parte 200
Lunedì 9 Febbraio 2004
Cari amici,
questa rubrica è nata 200 puntate fa. Un record inimmaginabile, quando è stata creata, poche settimane dopo la nascita di Maggie's Farm. Eppure, settimana dopo settimana, siamo riusciti con una puntualità ammirevole (non parlo di me ma dei contributi di coloro che scrivono), a mantenere questa linea diretta con i dylaniani di tutta Italia (e non solo), caso unico nella storia del web, un fiore all'occhiello di cui siamo orgogliosi. Abbiamo attraversato parecchi anni della vita artistica di Bob Dylan e per queste pagine sono passate notizie, commenti, analisi, polemiche, discussioni accese ma civili. Una vera e propria marea di lettere e di informazioni che ogni settimana continuano ad essere pubblicate regolarmente. Quando è nata, questa rubrica era una scommessa nella quale non so in quanti credevano. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato da quella lontana prima puntata fino ad oggi con la speranza di arrivare a quota 300 tra circa due anni.
Ma naturalmente un grazie va a colui senza il quale nulla di tutto questo esisterebbe: BOB DYLAN.
Michele "Napoleon in rags"


2369) Ciao Michele,
volevo comunicarti qualche riflessione su All Along The Watchtower stimolata dalla lettura di questa
frase del Rabbi Nachman di Brazlav: "Hai mai notato che più le persone sono lontane dalla verità, più
considerano dei buffoni coloro che si allontanano dal male? Quando nel mondo non c'è verità, chiunque
desideri allontanarsi dal male non ha altra scelta che quella di fare il buffone". Quindi Dylan nella figura
del joker/buffone ha forse voluto rappresentare l'uomo che cerca di allontanarsi dal male e dalla falsità
(che è negazione della verità) del mondo ed è proprio da questa illusorietà che cerca una via d'uscita.
Questa "domanda" viene posta al ladro che può raffigurare Gesù Cristo ("Sappiate bene questo: se il
padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi
tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate" Lc 12,39-40; "infatti voi ben
sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore" 1 Ts 5,2). Il fatto poi che questa via
di fuga fosse da ricercare non nel proprio io, ma in un aiuto che viene dall'alto, Dylan lo aveva già
espresso un anno prima in I Shall Be Released e la tensione verso un'autenticità che vada al di la delle
apparenze può anche essere vista nel grido "How does it feel?" di Like A Rolling Stone. Il buffone si
sente inquieto, circondato dalla confusione, ed immerso in un mondo dove sembra che tutti vogliano
rubarti ciò possiedi; ma questi non riescono a capire cosa sia importante, dove sia il valore, in quanto lo
attribuiscono alle cose, ma queste non possono valorizzare l'uomo. Allo sfogo del buffone, il ladro
risponde cordialmente e lo invita a calmarsi perché se è vero che molti considerano la vita soltanto uno
scherzo (e quando uno fa uno scherzo ad un altro gli fa credere che le cose stiano in un modo diverso
dalla realtà) e quindi si costruiscono il loro mondo di maschere dove si vuol apparire non per ciò che si
è, ma per ciò che ci si vuole mostrare, è anche vero che loro due ci sono già passati per questo mondo
ed hanno fatto la loro scelta. Significativa è allora la scelta di Gesù Cristo come interlocutore; infatti
come dice S. Paolo nella lettera agli Ebrei: "non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia
compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso
il peccato." Quindi Lui è l'unico che possa comprenderci fino in fondo ed accompagnarci in questo
cammino di liberazione (infatti Dylan dice "tu ed io", a sottolineare la condivisione di questa situazione).
Il ladro poi conclude dicendo di non parlare in maniera falsa, un altro invito alla verità dunque, e poi dice
che l'ora si fa tarda. Tra l'altro la provvisorietà di questo mondo è un tema ricorrente in tutta la
produzione dylaniana; basta pensare a Hard Rain's A-Gonna Fall. Nell'ultima strofa di AATW, stando appunto all'interpretazione biblica, si parla della caduta di Babilonia (come tu stesso hai riportato nel tuo bel saggio sulle varie interpretazioni di AATW), immagine di un mondo che passa, il che si riallaccerebbe all'ultima frase del ladro. Come ti avevo già detto nelle Bibbie che ho consultato io, il versetto 5 del capitolo 21 di Isaia non riporta "lungo la torre di guardia i principi stavano di vedetta" ma "si stende la tovaglia" o tutt'al più "si spiega il tappeto". Non so se tu hai preso la citazione dalla Bibbia di Re Giacomo che tra l'altro, come ha detto Alessandro Carrera, è quella dalla quale Dylan riprende le sue citazioni. Ad ogni modo a me quei versi suggeriscono l'immagine di un mondo indaffarato, totalmente occupato nelle sue faccende per accorgersi di quello che succede. Poi l'immagine del "wildcat" potrebbe riferirsi sempre a Cristo ("Non piangere più; ha vinto il leone della tribù di Giuda" Ap 5,5), nei due cavalieri che si avvicinano si possono riconoscere i due messaggeri della caduta di Babilonia ("Ecco, arriva una schiera di cavalieri, coppie di cavalieri. Essi esclamano e dicono: "È caduta, è caduta Babilonia!", Is 21,9) e l'immagine del vento potrebbe sempre riferirsi alla presenza divina ("Ecco, il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero. Come l'udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all'ingresso della caverna." 1 Re 19,9-13; "Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si
dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a
parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi." At 2,2-4). Spero di non averti
annoiato troppo.

Poi ho da poco letto "Il seme sotto la neve" di Ignazio Silone, un libro bellissimo che consiglio a tutti
e leggendo le varie recensioni di Masked And Anonymus, che comunque non ho visto, ho notato che il
finale del film di Dylan è simile a quello del libro con l'aggiunta nel libro di quella frase che Alessandro
Carrera avrebbe voluto che Dylan pronunciasse.

A presto.

Francesco Tiger

Ciao Francesco
la tua analisi non solo non mi ha annoiato affatto ma mi è piaciuta al punto che mi piacerebbe inserirla di seguito a quel mio saggio (se ti fa piacere...) con un po' di editing per adattarla (che puoi fare tu o se vuoi faccio io). Fammi sapere. In effetti ho consultato diverse edizioni della Bibbia (una mia, tre in biblioteca e molti siti internet in italiano e in inglese) ma non ricordo esattamente in quale viene riportato il brano che tu citi. Lo cercherò e ti faccio sapere. Mi sembra molto interessante anche il parallelismo che fai con I shall be released ed a cui non avevo mai pensato. In effetti a ben pensarci le due canzoni potrebbero essere speculari. Naturalmente mi viene in mente anche Jokerman e mi viene in mente anche Abandoned Love (Everybody's wearing a disguise / To hide what they've got left behind their eyes). E naturalmente pensando a Dylan in quel momento particolare della sua vita mi risulta facile oltre all'identificazione con il Joker anche quella con lo stesso Gesù Cristo cui spesso egli ha fatto ricorso ("Mi tolse la corona di spine", da Shelter Form The Storm, tanto per citarne una).
Grazie per la segnalazione sul libro di Silone.
Ciao e alla prossima
Michele 


2370) Ciao a tutti, sono Mattia. ho letto quanto pubblicato sulle news di giovedì con attenzione, e vorrei
esprimere il mio parere dissentendo su alcune cose. mi riferisco, per chi non lo sapesse, ai commenti
espressi da non so bene chi sui dischi di Bob. molte considerazioni mi hanno trovato d'accordo, ma
rispetto ad altre posso dirmi molto stupito. comiciamo da Nashville Skiline: si legge album tutto sommato
mediocre, nonstante il successo. ora, essendo il metro di valutazione di un disco il pubblico (perchè, da
cantante vi dico che il parere della critica importa poco, ciò che conta è che il materiale piaccia alla
gente), ora, solo per questo, definirlo mediocre è una contraddizione in termini: se ha avuto un enorme
riscontro, non può essere mediocre. la bellezza di questo album sta nella semplicità apparente dei brani
che lo compongono, nella sobrietà che lo contraddistingue e nell'intento dell'autore, ovvero nel non avere
nessun intento particolare se non quello di fare musica, a prescindere da tutto. e non va dimenticata la
voce: quella voce profnda, intrigante, inaspettata che per fortuna ha poi perso. ma nel contesto di
quest'album, perfetta. per chi come me ama la musica country, questo è un gioiello di album... lo
definirei addirittura rilassante, distensivo. detto ciò, non posso essere d'accordo col mediocre.
in quanto a self portrait, dire il resto fa schifo (salvando due pezzi) è indice di pochezza. io pure non lo
apprezzavo fino a poco fa, e me ne vergogno: questo album, raffinatissimo ed inusuale, è la
dimostrazione più lampante della versatilità di bob, della sua esigenza di non ripetersi mai, soprattutto da
un punto di vista musicale. a parte i primi album acustici, sfido chiunque a trovare due album di bob che
si assomiglino. in self portrait scopriamo il bob che non ti aspetti, con tanto di archi e cori, con una voce
ora pulita ora meno, che interpreta bene e con perizia canzoni che non gli avrebbe attribuito nessuno.
secondo me è uno dei migliori album di bob, altro che schifo! (e poi, un dylanista serio sa che nulla di bob può meritare tale epiteto... bob non ha mai fatto nulla che non valesse la pena di essere ascoltato,
compreso a fool such as i).
non sono nemmeno d'accordo nel dire che in before the flood ci sia la miglior versione di like a rolling
stone: la migliore, a mio parere, sta nel budokan, che tra l'altro è il miglior live di bob e forse uno dei
migliori live mai realizzati. e le versioni di knockin' e don't think twice non lasciano perplessi, mostrano
ancora una volta la voglia di bob di toccare ogni genere (fosse anche solo quel tanto che basta per poter
dire di esserci stato).
dire poi di desire che è stato sopravvalutato, è una mezza bestemmia: sfido chiunque a creare un album
musicalmente all'altezza. non ha paragoni, e forma, con blood on the tracks e street legal (da sempre il
mio preferito) la triade della miglior produzione dylaniana.
che dire su saved, che viene bollato come osceno anche musicalmete? io dico solo che come testi, sono
opinioni: si può essere o non essere d'accordo, ma il fatto che vengano cantati dai cori gospel nelle
chiese è sufficiente a mostrarne il valore. per quanto concerne le musiche, mi basta citare saved, solid
rock, saving grace e pressing on. le altre le tralascio per non infierire.
mi scuso per la lunghezza del messaggio, ma sono cose che sento e non potevo tacere. queste
chiaramente sono solo opinioni, e se qualcuno vuole dire qualcosa, avanti, il dibattito è aperto!ciao a
tutti. mat

Ciao Mat
mentre leggevo la tua mail ad un certo punto mi sono chiesto se non l'avessi scritta io... E' esattamente quello che penso, pari pari. Nashville Skyline è un capolavoro secondo me e Self Portrait ha delle cose estremamente belle tra cui: Alberta, Early Mornin' Rain, Let It Be Me, Belle Isle, Living the Blues, Quinn the Eskimo. Saved è un disco inferiore a Slow Train Coming (che per me è inarrivabile e considero uno dei cinque migliori album di Bob) ma contiene delle perle come Saved, Covenant Woman, What Can I Do For You?, Solid Rock, Pressing On e In the Garden. Anche la versione che citi di LARS dal Budokan è una delle mie preferite come tutto l'album che se non fosse per l'esistenza degli ultimi due Bootleg Series usciti sarebbe il mio live preferito. Per la cronaca l'autore che tu citi e di cui non conosci il nome è Vito Morawetz e l'articolo che ho riportato era tratto dal Mucchio Selvaggio ed è la chiara prova, a mio avviso, della faciloneria con cui molti liquidano i dischi di Bob che non si chiamino Bringing it all back home, Highway 61 revisited e Blonde on Blonde. Ne abbiamo avuto una conferma proprio di recente ancora col Mucchio nello speciale Extra di cui parlammo tempo fa con Elio Rooster, con Stefano Red Lynx e con qualche altro magfarmiano. A proposito di Elio mi piacerebbe sapere la sua opinione visto che tempo fa a Roma io e lui tentavamo di convincere in tutti i modi Carlo Pig della bontà di Self Portrait... Anzi mi piacerebbe sapere anche il parere di Carlo Pig riguardo Self Portrait visto che lo bollo' a Roma come "qualcosa di inascoltabile", se ricordo bene (comunque il concetto era quello) rischiando seriamente di essere linciato dal sottoscritto e da Elio :o).
Ciao Mat e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


...e a proposito di Live at Budokan ecco un altro punto a favore...

2371) Illustrissimo Michele, mi cospargo il capo di cenere perchè solo pochi giorni fa ho acquistato Live at Budokan e ne sono rimasto incantato all' ascolto, non sapevo che vi erano contenute delle  versioni
reggate dei suoi standards: quella di Don't think twice è assolutamente scintillante.
Dylan, a parte la collaborazione con Sly e Robbie per Infidels, ha mai manifestato qualcosa nei riguardi
di Marley e del reggae in genere?
In conclusione ti chiedo se conosci le covers di I shall be released realizzate in Giamaica prima dal
gruppo vocale degli Heptones e poi da Jacob Miller.
Saluti
Marco "groundhog"

Ciao Marco
di dichiarazioni di Dylan su Bob Marley non saprei cosa dirti, non ne conosco. Se qualcuno ha letto qualcosa mi faccia sapere. Ti riporto invece cosa ha dichiarato Bob Marley su Dylan (con particolare riferimento a Slow Train Coming e alle nuove canzoni cristiane): "Sì, anche questo è un buon componimento, una rivelazione, un collegamento con un Rasta, come Haile Selassie è il Leone Vittorioso della casa di Giuda. E mi piace il suo brano Serve Somebody, mi piace che l'abbia fatto, sai, perchè arriva un momento in cui un artista non può seguire il pubblico. Se sei un artista come Bob Dylan, devi fare in modo che sia il pubblico a seguire te. Posso dirti che per lui non significa niente il fatto che alla gente possa non piacere quello che sta facendo. Lo fa e basta. Questa è la cosa più importante. Lo fa e basta".
Per la cronaca, Bob Marley ha fatto una bella cover di Like a rolling stone.
Mi fa piacere sentire che apprezzi il Budokan e concordo con te soprattutto su Don't think twice che è un vero capolavoro in quella versione.
Non conosco le cover che citi. Le cercherò.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


2372) Ciao
a tutti i Maggie's Farmers
dopo mesi di silenzio stampa per essere stato il responsabile ad aver aver generato un piccolo terremoto
fra i "fans" di Springsteen a causa delle mie personalissime impressioni sul concerto di Bruce a Vienna
l'estate scorsa, sono di nuovo qui questa volta per scrivere poche righe riguardo alle nuove uscite della discografia Dylaniana e più precisamente a questi famigerati SACD.
Superaudiocompactdisc.
Sembra essere uno scioglilingua di disneyana memoria ma questo nuovo sistema audio è secondo me
uno Sciogliorecchie.
Per tanti anni ho ascoltato il Vinile caratterizzato dalla sua gamma variopinta di frequenze di suoni ma
anche dai "crack" piccoli persistenti "scrocchiolini" che sempre più assomigliavano a certe piogge estive
leggere ma battenti o al crepitio della legna quando brucia.
Oppure i ronzii e soffi delle casse acustiche del tuo impianto economicissimo comprato insieme all'abbonamento alla rivista Linus a forza di sacrifici non tuoi ma dei tuoi genitori.
Per non parlare poi dei salti o l'incantarsi inevitabile e ossessionte della puntina del giradischi che ti
contringeva a precipitarsi sull' apparecchio e levare la puntina (mai cambiata) dai solchi per evitare una
crisi di nervi a te o ai vicini di casa a seconda della potenza che il tuo stereo elargiva.
Insomma tutte queste ... chiamiamole  "imperfezioni" non mi hanno mai impedito di scoprire e
apprezzare la grandezza di Dylan, dei suoi "Sounds" e il suo cantato, sempre inconfondibile, anche se
vario nel corso della sua lunga carriera.
Poi è venuta l'era digitale con i suoi Compact Disc conosciuti meglio come Cd o CD.
C'è chi ne diceva è un bene, gli altri i "Puristi" gli amanti del "33" giri ovvero di quel supporto facilmente
deformabile e quasi sempre ricoperto di un sottile strato di polvere ma pur sempre "un magico piatto
nero lucciccante," rimasero indifferenti e scettici rispetto alla grande novità che i Cd immettevano nel
mercato dell'audio.
I Cd,  insistevano i neofili del "HI-FI" , per la loro alta compressione dovuta alla trasformazione del
segnale audio da analogico in digitale con conseguente riduzione della gamma di suoni era un
impoverimento rispetto al Vinile quindi da scartare.
Ma alla fin fine la brillantenza dei suoni dei Cd e l'assenza definitiva di quel fruscio inconfondibile
prevalsero.

Oh, ma torniamo all'oggi.
Qualche giorno fa ho deciso di comprare almeno due SACD di Bob.
Devo premettere che è indispensabile possedere un sistema audio digitale a più diffusori del tipo 5.1.
che vuol dire in poche parole un cassa "Basswoofer" appunto per i suoni di bassa frequenza, una cassa
"Central" e quattro piccole casse due per "Right" e due per "Left".
Già da un pò di tempo ne possiedo uno seppure relativamente economico (199.00 euro ) è un impianto
audio da 5.1 .
Nel reparto musicale del meganegozio dove sono andato a cercarli qui a Vienna la scelta tra i nuovi
SACD era limitata a quattro dischi della sua discografia: Bringing It All Back Home, Highway 61
Revisited, Infidels e poi Time Out Of Mind. Voi cosa avreste comprato?
Beh! Io ho scelto i primi due.
Prima di tutto perchè sono due pietre miliari, senza nulla togliere agli altri due, rappresentano  due
punti fermi della musica in genere e soprattutto per me , poi perchè in "Bringing" c'è un'intera "facciata"
acustica e qui proprio ero curioso di vedere cosa avrebbero potuto inventarsi gli ingegneri del suono per
valorizzare i suoni semplici e scarni di una o due chitarre, un'armonica e la voce di Dylan.
Posso solo dire che il risultato è "FANTASTICO" proprio in quell'aspetto acustico, si esaltano le
qualità di questo nuovo sistema.
Sono convinto che il pregio di questa operazione sta nel fatto che i tecnici hanno potuto lavorare
direttamente sulle Tracks originali.
Ascoltatevi "Desolation Row", i suoni che emergono da questa nuova "rilettura" sono strabilianti, la voce
di Dylan e più chiara e compatta, è avvolta in intreccio di suoni di chitarra sorprendenti che il Vinile
prima e il Cd poi avevano nascosto per così tanto tempo alle nostre orecchie.
Ho addirittura creduto per un attimo che qualcuno avesse "aggiunto" una nuova traccia di chitarra.
Certo ricomprare un'intera o anche una sola parte della sua discografia  è un costo e un sacrificio molto
alto per le nostre tasche soprattutto in tempi "magri" come questi.

Quello che mi consola è che nonostante le limitazioni tecniche negli anni "sessanta" e tutto fosse così
"spontaneo", "sperimentale" e "rudimentale" abbiamo saputo apprezzare i veri artisti.
Forse in quell'approsimazione c'era tutta la grande forza di quella cultura che ancora oggi muove e
coinvolge anche le nuove generazioni che hanno ora un tassello o un lascia passare in più.
Mentre ascolteranno il nostro Bobness su questo nuovo supporto avranno la senzazione che è pur
sempre solo una sensazione di essere in studio insieme a lui e i musicisti.
E forse questo ... è poco?

ciao a tutti
Peter "Black Crow"

Ciao Peter
grazie per la tua recensione dei superaudio cd di Bob. Un solo dubbio: parli anche di Time out of mind in sacd mentre a me risulta che quello non sia stato fatto. Forse hai sbagliato a scrivere?
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


2373) Ciao, Michele (Napoleon)
ieri ho comprato un disco che non mi ero mai deciso a comprare, e cioe' Nashville Skyline... ed ho scoperto forse una delle cose piu' belle, emozionanti e commoventi mai realizzate nella storia della musica, e cioe' (lo avrai capito!) "Girl from the North Country" con Johnny Cash... che meraviglia... l'ho ascoltata per 7 volte di seguito... due grandi voci americane, cosi' diverse nell'impostazione ma cosi' vicine nel feeling e nella passione... quando il grande Man in Black canta la sua nota piu' profonda, alla fine della seconda strofa " 'cause that's the way I remember her best!" vengono letteralmente i brividi e le lacrime agli occhi!
Colgo l'occasione per proporre la mia modesta personale classifica dei 20 album piu' belli della storia (a correzione di quella per me discutibilissima di Rolling Stone)
1) Highway 61 Revisited
2) Revolver (The Beatles)
3) Blonde on Blonde
4) Sgt. Pepper's (The Beatles)
5) Bringing it all back home
6) Born to Run (Bruce Springsteen)
7) Who's Next (The Who)
8) Rubber Soul (The Beatles)
9) The Basement Tapes
10) Harvest (Neil Young)
11) Arthur or the Decline and Fall of the British Empire (The Kinks)
12) Pet Sounds (The Beach Boys)
13) Darkness on the Edge of Town (Bruce Springsteen)
14) Live at Leeds (The Who)
15) Blood on the Tracks
16) John Wesley Harding
17) The Velvet Underground and Nico (Velvet Underground)
18) Are You Experienced? (Jimi Hendrix)
19) Something Else by The Kinks (The Kinks)
20) Desire

Ciao a tutti
DARIO- Torino

Ciao Dario
confermo tutto quello che hai detto su quella canzone di Nashville Skyline ed anzi ti dirò che sono rimasto colpito dalla tua descrizione della frase cantata da Cash perchè anche io esattamente in quel punto provo le tue stesse sensazioni (mi fa piacere constatare che altri provino la stessa cosa). Comunque quel disco secondo me è ingiustamente messo in secondo piano tra quelli di Dylan (nella nostra classifica ha avuto pochissimi voti - appena 14 - ed è solo 22mo). Secondo me va riscoperto ed ascoltato con attenzione senza farsi influenzare dalla precedente trilogia "elettrica".
Per quanto riguarda la classifica di Rolling Stone dei 50 album migliori di tutti i tempi che avevo proposto su MF qualche giorno fa anche io non ero d'accordissimo su alcune scelte. Con la tua classifica sarei già molto di più d'accordo.
Ciao e grazie
Michele "Napoleon in rags" 


Ed ora una nota di Alessandro Carrera che interesserà chi mi aveva chiesto qualche Talkin' fa una spiegazione sullo strano discorso introduttivo che Bob Dylan faceva a Senor in concerto durante il tour del 1978. Avevo tradotto il pezzo in questione che era il seguente: "Stavo viaggiando su di un treno un giorno. Andavo da Durango, in Messico, a San Diego. Mi addormentai sul treno e mi risvegliai nella città chiamata Monterrey... Erano circa le..., credo che fosse passata mezzanotte, all'incirca. Una famiglia stava salendo sul treno ed un vecchio stava salendo sui gradini per entrare nel treno. Venne verso di me e mi si sedette vicino. In quel momento il treno era ancora in stazione... Comunque, io guardavo tutto attraverso il finestrino... Poi sentii una strana vibrazione che mi spinse a guardare verso l'uomo... Non aveva nient'altro che una coperta addosso... Così lo guardai - aveva gli occhi di fuoco, potei vederlo bene, ed usciva fumo dalle sue narici. Dissi tra me: "Era questo l'uomo con cui dovevo parlare". Così mi voltai guardando fuori dal finestrino e cercando di trovare il coraggio di parlargli. Quando il treno incominciò a muoversi la nostra conversazione fu una cosa tipo: "Senor, senor, can you tell me where we´re heading...".
Alessandro Carrera mi scrive ora quanto segue:

2374) Caro Michele
credo che Dylan si sia ricordato di Big Brown quando ha inventato la storia dell'uomo dagli occhi di
fuoco incontrato sul treno Monterrey-San Diego, e che indossava solo una coperta. Big Brown era un afro-americano che recitava ballate folk a Washington Square, nel Village, quando Dylan e' arrivato a New York nel 1961. Dopo di che non se ne sa piu' niente. Non indossava vestiti ma solo una coperta di quelle che danno in prigione (a jail blanket).
Alessandro Carrera

Grazie ad Alessandro per la nota che riporterò anche nella nuova puntata della traduzione delle note di Biograph in cui Dylan citava Big Brown (domani on line).
Michele "Napoleon in rags"


2375) Ciao Michele!
Sono contento che sia riuscito finalmente ad ascoltare "Song for Bob Dylan" di David Bowie e che ti sia
piaciuta! Come già ti ho detto qualche tempo fa, è una canzone che anche a me piace parecchio.
Musicalmente è davvero un gran brano (come del resto tutti gli altri di "Hunky Dory"...il disco di Bowie
del '71 all'interno del quale si trova...), anche se onestamente - per quanto mi sia sforzato - non ho
notato questa somiglianza melodica con "My back pages" che tu mi dici di aver ravvisato.
La canzone di Bowie, con quel suo incedere a metà strada tra il jingle jangle e l'orchestrale, presenta infatti - a mio avviso - una struttura melodica più complessa (con un gran lavoro al piano di Rick Wakeman, e all'elettrica di Mick Ronson, "storico" alter ego di Bowie negli "Spiders from Mars" all'inizio dei '70 nonché compianto e mai dimenticato chitarrista di Dylan in quella "folle avventura" che fu la Rolling Thunder Revue), mentre "My back pages" è una canzone musicalmente più "asciutta", tendenzialmente monocorde e tutta rigorosamente acustica, come gli altri brani di "Another Side" e come del resto la gran parte delle canzoni composte da Bob sino a "Bringing It All Back Home".
Per quanto riguarda invece il testo e, in particolare, la tua domanda su chi sia la "old painted lady" di cui
si parla nella canzone di Bowie, al momento - nonostante lo sforzo esegetico - non mi viene in mente
nulla di particolarmente "illuminante".
Tutto ciò che posso dire è che si tratta, sicuramente, di una canzone scritta in un periodo storico
"particolare" (ossia nei primissimi anni '70...in una fase piuttosto contraddittoria della vicenda umana e
artistica di Bob...caratterizzata da un preoccupante appannamento creativo dello stesso...) e che risente
quindi, in quanto tale, del "clima" di quegli anni.
Leggendo attentamente il testo della canzone, mi pare si possano cogliere, a tal proposito, almeno due
(grandi) indicazioni di fondo. La prima è l'ammirazione (sincera) di Bowie per Dylan, e soprattutto per il
primo Dylan (quello per intenderci sino a "Blonde on Blonde"...), che si evince chiaramente (oltre che
dal titolo della canzone stessa...) da versi quali "...hai dato il tuo cuore ad ogni stanza da letto / almeno
un' immagine sulla mia parete...", sebbene poi lo stesso Bowie - consapevole della propria diversità
artistica - dica (nell'ultima strofa della canzone), rivolto in prima persona a Dylan (anzi a Robert
Zimmerman...), che forse loro due non si incontreranno mai.
E l'ammirazione nei confronti di Dylan da parte di un artista (così radicalmente diverso dallo stesso
Dylan...) come Bowie, la dice lunga - come già ebbi occasione di dire una volta in proposito - sulla
"trasversalità" del Nostro.
La seconda indicazione ricavabile dalla lettura di "Song for Bob Dylan" non è altro che una logica
conseguenza della prima. Ovvero, essendo Bowie molto affezionato al "vecchio" Dylan... è piuttosto
preoccupato (come lo erano tutti i fans del Nostro in quel periodo...) per il cattivo stato di salute in cui
versa la "Musa" di Bob. E questa sua preoccupazione si avverte in maniera palpabile un po' in tutta la
canzone.
Cito quà e là, giusto a mo' di esempio, "...sedevi dietro a un milione di occhi / e gli raccontavi come
vedevano / poi perdemmo il treno dei tuoi pensieri...mentre nascono problemi / preferiremmo
spaventarci insieme / piuttosto che da soli... ora ascolta Robert Zimmerman / sebbene io non creda che
ci incontreremo / chiedi al tuo caro amico Dylan / se rimarrebbe a fissare un po' la vecchia strada / digli
che abbiamo perso le sue poesie / così ora le scrivono sui muri..."
Per concludere, insomma, anche Bowie (come Joan Baez, e come tanti altri in quello stesso periodo...)
si sente se non "tradito" quanto meno preoccupato (o addirittura "spaventato"...) al pensiero di aver
perso per sempre il Dylan conosciuto e ammirato sino a quel momento, e in questa sua canzone auspica
che quest'ultimo ritrovi quanto prima "la vecchia strada".
Da questo punto di vista, "Song for Bob Dylan" è senz'altro una canzone che racchiude in sé (secondo
me in maniera molto significativa), oltre alla preoccupazione per ciò che sta accadendo a Dylan e
attorno a Dylan in quel momento, anche la speranza che tutto ciò finisca al più presto e che Bob possa
finalmente ritrovare la sua musa ispiratrice di un tempo. Insomma siamo di fronte, in definitiva, allo
sfogo accorato di un fan molto "particolare", David Bowie appunto.
Questa è la mia interpretazione. Se qualcuno (che conosca o meno questa canzone di Bowie...) vuol
intervenire e dire la sua si può aprire naturalmente un bel dibattito ad hoc.
Ciao a tutti da Cagliari... y claramente hasta luego!!!

Stefano "Red Lynx"

PS > sarebbe interessante sapere che ne pensa in proposito Fernanda Pivano... che so essere una
grande ammiratrice, oltre che di Dylan, anche dello stesso Bowie...

Ciao Stefano
per quanto riguarda la somiglianza melodica con My Back Pages riguarda soprattutto l'inizio della strofa, i primi quattro versi, fino a "sand and glue" (sono praticamente uguali ma devi concentrarti un attimo per coglierla ed immaginarteli un po' più lenti) non l'arrangiamento che naturalmente è molto differente, come tu sottolinei.
Tra l'altro è da notare l'evidente omaggio quando Bowie scrive "Oh, hear this Robert Zimmerman / I wrote a song for you" che è praticamente "Hey Woody Guthrie / I wrote you a song", una citazione dalla canzone che Bob scrisse per il suo idolo Woody.
Sulla old lady io pensavo alla Guerra ma potrei sbagliare. Tu che ne pensi? Cosa ne pensate?
Sulla domanda alla Pivano l'idea non è male. Me lo segno e provo a chiederglielo appena la incontro.
Ciao
Michele 


2376) Ciao da Mario.

Sul sito Americano di Dylan ci sono state tre chat relative alla presenza di Bob a Venezia. Questa è
l’ultima che ha preso lo spunto da notizie date da questo sito. Forse può interessare come curiosità:

http://discussions.bobdylan.com/thread.jsp?forum=3&thread=96346

A proposito ho qualche traduzione ‘semplificata’ di  canzoni di Dylan per quelli che hanno poca
conoscenza di Inglese (vedi posta settimana scorsa).  I ‘Dylaniani’ interessati possono contattarmi al
sito:     www.worldpress.it    il link è: ‘contact us’

Ciao Mario
grazie della segnalazione. Mi fa piacere che si parli tanto di MF sui siti in inglese (di recente oltre che su Bobdylan.com siamo stati ripetutamente citati anche sul Dylan Pool e su Expecting Rain) segno che ci seguono anche i non italiani (e la prova l'abbiamo in questa stessa pagina della posta). Grazie per le segnalazioni.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2377) ciao Michele,
sono un fedele seguace del tuo sito. proprio oggi ho messo online il mio www.alternativanomade.net, in cui non si parla proprio di bob dylan ma ne parlerò lo stesso :-)
se è vero che bob dylan "ha influenzato assolutamente tutto" non ci dovrebbero essere problemi :-)
be' ho inserito il link al tuo sito e lascio al tuo buon cuore una segnalazione del mio e/o un po' di sana pubblicità. magari anche dei contributi :-)

saluti
Stano

Ciao Stano
ok! Ecco la segnalazione al tuo sito e naturalmente confermo che Dylan ha influenzato TUTTO (anche quando chi è stato influenzato non sa di esserlo stato da Dylan).
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


2378) Carissimi amici
ho girato negozi e fiere in varie città , incaricato amici e parenti di perquisire Londra e Parigi ma non sono riuscito a trovare materiale Dylaniano in DVD o VHS . Nella mia città ho acquistato "UNPLUGGED" "HARD TO HANDLE" ma niente riguardo a "RENALDO AND CLARA" o altro. Qualcuno mi può aiutare ?
Leonardo

Ciao Leonardo
non ricordo se ti avevo già risposto privatamente ad ogni modo ti rispondo ora per sicurezza. Naturalmente ti consiglio come faccio sempre di andare su http://porcile.tk e partecipare ai nostri tree.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


2379) Hello again Michele,

Thank you again, this time for the pictures from Venice.  I just wanted to let you know that the palazzo
where the commercial was shot has a website, and if you go there, they have pictures of the interior,
the rooms where it was photographed.  It is quite decorated and ornate inside--has a fresco painting on
the ceiling and other things I can't remember now.  I'm going to look again.  It shows the different
levels (1st floor, 2nd floor, etc.)  So I thought you might be interested in seeing it.  If you have any
trouble finding the website, just let me know--a google search will bring it up.

Take care and best wishes,  Laura

Hi Laura
thank you for the tip.
Best Wishes.
Per chi non conosce l'inglese la nostra amica Laura mi ringrazia per la pagina con le foto di Dylan a Venezia e mi segnala di essere andata sul sito ufficiale del palazzo in cui è stato girato il servizio pubblicitario con Bob, che è poi Palazzo Pisani Moretta. Laura ci segnala che si possono ammirare le stanze in cui Bob presumibilmente è stato fotografato.
Michele "Napoleon in rags" 


2380) Guarda che ho trovato su E.bay.....
Esiste davvero?

Sal

Sì che esiste ed io l'ho anche avuto in negozio per qualche tempo (è uscito molti anni fa, direi almeno dieci). Era una delle tante parodie di "Dylan Dog", il celebre fumetto della Sergio Bonelli Editore ideato da Tiziano Sclavi. Questo aveva la peculiarità del nome che citava anche il nostro Bob.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2381) Sono un dylaniano posseggo già molto materiale riguardante Bob mi interesserebbe trovare cd e
videocassette riguardanti gli ultimi concerti tenuti da Bob in Italia.

senza firma

Ciao
solito consiglio: http://porcile.tk
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2382) Per la serie repetita iuvant Sal mi segnala questa notizia dal web:
Sesto album in arrivo per le «Bootleg Series» di Bob Dylan. Il 23 marzo la Columbia pubblicherà un doppio album live intitolato Live 1964: Concert at Philarmonic Hall. The Bootleg Series Volume 6 e contenente la registrazione del concerto tenuto il 31 ottobre del 1964, la notte di Halloween, alla Philharmonic Hall di New York. Il disco conterrà anche tre brani (Mr. Tambourine Man, Gates Of Eden e It's Alright Ma) che Dylan avrebbe poi incluso nel successivo Bringing It All Back Home e soprattutto quattro canzoni in cui il musicista di Duluth duetta con Joan Baez. Interamente acustico, l'album rappresenterà il più antico prodotto ufficiale registrato da Dylan (allora appena ventitreenne) in versione «senza spina». A corredo dei brani, fra i quali trovano spazio classici come The Times They Are A-Changin' e A Hard Rain's A-Gonna Fall, il disco conterrà un libretto di 52 pagine con foto di Daniel Kramer, Hank Parker e Sandy Speiser e un saggio inedito di Sean Wilentz, docente all'università di Princeton e spettatore appena tredicenne del concerto del 1964. (5 febbraio 2004)


2383) Cari amici
non ho molto da dire ma solo la voglia di far sapere che ci sono anch'io , per la prima volta , in questa
rubrica e la soddisfazione egotista di "vedermi". Comunque sono un Dylaniano e non finirò mai di
ripetere..... ascoltiamo... ascoltiamo..... ascoltiamo!!!!
Solo dalla poesia e dalla musica è possibile far emergere quel sè sepolto dall'orgoglio , dall'ipocrisia e
dalla vanità. Io credo che Bob sarebbe d'accordo ed è quanto ha cercato di fare nel suo lavoro..... i veri
poeti sono veramente pochi.
Ciao
Leonardo

Ciao Leonardo
e benvenuto su queste pagine. Grazie per la tua condivisibilissima testimonianza e alla prossima.
Michele "Napoleon in rags" 


2384) Bob Dylan è il mio preferito da molti anni. Ho scoperto di recente il vostro sito (possiedo Internet da un anno). Vi invio le mie classifiche.

Eccole:

Canzoni:

1) Hurricane
2) Not dark yet
3) North country blues
4) Señor
5) Pressing on
6) This wheel’s on fire
7) You’re a big girl now
8) When He returns
9) Dirge
10) Jim Jones

Album:

1) Blonde on blonde
2) Blood on the tracks
3) The times they are a-changin’
4) Oh mercy
5) Bob Dylan
6) Highway 61 revisited
7) Shot of love
8) Slow train coming
9) Street legal
10) The basement tapes

Mario

Ciao Mario
grazie per le classifiche (aggiornerò la classifica generale degli album e delle canzoni tra qualche settimana). Con i tuoi voti Blood on the tracks e Blonde on Blonde prenderanno ancor più il largo anche se Highway 61 è sempre lì dietro che non molla...
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2385) Ciao Michele!

Riporto quanto segue dal sito spagnolo "Another Site" di Zapata Formica nella speranza che anche qui
in Italia sia possibile prima o poi annunciare il "lieto evento"...

Masked & Anonymous en España el 5 de Marzo!!!

La gran noticia que esperaban los dylanianos ha llegado! La película Masked & Anonymous,
protagonizada por Bob Dylan y entre otros Penelope Cruz, Jessica Lange, John Goodman y Jeff
Bridges, se estrenará en los cines españolos el 5 de Marzo, bajo el título de Anónimos.

Per i "non ispanisti" questa è la traduzione > Masked & Anonymous in Spagna il 5 di Marzo!!! La gran
notizia che aspettavano tutti i dylaniani è finalmente arrivata! La pellicola Masked & Anonymous,
interpretata da Bob Dylan e tra gli altri Penelope Cruz, Jessica Lange, John Goodman e Jeff Bridges,
farà il suo debutto nei cinema spagnoli il 5 di Marzo, con il titolo di "Anonimos".

Stefano "Red Lynx"

Ciao Stefano
incrociamo le dita.
Michele "Napoleon in rags" 


2386) grazie D. Dolphin !
ti lascio la mia e-mail pavo65@intrfree.it, ..... per i boots mi faresti un favorone ..e poi mi farebbe
piacere conoscere qulcuno della fattoria
ehi grazie anche a te michele

saluti pavo

OK! Diego allora puoi contattare Pavo all'indirizzo qui sopra.


2387) QUESTA E' LA MIA LISTA DEI DISCHI E CD DI DYLAN . PER CHI FOSSE INTERESSATO AD AVERNE UNA COPIA ( IN CD O CASSETTA ) MI CONTATTI AL SITO. CIAO A TUTTI ANGELO.
 

DYLAN BOB 4 SONGS FROM RENALDO AND CLARA 1978 COLUMBIA LP
DYLAN BOB A RARE BATCH OF LITTLE WITHE WONDER 1 1973 BOOTLEG LP
DYLAN BOB A RARE BATCH OF LITTLE WITHE WONDER 2 1973 BOOTLEG LP
DYLAN BOB A RARE BATCH OF LITTLE WITHE WONDER 3 1973 BOOTLEG LP
DYLAN BOB ALL THE WAY DOWN TO ITALY LIVE 1991 1991 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB ANOTHER SIDE OF BOB DYLAN 1964 COLUMBIA CD
DYLAN BOB ANOTHER SIDE OF BOB DYLAN 1964 COLUMBIA LP
DYLAN BOB ARE YOU NOW OR HAVE YOU EVER BEEN ? 1963 BOOTLEG LP
DYLAN BOB AT BUDOKAN LIVE 1978 COLUMBIA 2CD
DYLAN BOB AT BUDOKAN LIVE 1978 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB AT WOODSTOCK  13th , AUGUST 1994 1994 RADIO RAI MC
DYLAN BOB BAND OF THE HAND with HEARTBREAKERS 1986 BOOTLEG LP
DYLAN BOB BEFORE THE FLOOD with THE BAND LIVE  1974 ASYLUM 2LP
DYLAN BOB BEFORE THE FLOOD with THE BAND LIVE  1974 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB BIOGRAPH 1962/1981 1985 COLUMBIA 5LP
DYLAN BOB BLONDE ON BLONDE 1966 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB BLONDE ON BLONDE 1965 COLUMBIA CD
DYLAN BOB BLOOD ON THE TRACKS 1975 COLUMBIA CD
DYLAN BOB BLOOD ON THE TRAKS 1974 COLUMBIA LP
DYLAN BOB BOB DYLAN 1962 BOOTLEG PKD
DYLAN BOB BOB DYLAN 1962 COLUMBIA CD
DYLAN BOB BOB DYLAN  1962 COLUMBIA LP
DYLAN BOB BOB DYLAN GREATEST HITS 1967 COLUMBIA LP
DYLAN BOB BOB DYLAN GREATEST HITS 2 1967 COLUMBIA LP
DYLAN BOB BOB DYLAN Live - 1961 -2000 . Thirthy - nine years of great concert performance  2001 SME RECORDS CD
DYLAN BOB BOB DYLAN'S GREATEST HITS VOL.3 1994 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB BOB DYLAN'S GREATEST HITS VOL.3 1994 COLUMBIA CD
DYLAN BOB BRINGING IT ALL BACK HOME 1965 COLUMBIA LP
DYLAN BOB BRIXTON BLUES LIVE IN LONDON 1995 1995 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB BYE BYE JOHNNY  WITH TOM PETTY USA 1986 1993 BOOTLEG CD
DYLAN BOB COCAINE 1963 BOOTLEG LP
DYLAN BOB COLD YOU START AGAIN PLEASE ? 1975/1984 75/84 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB COVERING THEM LIVE 1986 1986 BOOTLEG CD
DYLAN BOB DESIRE 1975 COLUMBIA CD
DYLAN BOB DESIRE  1976 COLUMBIA LP
DYLAN BOB DOWN IN THE GROVE 1988 COLUMBIA LP
DYLAN BOB DYLAN 1973 COLUMBIA LP
DYLAN BOB DYLAN & THE DEAD LIVE 1989 COLUMBIA LP
DYLAN BOB DYLAN LIVE 1964/1966/1971 1992 BOOTLEG CD
DYLAN BOB EMPIRE BURLESQUE 1985 COLUMBIA CD
DYLAN BOB EMPIRE BURLESQUE 1985 COLUMBIA LP
DYLAN BOB FESTIVAL HALL MELBOURNE  April 19/1966 1966 BOOTLEG LP
DYLAN BOB FIFTH TIME AROUND LIVE EUROPE 12/2/1993 1993 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB FOLKSINGER CHOICE RADIO SHOW 5/11/1962 1992 BOOTLEG CD
DYLAN BOB FROM THE COAST OF BARCELONA 01/07/1993 1994 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB GARDES FOLK CITY 1962 -FARM AID 1985 1986 BOOTLEG LP
DYLAN BOB GASLIGHT TAPES 1962 BOOTLEG 3LP
DYLAN BOB GOES FISHIN IN MODENA LIVE 1987 1987 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB GOOD AS A BEEN TO YOU 1992 COLUMBIA LP
DYLAN BOB GOOD AS A BEEN TO YOU 1992 COLUMBIA CD
DYLAN BOB GREATEST HITS  ( CZECHOSLOVAKIA ) 1967 COLUMBIA LP
DYLAN BOB GREATEST HITS VOL.III  (AUSTRALIA ) 1967 COLUMBIA CD
DYLAN BOB HALLOWEEN MASQUE C.H. 10/31/1964 1988 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB HARD RAIN 1976 COLUMBIA CD
DYLAN BOB HARD RAIN  1976 COLUMBIA LP
DYLAN BOB HE WAS A FRIEND OF MINE 1963 BOOTLEG LP
DYLAN BOB HEART OF MINE / LET IT BE ME 1981 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB HIGH VOLTAGE with THE BAND 1974 BOOTLEG LP
DYLAN BOB HIGHWAY 61 REVISITED 1966 COLUMBIA CD
DYLAN BOB HIGHWAY 61 REVISITED 1965 COLUMBIA LP
DYLAN BOB HIGHWAY 61 REVISITED AGAIN 1965 BOOTLEG CD
DYLAN BOB HIGHWAY 61 REVISITED LIVE 1984 1984 COLUMBIA LP
DYLAN BOB HURRICANE part.1/ HURRICANE part.2 1975 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB I AND I / ANGELS FLYING TOO CLOSE TO THE GROUND 1983 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB IF NOT FOR YOU LIVE IN LONDON 02/11/1993 1993 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB IL MEGLIO DI BOB DYLAN N°1 1975 COLUMBIA LP
DYLAN BOB IL MEGLIO DI BOB DYLAN N°2 1975 COLUMBIA LP
DYLAN BOB IN THE GARDEN OCTOBER 16th 1992 1992 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB IN THE MOOD 1963 BOOTLEG LP
DYLAN BOB INFIDELS 1983 COLUMBIA LP
DYLAN BOB JOHN WESLEY HARDING 1968 COLUMBIA CD
DYLAN BOB JOHN WESLEY HARDING 1968 COLUMBIA LP
DYLAN BOB JOHN WESLEY HARDING -  Simply Vinyl 180 gr. 1968 COLUMBIA LP
DYLAN BOB KNOCKED OUT LOADED 1986 COLUMBIA LP
DYLAN BOB LIKE A ROLLING STONE LIVE 1962/1971 1993 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB LIVE - BAND/AL KOOPER/ BLOOMFIELD 1965 1988 BOOTLEG CD
DYLAN BOB LIVE AT THE ADELPHI TEATRE  5/5/1966 1966 BOOTLEG LP
DYLAN BOB LIVE FINJAN CLUB  JULY / 2 / 1962 1993 BOOTLEG CD
DYLAN BOB LIVE IN MONTREAUX 03/07/1998
LIVE IN COLLEGNO (TO) 09/07/1998 1998 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB LIVE IN NEW YORK 1964 1989 BOOTLEG CD
DYLAN BOB LIVE IN NEWPORT / NEWCASTLE 1965 1989 BOOTLEG CD
DYLAN BOB LIVE NEWPORT 1965 - LONDON 1966  1991 CURCIO ED. CD
DYLAN BOB LONDONDYLAN 1978 BOOTLEG LP
DYLAN BOB LOVE AND THEFT   2001 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB LOVE AND THEFT  - (LIMITED EDITION) 2001 COLUMBIA 2CD
DYLAN BOB MAGGIE 'S FARM / ALL ALONG THE WATCHTOWER (  LIVE ) 1979 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB MANCHESTER PRAYER 5/17/1966 1966 BOOTLEG LP
DYLAN BOB MASTERPIECES ( AUSTRALIA ) 1978 COLUMBIA 3LP
DYLAN BOB MORE BOB DYLAN GREATEST HITS 1971 COLUMBIA 2CD
DYLAN BOB MORE BOB DYLAN GREATEST HITS 1971 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB MORE INFIDELS 1984 BOOTLEG LP
DYLAN BOB MTV UNPLUGGED 1995 COLUMBIA CD
DYLAN BOB MTV UNPLUGGED  1995 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB NASHVILLE SKYLINE 1969 COLUMBIA LP
DYLAN BOB NEW MORNING 1970 COLUMBIA LP
DYLAN BOB NOW AIN'T THE TIME FOR YOU TEARS 1965 1990 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB OH MERCY 1989 COLUMBIA CD
DYLAN BOB OH MERCY 1989 COLUMBIA LP
DYLAN BOB ONLY A HOBO 1963 BOOTLEG LP
DYLAN BOB ORIGINAL RECORDINGS LIVE    MAY,7,1965 1989 FREMUS MC
DYLAN BOB PAT GARRET & BILLY THE KID 1973 COLUMBIA CD
DYLAN BOB PAT GARRET & BILLY THE KID 1973 COLUMBIA LP
DYLAN BOB PLANET WAVES 1974 ASYLUM LP
DYLAN BOB PLANET WAVES 1974 COLUMBIA CD
DYLAN BOB PLANET WAVES 1974 COLUMBIA LP
DYLAN BOB POSITIVELY 4th.SREET / FROM A BUICK 6 1966 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB POWER EFFICIENT ENGINE 1989 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB REAL LIVE 1984 COLUMBIA CD
DYLAN BOB REAL LIVE 1984 COLUMBIA LP
DYLAN BOB ROBERT ZIMMERMAN vs A.J. WEBERMAN "THE HISTORIC CONFRONTATION" 1977 FOLKWAYS LP
DYLAN BOB ROYAL ALBERT HALL 5/26/1966 with BAND 1966 BOOTLEG LP
DYLAN BOB SAN JOSE' REVISITED LIVE SAN JOSE' 9/5/1992 1992 BOOTLEG CD
DYLAN BOB SAVED 1980 COLUMBIA CD
DYLAN BOB SAVED  1980 COLUMBIA LP
DYLAN BOB SAVED / ARE YOU READY 1980 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB SELFPORTRAIT 1970 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB SELFPORTRAIT 1970 COLUMBIA CD
DYLAN BOB SHOT OF LOVE 1981 CBS LP
DYLAN BOB SHOT OF LOVE 1981 COLUMBIA CD
DYLAN BOB SLOW TRAIN COMING       ( SACD ) 1981 COLUMBIA CD
DYLAN BOB SLOW TRAIN COMING 1979 COLUMBIA LP
DYLAN BOB SLOW TRAIN COMING   ( RUSSIA ) 1991 AUTON LP
DYLAN BOB STADIUM OF THE DAMNED  LIVE IN
NEW ORLEANS 10/11/1981 1992 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB STREET LEGAL 1978 COLUMBIA CD
DYLAN BOB STREET LEGAL 1978 COLUMBIA LP
DYLAN BOB STUCK INSIDE OF NEW YORK LIVE N.Y. 1988 1991 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB STUDS TERKEL'S WAX MUSEUM   05/3/1963 1994 BOOTLEG CD
DYLAN BOB SUBTERRANEAN HOMESICK BLUES 1965 COLUMBIA CD
DYLAN BOB TALKING TOO MUCH LIVE NEW YORK 1963 1993 BOOTLEG CD
DYLAN BOB THE 30th.ANNIVERSARY CELEBRATION 1993 COLUMBIA 3LP
DYLAN BOB THE BANJO TAPE  N.Y. TOWN HALL 4/12/1963 1994 BOOTLEG CD
DYLAN BOB THE BASAMENT TAPES 1975 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB THE BEST OF BOB DYLAN (digit.remastered)  1997 COLUMBIA CD
DYLAN BOB THE BEST OF BOB DYLAN VOL.2 2000 COLUMBIA 2CD
DYLAN BOB THE BOOTLEG SERIES VOL.1-3 1961/1991 1991 COLUMBIA 5LP
DYLAN BOB THE BOOTLEG SERIES VOL.4
THE ROYAL ALBRT HALL CONCERT 1966 1998 COLUMBIA 2CD
DYLAN BOB THE BYRD AND SPARROW with ROGER MC GUINN 1984 BOOTLEG LP
DYLAN BOB THE DYLAN'S ROOT 1961 1990 BOOTLEG CD
DYLAN BOB THE FREEWHEELIN' BOB DYLAN 1963 COLUMBIA CD
DYLAN BOB THE FREEWHEELIN' BOB DYLAN 1963 COLUMBIA LP
DYLAN BOB THE GENUINE BASEMENT TAPES VOL.4 1967 BOOTLEG CD
DYLAN BOB THE GENUINE BASEMENT TAPES VOL.5 1967 BOOTLEG CD
DYLAN BOB THE HI STORICAL ARCHIVES VOL.2 - 1964 1964 BOOTLEG LP
DYLAN BOB THE HISTORICAL ARCHIVES VOL.1 - 1961/1962 1962 BOOTLEG LP
DYLAN BOB THE HURRICANE CARTER BENEFIT 1975 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB THE JOCKERMAN PLAYS IN THE ARENA 1984 BOOTLEG 3LP
DYLAN BOB THE ROLLING THUNDER REVUE  : THE LIVE EXPERIENCE - BOSTON  NOVEMBER 21,1975 1990 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB THE TIMES THEY ARE A CHANGIN' 1964 COLUMBIA CD
DYLAN BOB THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN' 1964 COLUMBIA LP
DYLAN BOB THE USUAL / GOT MY MIND MADE UP 1987 COLUMBIA 45gg
DYLAN BOB TIME OUT OF MIND 1997 COLUMBIA 2LP
DYLAN BOB TIME OUT OF MIND 1997 COLUMBIA CD
DYLAN BOB TOUGH SONGS 1965/1966 1979 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB TRUE CONFESSION with TOM PETTY ( LIVE ) 1986 BOOTLEG 2LP
DYLAN BOB UNBELIEVABLE  4 TRACK  1990 COLUMBIA CD
DYLAN BOB UNDER THE RED SKY 1990 COLUMBIA LP
DYLAN BOB WANTED MAN LIVE CONNECTICUT 04/08/1988 1992 BOOTLEG CD
DYLAN BOB WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS 1992 1992 BOOTLEG 2CD
DYLAN BOB With GEORGE HARRISON / JOHNNY CASH 69/70 BOOTLEG LP
DYLAN BOB WITH JOHNNY CASH  NASHVILE 1969 1994 BOOTLEG CD
DYLAN BOB WORLD GONE WRONG 1993 COLUMBIA LP
DYLAN BOB YOU DON'T KNOW ME 1962/1992 1993 BOOTLEG 4CD
DYLAN BOB NASHVILLE SKYLINE 1969 COLUMBIA CD
DYLAN BOB THE BOOTLEG SERIES VOL . 5: LIVE 1975
THE ROLLING THUNDER REVUE . ( LIMITED EDITON + DVD ) 1975 COLUMBIA 2CD
 
 

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