parte 248
Lunedì 31 Gennaio 2005


3065) Ciao Michele,
quando scade il termine per poter spedire le domande per l'intervista ad Alessandro Carrera? Ci sono notizie sull'uscita della traduzione delle Lyrics?
Francesco "Tiger"

Ciao Francesco,
approfitto di questa lettera del nostro "Tiger" per ricordare che chiuderemo l'intervista per Alessandro Carrera all'inizio della prossima settimana. Dunque avete ancora 7/8 giorni di tempo per farmi pervenire le vostre domande su Chronicles e su Bob Dylan che gireremo ad Alessandro.
Per quanto riguarda Lyrics naturalmente inserirò anche questa domanda nell'intervista.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ecco una risposta per il Dylan Quiz n. 6 (Clicca qui) per la quale devo chiedere il vostro aiuto.
Ecco Matteo:

3066) Buonasera.
Rispondo al quiz proposto nei giorni scorsi.

1) Il nome ed il cognome del chitarrista in questione

Carlos Santana

2) Il titolo della canzone giusta e di quella sbagliata

Tombstone blues - Blowin' in the wind

3) La data ed il luogo del concerto

Basilea, St. Jakob Stadion 2 giugno 1984

Grazie.
Matteo

Ciao Matteo,
grazie per la tua partecipazione.
Allora, Matteo è stato il primo a rispondere anche se la soluzione che avevo previsto io era un'altra. Ora chiedo l'aiuto di voi magfarmiani per ottenere una conferma che le risposte di Matteo sono compatibili con le domande che io avevo posto e che ricordo erano le seguenti:
Durante uno dei concerti di Bob Dylan, probabilmente leggendo male il titolo sulla scaletta delle canzoni da eseguire, uno dei chitarristi della band di Bob attaccò erroneamente una canzone mentre Bob e la band ne suonavano un'altra (ovvero quella giusta).
Vogliamo sapere:
1) Il nome ed il cognome del chitarrista in questione
2) Il titolo della canzone giusta e di quella sbagliata
3) La data ed il luogo del concerto
In tal caso (cioè se le tre risposte di Matteo sono compatibili) la risposta di Matteo sarebbe da considerarsi esatta e dunque il libro di Paolo Vites "Stories from a Never Ending Concert" messo in palio andrebbe a lui. Ma visto che la risposta da me prevista era un'altra metterò in concorso un'altra copia del suddetto volume a chi invierà la risposta da me preventivata (crepi l'avarizia...!) ed il quiz resta dunque ancora aperto e valido.
Fatemi sapere per Santana, okay? Sono sicuro che tra voi ci sarà qualcuno in grado di verificare... Matteo, resta in linea!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3067) Ciao,
volevo rispondere a Gerry che nella scorsa talking chiedeva di blonde on blonde... la versione su cd è comunque inferiore a quella su vinile... la versione preferibile resta quella mono in cui il suono è decisamente più caldo e corposo... fermo restando che come dice michele blonde on blonde è un capolavoro che resta tale in ogni forma... anche se il suono digitale un po' toglie...
valerio

OK


Era un po' che non ne ricevevamo... ma ecco che tornano le classifiche di preferenza dei magfarmiani (sezione Album di Bob). Ecco Anio:

3068) 1: "Highway 61 Revisited"
2: "Blood On The Tracks"
3: "Blonde On Blonde"
4: "Bringing It All Back Home"
5: "Desire"
6: "Oh Mercy"
7: "The Freewheelin'"
8: "Another Side Of"
9: "Street legal"
10: "John Wesley Harding" ex-aequo con "Nashville Skyline"

Anio Mari

Grazie Anio,
tra un paio di settimane aggiorniamo la pagina della classifica generale che ricordo a tutti vede al primo posto Blood on the tracks con 450 punti seguito da Blonde on blonde con 438 e Highway 61 Revisited con 435.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora un annuncio:

3069) and I can get no relief

cerco bootleg Duelling Banjos

Scrivere a: momax2000@tiscali.it


3070) Ciao Michele
guarda queste foto di Bob che gioca con un cagnolino e in un'altra è insieme a Joan Baez e tiene un altro cagnolino in braccio, potresti inserirle nella pagina di shelter from the storm...
anna

Ciao Anna
grazie per le bellissime foto (eccole qui sotto). Certo che corro ad inserirle nella nostra pagina. Un grande come Bob conferma la propria grandezza anche con l'amore che ha sempre dimostrato per gli animali.
A proposito di canzoni e artisti che amano gli animali avevo letto tempo fa - ma non ricordo dove - che De Gregori aveva scritto un pezzo dedicato ad un cane fuggito, e che se non sbaglio apparteneva a Zucchero (dunque il pezzo dovrebbe essere appunto cantato da Sugar Fornaciari...) Qualcuno si ricorda come si chiama il pezzo e su quale album si trova (e se magari ha anche il testo e me lo manda...)? Mi piacerebbe riportarlo nella nostra pagina Shelter from the storm. Fatemi sapere, grazie.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"





Ancora a proposito della trascrizione dell'intervista della CBS richiestaci un paio di settimane fa:

3071) Ciao Michele
non so se hai già visto ma il testo dell'intervista a Bradley è riportato anche sul numero 33 di
freewheeling
Michele Talo

Grazie per la segnalazione. Dunque lo trovate anche là...
http://www.freewheelin-on-line.info/takes/take33/chriscooper.htm
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3072) Ciao Michele,
ti inoltro questa e-mail che mi è arrivata da bobdylan.com a riguardo delle voci di un tour di Dylan con
Merle Haggard... voci confermate, e ci sono anche le date di marzo e aprile.
Vai su bobdylan.com e clicca http://bobdylan.com/live/ ---> trovi il dettaglio con tutte le date.

Bob Dylan and his band will tour the United States in March and April as part of "The Bob Dylan Show," also featuring Merle Haggard and the Strangers and Amos Lee. bobdylan.com
(Bob Dylan e la sua band saranno in tour negli Stati Uniti a Marzo ed Aprile prossimi come parte del "The Bob Dylan Show" che presenta anche Merle Haggard e gli Strangers ed Amos Lee - da bobdylan.com)

A proposito, per capodanno sono stato a Copenaghen... indovina chi porta i suoi migliori saluti a te e a
tutto il sito... guarda la foto...
A breve ti scriverò le mie impressioni su Chronicles, sono un po' indietro con la lettura perchè questa
settimana sono stato ammalato e non avevo nemmeno la forza di leggere...

Un saluto
Emiliano "Nightingale"

Ciao "Nightingale",
grazie di tutto. Ho segnalato la tua segnalazione :o) un paio di giorni fa. Dunque è confermato che il tour di Bob Dylan riprenderà a Marzo e lo vedrà insieme al grande Merle Haggard. A proposito chi si ricorda che canzone di Haggard Bob ha cantato? Risposta esatta! Sing Me Back Home.
A proposito, chi si ricordava la seguente dichiarazione tratta da una intervista a Merle Haggard da starbanner.com del 23 gennaio 04? Merle dichiarava: "Mi piacerebbe fare qualcosa con Les Paul. Mi piacerebbe fare qualcosa con Paul Shaffer. Mi piacerebbe incidere un disco con Bob Dylan. Ci sono serie possibilità che questo avvenga in futuro". Per il momento ecco il tour... chissà che non vada in porto anche il disco?
Grazie per la foto da Copenaghen! Aspetto commenti a Chronicles, allora.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Saluti da Copenaghen...

3073) Ciao sono Francesco Lo Brutto,
ti scrivo perchè sto scrivendo una tesi sulla figura del pagliaccio nell'immaginario rock... ho visto l'immagine di Bob Dylan con un velo di cerone sul volto e ne avrei un disperato bisogno per inserirla nella tesi... non riesco a trovarla senza le scritte che sono sulla home page del tuo sito. Potresti anche dirmi in quale concerto è stata scattata?

Ti prego aiutami...
Grazie

ps. ovviamente il tuo sito è già citato nella tesi... c'è praticamente di tutto!!

Ciao
Francesco

Ciao Francesco
ecco la foto che ti serviva. E' stata scattata nel 1975 durante il tour di Bob con la "Rolling Thunder Revue". La data esatta, mese e giorno, non la conosco. Chi la sa? Più che ad un discorsco "clownesco" comunque si ricollega, per ammissione di Bob, alle maschere della commedia dell'arte (Dylan: «Hai mai visto gli attori del teatro tradizionale italiano? La commedia dell'arte? Ecco, questa è un'estensione musicale di tutto ciò») e forse ai minstrel show.
Grazie per avermi citato nella tua tesi...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3074) Ciao Michele e tutti voi,
confermo che Johnny Cash non ha sparato ad un uomo (se ne parlava nella scorsa posta) e che Bob con quella frase si riferisce alla canzone riportata da Michele. Cash è stato in prigione per aggressione e resistenza a pubblico ufficiale oltre che per motivi legati alla droga (detenzione di cocaina ed eroina), oltre che per distruzione di aree boschive, che io sappia.
Ciao
Bruno

OK


3075) Ciao Michele,
quello che segue è un breve messaggio che ho mandato ad alcune mailing internazionali di cui faccio parte giovedì scorso (27 Gennaio 2005), in occasione della giornata della Memoria.
Ho messo alla fine dello stesso una citazione da "I Shall Be Released" (la prima strofa), e così ho pensato di mandarlo anche a te e al resto della Fattoria.
Mi sembra un buon modo per ricordare ciò che è potuto accadere nella civile Europa appena sessant'anni fa. Sembra passata un'eternità, amici, ma erano solo sessant'anni fa.

Per non dimenticare...

Ciao a tutti,
Stefano "Red Lynx"

Hi guys,
just few words to say this. As everybody knows, today is not a day like all the others. Today the whole Europe is called to remember what happened sixty years ago. The hate and the madness of the man. Men against other men. It seems a lot of time, friends, but was just some time ago...

greetings to everyone from a cold Cagliari,
Stefano

"They say everything can be replaced / yet every distance is not near / so I remember every face / of every man who put me here / I see the light come shining / from the West unto the East / any day now, any day now / I shall be released".
(Bob Dylan)

Ed ecco anche la traduzione in italiano...

Salve ragazzi,
solo poche righe per dire questo. Come tutti sanno, oggi non è un giorno come tutti gli altri. Oggi l'intera Europa è chiamata a ricordare ciò che accadeva sessant'anni fa. L'odio e la follia dell'uomo. Uomini contro altri uomini. Sembra passata un'eternità, amici, ma era solo poco tempo fa...

Saluti a tutti da una fredda Cagliari,
Stefano

"Dicono che ogni cosa può essere restituita / eppure ogni distanza non è vicina / così ricordo ogni singola faccia / di tutti quelli che mi hanno messo qui / Vedo la luce che comincia a brillare / dall'Ovest fino all'Est / da un giorno all'altro adesso, da un giorno all'altro / sarò liberato".
(Bob Dylan)

Ciao Stefano
e grazie per la mail con la quale cogliamo l'occasione di unirci nel ricordo di quella tragedia.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

When the Second World War came to an end
We forgave the Germans and then we were friends
Though they murdered six million, in the ovens they fried
The Germans now too have God on their side.
(Bob Dylan)


3076) Ciao Michele
volevo dire che la mail di Leonardo Jokerman mi ha fatto riflettere e comincio a credere anche io che il significato della scelta di quella fotografia così particolare per la copertina di Chronicles sia proprio quello che Leonardo (o meglio sua moglie) dice (vedi lettera n. 3052 nella scorsa Talkin') ... Sarebbe interessante conoscere il parere di Carrera.
Non sono invece d'accordo sulla scelta di Bob o di chi per lui di mettere in retro copertina l'altra foto. Perchè limitarsi a una foto vecchia? Sarebbe andata bene se il volume fosse stato dedicato agli anni 60 (prima metà) ma visto che si tratta di una autobiografia anomala e non cronologica ci andavano almeno tre foto, sessanta - settanta - ottanta/novanta. Così mi sembra come voler limitare l'importanza di Dylan relegandone anche l'immagine esclusivamente agli anni sessanta. Non credi?
Ciao
Giovanni

Ciao Giovanni
ok allora aggiungo la domanda in questione nell'intervista che sto preparando per Alessandro. Per quanto riguarda il retrocopertina, in effetti un collage di tre o quattro foto di Bob non ci sarebbe stata male. A meno che non sia una cosa studiata in maniera tale per cui sul secondo volume ci sarà una foto del Dylan dei settanta e sul terzo volume una del Dylan "attuale". Vedremo. Non è escluso comunque che per una questione commerciale si sia puntato su una foto simbolica visto che - purtroppo - l'iconografia dylaniana vuole che il Dylan più conosciuto sia proprio quello (62/63) e quella l'immagine che arriva più chiara ai potenziali acquirenti. Fosse stato per me avrei lasciato decidere al nostro Elio "Rooster" che sicuramente avrebbe risolto la questione in maniera migliore. Tra l'altro rivelo che la scelta della bellissima copertina del volume di Editori Riuniti su Bob Dylan di prossima uscita è merito proprio del nostro Elio. Anzi a proposito di foto, di copertine e di Chronicles ne approfitto per chiedere ad Elio se è d'accordo sulla scelta della copertina di Chronicles (la strada e le auto) e del retro (il Bob giovanissimo) o se avrebbe trovato una soluzione diversa. Anzi se Elio vuole inviarmi una foto (o più foto) alternativa/e sarebbe carino fare un montaggio ottenendo così una ipotetica copertina alternativa di Chronicles, una sorta di Chronicles "What If...?". Che ne dici Elio?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3077) Ciao Michele
volevo dire brevemente la mia anche io sulla biografia di Bob.
Sono d'accordo con Stefano Catena a proposito della tecnica per cui Bob parla di vari eventi temporali nello stesso momento, andando avanti e a ritroso nel corso degli anni, ed è una cosa che mi è piaciuta molto. Come hai fatto notare tu non è escluso un discorso legato a Norman Raeben tanto più che io aggiungerei che in questo senso anche la scelta di non raccontare le cose in ordine cronologico (con i capitoli del libro cronologicamente sfasati) potrebbe essere legato a questa tecnica (i capitoli saltano dagli anni 50 ad Oh mercy, dagli anni 60 a New Morning senza un criterio apparente). Come se anche Chronicles fosse una sorta di Tangled up in blue in cui non è chiaro come gli eventi si succedano... Dylan è sempre stato affascinato dal discorso legato al tempo e non escluderei che alla base di questa scelta ci sia proprio questo. Come se tutti i tempi e tutti gli eventi fossero presenti nello stesso momento e - per citare Bob - come se Chronicles fosse un quadro in cui puoi vedere i dettagli singolarmente ma se ti allontani un po' lo puoi vedere nel suo insieme. Come la sua vita e la sua carriera.
La bio mi sembra scritta molto bene però anche io come diversi lettori che ti hanno scritto avrei preferito un approfondimento su altri album piuttosto che OM e NM. Quelli li avrebbe secondo me potuti mettere nel terzo volume. Nel primo sarebbe stato meglio partire con Blood on the tracks e Highway 61 e magari The Freewheelin, cioè i tre più rappresentativi dei suoi primi tre periodi artistici.
Non ho domande per Carrera per il momento ma se me ne viene in mente qualcuna te la invio nei prossimi giorni, per il momento colgo l'occasione di MF per fargli i complimenti per il suo lavoro che ho trovato eccellente.

Ciao
Mario

Ciao Mario
la tua tesi (e quella di Stefano) mi sembrano interessanti ed affascinanti. Che ne pensano gli altri?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3078) Ciao Michele,
mi chiamo Piero e seguo ormai da molti anni, con grande interesse, Maggie's Farm.
Qualche tempo fa scaricai, grazie al tuo sito, le registrazioni delle Bromberg Sessions.
Purtroppo ho smarrito il cd su cui un mio amico me le aveva masterizzate e adesso non so come fare
per scaricarle di nuovo.
Potresti in qualche modo aiutarmi?

Grazie ciao,
Piero

Ciao Piero
scrivi al nostro Carlo "Pig" del Porcile di Maggie's Farm (po.eta@inwind.it) che ti aiuterà sicuramente.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


3079) Ciao a tutti,
un appello: sul sito Internet Bookshop Italia, "Chronicles" (che per la cronaca nella classifica di vendita riportata sullo stesso sito è al tredicesimo posto) viene recensito non proprio entusiasticamente da quelli che hanno inviato i propri pareri dopo averlo letto. Anzi viene abbastanza nettamente stroncato. Ora, fermo restando che ognuno la pensa come vuole, pensavo che magari sarebbe il caso di farci sentire inviando i nostri pareri e delle analisi un po' più approfondite di quelle che ci sono ora su quella pagina, che - senza offesa - mi sembrano un po' superficiali ed affrettate. Se ne avete voglia andate a dare un'occhiata e leggete quelle recensioni molto negative. Io per equilibrare un po' la situazione ne manderò quanto prima una mia molto positiva, sperando che altri facciano come me. Anche perchè magari molti potenziali acquirenti si basano anche sul giudizio che leggono in quelle pagine e se scrivono solo quelli a cui non è piaciuto il libro... la cosa è un po' fuorviante...
Ecco il link:
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2&isbn=8807490366
Michele "Napoleon in rags"


3080) Ciao Michele
a proposito di Luca Sofri e Cono Oberst citati la volta scorsa: è chiaro che a Sofri non piace Dylan e secondo me è inutile dargli spazio. Soprattutto se se ne esce con frasi così "discutibili" come "Oberst è un Dylan con più inventiva"... Io non so cosa conosca di Dylan Sofri ma se c'è uno che ha dimostrato di avere una capacità inventiva superiore a qualsiasi altro artista è proprio Dylan e i dischi e gli stili innumerevoli che ha cambiato negli anni lo testimoniano. E poi sinceramente anche solo accostare un gigante come Bob a Oberst è irriverente.
Ciao
Daniele

Ciao Daniele
concordo, non tanto perchè Oberst non sia bravo, quanto perchè effettivamente l'affermazione di Sofri mi è sembrata sinceramente esagerata. Che ne so, come dire che gli Oasis sono dei Beatles con più tecnica, o che Christian De Sica è un Sordi con più umorismo... tanto per dire...
Inoltre se la frase l'avesse detta un altro ok ma visto che Sofri in passato ha detto di Bob: "Bob Dylan non è poi quel granchè. Like a rolling stone è l'unica grande canzone che ha scritto. Lo studiano ad Oxford? Sarà... ma che palle!" allora la cosa sembra un po' voluta...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Grazie a Sal "Eagle" per questa recensione di Chronicles ad opera di Marco Denti.

3081) Chronicles
recensione di Marco Denti

Quando conclude il primo volume della trilogia autobiografia, Bob Dylan gioca un po' con i tempi e con le parole, fingendo di aver intuito già allora ciò che oggi conoscono anche i libri di storia: "Il mondo della
musica folk era stato come un paradiso che dovevo lasciare, così come Adamo aveva dovuto lasciare il giardino. Era troppo perfetto. Di lì a pochi anni una vera e propria bufera di merda si sarebbe scatenata. Tutto avrebbe cominciato a bruciare, reggiseni, cartoline precetto, bandiere americane, e anche i ponti alle spalle. Tutti a sognare un'eccitazione senza fine. La psiche dell'intera nazione stava per cambiare e in molti modi sarebbe stata simile alla notte dei morti viventi". Può anche darsi che le antenne dell'artista lo aiutassero a percepire, con largo anticipo, cosa sarebbe successo, ma tutto rientra nell'ottica delle Chronicles: quella di un grande storyteller (non c'era dubbio) che rilegge la storia, la sua, quella degli altri e del mondo intero, secondo una personalissima visione. Per questo il percorso delle Chronicles si dipana su coordinate irregolari nel tempo e nello spazio, non senza una certa libertà. Più che interpretarlo o capirlo, bisogna seguirlo con lo stesso senso di abbandono con cui ascoltiamo, da
cinquant'anni a questa parte, le sue canzoni che, come dice in Chronicles sono sogni che si cerca di far diventare veri, ed è tutto lì perché la sua vita, la sua (auto)biografia non è stata dedicata ad altro. Fondamentale.


3082) wakeupandream & galleria toledo musica presentano

Giant Sand

mercoledì 2 febbraio, h 21.30 @ Galleria Toledo

Cambia la formazione - fuori Burns e Convertino, ormai troppo presi dall'affare (in inglese business...)
Calexico, e dentro una schiera di bravissimi strumentisti danesi - ma la musica è sempre quella e anzi,
se possibile, migliora col passare del tempo. A dimostrazione che il marchio di fabbrica dei Giant Sand,
seminale band di desert-rock attiva dai primi anni '80, lo ha sempre impresso il suo fondatore e leader
riconosciuto, Howe Gelb (da Tucson, Arizona). Personaggio eccentrico e incontenibile, songwriter
romantico e un pò folle, Howe è ormai un beniamino del pubblico napoletano: tra lui e la città si è
instaurato un feeling particolare, prova ne sia la nostalgica "Napoli", brano tra i più riusciti del nuovo "Is
All Over the Map" (Thrill Jockey). Un disco che non smentisce la qualità terribilmente alta della
produzione gelbiana degli ultimi anni e presenta alcuni tra i migliori episodi di sempre della storia
giantsand ("Classico", "Control", "Cracklin' Water"): realizzato con l'ausilio di John Parish (già produttore
di Eels, PJ Harvey, Sparklehorse) e la collaborazione di numerosi ospiti (spicca la bellissima voce soul di
Vic Chesnutt), "Is All Over the Map" rimescola con classe e sapienza gli ingredienti di sempre:
country-folk sabbioso ed energiche sferzate elettriche, blues notturni e boogie scanzonati, divagazioni
pianistiche e incursioni mitteleuropee, spruzzate di bolero, tango e chanson francese. Un concerto
imperdibile se avete a cuore la musica di Dylan, Neil Young & The Crazy Horse, Lou Reed, Tom
Waits, Grandaddy, Calexico, Lambchop. Cioè, un concerto imperdibile se avete a cuore la musica...

Napoli unica data al sud

www.giantsand.com
 

Biglietti in prevendita a 12 euro, 15 a teatro. Approfittatene e assicuratevi il posto: non è detto che poi lo
si trovi... Prevendite: Fonoteca (vomero e centro storico), Perditempo libri & musica, Demos, Libreria
Mondadori, Concerteria.
Infoline wakeupandream: 3497702287 wakeupandream@libero.it

wakeupandream & galleria toledo musica presentano

El Muniria, martedì 1 marzo, h 21.30 @ Galleria Toledo

Definita la data che avevamo solo annunciato nella programmazione di Galleria Toledo! Finalmente a
Napoli Emidio Clementi, fondatore dei seminali Massimo Volume, con il suo nuovo progetto
musicale/letterario, El Muniria (dal nome dell'albergo di Tangeri in cui William Burroughs scrisse "Il
pasto nudo"). Essenziali linee di basso, chitarre blues mandate in loop, sottili e calibrate manipolazioni
elettroniche e una voce crudele e malinconica, che alterna reading e canto, un pò come se le short
stories di Carver fossero messe in musica, trasposte in forme sonore quiete e pacificate in superficie,
ma attraversate nel profondo da una forte tensione emotiva: questi gli ingredienti di "Stanza 118", album
d'esordio che nella resa dal vivo si arricchisce delle immagini in super 8 di Mirco Santi e Anna de
Manincor. Un evento imperdibile se vi piacciono, in ordine sparso: Badalamenti, Carver, Eno, Lynch,
Tricky, Carpenter, Suicide, Durrenmatt, Morphine. 



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