parte 268
Lunedì 27 Giugno 2005


3360) Ciao Michele,
forse lo sai già ma Cremonini si è scoperto Dylaniano e nel suo blog che ti linko http://www.cesarecremonini.it/blog.php?id_post=80
parla di come una sua canzone nasce da un intervista fatta a Dylan. Inoltre su La repubblica in una sua intervista ha detto che ascolta Dylan dalla mattina alla sera.
Ciao
Veruschka

p.s. Ho comprato il cd di Cremonini e ti dirò che non è male, soprattutto la canzone Sardegna... che ricorda molto De Gregori.

Ciao Veruschka,
e ben ritrovata.
Sono contento di sentire che Cremonini ami Dylan. Ogni volta che uno dei giovani cantautori ammette il suo amore per Dylan la cosa non può che farmi piacere, come credo faccia piacere a tutti i dylaniani. Al di là del fatto poi che Cremonini o chi per lui possa piacere o meno. Resta il fatto che si tratta di artisti dal grosso seguito e dunque una loro ammissione di amore per Dylan non può che contribuire a diffondere il verbo dylaniano tra i giovani che molto spesso non sanno nemmeno chi sia Bob Dylan, se non per una vaga reminiscenza del nome (un classico che mi capita quando parlo con qualche ragazzino... "Bob Dylan? Ma non era morto?" - "Quello era Bob Marley!!!").
Dunque ben vengano gli elogi di Cremonini.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3361) Carissimo Michele,

non ricordo bene come, ma attraverso uno dei link che hai segnalato ieri, sono approdato ad un sito
interessante:

www.ifilm.com

spulciandolo un po' ho trovato un video (tutto assolutamente gratuito) del mitico Leadbelly, datato 1945!
A parte la bellezza e la stranezza di vederlo in un cortometraggio a colori (dicono sia l'unico video
esistente di Leadbelly) mi hanno colpito le canzoni; sono quattro, ma ho riconosciuto solo la prima,
pensavo fosse una canzone originale dei Nirvana, ma ho scoperto che è ben più vecchia! Mi sembra
s'intitoli "In the pines".
Il regista non è meno illustre: Pete Seeger!
Eccoti il link esatto:
http://www.ifilm.com/ifilmdetail/2666580

Comunque lo trovi cercando "folk" nel motore interno.

Saluti

Mc.Tell

Ciao Mc. Tell
e grazie per la segnalazione. Se è "In the pines", è un brano che ha cantato anche Dylan. Il testo lo trovi qui.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3362) http://www.corliss-lamont.org/dylan.htm

Secondo me è interessante questo link... dacci un occhio...

Sal

Ciao Sal
e grazie per la segnalazione. Si tratta del "carteggio" relativo al caso del Tom Paine Award, quando Dylan fu contestato dal pubblico mentre ritirava il premio avendo detto cose non proprio simpatiche nei confronti degli astanti oltre ad aver adombrato una sorta di giustificazione per il gesto di Lee Oswald, l'assassino di Kennedy (poi smentita dallo stesso Dylan). Molto di quel materiale l'ho tradotto e lo trovate qui. E qui.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3363) Ciao Michele.
Come al solito mi risulta difficilotto essere "espansivo" e quindi lancio un piccolo sassolino su un paio di classifiche "speciali" :
a) miglior cover Dylaniana eseguita in studio
b) miglior cover Dylaniana eseguita "live"

E con questo dovremmo essere a posto anche per questa torrida estate.
Aggiungo : l'altra sera ho visto su (sky? canale 109?!? nn ricordo bene..) una recente intervista al grande Francesco De Gregori . Intervista "inframezzata" da alcuni spezzoni video di sue esibizioni "Live" (periodo 75-85.. o giù di lì..).
Ebbene : cappellino alla "Desire" , inflessione "ululante" (aòòò .. non mi viene un termine migliore..) bè...., anche mio figlio di 13anni ha capito chi sia il suo mentore-musa  ispiratrice.
A proposito di "Winterlude & Buonanotte Fiorellino" , o altre "ispirazioni" , provate ad ascoltarvi il giro armonico e la metrica di ... "Si' , viaggiare " del mitico Battisti e ditemi cosa vi ricorda.......
E da qui il passo alla terza proposta-per-classifica-estiva è breve ; non parlerei nè di plagi nè di "furti" ma di semplici ..... "ispirazioni" .... scaturite dall'opera del "Nostro". E allora dilettiamoci con un po' di queste "assonanze" , io ho già cominciato :
1-Buonanotte Fiorellino & Winterlude
2-Sì Viaggiare & .... AATW
...e ora sotto a chi tocca!! Ciao ragazzi,
Toni "Albatros"

Ciao Toni,
in effetti l'assonanza tra Sì viaggiare e AATW l'avevo notata anche io.
La tua classifica è stimolante.
Io (ampliandola anche con le corrispondenze di ispirazione e tematiche o citazioni varie) la proseguirei con...
3-Un altro giorno è andato (Guccini)... I want you (musica)
4-Vedi Cara (Guccini)... Don't think twice it's all right (musica)
5-Al ballo mascherato (De Andrè)... Desolation Row/Tombstone Blues (testo)
6-Sally (De Andrè/Bubola)... Isis (ispirazione del testo)
7-Tempo reale (De Gregori)... Highway 61 revisited (musica)
8-Vai in africa Celestino (De Gregori)... Everything is broken (testo)-Subterranean Homesick Blues (musica)
9-Il suono delle campane (De Gregori/Locasciulli)... Stuck inside of Mobile... (musica)
10-Cercando un altro Egitto (De Gregori)... Talkin' World War III Blues (ispirazione del testo)
11-Giuliana (Ivan Graziani)... Gotta serve somebody (musica)
12-L'atomica cinese (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
13-Johnny lo zingaro (Bubola)... All along the watchtower (musica)
14-Parole a memoria (De Gregori)... Knockin' on heaven's door (citazione musicale)
15-Il panorama di Betlemme (De Gregori)... All along the watchtower (citazione musicale)
16-Numeri da scaricare (De Gregori)... Meet me in the morning (musica)-Slow train coming (citazioni testuali)
17-L'aggettivo mitico (De Gregori)... Blowin' in the wind (citazione-omaggio nel testo)
18-Farewell (Guccini)... Farewell Angelina (citazioni musicali e testuali)
19-Talkin' Milano (Guccini)... Vari Talkin' Blues dylaniani (testo e musica)
20-Statale 17 (Guccini)... Down the highway (testo), Highway 61 Revisited (ispirazione del titolo)
21-Canzone per un'amica (Guccini)... Ballad for a friend (testo)
22-Camicie rosse (Bubola)... Billy (musica)
23-Dolce signora che bruci (De Gregori)... It's all over now Baby Blue (ispirazione di versi)
24-Shomèr ma mi-llailah? (Guccini)... All along the watchower (corrispondenze bibliche da Isaia)
25-Bandiera Bianca (Battiato)... Mr. Tambourine Man (citazione testuale)
26-Bandiera Bianca (Battiato)... The times they are a-changin' (citazione testuale)
27-Cuccuruccucu (Battiato)... Like a rolling stone (citazione testuale)
28-Cuccuruccucu (Battiato)... Just like a woman (citazione testuale)
29-Noi non ci saremo (Guccini)... A hard rain's a-gonna fall (ispirazione del testo)
30-Canzone per Silvia (Guccini)... Hurricane (idealmente)
31-Compagni di viaggio (De Gregori)... Simple twist of fate (corrispondenze testuali)
31-Cartello alla porta (De Gregori)... Sign on the window (titolo)
32-Overdose d'amore (Zucchero)... Shot of love (titolo e parzialmente musica)
33-Pietre (Gian Pieretti/Gianco)... Rainy Day Women (musica e testo)
34-Ballata dell'eroe (De Andrè)... John Brown (testo - ma quale è stata scritta prima?)
35-...E fuori continua a piovere (Del Sangre)... Tombstone Blues (musica)
36-Non 6 Bob Dylan (883)... (citazione del nome di Dylan)
37-Eskimo (Guccini)... (citazione del nome di Dylan)

Chi ne ha altre?

Per quanto riguarda le altre classifiche... Se qualcuno si vuole cimentare... Miglior cover Dylaniana in studio? Mah! Forse la Spanish is the loving tongue di Masterpieces.
Dal vivo è più dura... Ma tutto sommato direi che al primo posto ci può stare degnamente la guthriana Deportees in coppia con Joan di Hard Rain (il video).
Altri pareri?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


E a proposito di Pietre, sopra citata...

3364) Ciao Michele...
guarda questo aneddoto... lo conoscevi? E' tratto da
http://www.musicaememoria.com/gian_pieretti_e_le_sue_ispirazioni.htm

Sandro

Dante Pieretti, in arte Gian Pieretti, autore e cantante anni '60, è stato al centro di polemiche per la canzone Pietre, portata al Festival di San Remo del 1967 (con successo, assieme al cantante francese Antoine), imparentata in modo abbastanza evidente con Rainy Day Women 12 & 35 di Bob Dylan, un brano uscito l'anno prima sull'album Blonde On Blonde del grande musicista americano.

In una intervista del 1987 a Claudio Scarpa, l'editore della rivista Anni '60, spiega la sua posizione in merito, e alcuni retroscena:

"D: Che ne pensi della accoppiata con Antoine, avresti preferito un altro cantante?
R: In effetti Antoine è stato un ripiego, perché inizialmente avevamo pensato ad altri, ad altri nomi. Pensammo subito a Bob Dylan perché in Pietre c'era un po' lo spirito di Dylan, anche in una sua canzone in effetti il concetto era quello ".. sei cattivo, sei buono, e ti tirano le pietre...", c'é però da dire che nel 1300 una canzone napoletana diceva ".. sì bravo e te tirano 'e prete" eccetera, quindi un episodio che è purtroppo storia di sempre.
Dylan era impegnatissimo allora, in vari spettacoli, così pensammo subito a Donovan che però non si sognava mai di venire ad una simile manifestazione. Per fare una accoppiata funzionale quindi pensammo ad Antoine che faceva un po' di contestazione, almeno in quei primi periodi."

Chissà se Dylan è pentito di non essere venuto a San Remo, e cosa ne penserebbe Antoine di questa intervista?

Ciao Sandro
grazie per lo stralcio... Non conoscevo questo retroscena...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: "Dylan era impegnatissimo allora, in vari spettacoli..." In quali spettacoli era impegnato Dylan nel '67???


3365) Carlo "Pig" mi comunica...
NUOVI TREE
tre nuovi B&P tree in formato dvd-video.
1) B&P tree 48: Hearts Of Fire
su due dvd un ottimo riversamento da laserdisc, con in aggiunta le tracce
audio della colonna sonora originale (3 pezzi di Dylan: The Usual, Had A
Dream About You Baby, Night After Night) e quelle delle session di Dylan dal
bootleg "The Never Ending Tour". Il materiale audio è già presente in altri
tree del porcile ad eccezione di Had A Dream About You Baby (versione
diversa da quella di Down In The Groove) e delle canzoni di Fiona e Rupert
Everett.
Per i pochi che non conoscono quel film, si tratta di una vera e propria
schifezza e la musica lo accompagna degnamente.
2) B&P tree 48: DVD Compialation #5 & 6
altri due volumi della compilation di riprese professionali da tutta la
carriera di Dylan. Tutto materiale tra l '89 e il '98 con alcune cose
imperdibili come i duetti con Van Morrison ad Atene.
3) B&P tree 50: 30th Anniversary Concert Celebration
su 4 dvd tutto il concerto tributo del 92, compresi alcuni brani non
trasmessi in tv e le prove.
Se ci fossero diverse richieste se ne potrebbe ricavare anche uno solo, per
un B&P tree parallelo, contenente solo i momenti con Dylan protagonista e
una selezione dei restanti.

http://www.porcile.tk


Sal "Eagle " mi segnala:

3366) Michelle Shocked follows own 'Star'

03:50 PM CDT on Wednesday, June 22, 2005
By THOR CHRISTENSEN / The Dallas Morning News
Releasing two CDs at once is back in vogue, thanks to recent double-whammies from Nelly and Bright Eyes. But Michelle Shocked isn't one to follow trends: This week, she released three CDs on the same day. Got No Strings is the most intriguing ? a Western swing album made up of Disney-related tunes such as "Spoonful of Sugar" and "When You Wish Upon a Star." Mexican Standoff is, in the Texas singer's own words, "Half-Latin, half-blues, like a line drawn in the sand."
And Don't Ask Don't Tell is an eclectic roots-rock chronicle of her divorce from writer Bart Bull. Just don't compare it to Bob Dylan's "breakup album," Blood on the Tracks.
"I'm not a Dylan fan. I'm sorry, I'm just not," Ms. Shocked recently told the Pittsburgh Post-Gazette. "I think he took a lot of speed and wrote a lot of nonsense. And because people were so frightened, so
confused by the times that were a-changing, they elevated his Dada into meaning, and he's been riding on the coattails of their interpretation ever since."

Riassumo alla veloce: Michelle Shocked non è una fan di Bob (in relazione ad un paragone tra il suo "Don't Ask Don't Tell" - con la storia del suo divorzio dallo scrittore Bart Bull - e "Blood on the tracks"). "Non sono fan di Dylan. Mi dispiace, proprio no. Penso che Dylan abbia scritto un sacco di nonsense. E dal momento che la gente era così spaventata, così confusa per i tempi che stavano cambiando, elevarono il suo Dada ad un qualche significato, e Dylan ha cavalcato le loro interpretazioni sin da allora".

De gustibus non disputandum est!
Dylan sarà un fan di Michelle Shocked?


Mi hanno chiesto notizie sullo spettacolo Dylan Suite e lascio la parola all'interessato Luigi Catuogno:

3367) Ciao Michele.
Lo spettacolo è nato tanti anni fa prima in veste solo musicale avendo fatto degli arrangiamenti per sola
chitarra classica di alcuni brani di Dylan. In seguito, avendo lavorato con Massimiliano in teatro, ci è
venuta l'idea di mettere insieme la musica con la recitazione del testo in italiano cercando di costruire un
percorso poetico che esplorasse il mondo interiore ed esteriore dell'uomo attraverso le parole di Bob.
Un po' come aveva fatto Carolin Carlsson usando il linguaggio della danza nello spettacolo "Dall'interno"
con musiche di Dylan. Qui il linguaggio è chitarra classica e voce recitante seguendo un po' lo schema
di "Botas de Sangre" di Garcia Lorca.
I brani:
Masters Of War
I don't believe you
All I really want to do
With God on our side
Simple twist of fate
To Ramona (solo strum.)
Farewell Angelina
Chimes of Freedom
Every grain of sand
Dark eyes (solo strum.)
Blind Willie Mc Tell
Man in the long Black coat
Boots of spanish leather (solo strum.)
It's all right ma'...
Standing on the doorway

Buon (prezioso) lavoro
Luigi

Grazie Luigi,
e a presto.
Michele "Napoleon in rags


3368) Ciao a tutti.
Per i degregoriani dylaniani (o per i dylaniani degregoriani?): De Gregori suonerà al Live 8, il megaconcerto benefico organizzato da Bob Geldof a venti anni dal Live Aid... Chissà se suonerà Ballad of Hollis Brown...? :o)
Bruno

Ecco l'articolo da Repubblica:

Dopo il "sì" di Jovanotti convinto da una lettera di Veltroni
"Io ci sarò e farò il mio mestiere". Arrivano altre adesioni
De Gregori aprirà il Live 8
ci saranno Renato Zero e Pelù
Nominato un garante super partes in grado di gestire la complicata vicenda
A una settimana dall'evento, l'organizzazione comincia a funzionare
di GINO CASTALDO

ROMA - Ci sarà anche lui. Non solo, a quanto pare Francesco De Gregori sarà l'artista che aprirà il concerto romano. Anche lui ha sciolto le sue riserve e ha pronunciato finalmente il fatidico sì, in una giornata ricca di novità, dominata dalla travagliata, ma alla fine confermata, decisione di Jovanotti di partecipare a Live8, in risposta a una lettera che gli è arrivata da Veltroni.

Il sindaco scrive. Jovanotti risponde. Un carteggio eccellente che sintetizza dubbi e controversie di queste giornate. "Caro Lorenzo", scrive Veltroni, "ti confesso che alcune delle tue perplessità sono state anche mie quando come Comune di Roma abbiamo deciso di partecipare in forma sostanziale all'organizzazione del Circo Massimo". Poi lo rassicura dicendo che l'evento ha una valenza politica che deve superare ogni perplessità, ed è su questo che risponde Jovanotti: "Capisco anche un certo fastidio del pubblico quando un artista si spende per cause come quella di cui stiamo parlando. Non dovrebbero essere i cantanti a convincere i politici, c'è qualcosa di stridente in questo. Ma sono tante le cose stridenti del mondo. Dunque eccoci qua a chiedere a voi politici ancora una volta una risposta, un gesto vero, un passo avanti verso la Giustizia".

Jovanotti chiede trasparenza, chiarezza politica, non fondi da raccogliere, coinvolgimento delle associazioni che da anni lavorano contro la povertà del mondo, e conclude: "Ci vediamo a Roma. Porterò il mio ritmo (il mio grande debito verso l'Africa), che ognuno porti il suo".

Dunque Jovanotti ci sarà, perplesso ma entusiasta, e con lui una fitta sequenza di artisti che si sta aggiungendo di minuto in minuto. Arriva in giornata il sì di Piero Pelù ("accetto di dire anch'io "MAI PIU'" la violenza del colonialismo sui Paesi del Terzo Mondo"), quello di Renato Zero ("questa volta l'emergenza passa da Roma. E quindi il mio cuore romano vuole dare prova, ancora una volta, della sua disponibilità") che si aggiungono alle notizie di ieri.

Ammirevole il gesto di Ligabue, capace di cambiare idea in corsa, e non è detto che il suo gesto non abbia contribuito a invertire la tendenza distruttiva che stava incrinando l'iniziativa romana. Ondeggiamenti, ripensamenti. Ora il vento è decisamente cambiato, la lista si fa lunga e densa e di nuovo si sta prospettando la possibilità che l'iniziativa romana del 2 luglio possa essere un evento senza precedenti nella storia dei concerti italiani.

La sensazione è che solo ora, a una settimana dall'evento, si stiano facendo le cose per bene, come sarebbe stato giusto fin dall'inizio. Uno dei motivi di malumore era stata la presenza della Clear Channell di Roberto De Luca. Molti manager hanno giocato contro per questo motivo, così che oggi è stato deciso di nominare Stefano Senardi come garante super partes, in grado di gestire la complicata matassa. Anche l'Assomusica, l'associazione che unisce gli organizzatori musicali, ha annunciato oggi piena collaborazione. Si è capito che si stava correndo il grave rischio di impantanarsi in una rissa dal piccolo respiro provinciale, rapportato al passo planetario che è proprio di Live 8.

Come giustificare un no quando a Londra ci saranno i Pink Floyd che si riuniscono dopo vent'anni espressamente per l'occasione? C'è ancora qualche nome in forse, indecisi che non hanno ancora dissipato i loro dubbi. Vale solo la pena di ricordare che è ovviamente giusto decidere in piena libertà. In queste occasioni non esiste obbligo di sorta. A patto che si capisca di che cosa stiamo parlando. Non può e non deve essere una questione di organizzazione locale. Esserci o non esserci? Questo è il legittimo problema, ma la risposta bisogna darla al mondo.

(25 giugno 2005)

Inoltre ecco altre notizie sulla partecipazione del Principe da http://ilbarbagianni.blogspot.com/

Francesco -che qualche giorno fa pare avesse subordinato la propria presenza all'evento ad un'informazione più precisa su «spirito e modalità» della manifestazione medesima [fonte "Il Giornale"], aprirà con la band il concerto del "Live 8" di Roma.
La notizia è apparsa oggi su parecchi giornali.
Ricordo nuovamente che lo spettacolo verrà trasmesso in diretta da RAI3: sabato 2 Luglio, in diretta dal Circo Massimo a Roma -e in simultanea con Londra, Parigi, Berlino e Philadelphia- circa dieci ore televisive live, interrotte solamente dagli appuntamenti con i Tg nazionali e regionali. Ecco il palinsesto RAI di sabato 2 luglio.
Su Sky Canale 109 tutto il "Live 8" dalle 14,00 alle 24,00; ci sarà la possibilità di seguire un palco principale, seguendo i concerti di altre quattro città nei riquadri in sovrapposizione sullo schermo. In aggiunta, le immagini a rotazione degli show di Berlino e Parigi e un "best of" che raccoglierà le migliori immagini dell'evento. Sky TG24 offrirà invece un'ampia copertura giornalistica della manifestazione.
Inoltre, su Radio RDS ci sarà la copertura audio dell'evento. Anche in streaming, su www.rds.it.

Ciao Bruno
e grazie per gli articoli.
Non me (ce) lo perderò (remo).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



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