parte 237
Lunedì 15 Novembre 2004


2908) Un grazie ad Andy Muir e Paolo Vites che mi hanno fatto pervenire un lungo saggio, opera di Muir, con tutte le "indagini" relative al caso Hattie Carroll/William Zanzinger (vi ricordate? Ne parlammo tempo fa...). Domani lo pubblicherò su Maggie's Farm. Non perdetelo! Chi non ha letto la pagina relativa vada qui.
Michele Murino


2909) Ciao Michele
per quanto riguarda la domanda su "My blue eyed Jane" della volta scorsa (vedi lettera 2904) ne parlammo già in una Talkin' di un po' di tempo fa: la canzone col reinciso della voce di Bob è la stessa identica sia nel bootleg (Hard to find vol. 5) che nel disco ufficiale. L' unica traccia della canzone originale incisa (tutta, compresa la voce) nel '94 è un frammento che sta sull' Highway 61 interactive cd-rom.
Carlo "Pig"

Ciao Carlo,
benissimo. Allora tutto OK! Grazie per la precisazione.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2910) Ciao Michele,
Robyn Hitchcock (a quanto pare) ne ha fatto un'altra... di Dylan!! Nel suo ultimo disco Spooked (recensito sull'ultimo numero di "Musica" dal mitico Bertoncelli!) c'è infatti una cover di Tryin' To Get To Heaven... Just another thing! Ho visto qualche giorno fa sul sito di "Top Ten" (www.topten.it) un nuovo DVD di Bob Dylan dal titolo "TV Live & Rare 63-75", edito dalla Venus.
Stavo pensando di comprarlo, visto che il prezzo è tutto sommato abbastanza "umano" (solo 8,99 euro). Ne sai/sapete (mi rivolgo soprattutto a Carlo e ad Elio) qualcosa??

Stefano "Red Lynx"

PS: per Carlo "Pig". Ciao Carlo, appena ho un po' di tempo provo ad informarmi su quella questione della "SIAE spagnola", e poi ti faccio sapere...
Sempre appena posso, mi iscriverò al "Porcile"... perché ci sono diverse cose che mi interessano...
Anyway, questa è la mia e-mail: stebob@libero.it

PS: per Elio "Rooster". Ciao Elio, e grazie per il bel reportage sui 50 anni di Bob from Epoca!! Very very interesting...

PS: per Sal "Eagle". Ciao Sal, sai per caso se si prevede a breve un'edizione rimasterizzata di Harvest? Personalmente, adoro quel disco! E credo che se la casa discografica di Neil Young si decidesse a dargli una bella "ripulita" non sarebbe davvero una cattiva idea... visto che l'edizione attuale (almeno quella su CD) è ai limiti dell'inascoltabile...

Ecco qua, per concludere, anche la track list e la cover del DVD di cui parlavo prima. Ciao a tutti, e a presto...

Track list:

A hard rain´s a-gonna fall
It takes a lot to laugh
Blowin´ in the wind
Just like a woman
Hurricane
Simple twist of fate
Oh sister
I threw it all away
Living the blues
Girl from the north country
Maggie´s farm
Mr. Tambourine man

Ciao Stefano
non conoscevo quel dvd che segnali... Chi ne sa qualcosa?
Per il resto tutto OK... (ma come... non sei ancora iscritto al Porcile di Maggie's Farm??? Precìpitati...)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Nella scorsa Talkin' Annalisa "Puma" chiedeva informazioni su "Shooting star"... Ecco una risposta di Michele Talo

2911) Ciao Michele
a proposito di Shooting star c'è su Chronicles un paio di pagine di spiegazione fatte da Bob stesso. Tra le altre cose Bob la definisce anche una canzone che ha scritto perchè Lanois si aspettava quel tipo di canzoni. Una delle poche volte che ha cercato di assecondare i produttori. Altro caso a cui fa riferimento Bob è Dark eyes.
Michele Talo

Ciao Michele
grazie per la segnalazione... dunque questo smentirebbe riferimenti autobiografici... se ho capito bene, o no? Anche se a pensarci bene dubito che Bob avrebbe comunque eventualmente spiegato il significato della canzone in Chronicles (o da qualsiasi altra parte se è per questo)...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Sempre nella scorsa puntata della Talkin' invitavamo Alessandro Carrera (che sta curando l'edizione italiana di Chronicles per Feltrinelli) ad anticiparci qualora possibile notizie sulla grafica "vintage" (vale a dire fittiziamente "d'epoca") del volume... e se essa resterà tale anche nell'edizione italiana. Alessandro ci scrive:

2912) Caro Michele
posso anticiparti, perche' ho ricevuto stamattina le bozze da Feltrinelli, che la copertina frontale sara'
come quella dell'edizione americana e che il titolo sara' "Chronicles Volume Primo". L'idea di lasciare
"Chronicles" in inglese e' dell'editore e non mi sembra male. Il libro uscira' il 14 gennaio.

Alessandro Carrera

Ciao Alessandro
grazie per la notizia.
Dunque sembra che l'edizione italiana dovrebbe rispettare fedelmente quella americana da un punto di vista "estetico" e personalmente la cosa mi fa piacere. Non ho mai apprezzato infatti gli stravolgimenti che spesso si fanno di edizioni estere quando si tratta di pubblicarle in Italia, stravolgimenti che il più delle volte peggiorano la qualità del prodotto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2913) Ciao Michele,
solo due parole per precisare un po' meglio la mia proposta della settimana scorsa. Quando dico "lovesong" intendo canzoni d'amore in senso stretto, cioè tradizionali, ossia canzoni dedicate da un uomo ad una donna (o viceversa). Come ho detto già la volta scorsa, mi pare che - visto lo straordinario catalogo di canzoni d'amore che Bob ci ha sinora lasciato - le idee e gli spunti per una classifica del genere non dovrebbero proprio mancare!
Non sarebbe male, in verità, neppure "riesumare" quell'altra classifica cui accennavi tu la settimana scorsa, cioè quella delle "hatesong" o canzoni di anti-amore, o di "non amore" che dir si voglia. Perché anche questo è stato (e continua probabilmente ad essere ancor oggi) Bob Dylan. Lo straordinario autore di dolcissime (I'll Be Your Baby Tonight), sublimi (She Belongs To Me), e addirittura violente (I Want You) dichiarazioni d'amore; ma anche e al tempo stesso (da buon Gemelli qual'è!) l'insuperato (e insuperabile) "interprete" di feroci canzoni di "non amore" quali It Ain't Me Babe, Just Like A Woman e Is Your Love In Vain?
Amore e odio. Love and hate. Come sempre. Sin dalla notte dei tempi.
Avrai notato, caro Michele, che ho inserito nella mia (attuale) top ten anche Shooting Star. Ho letto proprio nell'ultima Talkin' l'intervento di Annalisa, la quale si chiede a cosa alluda esattamente Dylan in quella canzone. Difficile dirlo. Shooting Star, come tante altre canzoni di Bob Dylan, si presta infatti a
svariate interpretazioni. Io credo che possa essere letta anche come "lovesong". Mi piacerebbe sentire, in proposito, il parere di un "uomo di lettere" (oltre che studioso di Bob Dylan) come Alessandro Carrera. Al quale, se ha il tempo di rispondere, vorrei anche chiedere (sebbene - avendo letto qualche tempo fa il suo bellissimo libro "La voce di Bob Dylan" - un'idea in proposito già ce l'abbia...) che ne pensa della tanto (a mio avviso esageratamente) "vituperata" Make You Feel My Love.
Non credo affatto - venendo a quanto dicevi tu la volta scorsa, Michele - che i tempi di realizzazione di una canzone (mi riferisco of course ai famosi cinque minuti [ma saranno stati veramente cinque??] che sarebbero occorsi a Dylan per "buttar giù" Make You Feel My Love...) siano automaticamente sinonimo di "riempitivo".
Non è detto iinsomma che occorrano delle ore per creare dei piccoli capolavori. Nel rock infatti - come in tutte le altre branche - esistono le "intuizioni". E chiunque conosca un minimo la storia del rock, sa che - in qualche caso - alcune delle più grandi "rocksong" di tutti i tempi ("Satifaction" degli Stones, in
primis...) sono nate quasi per caso, cioè proprio a seguito di un'intuizione, la quale (per sua natura) presuppone un processo mentale quasi istantaneo, ossia molto breve.
Ora, con questo non voglio naturalmente dire che sia (anche) il caso di Make You Feel My Love, che non a caso nella mia personale "top ten" si trova al decimo posto. Non penso e non dico, cioè, che si tratti della più grande "lovesong" di tutti i tempi, ma è comunque una canzone che, personalmente, mi dà ogni volta delle grandi emozioni, e che, pur nella semplicità delle sue parole, mantiene comunque (nel suo complesso) una certa profondità.
Non mi pare quindi, in conclusione, che la canzone in questione (diversamente da quanto ritiene il buon Vites) nuoccia così gravemente all'economia complessiva del disco in cui si trova, cioè quel Time Out Of Mind che resta - a mio avviso - l'ultimo vero capolavoro di Bob Dylan.

Stefano "Red Lynx"

Ciao Stefano
come promesso ci ho pensato e ripensato e voglio mettere qui di seguito la mia classifica delle "lovesong" scaturita dopo una settimana di liste abbozzate, modificate, ripensate, corrette, cambiate e ricambiate...
Sono d'accordo con te sul fatto che in cinque minuti si può scrivere un capolavoro e Bob lo ha dimostrato spesso. L'accusa nei confronti di Make you feel my love per quel che ho potuto capire leggendo qua e là è che in quel caso più che cinque minuti di ispirazione siano stati cinque minuti di "lavoro su commissione" per così dire, giusto perchè mancava un pezzo all'album e bisognava trovare qualcosa (non so se la mia memoria falla ma mi sembra di ricordare che fosse stato Bucky Baxter a raccontare questa cosa ma potrei sbagliare)... Ma chissà dove sta la verità? Naturalmente lo sa solo Dylan (o forse neanche lui... :o) ).
Ecco la mia personalissima classifica:
1) Sad Eyed Lady Of The Lowlands
2) Precious Angel
3) In the summertime
4) Born in time
5) Girl from the North Country
6) Sara
7) Wedding song
8) Boots of spanish leather
9) Covenant woman
10) If you see her say hello

Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2914) Ciao Michele, a proposito della classifica sulle canzoni d'amore di Bob che Stefano propone (e mi
sollecita) ecco subito la mia, ottenuta rapidamente grazie a questi due link
http://search.bobdylan.com/lyricsearch/
e
http://www.democratandchronicle.com
Le 141 canzoni sono tutte, ovviamente, al primo posto ex-aequo.
Ciao
Elio "Rooster"

Ciao Elio
non avevo dubbi sull'ex-aequo... :o) Grazie per i links.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2915) Ciao Michele
provo a stilare la mia classifica delle love songs come proposto dalla lince rossa:

1) To Ramona
2) Don't think twice
3) Love minus zero
4) I want you
5) Sad eyed lady
6) Girl from the north country
7) If not for you
8) Mama you been on my mind
9) Love sick
10) To be alone with you

Ciao
Giorgio

OK!


2916) Ciao sono Lorenzo l'altra volta mi ero dimenticato di firmarmi.. ecco qui i miei 10 album preferiti di Bob..
1) Blood on the tracks
2) Highway 61 revisited
3) Subterranean homesick blues
4) Blonde on blonde
5) Oh mercy!
6) Another side of Bob Dylan
7) Desire
8) Time out of mind
9) Shot of love
10) Freewheelin'

Volevo anche chiederti se BIOGRAPH vale l'acquisto in quanto ho visto ci sono molte canzoni già edite, vorrei capire se sono molto diverse dalle originali e anche se ci sono canzoni totalmente inedite.
Miei prossimi acquisti saranno sicuramente World gone wrong e le Bootleg Series, per i bootleg del tree visto che sono poco pratico non potrebbe aiutarmi nessuno ad esempio se invio cd vergini masterizzamerli voi (anche te personalmente, così magari mi metti i migliori...) GRAZIE MILLE
LORENZO

Ciao Lorenzo
grazie per la classifica che è "agli atti".
Per l'ultima parte della tua mail ti confermo che devi scrivere a Carlo "Pig" (ilmio.divista@libero.it)... lui (con Anna ed Elio) ti spiegherà tutto e sicuramente ti sarà di grande aiuto.
Per quanto riguarda Biograph ecco qua gli inediti su album (sono tanti e bellissimi quindi secondo me Biograph vale sicuramente la spesa):
I'LL KEEP IT WITH MINE
PERCY'S SONG
MIXED-UP CONFUSION
LAY DOWN YOUR WEARY TUNE
QUINN THE ESKIMO
YOU'RE A BIG GIRL NOW (versione alternativa)
ABANDONED LOVE
JET PILOT
CARIBBEAN WIND
UP TO ME
BABY, I'M IN THE MOOD FOR YOU
I WANNA BE YOUR LOVER
FOREVER YOUNG (versione alternativa)

Poi ci sono le tracce live inedite:
MOST LIKELY YOU GO YOUR WAY AND I'LL GO MINE
Live Registrata dal vivo presso il Los Angeles Forum il 14 Febbraio 1974
I DON'T BELIEVE YOU (SHE ACTS LIKE WE NEVER HAVE MET)
Registrata dal vivo a Belfast il 6 Maggio 1966
VISIONS OF JOHANNA
Registrata dal vivo a Londra il 26 Maggio 1966
IT'S ALL OVER NOW, BABY BLUE
Registrata dal vivo a Manchester il 17 Maggio 1966
ISIS
Registrata dal vivo a Montreal, Quebec il 4 Dicembre 1975
HEART OF MINE
Registrata dal vivo a New Orleans nell'Agosto del 1981
ROMANCE IN DURANGO
Registrata a Montreal il 4 Dicembre 1975
SENOR (TALES OF YANKEE POWER)
Registrata a Santa Monica, California, nell'Aprile del 1978
ALL ALONG THE WATCHTOWER
Registrata dal vivo a Los Angeles il 14 Febbraio 1974

Qui trovi comunque tutte le spiegazioni nel dettaglio canzone per canzone.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


2917) Ciao Michele,
per puro caso ieri mi sono ritrovato tra le mani un disco dei Duran Duran, Thank you del 1995, e con
mia somma sorpresa ho letto nella tracklist "Lay lady lay", oltre a "The crystal ship" dei Doors. Da ciò
ho desunto si tratti di un disco di covers.
Ho visto che tu riporti la notizia nella pagina sulle covers dylaniane, ma senza specificare titolo e anno del disco. Per curiosità ti invio anche la sua copertina dove sono riconoscibili, bizzarramente vicini, Morrison e, appunto, Dylan.
A presto, Rocco "Leo"

Ciao Rocco
e grazie infinite per i dati che ho provveduto ad inserire nella nostra paginona.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 

Grazie a Paolo Vites che mi segnala:

2918) Nuova ristampa dei testi di Dylan

MR. TAMBOURINE
Canzoni e poesie

Traduzione di: Tito Schipa jr
pp. 540 ca - euro: 18,00
ISBN 88-7966-377-1

In libreria: 28 gennaio 2005

Comunicato stampa Arcana:

"Il mito di Bob Dylan non conosce confini di età e tempo, la sua musica continua ad emozionare di generazione in generazione e lo spessore lirico dei suoi testi lo ha portato più di una volta alla candidatura al premio Nobel per la Letteratura. Arcana ripropone, in una nuova edizione, tutti i testi di Dylan ­ canzoni e poesie ­ dal 1962 al 1985 in un unico grande volume con le traduzioni d'autore del compositore, attore e produttore Tito Schipa jr. Un'opera monumentale che raccoglie la produzione del musicista sin dagli esordi, un'occasione per comprendere la genialità e il talento delle sue densissime storie musicali, e l'evoluzione stilistica dei testi nel corso della sua lunga carriera.
Mr Tambourine. Canzoni e poesie, il più classico dei volumi su Bob Dylan, torna in libreria in versione integrale dopo più di dieci anni, a colmare un'assenza editoriale durata fin troppo.

Bob Dylan, al secolo Robert Allen Zimmerman, è nato in una piccola cittadina del Minnesota il 24 maggio 1941. Sul più importante cantautore americano vivente, Arcana ha ripubblicato anche la mitica biografia di Anthony Scaduto, Bob Dylan (2003) e Positively 4th Street (2004) di David Hajdu, sui primi anni della carriera di Dylan e Joan Baez.
Nel 2005 è annunciato un film-documentario su Bob Dylan diretto da Martin Scorsese."

...e grazie sempre a Paolo che mi invia anche questo fumetto con la parodia di Joan Baez (con Dylan nell'ultima vignetta)


2919) Caro Michele,
tempo fa ti mandai alcune mie versioni di canzoni di Dylan.
In questi giorni ho ritrovato altre versioni che avevo fatto e che si erano perse in una scatola a seguito del mio trasloco.
Te le mando ora.
Ciao, Gianni Barnini
P.S. ne ho anche di Joan Baez. Sai se c'è un sito simile anche per lei?

Ciao Gianni
grazie, le ho inserite nella nostra pagina e le riporto qui sotto.

Per Joan Baez certo! Devi scrivere al mio amico Andrea Garutti del sito gemello Farewell Angelina

Dì pure che "ti mando io"... :o)

Ciao
Michele "Napoleon in rags"

CORINNA CORINNA
(tradiz. arr. di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)

     Corinna Corinna
     Dimmi il tuo cuore dovíè
     Corinna Corinna
     Dimmi il tuo cuore dovíè
     Ti ho pensata notte e giorno
     Ti prego torna da me

     Ho un uccello che fischia
     Che canta e fa cu cu
     Ho un uccello che fischia
     Che canta e fa cu cu
     Ma non ho più la mia Corinna
     E il resto non conta più

     Corinna Corinna
     Ti ho sempre in mente sai
     Corinna Corinna
     Ti ho sempre in mente sai
     Sei ogni notte nei miei sogni
     Ma al mattino te ne vai


L'UOMO MISE UN NOME AGLI ANIMALI (Man gives names to all the animals)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)
 

        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio fin dal principio
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio tanto tempo fa
  Vide un animale che borbottava aveva zampe grosse e poi ringhiava
  Aveva il pelo in testa e anche sul dorso
  Beh io lo chiamerò orso
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio fin dal principio
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio tanto tempo fa
  Vide un animale sulla collina masticava erba tutta la mattina
  Cos'è questo bianco latte che non mi stucca
  Beh la chiamerò mucca
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio fin dal principio
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio tanto tempo fa
  Vide un animale sbuffare forte corna sulla testa e neppure corte
  Sembrava poter tirare il mondo intero
  Beh lo chiamerò toro
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio fin dal principio
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio tanto tempo fa
  Uno era disteso su una spianata pieno di fango la coda attorcigliata
  Era grasso e grosso ed era tutto sporco
  Beh lo chiamerò porco
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio fin dal principio
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio tanto tempo fa
  Vide un animale che tutto il giorno beccava in terra quel che c'era intorno
  Faceva un uovo fresco quasi ogni mattina
  Beh la chiamerà gallina
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio fin dal principio
        L'uomo mise un nome agli animali fin dal principio tanto tempo fa
  Vide un animale liscio come il vetro che strisciava sull'erba avanti e indietro
  Lo vide sparire in terra furtivamente


UN ALTRO BUON CAFFE' (One more cup of coffee)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)

     Gli occhi tuoi son come due diamanti in mezzo al cielo
     La schiena così dritta e i tuoi capelli sono un velo
     Ma io non provo affetto e non provo gratitudine
     La fedeltà che offri è per la tua solitudine
        Un altro buon caffè per la mia strada
        Un altro buon caffè prima che vada
        Nella valle laggiù

     Tuo padre è un fuorilegge ed un perfetto vagabondo
     Da lui potrai imparare come scegliere nel mondo
     Sorveglia che nessuno entri dentro il suo reame
     La voce fa vibrante quando dice ho ancora fame
        Un altro buon caffè per la mia strada
        Un altro buon caffè prima che vada
        Nella valle laggiù

     Tua madre è preveggente ed anche tu sei come lei
     Del tutto analfabeta libri in casa non ne hai
     Il tuo piacere è immenso la tua voce ha un suono puro
     E il cuore è come il mare misteriosamente oscuro
        Un altro buon caffè per la mia strada
        Un altro buon caffè prima che vada
        Nella valle laggiù


MOZAMBICO (Mozambique)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)
 

     Mi piacerebbe andare in Mozambico
     Col cielo azzurro e il mare blu
     Si balla stretti come non ti dico
     Ci vorrei stare un mese o due o tre
     E innamorarmi proprio là di te

     Belle ragazze sono in Mozambico
     Puoi innamorarti quando vuoi
     Con tutti quanti tu ti senti amico
     Puoi salutare quella che ti va
     Sicuramente ti risponderà

        Lì vicino a lei in riva al mare
        Voli con la tua fantasia
        Senti le emozioni più rare
        Tutto è una stupenda magia

     E quando lasci un giorno il Mozambico
     Tutte le cose belle che ha
     Quel dolce mondo nuovo eppure antico
     Sembra lasciare la felicità
     Fatta di amore e di semplicità
     Su quelle spiagge d'oro in Mozambico


CAMPANE DELLA LIBERTA' (Chimes of Freedom)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)
 

     Molte ore oltre il tramonto poco prima della notte
     Riparati in mezzo a un lugubre paesaggio
     Lampi e tuoni tutto intorno sulle ombre negli abissi
     E la libertà lanciava il suo messaggio
     Per tutti i guerrieri nemici dell'artiglieria
     Per i rifugiati che stanno scappando via
     E per tutti quei soldati carne da sfruttare
     La libertà vedemmo lampeggiare

     Nelle strade incandescenti noi guardammo di nascosto
     Mentre stavano fondendo i muri e i campi
     Mentre l'eco della festa prima della dura pioggia
     Si sfumava fra lo scampanio dei lampi
     Che stavano suonando per ogni sfortunato
     Per il povero e il ribelle scacciato e rifiutato
     E per l'emarginato condannato sempre a bruciare
     La libertà vedemmo lampeggiare

     In quel folle martellare della grandine selvaggia
     Il cielo esplose tutto il suo stupore
     Che il rintocco delle chiese sparisse nella brezza
     Lasciando il suono di quel bel fragore
     Per le anime gentili per la mite gente
     Per tutti i custodi e protettori della mente
     I poeti ed i pittori che continueranno a creare
     La libertà vedemmo lampeggiare

     E la pioggia nella sera raccontava le sue storie
     Fra le forme senza velo ne' posizioni
     Per le lingue senza un luogo in cui trasmettere i pensieri
     Costrette sempre in ovvie situazioni
     Suonava per il sordo per il cieco e per il muto
     Per la prostituta per chi ha bisogno di aiuto
     Per il piccolo delinquente così facile da incatenare
     La libertà vedemmo lampeggiare

     Anche se una bianca nube ci copriva dai bagliori
     E la nebbia ci rendeva come vuoti
     Lampi ancora come frecce non per quelli condannati
     A vagare o a rimanere sempre immoti
     Suonavano per chi cerca su sentieri senza parole
     Per gli amanti troppo soli e una storia personale
     E per ogni anima innocua costretta in prigione a invecchiare
     La libertà vedemmo lampeggiare

     Mi ricordo fummo presi gli occhi lucidi e ridenti
     Ma non proprio imprigionati dentro il tempo
     Mentre ancora un'altra volta guardavamo affascinati
     Quel forte scampanio sparì nel vento
     Suonava per i malati che non possono essere curati
     Per tutti quei confusi accusati e maltrattati
     E per ogni prigioniero al di là di ogni mare
     La libertà vedemmo lampeggiare



 

STIVALI DI CUOIO SPAGNOLO (Boots of spanish leather)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)
 

     Lontano amore mio sai me ne andrò andrò via domani al mattino
     Che cosa posso mandarti da là dalla terra dove approdo
        Non c'è niente amore che voglio da là niente vorrei possedere
        Solo che torni come ora tu sei da quell'oceano desolato
     Pensavo volessi qualcosa per te qualcosa d'oro o d'argento
     Dalle montagne intorno a Madrid o dalle coste di Barcellona
        Se avessi la stella più bella che c'è e il diamante più grande del mondo
        Ci rinuncerei per un bacio tuo la sola cosa che io voglio
     Ma potrei restare a lungo laggiù e solo per questo ti chiedo
     Se posso mandarti qualcosa che poi ti renda il tempo più veloce
        Ma come puoi parlare così mi causi soltanto tristezza
        La stessa cosa che adesso vorrei la vorrò certo anche domani
     Una sua lettera un giorno arrivò dalla sua nave in viaggio
     Amore non so quando ritornerò vedrò laggiù come mi trovo
        Se pensi questo amore mio sai la mente tua sta vagando
        I tuoi pensieri non sono per me ma per la terra che ti attende
     Ascolta allora un po' quei venti che portano solo tempeste
     Si puoi spedire qualcosa per me stivali spagnoli di cuoio spagnolo



 

AMORE MENO ZERO/NESSUN LIMITE (Love minus zero/no limit)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)

     Lei parla come il silenzio senza ideali senza violenza
     Non deve dire che è fedele ma è sincera come il ghiaccio e il fuoco
     C'è chi porta le rose chi promette ogni ora
     Il mio amore ride come i fiori Valentino non la comprerà mai

     Nei negozi e nelle stazioni c'è chi parla di situazioni
     O ripete delle citazioni sopra i muri della città
     C'è chi parla del futuro lei parla dolcemente
     Non c'è successo come il fallimento e il fallimento un successo non è

     Ondeggiano cappa e spada le signore accendono candele
     Nelle feste dei cavalieri la pedina ha invidia pure lei
     Statue di cerini crollano una dentro l'altra
     Lei sorride non se ne cura capisce troppo per parlare o giudicar

     Il ponte a mezzanotte trema il dottore va per la sua strada
     Le nipoti dei banchieri ai saggi che fanno doni dicon sempre di sì
     Il vento urla martellante la notte soffia piovosa
     Il mio amore è come un corvo con un'ala rotta alla finestra mia


JOHN WESLEY HARDING (John Wesley Harding)
(di Bob Dylan - versione italiana di G. Barnini)
 

     John Wesley Harding era amico della povera gente
     Teneva due pistole una per mano
     Ovunque in queste zone trovava il suo cliente
     Il suo era un rubare direi sano

     Nella contea di Chaynee ne parlano tuttora
     Con le signore ai fianchi disse basta
     E presto nel villaggio la vita si accalora
     Per molti era la sola via rimasta

     Il nome suo al telegrafo più volte venne scritto
     Ma mai accusa seppero provare
     Nessuno nel paese riuscì a coglierlo sul fatto
     Perché a lui non piaceva mai strafare



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