parte 255
Lunedì 21 Marzo 2005


Uàu, ragazzi, è un onore per me aprire questa pagina della posta di MF con una mail di un vip vip vip che tra l'altro è uno dei miei scrittori di fumetti preferiti...
Mi fa piacere sapere che MF è così ben frequentata :o)

3183) Salve a tutti i farmers di Maggie.

Volevo segnalarvi una recensione di Chronicles nel mio sito (che si occupa perlopiù di fumetti).

Il link è questo:
http://xoomer.virgilio.it/michele_medda/articoli/Dylan%20chronicles.htm

Per carità, niente di nuovo per dylaniani scafati, ma magari un neofita potrà trovarci qualche motivo di interesse.

A suo tempo avevo scritto anche un pezzo sui "plagi" di "Love & Theft", alla pagina:
http://xoomer.virgilio.it/michele_medda/articoli/amorefurto.html

Approfitto dell'occasione per mandare un saluto a Michele Salimbeni (quanti Micheli... :-), che non vedo da anni, e complimenti a tutti voi per il gran lavoro!

Michele Medda

Ciao Michele,
è davvero un gran piacere per me ospitarti su queste pagine... Chi l'avrebbe detto che un giorno - dopo anni che leggo le tue storie a fumetti - avrei parlato virtualmente con te di Dylan?... Sapevo che eri un fan di Bobby perchè lo avevo letto su vari libri o interviste che ti avevano fatto qua e là e dagli indizi che "trapelano" dai fumetti che scrivi... Ah, per quei due o tre che non lo sapessero, dico che Michele Medda è uno dei creatori del celeberrimo" "Nathan Never", il fumetto pubblicato da Sergio Bonelli Editore. Michele fa parte della cosiddetta "banda dei sardi" (secondo una divertente definizione inventata da Alfredo Castelli) insieme con i suoi "collusi" che sono Bepi Vigna e Antonio Serra. Oltre a NN hanno creato Legs Weaver e molte altre storie a fumetti (hanno anche scritto avventure di Martin Mystere).
A proposito di citazioni dylaniane ricordo che su MF avevo già messo la mitica pagina in cui Nathan Never ha in mano la copia originale di "The Freewheelin' Bob Dylan" (dal numero due della serie), quella con le canzoni escluse tipo Talkin' John Birch Blues. Chi non l'avesse vista la trova qui.
Ciao Michele e grazie mille per le segnalazioni e "very very compliments!" per le tue storie a fumetti (da estendersi agli altri due "banditi sardi"), e grazie per aver linkato Maggie's Farm sul tuo sito.
Michele "Napoleon in rags"


3184) ciao a tutti,

ieri sera mentre guardavo scarface di howard hawks (1932, quello di de palma è un remake) ho notato una scena nella quale, dopo un omicidio, porgono il giornale al protagonista per fargli vedere che l'obbiettivo è stato mancato ed è ancora vivo. beh, sotto il titolo in italiano si vede benissimo un'altro articolo, in inglese con questo titolo: Bob Dylan explains it all in "Blood on the Tracks" (Bob Dylan spiega tutto in "Blood on the tracks")! il film è del 1932... chi ne sa qualcosa?
ciao
fra

Ciao Fra
diciamo che la cosa starebbe bene in una storia di Nathan Never, per restare in tema, magari a base di viaggi nel tempo. Qualcuno dal 1932 viaggia con una macchina del tempo fino al 1975, trova un articolo su "Blood on the tracks" e tornato nel passato lo impagina col resto delle notizie di quel periodo...
In realtà io non mi ci sono raccapezzato molto e allora ho chiesto lumi ad Alessandro Carrera che ha risolto il mystero. Ecco qua (Alessandro - che ringrazio per le delucidazioni - risponde anche in merito alla questione relativa ai libri di Paul Williams della scorsa Talkin' a chi ne auspicava la traduzione in italiano):


3185) Caro Michele,

c'e' una sola spiegazione alla stranezza riportata da Francesco. Se non ho capito male, nella copia di Scarface da lui vista si legge un titolo in italiano. Probabilmente quel fotogramma e' stato realizzato all'epoca del doppiaggio del film, nel 1975 o subito dopo, e poi inserito nella pellicola. Non avendo a disposizione un giornale del 1932 hanno preso il primo che capitava, dove si trovava quell'articolo su Dylan.

Per quanto riguarda i tre libri di Paul Williams adesso sono quattro. E' appena uscito "Bob Dylan Performing Artist 1986-1990 & Beyond - Mind Out of Time" (New York, Omnibus Press, 2004). Non so se ci sono progetti di tradurli in italiano. Io per ora mi accontento delle canzoni, delle poesie e dei futuri volumi di "Chronicles", se ci saranno.

A presto,

Alessandro Carrera


Anna "Duck" mi gira questa mail:

3186) Una curiosità : leggendo alcune dichiarazioni di dylan , ho l'impressione che non sopporti molto springsteen... è successo qualcosa tra i due ?
fammi sapere !!
ciao
luca

Ciao Luca
rispondo in vece di Anna che ha chiesto il mio aiuto... Non so a quali dichiarazioni ti riferisci ma direi che Bob non ha niente contro Bruce, anzi. I due hanno cantato insieme diverse volte, si sono frequentati, sono amici e hanno spesso parlato benissimo l'uno dell'altro, omaggiandosi tra l'altro cantando l'uno canzoni dell'altro. Bob ha definito Bruce un suo fratello minore. Bruce ha definito Bob il maestro di tutti (Bruce compreso). Di recente hanno suonato insieme durante il concerto di Bruce Springsteen allo Shea Stadium. Dylan e Springsteen hanno cantato Highway 61 Revisited. Dopo il duetto con Bob e prima di una canzone successiva Bruce rivolto al pubblico ha spiegato con un lungo discorso quanto Dylan lo ha influenzato, parlando del significato che ha avuto l'opera di Dylan nella propria vita. Bruce Springsteen ha presentato Dylan così: "Un buon amico ed una fonte di ispirazione per tutti noi, Bob Dylan è qui stasera". Poi, mentre Dylan andava via dopo la canzone (Highway 61 revisited), Springsteen ha aggiunto: "Non saremmo qui stasera se non fosse stato per lui". Ed in un'altra occasione ha detto: "Cercare la verità è l'american way. L'ho imparato da Bob Dylan". Poi Bruce ha tenuto un discorso abbastanza lungo prima della canzone successiva dicendo: "L'opera di Bob Dylan è fatta di canzoni nate in un'epoca particolare della storia di questo Paese quando lui da solo stava in piedi sulla linea del fuoco. Mi ricordo che da piccolo stavo nella mia stanza e le sue canzoni mi davano pieni poteri e mi mostravano un mondo al di fuori della mia città. Non lo so se sono i grandi uomini a fare la storia o se è la storia a fare i grandi uomini ma Bob è uno di questi grandi. Ora e per sempre. Grazie per aver impreziosito questo palco e per essere stato una fonte di ispirazione per me. Quando ho scritto questa canzone io stavo cercando di seguire le sue orme".
Ed ecco cosa scrisse Bruce a proposito di Bob: La prima volta che ho sentito Bob Dylan ero in macchina con mia madre, la radio era sintonizzata sulla WMCA ed è arrivato quel colpo di rullante che suonava come qualcuno che avesse aperto a calci la porta della tua mente: Like A Rolling Stone. Mia madre - alla quale il rock'n'roll piaceva - ci pensò un minuto, poi mi guardò e disse: "Quel tizio non sa cantare". Ma io sapevo che aveva torto. Rimasi lì senza dir niente, ma sapevo di star ascoltando la voce più forte che avessi mai sentito. Era scarna e sembrava nello stesso tempo giovane e adulta.
Corsi subito a comprare il singolo ed andai a casa ad ascoltarlo, ma era una canzone di Lenny Welch.
L'etichetta era sbagliata. Così tornai al negozio, cambia il disco e lo ascoltai. Poi ritornai a comprare Highway 61 Revisited. E questo fu tutto ciò che ascoltai per settimane intere, guardando la copertina con Bob nella giacchetta di seta blu e la maglietta della moto Triumph.
Quando ero ragazzino, la voce di Bob in qualche modo mi eccitava e spaventava, mi faceva sentire irresponsabilmente innocente - ancora oggi mi fa lo stesso effetto. Era un rivoluzionario. Bob ti liberava la mente come Elvis liberava il corpo. Aveva la visione ed il talento per infilare il mondo intero in una canzone. Inventò una nuova sonorità per il cantante pop, superando i limiti di ciò che un artista può ottenere da una registrazione e cambiò la faccia del rock'n 'roll per sempre.
Senza di lui i Beatles non avrebbero mai fatto Sgt. Pepper, i Beach Boys Pet Sounds, i Sex Pistols God Save The Queen, gli U2 Pride In The Name Of Love, Marvin Gaye What's Goin' On, Grandmaster Flash potrebbe non aver mai fatto The Message, i Count Five Psichotic Reaction e non ci sarebbe mai stato un gruppo chiamato Electric Prunes. E tutt'oggi ovunque si faccia del grande rock, c'è l'ombra di Bob Dylan.
Circa tre mesi fa stavo guardando The Rolling Stone Special in TV. Venne fuori Bob che era molto su di giri. Si lamentava del fatto che i suoi fans lo fermassero per strada trattandolo come un fratello perduto da tempo, sebbene non lo conoscessero di
persona. Ora, parlando da ammiratore, quando avevo quindici anni e ascoltavo Like A Rolling Stone, ascoltavo un tizio che aveva il fegato di prendersela col mondo intero e che mi faceva sentire come se anch'io avessi dovuto farlo. Forse alcuni fraintesero quella voce credendo che Bob avesse preso posizione anche per loro, ma crescendo, si impara che non c'è nessuno che può fare qualcosa al posto tuo. Così stasera sono qui solo per ringraziarti, per dire che non sarei qui se non fosse per te, per dire che non c'è un'anima in questa stanza che non ti debba riconoscenza, e per rubare una frase da una delle tue canzoni - che ti piaccia o no - "tu sei stato il fratello che non ho mai avuto"

3187) Ciao Michele,
perchè nel tuo bellissimo sito dedicato al grande Bob non apri una sezione oltre che delle cover anche degli interi dischi fatti da gruppi (es. Grateful Dead: Dylan and the Dead e Postcards of the hanging) ?
Ciao dario

Ciao Dario
l'idea non è male. Prendo nota e spero in futuro di aggiungere la pagina che suggerisci.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3188) Cari ragazzacci,
vi mando una informativa su un sito interessante che fa capo a una giovane associazione che si chiama Fronte Popolare per la Musica Rock (FPMR) - ma che presto dovrebbe mutare il nome in Fronte Popolare per la Musica Libera (FPML) - al quale ho aderito incondizionatamente. I ragazzi che conducono il sito gestiscono - tra le molte cose interessanti - una radio web (si dirà così? boh! sperèm!), cui potete sincronizzarvi liberamente, una sezione poesia (che ha avuto la bontà di ospitare anche qualche mia umile composizione) e tanto altro. Eccovi l'indirizzo:
www.fpmr.net
Salutissimi.
Franco Fosca

Ciao Franco
grazie per la segnalazione.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3189) Ciao. Invio queste foto di archivio. Non so se possono interessare, Michele, decidi tu. Front e back cover del disco di Wight. Esiste ancora questo album?
Mario

Ciao Mario
grazie per le foto. Direi che il disco originale in questione sia alquanto introvabile.



I Beatles (senza Paul) tra il pubblico che assiste all'esibizione di Dylan all'Isola di Wight

3190) Ed ora una brutta notizia :o) per l'amico Giorgio che era con me, Anna, Beni e compagnia a Milano alla Fnac e che durante la cena al ristorante aveva scommesso con il sottoscritto a proposito di una presunta versione di Chimes of Freedom in duetto tra Dylan e Joan Baez... Io sostenevo che non era possibile e che probabilmente Giorgio parlava di una versione di quel brano cantata da Dylan con Joan Osborne. Ho vinto la scommessa Giorgio, si tratta della nuova versione di Chimes Of Freedom che Dylan registrò insieme a Joan Osborne nell'ottobre del 1998 per la colonna sonora della miniserie TV "The 60s".
Mi dispiace. Attendo il pagamento della scommessa :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3191) Ciao Michele sono jerry come va?
Ho avuto il piacere di vederti in tv, grazie ad un servizio dell'emittente Studionord che parlava del "Legends Bob Dylan". Se passi da Torino fammi sapere. A proposito, mi piacerebbe molto scrivere del libro su Torino Cronaca, il giornale locale a cui collaboro. Se ti serve "pubblicità", sono a disposizione. A risentirci presto, jerry.

Ciao Jerry,
sì, era l'intervista che mi ha fatto Ivano Bison alla Fnac di Milano in occasione della presentazione di Jam Rock Files e Legends Bob Dylan. Grazie per l'offerta di pubblicizzare il libro su Torino Cronaca, sei davvero gentile. Fammi sapere.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3192) Ciao Michele.
Ti segnalo 7 mp3 di Graziano Romani tra cui c'è anche una straordinaria Masters Of War e altre chicche come i duetti con Elliot Murphy:
http://www.grazianoland.net/download.htm
Sal "Eagle"

Ciao Sal
grazie per la segnalazione... Corro a sentirmeli e ricordo a chi non l'ha letta che su MF trovate una intervista a Graziano cliccando qui


Ancora Sal mi invia questa foto di...

3193) ...tre mostri sacri: Robbie Robertson On Stage con Clapton & Bo Diddley.... alla Rock N' Roll Hall Of Fame...


3194) Prima di chiudere ricordo che Martedì 22 alle 18 sarò alla Biblioteca Regionale di Aosta per presentare il "Legends Bob Dylan". Chi si trova da quelle parti non può mancare!!! - Clicca qui
Michele "Napoleon in rags"


3195) Giovedì 24 Marzo alle ore 21.30 al "Lettere Caffé" - Via di San Francesco a Ripa, 100/101 - Roma (Trastevere) - Info: 0658334379 - sito web: www.letterecaffe.org

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