parte 220
Lunedì 19 Luglio 2004


2691) Grazie a tutti quelli che mi hanno inviato queste foto e questi articoli relativi alla laurea honoris causa conferita a Dylan dall'Università scozzese (ehm ho perso i nomi... ehm... mi ricordo solo che alcune me le aveva inviate Elio "Rooster"). Quella in cui Bob sembra addormentato è impagabile !!!! :o) Ma soprattutto quella in cui guarda di traverso il rettore o chiunque sia... da schiantarsi dal ridere!
Michele "Napoleon in rags"
ps: ho alternato le foto con una mia traduzione di un articolo sulla cerimonia...

Dylan riceve una laurea ad honorem

Bob Dylan è stato nominato Dottore in Musica

Il cantante folk-rock Americano Bob Dylan è stato insignito con una laurea honoris causa dalla più antica università Scozzese.
L'Università di St Andrews ha nominato Bob Dylan Dottore in Musica nel corso della cerimonia di laurea di questa estate, mercoledì.

Dylan aveva in precedenza accettato solo un altro riconoscimento simile - dalla Università di Princeton nel 1970.

Un party in giardino che era stato programmato dopo l'evento è stato tenuto al chiuso a causa del cattivo tempo.

Il Direttore dell'Università, il Dottor Brian Lang, ha descritto Dylan come una "icona del 20mo Secolo".

Mr Lang ha aggiunto: "Le sue canzoni, ed in particolare i suoi testi, sono ancora parte della nostra coscienza".

"Siamo davvero lieti di poter onorare un simile artista."

Il St Salvator's Chapel Choir ha eseguito la propria versione del classico di Bob Dylan, Blowin' in the Wind, prima che egli ricevesse la laurea.

Il cantante-autore si è inginocchiato sul palco davanti al Magnifico Rettore dell'Università, Sir Kenneth Dover, che ha eseguito la cerimonia in Latino.

Poi Dylan si è voltato e si è inchinato dopo aver ricevuto il riconoscimento, per ricevere l'applauso del pubblico.

Il Professore Neil Corcoran della scuola di Inglese dell'Università ha dichiarato di essere "profondamente onorato" per il fatto che Dylan ha accettato l'invito dell'Università.

"Per molti di noi Bob Dylan è stato un'estensione della nostra coscienza ed una parte della nostra crescita", ha dichiarato.

Dopo la cerimonia la ventitreenne Jennifer Laurens, laureata in antropologia, ha dichiarato: "Questo è un giorno davvero speciale per St Andrews."

"Considerando che questa è la seconda laurea per Bob Dylan e che egli ha acconsentito a venire qui in Scozia, è un grande successo per tutti noi."

Alcuni fans di Dylan sono riusciti ad assicurarsi i biglietti per assistere all'evento, mentre altri hanno atteso fuori sotto la pioggia nella speranza di poter vedere la star per un momento.

Ad ogni modo egli ha lasciato il luogo da una porta laterale dopo la cerimonia.

Conosciuto per i classici hits come Like a Rolling Stone e Mr Tambourine Man, il cantante-autore è riconosciuto come uno degli artisti più influenti del 20mo secolo.

Fondendo il rock, il country, il folk ed il blues, il sound unico di Dylan ed il contenuto politico dei suoi testi fanno di lui un portavoce poetico della generazione degli anni '60.

Egli rimane ancora oggi un'influenza per gli attuali musicisti rock come lo è stato per i Beatles ed i Rolling Stones negli anni '60.

Il cantante è attualmente in tour in Europa e, dopo aver ricevuto il riconoscimento, suonerà a Glasgow nella prima di due serate.



Sul "caso Sofri"...

2692) ciao michele,
io credo che maggiesfarm abbia diritto ad una replica, che abbia almeno lo stesso spazio su Musica nella rubrica potiomkin.
perche' non proviamo a chiederlo?

Per la risposta sarebbe carino mettere una collezione di citazioni di personaggi e musicisti famosi su dylan:

del tipo:

"Dylan mostra la strada" - John Lennon
"Dylan ha influenzato praticamente tutto" - Tom Petty
"............... " - Mark Knopfler
"................" - Peter Gabriel
"................" - David Bowie
"................" - Pretenders
"................" - Lou Reed
"................" - Joni Mitchell
"................" - Bruce Springsteen
"................" - Jimi Hendrix
e chi piu' ne ha piu' ne metta

Poi farei il confronto tra la somma della competenza musicale di questi personaggi e la competenza musicale di Luca Sofri.

Bruno "Jackass"

Ciao Bruno
hai perfettamente ragione... Se Musica ci desse spazio non sarebbe male... almeno darebbero ai loro lettori un po' di informazioni utili a capire Dylan, visto che quello che ha scritto Sofri è quanto di più fuorviante ci possa essere in questo senso... Io ho l'impressione che Sofri in realtà abbia scritto quel pezzo più che altro per far parlare di sè... Senza offesa ma io prima non sapevo nemmeno chi fosse Sofri e ho scoperto della sua esistenza solo per via di quel pezzo contro Dylan... Un bel modo insomma per mettersi in evidenza secondo me... Questo non vuol dire che si deve scrivere sempre bene di Dylan e non sia possibile muovergli critiche... ma che almeno si abbia un minimo di competenza... e secondo me Sofri (almeno da quello che ha scritto) ne avrà si è no un paio di grammi... Comunque l'idea non è male... Scriviamo tutti a Musica sottolineando l'assurdità di quel pezzo... hai visto mai?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2693) per favore esistono cd con canzoni di bob dylan, pero sottolineate in italiano o cantate in italiano. grazie ciao ivan

Ciao Ivan,
in che senso...? Sottotitolate con le traduzioni? Non saprei... Io mi ricordo il video Hard Rain con le traduzioni in sovraimpressione... Qualcuno sa se esiste altro del genere?... Quanto a versioni cantate in italiano quelle sì, scorri la nostra pagina sui cantautori italiani (clicca qui) che hanno fatto versioni di Dylan e ne troverai parecchie... Ma tutte su un cd non credo esistano... Dovresti trovare i vari dischi dei singoli artisti.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2694) Ciao. sei grandissimo miche. la mia canzone preferita di bob anche se non e' sua e' trail of buffalo. suono la chitarra e non sapresti mica dirmi gli accordi?

grazie e complimenti per il piu' bel sito di tutto il mondo

Ciao,
grazie per i complimenti. Bisogna ricorrere al nostro esperto in materia di accordi, Leonardo "Lion"... Che ci dici Leonardo?... Facci sapere, grazie.
Michele "Napoleon in rags"


2695) Cari confratelli,
c'è una cosa a proposito delle recenti rimasterizzazioni del Nostro, che vorrei sapere con CERTEZZA, e che NESSUNO sembra sapere:
qual è la DIFFERENZA tra le edizioni in digipak con tanto di dicicitura SACD etc. a prezzo pieno e gli STESSI 15 titoli, in contenitore normale, con la sola dicitura "Spectacularly remastered from the original master tapes" in offerta ?
Un qualcosa di simile è successo con i Rolling Stones, ma nel loro caso è sempre stato chiaro che l'edizione in digipak era sacd e dsd, mentre la confezione normale a prezzo ridotto è SOLO dsd.
Nel caso di Dylan invece, a parte la parola "spectacularly" che promette bene, non esiste altro riferimento all'edizione sacd parallela.
Insomma,potreste chiarirmi una volta per tutte la spinosa "questione" ?
Grazie,
Sandro

Ciao Sandro,
credo che Carlo "Pig" sia in grado di darti una risposta esauriente... Facci sapere Carlo... o chiunque sia in grado di darci notizie in merito. Grazie.
Michele "Napoleon in rags"


2696) Mi indichi la pagina dove hai trattato il tema di "All along the watchtower"?
Grazie

Ciao,
la pagina è qui.
Michele "Napoleon in rags"


2697) Ciao, mi pare che dall'elenco delle cover manchi la "It's all over now baby blue" (ribattezzata solo "Baby blue") dei 13th floor elevators, dall'album "Easter Everywhere" del 1967. In giro lo si trova ristampato da Spalax nel 1994 e forse in qualche altra edizione. Comunque merita, è un gran bel disco.

Ciao
Massimo

P.S. Attendo di leggere la recensione del concerto di Villa Pisani a Stra. Sarà stata la pioggia, ma a me è sembrato un po' sottotono...

Ciao Massimo
grazie per la segnalazione. Ho provveduto ad aggiornare la nostra pagina delle cover.
Per i commenti su Stra li ho inseriti qualche giorno fa e altri ne inserirò appena me li invieranno.
Secondo me la pioggia può essere stato un elemento che ha conferito al concerto un tono magari inferiore... Io ad esempio ero alquanto zuppo e non è che mi sia goduto il concerto a pieno regime. Probabilmente però è stato solo quello... non credo che sia da imputare ad uno scarso impegno di Bob...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2698) Facendoti i complimenti per il magnifico sito ed aspettando la pubblicazione delle setlist dei meravigliosi concerti di strà e como, ti invio le mie top 10 del momento (non delle top 10 assolute, e nemmeno quelle degli album/canzoni migliori: semplicemente, quelli che ascolto di più in questo
periodo):

ALBUM:

1. time out of mind
2. bootleg series vol.4 live 1966
3. bootleg series vol.5 the rolling thunder revue
4. hard rain
5. blood on the tracks
6. highway 61 revisited
7. bringing it all back home
8. pat garrett & billy the kid
9. bootleg series vol. 6 live 1964
10. blonde on blonde

CANZONI:

1. a hard rain's a-gonna fall (live con la rolling thunder)
2. sad eyed lady of the lowlands
3. highlands
4. standing in the doorway
5. just like tom thumb's blues
6. it takes a lot to laugh, it takes a train to cry
7. like a rolling stone
8. one too many mornings (live 1966)
9. it's alright ma (i'm only bleeding)
10. masters of war

ci si sente.

OcchiStupidi

Ciao OS
ok! Prossimamente aggiornerò la pagina delle votazioni delle canzoni (quella degli album l'ho aggiornata di recente).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2699) A proposito del Talkin' numero 2673
Scusate il disturbo.
Sono uno che quando usciva Forever Young era giovane (21 anni). Ho letto con attenzione l'ottimo articolo di Salvatore (sembra in verità un tema ad usum teacher).
Si capisce lontano un miglio che ama Bob e pertanto mi sento, in questo senso vicino a lui.
Però Salvatore deve essere molto giovane, visto quello che dice di "Changing" che è inferiore solo a "Bringing" e ad "Highway".
Ma poi mi sono accorto di una lacuna clamorosa: non una parola sui testi.
A mio avviso Bob è uno dei maggiori poeti contemporanei ed è un buon musicista (specie alla harp).
E' un grosso merito del vostro direttore Napoleone aver pubblicato tutti i testi (anche se non condivido parecchie traduzioni).
Una canzone di Bob la si comprende solo se si sposano assieme musica e parole.
Scusate, io non ho visto centinaia di concerti anche se ho più di 25 long playngs (leggasi dischi in vinile), ho visto solo Milano 84, Genova (92 o 93) e Stra 2004.
Sono forse un neofita, quanto meno per i concerti ma posso dire che Bob è sempre grande e non finisce mai di stupire (ogni volta una interpretazione diversa dello stesso brano).
Per concludere la band di Stra a mio avviso era ottima, Bob aveva una "splendida" voce e fortunatamente ha suonato nonostante l'acqua (che acqua... it was raining from the first).
A Sal un consiglio da "vecchiaccio": non c'è bisogno di difendere Bob, lui è uno che fra 300 anni sarà ancora ricordato, Sofri forse non lo ricorderà nessuno fra 10 anni.
Un saluto,
Franco

Ciao Franco
lascio la replica a Salvatore, se vorrà rispondere... Comunque sicuramente Bob non ha bisogno di essere difeso da quello che ha scritto Sofri, sarebbe il colmo, hai ragione... Ad ogni modo credo che Sal parlasse della musica perchè l'articolo di Sofri verteva soprattutto sul valore musicale di Bob... Per quanto riguarda le traduzioni fammi sapere quali sono quelle su cui non sei d'accordo e se proporrai una versione migliore non ho problemi ad inserire anche le tue, magari con delle note.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


2700) Ciao Michele ,
la cosa più bella di sabato scorso a Cernobbio sono stati i 10 minuti che son riuscito a trascorrere con Fernanda Pivano: eccezionale !!! , ti racconterò.....
Toni "Albatros"

Ok, Toni. Aspetto il tuo racconto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2701)  Caro Michele,
ho letto Carrera su Dylan e la pubblicità.
Se ritieni che abbia qualche utilità per uno scambio di pareri, ti allego ciò che penso in fatto di purismo dylaniano.
Ciao
Luigi Ghio Pat
Conegliano - TV -

Conegliano, 28 giugno 2004.
Caro  Michele,
apprendo dalla difesa d’ufficio di Alessandro Carrera della disputa in atto sulla vicenda “pubblicità” fatta da Dylan e che tanto ha sdegnato i difensori della “purezza dylaniana”. Cito Carrera per informare della mia fonte, non per coinvolgerlo in questa disputa; anzi, spero un giorno di avere il privilegio di conoscerlo personalmente e di esprimergli la mia riconoscenza per il suo libro “La voce di Bob Dylan”.
Tornando ai Puristi… E’ dai tempi di Newport che ci perseguitano e benché di volta in volta, ogni volta, ad ogni svolta si straccino le vesti, anziché scendere dal carro continuano a  restarci senza mai fare l’abiura.
Ma chi sono questi Puristi? Chi sono le vestali custodi della purezza dylaniana? Chi è la loro madre? Chi ha dato loro l’investitura? Da quale diritto divino deriva loro questo potere assoluto di ergersi a custodi di una purezza che è frutto di un isterismo tipico degli imbalsamatori del pensiero, gente che se fosse vissuta ai tempi di Galileo lo avrebbero arso vivo, o avrebbe scaraventato volentieri nella Senna i quadri degli impressionisti?
Per caso risulta a qualcuno che Dylan si sia proclamato dio o guru di qualche pensiero mistico o filosofico ed abbia istituito il sacramento di un sacerdozio su misura?
Un artista è un artista o un sacerdote? Spero che anche i Puristi convengano che sia un artista. Di lui cosa ammirano? L’arte o lo spazzolino da denti?  E allora perché sindacare la sua vita privata? Se ritengono che le due cose siano indissolubili mi spieghino se ammirano un Oscar Wilde, un Benvenuto Cellini, un Edgar Allan Poe o un Ray Charles?
Ma chi sono questi Pontefici Massimi di un purismo teorizzato solo da loro? Sono sempre gli stessi: quelli che nella prima tournée elettrica di Dylan cantavano con lui, ma alla fine lo fischiavano; quelli che si indignavano perché Dylan si era abbassato a scrivere la colonna sonora di un film trovando la cosa perfettamente naturale per Paul Mc Cartney; quelli che accusavano Dylan per la sua ricchezza, ma che non battevano ciglio quando Lennon lasciava un patrimonio di 200miliardi. Dylan non può vendere una canzone come The times they are a-changin’, ma è del tutto naturale che un pittore venda profumatamente i suoi quadri; devo fare alcuni esempi cari al prototipo del Purista? Appartengono alla genia di quelli che inorridivano quando Johnny Cash introduceva la chitarra elettrica nella Country Music… Non è nemmeno il caso di infierire.
Ma fin qui poco male. I malanni seri, stando alle voci dei ben informati di allora, questi signori li hanno fatti quando, per causa loro o dei loro confratelli, nella tournée del ’79 (o ’78 che fosse) fu sconsigliato a Dylan di  passare le Alpi e venire dalla Francia in Italia. E sapete perché? Perché i Puristi di turno non avrebbero perdonato a Dylan il fatto di accompagnarsi con un gruppo di coriste considerato commerciale e quindi impuro. Quando la rivista GONG, nel gennaio del ’75, se ne usciva in copertina con un Dylan spalmato in un panino grondante di senape titolando “Chi ha paura di mangiare Bob Dylan?”, e all’interno continuava “Il vicolo della desolazione si è trasformato in una comoda autostrada” inserendo anche un piccolo manifesto di Dylan, GONG, dicevo, che lo facesse con l’intento di salvare il purismo o di guadagnare qualcosa una volta pagate le spese?
Valli a capire questi Puristi, integralisti della morale altrui, salme che si riproducono ad ogni generazione, incapaci di vivere il loro tempo nemmeno quando chi glielo spiega è l’artista a cui si sono votati.  Per capirli bisognerebbe almeno sapere cosa vogliono, faccenda che riesce impossibile anche a loro; per primi.

Luigi Ghio Pat
Conegliano – TV -

Ciao Luigi,
sono completamente d'accordo.
Michele "Napoleon in rags"


2702) Ciao Michele,
volevo avvisare che ci sono due nuovi tree nel Porcile di Maggie's Farm (www.porcile.tk) rispetto a prima dei concerti italiani.
Uno ha come oggetto due super-video-cd contenenti, in eccezionale qualità, collezioni di memorabili apparizioni televisive di Dylan, come ad esempio la performance di Masters Of War ed il successivo celebre discorso d'accettazione ai Grammy Awards del '91, Pancho and Lefty cantata con Willie Nelson allo show di compleanno/tributo a quest' ultimo del '93, Train of Love al Tributo di Johhnny Cash del '99 eccetera.
Il secondo ha come oggetto un doppio video-cd che documenta il concerto di Dylan del 17 luglio '99 a New York, in cui divise il palco con Paul Simon nelle ultime tre canzoni.
Inoltre ho appena aperto anche due tree per Cernobbio.
Carlo "Pig"

Ricevuto. Tutti nel Porcile...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2703) Ciao vorrei sapere se è possibile reperire il concerto di Springsteen allo Shea Stadium dell'ottobre 2003 in cui comparve anche il grande BOB.
Grazie
Valerio

 "Valerio Monti" <valerio@mscomputer.net>


2704) Ciao Michele!
In questi giorni di estenuante ascolto dylaniano (mi succede sempre così prima e dopo un concerto ma MAI mi era successo in maniera così cospicua!!!) riflettevo su quali siano le canzoni e i dischi che preferisco di Dylan; ora mentre facevo un'ideale classifica rispettivamente di dieci e dieci mi continuava a venire in mente tutto quello di cui mi dimenticavo. Devo anche confidarti che è quasi un mese che ascolto praticamente sempre e solo Dylan fra bootleg (a proposito, mi sono fatto il live a Stoccolma del 1998; oltre ad essere splendido è di una qualità audio a dir poco strepitosa tanto da sembrare un disco ufficiale...) e dischi ufficiali! Beh quindi oggi pomeriggio ho sacrificato un quarto d'ora agli studi per dedicarlo ad una riflessione sulle ipotetiche classifiche e questo e ciò che ho partorito:

Canzoni:
  1.. Tangled Up In Blue (è la canzone di Dylan che più mi è rimasta dentro, melodia e testo perfetti!)
  2.. Like A Rolling Stone
  3.. Mr. Tambourine Man
  4.. Cold Irons Bound
  5.. Boots Of Spanish Leather
  6.. Shelter From The Storm (nella versione rock dal live Hard Rain: S-T-R-E-P-I-T-O-S-A!!!)
  7.. A Hard Rain's Gonna Fall
  8.. I Don't Believe You
  9.. 4th Time Around
  10.. We Better Talk This Over

Dischi:
  1.. Blood On The Tracks
  2.. Bringing It Al Back Home
  3.. Another Side Of Bob Dylan (questo qui è uscito alla distanza!)
  4.. Blonde On Blonde
  5.. Time Out Of Mind
  6.. Highway 61 Revisited
  7.. Street Legal
  8.. The Times They Are A-changin'
  9.. Nashville Skyline
  10.. Saved

Naturalmente poi ho riguardato queste due classifiche ed ho capito che domani potrebbero risultare stravolte ed essere per tutto diverse (anche se i primi tre posti per le canzoni credo rimarrebbero); mi piace spesso fare questi giochini anche se credo lascino il tempo che trovano; è bello però anche confrontarsi con altre persone e vedere quali sono i "gusti diffusi"; pertanto se vorrai aggiornare le classifiche con questo mio piccolo contributo... beh... fai pure!
Adesso vado a riascoltarmi tutti i dischi che non ho nominato e sta pur sicuro che mi pentirò di aver cliccato "Invia" in questa mail!
E' incredibile come Bob ogni volta che lo si ascolti abbia sempre qualcosa da dirti, che ogni volta le sue melodie sembrino così fresche ed appena partorite; non ho parole per descrivere le emozioni che in questo periodo (ahimè) di studio e lavoro riesca a ricavarmi ascoltando le parole e le musiche di Bob!
Un saluto a te e a tutta la Fattoria!
Marco Pavan

Ciao Marco
e grazie per le classifiche. Naturalmente aggiornerò quanto prima le pagine relative... Ci sono passato anche io per la situazione che tu sottolinei e spesso da anno ad anno, e a volte da mese a mese, i miei gusti in fatto di canzoni e dischi di Bob variavano sensibilmente e fare una classifica non era facilissimo. Di recente, diciamo da un paio di anni, forse perchè il tempo passa e le canzoni si sedimentano sempre più dentro, ho una visione più chiara e sia pur con qualche margine di "errore" sono consapevole che l'ordine di preferenza è più o meno quello, e potrebbe variare di poco (per fare un esempio Blood on the tracks è in vetta, potrebbe un giorno essere al primo posto, ed un altro al secondo scalzato da Highway 61 o Blonde on Blonde ma non si scappa). E così via scalando verso il basso (diciamo che ogni disco potrebbe avere un margine di due o tre posizioni).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2705) Ciao Michele,

ecco un link con delle belle foto del concerto di Joan Baez a Fulda, Germania, di mercoledì 14.

http://www.ebbbi.com/baez_04/baez_04.html

Inoltre ho pensato al nome "Greyhound" (levriero) come soprannome nella Fattoria, dimmi se va bene.

ciao Andrea Mortara

p.s.al + presto ti mando qualche commento sul concerto di Cernobbio...

Ciao Andrea
ok per tutto, grazie. Sei inserito come Greyhound nella Fattoria.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps: aspetto il racconto dal Neverending Tour da Cernobbio...


2706) Ciao, vengo dalla provincia di reggio emilia, c'è qualcuno interessato a cominciare con me un progetto/tributo a Dylan (dal duo alla formazione allargata).
Reply to bert975@libero.it
Ciao e grazie


2707) Ciao a tutti! intanto mi scuso per il ritardo col quale rispondo a Carlo. A proposito dell'utilizzo dei dvd nei tree che riguardano i video dei concerti volevo dire che per l'utilizzo del formato divx non esistono grossi problemi di compatibilità. Per vederli sul pc è sufficiente aggiornare i codec ogni tanto, per vederli col lettore dvd/dvx occorre scaricare il software di aggiornamento messo a disposizione di volta in volta dalla casa costruttrice. Per ora infatti anche col lettore divx da tavolo sono sempre riuscito a vedere perfettamente qualsiasi video. Poi sta a voi decidere se utilizzare nei tree di dvd il formato divx o quello dvd: usando il primo la qualità dovrebbe essere migliore, usando invece il secondo su un dvd sarebbe possibile copiare 2 concerti. Io possiedo già un masterizzatore di dvd quindi se volete organizzare qualche tree fatemi sapere...

Davide


2708) Hi again guys!
Dopo un odissea più o meno lunga sono finalmente riuscito a "sbarcare" il mio ultimo esame universitario (diritto del lavoro), e così (prima di prendermi qualche settimana di indispensabile riposo) ho pensato di fare un'ultima capatina into the Farm! Venerdì prossimo partirò infatti per quel di Praga, con la mia associazione... but don't worry, I will follow all the things even from there! And, in any case, il 20 agosto sarò di nuovo a casa... pronto a rifarmi vivo sulle pagine della Talkin' con nuovi interventi... e vi assicuro che ne ho in serbo davvero parecchi!
Ho quasi finito di leggere i vostri resoconti sull'italian(Bob)tour (tutti molto interessanti, devo dire...), e spero naturalmente di poter essere dei "vostri" alla prossima occasione utile... che non so bene quando capiterà... ma sono sicuro (I have no doubt!) che sooner or later capiterà!!!
Passate tutti quanti "Buone Vacanze", ovunque abbiate deciso di andare! And, of course, see you again very soon...

Stefano "Red Lynx"

PS: para ti, Michele! Ho letto con estremo interesse il tuo resoconto from Barcelona... e mi par di capire che sia stato davvero un gran concerto!
Oltretutto hai avuto la fortuna (cosa non facile di questi tempi...) di vedere Bob and his Band da una "postazione privilegiata" (cioè senza le "classiche" teste davanti), insomma meglio di così...
Anyway, venendo alla tua domanda sulla maglietta, buona la seconda... la parola in questione si scrive "camiseta". Ciao, e a presto!

Ciao Stefano,
buone vacanze praghesi anche a te! Confermo che non ho mai visto il palco bene come a Barcellona e propongo di costruire un Poble Espanyol in ogni città in cui si esibisce Bob :o)
Ciao e a risentirci a fine Agosto,
Michele "Napoleon in rags"


2709) Nel suo racconto relativo ai concerti italiani di Bob, Elio aveva fotomontato due foto della MFSB con special guest e dei Traveling Wilburys, sottolineandone le analogie... Ho provveduto ad oscurare gli occhiali di Elio e del sottoscritto sì da rendere più verosimigliante la verosimiglianza... Ecco il risultato... Niente male, no?
Michele "Napoleon in rags"


2710) Siamo l'associazione culturale Cà Margutto di Monte Cerignone (PU). Volevamo segnalare il concerto di LUIGI GRECHI che si terrà il 31 luglio 2004 alle ore 21.00 in Piazza Begni a Monte Cerignone nel Montefeltro. Se riusciste a pubblicizzarlo anche tramite il vostro sito saremo veramente felici, dato che va da sè che parecchi fans di Luigi navighino anche sulle vostre sponde; per eventuali contatti scriveteci: camarguttomontecerignone@hotmail.com

Grazie e a presto!

Sabato 31 Luglio

Piazza Begni - Ore 21.30

LUIGI GRECHI E TRIO

Concerto del cantautore Luigi Grechi e Trio alle ore 21.30 in Piazza Begni - Sabato 21 Luglio - Apre la serata Antonio Ramberti.

"L'intera fiamma... la febbre di andare..." Kalevala
Luigi Grechi è un viandante e commercia in stelle, spesso baratta sogni con miti e leggende, il tutto senza passare necessariamente la propria vita in viaggio, dopotutto è un cantante, un Pastore di Nuvole...
Questo cow-boy, questo buttero, tuareg blu come un cielo smisurato, questo zingaro, ha iniziato a viaggiare sulla variopinta carovana chiamata Folk Studio, attorno alla metà degli anni sessanta, un viaggio ricco di volti, musica, esperienze fondamentali per Grechi, ed altrettanto preziose per gli amanti della smisurata pampa musicale...
E' stato accusato di libertà, attorno al '74, e giustamente condannato a tacere: ma difficilmente si può costringere il vento a starsene fermo in un bicchiere, e dal fragile vetro, libero come buon vino, Luigi Grechi ha ripreso chitarra, tarocchi e voce, ed ha raccontato altre storie.
Una, fra le tante, racconta di un famoso campione, ciclista d'altri tempi e d'altre bici, ed un bandito, ladro anarchico d'altri tempi e d'altri furti... Chissà che fra i monti che sentiranno cantare Luigi Grechi, non si incontrino ancora di nascosto, in cima a qualche salita, il grande Girardengo e il grande Sante Pollastri... Lo chiederemo a Luigi!
La domanda cui cercherò di rispondere è la seguente: perchè gli uomini invece di stare fermi se ne vanno da un posto all'altro?
Bruce Chatwin

Clicca qui per un'intervista di MF a Luigi Grechi


2711) NOVITA' DAL SITO DI AL DIESAN.

La bonus track di questo mese è "All along the watchtower", potete trovarla alla pagina

http://www.al-diesan.it/html/bonustrack.ita.htm

Sperando di incontrare il vostro gradimento si porgono
Cordiali saluti


2712) Cheap Wine news

------------------------------------------------------------------------
Terminata la registrazione del nuovo album: si intitola "Moving"
------------------------------------------------------------------------

I Cheap Wine hanno terminato la registrazione del nuovo album, la cui uscita è prevista per ottobre 2004. Il successore di "Crime Stories" si intitola "Moving" ed è un concept album sul tema del viaggio. "Moving" è composto da undici brani tra cui la cover di "One more cup of coffee" di Bob Dylan.
  ------------------------------------------------------------------------

Cheap Wine - Criminal Tour

Le prossime date

Sabato 10 luglio 2004: CARPIANO (MI) - Moon In June Festival

Sabato 7 agosto 2004: CITTANOVA (RC) - Festival
------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------

Per organizzare un concerto dei Cheap Wine: tel. 328-1160406 /
338-1031646 / 0721-65199
E-mail: booking@cheapwine.net
------------------------------------------------------------------------

Per leggere le RECENSIONI riguardanti i quattro cd finora pubblicati dai
Cheap Wine clicca qui: http://www.cheapwine.net/recensioni-fs.htm
------------------------------------------------------------------------

Per leggere le NEWS riguardanti i Cheap Wine clicca qui:
http://www.cheapwine.net/news.htm
------------------------------------------------------------------------
http://www.cheapwine.net



clicca qui



Clicca qui per leggere i racconti finora pubblicati
Scrivete sempre a spettral@tin.it



E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION