parte 269
Lunedì 4 Luglio 2005


3369) Complimentoni per il sito, lo ho scoperto solo ora, ma devo dire che mi vengono i brividi sulla pelle nel vedere quanto amore c'è ancora per Bob Dylan.
Sono Thomas, un ragazzo classe '75 della provincia di Venezia. Mi piacerebbe scrivere un articoletto su Bob Dylan e lo storico delle religioni Mircea Eliade (autore del mio argomento della tesi di laurea in filosofia) che ha citato il Nostro in un suo libro.
Al di là di questo. La mia domanda è: come comprare il film originale "Renaldo and Clara", versione integrale?
Ho letto il "porcile" ma non ho capito niente.... Mi date una mano? E' da dieci anni che sto cercando
questo film.... Grazie in anticipo per una eventuale vostra risposta.

Ciao Thomas,
e grazie per i complimenti. L'amore per Bob Dylan fortunatamente è tanto ancora oggi da parte di moltissimi, ti assicuro, siano essi fans "semplici" come noi o fans "vip" come De Gregori, Bubola, Bono ed altri, e - fortunatamente/bis - l'amore non accenna a diminuire anche dopo venti/trenta/quaranta anni.
Se scrivi l'articolo in questione e me lo invii lo pubblicherò sicuramente su Maggie's Farm nella nostra pagina "Come writers and critics..."
Per quanto riguarda "Renaldo And Clara" fai riferimento appunto al Porcile di Maggie's Farm e scrivi al nostro Carlo "Pig" (ilmio.divista@libero.it) che ti spiegherà tutto per avere la versione integrale (che non è in commercio, quindi non si può comprare).
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


Un intervento di Bruno sulla notiziola della volta scorsa che riporto qui:
Dante Pieretti, in arte Gian Pieretti, autore e cantante anni '60, è stato al centro di polemiche per la canzone Pietre, portata al Festival di San Remo del 1967 (con successo, assieme al cantante francese Antoine), imparentata in modo abbastanza evidente con Rainy Day Women 12 & 35 di Bob Dylan, un brano uscito l'anno prima sull'album Blonde On Blonde del grande musicista americano.
In una intervista del 1987 a Claudio Scarpa, l'editore della rivista Anni '60, spiega la sua posizione in merito, e alcuni retroscena:
"D: Che ne pensi della accoppiata con Antoine, avresti preferito un altro cantante?
R: In effetti Antoine è stato un ripiego, perché inizialmente avevamo pensato ad altri, ad altri nomi. Pensammo subito a Bob Dylan perché in Pietre c'era un po' lo spirito di Dylan, anche in una sua canzone in effetti il concetto era quello ".. sei cattivo, sei buono, e ti tirano le pietre...", c'é però da dire che nel 1300 una canzone napoletana diceva ".. sì bravo e te tirano 'e prete" eccetera, quindi un episodio che è purtroppo storia di sempre.
Dylan era impegnatissimo allora, in vari spettacoli, così pensammo subito a Donovan che però non si sognava mai di venire ad una simile manifestazione. Per fare una accoppiata funzionale quindi pensammo ad Antoine che faceva un po' di contestazione, almeno in quei primi periodi."

3370) Ciao Michele...
mah... francamente a me 'sto retroscena di Sanremo '67 di Gian Pieretti su Pietre/Dylan/Antoine
mi sembra una "calla", come diciamo a Roma.

Se non erro Dylan nel '67 era nel periodo del ritiro dopo l'incidente in motocicletta, e poi non vedo proprio come si potesse allora pensare ad una partecipazione di Bob Dylan a Sanremo con una canzone in italiano non sua (sebbene quasi tradotta da una sua...).

E' una cosa talmente stupida che però, a pensarci bene, qualche volpe (leggasi impresario) musicale dell'epoca avrebbe anche potuto vagheggiare...

Bruno "Jackass"

Ciao Bruno,
anche io credo che la cosa fosse più che altro la semplice speranza di qualche ottimista organizzatore italiano e dubito anche che sia mai stata fatta la proposta direttamente a Dylan... Va detto che all'epoca a Sanremo c'erano sì abbinamenti di lusso tra cantanti italiani e star internazionali (valgano per tutti gli esempi di Louis Armstrong abbinato a Lara Saint Paul o di Wilson Pickett/Lucio Battisti), ma che l'ipotesi Dylan si potesse effettivamente concretizzare mi lascia oltremodo perplesso. Oltretutto - come mi chiedevo la volta scorsa - quali sarebbero stati questi "impegni" di Dylan che gli avrebbero impedito di partecipare a San Remo? Magari in realtà ci hanno provato davvero ma Dylan era nel suo periodo di ricovero/ritiro a Woodstock (e dunque più che di speranza si trattava di un miracolo) e probabilmente la cosa è morta lì...
A proposito di Gian Pieretti e Dylan riporto questo trafiletto: L'influenza della musica di Bob Dylan, Donovan e Neil Young, ha avuto un'importanza notevole nell'evoluzione musicale di Gian Pieretti, anche se paradossalmente in quegli anni il suo artista prediletto era Adamo.
Bastò un viaggio a Londra con l'amico Ricky Gianco per cambiare completamente il suo mondo; infatti in un piccolo locale londinese conobbe Donovan, il menestrello scozzese, che lo trasportò con la sua musica in un contesto artistico molto più congeniale e adatto alle sue qualità di interprete.
Benchè come autore fosse già affermato per aver scritto con Gianco canzoni per Celentano (Sei rimasta sola) per lo stesso Ricky (A mani vuote, Eva, Ti cercherò e tante altre), cominciò a pensare di mettersi in gioco come interprete di quelle canzoni che allora non trovavano in Italia alternative a Dylan e Donovan.
Dopo due dischi: Perduto amor (e qui si sente l'influenza di Adamo) e Ciao, che lo fecero conoscere al pubblico, Gian incide nel 1966 Il vento dell'Est, canzone mitica che lo consacra cantautore di un filone chiamato folk e che gli vale l'appellativo di Bob Dylan italiano.
Nel Sanremo del 1967 (festival tragico che vide il suicidio di Luigi Tenco) Gian rimane coerente al suo stile musicale scrivendo e portando a quel festival il brano Pietre, canzone che ancora oggi resta uno delle più ironiche e intellettuali verità di tutti i tempi.
Seguono altri successi quali: "Un uomo senza forza", facciata B di July 367008, canzone partecipante ad un Disco per l'Estate; "Felicità Felicità" scritta per Sanremo e poi portata al Cantagiro del 1968; "Celeste" che partecipò al Cantagiro del 1969; "Canada" cover di Harvest di Neil Young e numerose collaborazioni artistiche con Equipe 84 (Nel ristorante di Alice); Laura Luca (Domani Domani); Ti voglio (Donatello) All'improvviso l'incoscienza (Roberto Soffici); Cavaliere (Maurizio Vandelli) e con altri prestigiosi autori della canzone italiana.

E di seguito riporto uno stralcio di intervista a Ricky Gianco (all'epoca collaboratore di Gian Pieretti) con altri riferimenti a Dylan, a Pietre etc.

D: Senti, molti dei successi dell'epoca erano, diciamo così, degli omaggi a grandi autori internazionali: Donovan, Bob Dylan... però non erano dei plagi

RG: No, ti dirò, quella di Donovan assolutamente si

D: Celeste?

RG: Si, Celeste, perché lui - Pieretti - voleva fare la stessa canzone. Al che gli ho detto falla. Ci mettiamo un testo italiano ...

D: ... tra l'altro venuto bene

RG: Sì, ma ti dirò di più: sono state fatte delle cover inglesi di quel pezzo...

D: Ma dai! ( ridiamo )

RG: In realtà non è che fosse un plagio: era copiata tutta l'atmosfera, tutta la costruzione del pezzo, tutto... l'arrangiamento no, ma quasi. E poi la melodia era diversa però sempre in quell'ambito. L'idea era quella. Abbiamo riprodotto l'atmosfera di quel pezzo.

D: E anche per Dylan è andata così?

RG: "Pietre"? No, Pietre, no ...

D: "Pietre" no, ma "Il vento dell'est" un pochino "North country girl" (Girl From The North Country, nota di Napoleon) la ricorda...

RG: Sai che non ci ho mai pensato. Ti giuro che...

D: Molto più bella tra l'altro secondo me è "Il vento dell'est"...

(Gianco accenna a cantare "if you travel in the north country fair...") assomiglia sì! (remember me to the one who lives there ...) non c'avevo mai pensato. Beh io non ci avevo mai pensato ... d'altra parte una volta Walter Chiari mi ha detto: "tu ti sei accorto che Burt Bacarach ti ha rubato il pezzo..." lo sai, no?

D: Si l'ho sentito in un tuo spettacolo...

RG: Si trattava di "Ora sei rimasta sola"...(canta "Raindrops keep falling on my head")... è uguale, no? A volte le canzoni rimangono nell'aria ... anche Bacharach era a Roma in quel periodo. Magari ha sentito la mia canzone e gli è rimasta in mente. Ne sarei felice se fosse così. Per cui certe cose le fai consapevolmente, altre invece no. Per esempio "Il vento dell'est", adesso che tu mi dici così, mi ci fai pensare, è vero, ma non voluto. Poi allora non è che si sentisse così tanto Bob Dylan...
(http://www.bielle.org/Interviste/RickyGianco2_int.htm)

E questo e tutto anche se mi permetto di dire all'intervistatore che, per quanto Il vento dell'est sia una bellissima canzone, mi sembra un po' esagerato considerarla superiore a Girl From The North Country...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3371) ciao Michele,
presto ti invierò una lettera più corposa, per ora ti segnalo come il testo di "pentathlon" (dall'album di DeGregori "Miramare") ricordi molto nella struttura "gotta serve somebody".
ti allego inoltre un articolo della reuters (c'è il link su expecting rain) A presto, continua così!
Paolo Bassotti

Bob Dylan in exclusive CD deal with Starbucks

Tue June 28, 2005 12:16 AM GMT-04:00
By Nichola Groom

LOS ANGELES (Reuters) - Counterculture legend Bob Dylan on Monday became the latest musician to sign up with Starbucks Corp. in an exclusive CD deal that follows the runaway success of a Ray Charles album sold by the coffee maker.
"Dylan: Live at the Gaslight 1962," co-released with Sony BMG Custom Marketing Group, will hit Starbucks coffee shops Aug. 30. It features 10 previously unreleased tracks from performances at New York's Gaslight Cafe over four decades ago, including "A Hard Rains A-Gonna Fall" and "Don't Think Twice It's Alright."
Starbucks is moving aggressively into the music scene by selling CDs consumers can't buy elsewhere.
The company does not disclose how much CD sales add to profits. One analyst said the music business has been more helpful in driving customer traffic than contributing meaningfully to sales.
"I wouldn't say music has been a big driver," JMP Securities analyst Kristine Koerber said. "They are
still a coffee retailer, that's their primary focus."
Starbucks will carry "Gaslight" exclusively for 18 months, its longest such agreement yet. The CD will
cost $13.95 at Starbucks' 4,600 U.S. stores.
Dissatisfaction with Top 40-oriented traditional music retailers, particularly among older consumers who are more likely to be Dylan fans, has allowed Starbucks' music business to flourish, company executives said.
"That disenfranchised customer is very much a part of the Starbucks customer base," Ken Lombard, president of the chain's entertainment division, said in an interview.
He added that the chain is uniquely placed to catch customer interest, as buying coffee at Starbucks has become a part of many consumers' daily routine.
Starbucks' biggest music success has been the Grammy-winning Ray Charles CD "Genius Loves Company." Since its release last fall, Starbucks has sold more than 775,000 copies, accounting for 26 percent of its overall U.S. sales, the company said.
That success has helped the chain win over other big name artists, such as Alanis Morissette and Joni
Mitchell.
"That success continues to position us for great projects like the Dylan project and others," Lombard
said. It is not the first time Dylan, known for his politically and socially charged lyrics, has partnered
with a major corporation to promote his music.
Last year, an exclusive compilation CD of his work was sold at lingerie retailer Victoria's Secret, a unit of Limited Brands Inc. Dylan even appeared in one of the chain's television ads, prompting some critics to say he had sold out.
The release of "Gaslight" coincides with the premiere of a documentary film about Dylan's life by director Martin Scorsese called "No Direction Home: Bob Dylan." The chain will also be selling the soundtrack to that film, though not exclusively.

Ciao Paolo
è verissimo, "Pentathlon" è esattamente costruita sulla base di "Gotta serve somebody"... non ci avevo mai fatto caso, e sì che conosco benissimo quel pezzo di De Gregori (Puoi sudare sette camicie o stare steso a non fare niente, puoi nasconderti fra quattro mura, puoi nasconderti fra la gente. Puoi dirigere una grande azienda o farti portare al guinzaglio, puoi morire per una scommessa o vivere per uno sbaglio... ). Grazie per la segnalazione che va ad allungare la lista della volta scorsa e che riporto più giù in questa pagina dopo un'altra mail sull'argomento. Se qualcun altro vuole contribuire ad allungarla mi scriva (è una lista di canzoni italiane influenzate a vari livelli, sia per la musica che per il testo che per assonanze o rimandi o citazioni, da brani di Dylan).
Grazie per l'articolo sul "caso Starbucks" che più o meno è del tenore dei precedenti che (se non avete letto) trovate qui (anche se almeno l'articolo qui sopra è più informativo che critico nei confronti di Bob, per fortuna). A proposito delle critiche che (tanto per cambiare) sono piovute su Dylan... nel leggerle non ho potuto fare a meno di ripensare a quanto mi diceva Elio "Rooster" al Maggie's Farm Folk Fest... nonostante tutto quello che ha fatto Dylan, nonostante il patrimonio inestimabile che ha dato al mondo della musica, della cultura e non solo, ad ogni minimo suo presunto "errore" si ritrova il fucile puntato contro... è veramente desolante.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


... e a tal proposito ecco Carlo "Pig":

3372) Ciao Michele,
non capisco dove sia il nodo della "questione Starbucks"...
Da quanto ho capito, col poco che ho letto, sta semplicemente vendendo una sua registrazione, una molto interessante, come se fosse una specie di bootleg series... Ammettiamo pure che la stia vendendo attraverso Mc Donald, embé? I dischi che vende attraverso la Sony in cosa dovrebbero essere diversi?
Carlo "Pig"

Ciao Carlo,
infatti! Si sta ripetendo il "problema" sollevato quando Dylan ha venduto il cd speciale remix di "Love Sick" tramite i negozi di Victoria's Secret... Ora il problema è che invece della biancheria intima si tratta di negozi che vendono caffè et similia... Non si capisce perchè queste cose debbano suscitare scandalo. Se Dylan trova altri canali per vendere i suoi dischi (visto che la gente non è che faccia a cazzotti nei negozi di dischi per comprare i suoi album) non vedo cosa ci sia di male. Per quelli che non lo hanno letto a suo tempo riporto questo illuminante stralcio di una mail di Alessandro Carrera dalla Talkin' 209  il quale aveva tra l'altro profetizzato in questo intervento il contratto di Dylan con Starbucks: "Come sapppiamo c'e' una gravissima crisi, che negli Stati Uniti si avverte ancora piu' che altrove, del mercato discografico. I produttori stanno cercando come dei disperati di vendere al di fuori del classico "negozio di dischi" che tra cinque anni, si prevede, sara' ridotto a ben poca cosa o sara' sparito del tutto. Gia' da qualche tempo la catena di caffetterie Starbucks offre compilations al prezzo di dieci dollari, devo dire abbastanza ben curate. Non dobbiamo dimenticare che Dylan non e' solo un artista, e' anche impresario di se stesso. E lo e' dal 1967, da quando non ha rinnovato il suo contratto con Grossmann. I vari Jeff Kramer e Jeff Rosen che gestiscono il suo management e i suoi diritti d'autore lavorano per lui, non e' lui che lavora per loro. Tra managers, impiegati, contabili, musicisti e addetti alle tournees e a varie mansioni, Dylan impiega circa sessanta persone. Come artista e' responsabile delle sue canzoni e delle sue performances, ma come impresario e' responsabile della sua compagnia. Il disco e' un prodotto che arriva al pubblico con molte difficolta' o non arriva affatto, e puo' anche darsi che i suoi giorni siano contati. Le radio americane, con rarissime eccezioni locali, NON trasmettono Dylan, cosi' come non trasmettono Neil Young o Joni Mitchell (e nemmeno i Radiohead). La figura del disc-jockey e' pressoche' scomparsa e migliaia di stazioni radio locali sono state assorbite in un conglomerato impersonale dalla programmazione banalissima e rigidissima, gestito da una famiglia texana di grandi amici di G.W. Bush (...)

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3373) Ciao Michele.
Nell'inciso che parlava di cover dylaniane forse dovevo specificare che mi riferivo a interpretazioni di altri, NON di Dylan. Tanto per capirci al mio primo posto ci metto :
studio >>> all along the watchtower/JimiHendrix...
live >>> LoveMinusZero..../EricClapton-30th Anniversary
Sulle migliori performances di Dylan-Live basterebbe che Alessandro Cavazzuti, sulla base di quanto riportato nello splendido volume "...40 anni...." , stilasse un suo "personalissimo" cartellino .... giusto per prepararsi una "cassettina-o-un-cd-o-un-pò-di-mp3" da ascoltare in macchina ..sotto questo sole che fa tanto coast-to-coast.............
Tanto io son sicuro che lui l'ha già fatto....

Arriciao.

Toni "Albatros"

Ciao Toni,
in effetti mi era venuto il dubbio leggendo la tua mail della scorsa Talkin' che la tua frase potesse essere interpretata nel senso che indichi. Allora ti dirò che in questo caso la cover di un brano di Dylan che preferisco... (mmm è dura da scegliere... soprattutto sceglierne una sola)... forse da un punto di vista "storico" direi la "Mr. Tambourine Man" dei Byrds... ma è una bella lotta con diversi altri brani come la Blowin' in the wind di Stevie Wonder o anche una delle mie preferite, la North Country Blues di Joan Baez... Mi piace moltissimo anche la Hard Rain di Brian Ferry... Per quelle live adoro la My Back Pages dei Ramones... Ma direi anche la Masters of War dei Pearl Jam dal 30th Anniversary Concert Celebration...
Per quanto riguarda l'appello ad Alessandro Cavazzuti... in effetti anche a me piacerebbe leggere il suo "personalissimo cartellino"... Facci sapere Al...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3374) Ciao Michele
ieri ascoltavo lo splendido "Any Day Now", tributo di Joan Baez all'Arte del Nostro e sono rimasto esterefatto dalla bellezza di "Sad Eyed Lady of the Lowlands", una canzone che amo particolarmente anche nella versione originale di Bob.. penso che abbia una melodia struggente, un assolo finale di armonica da brividi e un testo che e' pura poesia stilnovistica/allucinata del ventesimo secolo (per me sono le parole piu' belle mai scritte da un uomo per la donna che ama...).
Ma la versione di Joan mi ha addirittura "portato alle lacrime" per la passione che mette nel cantare.. una canzone dedicata alla donna che le aveva "tolto" il suo uomo! Penso che solo una grandissima artista (e una grandissima donna) possa fare questo!
Cosa ne pensi?
Ciao
DARIO -Torino

Ciao Dario,
la penso esattamente come te. Quel disco di Joan dovrebbe essere sugli scaffali di tutti i dylaniani per quanto è bello (anzi diciamo pure sugli scaffali di tutti quelli che amano la musica) e la perla più luminosa è sicuramente "Sad Eyed Lady Of The Lowlands". Il fatto che nonostante tutto Joan l'abbia cantata testimonia il fatto che le due donne fossero grandi amiche al di là dei loro rapporti con Dylan e della loro "rivalità", tanto è vero che durante la Rolling Thunder Revue Joan cantò quel brano dedicandolo appunto a Sara. Oltre ad una canzone che Joan scrisse espressamente per Sara e relativa alla sua paura di restare sui ponti che attraversano l'acqua (come racconta Joan nella sua biografia: "Sara aveva paura di stare su un ponte al di sopra dell'acqua. Quando me lo disse pensai che in fondo la sua era una fobia assai più poetica della mia, che invece avevo sempre paura di vomitare, e scrissi per lei una canzone intitolata "Still Waters at Night").
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
 
 


3375) Caro Michele,
raccogliendo l'idea lanciata da Toni "Albatros" nell'ultima Talkin' indico la mia cover live preferita: si
tratta della versione di Jim Jones registrata all' Hammersmith Apollo di Londra l'11 febbraio 1993. Naturalmente valgono le osservazioni di Anna "Duck" circa il rapporto tra le canzoni e le versioni di Dylan e i dylaniani. Ma non ho saputo resistere a segnalare questa versione di Jim Jones, che ormai da parecchio tempo mi si è stampata nel cuore, così come la Boots Of Spanish Leather registrata a Vienna il 30 aprile del 1999. Per la versione in studio devo riflettere un po'. Ti farò sapere.

Per ciò che riguarda le assonanze mi sa che ci incamminiamo su una strada senza fine, anche perché potrebbero sorgere controversie. Ad esempio non concordo con l'assonanza "Un altro giorno è andato" / I Want You. Per ciò che riguarda la Ballata dell'eroe è stata scritta senz'altro prima di John Brown. Le citazioni di Battiato sono pesantemente sarcastiche, non so se è il caso di ammetterle.
Provo a dare il mio contributo: Canzone per Sergio (Vecchioni): "La risposta nel vento dov'è, dov'è" / Blowin' In The Wind.
Il suonatore è stanco (Vecchioni): "Il suonatore è stanco/ritaglia foto di Dylan". Per inciso il suonatore
stanco è De Gregori.
Samarcanda (Vecchioni), la Nera Signora / Shelter From The Storm, a creature void of form. Questa
mi è sempre stata contestata da tutti, dicono che la vedo solo io. Provo a sottoporla al giudizio dei
maggiesfarmiani.
Bambini venite parvulos (De Gregori), "sarà il carisma di Mastro Lindo ha organizzare la fila" / I Shall
Be Free, "the great-granddaughter of Mr. Clean".
Disastro aereo sul canale di Sicilia (De Gregori) / Three Angels
So che c'è una canzone di Faust'o, che non ho mai ascoltato, ma di cui si favoleggiava quando ero ragazzo, che mi sembra di ricordare si intitoli Mr. Zimmerman, o qualcosa del genere.

Un caro saluto Gianni "The lonesome sparrow"

Ciao Giovanni,
come avrai letto dalla mail di Toni qui sopra, il nostro "albatros" si riferiva in realtà a canzoni di Dylan interpretate da altri e non il contrario come avevo erroneamente arguito io... Valgono comunque entrambe le liste... dunque fatevi sentire Magfarmiani!
Grazie per le tue aggiunte alla nostra listona che riporto qui sotto. Non conoscevo quella di Faust'o (se qualcuno ne sa qualcosa ci faccia sapere) mentre le altre non mi erano venute in mente. Quanto a Battiato l'ho inserito perchè in quella listona ho messo anche le semplici citazioni, come nel caso della "Eskimo" di Guccini. Strano che tu non veda un'assonanza musicale tra I want you e Un altro giorno è andato... Se pur con una tonalità diversa ed una diversa velocità (Guccini rallenta rispetto a Dylan) a me sembra che melodicamente siano affini se non proprio simili.
Sulla "Nera Signora" di "Samarcanda" e la "Creature void of form" di "Shelter from the storm" non saprei... In che senso ti sembrano collegate?
Non sapevo invece che il "suonatore stanco" era De Gregori...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

1-Buonanotte Fiorellino (De Gregori)... Winterlude
2-Sì Viaggiare (Battisti)... All Along The Watchtower
3-Un altro giorno è andato (Guccini)... I want you (musica)
4-Vedi Cara (Guccini)... Don't think twice it's all right (musica)
5-Al ballo mascherato (De Andrè)... Desolation Row/Tombstone Blues (testo)
6-Sally (De Andrè/Bubola)... Isis (ispirazione del testo)
7-Tempo reale (De Gregori)... Highway 61 revisited (musica)
8-Vai in africa Celestino (De Gregori)... Everything is broken (testo)-Subterranean Homesick Blues (musica)
9-Il suono delle campane (De Gregori/Locasciulli)... Stuck inside of Mobile... (musica)
10-Cercando un altro Egitto (De Gregori)... Talkin' World War III Blues (ispirazione del testo)
11-Giuliana (Ivan Graziani)... Gotta serve somebody (musica)
12-L'atomica cinese (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
13-Johnny lo zingaro (Bubola)... All along the watchtower (musica)
14-Parole a memoria (De Gregori)... Knockin' on heaven's door (citazione musicale)
15-Il panorama di Betlemme (De Gregori)... All along the watchtower (citazione musicale)
16-Numeri da scaricare (De Gregori)... Meet me in the morning (musica)-Slow train coming (citazioni testuali)
17-L'aggettivo mitico (De Gregori)... Blowin' in the wind (citazione-omaggio nel testo)
18-Farewell (Guccini)... Farewell Angelina (citazioni musicali e testuali)
19-Talkin' Milano (Guccini)... Vari Talkin' Blues dylaniani (testo e musica)
20-Statale 17 (Guccini)... Down the highway (testo), Highway 61 Revisited (ispirazione del titolo)
21-Canzone per un'amica (Guccini)... Ballad for a friend (testo)
22-Camicie rosse (Bubola)... Billy (musica)
23-Dolce signora che bruci (De Gregori)... It's all over now Baby Blue (ispirazione di versi)
24-Shomèr ma mi-llailah? (Guccini)... All along the watchower (corrispondenze bibliche da Isaia)
25-Bandiera Bianca (Battiato)... Mr. Tambourine Man (citazione testuale)
26-Bandiera Bianca (Battiato)... The times they are a-changin' (citazione testuale)
27-Cuccuruccucu (Battiato)... Like a rolling stone (citazione testuale)
28-Cuccuruccucu (Battiato)... Just like a woman (citazione testuale)
29-Noi non ci saremo (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
30-Canzone per Silvia (Guccini)... Hurricane (idealmente)
31-Compagni di viaggio (De Gregori)... Simple twist of fate (corrispondenze testuali)
31-Cartello alla porta (De Gregori)... Sign on the window (titolo)
32-Overdose d'amore (Zucchero)... Shot of love (titolo e parzialmente musica)
33-Pietre (Gian Pieretti/Gianco)... Rainy Day Women (musica e testo)
34-Ballata dell'eroe (De Andrè)... John Brown (testo - ma quale è stata scritta prima?)
35-...E fuori continua a piovere (Del Sangre)... Tombstone Blues (musica)
36-Non 6 Bob Dylan (883)... (citazione del nome di Dylan)
37-Eskimo (Guccini)... (citazione del nome di Dylan)
38- Il vento dell'est (Gian Pieretti/Ricky Gianco)... Girl From the North Country
39- Pentathlon (De Gregori)... Gotta serve somebody (testo)
40- Canzone per Sergio (Vecchioni)... Blowin' In The Wind (citazione di versi).
41- Il suonatore è stanco (Vecchioni)... (citazione del nome di Dylan)
42- Bambini venite parvulos (De Gregori)... I Shall Be Free (Mr Clean/Mastro Lindo)
43- Disastro aereo sul canale di Sicilia (De Gregori)... Three Angels


3376) Ciao Michele,
ti mando una foto del recente concerto di Bubola a Belluno e di Knopfler a Strà
ciao
Michele Talo

Ciao Michele,
grazie... eccole qui sotto... A proposito di Bubola ricordo che sarà protagonista nell'evento aostano del 25 Luglio nell'ambito della prestigiosa manifestazione Aosta Classica (giunta quest'anno alla decima edizione), nel corso di una giornata dedicata a Dylan e per la quale hanno invitato il sottoscritto che sarà insieme ad Alessandro Carrera e Riccardo Bertoncelli. Con me ci saranno anche altri magfarmiani, dunque un'occasione per stare insieme e vivere una giornata nel nome di Bob. Chi non ha letto i dettagli li trova qui.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Mark Knopfler a Strà

Massimo Bubola a Belluno

3377) Ciao sono Thomas ecco le mie 10 canzoni preferite di Dylan:

1) Tangled up in Blue (live in "Real Live")
2) Tell Me Momma (live in "Live 1966")
3) Ballad of a Thin Man (live in "Live 1966")
4) George Jackson ("Masterpieces")
5) Bob Dylan 115 dream's (da "Bringing it all back home")
6) Shooting star
7) Mr Bojangles
8) Idiot Wind (da "Hard Rain")
9) Where are you tonight (Journey through dark heat)
10) Highlands

Ciao Thomas,
grazie per il contributo alla nostra megaclassifica che presto aggiornerò.
Ciao
Michele


3378) Ciao Michele,
solo per dirti che stasera sarò in quel di Santa Maria Navarrese (costa centro-orientale della Sardegna) a vedere Patti Smith!
Patti è solo il primo di una lunga serie di artisti (figurano, tra gli altri, anche De Gregori, Guccini e
Willie De Ville) che si esibiranno nell'ambito della rassegna "Rocce Rosse Blues", che si tiene da un po' di anni a questa parte tra Arbatax, Tortolì e appunto Santa Maria Navarrese.
Il concerto di stasera si preannuncia "speciale" per almeno due motivi.
Uno, la presenza sul palco di Tom Verlaine, amico di vecchia data di Patti ed ex leader (insieme a Fred
Sonic Smith, l'ex marito di Patti Smith) dei Television.
Secondo, per l'elevatissima probabilità di ascoltare anche qui a Santa Maria Navarrese (come
avvenuto già a Modena) qualche cover di Bob Dylan e (forse) Jimi Hendrix.
So che Patti ama particolarmente il mare e la Sardegna... e che sente sempre un'energia "particolare" quando viene qui a suonare... ergo, mi auguro di assistere anche stavolta (come già avvenuto a Olbia
due anni fa, ove ebbi la fortuna di assistere ad un fenomenale quanto inaspettato duetto tra Patti e Lou
Reed) ad una superperformance!
Oggi (sabato 2 luglio), tra l'altro, è una giornata "particolare" anche per un altro motivo, cioè per la
concomitanza con il cosiddetto "Live 8"...insomma, credo che ci siano davvero tutti i presupposti
per assistere ad una performance di quelle "memorabili"...
Michele, proverò a scrivere una piccola recensione del concerto (se è possibile per la prossima Talkin') e a inviarti qualche foto, OK??

Un abbraccio, e a
presto!
Stefano "Red Lynx"

PS: mercoledì prossimo (6 luglio) discuterò finalmente la mia tesi di laurea!!!

Ciao Stefano,
benissimo, mandami tutto!!! E in bocca al lupo per la tesi (sei riuscito ad infilarci qualche riferimento a Bob? :o) )!!!


3379) Ciao Michele.
Questo l'ho trovato in rete e mi pare che manchi dalla Bibliografia in italiano di Maggie's Farm.
Bruno

CON TESTO ORIGINALE A FRONTE A CURA DI MARINA MORBIDUCCI E MASSIMO
SCARAFONI - Lato Side Editori, Roma, 1980 - F.to (12x19) - pagg. 260

Ciao Bruno,
grazie... ho provveduto ad aggiornare la nostra pagina.
Michele


3380) Ciao, mi chiamo Filippo e Vi scrivo in quanto avrei la necessità di avere la base musicale di "Knockin' on heaven's door ".
Mi potete dare una dritta su dove si può trovare?

Grazie
Filippo

Chi può aiutare Filippo?


3381) Michele,
piu' leggo i resoconti del Maggie's Farm Folk Fest e piu' crescono i rimpianti per non esserci stato!!!
Congratulazioni, dalle foto e dagli articoli deve essere stato veramente memorabile. Se non mi chiamate l'anno prossimo divento fan di Donovan!!! :-)))

Ciao

Beppe

www.giuseppegazerro.com

Ciao Beppe,
naturalmente ci sarai! E se riusciremo a fare qualcosa a Milano per la seconda edizione a te andrebbe ancor meglio per quanto riguarda la distanza...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3382) Ciao Michele
non ho capito se la tracklist del BS7 è quella riportata di recente dal Dylan Pool... Non mi sembrano inedite... Non si era detto che c'era materiale mai pubblicato prima?
Gianni

Ciao Gianni
quella è una tracklist puramente ipotetica, nè il 'pooler' che l'ha postata ha rivelato la fonte da cui l'ha tratta (dunque è da prendere con le molle). Al momento è ne' più nè meno che una semplice voce. La copertina invece dovrebbe essere quella ufficiale, è stata inserita sul sito norvegese Platekompaniet.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3383) Ciao Michele
non ti sembra sconcertante che in tutto il Live 8 nessuno abbia fatto un pezzo di Bob? In un evento di tale portata, con tutto il mondo collegato, un concerto che passerà alla storia come il più grande di tutti i tempi, sarebbe stato il caso di lasciare ad "imperitura memoria" almeno una delle canzoni del più grande genio musicale del rock... non trovi?
Val

Ciao Val,
in effetti la parte da leone l'hanno fatta i Beatles, il che è anche comprensibile tutto sommato visto che la star del Live 8 è stata Paul McCartney. Però un brano di Dylan c'è stato, All Along The Watchtower cantata dal rapper DMC (ex-Run-DMC). Forse un po' pochino ma almeno una...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora una mail di Michele Lenzi cui rispondo di volta in volta visto che ci sono diverse domande:

3384) Carissimo Michele ,
ancora una volta ti scrivo per avere dei chiarimenti (ancora ?) sulla discografia di Dylan sperando che questo non ti annoi.
Qualche giorno fa ho sfogliato dei vecchi numeri di Buscadero ed in due di questi riportavano ( in due puntate) l'intera discografia di Dylan. Nell'articolo veniva riportato che l'album "Dylan" del 1973 è stato disconosciuto dallo stesso Dylan e pertanto è stato ritirato dal mercato; in effetti , il suo cd non l'ho mai trovato sullo scaffale di nessun negozio. Il fatto strano però è che il sito ufficiale di Dylan riporta questo album come se lo si trovasse in qualsiasi cd store. La prima domanda che ti pongo quindi, è se in precedenza questo album sia stato mai pubblicato in cd oppure sono rassegnato a ricercarlo nei mercati del disco da collezione come fosse un cimelio.

Ciao Michele, ti confermo che "Dylan" è stato pubblicato dalla Columbia senza il consenso di Dylan come ritorsione per il passaggio di Bob alla etichetta Asylum. E' conosciuto anche come "A fool such as I" ed è stato ristampato in cd solo in Giappone ed in Europa ma oggi è fuori catalogo e molto difficile da trovare. Sembra che in USA sia reperibile su cassetta. Hai provato su ebay?

Seconda questione . posseggo il cd singolo "things have changed" con la dicitura "radio edit". Ha la stessa durata del brano incluso nel cd The best of Bob Dylan?

No. Sul cd singolo c'è appunto la versione radio edit di 3 minuti e 37 sec. Sul The Best of Bob Dylan vol. 2 c'è la versione integrale di 5.07.

Nelle prime edizioni di best of Bob Dylan vol II veniva incluso un secondo cd con le versioni live di "Highlands" e "Blowin' in the Wind" (fonte Buscadero); esiste solo il cd singolo?

No, che io sappia.

Inoltre , qui vado a memoria, pare che nelle prime edizioni di "love and theft " ci fosse un secondo cd con altri due brani inediti: quali sono i titoli?

La versione "digipak" di "Love and Theft" contiene due cd.
Il secondo ha i seguenti brani:

1) I was young when I left home (registrata nell'ottobre 1961)
2) The times they are a-changin' (registrata nell'ottobre 1963 - versione alternativa rispetto a quella dell'album omonimo)

Infine , vedo che nel vostro sito non è riportata la discografia dei cd singoli; io ne possiedo tre ecco i titoli con i relativi numeri di codice : Things have changed 669333 2; Not dark yet 665443 2; Love sick 665997 5; tutti i cd sono della columbia e riportano , ognuno, altri brani di cui alcuni live inediti. Quali sono gli altri cd singoli pubblicati? grazie
Michele Lenzi

"Political World" - CBS 655643 2 - 1990
"Unbelievable" - CBS 656304 - 1990
"My Back Pages" - Columbia 659767 2 - 1993 (Dylan/Petty/McGuinn/Clapton/Harrison/Young)
"Dignity "- Columbia - 1994 (versione greatest hits)
"Dignity"-  Columbia - 1995 (versione mtv unplugged)
"Knockin' On Heaven's Door" - Columbia COL 662190 2 - 1995 (versione mtv unplugged)

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3385) Un po' di Dylan c'era anche a Roma (ho letto il tuo sito come sempre). Qui è solo citato ma tutto il mio pezzo è puntato sulla performance di De Gregori. Il giornale per cui lavoro mi ha mandato a fare un pezzo sull'atmosfera del concerto. Io non c'è l'ho fatta e ho puntato tutto l'articolo sul Principe.
Te lo mando spero ti interessi. Ciao ciao Giampiero

Ciao Giampiero
e grazie per il bel pezzo:

LIVE 8 La città si ripopola per il concerto per l'Africa

Fiorello ha aperto la kermesse cantando Battisti

De Gregori, la storia che non si dimentica scalda il Circo Massimo

«La storia siamo noi, nessuno si senta escluso». Un brivido scorre sulla schiena di molti, al passaggio chiave di uno dei capolavori di Francesco De Gregori, cantata a chiusura del suo intervento al Live 8. Ma proprio nessuno si è sentito escluso. I ragazzi presenti a Roma, sotto il sole, sudati, urlano, cantano a squarciagola (soprattutto La Donna cannone).
E quel verso idealmente li collega agli altri ragazzi presenti nelle capitali che hanno partecipato alla kermesse mondiale, organizzata per chiedere ai potenti misure a favore dei paesi poveri. Mercoledì ad Edimburgo la riunione del G8 e ieri questo grande concerto per chiedere la cancellazione del debito
degli stati più bisognosi.
È stato Fiorello a presentare l'appuntamento romano. Salito sul palco un quarto d'ora prima del collegamento via satellite con Londra. Ha scherzato un po' con la platea: «Ahò, ammazza quanti siete». Poi ha tentato di suonare la batteria, ma un addetto al palco lo ha subito fermato: «Per poco nun me partiva de capoccia», ha giocato con il pubblico. In attesa dell'arrivo del 'Principe' De Gregori, lo showman siciliano ha intonato una splendida versione de 'Il mio canto libero' di Mogol-Battisti, dimostrando ancora una volta le sue grandi doti canore. Ha coinvolto la platea, ha emozionato i ragazzi meno giovani e sempre sulle note della canzone, ha dato l'elenco degli artisti che avrebbero suonato di lì a poco. Poi ha annunciato l'arrivo di De Gregori. «Francesco canterà tre perle», ha urlato il presentatore. De Gregori (l'unico non in collegamento via satellitare), è arrivato. Panama in testa, occhiali da sole, barba sale e pepe e chitarra a tracolla. Dylan è il suo maestro. E si vede e lui segue i suoi passi, restando però sempre se stesso. Attacca con una versione al fulmicotone di 'L'Agnello di Dio'.
Rock allo stato puro. Sul palco sembra di vedere una di quelle garage-band composta da ragazzini con i capelli dritti in testa. E invece il front man è un uomo che ha superato la cinquantina e reinventa dal vivo i suoi classici, ammantandoli di una veste nuova e sempre emozionante. In effetti i ragazzini ci sono. Sono i compagni che lo affiancano. A parte il suo chitarrista storico (Nico Di Palo), con lui a suonare batteria, tastiere e la seconda (terza?) chitarra sono ragazzi che potrebbero essere suoi figli. Questo è il bello del rock. Questo è il bello della musica.
La seconda canzone accende i cuori della gente assiepata al Circo Massimo.
Le prime note di pianoforte fanno capire tutto. È 'La donna cannone', cantata senza chitarra, come un vero crooner americano. De Gregori canta con piacere.
Accompagna la musica con le mani e chiede la partecipazione del pubblico, che risponde immediatamente alle sue richieste. Conclude con 'La storia'. E non poteva  altrimenti. Saluta, ringrazia e vola via. Dopo di lui ecco Zucchero. Attacca al pianoforte con un bellissimo pezzo di Beck 'Everybody's Gotta Learn Sometimes', da lui tradotta in italiano con 'Indaco dagli occhi del cielo'. Ma stavolta Sugar Fornaciari canta la versione dell'artista americano. La gente si scalda e il cantante italiano li accontenta subito mettendo in fila due pezzi tiratissimi: 'Overdose d'amore' e 'Diavolo in me'. Alla fine urla a squarciagola: «Santify your soul. Saluta i tuoi» e si congeda così, prima di raggiungere l'aereo che lo ha portato a Parigi, dove poi in serata si è esibito sul palco del Live 8 di Versailles. A seguire i Duran Duran, presenti venti anni anni al primo Live Aid di Londra. Quattro canzoni: Sunrise, Ordinary world e due classici Save a prayer e Wild boys. E poi Elisa e la sua Luce in versione acustica. In serata tra i tanti anche i Negrita, Tiromancino, Piero Pelù, Ligabue, Jovanotti e Antonello Venditti. La musica per un giorno ha trionfato.
Giampiero De Chiara


3386) Caro Michele,
un amico m'ha riferito che la notte tra Venerdi' 1 e Sabato 2 Luglio, dopo le ore 3.00, su Rai 3 c'era un special su Bob, con molti filmati anni '60. Non ha saputo pero' dirmi se era il film "Don't Look Back' o cosa. Chi l'ha visto e sa qualcosa?

Giorgio da Verona

Ciao Giorgio
non l'ho visto ma Carlo "Pig" mi ha detto che era proprio Don't look back sottotitolato in italiano.
Ciao
Michele


3387) Ciao Michele, t'invio solo questa foto. Penso che basti!
Luca Borrelli

'Nuff Said!



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