TALKIN'
BOB DYLAN BLUES
la posta
di Maggie's Farm
Ventiseiesima parte
191) Ciao Michele.
A proposito della lettera
180 (Giovanni), circa le dieci canzoni di Bob da
inserire in una ipotetica
antologia della musica del '900, credo che con
questa impostazione "oggettiva"
e "storica" il mio elenco finirebbe per
coincidere col tuo. Preferisco
invece elencare le mie dieci canzoni
preferite (è un'impresa
sovrumana sceglierne solo dieci...):
- Desolation Row
- Shelter From The Storm
- Love Minus Zero / No
Limit
- The Lonesome Death Of
Hattie Carroll
- It's All Over Now, Baby
Blue
- The Ballad Of Frankie
Lee And Judas Priest
- Forever Young
- Precious Angel
- Blind Willie McTell
- Tryin' To Get To Heaven
Poi volevo dire ad Anna
(183): stai parlando della Tomorrow's A Long Time
che c'è su Great
White Wonder vol. 2, vero? E' una versione fantastica, ed è
una sofferenza ascoltarla
disturbata dal pubblico, però posso garantirti che
io non c'entro, perché
quella sera a Locarno l'ho ascoltata in religioso
silenzio...
Ci ho pensato a lungo (13
anni sono tanti...), ho anche chiesto ad un amico
che era con me, ma escluderei
che il piano lo suonasse lui. Se però qualcuno
affermasse il contrario,
non riuscirei a smentirlo con decisione...
Ho dei frammenti di ricordo
di quella sera che non riesco a ricomporre con
precisione: fece due pezzi
meravigliosi, Tomorrow appunto e Frankie Lee and
Judas Priest, e lo rivedo
ancora adesso mentre esegue uno di questi due
pezzi, ritto e quasi immobile
davanti al microfono con la chitarra in mano
(o senza?) e Benmond Tench
al piano, col palco illuminato da una intensa e
suggestiva luce blu, mentre
io me ne sto nel mezzo di Piazza Grande sotto
una gelida pioggia autunnale
(5 ottobre) evitando di mettermi il cappuccio
del k-way per non compromettere
nel modo più assoluto l'ascolto di quel
pezzo fantastico (ma quale
dei due?) mentre un mucchio di gente si è
riparata sotto i portici
e la piazza presenta desolati squarci vuoti e tutto
sembra così dimesso
e poco adatto all'ispirazione, ma evidentemente non per
lui che sta letteralmente
facendoci dimenticare la pioggia...
Ecco cosa ricordo. Non
è di grande aiuto per la domanda del piano, ma non
riesco a far di meglio.
Questo è il mio contributo, qualcun altro può
aiutarci?
Paolo.
PS - Adesso che ci ho pensato
a fondo, sarei tentato di dire che la scena
che ho descritto si riferisce
a Tomorrow... (mah...)
Ciao Paolo, bene il mistero
su chi suonava il piano in quell'occasione si infittisce... Io a naso propenderei
per la tesi che non fosse Bob a suonarlo, però la mia è una
pura e semplice sensazione... Vedremo... Grazie per il tuo "racconto retroattivo"
dal Neverending tour...
A proposito, della tua
scaletta di canzoni preferite io ero stato molto molto molto tentato di
mettere nelle mia Frankie Lee and Judas Priest, Shelter from the storm
e Love minus zero ma come ho poi spiegato avevo inteso il "sondaggio" proposto
da Giovanni come relativo alle canzoni che "di diritto" rappresentavano
Bob al di là dei gusti. Ovviamente comunque valgono entrambi i discorsi
quindi se volete continuate a mandare le vostre liste basate anche solo
sui vostri gusti personalissimi. Fra qualche settimana farò una
media e pubblicheremo le canzoni più votate...
Michele
192) Grande Michele, grandissimi
tu e Andrea (nota di Michele: qui Carlo si riferisce all'incontro mio e
di Andygi con Joan Baez che ho raccontato nel dettaglio nella lettera numero
190).
Riguardo all' incontro
con Joan... sappi che anch' io sono riuscito ad
abbracciarla...e sì!
perchè voi non eravate dei semplici fan in gita, ma gli
autorevoli ambasciatori
del seguito entusiasta che i vostri due siti (sempre
più interconnessi)
hanno saputo catalizzare; la vostra era una missione!
Mi hanno divertito i tuoi
tentativi di parlare francese; ma perchè francese?
forse era il rincoglionimento
totale che ti avrebbe fatto tentare una
comunicazione in tedesco
in caso di concerto in Germania? lo stesso che in
caso di concerto a S. Pietro
davanti al Papa ti avrebbe fatto rispolverare
il latino?
Riguardo la "Like a rolling
stone" della puntata di Alcatraz (che è andata
in replica proprio ieri
sera), se ho ben capito Antonio si riferisce alla
traduzione della canzone
in immagini e non della traduzione del testo che a
volte scorre in sovraimpressione
durante le canzoni; anche secondo me la
traduzione è stata
"libera", ma questo è dipeso dal fatto che in Alcatraz il
centro non sono le canzoni,
ma i sermoni di Jack, cioè le immagini non
devono tradurre la canzone,
ma la canzone serve ad esse come commento
ulteriore; se la canzone
non è il centro ma uno strumento espressivo insieme
alle immagini e comunque
successivo ai sermoni allora le immagini non devono
tradurre la canzone ma
è la lettura di questa che deve trovare una chiave
nel sermone precedente
e nelle immagini che la accompagnano. Ho notato che
vengono usate le canzoni
in modo diverso a seconda del peso che devono avere
nel discorso: quando queste
sono il culmine ed il sunto di quanto prima
espresso, molte volte non
ci sono immagini ma solo i cantanti come nel caso
di "Blowin in the wind"
e "Talkin' about a revolution" e probabilmente non
era la stessa cosa per
"Like a rolling stone".
Comunque a volte anch'
ho notato delle incongruenze tra la predica di Jack e
la canzone che la segue,
ma credo che siano da imputare alla natura
deejayista (scusa il neologismo)
dell' autore; la stessa che non ci farà mai
ascoltare "Chimes of freedom"
o "It' s allright ma".
Ciao
Ciao Carlo, allora per quanto
riguarda l'uso del francese nel parlare con Joan era dovuto solo al fatto
che eravamo in Francia e soprattutto perchè Andygi non spiccica
una parola di inglese (a differenza di me che me la cavo abbastanza bene)
e parla invece benissimo il francese e quindi ha "abbordato" Joan in questa
lingua e con questa lingua le abbiamo parlato (Joanie conosce tra l'altro
benissimo il francese quindi...).
Io invece credo che Antonio
si riferisse proprio alla traduzione in sovraimpressione ma magari mi sbaglio
(ehi Antonio, facci sapere... Dov'era l'incongruenza: nei testi o nelle
immagini?).
193) Ed ora un ringraziamento
personale ad Anna che mi ha inviato le fotocopie di un bellissimo servizio
su Bob. Grazie Anna anche se mi dispiace averti fatto spendere tutti quei
soldi per la spedizione... Vabbè ricambierò appena ce ne
sarà l'occasione... A proposito le tue idee per le strips sono in
fase di elaborazione e presto apparirà una prima strip inerente
la conferenza stampa in cui Bob si stava addormentando (quella di Verona...).
Il problema è che non mi vengono molte idee anche se i due spunti
sono buoni... Comunque quella che ho finito sulla conferenza stampa di
Verona non mi sembra malvagia... Spero...
Michele
194) Ciao Michele
Le Hole sono un gruppo,
tutto al femminile (me pare, ma non sono sicuro),
grunge di Seattle. La leader
è Courtney Love (Onestamente?!. NA BELLA
GNOCCA), già moglie
della buonanima di Kurt Coubain, leader dei Nirvana.
L'indirizzo dove scaricare
il pezzo è
http://www.holemusic.com/audio/index.html
La versione è un
pò scalcinata, non rispetta ad esempio l'ordine preciso dei
versi, però è
molto energica dal punto vista musicale. A me è piaciuta.
INFINE, ROSO DA INVIDIA
BENEVOLA, TI FACCIO I COMPLIMENTI PER L'INCONTRO CON LA BAEZ.
CIAO
ANTONIO
NAPOLI 21 LUGLIO 2000
Ciao Antonio e grazie per
averci illuminato sulle Hole e per l'indirizzo al quale trovare la loro
versione della mitica canzone dylaniana. Ti farò sapere il mio giudizio
appena l'avrò ascoltata anche se devo dire che molto raramente ho
trovato esaltanti versioni di canzoni di Bob fatte da altri... Anzi a pensarci
bene si potrebbe fare in futuro una rubrica in cui segnaliamo (con votazione
fatta dai visitatori di Maggie's farm) le dieci (o le venti...) migliori
covers di Dylan. Io per esempio non avrei dubbi sulle prime tre (secondo
il mio personalissimo gusto ovviamente): Mr. Tambourine Man e Chimes of
freedom dei Byrds e North Country Blues di Joan.
Ciao, Napoleon in rags
195) Secondo messaggio personale
di Michele: a proposito di Antonio avete letto la nuova strip di Zimmy
dal titolo "Immortalità" da poco apparsa nell'apposita sezione?...
No? Correte a leggerla allora: il soggetto è proprio di Antonio
(tranne una mia battutina, quella della vignetta numero 7).
L'idea di Antonio secondo
me è molto bella e, come lui stesso sottolineava, molto "schultziana"
(per i due o tre che non lo sanno Schultz è il celebre autore dei
"Peanuts").
Ovviamente qui ringrazio
pubblicamente Antonio (anzi diciamo Antonio S. per distinguerlo dall'altro
nostro amico Antonio G., anch'egli di Napoli se ricordo bene) e lo invito
a mandarmi altre sceneggiature (l'invito come sempre è esteso a
tutti). Michele
196) Riporto di seguito un articolo che vorrebbe in uscita un nuovo album di studio per Dylan... Sarà vero? Io ci spero ma non ci credo molto (spero ovviamente di essere smentito): nell'articolo si sostiene che l'album uscirebbe il prossimo autunno e che le canzoni sarebbero state registrate nelle stesse sessions di "Things have changed". Vedremo. Napoleon.
UNCUT Magazine July 2000 (p.11) "Bobby come back" (excerpt)
...A new studio album is
also scheduled for the autumn. As yet untitled, it is said to have been
recorded at the same sessions
which produced the brilliant "Things Have Changed", featured in the
soundtrack of Michael Douglas'
new film, The Wonder Boys. The track will be released as a
single in September to
coincide with the film's British opening. Dylan has also delivered to his
record label Columbia eight
previously unreleased live tracks recorded between 1997 and 1999 to
be used as B-sides. The
label may release the single in several versions supported by different
live
tracks. There is also a
video to accompany the single, which features both Dylan and Michael
Douglas.
Meanwhile, HBO is recording
an hour-long Dylan TV Special, said to include both music and
"comedy." The film is to
be produced by Larry Charles of Mad About You and Seinfeld fame.
197) Se non ricordo male
qualcuno che frequenta Talkin' Bob Dylan era stato al
concerto di Dylan del 24
maggio. Da questo indirizzo è scaricabile il
concerto in mp3:
http://members.fortunecity.com/mattreading/
Io ho scaricato solo mezza
canzone e la qualità della registrazione non è
ottima, ma per chi era
lì le cose cambiano.
Ciao, Carlo
OK Carlo, grazie come sempre
per le preziose segnalazioni (mi sorge però un dubbio: non è
che hai trovato il sistema per "dilatare" il tempo?... Voglio dire tipo:
passare un'ora effettiva davanti al computer ma fare in modo che per te
ne passino 24?... Non vedo altra soluzione all'incredibile mole di materiale
che scovi dovunque... O magari sei solo bravo e non fai altro che evidenziare
la mia nota "imbranataggine" in cose internettiane (a proposito ho sentito
che chiuderanno Napster perchè ritenuto illegale... Sigh... Proprio
ora che cominciavo a capire come funzionava...).
Michele "Napoleon in rags"
Chiunque voglia replicare alle discussioni
può inviare una e mail al seguente indirizzo: spettral@tin.it
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