parte 264
Lunedì 30 Maggio 2005


3306) ciao, michele napoleon in rags
ti scrivo per dirti che ho apprezzato davvero molto i tuoi ultimi due articoli sui due tour di Dylan, quello
con Tom Petty, e quello con la Band nei '70.
ho visto in libreria anche il tuo libro, quello scritto con Salvatore. quello ti confesso, mi è piaciuto meno.
cioè, è buono, ma mi sembrava un pò troppo sintetico, tanto più che a scriverlo sei stato tu, che sei, lo
posso dire, una fra le autorità in materia dylaniana. a meno che, ovviamente, l'idea base non fosse quella
di scrivere una guida turistica per "non addetti ai lavori", per quelli cioè che non conoscono Dylan, e
vogliano avvicinarsi alla sua opera... nel qual caso, ritiro tutto...
siccome poi sono recidivo, ti mando un nuovo articolo, che spero ti divertirà.
lillo.

Ciao Lillo,
ho già messo su MF il tuo bellissimo articolo relativo ai rapporti esistenti tra Street Legal di Bob Dylan e Street Hassle di Lou Reed, articolo che ho trovato estremamente interessante e ben fatto, come gli altri che mi hai inviato (chi non lo ha ancora letto lo trova qui). Complimenti davvero.
Quanto al Legends Bob Dylan hai sicuramente ragione, un autore come Dylan avrebbe bisogno di almeno tre volumetti simili (diciamo anche quattro) per poter coprire in maniera soddisfacente la sua opera e poter analizzare compiutamente tutte le sue canzoni. Va detto però, a "discolpa"... se così vogliamo dire, che in realtà la collana Legends ha un'impostazione tesa a fornire dei pratici manuali che - come tu scrivi - abbiano il dono della sintesi. Volumetti che riassumano cioè in maniera scorrevole ed il più completa possibile l'opera dei vari artisti, ma in maniera veloce, in maniera che servano da stimolo per eventuali approfondimenti successivi e per dare comunque una sorta di mappa per districarsi nella produzione dei vari musicisti. E' chiaro che un neofita potrà apprezzare un volume del genere molto più di uno che di Dylan ha invece già letto molto. La mia personalissima opinione è che, nel suo piccolo, una certa qual validità in relazione ad un certo tipo di pubblico quel volumetto può comunque averla. E' chiaro che chi vuole approfondire deve poi passare a volumi più massicci come quello di Paolo Vites, o a saggi più specifici come quello di Alessandro Carrera o Mauro Eufrosini. Per non parlare ovviamente - sul lato biografico - delle bio di Sounes o Heylin o di Chronicles...
Ciao e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"


3307) Salve Michele,
si avvicina la Folk Fest! Spero di riuscire ad esserci, mi piacerebbe proprio conoscere di persona te
e gli altri frequentatori della Fattoria. Nel frattempo, mentre ascolto 'House of the Rising Sun' nella fantastica versione di Bob (altro che immaturo, il ragazzo era un prodigio!), ti invio le mie risposte
alle mie domande (Marzullo sarebbe commosso!).
Le riepilogo per gli altri lettori, invitandoli ancora ad esprimere il loro parere:

1.  Come pensi che sarà, musicalmente, il prossimo disco in studio di Dylan?
2.  Come vorresti che fosse?
3.  Che cosa vorresti venisse pubblicato nel prossimo volume delle 'Bootleg Series'?
4.  Quale giovane artista vorresti vedere aprire i concerti di Dylan?
5.  Bob ha parlato di reincidere alcuni suoi vecchi brani. Quale canzone vorresti vedere su disco in una
nuova versione?

1.  I nuovi compagni di tour scelti da Dylan (Haggard e Nelson), mi fanno sospettare che il nuovo album sarà molto Country. Magari, a giudicare dalla nuova band, ci sarà più spazio per il violino nelle nuove canzoni, ma è più lecito aspettarsi una quadriglia, piuttosto che un ritorno al suono gitano di Desire! Comunque sia, speriamo che esca presto.
2.  Mi piacerebbe che Bob riportasse, di nuovo, tutto a casa. Vorrei che facesse un disco potente, feroce, capace, come altre volte è successo, di azzittire tutti, di far sembrare il resto piccolo piccolo.
Immagina un 'Love and Theft' senza momenti di respiro, fatto solo di brani assassini come 'High Water' o 'Honest with Me'. Sarebbe fantastico. Non che quell'album non sia perfetto così com'è. Semplicemente mi pare il momento giusto per un'opera meno ironica e rilassata.
3.  Sono totalmente d'accordo con te. Ci vuole un approfondimento del periodo cristiano. Un 'Live Songs 1979-81', che renda palese la potenza di quella musica e renda disponibili ufficialmente i molti brani inediti eseguiti solo dal vivo. Forse, mettendo su disco quelle versioni di 'Solid Rock' e 'Pressing On' che strappavano standing ovations di cinque minuti, finalmente si riuscirebbe a 'convertire' gli scettici.
4.  Ken Stringfellow, nipotino dei Byrds, sarebbe un opening act perfetto, anche se non più tanto giovane (e con i capelli un po' troppo rosa per i fans di Dylan). Altrimenti non sarebbero male il timidissimo Kevin Tihista, Josh Ritter (tanto amato da Joan Baez), o Ed Hamell, del quale abbiamo già parlato.
5.  Che ne dici di una 'Boots of Spanish Leather' a due voci, magari con la Harris o la DiFranco? Sarebbe interessante poi vedere come inciderebbe oggi le cover del suo primo album, o come risulterebbero certi brani degli anni ottanta ripuliti da troppi insopportabili orpelli.

Per stavolta è tutto, continua così, ci vediamo, spero, durante questo weekend!
Alla prossima
Paolo Bassotti

Ciao Paolo,
finalmente abbiamo avuto la possibilità di incontrarci durante il MFFF, anche se per pochi minuti.
La "Boots..." che auspichi non sarebbe affatto male. A me non dispiacerebbe neanche un duetto con Joan Baez per vedere dopo tanti anni che effetto farebbero le loro due 'nuove' voci di nuovo insieme (ho una scommessa in ballo con varie persone... secondo me prima o poi i due torneranno a cantare insieme...).
La tua risposta numero 2 mi ha colpito ed in effetti ripensandoci mi sento di condividere la tua speranza. Un disco come quello che tu dipingi nella tua risposta "rischierebbe" davvero di essere il capolavoro dei duemila. Il problema è che in questo momento non vedo Dylan così feroce come auspichi... sembra che si diverta molto più con brani in stile Moonlight e Bye and Bye, o cose come Return to me e Waitin' for you... Staremo a vedere...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


E iniziamo con un po' di ricordi ed aneddoti dal MFFF. Ecco Carlo "Pig":

3308) Ciao ragazzi,
come da indicazione di Elio, chiedo a Michele di sostituire la mia foto nella Vecchia Fattoria con quella
sul camion.
Una "fotografia" in movimento dal Maggie's Farm Folk Fest ve la devo pure io; è della notte in cui ho riaccompagnato a casa Franco (Fosca, nota di Napoleon), Eleonora "Magpie" e Thomas... Sbagliando strada sono entrato nel parcheggio privato dell' Hotel Excelsior. Alle tre e mezza avevamo in mano solo una vaga indicazione di un poliziotto con mitra di guardia notturna e i ricordi ventennali di Franco di turista in saccappèlo, sghignazzante tra il sedile e la chitarra. Alla fine Eleonora vede una specie di cometa e dice che secondo lei "è da quella parte", e più o meno aveva ragione, ma l' indicazione finale ce la dà un hippy austriaco di madre polacca. Franco lo sapeva fin dall' inizio che la salvezza sarebbe arrivata da un "fratello".
Carlo "Pig"

Ciao Carlo
come da tua richiesta ho aggiunto (perchè sostituire?) la tua foto nella Fattoria con quella che citi che effettivamente è un piccolo capolavoro fotografico (guardare qui sotto per credere). Complimenti ad Elio che ancora una volta si dimostra impareggiabile "pittore della Fattoria". Spronato da te e dal tuo simpatico aneddoto, voglio allora anche io donarvi qualche "foto in movimento". La prima ritrae me e Giulia "Rabbit" che durante la serata finale, appena Vincent attacca "Girl from the north country", ci giriamo all'unisono l'uno verso l'altra - non un millesimo di secondo prima nè un millesimo di secondo dopo - e ci guardiamo come a dire "INCREDIBILE!" a sottolineare la straordinarietà di quella performance (come del resto anche quella del giorno prima). L'altra riguarda la visione di Anna "Duck" mentre esce, novella Venere, dalle acque laziali (peccato che Elio non fosse pronto con la sua fida camera per immortalare un'immagine che i re di Tiro avrebbero volentieri visto dipinta sulle pareti della loro reggia mettendosi in fila davanti ad essa con la loro lista dei condannati). La terza ed ultima foto ritrae Eleonora "Magpie" che, prima del suo debutto, si era seminascosta nell'ombra dell'androne del Rasho-Mon a provare i pezzi con la sua chitarra. Io ogni tanto le passavo accanto per muovermi dalla strada al locale, in attesa dell'inizio dello show, e quando le passavo vicino (era praticamente invisibile) sentivo una sorta di eterea presenza sovrannaturale e una voce che veniva da un'altra dimensione, da far impallidire le sirene di Odisseo.
Alla prossima Carlo e grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per il MFFF.
Michele "Napoleon in rags"


3309) Ciao Michele, ti invio alcuni aggiornamenti riguardo ai Jokermen, così quando hai tempo modifichi la nostra paginetta all'interno dei figli di Zimmerman.

Purtroppo per motivi di trasloco e di lavoro abbiamo perso per strada due amici: Paolo ed Elisa Bertero.
Dopo un momento di crisi esistenziale i superstiti hanno deciso di proseguire ed è con molto piacere che
ti annuncio le new entry del gruppo: Michele Bruno alla chitarra ed Anna Vigna Suria alla chitarra e
cori, che hanno appunto preso il posto di Paolo ed Elisa.

L'altra novità è che abbiamo preso un dominio web ed ora il nostro sito (ancora un po' in aggiornamento) è:

http://www.jokermen.it

Stiamo dandoci dentro con le prove e appena avremo delle date te le comunico.

Ciao, Daniele.

Ciao Daniele,
OK! Aggiornerò quanto prima la pagina relativa.
Ciao e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"


3310) Salve Michele!
Ti chiamo per nome anche se nn ci conosciamo!
Seguo il tuo sito praticamente dagli albori... è un punto di riferimento per me!
Volevo solo porti una domanda: conosci il cantante Andrés Calamaro?
E' spagnolo. Sono stato in Spagna ed alcune persone me lo hanno "presentato" come il Bob Dylan spagnolo!
Mah! Se devo dire diffido sempre di queste definizioni! E poi hanno aggiunto che canta di "sesso e droga" proprio come Dylan... boh... ma di che Dylan parlano?.... insomma la loro cultura musicale non mi ha convinto, e quindi nemmeno Calamaro (bel nome no?!).
Ascoltandolo così, partendo dai pregiudizi che ormai mi sono fatto, nn riesco proprio a farmelo scendere!
Questi carissimi amici (lo sono d'avvero, a parte i loro gusti musicali!) mi hanno ora spedito 3 cd di questo Calamaro... è per questo che chiedo a te se lo conosci!
Se ne sai qualcosa... se in qualche modo è legato a Dylan (netto il suo sforzo di assomigliare a Dylan nella voce), se è un cantante che vale la pena scoprire... insomma spero di trovare in te delucidazioni...
Anche in giro per la rete nn ho trovato molto....
Ti ringrazio per la cortesia!
Continua così, e sempre W MAGGIE'S FARM!

deny

Ciao Deny,
ahimè non posso aiutarti perchè non conosco il cantante in questione. Magari potrebbe aiutarti Stefano "Red Lynx" che è l'esperto di cose spagnole. Ne sai qualcosa Stefano?
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: comunque stando alla copertina qui sotto direi che oltre che nella voce Calamaro si sforza di assomigliare a Dylan anche nel look...


3311) Ciao Michele : ho un documento eccezionale !!!
Una mia foto assieme a Dylan !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ci sentiamo fra poco, devo scappare ... a prestissimo !
Ciao,
Toni "Albatros"

ps. com'è andato il Maggie's Farm Folk Fest?? Se mi mandi un link al "resoconto" aggiorno il mio sito....

Ciao Toni
mi è venuto un colpo quando ho letto la tua mail... pensavo che avessi beccato Bob da qualche parte... Poi ho capito che si trattava del nome del tuo cane (bellissimo, complimenti!). Finisce di diritto nella pagina della Fattoria, ovviamente!
Ciao e a presto
Michele "Napoleon in rags"
ps: a proposito, visto che si tratta di un boxer forse avresti fatto meglio a chiamarlo Hurricane :o)
ps2: come avrai visto sto mettendo tutti i resoconti dal MFFF in questa pagina (clicca qui) quindi se vuoi linkala pure sul tuo sito, grazie!

3312) Ciao Michele,
Sono Alessandro, ci siamo conosciuti al maggie's farm folk fest a Roma la scorsa settimana.
Guardando e scrutando la fattoria degli animali, mi sono trovato un nome che è il seguente
Alessandro - Romeo l'airone.
Ti allego la foto da inserire sul sito ciao
alessandro

Ciao Alessandro
benissimo. Inserito! E non perderti lo speciale-De Angelis di stasera dove ci sei anche tu raffigurato tra il pubblico tra porcelli e criceti.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

3313) Ciao Michele.
La foto in cui canto con Edoardo si può avere? E se sì, me la metti nel sito al mio link (nel photo album)?
Franco Fosca

Ciao Fosca!
Eccomeno!!! L'ho già messa! Eccola qua!
Voglio ringraziare pubblicamente il Fosca (e naturalmente il grande Edoardo De Angelis) per avermi concesso l'onore di cantare La casa di Hilde e poi il ritornello di un pezzo immortale come Lella. Un momento indimenticabile del Fest, per quello che mi riguarda... Un momento che serberò a lungo (senza contare che il Fosca nella serata finale del Fest mi ha suonato la chitarra insieme a Renzo Cozzani durante un mio set improvvisato in cui ho cantato Tangled up in blue, Cercando un altro Egitto, I want you e My back Pages). Grazie davvero di quore ad entrambi... (la q sta ad indicare l'estensione del muscolo cardiaco)...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

3314) Caro Michele,
da circa una settimana a questa parte sta girando per buona parte del giorno nel mio lettore 'Devils & Dust' di Bruce Springsteen! E' davvero molto bello. Più lo ascolto e più mi convinco che si tratta probabilmente del suo disco più 'dylaniano' di sempre, e più in generale (forse) del suo più bel disco dai tempi di 'The Ghost Of Tom Joad', dieci anni fa tondi tondi. Che altro aggiungere, se non che si tratta (copertina a parte, che trovo - personalmente - 'orripilante'... ma chi accidenti sarà mai il grafico di Springsteen??) di un disco con dei gran bei testi (alcuni dei quali mi sembrano davvero molto ispirati), con degli ottimi arrangiamenti (Brendan O'Brian non è esattamente l'ultimo arrivato...), ottimamente cantato (da brivido l'ultima traccia, 'Matamoros Banks', uno dei capolavori - a mio parere - dell'intero album) e con un sound variegato che sembra rifarsi apertamente (oltre che a Dylan, la cui 'influenza' si avverte in maniera piuttosto tangibile un po' in tutto il disco) ora alla tradizione di Johnny Cash (il titolo della terza traccia dell'album, la tanto discussa 'Reno', potrebbe essere un richiamo al Cash 'maledetto' di Folsom Prison Blues), ora al miglior rock degli Stones (come in 'All The Way Home'), ora infine alla lezione di Ry Cooder, John Hiatt e Joe Ely. Insomma, pur con il dovuto rispetto e il bene che si può volere ad un 'monumento' come De Gregori, questo 'Diavoli & Polvere' di Springsteen (il cui titolo ricorda, incredibilmente, quello di un vecchio disco di Massimo Bubola) tutto mi sembra fuorché il disco di un 'furbacchione'...
Un'ultima cosa, prima di concludere. Consiglio vivamente (per chi non lo conoscesse) di fare un salto su www.loose-ends.it, un bellissimo sito italiano dedicato all'autore di 'The Wild, The Innocent & The E-Street Shuffle' (in assoluto, il mio disco preferito di Springsteen), 'Born To Run' e 'Nebraska'. Io ci sono andato spesso ultimamente (per leggermi le traduzioni italiane di 'Devils & Dust'), ed è davvero molto bello, ricco e interessante. Come altrettanto bello, ricco e interessante è www.loureed.it, sito italiano dedicato ad un altro 'grandissimo' di cui ogni tanto si parla sulle pagine di MF, cioè al mitico Lou Reed! Due siti assolutamente da vedere, no doubt!!

Ciao, e alla prossima!
Stefano 'Red Lynx'

PS: non ho ancora avuto occasione di sentire integralmente (giusto qualche canzone qua e là alla radio) 'Pezzi' di De Gregori, ma a giudicare dalle ottime recensioni che sto leggendo da più parti (e dai commenti di alcuni di voi) non ho il minimo dubbio sul fatto che si tratti di un gran bel disco! Insomma, credo proprio che alla fine me lo comprerò...

Ciao Stefano
corri a comprare Pezzi (o fattelo prestare). Credimi ne vale la pena, è uno dei dischi più belli di De Gregori ed in assoluto uno dei più belli che io abbia sentito di recente.
E' stata la colonna sonora del MFFF. Da quando l'ho comprato è fisso nel lettore della mia auto e lo ascolto in continuazione... Mentre ci spostavamo per Roma l'ho fatto andare a gogo per farlo sentire ai vari magfarmiani che ancora non lo avevano ascoltato.
Sai che anche io avevo pensato a Bubola e al suo "Diavoli e farfalle" quando ho saputo come si intitolava l'ultimo del Boss?
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3315) Caro Michele, ti scrivo per ringraziarti ancora della bella serata che abbiamo passato al Folk Fest a Roma dove grazie a te, a Benedicta e a tutti gli altri ho potuto partecipare nonostante i problemi che ho avuto durante il viaggio. Grazie al cielo al ritorno è andato tutto bene.
Inoltre ti ringrazio per la bella recensione che hai pubblicato su Maggie's Farm. Hai descritto perfettamente quali sono i miei gusti e quello che sento per questo genere di musica. Inoltre sono contento di aver potuto conoscere anche altri "colleghi" musicisti che come me erano al fest. E' stato bello chiacchierare, oltre che con te, anche con Benedicta, Franco Fosca (che saluto calorosamente), Renzo Cozzani, i Balckstones, Francesco Lucarelli, Vincent Russo e Pino Cacioppo e tutti gli altri che erano presenti nella serata di sabato. E' stata una di quelle serate che non dimenticherai mai. Ricorderò la simpatia di tutti, la faccia emozionata di Pino Cacioppo, il tifo sfrenato di Benedicta, i discorsi di Franco Fosca, i complimenti dello staff di Maggie's Farm e la presentazione che hai fatto quando sono salito sul palco.
Effettivamente non so se sono parente di Sante Pollastri ma dato che questo cognome non è molto diffuso, può darsi che magari alla lontana un legame c'è. Un pò bandito però lo sono. Dopotutto chi non è un bandito se ascolta Bob Dylan? Tipo John Wesley Hardin' o Billy The Kid. Ci tengo però a dire che porto il nome di mio nonno che io non ho mai conosciuto perchè è morto due mesi prima che nascessi e di questo sono molto orgoglioso perchè tutti me ne hanno parlato come un uomo saggio,
coraggioso e onesto. Essere saggi, coraggiosi e onesti nel mondo di oggi equivale a essere banditi! Comunque se può interessare agli amici della fattoria, sul mio sito www.ferdyp.cjb.net ci sono delle foto del Folk Fest e appena avrò più tempo ne metterò ancora delle altre.

Grazie ancora!

Ti invio inoltre un estratto di una canzone di Davide Van De Sfross intitolata "Rosanera" che trovi sull'ultimo album Akuadulza pubblicato quest'anno. E' la storia di una chitarra che ha fatto il giro del mondo passando di mano in mano...

"Un fioe del Minnesota l'era dree a scapà de ca',
un de' el m'ha dumandaa se la pudèvi prestà,
l'ha faa una canzòn sura un trènu piee de geent
cun deent una risposta che la bùfa ammò in del veent... "

/"Un ragazzo del Minnesota stava scappando di casa,
un giorno mi chiese se gliela potevo prestare
ha fatto una canzone su un treno pieno di gente
con dentro una risposta che soffia ancora nel vento.../ "

Ciao a tutti
Ferdinando "ferdyp" Pollastri

Ciao Ferdinando
e grazie a te di tutto e delle belle parole per il MFFF.
Bella la citazione dylaniana di Van De Sfross.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: ...to live outside the law you must be honest...


3316) Gentile redazione ,
negli ultimi mesi ho acquistato numerosi cd di Dylan , e siccome ho intenzione di possedere l'intera discografia (su questo sono un po' maniaco), gradirei avere una lista completa (credo, ahimè, molto lunga) delle numerose partecipazioni nei cd od album di altri cantanti o gruppi , compresi anche i tributi. Ho già dato un occhiata al vostro sito, però mi è sembrato dispersivo riguardo a questo argomento. grazie
michele lenzi

N.B. Mi interessano SOLO le partecipazioni in cui Dylan canta, non come strumentista o produttore o
compositore.

Ciao Michele
e benvenuto su queste pagine.
Mmm, in effetti la lista è lunga. Ti elenco i dischi principali (non in ordine cronologico però).
A parte Before the flood e Dylan & the Dead, album condivisi rispettivamente con The Band e con i Grateful Dead ma facenti parte della discografia ufficiale di Bob, partirei con un disco di Eric Clapton che si intitola No reason to cry, 1976, etichetta Rso, in cui Bob canta con Eric il brano Sign Language, scritto tra l'altro proprio da Bob.
Poi c'è una delle mie canzoni preferite tra quelle extra discografia, si tratta di This old man un traditional che Dylan ha inciso per il disco di AAVV For our children della Disney, 1991.
Proseguiamo: non può mancarti la bellissima Heartland cantata con Willie Nelson e pubblicata sull'album di Nelson del 93 dal titolo Across the borderline.
Per non parlare della stupenda My blue eyed Jane, brano di Jimmie Rodgers che Dylan ha inciso sull'album The songs of Jimmie Rodgers: A tribute su etichetta Egyptian Records, 1997 (un'etichetta di proprietà dello stesso Bob).
Un'altra delle mie preferite è la splendida You belong to me pubblicata sul disco con la colonna sonora del film Natural born killers di AAVV, etichetta Interscope 1994.
Andiamo avanti. C'è Things have changed pubblicata sul disco di AAVV Wonder boys con la soundtrack del film omonimo. E' la canzone premio Oscar di Bob oltre ad essere un capolavoro da avere assolutamente.
Un'altra che adoro è la Ring of fire pubblicata sul disco con la colonna sonora del film Feeling Minnesota di AAVV (Atlantic 96).
Poi c'è la scatenata Boogie Woogie Country Girl dal disco tributo a Doc Pomus dal titolo 'Til the night is gone di AAVV (etichetta Rhino, 1995).
Non credo che sia più facilissimo reperirlo ma ci sono 4 canzoni sul disco di AAVV Broadside Reunion (della Folkways, anno 72). Dylan canta I'd hate to be you on that dreadful day, Train A-travelin', The ballad of Emmett Till e Ballad of Donald White, tutti brani risalenti al 1963.
Come non ricordare poi il disco capolavoro The last waltz di The Band? Qui Dylan partecipa con 4 brani, Baby let me follow you down, I don't believe you, Forever young e I shall be released, tutte live dal concerto d'addio di The Band immortalato anche nel celebre film di Martin Scorsese (l'ultima traccia è cantata in coro con tutti gli altri artisti presenti al concerto).
A proposito di The Band c'è anche da segnalare l'album Rock of ages pubblicato dalla Capitol nel 2001, in cui sono incluse alcune tracce live del 71 di Bob e Band: Down in the flood, When I paint my masterpiece, Don't ya tell Henry e Like a rolling stone.
Per restare nel Mito c'è il celeberrimo album The concert for Bangladesh con il concerto che George Harrison organizzò per soccorrere la popolazione di quello stato. Dylan è presente con un intero lato: A hard rain's a-gonna fall, It takes a lot to laugh it takes a train to cry, Just like a woman, una unica Blowin' in the wind e Mr. Tambourine Man. Il disco è del 1971, etichetta Apple (quella dei Beatles).
Tornando ai film, o meglio ai serial, c'è l'album The Sopranos: Peppers & Eggs (etichetta Columbia, 2001) un disco di AAVV con la colonna sonora del celebre serial TV The Sopranos. Dylan è presente con il brano Return to me (in cui canta anche in italiano!!!).
Con Bette Midler Dylan ha inciso una bella versione di Buckets of rain (che però si trova spesso citata con il titolo di Nuggets of rain). L'album è Songs for the new depression, è del 1972 ed è a nome ovviamente di Bette Midler. Etichetta Atlantic, anno 76.
Potresti evitarlo perchè non è granchè ma se mi parli da "completista" allora c'è la colonna (infame) sonora del film Hearts of fire (Cbs 1987) dal film omonimo con Dylan, Fiona Flanagan e Rupert Everett. Dylan è presente sul disco con le canzoni Night after night e Had a dream about you baby.
Ah, poi ci sono i capolavori con i Traveling Wilburys. Si tratta di due album, Traveling Wilburys vol. 1 e Traveling Wilburys vol. 3, il primo dell' 88 il secondo del 90, etichetta Warner Bros. Dylan insieme a Tom Petty, George Harrison, Jeff Lynne, Jim Keltner e Roy Orbison sforna alcune delle sue migliori canzoni degli anni 80/90, da Dirty World a Tweeter and the monkey man, da If you belonged to me a Seven deadly sins.
Con la grande Joan Baez non può mancarti l'album Rare, Live & Classics, album di Joan (Vanguard 93) in cui Bob e Joanie cantano live Mama you been on my mind, Blowin' in the wind ed una rarissima anzi unica Troubled and I don't know why.
Sempre di Joan Baez va ricordato il disco Live at Newport (etichetta Vanguard, anno 98) in cui Bob e Joan eseguono dal vivo It ain't me babe e With God on our side, registrate nel 1964.
A proposito di duetti ce n'è uno bellissimo con Ralph Stanley. L'album, di Ralph Stanley & Friends, si chiama Clinch mountain country, etichetta Rebel, anno 98. Dylan canta con Ralph una bellissima The lonesome river.
Poi c'è una splendida Chimes of freedom in duetto con Joan Osborne. Dylan la registrò insieme a Joan nell'ottobre del 1998 per la colonna sonora della miniserie TV "The 60s" ed è reperibile sul disco The 60's.
Ahh, un altro capolavoro che mi è venuto in mente e che non può mancarti è la versione alternativa di Shelter from the storm (diciamo una delle dieci cose più belle mai fatte da Dylan) pubblicata sul disco di AAVV Jerry Maguire con la soundtrack del film omonimo con Tom Cruise. Etichetta Epic, anno 96.
La stessa traccia è però stata pubblicata anche su The Best Of Bob Dylan Vol. 1 nel 97 su etichetta Columbia.
Nel 94 Dylan ha contribuito anche con Highway 61 revisited all'album di AAVV Woodstock 94 che celebrava il celebre concerto di quindici anni prima. Etichetta A&M.
Sempre di AAVV è Folkways: A vision shared, a tribute to Woody Guthrie and Leadbelly. E' un album della Columbia del 1987. Dylan rende omaggio a Woody con una superba Pretty Boy Floyd.
Un altro bel tributo è quello ad Hank Williams dal titolo Timeless pubblicato su etichetta Lost Highway nel 2001. Bobby è presente con il brano I can't get you off of my mind.
Poi c'è un disco assolutamente mitico come Rattle and hum degli U2 in cui Dylan è presente con Love Rescue me insieme a Bono.
Altra colonna sonora è invece quella del film Flashback in cui Dylan interpreta People get ready (etichetta WTG 1990).
Così come Divine Secrets of the Ya Ya Sisterhood in cui Dylan canta la sua Waitin' for you (Columbia 2002).
E naturalmente c'è la colonna sonora di Gods And Generals (Sony 2003) con la splendida 'Cross the green mountain.
Va ricordata anche la Trust yourself che appare sul disco di Carlene Carter dal titolo Hindsight 20/20 (etichetta Giant 1996).
E la Acne eseguita da Bob e Ramblin' Jack Elliott dal vivo nel 61 e pubblicata su The ballad of Ramblin' Jack Elliott (Vanguard, 2000).
Nel disco di Mike Seeger, dal titolo Third Annual Farewell Reunion, Bob è presente con Ballad of Hollis Brown (etichetta Rounder, 1994).
Sul disco di AAVV dedicato ai Dead, Stolen Roses: Songs of Grateful Dead, Bob è presente con il brano Friend of the devil eseguito dal vivo (il disco è uscito per la Arista nel 2000).
Sempre dei Dead va ricordato "Postcards Of The Hanging: The Grateful Dead Play The Music Of Bob Dylan" BMG/Arista 2002 con Man of peace dai reharsal per il tour Dylan/Dead 87.
C'è poi "Gotta Serve Somebody: The Gospel Songs Of Bob Dylan" (Columbia 2003) in cui Dylan canta con Mavis Staples "Gonna change my way of thinking" reincisa per l'occasione.
Sempre del 2003 c'è l'album Let Freedom Sing: This Land Is My Land II (Vanguard). Bob è presente con Ye playboys and playgirls registrata nel 63 con Pete Seeger a Newport.
Infine va ricordato Enjoy Every Sandwich: The Songs Of Warren Zevon, un album tributo della Artemis Records, 2004. Bob è presente con il brano di Zevon, Mutineer, in versione live.
Chi se ne ricorda altre?
Ciao Michele e buona caccia!!!
Michele "Napoleon in rags"


3317) ciao michele,
ti scrivo per chiederti, se puoi aiutarmi , il nome dell'autore del quadro che si intravede in secondo piano nella copertina del disco world gone wrong.
ti sarei grato di una risposta.
complimenti per il sito, completo e interessante.
grazie dell'attenzione. saluti,
pietro geranzani

Ciao Pietro,
ho provato a cercare in giro ma dubito che sia così facile risalire all'autore. Se qualcuno lo sa ci può far sapere? Grazie!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3318) Michele
questa è la 'stranissima' copertina (tutta da interpretare...) di 'Rebel Sweetheart', l'ultima fatica discografica degli Wallflowers di Jakob Dylan! Per il momento, ho ascoltato solo il singolo The Beautiful Side Of Somewhere (non male...) sul sito ufficiale (www.wallflowers.com) della band. Ti dirò di più appena avrò sentito tutto il disco...

Approfitto ancora un attimo di questo spazio per complimentarmi con Lillo per il suo ultimo 'saggio' su Street Legal & Street Hassle e per le sue illuminanti e interessanti osservazioni (alcune delle quali veramente acute e sorprendenti!) sulle 'interferenze' tra Dylan, Neil Young e Lou Reed.

A presto!
Stefano 'Red Lynx'

PS: in effetti, anch'io ho sempre pensato che Forever Young (al di là del dato 'tralaticio' che considera la canzone in questione come la dedica di papà Bob al figlioletto Jakob) sia più di tante altre (al pari di altri due celeberrimi manifesti del 'Dylan-pensiero' come Subterranean Homesick Blues e Maggie's Farm) una canzone che Dylan potrebbe aver scritto pensando a sé stesso...

Ciao Stefano
mi associo, come scrivevo in apertura, ai complimenti a Lillo che anche nel mio caso mi ha lasciato stupito per aver trovato insospettabili quanto pertinentissime connessioni (almeno per me).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

3319) Ciao!

Provo a riprendere i punti trattati in questa particolare settimana .....

Sulla folkfest innanzitutto sarò scontato più del solito ma posso solo ribadire i complimenti a Beni, Franco e Michele perchè è stata una tre giorni bellissima grazie, principalmente, a tutti coloro che si sono esibiti e che hanno saputo proporre cose veramente piacevoli.
Giusto dedicare uno spazio specifico a ciascuno di loro su Maggie's Farm così come stai facendo, Michele.
Dopo la prima giornata mi chiedevo come le successive due avrebbero potuto essere migliori, a posteriori risulta invece impossibile dire quale delle tre potrebbe essere stata migliore delle altre perchè in ciascuna giornata tutti coloro che si sono esibiti lo hanno fatto nel modo giusto, indipendentemente dal fatto che si rifacessero più allo spirito folk motivo principale della manifestazione, che toccassero generi musicali più contemporanei, che si rifacessero ad altri eroi della tradizione musicale americana o che si
orientassero verso una tendenza maggiormente dylaniana (molte le cover di Bob davvero proposte bene, come sempre difficile scegliere, facciamo l'insolita New morning dell'Iguana e la dolcissima Don't think twice di Fabrizio).

Le foto: molte mi piacciono, peccato per qualcuna che poteva risultare migliore. Il camioncino di Carlo piace molto anche a me e va giustamente in bacheca, quelle del mare sono molto belle (peccato per gli occhi chiusi Michele in quella foto con Anna) (nota di Napoleon: scusa Elio ma con Anna nella foto chi diavolo va a vedere i miei occhi????), eccezionale quella che hai già messo su mf dei quattro ceffi vicino all'auto con uno Stefano davvero da Tarantino (in quella ed anche in quelle nel cortile del Rasho, osservatelo bene....).

Su De Gregori all'Eur cosa dire ..... miglior anticipo della Folkfest non potevamo concederci. Concerto bellissimo, lui in splendida forma, sound molto equilibrato, scaletta interessantissima con pochi brani dall'ultimo album, un cd che mi piace molto e che, contrariamente a molti dei dischi che ascolto ultimamente, sto davvero consumando .....

Elio "Rooster"

Ciao Elio
grazie per i complimenti. Sono d'accordo con te nel lodare gli artisti che si sono esibiti e che anche secondo me hanno portato ognuno il proprio contributo e la propria visione personale del mondo musicale che abbiamo tentato di rappresentare (che poi dal puro folk si siano invasi altri territori secondo me è stato un bene). Grazie per tutto il lavoro che hai fatto e che è sotto gli occhi di tutti in questi giorni con i corposi resoconti fotografici dal Fest. In attesa di far girare il video della nostra Duck che è meglio di Scorsese!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3320) ciao michele,
complimenti ancora per l'organizzazione di un evento così articolato come la 3 giorni romana, alla quale ho partecipato - da musicista e da dylaniato di lunga data - con grandissimo piacere
attendo con curiosità il tuo 'report' su maggie's farm

se tu (o qualcuno dei fotografi) avessi delle immagini scattate durante il mio set con luisa capuani,
ti sarei davvero grato se potessi inviarmene copia

grazie,
francesco Lucarelli

Ciao Francesco,
grazie e complimenti a te e Luisa.
Se qualcuno ha foto di Francesco o in generale di artisti che si sono esibiti al MFFF (o comunque foto inerenti... specialmente foto di Anna Duck :o) ) me le spedisca che provvederò a girarle ai diretti interessati (oltre a metterle su MF, naturalmente). Grazie.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3321) Carlo Pig mi invia le seguenti novità del "Porcile di Maggie's Farm":

- NUOVI TREE
- INDIRIZZO PORCILE
- SUGGERIMENTI

NUOVI TREE
sono stati inseriti tre nuovi B&P tree raggiungibili dal link "DVD" sulla pagina principale:
1) Folk Songs '63 + Newport è un tree indetto come appendice della Maggie's Farm Folkfest. Si tratta
di due dvd con filmati professionali. Il primo è una registrazione in qualità eccellente di uno special
televisivo del '63 al quale Dylan partecipa con tre brani e nel quale compaiono diversi altri artisti come
Barbara Dane, Carolyn Dennis, i Brothers Four, eccetera. Il secondo è un documentario del '67 sui
festival di Newport degli anni precedenti e contiene tre brani di Dylan tra i quali la storica Maggie's
Farm elettrica del '65; gli stessi brani sono contenuti nella serie "dvd compilation" già a disposizione su
altri B&P tree, ma il documentario mostra le performance di molti altri artisti tra i quali Joan Baez,
Johnny Cash, Judy Collins, eccetera.
2) Basement + Supper + Unplugged è un tree che contiene in formato flac le versioni migliori di tre
bootleg fondamentali: i "Genuine Basement Tapes" del '67, i 4 concerti al Supper Club del '93 e la
registrazione integrale e non rielaborata dei due concerti del '94 da cui sono stati tratti il video e il disco
dell' MTV Unplugged.
3) DVD Compilation #3&4: si tratta di una raccolta delle registrazioni professionali degli anni '80. C'è
molto materiale che, nonostante le riprese professionali, non è di ottima qualità come su altri volumi della
serie "DVD Compilation", ma ci sono anche alcune perle imperdibili come ad esempio la Soon cantata
al Gershwin Gala nell' 86.

INDIRIZZO PORCILE
chi usa un pop-up blocker sul proprio browser, avrà notato che all' apertura del porcile, si ritrova una
orribile pubblicità da sorpassare con un link o aspettando 15 secondi. Se è troppo fastidioso, in attesa di
altre soluzioni, potete usare l' indirizzo porcile.da.ru anzichè porcile.tk

SUGGERIMENTI
vi ricordiamo che siamo avidi di suggerimenti, proposte e considerazioni varie sui tree proposti e da
proporre e sul loro meccanismo; in particolare in occasione della Maggie's Farm Folkfest, in caso di
richieste potremmo rompere straordinariamente il carattere monotematico del porcile e proporre
materiale di Guthrie, Seeger e Leadbelly. Fateci sapere.


E visto che l'abbiamo vieppiù citata ecco Anna "Precious Angel" Duck:

3322) Ciao ragazzi !
Le foto proposte documentano al meglio i momenti "top" della Folkfest; quelle che mi piacciono di più
sono leggermente "off topic": quella del mare e il camioncino di Carlo, quest'ultima a simboleggiare
l'impegno profuso nello scarrozzare qua e là ospiti e papere.... ma anche Elio ha avuto il suo bel daffare!
Vorrei ringraziare Beni e Michele per l'entusiasmo, la tenacia e la dedizione assoluta, profusi senza
risparmio nell'organizzazione della festa. Mi sento un po' in colpa per non aver potuto contribuire e dare
una mano... ma mi riprometto di farlo per la prossima edizione, e se siete d'accordo potreste affidarmi
l'organizzazione logistica: questa volta gli alloggi erano sparpagliati in giro per Roma, con conseguenti
grosse difficoltà per raggiungere i luoghi delle manifestazioni e notevole spreco di tempo e fatica
(guardate in che stato è ridotto il camioncino di Carlo ! :-)... La prossima volta potrei occuparmi io di
contattare due o tre alberghi, tutti nella stessa zona e non ai quattro angoli della città, potrei tentare di
concordare una specie di convenzione e di ottenere qualche piccolo sconto. Ma ci sarà tempo per
riparlarne.
Un abbraccio a tutti
Anna "Duck"

Ciao Anna,
grazie a te per avere immortalato l'intero Fest con la videocamera (lavoraccio ingrato e non retribuito ma che alla fine ci consentirà di avere uno splendido dvd ricordo... a proposito chi è interessato si metta in lista perchè lo faremo girare con il sistema solito del Porcile di MF). Per quanto riguarda l'organizzazione logistica, per la prossima edizione demanderemo sicuramente a te l'incarico anche perchè stiamo seriamente pensando di fare un'edizione invernale a Milano (visto il successo di quella romana a me piacerebbe... vedremo se sarà possibile). Del camioncino di Carlo ormai si parla già in termini leggendari ed in effetti quella foto è stata un colpo di genio.
Ciao e alla prossima e grazie ancora per tutto quello che hai fatto per il MFFF.
Michele "Napoleon in rags"


3323) Ciao, Michele.
Ti scrivo per ringraziare te e tutto il vostro splendido gruppo per tutto quello che avete fatto, dando corpo ad una iniziativa davvero eccellente come il Maggie's Farm Folk Fest.
La cosa che mi ha particolarmente colpito, aldilà degli aspetti musicali e culturali che naturalmente ho
apprezzato tantissimo, è stato il clima davvero "comunitario" che si è creato praticamente tra tutti i
partecipanti, permettendoci di instaurare scambi e rapporti umani intensi che hanno superato anche le
barriere "generazionali".
Anch'io mi sono divertito da matti, non solo sul palco ma anche nella "jam" improvvisata al linux nel
pomeriggio della domenica... la tua conoscenza di canzoni d'oltreoceano e nostrane è davvero
enciclopedica...
Ancora un grazie di cuore, da estendere anche a Benedicta e Franco Fosca che mi sono stati anch'essi
particolarmente vicini.
Spero ci saranno altre occasioni per riprovare le buone vibrazioni che abbiamo condiviso.
A presto
Ciao
Renzo Cozzani

Ciao Renzo,
grazie a te per la disponibilità e la simpatia (l'ho ribadito anche più su in questa stessa pagina) e naturalmente concordo con le tue parole sul clima "comunitario" che è stato sicuramente la cosa più bella del MFFF.
Alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: proprio oggi ho messo on line la pagina relativa alla tua esibizione... la trovi qui...


3324) Ciao Michele.
Guarda un po' cosa ho trovato navigando in internet in questo luuuuuuuunghissimo venerdì di lavoro...

http://home.no.net/guron/

Direi che di foto ce ne sono abbastanza...

Buon week-end!
Emiliano Nightingale

Ciao Emiliano,
avevo già segnalato questo bellissimo sito, ma repetita iuvant.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



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