parte 218
Lunedì 21 Giugno 2004


Ancora a proposito dell'intervista a Joan Baez sul Corriere della Sera

2654) Ciao ragazzi,
solo un paio di righe su questa never ending story dylan baez: uno, personalmente la cosa non mi è mai interessata, non ho mai amato la baez e l'ho sempre trovata insopportabilmente noiosa (non fucilatemi eh!?), due, dylan, a mio parere sarebbe emerso comunque anche senza la spintarella della suddetta signora, della quale peraltro apprezzo l'impegno ecc ecc.... quello che mi ha meravigliato dell'intervista è 'sta storia delle droghe, che mi fa tanto pensare, come già qualcuno ha detto, alla nota favoletta della
volpe e dell'uva. eh si, perchè la signora, evidentemente recidiva, amava frequentare all'inizio degli anni 80 uno dei batteristi dei Grateful Dead con i quali peraltro suonò diverse volte... motivo della successiva separazione? lui aveva un problema di droghe, disse la lady. Ora, dico, li avete presenti i dead? stai con uno dei più incredibili gruppi di fattoni della storia del rock e poi scopri che l'amato aveva un "problema di droghe"? via, su, crediamo ancora alle favole oppure l'istinto da crocerossina non l'ha mai
abbandonata? detto questo concordo pienamente con michele sul fatto che quello che avviene in camera da letto o le polveri che girano in casa siano affari solo dei diretti interessati se adulti e consenzienti
saluti
francesco

Ciao Francesco
concordo e confermo. Non sapevo questa cosa del batterista dei Dead. Ad ogni modo bastava la frequentazione di Bob e dei suoi "affini"... Per cui che senso ha una dichiarazione come quella che Joan ha fatto? Lo sapeva benissimo già prima, dunque perchè continuare la frequentazione di Bob sia negli anni 60, poi nei 70 e ancora negli anni 80? Insomma a me sembra strano che Joan abbia sempre sostenuto che ci fossero problemi di varia natura a trattare con Dylan e poi ci è sempre ricascata ed è tornata da lui ogni volta che se ne è presentata l'occasione (e sinceramente non sono sicuro se anche oggi Joan non sarebbe tentata di tornarci, qualora Bob la chiamasse). E in ogni caso resta il discorso di fondo: perchè ritirare fuori nel 2004 cose trite e ritrite? Al giornalista che ti tira in ballo l'argomento puoi sempre rispondere che non vuoi commentare la cosa, che non rilasci dichiarazioni su Dylan relative a quegli argomenti... Non hai mica un fucile puntato contro... Ecco perchè da quel lato contesto a Joan, come scrivevo, una sorta di ripicca, come se volesse fare un dispetto a Dylan...
Sono d'accordo completamente anche sul fatto che Bob sarebbe emerso anche senza la Baez.
Tra l'altro nell'articolo del Corriere viene scritto testualmente: "Nel 1963 Joan Baez scopre e lancia Bob Dylan". Detta così sembra che Bob senza Joan sarebbe ora un perfetto sconosciuto. Ma andiamo! Ma quando mai? Joan è stata semplicemente una delle tante persone intelligenti che hanno capito che Dylan era un genio e da persona intelligente l'ha frequentato e l'ha fatto cantare durante i propri concerti. Ma da questo a dire che ha scoperto Bob e l'ha lanciato mi sembra che ci sia una certa differenza. C'è qualcuno che crede che senza cantare ai concerti con Joan, Bob sarebbe tornato in Minnesota a lavorare in un negozio di elettrodomestici? Forse solo l'articolista del CDS.
Fermo restando che cantare con la Baez ha sicuramente favorito l'ascesa di Dylan, magari l'ha accelerata...
Inoltre i giornalisti non fanno certo un buon servizio a Joan con quei titoli. Voglio dire: pubblichi un'intervista ad una artista che se pur non più famosa come un tempo è comunque un'icona per molti, ha fatto un nuovo disco splendido e che titolo metti? Un titolo che cita Bob Dylan ed il loro passato... E con Bob citato pure negli altri titoli ed occhielli vari... E' veramente sminuente per Joan dover subire sempre l'ombra di Dylan. Come se Joan non esistesse artisticamente senza Bob. Io sarei molto seccato fossi in lei. Riusciranno a fare un articolo su Joan senza citare Bob?
Poi sinceramente non sono d'accordo con Joan nel paragonare Dylan a Michael Moore. "Da attivista farò sentire ancora la mia voce contro guerra e censura. Il mio eroe è però Michael Moore non Bob". Che razza di paragone è? Da quanti secoli Dylan è fuori da tutto questo? Che senso ha fare un paragone che non regge per niente? Se non a far sembrare Joan solo nostalgica perchè probabilmente è ancora innamorata del Bob Dylan che cantava Only a pawn in their game... cioè quello di 40 anni fa!!!?
Invece non sono d'accordo sull' "insopportabilmente noiosa" (tranne appunto sul fatto relativo al suo passato con Bob) sia dal punto di vista artistico che umano (l'ho conosciuta e le ho parlato anche se per poco tempo). Mi piace molto la sua voce e come canta le canzoni di Bob e giudico alcuni suoi dischi dei capolavori assoluti. Ma su questa querelle ormai stantia con Dylan in effetti Joan ha annoiato, quasi come i giornalisti che continuano a farle le stesse domande.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2655) Ciao michele è tanto che non ci sentiamo, innanzi tutto ti faccio gli auguri, anche se in ritardo, per il primo lustro di vita del tuo sito. ti scrivo perchè sarò presente al concerto che Dylan terrà Como e
spero vivamente di incontrarci là. A proposito volevo sapere se qualcuno di voi pernotterà a como dopo
il concerto e dove, tanto per restare in compagnia.
ciao Nicola (Woodpecker)


Nicola aggiungeva poi...

2656) Ciao michele ci incontreremo a Como? si sa niente di come è la disposizione dei posti. Noi, io e mia moglie Aida, abbiamo fatto il biglietto all'inizio di giugno, posto unico, ma non ho ancora capito se ci sono dei settori predefiniti o vale la legge chi prima arriva prima alloggia. Tu ne sai niente? passaci notizie
fresche.
Ciao a presto
Nicola (woodpecker)

Ciao Nicola,
innanzi tutto grazie per gli auguri. Per quanto riguarda incontrarci a Como sicuramente la cosa avverrà. Segnati il mio numero di cell., 3332417057, così mi contatti prima o dopo il concerto e ti unisci a me e al numeroso gruppo di magfarmiani che saranno con me. In alternativa lascio a tutti anche il numero di cellulare del nostro Salvatore "Eagle", 3387201018, così nel caso un cell. fosse spento o scarico c'è l'altro. Se Anna "Duck" come sempre mi autorizza la prossima volta do anche il suo così ne avrete tre. Fammi sapere Anna. L'invito a contattarci ai concerti vale naturalmente anche per tutti gli altri che si vogliono unire a noi o semplicemente salutarci.
Io non pernotto a Como ma gli altri magfarmiani che sono con me sicuramente sì, quindi se qualcuno vuole contattare Nicola ecco il suo indirizzo email: nizac@katamail.com
Per quanto riguarda la disposizione dei posti... non sono posti numerati quindi come scrivi tu chi prima arriva meglio alloggia.
Ciao e ci vediamo a Como
Michele "Napoleon in rags"

ps: riporto di seguito tutti i dati che ho trovato in Rete e che possono essere utili visto che in questa stessa puntata della talkin' mi si chiedono notizie e dettagli sui concerti:
 

Come arrivare a Villa Pisani

In auto:
Percorrere l'autostrada A4 Torino-Milano-Trieste fino allo svincolo Padova Est. Svoltare a destra in corso Argentina, proseguire per circa 240 metri e svoltare a sinistra in via San Marco. Dopo circa 250 metri girare a destra e imboccare la S.S. 11 Padana Superiore. Proseguire diritto fino a giungere nel comune di Strà; dopo 250 metri girare a sinistra e proseguire dritto fino a Villa Pisani.

VILLA
Pisani

Via Alvise Pisani, 11
30039 Stra
(Venezia)

Tel. 049502074
0499801283

Come arrivare a Villa Erba

In auto:
Percorrere l'autostrada A9 Milano-Como. Uscire a Como Nord e dopo il casello seguire le indicazioni per Cernobbio.

Il concerto di Dylan si terrà nell'ex galoppatoio di Villa Erba (altri concerti, come ad esempio quelli di Baglioni e Giorgia, si terranno invece nel Parco di Villa Erba)

VILLA
Erba

Largo Luchino Visconti
22012 Cernobbio
(Como)

Tel. 0313491
Fax 031340540


2657) Ciao
disturbo solo un attimo

Sono di Milano e ho un problema per il rientro dopo il concerto di Padova visto che andro' in treno.
Il problema e' tornare a Milano dopo il concerto  dato che vado anche il 3 luglio a Como.
SE qualcuno puo' dare il passaggio a due donzelle (dividendo le spese della benzina) SAREI GRATA.
Condividero ' il post concerto, una sana chiaccherata dai sixties a quando ho incontrato Dylan in
Germania nel 95...ecc ecc.

ciaoooo.....can't wait.....

Vittoria

Ciao Vittoria,
segnati il mio numero di cell. che ho messo nella risposta alla mail precedente. Ci sentiamo al concerto e ti aggreghi al nostro gruppo diretto ovviamente a Como. OK?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2658) Non so se dall'Italia è pervenuto qualche contributo per appoggiare la candidatura di Dylan per il
Nobel per la letteratura, come è avvenuto in molti altri paesi del mondo. Se così non fosse, sarebbe ora
che qualche critico letterario Italiano si faccia avanti per colmare questa grave lacuna. Il comitato per la
designazione del premio Nobel accetta contributi per le candidature da professori universitari di
letteratura, di lingue e da studiosi di tutti i paesi del mondo. Come già scritto qui alcuni giorni fa l' illustre
critico letterario Inglese prof. Christopher Ricks, un grande ammiratore di Dylan, è stato insignito della
cattedra di poesia di Oxford. Il prof. Ricks è autore di un importante saggio critico su Dylan dal titolo 'Dylan's Vision of Sin', (La Visione del Peccato di Dylan). Inoltre il 23 giugno prossimo Dylan riceverà
la laurea honoris causa in musica nell'Università scozzese di St. Andrews vicino Edimburgo in cui studia
il principe William.
Mario di Roma.

Ciao Mario
quanto a critici letterari non saprei... Sicuramente un comitato italiano (di Belluno) per sostenere la candidatura di Dylan al premio Nobel c'era, coordinato dal nostro amico Michele Talo. Ed immagino ci sia ancora. Giusto Michele? Se ci ascolti facci sapere...
Mi sembra poi di ricordare che Nanda Pivano e Tito Schipa Jr. avevano "sponsorizzato" il Nobel a Dylan. Qualcuno sa di altri "promotori"?
Speriamo che prima o poi questo Nobel arrivi, non tanto per Dylan che non ha certo bisogno di un altro premio per veder riconosciuta la sua grandezza ma come riconoscimento a tutta la categoria che viene sempre vista con un certo scetticismo negli ambienti accademici. Un Nobel a Dylan darebbe finalmente dignità letteraria ai testi di moltissime canzoni di artisti rock, folk etc. che sicuramente lo meritano (penso a Dylan, a Cohen e a molti altri stranieri... A De Andrè e a qualche altro italiano).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


Elio "Rooster" segnala:

2659) Nel numero di luglio di Mojo:
BOB DYLAN From chaos to redemption, via Nuremberg and Budokan. The full saga of that 1978
Comeback Tour. Story by Richard Jobes

Ciao!
Elio Rooster

Ciao Elio
e grazie per la segnalazione.
Michele "Napoleon in rags"


2660) Ciao,

 vorrei mettere un annuncio:

ho già comprato il biglietto per il concerto di Dylan il 2 luglio a Stra, però sono solo. Io parto da Firenze,
se c'è qualcuno che vuole venire con me, per dividere le spese ecc.,  mi può contattare al mio indirizzo
di posta baroni_andrea@hotmail.com

Grazie

Andrea Baroni


E a proposito di canzoni e letteratura Val mi invia:

2661) Anche una canzone di Francesco Guccini tra i temi dell'esame di maturità

La prova di italiano dell'esame di maturità di quest'anno ha riservato una sorpresa. Gli studenti si sono
trovati a scegliere tra un tema su Montale, uno sulla legalità, uno sul novecento e uno sull'amicizia.
Quest'ultimo chiedeva di trattare l'amicizia come tema di riflessione e motivo di ispirazione poetica nella
letteratura e nell'arte commentando brani di Cicerone, Dante, Manzoni, Verga, Saint Exupery, Pavese,
Fred Uhlman e Francesco Guccini. In particolare veniva riportato il testo di “Canzone per Piero” del
cantautore bolognese. “Sono imbarazzato”, ha spiegato Guccini, “e un po' anche mi vergogno. Essere
citato assieme a Cicerone e Dante, ma via… Gli amici hanno sempre più pretesti per prendermi in giro.
E poi queste cose succedono quando uno è morto, e io faccio ampi gesti di scongiuro”. (Fonti:
Quotidiano Nazionale, La Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero)


2662) Che casino!
Non so come fare ad arrivare in questo luogo sperduto: io sto vicino a Mantova, non ho la macchina,
dovrei prendere il treno e arrivare fino a Padova o a Venezia. E poi?
Non si può fare un Bob-meeting-point in stazione con qualche autoctono o autodotato per Strasportarci
a Stra?
Potremmo avere come riconoscimento il fatto che tutti cantano "Slow train" o "...it takes a train..."
Se sai qualcosa oppure se ci sono dei pullman, mi faresti sapere in tempi rapidi? Ti prego, Napoleon...
Tuo omonimo Michele

Ciao Michele
vale anche per te l'invito fatto sopra. Contattaci al numero che ho messo così ti unisci a noi. OK?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2663) Caro Michele,

solo due righe di commento sulla nostra partecipazione alla manifestazione di Salerno.
Seguiranno appena possibile le foto che immortalano l'evento.

- la Maggie's Farm Southern Band ha chiuso la parte musicale dell'evento, la prestazione è iniziata alle 00:15 sotto la pioggia (è subito cessata per fortuna), nonostante la pioggia e l'ora notturna la folla di spettatori era abbastanza nutrita.

- Partiamo con 30 secondi di Absolutely Sweet Marie per il sound check (eliminata dalla scaletta per ovvi motivi di tempo vista l'ora - l'organizzazione ci aveva chiesto di stringere il più possibile)

- Pistol shots ring out... subito alle note di Hurricane la risposta del pubblico è calorosa (si dimenano, saltano e ballano) !! Non l'avrei mai creduto, dal momento che prima di noi si erano esibiti gruppi di musica fusion senegalese e reggae di vario genere, con musiche magistralmente arrangiate ed eseguite con maestria, ballabili e trascinanti più che mai per la tipologia di audience presente (studenti universitari), per non parlare del gruppo folk che ha fatto ballare per 45 minuti tutti (la pizzica è una danza - dell'Italia meridionale - piuttosto sfrenata). Per dirla chiaramente, tutti noi della band saremmo stati già contenti se fossimo riusciti a completare la nostra performance senza eccessive proteste o peggio ancora oggetti contundenti.

- Leopard Skin Pill-Box Hat, dopo l'ottima risposta su Hurricane (nonostante un evidente errore nella chiusura), l'accattivante riff blues ha riscosso uguali consensi, grazie anche al grandissimo contributo della sezione ritmica della band particolarmente ispirata (Sandro al basso e Boom Boom Gianluca alla batteria).

- LARS e Knocking on Heaven's Door - essendo annoverabili tra i pochi brani conosciuti del nostro - hanno riscosso una risposta ancora più calda e il breve set si è concluso sotto scroscianti applausi. Ci è sembrato di scorgere addirittura la richiesta di continuare a suonare e la cosa ci è stata confermata dai pochissimi amici/parenti dei componenti della band (5 in tutto, compresa la mia minuscola Brunellina) presenti nel pubblico che erano allibiti quanto noi. L'organizzatore ha chiesto alla nostra foto reporter ufficiale (Susanna, compagna di Sandro) se potevamo continuare, ma l'incauta (quando ci capita più !) forse perchè si era fatto molto tardi ha detto che non avevamo preparato altri pezzi (ovviamente data la recente performance a Pummarola City potevamo contare almeno su un'altra quindicina di pezzi!).

Comunque il tutto si è concluso con grandi complimenti ed abbracci da parte dell'organizzatore in testa di Campusinfesta (Prof. Paolo Apolito). Insomma MFSB, nonostante le premesse, vi giuro su una montagna di Bibbie (come avrebbe detto Tex Willer) per nulla rassicuranti, ce la siamo fatta letteralmente addosso, ha onorato l'evento e mantenuto alto il nome della Fattoria !
Santo Bob ha fatto di nuovo il miracolo ed attraverso un mezzo quantomeno insolito - una sgangherata band partenopea - il suo verbo e la sua musica sono stati diffusi ancora "a grain of sand" in più.

Perdono per il commento autoreferenziale, ma cronisti non partecipanti purtroppo al momento non ce ne sono.

Ci si vede a Strà/Cernobbio.....

Antonio.

Ciao Antonio,
grande!
Naturalmente - lo dico per i lettori - Antonio è eccessivamente modesto ed io che l'ho sentito a Caserta con Leo vi assicuro che la nostra band ha tutte le carte in regola per sfondare... Aspetto allora le foto per rimpinguare le nostre pagine sulla MFSB.
Ciao e ci vediamo ai concerti!
Michele "Napoleon in rags"
ps: bella la citazione texiana, "vecchio satanasso"!


2664) Ciao michele

per circostanze assai casuali sono diventato uno dei due vincitori del dylan quiz.

in realtà non avevo intenzione di parteciparvi.

poi ho inviato le mie risposte quasi inconsapevolmente, forse solo perché qualche forza misteriosa avesse voluto rivelare o rilevare la "strana" coincidenza, un paradosso il fatto che alle tue domande potessero esserci due risposte diverse ma altranto valide ? chissà sono i misteri della vita ma con dylan si sà i paradossi non sono mai involontari.

ti ringrazio in anticipo per il bel premio che leggerò con molto interesse e faccio i miei migliori auguri al tuo insostituibile "maggie?s farm" e a tutti i dylaniati che fremono già per accogliere e applaudire con entusiasmo il nostro amatissimo bob.

peter

Ciao Peter
ok, ti spedisco al più presto il libro.
Grazie per gli auguri e ci si vede ai concerti.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2665) Ciao Michele,
ti invio una foto tratta dal libro John Lennon - Daily Mail Unseen Archives [Parragon 2002], che ritrae i
Beatles tra il pubblico del concerto di Bob all'isola di Wight il 31 agosto 1969.

Un saluto e complimenti per il sito

Andrea Mortara

Ciao Andrea
grazie per i complimenti e per la foto che ho provveduto ad aggiungere alla pagina relativa.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"

2666) complimenti per il sito, c'è un casino di roba. peccato che ho notato che manca qlc citazione: il mio
autore preferito è Francesco De Gregori, quindi mi è parso solo un errore di distrazione. De Gregori ha tradotto in italiano due canzoni di Bob Dylan:

1) la prima è "Non dirle che non è così" ("If you see her, say hello" di "Blood on the tracks"), presente
nell'album live "La valigia dell'attore" del... 1997, mi pare.
2) la seconda è "Come il giorno" ("I shall be released") presente nell'ultimo album "Mix" (era uno dei
quattro pezzi inediti)

per quanto riguarda Fabrizio De André, il mio secondo autore preferito, nell'album "Rimini" (non ricordo
di quale anno è) ha tradotto, insieme a Bubola, "Romance in Durango" col titolo "Avventura a Durango"
(brano, poi, che riproporrà anche in "De André e PFM in concerto - Vol.2", dal vivo) inoltre, De André ha fatto anche un'altra cover di Dylan: si tratta di "Via della povertà" ("Desolation row" di "Highway 61 revisited") nell'album "Canzoni", se non sbaglio.

per finire, ricordo di aver letto che per il film "Masked and anonymous" (in cui c'era anche "Se la vedi,
dille ciao") gli Articolo 31 composero una versione rap di "Blowin'in the wind".

buon lavoro.
peppe

Ciao Peppe
in realtà le notizie che segnali le abbiamo riportate in passato su MF. Sono disseminate nelle varie pagine dedicate a De Gregori, a De Andrè ed Masked and Anonymous (vedi Indice Generale). Ma visto che, come dico sempre, repetita iuvant ecco che se qualcuno non lo sapeva...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2667) Ciao Michele,
sai mica qual è la planimetria di Villa Pisani e se i posti ci sono solo a sedere o solo in piedi o misti?
Passando ai testi, potresti tradurre anche Mr. Bojangles e Mary Ann? Inoltre ti volevo segnalare che la
traduzione di A fool such as I è presente nelle traduzioni del disco mentre manca in quelle delle singole
canzoni.

A presto.

Francesco "Tiger"

Ciao Francesco
non ci sono posti a sedere, a quanto mi comunicano. Qualcuno sa diversamente?
Grazie per la segnalazione su A fool such as I. Ho provveduto ad inserirla nel nostro listone.
Per le altre due canzoni le tradurrò quanto prima.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



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