ad una partecipazione di Bob Dylan a Sanremo con una canzone in italiano non sua (sebbene quasi tradotta da una sua...).
E' una cosa talmente stupida che però, a pensarci bene, qualche volpe (leggasi impresario) musicale dell'epoca avrebbe anche potuto vagheggiare...
Bruno "Jackass"
Ciao Bruno,
anche io credo che la cosa fosse
più che altro la semplice speranza di qualche ottimista organizzatore
italiano e dubito anche che sia mai stata fatta la proposta direttamente
a Dylan... Va detto che all'epoca a Sanremo c'erano sì abbinamenti
di lusso tra cantanti italiani e star internazionali (valgano per tutti
gli esempi di Louis Armstrong abbinato a Lara Saint Paul o di Wilson Pickett/Lucio
Battisti), ma che l'ipotesi Dylan si potesse effettivamente concretizzare
mi lascia oltremodo perplesso. Oltretutto - come mi chiedevo la volta scorsa
- quali sarebbero stati questi "impegni" di Dylan che gli avrebbero impedito
di partecipare a San Remo? Magari in realtà ci hanno provato davvero
ma Dylan era nel suo periodo di ricovero/ritiro a Woodstock (e dunque più
che di speranza si trattava di un miracolo) e probabilmente la cosa è
morta lì...
A proposito di Gian Pieretti e
Dylan riporto questo trafiletto: L'influenza della musica di Bob Dylan,
Donovan e Neil Young, ha avuto un'importanza notevole nell'evoluzione musicale
di Gian Pieretti, anche se paradossalmente in quegli anni il suo artista
prediletto era Adamo.
Bastò un viaggio a Londra
con l'amico Ricky Gianco per cambiare completamente il suo mondo; infatti
in un piccolo locale londinese conobbe Donovan, il menestrello scozzese,
che lo trasportò con la sua musica in un contesto artistico molto
più congeniale e adatto alle sue qualità di interprete.
Benchè come autore fosse
già affermato per aver scritto con Gianco canzoni per Celentano
(Sei rimasta sola) per lo stesso Ricky (A mani vuote, Eva, Ti cercherò
e tante altre), cominciò a pensare di mettersi in gioco come interprete
di quelle canzoni che allora non trovavano in Italia alternative a Dylan
e Donovan.
Dopo due dischi: Perduto amor (e
qui si sente l'influenza di Adamo) e Ciao, che lo fecero conoscere al pubblico,
Gian incide nel 1966 Il vento dell'Est, canzone mitica che lo consacra
cantautore di un filone chiamato folk e che gli vale l'appellativo di Bob
Dylan italiano.
Nel Sanremo del 1967 (festival
tragico che vide il suicidio di Luigi Tenco) Gian rimane coerente al suo
stile musicale scrivendo e portando a quel festival il brano Pietre, canzone
che ancora oggi resta uno delle più ironiche e intellettuali verità
di tutti i tempi.
Seguono altri successi quali: "Un
uomo senza forza", facciata B di July 367008, canzone partecipante ad un
Disco per l'Estate; "Felicità Felicità" scritta per Sanremo
e poi portata al Cantagiro del 1968; "Celeste" che partecipò al
Cantagiro del 1969; "Canada" cover di Harvest di Neil Young e numerose
collaborazioni artistiche con Equipe 84 (Nel ristorante di Alice); Laura
Luca (Domani Domani); Ti voglio (Donatello) All'improvviso l'incoscienza
(Roberto Soffici); Cavaliere (Maurizio Vandelli) e con altri prestigiosi
autori della canzone italiana.
E di seguito riporto uno stralcio di intervista a Ricky Gianco (all'epoca collaboratore di Gian Pieretti) con altri riferimenti a Dylan, a Pietre etc.
D: Senti, molti dei successi dell'epoca erano, diciamo così, degli omaggi a grandi autori internazionali: Donovan, Bob Dylan... però non erano dei plagi
RG: No, ti dirò, quella di Donovan assolutamente si
D: Celeste?
RG: Si, Celeste, perché lui - Pieretti - voleva fare la stessa canzone. Al che gli ho detto falla. Ci mettiamo un testo italiano ...
D: ... tra l'altro venuto bene
RG: Sì, ma ti dirò di più: sono state fatte delle cover inglesi di quel pezzo...
D: Ma dai! ( ridiamo )
RG: In realtà non è che fosse un plagio: era copiata tutta l'atmosfera, tutta la costruzione del pezzo, tutto... l'arrangiamento no, ma quasi. E poi la melodia era diversa però sempre in quell'ambito. L'idea era quella. Abbiamo riprodotto l'atmosfera di quel pezzo.
D: E anche per Dylan è andata così?
RG: "Pietre"? No, Pietre, no ...
D: "Pietre" no, ma "Il vento dell'est" un pochino "North country girl" (Girl From The North Country, nota di Napoleon) la ricorda...
RG: Sai che non ci ho mai pensato. Ti giuro che...
D: Molto più bella tra l'altro secondo me è "Il vento dell'est"...
(Gianco accenna a cantare "if you travel in the north country fair...") assomiglia sì! (remember me to the one who lives there ...) non c'avevo mai pensato. Beh io non ci avevo mai pensato ... d'altra parte una volta Walter Chiari mi ha detto: "tu ti sei accorto che Burt Bacarach ti ha rubato il pezzo..." lo sai, no?
D: Si l'ho sentito in un tuo spettacolo...
RG: Si trattava di "Ora sei rimasta
sola"...(canta "Raindrops keep falling on my head")... è uguale,
no? A volte le canzoni rimangono nell'aria ... anche Bacharach era a Roma
in quel periodo. Magari ha sentito la mia canzone e gli è rimasta
in mente. Ne sarei felice se fosse così. Per cui certe cose le fai
consapevolmente, altre invece no. Per esempio "Il vento dell'est", adesso
che tu mi dici così, mi ci fai pensare, è vero, ma non voluto.
Poi allora non è che si sentisse così tanto Bob Dylan...
(http://www.bielle.org/Interviste/RickyGianco2_int.htm)
E questo e tutto anche se mi permetto
di dire all'intervistatore che, per quanto Il vento dell'est sia una bellissima
canzone, mi sembra un po' esagerato considerarla superiore a Girl From
The North Country...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3371) ciao Michele,
presto ti invierò una lettera più corposa,
per ora ti segnalo come il testo di "pentathlon" (dall'album di DeGregori
"Miramare") ricordi molto nella struttura "gotta serve somebody".
ti allego inoltre un articolo della reuters (c'è
il link su expecting rain) A presto, continua così!
Paolo Bassotti
Bob Dylan in exclusive CD deal with Starbucks
Tue June 28, 2005 12:16 AM GMT-04:00
By Nichola Groom
LOS ANGELES (Reuters) - Counterculture legend Bob Dylan
on Monday became the latest musician to sign up with Starbucks Corp. in
an exclusive CD deal that follows the runaway success of a Ray Charles
album sold by the coffee maker.
"Dylan: Live at the Gaslight 1962," co-released with
Sony BMG Custom Marketing Group, will hit Starbucks coffee shops Aug. 30.
It features 10 previously unreleased tracks from performances at New York's
Gaslight Cafe over four decades ago, including "A Hard Rains A-Gonna Fall"
and "Don't Think Twice It's Alright."
Starbucks is moving aggressively into the music scene
by selling CDs consumers can't buy elsewhere.
The company does not disclose how much CD sales add to
profits. One analyst said the music business has been more helpful in driving
customer traffic than contributing meaningfully to sales.
"I wouldn't say music has been a big driver," JMP Securities
analyst Kristine Koerber said. "They are
still a coffee retailer, that's their primary focus."
Starbucks will carry "Gaslight" exclusively for 18 months,
its longest such agreement yet. The CD will
cost $13.95 at Starbucks' 4,600 U.S. stores.
Dissatisfaction with Top 40-oriented traditional music
retailers, particularly among older consumers who are more likely to be
Dylan fans, has allowed Starbucks' music business to flourish, company
executives said.
"That disenfranchised customer is very much a part of
the Starbucks customer base," Ken Lombard, president of the chain's entertainment
division, said in an interview.
He added that the chain is uniquely placed to catch customer
interest, as buying coffee at Starbucks has become a part of many consumers'
daily routine.
Starbucks' biggest music success has been the Grammy-winning
Ray Charles CD "Genius Loves Company." Since its release last fall, Starbucks
has sold more than 775,000 copies, accounting for 26 percent of its overall
U.S. sales, the company said.
That success has helped the chain win over other big
name artists, such as Alanis Morissette and Joni
Mitchell.
"That success continues to position us for great projects
like the Dylan project and others," Lombard
said. It is not the first time Dylan, known for his politically
and socially charged lyrics, has partnered
with a major corporation to promote his music.
Last year, an exclusive compilation CD of his work was
sold at lingerie retailer Victoria's Secret, a unit of Limited Brands Inc.
Dylan even appeared in one of the chain's television ads, prompting some
critics to say he had sold out.
The release of "Gaslight" coincides with the premiere
of a documentary film about Dylan's life by director Martin Scorsese called
"No Direction Home: Bob Dylan." The chain will also be selling the soundtrack
to that film, though not exclusively.
Ciao Paolo
è verissimo, "Pentathlon"
è esattamente costruita sulla base di "Gotta serve somebody"...
non ci avevo mai fatto caso, e sì che conosco benissimo quel pezzo
di De Gregori (Puoi sudare sette camicie o stare steso a non fare niente,
puoi nasconderti fra quattro mura, puoi nasconderti fra la gente. Puoi
dirigere una grande azienda o farti portare al guinzaglio, puoi morire
per una scommessa o vivere per uno sbaglio... ). Grazie per la segnalazione
che va ad allungare la lista della volta scorsa e che riporto più
giù in questa pagina dopo un'altra mail sull'argomento. Se qualcun
altro vuole contribuire ad allungarla mi scriva (è una lista di
canzoni italiane influenzate a vari livelli, sia per la musica che per
il testo che per assonanze o rimandi o citazioni, da brani di Dylan).
Grazie per l'articolo sul "caso
Starbucks" che più o meno è del tenore dei precedenti che
(se non avete letto) trovate qui (anche se
almeno l'articolo qui sopra è più informativo che critico
nei confronti di Bob, per fortuna). A proposito delle critiche che (tanto
per cambiare) sono piovute su Dylan... nel leggerle non ho potuto fare
a meno di ripensare a quanto mi diceva Elio "Rooster" al Maggie's Farm
Folk Fest... nonostante tutto quello che ha fatto Dylan, nonostante il
patrimonio inestimabile che ha dato al mondo della musica, della cultura
e non solo, ad ogni minimo suo presunto "errore" si ritrova il fucile puntato
contro... è veramente desolante.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
... e a tal proposito ecco Carlo "Pig":
3372) Ciao Michele,
non capisco dove sia il nodo della "questione Starbucks"...
Da quanto ho capito, col poco che ho letto, sta semplicemente
vendendo una sua registrazione, una molto interessante, come se fosse una
specie di bootleg series... Ammettiamo pure che la stia vendendo attraverso
Mc Donald, embé? I dischi che vende attraverso la Sony in cosa dovrebbero
essere diversi?
Carlo "Pig"
Ciao Carlo,
infatti! Si sta ripetendo il "problema"
sollevato quando Dylan ha venduto il cd speciale remix di "Love Sick" tramite
i negozi di Victoria's Secret... Ora il problema è che invece della
biancheria intima si tratta di negozi che vendono caffè et similia...
Non si capisce perchè queste cose debbano suscitare scandalo. Se
Dylan trova altri canali per vendere i suoi dischi (visto che la gente
non è che faccia a cazzotti nei negozi di dischi per comprare i
suoi album) non vedo cosa ci sia di male. Per quelli che non lo hanno letto
a suo tempo riporto questo illuminante stralcio di una mail di Alessandro
Carrera dalla Talkin' 209 il quale aveva
tra l'altro profetizzato in questo intervento il contratto di Dylan con
Starbucks: "Come sapppiamo c'e' una gravissima crisi, che negli Stati Uniti
si avverte ancora piu' che altrove, del mercato discografico. I produttori
stanno cercando come dei disperati di vendere al di fuori del classico
"negozio di dischi" che tra cinque anni, si prevede, sara' ridotto a ben
poca cosa o sara' sparito del tutto. Gia' da qualche tempo la catena di
caffetterie Starbucks offre compilations al prezzo di dieci dollari, devo
dire abbastanza ben curate. Non dobbiamo dimenticare che Dylan non e' solo
un artista, e' anche impresario di se stesso. E lo e' dal 1967, da quando
non ha rinnovato il suo contratto con Grossmann. I vari Jeff Kramer e Jeff
Rosen che gestiscono il suo management e i suoi diritti d'autore lavorano
per lui, non e' lui che lavora per loro. Tra managers, impiegati, contabili,
musicisti e addetti alle tournees e a varie mansioni, Dylan impiega circa
sessanta persone. Come artista e' responsabile delle sue canzoni e delle
sue performances, ma come impresario e' responsabile della sua compagnia.
Il disco e' un prodotto che arriva al pubblico con molte difficolta' o
non arriva affatto, e puo' anche darsi che i suoi giorni siano contati.
Le radio americane, con rarissime eccezioni locali, NON trasmettono Dylan,
cosi' come non trasmettono Neil Young o Joni Mitchell (e nemmeno i Radiohead).
La figura del disc-jockey e' pressoche' scomparsa e migliaia di stazioni
radio locali sono state assorbite in un conglomerato impersonale dalla
programmazione banalissima e rigidissima, gestito da una famiglia texana
di grandi amici di G.W. Bush (...)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3373) Ciao Michele.
Nell'inciso che parlava di cover dylaniane forse dovevo
specificare che mi riferivo a interpretazioni di altri, NON di Dylan. Tanto
per capirci al mio primo posto ci metto :
studio >>> all along the watchtower/JimiHendrix...
live >>> LoveMinusZero..../EricClapton-30th Anniversary
Sulle migliori performances di Dylan-Live basterebbe
che Alessandro Cavazzuti, sulla base di quanto riportato nello splendido
volume "...40 anni...." , stilasse un suo "personalissimo" cartellino ....
giusto per prepararsi una "cassettina-o-un-cd-o-un-pò-di-mp3" da
ascoltare in macchina ..sotto questo sole che fa tanto coast-to-coast.............
Tanto io son sicuro che lui l'ha già fatto....
Arriciao.
Toni "Albatros"
Ciao Toni,
in effetti mi era venuto il dubbio
leggendo la tua mail della scorsa Talkin' che la tua frase potesse essere
interpretata nel senso che indichi. Allora ti dirò che in questo
caso la cover di un brano di Dylan che preferisco... (mmm è dura
da scegliere... soprattutto sceglierne una sola)... forse da un punto di
vista "storico" direi la "Mr. Tambourine Man" dei Byrds... ma è
una bella lotta con diversi altri brani come la Blowin' in the wind di
Stevie Wonder o anche una delle mie preferite, la North Country Blues di
Joan Baez... Mi piace moltissimo anche la Hard Rain di Brian Ferry... Per
quelle live adoro la My Back Pages dei Ramones... Ma direi anche la Masters
of War dei Pearl Jam dal 30th Anniversary Concert Celebration...
Per quanto riguarda l'appello ad
Alessandro Cavazzuti... in effetti anche a me piacerebbe leggere il suo
"personalissimo cartellino"... Facci sapere Al...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3374) Ciao Michele
ieri ascoltavo lo splendido "Any Day Now", tributo di
Joan Baez all'Arte del Nostro e sono rimasto esterefatto dalla bellezza
di "Sad Eyed Lady of the Lowlands", una canzone che amo particolarmente
anche nella versione originale di Bob.. penso che abbia una melodia struggente,
un assolo finale di armonica da brividi e un testo che e' pura poesia stilnovistica/allucinata
del ventesimo secolo (per me sono le parole piu' belle mai scritte da un
uomo per la donna che ama...).
Ma la versione di Joan mi ha addirittura "portato alle
lacrime" per la passione che mette nel cantare.. una canzone dedicata alla
donna che le aveva "tolto" il suo uomo! Penso che solo una grandissima
artista (e una grandissima donna) possa fare questo!
Cosa ne pensi?
Ciao
DARIO -Torino

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3375) Caro Michele,
raccogliendo l'idea lanciata da Toni "Albatros" nell'ultima
Talkin' indico la mia cover live preferita: si
tratta della versione di Jim Jones registrata all' Hammersmith
Apollo di Londra l'11 febbraio 1993. Naturalmente valgono le osservazioni
di Anna "Duck" circa il rapporto tra le canzoni e le versioni di Dylan
e i dylaniani. Ma non ho saputo resistere a segnalare questa versione di
Jim Jones, che ormai da parecchio tempo mi si è stampata nel cuore,
così come la Boots Of Spanish Leather registrata a Vienna il 30
aprile del 1999. Per la versione in studio devo riflettere un po'. Ti farò
sapere.
Per ciò che riguarda le assonanze mi sa che ci
incamminiamo su una strada senza fine, anche perché potrebbero sorgere
controversie. Ad esempio non concordo con l'assonanza "Un altro giorno
è andato" / I Want You. Per ciò che riguarda la Ballata dell'eroe
è stata scritta senz'altro prima di John Brown. Le citazioni di
Battiato sono pesantemente sarcastiche, non so se è il caso di ammetterle.
Provo a dare il mio contributo: Canzone per Sergio (Vecchioni):
"La risposta nel vento dov'è, dov'è" / Blowin' In The Wind.
Il suonatore è stanco (Vecchioni): "Il suonatore
è stanco/ritaglia foto di Dylan". Per inciso il suonatore
stanco è De Gregori.
Samarcanda (Vecchioni), la Nera Signora / Shelter From
The Storm, a creature void of form. Questa
mi è sempre stata contestata da tutti, dicono
che la vedo solo io. Provo a sottoporla al giudizio dei
maggiesfarmiani.
Bambini venite parvulos (De Gregori), "sarà il
carisma di Mastro Lindo ha organizzare la fila" / I Shall
Be Free, "the great-granddaughter of Mr. Clean".
Disastro aereo sul canale di Sicilia (De Gregori) / Three
Angels
So che c'è una canzone di Faust'o, che non ho
mai ascoltato, ma di cui si favoleggiava quando ero ragazzo, che mi sembra
di ricordare si intitoli Mr. Zimmerman, o qualcosa del genere.
Un caro saluto Gianni "The lonesome sparrow"
Ciao Giovanni,
come avrai letto dalla mail di
Toni qui sopra, il nostro "albatros" si riferiva in realtà a canzoni
di Dylan interpretate da altri e non il contrario come avevo erroneamente
arguito io... Valgono comunque entrambe le liste... dunque fatevi sentire
Magfarmiani!
Grazie per le tue aggiunte alla
nostra listona che riporto qui sotto. Non conoscevo quella di Faust'o (se
qualcuno ne sa qualcosa ci faccia sapere) mentre le altre non mi erano
venute in mente. Quanto a Battiato l'ho inserito perchè in quella
listona ho messo anche le semplici citazioni, come nel caso della "Eskimo"
di Guccini. Strano che tu non veda un'assonanza musicale tra I want you
e Un altro giorno è andato... Se pur con una tonalità diversa
ed una diversa velocità (Guccini rallenta rispetto a Dylan) a me
sembra che melodicamente siano affini se non proprio simili.
Sulla "Nera Signora" di "Samarcanda"
e la "Creature void of form" di "Shelter from the storm" non saprei...
In che senso ti sembrano collegate?
Non sapevo invece che il "suonatore
stanco" era De Gregori...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
1-Buonanotte Fiorellino (De Gregori)...
Winterlude
2-Sì Viaggiare (Battisti)...
All Along The Watchtower
3-Un altro giorno è andato
(Guccini)... I want you (musica)
4-Vedi Cara (Guccini)... Don't
think twice it's all right (musica)
5-Al ballo mascherato (De Andrè)...
Desolation Row/Tombstone Blues (testo)
6-Sally (De Andrè/Bubola)...
Isis (ispirazione del testo)
7-Tempo reale (De Gregori)... Highway
61 revisited (musica)
8-Vai in africa Celestino (De Gregori)...
Everything is broken (testo)-Subterranean Homesick Blues (musica)
9-Il suono delle campane (De Gregori/Locasciulli)...
Stuck inside of Mobile... (musica)
10-Cercando un altro Egitto (De
Gregori)... Talkin' World War III Blues (ispirazione del testo)
11-Giuliana (Ivan Graziani)...
Gotta serve somebody (musica)
12-L'atomica cinese (Guccini)...
A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
13-Johnny lo zingaro (Bubola)...
All along the watchtower (musica)
14-Parole a memoria (De Gregori)...
Knockin' on heaven's door (citazione musicale)
15-Il panorama di Betlemme (De
Gregori)... All along the watchtower (citazione musicale)
16-Numeri da scaricare (De Gregori)...
Meet me in the morning (musica)-Slow train coming (citazioni testuali)
17-L'aggettivo mitico (De Gregori)...
Blowin' in the wind (citazione-omaggio nel testo)
18-Farewell (Guccini)... Farewell
Angelina (citazioni musicali e testuali)
19-Talkin' Milano (Guccini)...
Vari Talkin' Blues dylaniani (testo e musica)
20-Statale 17 (Guccini)... Down
the highway (testo), Highway 61 Revisited (ispirazione del titolo)
21-Canzone per un'amica (Guccini)...
Ballad for a friend (testo)
22-Camicie rosse (Bubola)... Billy
(musica)
23-Dolce signora che bruci (De
Gregori)... It's all over now Baby Blue (ispirazione di versi)
24-Shomèr ma mi-llailah?
(Guccini)... All along the watchower (corrispondenze bibliche da Isaia)
25-Bandiera Bianca (Battiato)...
Mr. Tambourine Man (citazione testuale)
26-Bandiera Bianca (Battiato)...
The times they are a-changin' (citazione testuale)
27-Cuccuruccucu (Battiato)... Like
a rolling stone (citazione testuale)
28-Cuccuruccucu (Battiato)... Just
like a woman (citazione testuale)
29-Noi non ci saremo (Guccini)...
A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
30-Canzone per Silvia (Guccini)...
Hurricane (idealmente)
31-Compagni di viaggio (De Gregori)...
Simple twist of fate (corrispondenze testuali)
31-Cartello alla porta (De Gregori)...
Sign on the window (titolo)
32-Overdose d'amore (Zucchero)...
Shot of love (titolo e parzialmente musica)
33-Pietre (Gian Pieretti/Gianco)...
Rainy Day Women (musica e testo)
34-Ballata dell'eroe (De Andrè)...
John Brown (testo - ma quale è stata scritta prima?)
35-...E fuori continua a piovere
(Del Sangre)... Tombstone Blues (musica)
36-Non 6 Bob Dylan (883)... (citazione
del nome di Dylan)
37-Eskimo (Guccini)... (citazione
del nome di Dylan)
38- Il vento dell'est (Gian Pieretti/Ricky
Gianco)... Girl From the North Country
39- Pentathlon (De Gregori)...
Gotta serve somebody (testo)
40- Canzone per Sergio (Vecchioni)...
Blowin' In The Wind (citazione di versi).
41- Il suonatore è stanco
(Vecchioni)... (citazione del nome di Dylan)
42- Bambini venite parvulos (De
Gregori)... I Shall Be Free (Mr Clean/Mastro Lindo)
43- Disastro aereo sul canale di
Sicilia (De Gregori)... Three Angels
3376) Ciao Michele,
ti mando una foto del recente concerto di Bubola a Belluno
e di Knopfler a Strà
ciao
Michele Talo
Ciao Michele,
grazie... eccole qui sotto... A
proposito di Bubola ricordo che sarà protagonista nell'evento aostano
del 25 Luglio nell'ambito della prestigiosa manifestazione Aosta Classica
(giunta quest'anno alla decima edizione), nel corso di una giornata dedicata
a Dylan e per la quale hanno invitato il sottoscritto che sarà insieme
ad Alessandro Carrera e Riccardo Bertoncelli. Con me ci saranno anche altri
magfarmiani, dunque un'occasione per stare insieme e vivere una giornata
nel nome di Bob. Chi non ha letto i dettagli li trova qui.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3377) Ciao sono Thomas ecco le mie 10 canzoni preferite di Dylan:
1) Tangled up in Blue (live in "Real Live")
2) Tell Me Momma (live in "Live 1966")
3) Ballad of a Thin Man (live in "Live 1966")
4) George Jackson ("Masterpieces")
5) Bob Dylan 115 dream's (da "Bringing it all back home")
6) Shooting star
7) Mr Bojangles
8) Idiot Wind (da "Hard Rain")
9) Where are you tonight (Journey through dark heat)
10) Highlands
Ciao Thomas,
grazie per il contributo alla nostra
megaclassifica
che presto aggiornerò.
Ciao
Michele
3378) Ciao Michele,
solo per dirti che stasera sarò in quel di Santa
Maria Navarrese (costa centro-orientale della Sardegna) a vedere Patti
Smith!
Patti è solo il primo di una lunga serie di artisti
(figurano, tra gli altri, anche De Gregori, Guccini e
Willie De Ville) che si esibiranno nell'ambito della
rassegna "Rocce Rosse Blues", che si tiene da un po' di anni a questa parte
tra Arbatax, Tortolì e appunto Santa Maria Navarrese.
Il concerto di stasera si preannuncia "speciale" per
almeno due motivi.
Uno, la presenza sul palco di Tom Verlaine, amico di
vecchia data di Patti ed ex leader (insieme a Fred
Sonic Smith, l'ex marito di Patti Smith) dei Television.
Secondo, per l'elevatissima probabilità di ascoltare
anche qui a Santa Maria Navarrese (come
avvenuto già a Modena) qualche cover di Bob Dylan
e (forse) Jimi Hendrix.
So che Patti ama particolarmente il mare e la Sardegna...
e che sente sempre un'energia "particolare" quando viene qui a suonare...
ergo, mi auguro di assistere anche stavolta (come già avvenuto a
Olbia
due anni fa, ove ebbi la fortuna di assistere ad un fenomenale
quanto inaspettato duetto tra Patti e Lou
Reed) ad una superperformance!
Oggi (sabato 2 luglio), tra l'altro, è una giornata
"particolare" anche per un altro motivo, cioè per la
concomitanza con il cosiddetto "Live 8"...insomma, credo
che ci siano davvero tutti i presupposti
per assistere ad una performance di quelle "memorabili"...
Michele, proverò a scrivere una piccola recensione
del concerto (se è possibile per la prossima Talkin') e a inviarti
qualche foto, OK??
Un abbraccio, e a
presto!
Stefano "Red Lynx"
PS: mercoledì prossimo (6 luglio) discuterò finalmente la mia tesi di laurea!!!
Ciao Stefano,
benissimo, mandami tutto!!! E in
bocca al lupo per la tesi (sei riuscito ad infilarci qualche riferimento
a Bob? :o) )!!!
3379) Ciao Michele.
Questo l'ho trovato in rete e mi pare che manchi dalla
Bibliografia in italiano di Maggie's Farm.
Bruno

Ciao Bruno,
grazie... ho provveduto ad aggiornare
la nostra pagina.
Michele
3380) Ciao, mi chiamo Filippo
e Vi scrivo in quanto avrei la necessità di avere la base musicale
di "Knockin' on heaven's door ".
Mi potete dare una dritta su dove si può trovare?
Grazie
Filippo
Chi può aiutare Filippo?
3381) Michele,
piu' leggo i resoconti
del Maggie's Farm Folk Fest e piu' crescono i rimpianti per non esserci
stato!!!
Congratulazioni, dalle foto e dagli articoli deve essere
stato veramente memorabile. Se non mi chiamate l'anno prossimo divento
fan di Donovan!!! :-)))
Ciao
Beppe
www.giuseppegazerro.com
Ciao Beppe,
naturalmente ci sarai! E se riusciremo
a fare qualcosa a Milano per la seconda edizione a te andrebbe ancor meglio
per quanto riguarda la distanza...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3382) Ciao Michele
non ho capito se la tracklist del BS7 è quella
riportata di recente dal Dylan Pool... Non mi sembrano inedite... Non si
era detto che c'era materiale mai pubblicato prima?
Gianni
Ciao Gianni
quella è una tracklist puramente
ipotetica, nè il 'pooler' che l'ha postata ha rivelato la fonte
da cui l'ha tratta (dunque è da prendere con le molle). Al momento
è ne' più nè meno che una semplice voce. La copertina
invece dovrebbe essere quella ufficiale, è stata inserita sul sito
norvegese Platekompaniet.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3383) Ciao Michele
non ti sembra sconcertante che in tutto il Live 8 nessuno
abbia fatto un pezzo di Bob? In un evento di tale portata, con tutto il
mondo collegato, un concerto che passerà alla storia come il più
grande di tutti i tempi, sarebbe stato il caso di lasciare ad "imperitura
memoria" almeno una delle canzoni del più grande genio musicale
del rock... non trovi?
Val
Ciao Val,
in effetti la parte da leone l'hanno
fatta i Beatles, il che è anche comprensibile tutto sommato visto
che la star del Live 8 è stata Paul McCartney. Però un brano
di Dylan c'è stato, All Along The Watchtower cantata dal rapper
DMC (ex-Run-DMC). Forse un po' pochino ma almeno una...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Ed ora una mail di Michele Lenzi cui rispondo di volta in volta visto che ci sono diverse domande:
3384) Carissimo Michele ,
ancora una volta ti scrivo per avere dei chiarimenti
(ancora ?) sulla discografia di Dylan sperando che questo non ti annoi.
Qualche giorno fa ho sfogliato dei vecchi numeri di Buscadero
ed in due di questi riportavano ( in due puntate) l'intera discografia
di Dylan. Nell'articolo veniva riportato che l'album "Dylan" del 1973 è
stato disconosciuto dallo stesso Dylan e pertanto è stato ritirato
dal mercato; in effetti , il suo cd non l'ho mai trovato sullo scaffale
di nessun negozio. Il fatto strano però è che il sito ufficiale
di Dylan riporta questo album come se lo si trovasse in qualsiasi cd store.
La prima domanda che ti pongo quindi, è se in precedenza questo
album sia stato mai pubblicato in cd oppure sono rassegnato a ricercarlo
nei mercati del disco da collezione come fosse un cimelio.
Ciao Michele, ti confermo che "Dylan" è stato pubblicato dalla Columbia senza il consenso di Dylan come ritorsione per il passaggio di Bob alla etichetta Asylum. E' conosciuto anche come "A fool such as I" ed è stato ristampato in cd solo in Giappone ed in Europa ma oggi è fuori catalogo e molto difficile da trovare. Sembra che in USA sia reperibile su cassetta. Hai provato su ebay?
Seconda questione . posseggo il cd singolo "things have changed" con la dicitura "radio edit". Ha la stessa durata del brano incluso nel cd The best of Bob Dylan?
No. Sul cd singolo c'è appunto la versione radio edit di 3 minuti e 37 sec. Sul The Best of Bob Dylan vol. 2 c'è la versione integrale di 5.07.
Nelle prime edizioni di best of Bob Dylan vol II veniva incluso un secondo cd con le versioni live di "Highlands" e "Blowin' in the Wind" (fonte Buscadero); esiste solo il cd singolo?
No, che io sappia.
Inoltre , qui vado a memoria, pare che nelle prime edizioni di "love and theft " ci fosse un secondo cd con altri due brani inediti: quali sono i titoli?
La versione "digipak" di "Love and
Theft" contiene due cd.
Il secondo ha i seguenti brani:
1) I was young when I left home
(registrata nell'ottobre 1961)
2) The times they are a-changin'
(registrata nell'ottobre 1963 - versione alternativa rispetto a quella
dell'album omonimo)
Infine , vedo che nel vostro sito non è riportata
la discografia dei cd singoli; io ne possiedo tre ecco i titoli con i relativi
numeri di codice : Things have changed 669333 2; Not dark yet 665443 2;
Love sick 665997 5; tutti i cd sono della columbia e riportano , ognuno,
altri brani di cui alcuni live inediti. Quali sono gli altri cd singoli
pubblicati? grazie
Michele Lenzi
"Political World" - CBS 655643 2
- 1990
"Unbelievable" - CBS 656304 - 1990
"My Back Pages" - Columbia 659767
2 - 1993 (Dylan/Petty/McGuinn/Clapton/Harrison/Young)
"Dignity "- Columbia - 1994 (versione
greatest hits)
"Dignity"- Columbia - 1995
(versione mtv unplugged)
"Knockin' On Heaven's Door" - Columbia
COL 662190 2 - 1995 (versione mtv unplugged)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
3385) Un po' di Dylan c'era
anche a Roma (ho letto il tuo sito come sempre). Qui è solo citato
ma tutto il mio pezzo è puntato sulla performance di De Gregori.
Il giornale per cui lavoro mi ha mandato a fare un pezzo sull'atmosfera
del concerto. Io non c'è l'ho fatta e ho puntato tutto l'articolo
sul Principe.
Te lo mando spero ti interessi. Ciao ciao Giampiero
Ciao Giampiero
e grazie per il bel pezzo:
LIVE 8 La città si ripopola per il concerto per l'Africa
Fiorello ha aperto la kermesse cantando Battisti
De Gregori, la storia che non si dimentica scalda il Circo Massimo
«La storia siamo noi, nessuno si senta escluso».
Un brivido scorre sulla schiena di molti, al passaggio chiave di uno dei
capolavori di Francesco De Gregori, cantata a chiusura del suo intervento
al Live 8. Ma proprio nessuno si è sentito escluso. I ragazzi presenti
a Roma, sotto il sole, sudati, urlano, cantano a squarciagola (soprattutto
La Donna cannone).
E quel verso idealmente li collega agli altri ragazzi
presenti nelle capitali che hanno partecipato alla kermesse mondiale, organizzata
per chiedere ai potenti misure a favore dei paesi poveri. Mercoledì
ad Edimburgo la riunione del G8 e ieri questo grande concerto per chiedere
la cancellazione del debito
degli stati più bisognosi.
È stato Fiorello a presentare l'appuntamento romano.
Salito sul palco un quarto d'ora prima del collegamento via satellite con
Londra. Ha scherzato un po' con la platea: «Ahò, ammazza quanti
siete». Poi ha tentato di suonare la batteria, ma un addetto al palco
lo ha subito fermato: «Per poco nun me partiva de capoccia»,
ha giocato con il pubblico. In attesa dell'arrivo del 'Principe' De Gregori,
lo showman siciliano ha intonato una splendida versione de 'Il mio canto
libero' di Mogol-Battisti, dimostrando ancora una volta le sue grandi doti
canore. Ha coinvolto la platea, ha emozionato i ragazzi meno giovani e
sempre sulle note della canzone, ha dato l'elenco degli artisti che avrebbero
suonato di lì a poco. Poi ha annunciato l'arrivo di De Gregori.
«Francesco canterà tre perle», ha urlato il presentatore.
De Gregori (l'unico non in collegamento via satellitare), è arrivato.
Panama in testa, occhiali da sole, barba sale e pepe e chitarra a tracolla.
Dylan è il suo maestro. E si vede e lui segue i suoi passi, restando
però sempre se stesso. Attacca con una versione al fulmicotone di
'L'Agnello di Dio'.
Rock allo stato puro. Sul palco sembra di vedere una
di quelle garage-band composta da ragazzini con i capelli dritti in testa.
E invece il front man è un uomo che ha superato la cinquantina e
reinventa dal vivo i suoi classici, ammantandoli di una veste nuova e sempre
emozionante. In effetti i ragazzini ci sono. Sono i compagni che lo affiancano.
A parte il suo chitarrista storico (Nico Di Palo), con lui a suonare batteria,
tastiere e la seconda (terza?) chitarra sono ragazzi che potrebbero essere
suoi figli. Questo è il bello del rock. Questo è il bello
della musica.
La seconda canzone accende i cuori della gente assiepata
al Circo Massimo.
Le prime note di pianoforte fanno capire tutto. È
'La donna cannone', cantata senza chitarra, come un vero crooner americano.
De Gregori canta con piacere.
Accompagna la musica con le mani e chiede la partecipazione
del pubblico, che risponde immediatamente alle sue richieste. Conclude
con 'La storia'. E non poteva altrimenti. Saluta, ringrazia e vola
via. Dopo di lui ecco Zucchero. Attacca al pianoforte con un bellissimo
pezzo di Beck 'Everybody's Gotta Learn Sometimes', da lui tradotta in italiano
con 'Indaco dagli occhi del cielo'. Ma stavolta Sugar Fornaciari canta
la versione dell'artista americano. La gente si scalda e il cantante italiano
li accontenta subito mettendo in fila due pezzi tiratissimi: 'Overdose
d'amore' e 'Diavolo in me'. Alla fine urla a squarciagola: «Santify
your soul. Saluta i tuoi» e si congeda così, prima di raggiungere
l'aereo che lo ha portato a Parigi, dove poi in serata si è esibito
sul palco del Live 8 di Versailles. A seguire i Duran Duran, presenti venti
anni anni al primo Live Aid di Londra. Quattro canzoni: Sunrise, Ordinary
world e due classici Save a prayer e Wild boys. E poi Elisa e la sua Luce
in versione acustica. In serata tra i tanti anche i Negrita, Tiromancino,
Piero Pelù, Ligabue, Jovanotti e Antonello Venditti. La musica per
un giorno ha trionfato.
Giampiero De Chiara
3386) Caro Michele,
un amico m'ha riferito che la notte tra Venerdi' 1 e
Sabato 2 Luglio, dopo le ore 3.00, su Rai 3 c'era un special su Bob, con
molti filmati anni '60. Non ha saputo pero' dirmi se era il film "Don't
Look Back' o cosa. Chi l'ha visto e sa qualcosa?
Giorgio da Verona
Ciao Giorgio
non l'ho visto ma Carlo "Pig" mi
ha detto che era proprio Don't look back sottotitolato in italiano.
Ciao
Michele
3387) Ciao Michele, t'invio
solo questa foto. Penso che basti!
Luca Borrelli
'Nuff Said!

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