parte 253
Lunedì 7 Marzo 2005


3152) Ciao Michele!
Grazie per le informazioni relative ai Dylan tree!
Purtroppo ho saputo da voi questa notizia terribile dell'abbandono della band di Dylan da parte di Larry... Ho scritto a Tommy (Morrongiello) per chiedere conferma ed ho appena ricevuto un'email con cui Tommy, nel suo solito stile telegrafico, mi ha detto che è in partenza per Seattle, e ha anche scritto: "New players in band" ("Nuovi musicisti nella band") (players???) e anche: "Larry Campbell gone... hate it" ("Larry Campbell se n'è andato... purtroppo"). Che tristezza! Larry era davvero un tesoro, non faceva mai storie ed era sempre gentile con tutti... ci credo che Tommy sia molto dispiaciuto... non so chi siano i nuovi musicisti, oltre al sostituto di Larry, che suppongo sia quello che hai già indicato su Maggie's Farm... non è giusto! Larry era il mio preferito... spero di aver modo di rivederlo, ma sarà difficile (chiaramente lo inviterò a venire in Italia mio ospite)! Questo è tutto per ora.
Spero di farcela a venire il 10 marzo alla FNAC!
un bacione
Ila "Ladybird"

Ciao Ila
e grazie per le notizie... I nuovi musicisti di cui ti ha parlato Tommy sono Denny Freeman (di cui avevamo parlato qualche giorno fa su MF) che prenderà il posto di Larry ed a cui sembra si aggiungano la violinista Elana Fremerman (che ha già suonato con Bob tempo fa) e Don Herron. Il che dovrebbe significare che anche Stu Kimball è fuori.
Quella di Larry è sicuramente una grande perdita per la band di Bob. Qualche giorno fa al telefono ho sentito il virtuoso ed insostituibile chitarrista della Maggie's Farm Southern Band, ovvero il nostro grande Leonardo "Lion" Mazzei, che mi è sembrato letteralmente affranto per questa triste notizia (Leo adorava Larry... e, sinceramente, si poteva fare altrimenti?). Vedremo se i nuovi arrivi non lo faranno rimpiangere e soprattutto se il sound della band cambierà (io ho ipotizzato una svolta "country").
Un abbraccio e spero di vederti alla FNAC a Milano il 10 marzo.
Michele "Napoleon in rags"


Larry Campbell insieme ad Ila "Ladybird"

3153) Buongiorno.
Scriviamo da Parigi per risolvere un dubbio che sta minando gli equilibri di una buona convivenza tra
co-locateurs, oltre che alla mia personale fiducia nella capacità di riconoscere la voce di Bob Dylan.
Potreste dirci se è possibile che Guccini e Dylan abbiano cantato insieme a Milano (forse) improvvisando a strofe alterne su un testo che a un certo punto fa: e francesco era con me... it was a wet dream!
Un pezzo a due voci, chitarra e armonica.
Se poteste chiarirci questo dubbio ...
grazie
Tessa e Ruggero

Ciao Tessa, ciao Ruggero,
la canzone di cui parlate è "Talkin' Milano" pubblicata sul disco di Francesco Guccini (che all'epoca non era ancora Guccini ma semplicemente "Francesco") dal titolo "Folk beat N.1". L'album è del 1966 ma la seconda voce che si sente cantare con lui non è quella di Bob Dylan bensì quella di Alan Cooper che suona chitarra ed armonica. Il pezzo è chiaramente in puro stile dylaniano e forse è questo che potrebbe ingenerare l'equivoco.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3154) Ciao vorrei mettere il seguente annuncio sul tuo sito:

Vasto assortimento audio e video, contattatemi x lista completa e specificate Bob Dylan.
Se avete qualche richiesta particolare fatemelo sapere.
La mia mail è salelist@libero.it

Ti ringrazio
Ale

Ciao Ale
ecco fatto (e l'ho riportato ovviamente anche nella pagina di "Do you wanna make a deal...?").
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3155) Ciao Michele e ciao a tutta la Fattoria!
Vorrei sottoporti un paio di idee forse un po' bizzarre che mi sono venute leggendo Chronicles.
Già dalle prime pagine (ma poi man mano che procedevo con la lettura ho rafforzato la mia
convinzione) mi è sembrato di avere in mano non l'autobiografia di Mr. Zimmerman, ma la biografia di
Mrs Music... Voglio dire che più che di se stesso Dylan parla in modo quasi maniacale della musica (e
non solo americana), e di conseguenza di tutto ciò che con la musica ha a che fare, personaggi,
avvenimenti, idee, sentimenti, storie ecc ecc...
Seconda idea bizzarra. Mi è venuto in mente che Dylan per una vita intera ha sempre scritto poesia;
non solo le canzoni, ma anche le lettere, gli articoli, i piccoli racconti, le note di copertina dei dischi, sono
tutti in qualche modo poesia. Io sono convinta che Dylan non solo scriva in poesia tutto (forse anche la
nota della spesa ?) ma addiritttura "pensi" in poesia. Ciò premesso, si ritrova per la prima volta arrivato
alla tenera età di sessantanni passati (non ho ben capito i motivi che lo hanno spinto a ciò...) a
cimentarsi con la stesura di un testo squisitamente prosaico, e non solo per la forma... bè, penso che
non ci sia riuscito del tutto. Non so se riuscirò ad esprimere bene l'impressione che ho avuto, mi è
sembrato di sentirci dietro uno sforzo... un po' come se la prosa fosse una specie di coperta, una
coperta graziosa, calda e piacevole alla lettura (stavo per dire "al tatto"...), ma in qualche punto talmente
sottile da diventare come un velo e lasciar intravedere la poesia che ci sta sotto... addirittura in certi
punti la coperta non ha tenuto, si è strappata sotto la pressione della poesia, che scappa fuori con
qualche parola, qualche frase, moltissime immagini... In qualche punto la coperta è addirittura
squarciata: mi sono ripromessa di leggere da capo Chronicles (magari affrontando anche l'originale in
inglese, anche se sono sicura che Alessandro Carrera abbia lasciato intatti i varchi da cui fuoriesce la
poesia) per ritrovare tutte queste lacerazioni, i punti dove l'autore non è riuscito a trattenersi, e quelle
immagini gli sono scappate... Poi ti riscriverò al proposito, per segnalarti gli squarci più clamorosi.
Sarei anche curiosa di sapere se le mie impressioni sono condivise anche da altri lettori...
Un saluto affettuoso a tutti
Anna "Duck"

PS: stavo per dimenticarmi la storia del gatto Rolling Stone di cui mi avevi chiesto. Ci ho pensato, ma
non riesco proprio a ricordarmi dove l'ho letto. E' comunque una cosa che risale a molto tempo fa,
quindi sicuramente non ho scovato la notizia in rete, ma devo averla letta su qualche biografia, forse
quella di Shelton... ma non ci giurerei.

Ciao Anna,
come sempre parole di saggezza escono dalla tua bocca di papera :o)
Come non essere d'accordo con te?
Sul sito iBS.it (al quale avevo invitato ad inviare recensioni di "Chronicles" qualche puntata fa) avevo letto con horrore et maraviglia frasi di questo tenore a proposito del libro di Bob: "Mi sembra un libro estremamente banale e scritto male", oppure "...ho letto le prime 100 pagine del libro. Scrivo ora il mio parere perché onestamente non so se lo finirò...", o ancora "Questo Chronicles mi ha un po' deluso. E' spezzettato nel suo ricordare un percorso che avrebbe meritato una rilettura, da parte del suo protagonista, piu' puntuale e accurata". "Ma come?", mi ero detto... "Possibile?"... Vabbè che ognuno la vede come vuole ma io sono d'accordissimo con te che la autobiografia di Bob trasudi poesia in molte pagine ed oltrettutto è scritto benissimo con quelle suggestive ricostruzioni degli ambienti, quegli efficaci e talvolta commoventi ritratti delle persone, che fanno leggere il libro come un romanzo, come scriveva Vites nel suo articolo su MF.
In particolare alcune frasi che fanno capolino nei ritratti che Dylan fa dei suoi vecchi amici e compagni di lavoro sono pura poesia anche secondo me (come quelle che rivolge a Joan Baez).
Sono d'accordo anche sul fatto che più che fare una sua biografia Dylan ne faccia una più "ampia" che non riguarda solo la sua persona ma praticamente un'intero mondo. Questa è la cosa che, stando ad alcune lettere pubblicate nelle scorse puntate della Talkin', non è andata molto a genio a qualcuno, che avrebbe preferito che Dylan parlasse più di se stesso che degli altri. Ma siamo sicuri che sarebbe stato meglio?...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: grazie per la bella cartolina dall'Argentina che riporto qui sotto (con l'aggiunta di un bipede in più)...



3156) Caro Michele,
ho acquistato ieri il Tuo libro, scritto in collaborazione con Salvatore Esposito. Come avrei potuto astenermi dal comprarlo ?
Complimenti.
Appena posso ti invio un po' di foto.
Affettuosi saluti
Peppe Basile
PS: Si sa nulla di concerti prossimi di Bob in Italia?

Ciao Peppe
ti ringrazio per i complimenti e purtroppo per il momento non si parla ancora di Bob in Italia (ma abbi fede... sono sicuro che tra qualche mese potrebbero esserci buone notizie). OK allora, resto in linea per nuove foto e intanto segnalo alcune di quelle che mi avevi già inviato nel caso in cui qualcuno se le fosse perse...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


3157)  Salve,
avrei un po' di domande : )
inizio: ma la poesia nel cui testo sono presenti i versi "Viviamo in un mondo politico un mondo di vino, donne e canzoni Puoi farcela senza i primi due Dio, senza la terza non durerai a lungo" è stata scritta da Dylan?
poi, Girl From The North Country e Boots Of Spanish Leather hanno gli stessi accordi o è solo una mia
impressione??
Inoltre, nel vostro immenso e fantastico sito è presente una sezione contenente alcune fra le frasi più
famose e profonde di Dylan?
Poi esiste un forum e qualche canale in Mirc, Soulseek o programmi del genere per scambiarsi file?
Per finire, sapreste consigliarmi un libro in italiano abbastanza completo per avvicinarmi a Dylan, alla
sua musica e alla sua vita?
Grazie Mille!!
Seba87

Ciao Seba
la canzone che citi è proprio di Dylan. Si tratta di "Political World", ed in particolare del testo "alternativo" reperibile nel bootleg "The deeds of mercy" (non del testo ufficiale di "Oh mercy", dunque). Eccolo qui:

MONDO POLITICO (versione alternativa)
parole e musica Bob Dylan

Marzo-Aprile 1989
da "THE DEEDS OF MERCY"

Viviamo in un mondo politico
l'amore non ha più alcun posto
viviamo in tempi nei quali gli uomini commettono crimini
e il crimine non ha un volto

Viviamo in un mondo politico
ghiaccioli che si sciolgono,
le campane nuziali suonano e gli angeli cantano
e nuvole coprono la terra

Viviamo in un mondo politico
la saggezza e' sbattuta in prigione
marcisce in una cella e viene fuorviata come dal diavolo
senza lasciare nessuno che ne segua le orme

Viviamo in un mondo politico
La verità è fuorilegge
E' cacciata ed assassinata e non c'è nessuno da incolpare
o mettere sotto il bisturi del dottore

Viviamo in un mondo politico
dove la parola è una vile menzogna
La futilità dei sogni, niente è come sembra
Niente più che "ciao" e "addio"

Viviamo in un mondo politico
dove la pietà cammina su di un'asse
la vita e' negli specchi, la morte scompare
sui gradini della banca più vicina

Viviamo in un mondo politico
la coscienza non ha un indizio
Sali nel tuo letto, discuti con te stesso
ma non sei nemmeno sicuro di esser tu

Viviamo in un mondo politico
dove il coraggio e' una cosa del passato
la case sono infestate, i bambini non sono voluti
il prossimo giorno potrebbe essere il tuo ultimo

Viviamo in un mondo politico
l'unico che possiamo vedere e sentire
ma non c'è nessuno a controllare, è tutto un mazzo di carte incasinato
e tutti sappiamo per certo che è reale

Viviamo in un mondo politico
nelle città della triste paura
poco a poco ti ritrovi nel mezzo
ma non sei sicuro del perché sei qui.

Viviamo in un mondo politico
sotto il microscopio
puoi viaggiare ovunque
ma avrai sempre corda più che a sufficienza

Viviamo in un mondo politico
Questo è tutto
non appena ti svegli sei portato a prendere
quella che sembra la migliore via di uscita

Viviamo in un mondo politico
Tutto è un po' strano
Recitiamo preghiere ed obbediamo ad ordini
e tutto è soggetto a cambiamento

Viviamo in un mondo politico
Stupidi uomini stabiliscono l'andatura
Puoi costringere te stesso a partecipare con un sorriso o con un sogghigno
ma è meglio se stai fuori dalla corsa

Viviamo in un mondo politico
un mondo di vino, donne e canzoni
Puoi farcela senza i primi due
Dio, senza la terza non durerai a lungo

Gli accordi di Girl From The North Country e Boots Of Spanish Leather in effetti sono gli stessi. Ti consiglio il sito del nostro "lione napulitano" che ha un sacco di canzoni di Bob con i relativi accordi. Lo trovi qui.
Per quanto riguarda le frasi di Bob c'è la sezione "...I said that" dove sono riportate un sacco di dichiarazioni di Bob e tra queste anche frasi "storiche" disseminate nei suoi discorsi. Però devi cercarle qua e là... Non sono "enucleate"...
Inoltre c'è una pagina che si chiama "Ipse dixit - Aforismi dylaniani in versi sciolti" dove ho riportato un bel po' di frasi "celebri" ma solo tratte dalle canzoni.
Per quanto riguarda libri per avvicinarti a Dylan direi sicuramente "Bob Dylan 1962-2002 - 40 anni di canzoni" di Paolo Vites, libro molto completo ed aggiornato che prende in esame l'intera discografia dylaniana ed in più ha una indispensabile appendice sui bootleg curata da Alessandro Cavazzuti.
Ma ti consiglio poi di leggere in un secondo tempo anche "La voce di Bob Dylan" di Alessandro Carrera che approfondisce alcune tematiche molto interessanti ed è secondo me un libro indispensabile che - cito dal sito www.feltrinelli.it - "è il primo studio italiano che considera l’opera di Bob Dylan nel contesto della sua cultura di provenienza. Un’inedita biografia intellettuale, un’esplorazione a tutto campo dei temi poetici, musicali, religiosi, politici e morali che animano la sua complessa produzione artistica."
Per quanto riguarda invece la vita di Bob naturalmente la più completa ed aggiornata è la biografia di Howard Sounes edita da Guanda e recentemente ristampata.
Per quanto riguarda i programmi che citi alla fine lascio la parola a Carlo "Pig" che scrive quanto segue.
Ciao
"Michele "Napoleon in rags"


3158) Ciao Michele,
penso che Seba si riferisca a chat con possibilità di file-sharing. Attualmente la migliore possibilità di acquisire da internet materiale bootleg di Dylan è il bit-torrent. Basta andare sul forum dedicato del sito www.allalongthewatchtower.dk
Carlo "Pig"

Ciao Carlo,
grazie!


Flash-mail di Paolo Vites che mi fa notare quanto segue:

3159) ieri sera, mentre partivano le immagini di mike tyson sul ring, durante il festival di sanscemo, è partita a tutto volume hurricane di bob dylan!!
FINALMENTE BOB A SANREMO!!!

Ciao Paolo
grazie per la segnalazione. Non ho visto la puntata in questione... ma stando a quanto ho letto il giorno dopo sui giornali in relazione al tono sentimental-lacrimoso dell'intervento di Tyson, forse più che "Hurricane" sarebbe stata adatta "Una carezza in un pugno"... :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3160) Ciao... scusa il disturbo ho voluto scriverti per farti una richiesta.
Io stavo cercando una registrazione su CD del famoso concerto di Joan Baez al Teatro lirico di Milano del 29.5.1967... so che è uscito un CD nel 1992 tedesco, e poi in vinile.
Per favore tu per caso hai una copia?
Chiaramente pago il tutto
Grazie e ciao

Andrea Simoncini
www.steelmoon.135.it/

Ciao Andrea
purtroppo non sono in grado di aiutarti. Chi può farlo contatti Andrea... Grazie!
Michele "Napoleon in rags"


3161) Ciao Michele.
Rivelazione scioccante notturna... Stasera non dormo! E' vero che Bob Dylan quattro o cinque anni fa ha regalato dei cacciabombardieri a Israele? Ditemi di no...
Eleonora "Magpie"

Ciao Eleonora
quella della sovvenzione di Dylan ad Israele è una voce che in passato ogni tanto ha fatto capolino. Ci credo poco. Qualcuno sa qualcosa al riguardo?
Comunque una volta Dylan dichiarò su un argomento correlato: "A un certo punto, fecero persino circolare la voce che avessi comprato azioni di una industria di armamenti che fabbricava il napalm... Mai fatta una cosa del genere! Ho la mia armeria personale, ho pistole, fucili, come tutti gli americani del resto... ma napalm no, proprio no, soltanto armi un po' più tradizionali..."
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3162) Ciao Michele,
non trovo le parole per ringraziarti per la tua gentilezza per avermi inviato il libro di "Legends"... e per la bellissima dedica che si aggiunge a quella della Pivano e all'autografo di Joan Baez che ho visto ad Andria lo scorso anno (concerto stupendo!)... adesso mi manca solo quella del Nostro e sarei a posto..:))
Che scrivi bene è noto a tutti... il capitolo sulla vita di Bob mi è piaciuto moltissimo, conciso e preciso oltre che avvincente e ricco di particolari, cosa questa che fa difetto a certi scrittori americani che ripetono molte volte la stessa cosa con quasi le stesse parole (è l'impressione che ho avuto del libro di Hajdu, "Positively 4th street")...
E chissà se quest'anno Bob viene in tour in Europa... da come vedo le date sul sito di Bill Pagel mi sa che si sta stancando di fare un giorno qui e uno là... temo stia invecchiando... :(
Spero proprio di esserci a maggio a Roma per il Maggie's Farm Folk Fest. A quando le date? (sai... giusto per prenotare in zona l'hotel)...
Grazie ancora,
ti abbraccio
Giulia "Rabbit"

Ciao Giulia
grazie per le belle parole che fanno sempre molto piacere e per quanto riguarda la dedica con autografo di Bob voglio indossare le vesti del "Mago di Segrate" e... "vedo, prevedo e stravedo" che quest'anno sarà quello buono... Vuoi scommettere che lo beccheremo da qualche parte se farà una capatina in Europa e meglio ancora in Italia? (tanto è chiaro che ormai Beni azzeccherà anche stavolta l'albergo giusto come a Bolzano e quindi ci ritroveremo tutti lì... e stavolta non ci saranno bodyguards che tengano :o) )...
Per quanto riguarda le date del Maggie's Farm Folk Fest, colgo l'occasione della tua domanda per dire a tutti quelli che me lo hanno chiesto che - ormai è ufficiale! - i giorni della manifestazione saranno il 20, 21 e 22 maggio (prossimamente su MF il programma nel dettaglio).
Ci vedremo lì...
Ciao e grazie ancora,
Michele "Napoleon in rags"


3163) Ciao Michele,
da Searchingforagem.com le novità sulle prosime uscite discografiche.
Carlo "Pig"

3 Mar 2005: Thanks to Tim Dunn for forwarding an article on the "Billboard" web-site by Jonathan Cohen saying that Sanctuary Records will be releasing Bonnaroo Music Festival 2004, a 2CD compilation of highlights from last year's Bonnaroo festival, Manchester, TN, on 5 Apr 2005.

http://www.billboard.com/bb/daily/article_display.jsp?vnu_content_id=1000819
513

Track 1 of CD1 is the live performance by Bob and the band of Down Along The Cove, 11 Jun 2004. Another officially released live Dylan performance from the NET not on a Dylan album! I don't know as yet whether this is an audience recording or professionally recorded. Sanctuary Records have
released previous Bonnaroo compilations on CD and DVD and last year released "Is It Rolling, Bob?" a compilation of reggae covers of Dylan songs featuring a reggae remix of I & I from Infidels.

Thanks also to Tiernan Henry for telling me that Badlands are requesting advance orders for remastered releases of Bob Dylan and The Times They Are A-Changin'. I phoned them and they said from the price (£12.99 as opposed to £6.99) it looks as if they will be hybrid SACDs, not CD only. No firm date yet. They also said that in addition to the Bootleg Series 7, Columbia are planning to release an acoustic Dylan compilation. I have no news as yet as to whether this will be just already released songs (like the 2005 American Journey CD, see International Albums (Other Dylan Compilations)) or if there will be some previously unreleased material. Fingers crossed! Badlands are also going to stock the Sanctuary Bonnaroo Music Festival 2004 album, and have lots of copies of 2004's Victoria's Secret Lovesick CD:

http://www.badlands.co.uk (01242 227724)

Ciao Carlo
grazie per la segnalazione che vado a tradurre in sintesi:
La Sanctuary Records metterà in vendita un doppio CD con una compilation di brani tratti dal Bonnaroo Music Festival del 2004. La traccia numero 1 del primo CD sarà la versione live di Bob e della sua band di "Down Along The Cove" dell'11 Giugno 2004.
Inoltre viene riportato che gli album "Bob Dylan" e "The times they are a-changin'" saranno pubblicati in versione rimasterizzata su SACD.
Infine sembra che per la Columbia sia alle viste una nuova compilation di canzoni acustiche di Dylan (non si sa se tutto materiale già pubblicato o se essa conterrà anche materiale inedito).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3164) Ciao Michele,

ti faccio i miei complimenti per il recente saggio "Cronaca, storia e politica nelle canzoni di Bob Dylan": davvero molto interessante.

A presto.

Francesco "Tiger"

Ciao Francesco,
grazie! Sono felice che ti sia piaciuto e approfitto di questa mail per ricordare a chi vuole contribuire alla nostra sezione "Come writers and critics..." di inviarmi saggi ed articoli su Dylan.
Michele "Napoleon in rags"


3165) Caro Michele
ti mando il mio ultimo lavoro, che ho curato per l'Istituto Storico della Resistenza di Novara. E' il primo - dopo il "De Andrè", ma è un'altra storia - che esce in "nazionale". Sarà in libreria alla fine di marzo.
Tengo a fartelo avere come segno di amicizia, anche se non ha a che fare con gli argomenti per cui ci sentiamo di solito. O forse sì. In fondo Carolina Bertinotti ricorda un po' Hattie Carroll...
A presto
Gianni Cerutti
P.s. Ti faccio molti complimenti per il bel libro su Dylan

Ciao Gianni,
grazie per il tuo libro di cui riporto qui sotto i dati e la copertina (e che leggerò quanto prima) visto che potrebbe interessare altri magfarmiani in ascolto.
Grazie di tutto e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

Bertinotti - Ma la fortuna dei poveri dura poco - Interlinea Edizioni, Novara - 100 pagine - 10 euro
Dal retrocopertina del volume: Carolina Bertinotti è una donna come tante, nata in un piccolo paese del Piemonte rurale, in una famiglia di contadini. Una vita “normale” (il lavoro prima in campagna poi in fabbrica, le ristrettezze economiche, il matrimonio, otto figli), e poi la svolta: dopo l’8 settembre 1943  uno dei figli entra nella Resistenza, e così Carolina e il marito vengono coinvolti in prima persona nella lotta di liberazione. Un'opera straordinaria che parla anche di noi, di quello che siamo stati e di come stiamo diventando. Un atto di sopravvivenza e di strenua resistenza di una donna italiana nel turbine della Storia.


3166) Ciao Michele
volevo ringraziare Mauro Eufrosini per avermi risposto in merito al suo libro della Storia del Rock nella scorsa puntata della Talkin'... Naturalmente preciso che io non intendevo criticare il suo lavoro che anzi ho trovato ben fatto... non ero d'accordo solo su quella frase relativa a Bob anche se mi rendo conto, come ha scritto Eufrosini su MF la volta scorsa, che quando si scrive si riportano fonti e testimonianze altrui (per chi non ha seguito la discussione veda le ultime due pagine della Talkin').
Tornando al discorso del Dylan "ladro" di cose altrui comunque, volevo aggiungere solo che secondo me è troppo facile per altri artisti accusare Dylan di questo o di quest'altro (come ad esempio una volta Richie Havens che disse che All along the watchtower Dylan l'aveva rubata a lui...). Voglio dire, se tutti erano così bravi e Dylan li copiava come mai non hanno fatto loro il successo con quelle canzoni... Aspettavano che arrivasse Dylan? Insomma sembra anche a me che nello show business è tutta una questione di competizione e molte cose vanno interpretate con questa chiave di lettura (anche se.. che io mi ricordi.. Dylan non ha mai parlato male di nessuno dei suoi colleghi... o mi sbaglio?).
Inoltre volevo dire che naturalmente sono d'accordo con te sulla risposta all'articolo di Walter Mauro che hai riportato...
Ciao
Bruno

Ciao Bruno,
ok per tutto!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3167) Martedì 8 Marzo ore 22.00

al "Lettere Caffè"

I Servi disobbedienti (canzone d'autore italiana)
in concerto

Brani originali e cover di Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Francesco Guccini etc.

Special guest: i London Valour

"Lettere Caffè"
Via S. Francesco a Ripa 100/101 Roma (Trastevere)
Tel. 0658334379
Sito Web: www.letterecaffe.org


3168) In conclusione vi ricordo l'appuntamento alla FNAC di Milano del 10 Marzo. Non mancate!!! Ci vediamo lì giovedì... - Michele "Napoleon in rags"
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