parte 262
Lunedì 9 Maggio 2005


MAGGIE'S FARM FOLK FEST
COUNTDOWN: - 11
Ehi, ragazzi, mancano solo 11 giorni al grande evento!
Mi raccomando... Non mancate per niente al mondo!!!!
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3287) Ciao Michele e ciao a tutti,
volevo soffermarmi su due canzoni che ritengo tra le migliori del Nostro, che vengono raramente citate ma che da sole giustificherebbero la carriera di qualsiasi altro artista (ed ho detto tutto... almeno 100 canzoni di Dylan, da sole, basterebbero a giustificare una intera carriera...). La prima e' "Stuck inside the mobile with the Memphis Blues again.."..di questa canzone mi ha sempre colpito il ritmo incalzante, che mette allegria (forse e' una delle poche canzoni allegre di Dylan...), il testo pieno di immagini surreali, sardoniche, a volte veramente ironiche e grottesche.. la voce e' al suo top, i ricami di chitarra di Robbie sono fantastici, come i contrappunti di organo di Manuel (e' The Band che suona, vero?).. peccato solo che la esegua poco nei concerti... L'altra e' "Queen Jane Approximately"...anche qui la melodia, il sound e le parole fanno un tutt' unico che e' una vera meraviglia... stavolta il brano e' prevaso di malinconia, con l'immancabile stupendo hammond che crea un tappeto sonoro, gli stupendi due assoli di armonica, la "pennata" di chitarra prima di ogni "verrai allora a trovarmi, Queen Jane?"..e' un brano che mi ha sempre fatto pensare a una mattina di pioggia, in uno scenario metropolitano romantico e melanconico e ..neanche a farlo apposta nel film "The Dreamers" il grande Bertolucci ha usato questo brano per accompagnare una sequenza di una Parigi grigia e bagnata di pioggia! Un'ultima aggiunta alla polemica Dylan/Springsteen... NON ESISTE! La ragione per cui amo perdutamente il Boss e' che... dopo Dylan c'e' lui.. e' il fratello minore di Bob, l'ha sempre detto ed e' facile vedere come le sue canzoni migliori siano permeate di Dylanitudine :-))..basti  pensare a Hungry Heart (non e' Positively accellerata?), a Promised Land, Backstreets (lo stesso Hammond di Highway 61 e Blonde on Blonde..). E poi Springsteen ha salvato la musica alla fine degli anni '70, raccogliendo il testimone da Bob.. ("Changin' of the Guards" e' musicalmente un omaggio del Maestro all'Allievo!)
Ciao
DARIO -Torino

Ciao Dario
naturalmente sono d'accordo con te sia sulle lodi ai brani che citi sia sulla questione Springsteen.
Preciso però che non sono i musicisti di The Band a suonare in Mobile. Ecco i musicisti delle sessions di quel brano: Charlie McCoy, Wayne Moss e Joseph South alle chitarre, Kenny Buttrey alla batteria, Al Kooper all'organo, Hargus "Pig" Robinson al piano e Henry Strzlelecki al basso.
Comunque hai ragione, non è che si senta parlare molto di Mobile o di Queen Jane... Però la prima delle due è comunque piazzata benissimo nella nostra classifica. E' al 27mo posto, posizione notevole se pensiamo alla marea delle canzoni di Bob (meno bene in effetti per Queen Jane che è nella parte bassa con soli 18 punti).
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3288) Ciao Michele!
Seguo sempre il tuo sito ed è bellissimo!
Complimenti!
Proprio ieri stavo ascoltando una bellissima versione di Shooting star da unplugged, che adoro!
Te cosa ne pensi di quella versione??
Sbaglio o Bob ha modificato il testo (quell'occasione) rispetto all'originale del disco Oh mercy??
Grazie Ciao
Sandro

Ciao Sandro
e grazie per i complimenti (e la fedeltà :o) ).
Cosa posso dire della "Shooting Star" di MTV Unplugged, se non ricorrere al termine che forse da me è un po' abusato quando parlo di Dylan ma che in questo caso sfido chiunque a contestare (anche i fans di Laura Pausini! :o) )? CAPOLAVORO!
Che forse Bob si riferisse a questa canzone quando cantava: "When I paint my masterpiece"? :o)
E' una versione che mi dà letteralmente i brividi e insieme a John Brown, Desolation Row e Dignity è la mia preferita dell'intero album.
Per quanto riguarda la tua domanda relativa al testo modificato ti dico che sostanzialmente le versioni sono identiche. Il testo dell'Unplugged differisce da quello di Oh Mercy per piccolissimi ed insignificanti dettagli dovuti più che altro alla pronuncia del momento (del resto Dylan quasi mai ricanta un testo tale e quale alla versione su disco).
Ad ogni modo ti riporto di seguito il testo dell'Unplugged esattamente come lo canta Dylan (l'unico punto che non riesco a capire e quello che ho evidenziato con ???):

SHOOTING STAR
words and music Bob Dylan

versione da MTV Unplugged

I seen a shooting star tonight
And I thought of you.
You're trying to break into another world
A world I never knew.
Always kind of wonder
If you ever made it through.
I seen a shooting star tonight
And I thought of you.

I seen a shooting star tonight
And I thought of me.
??? I still the same
If I ever became what you wanted me to be
Did I miss the mark
Over-step the line
That only you could see?
I seen a shooting star tonight
And I thought of me.

Listen to the engine, listen to the bell
As the last fire truck from hell
Goes rolling by, all good people are prayin'

It's the last temptation
The last account
Last time you might hear the sermon on the mount,
The last radio is playing.

I seen a shooting star tonight
Slip away.
Tomorrow is gonna be another day.
Guess it's too late to say the things to you
That you needed to hear me say.
I seen a shooting star tonight
Slip away.

Ciao e grazie per i complimenti,
Michele "Napoleon in rags"


3289) Ciao Michele e ciao a tutta la Fattoria.

Dopo giornate intere passate a controllare uno per uno i Dylan Dog in mio possesso ho scoperto che il
numero in questione (quello di Bobby, di cui ho parlato nella mia ultima mail) non esiste... cioè, è un
inedito edito dalla Mondatori (la casa editrice di DYD è la Sergio Bonelli editore) e si chiama "I vivi e i
morti". Non ricordavo neanche il titolo, quindi ho dovuto rileggerli tutti... (e sono molti...). E così ho
trovato un'altra citazione. È una sciocchezza in realtà, ma ho pensato che forse ti interessa lo stesso... Numero 10, titolo "Attraverso lo specchio" ...la protagonista femminile, una certa Bree Daniels, in uno scambio di battute con Groucho:

- Sei tu Dailan Dog?

- No, e neanche lui è Dailan Dog. Se mai Dilan. Si pronuncia così. Tu dici Bob Dailan, forse?

- Sì. E fammi entrare che non ho tempo da perdere. Dì a Dailan che sono qui.

L'altro giorno, navigando su internet a casa di una mia amica, ho scoperto informazioni sul gruppo di
Gabriel (Harris), il figlio di Joan Baez. Si chiama "Kumbengo", l'ha fondato lui, ed è formato soprattutto da ragazzi provenienti dal Congo e da un altro paese africano di cui non ricordo il nome... eseguono musica africana, cantandola, suonandola e ballandola... Gabriel, in particolare, ha il ruolo di cantante e ballerino (così c'era scritto, ma io in realtà sapevo che Gabriel suona le percussioni africane...). L'ho scoperto digitando su Google "Joan Baez Gabriel Harris" e tra tutti i siti che parlavano semplicemente della vita di Joan, ne ho trovato uno che parlava di una serata in cui Joan Baez aveva cantato con molti altri artisti (mi sembra di aver letto anche di un gruppo rap, ma non ti so dire bene... erano le cinque di pomeriggio e io alle tre e mezza dovevo stare a casa... fortunatamente i miei non c'erano!!!). In ogni caso... tra questi vari artisti che si sono esibiti con lei c'era anche questo gruppo... Io posso andare raramente su internet, e quando ci vado, sinceramente, non mi va di sprecare il tempo per Gabriel... preferisco occuparmi di Bob e Joan... però, se ti interessa, puoi digitare su Google
"Kumbengo Gabriel Harris"... usciranno un paio di siti che parlano del gruppo. Bè, direi che è arrivato il
momento di salutare la mitica Fattoria rivolgendo però a te, Michele, una domanda.... da cosa l'idea di chiamare il sito in questo modo?

Ciao e a presto.

Fabrizia

Ciao Fabrizia
ti confermo il particolare relativo alle percussioni africane come si evince dal mio ormai storico articolo su Joan Baez che ho scritto per Jam e che trovi qui .
Grazie per l'aneddoto su Dylan Dog anche se hai sbagliato l'albo. Non si tratta del n° 10 "Attraverso lo specchio" bensì del n° 19 "Memorie Dall'Invisibile". Ecco qui sotto le vignette in questione (le ho ritrovate spulciando la mia collezione grazie all'indizio su Bree Daniels).

Anche per quanto riguarda "I vivi e i morti" ti dico che non è un inedito. Quella che tu citi è una raccolta della Mondadori con la ristampa dell'albo omonimo pubblicato da Sergio Bonelli Editore come Speciale Dylan Dog n.9.
Per quanto riguarda la scelta del nome "Maggie's Farm" per il mio sito ho pensato che fosse un bel nome che desse l'idea di un luogo in cui ritrovarsi a parlare di Bob. Poi è nata l'idea dei nomi degli animali (che se non sbaglio venne a Carlo Pig o forse ad Anna Duck...) e voilà, les jeux sont fait! :o)
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

3290) Ciao Napoleon,
non so se ti ricordi di me sono Giorgio il ragazzo di Palermo che hai conosciuto al concerto di Bob a Como. Volevo anzitutto salutarti, e farti i complimenti, ormai obbligatori su ogni mail che ricevi, x il sito.
Volevo poi segnalare a proposito del concerto del 1° Maggio, una tacita dedica che il grande Francesco De Gregori ha dedicato al Nostro. Durante il suo intervento pomeridiano indossava infatti un cappellino con lo stemma della statale 61. Per me il riferimento è stato logico ed immediato, non penso fosse casuale e non so quale altro significato potesse avere, tu che ne pensi?
Inoltre sempre durante il concerto, il simpatico Sergio Sgrilli ha usato come introduzione e sottofondo del suo sketch comico-musicale la grande Knock Knock (perdonami se la chiamo familiarmente così). Ci vediamo al prossimo concerto del Nostro (speriamo arrivi presto)!!!!! Giorgio.

Ciao Giorgio
benvenuto su queste pagine!
Grazie per la segnalazione. Qui sotto un altro amico mi invia le foto del concerto dove si vede DeGre con cappellino... Mi chiedi se c'è un riferimento a Dylan! ALTRO CHE! Quello è il cappellino di Highway 61 Revisited, nè più nè meno, e conferma ancora una volta l'amore di Francesco per Dylan (se si presenta in diretta TV davanti a centinaia di migliaia di spettatori e ostenta così palesemente la sua dylanianità... :o) ).
Tra l'altro, quando l'ho conosciuto a Brescia, De Gregori aveva addosso la maglietta di Bob!!!! Mentre parlavamo ricordo che mi venne voglia di dirgli: "Chissà se Bob indosserebbe una maglietta con una tua foto..." (poi pensai che era meglio di no... magari l'avrebbe presa come una battuta cattiva...).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco la mail di cui parlavo...

3291) Ciao Michele
guarda queste foto di De Gregori al concerto del Primo Maggio... A me piace molto il suo cappello... e a te? :-)
Ciao
Francesco

Ciao Francesco!
Mitico!!! Grazie per le foto del tuo intelligentissimo omonimo... :o)
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: la cosa cade a fagiolo, tra l'altro, visto che neanche a farlo apposta proprio la volta scorsa parlavo dei gadgets dylaniani che bobdylan.com smercia via internet... Ecco uno degli acquirenti: FDG!!!




3292) Ciao Michele...
Dylan in Europa in Autunno? WOW! Come hai avuto la notizia??? Dimmi che è sicuro ti prego, comincio a contare i giorni...
Un bacione
Annamaria

Ciao Annamaria
l'ho saputo grazie ai miei canali riservati... sai che ormai sono diventato uno importante ed ho agganci ad alti livelli... :o) La notizia viene direttamente dalle "alte sfere" quindi è attendibile (insomma praticamente è come se mi avesse telefonato Bob in person). Speriamo che trovi conferma al più presto perchè anche il sottoscritto è in crisi di astinenza da concerti...
Un bacione
Michele


3293) Ciao Ragazzi,
nessuno ha risposto al mio appello della volta scorsa relativo ad "Agnese", quindi lo rinnovo.
Vi prego aiutatemi! Per me sarebbe molto importante avere quel brano... Possibile che nessuno l'ha registrato???
Michele "Napoleon in rags"

Un appello a proposito del succitato De Gregori. Mi hanno detto che durante la sua partecipazione alla trasmissione di Fiorello su RadioDue Francesco ha cantato in omaggio al grande Ivan Graziani la sua "Agnese". Se qualcuno l'ha registrata me la può mandare? Mi farebbe davvero felice!
Michele "Napoleon in rags"


3294) Ciao Michele.
Ho fatto un salto su IBS per vedere se c'era qualche altro commento su Chronicles. E guarda cosa ho trovato??? Dopo il pusher della volta scorsa questa mi ha fatto proprio cadere le braccia. Voglio dire che ognuno ha la sua opinione ma si può ricavare una sensazione così negativa da un capolavoro come Chronicles? Mah! Che ne pensi? Ecco cosa scrive Barbaro:
"Che delusione. Ha scritto, Hurricane, Master of wars, licence to kill, changing of the guards; una
generazione di giovani di trent'anni fa comprava i suoi dischi e rifletteva su quei testi così importanti,
pieni di significati. Moltissimi lo considerano un poeta; è stato preso in considerazione per il premio
Nobel; tanti si sono illusi che chi poteva srivere quelle poesie poteva cambiare il mondo. Invece..... ecco
queste chronicles, una specie di diario scolastico fatto da un alunno svogliato che scrive anche male. In
questo libro il vecchio Bob non ci spiega come sono nati i suoi capolavori; non ci parla delle sue
riflessioni e delle esperienze che li hanno generati. Ci narra, invece che ha incontrato un sacco di "tizi"
del mondo della musica; ci spiega che non capiva cosa scriveva ne perchè avesse successo.... Boh!
Non comprate il libro, comprate i suoi dischi!"
Ciao
Gerry

Ciao Gerry
non so che dirti. Questa "recensione" mi lascia veramente esterreffatto. Non sono d'accordo praticamente con nessuna delle critiche mosse e non posso che risponderti con quello che avevo postato io su IBS... (speriamo che i potenziali aquirenti che vanno su quel sito leggano solo il mio post :o) Sinceramente non so che dirti...) : "Chronicles è un eccellente libro. Non una autobiografia in senso stretto, per fortuna. Uno scrittore del calibro di Dylan non avrebbe potuto ridurre la propria biografia ad una cosa banale come il mero racconto dei fatti salienti della propria vita in ordine cronologico. Ha preferito con una felice intuizione scrivere qualcosa di molto originale offrendo uno spaccato delle varie epoche che lo hanno veduto esordiente/protagonista/artista in crisi/artista rinato, incurante di un ordine cronologico, con pagine molto poetiche ed estremamente valide da un punto di vista letterario. Dylan allo stesso tempo offre una rilettura personale degli eventi che hanno caratterizzato gli anni che lo hanno visto girare in lungo e in largo l'America, convinto, come dichiara apertamente, che il Destino avesse per lui in serbo un futuro radioso. Anche chi non è attratto da Dylan o dalla sua musica troverà motivo di interesse nel leggere questo spaccato in cui l'autore dipinge sapientemente un mondo talvolta perduto, come nei capitoli in cui ricostruisce con grande efficacia e capacità di suggestione la scena del Greenwich Village di New York dei primi anni '60, ricca di fermenti creativi, ritrovo di artisti, "fucina" dei più grandi talenti dell'epoca. Dylan riesce perfettamente a ricostruire l'epicità di un periodo in cui mosse i primi passi tra Minneapolis e New York e riesce a trasmettere tutto il "sense of wonder" nella scoperta di un universo che gli si dischiudeva davanti, popolato da personaggi leggendari come Robert Johnson (il bluesman che "aveva venduto l'anima al diavolo"), Woody Guthrie (l'hobo che si batteva in difesa degli oppressi con la sua chitarra con su scritto "this machine kills fascists"), Joan Baez ("Una creatura che sembrava scesa da un altro pianeta. Cleopatra in un palazzo italiano con una voce che cacciava via gli spiriti maligni"). E'un libro fondamentale per comprendere una delle figure più importanti della nostra epoca, icona non solo musicale dei nostri tempi."
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3295) Ciao Michele
hai letto lo scalpore che ha suscitato il brano di Springsteen dal titolo Reno con quei riferimenti al sesso anale molto espliciti? Ho letto che diverse catene di negozi americane hanno bandito la vendita del cd per i contenuti ritenuti osceni... Mi chiedevo: Dylan ha mai avuto di questi problemi? A memoria non ricordo suoi versi con "contenuto adulto" per così dire, o esplicito al punto da subire censura...
Ciao
Gianni

Ciao Gianni
in effetti il testo di quel brano di Springsteen è molto diretto ed esplicito (She took off her stockings, I held them to my face. She had your ankles, I felt filled with grace. "Two hundred dollars straight in, Two-fifty up the ass" she smiled...) ma sinceramente non capisco perchè bandirlo addirittura dalla vendita. Non era più semplice mettere sul cd l'avviso "contenuti espliciti" come avviene normalmente? Forse temevano vendite inferiori... non so... Per quanto riguarda Dylan penso che sia uno dei più castigati tra i songwriters e non ricordo molte parolacce o riferimenti sessuali espliciti, anche se in chiave sessuale in più d'uno ha interpretato un brano come Temporary Like Achilles (Feeling so harmless, I'm looking at your second door (...) Well, I rush into your hallway, lean against your velvet door).
E altri sostengono che abbia descritto una "fellatio in ore" in Ballad of a Thin Man (Well, the sword swallower, he comes up to you And then he kneels He crosses himself And then he clicks his high heels And without further notice He asks you how it feels And he says, "Here is your throat back Thanks for the loan").
Sempre di fellatio si è parlato a proposito di Tangled up in blue. Secondo alcuni Dylan nel verso che recita: "I must admit I felt a little uneasy when she bent down to tie the laces of my shoe" (Devo ammettere che mi sentii un pò a disagio mentre lei si chinava per allacciare un laccio della mia scarpa) alludeva al fatto che la ragazza (che lavorava in un topless bar) si inginocchia davanti al protagonista della canzone facendolo sentire appunto a disagio perchè quest'ultimo equivoca il gesto e non si rende conto subito che vuole solo allacciargli una scarpa. E' una spiegazione molto pertinente, secondo me, che dà un senso ad un verso altrimenti alquanto strano ed incomprensibile.
Altri riferimenti a pratiche sessuali sono sicuramente in Please Mrs. Henry, ma anche qui molto nascosti o appena accennati. Così come anche in Santa Fe.
New Pony è un altro brano che presenta versi alquanto "a doppio senso erotico".
Termini un po' forti non me ne ricordo... a parte il "figlio di puttana" di Hurricane ("That sonofabitch is brave and getting braver). Qualcuno si ricorda di altro?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3296) Grazie al nostro (ormai) "inviato speciale" dagli States:o) Andrea Orlandi che mi invia questa strepitosa pubblicità dylaniana che campeggia sui muri americani... Grazie Andrea!


3297) Sul "caso" Mogol (vedi ultima talkin')

>Ciao Raffaella
>suppongo che la tua mail sia ironica... A meno che tu non abbia veramente
>preso per seria quella mia recensione (non vedo come potrebbe essere...
>significherebbe che sono stato così bravo da farmi prendere sul serio!).

Ebbene sì caro Michele!
ci sei riuscito benissimo, anche perchè sempre in cerca di recensioni ho cliccato alla tua segnalazione OT e ho letto il tutto, nella mia mente (senza conoscerti a fondo come conosco altri battistiani) l'ho considerato un tributo (seppur eccessivo) oserei dire perfino ben fatto (meglio di certi commenti fotocopia).
Avevo notato dell'ironia solo in questa frase:
"nell'interpretazione di Lucio Battisti, un cantante scomparso prematuramente negli anni novanta e che
forse qualcuno ricorderà"
Avevo postato il link sul gruppo di discussione e ci sono cascati anche altri, magari perchè hanno seguito la mia "indignazione" e sono fisiologicamente trasaliti.
Avevo cmq ribadito (postando le tue pagine amorevoli per Lucio) che sei un suo estimatore e che probabilmente provavi uno slancio particolare in questo momento per Mogol:-))))

>Naturalmente quella mia recensione era una protesta ironica contro Mogol, altro che esaltazione :o) >Anche a me piace Mogol, per carità, non dico che le cose che ha scritto per Battisti non siano valide, >anzi (anche se preferisco nettamente Panella). Ma la sua uscita con quel cofanetto Le Avventure di
>Mogol e Battisti mi ha dato molto fastidio e allora ecco quella mia recensione ironica che riporto così si >chiarisce il mio intento (ma davvero l'hai presa sul serio?).

Ma sì, che ingenuona che sono stata... adesso che lo rileggo e lo rileggo mi è tutto chiaro, uno sfottò bellebbuono:-)

Bè che dire della nuova operazione Mogoliana che il tuo istinto (ironico) ha poi materializzato?
Comprerò la nuova trilogia quando avrà un calo di prezzo di copertina, Mogol può attendere è Lucio che si compra immediatamente!

Parlando di te, ti ho visto sempre sfogliando il sito, che sei ritratto con Joan Baez... che colpaccio:-) ...in una puntata di Speciale per voi di Arbore del 1970 dove compare Lucio, c'è anche uno spazio per Lei dove appunto Lucio le fa anche un apprezzamento (mi pare sul ritmo).
Ti saluto e ti ringrazio per l'attenzione, ci leggiamo!

Raffaella

Ciao Raffaella,
ok per tutto!
Ricordo quella trasmissione di Arbore cui fai riferimento. Battisti amava Dylan e naturalmente apprezzava molto anche Joan. Io vado sempre ripetendo che non è un caso se scopro che gli artisti che a me piacciono a loro volta amano Dylan quindi non mi sorprendo più di tanto quando scopro questo interesse comune. Secondo me è un segno di intelligenza :o)
Guarda caso prima che io mi appassionassi a Dylan amavo De Gregori, De Andrè, Battisti, Battiato, Graziani, Bennato etc... tutta gente che ho poi scoperto essere dylaniana come me.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"



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