| Vuoi discutere
di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?...
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì. |
| Il
curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o
in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai
contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere
frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags |
2230) Una precisazione sulla mia recente traduzione di "Need A Woman" per Francesco "Tiger" (che mi aveva richiesto tale traduzione) e per tutti quelli che sono interessati. Nella mia traduzione mancava una frase che avevo lasciato in bianco perchè non mi era chiaro come renderla in italiano. La frase in questione era "bring it home safe at last" nella strofa che recita: "Well I need a woman, oh don't I?/Need a woman, bring it home safe at last/Seen you turn the corner, seen your bootheels spark/Seen you in the daylight, and watched you in the dark/And I want you to be that woman, all right/Be that woman every night". Mi è venuto in soccorso Alessandro Carrera che mi dice che la frase va tradotta con "per fare sul serio questa volta". Dunque la strofa intera suona così:
Ho bisogno di una donna, non è così?
Ho bisogno di una donna, per fare sul serio questa volta
Ti ho vista svoltare l'angolo, ho visto i tacchi dei
tuoi stivali scintillare
Ti ho vista alla luce del giorno e ti ho vista nell'oscurità
E voglio che sia tua quella donna, proprio così
che sia tu quella donna ogni notte
Well I need a woman, oh don't I
Need a woman, bring it home safe at last.
Seen you turn the corner, seen your bootheels spark,
Seen you in the daylight, and watched you in the dark.
And I want you to be that woman, all right
Be that woman every night.
Un grazie ad Alessandro e naturalmente ho già aggiornato
la pagina relativa
Michele "Napoleon in rags"
2231) Ciao Michele,
Sai dove posso scaricare "Girl from the north country"
nella versione del tour europeo?
Luca
Qualcuno puo' aiutare Luca? C'è
ancora qualche mp3 "attivo" in rete con questa canzone? Fateci sapere,
grazie.
Michele "Napoleon in rags"
Nella scorsa posta chiedevo ai maggiorenti del Porcile di Maggie's Farm che ne pensavano di inserire tra i tree anche qualcosa con le performance canore baeziane guthriane e dylaniane di Eleonora "Magpie" (delle cui mirabilia vi ho raccontato la volta scorsa)... Carlo ed Elio latitano :o) ma è intervenuta invece la Vice Presidente(ssa) di MF, Anna "Duck", che mi scrive quanto segue e rilancia...
2232) Ciao Michele
quanto mi è dispiaciuto di non essere stata con
voi ieri alla riunione di MF !! Purtroppo mi ha beccato in pieno la "giapponese"
e nonostante dosi massicce di aspirina, domenica mattina ero proprio KO....
L'idea della Maggie's Farm Folk Fest è fantastica,
e anche il tree con le estemporanee performances
dei maggiesfarmiani... si potrebbe farne una compilation,
insieme alle "cose" della Maggie's Farm Southern Band.... farò di
tutto per convincere il porcello !
Spero di abbracciarvi presto... senza paura di attaccarvi
l'influenza ! :-)
Un bacione
Anna "Duck"
PS: andate a vedere qui che notizia !
http://us.imdb.com/title/tt0368794/
Ciao Anna
in effetti ti sei persa una grande
performance di Eleo domenica da Benedicta... Sarà per la prossima
riunione. Benissimo, allora se i tuoi complici sono d'accordo si può
fare sicuramente un tree in tal guisa... Tra l'altro so che Elio è
in possesso delle preziose registrazioni canore di Antonio Genovese/Leonardo
"Lion" Mazzei & Friends della Maggie's Farm Southern Band, dunque si
potrebbe fare davvero questa cosa aggiungendo le performances di Eleonora.
Per queste ultime però propongo ad Eleo quanto segue (se è
d'accordo). Visto che le registrazioni che abbiamo fatto domenica a casa
di Beni sono venute relativamente bene in quanto a qualità perchè
registrate con un piccolo registratorino, consiglierei di rifarle ex novo
(magari aggiungendo anche altri pezzi) con un'attrezzatura più sofisticata
e spedire tutto al maiale e al gallo romani... Fammi sapere , Eleo! Altrimenti
spedisco io ai gallinaceosuini la registrazione elvetica di Beni...
Tornando a noi, Anna, sono contento
che ti piaccia l'idea della Maggie's Farm Folk Fest. Benedicta è
già attiva in questo senso e sta cercando la sede adatta per realizzare
la cosa (a Milano). Naturalmente mi piacerebbe che anche Antonio, Leo and
friends della MFSB potessero venir su anche se mi rendo conto che da Napoli
a Milano ci vogliono almeno quattro giorni di mare... vabbè se organizziamo
la cosa fateci poi sapere o voi che vivete sotto allo stivale...
Poi c'è una tua frase sibillina
che poco mi sconfinfera, cara papera, e segnatamente quella che recita:
"...farò di tutto per convincere il porcello !". Facciamo un'esegesi
grammaticale/ortografica/fonetica: innanzi tutto quei tre puntini di sospensione
iniziali chiaramente maliziosi ed ammiccanti che schiudono la mente a tutto
un mondo di allusioni erotiche... Poi quel "tutto" soprattutto abbinato
al verbo "fare" che mi insospettisce per la sua valenza eccessivamente
ampia in quanto a gamma di significati, poi quel punto esclamativo finale
che - come risulta da tutta una serie di riproduzioni di incisioni e graffiti
delle civiltà egizia, babilonese e maya che ho consultato con l'aiuto
di un mio amico archeologo - ha una chiara valenza erotica e si inserisce
in un filone iconografico legato alla simbologia fallica... Insomma ricordati
che sono geloso! Quindi convincilo ma con moderazione!
Per quanto riguarda gli abbracci
con rischio influenzale io cito sempre De Andrè/De Gregori e ti
ricordo che: "...puoi baciarmi ogni volta che vuoi!" ("Oceano" - De Andrè/De
Gregori da "Fabrizio De Andrè Vol. 8").
Un bacione
Michele "Napoleon in rags"
ps: sono andato a vedere la notizia
che segnali... in realtà l'avevo già vista tempo fa... per
chi non l'ha ancora vista dirò che si tratta di una pagina del sito
Internet Movie Data Base con l'ipotesi del film di cui si parlò
tempo fa e dedicato alla vita di Bob Dylan. Titolo ipotetico del film:
"I'm Not There". Regista Todd Haynes. Data ipotetica di uscita del film:
2005 . Paese di produzione: USA
2233) Ciao Michele
ho letto con molto interesse le tue ultime traduzioni
sul sito, sia la lettera a Larry (quella scritta
da Bob a Lawrence Ferlinghetti) sia la terza lettera
a Tami Dean. Volevo innanzi tutto dirti che le tue traduzioni
mi piacciono moltissimo... perchè non stamparle
tutte in un libro? Visto poi - soprattutto - che la gran
parte sono canzoni e poesie di cui non esisteva una traduzione
italiana e tu sei stato il primo in assoluto a
tradurle... secondo me potrebbe interessare in molti...
e anche quelle che erano state già pubblicate
(cioè solo quelle dei dischi ufficiali fino ad
Empire Burlesque) sono nettamente preferibili nella tua
versione (io sono tra coloro che odiano le traduzioni
di Tito Schipa)... Trovo le tue versioni molto più
curate, belle da leggersi, oltre che ricche di note,
di spiegazioni, di retroscena, rese in italiano con un
amore ed una competenza che dimostrano che sono state
tradotte da un super esperto quale sei tu...
Senza contare la marea di covers che hai tradotto, anche
quelle assolutamente mai viste prima...
Tornando a Tami Dean mi è molto piaciuta quella
lettera (poesia?), anche perchè amo in particolare
quel tipo di scrittura di Dylan con tutti quei personaggi
pittoreschi, quelle situazioni comiche e quegli
episodi surreali che sono tipici di un certo periodo
(e che troviamo ad esempio in Tarantula)... ma mi
chiedo chi sia Tami Dean? Tu lo sai?
Ciao
Bruno
Ciao Bruno
grazie per le belle parole... Mi
fa piacere sentire che ami così tanto le mie traduzioni... quanto
a
stamparle.... magari!!! Se qualcuno
vuole e Bob autorizza... anche domani...!
Quanto a Tami Dean non sapevo chi
fosse ed ho chiesto lumi ad Alessandro Carrera che mi scrive quanto segue...
2234) Caro Michele,
quello che so di Tami Dean e' che era una ragazza che gli aveva scritto delle "fan letters" alle quali, chissa' perche', Dylan ha risposto non una volta ma quattro. Mi sa che nemmeno Dylan sa piu' chi sia!.
A presto!
Alessandro Carrera
Bene, grazie ad Alessandro ed un
saluto a Bruno... alla prossima.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
Ed ora uno stralcio da una mail di Paolo (che si è aggiudicato il premio del secondo dylan quiz) che mi sembra curioso...
2235) Ciao Michele,
(...) per segnalare a te e ai maggiesfarmiani romani anche la sorpresa che la rinnovata Feltrinelli a largo Argentina riserva ai dylaniati: una bella gigantografia di Dylan nella cafeteria, che lo ritrae (virtualmente) insieme a noi tra i tavolini della stessa, che legge l'Herald Tribune.
A presto e grazie di nuovo a te e a Vites per aver offerto il premio.
Paolo
Ciao Paolo
sarebbe carino se qualche dylaniano
si facesse una bella foto in quel posto con quello sfondo... Carlo perchè
una volta non ci andate voi romani (magari tu Elio e Paolo) e me la mandate?...
Giro i tuoi ringraziamenti a The
Big Paolo Vites anticipando che il prossimo premio in palio per il Dylan
Quiz n. 3 sarà una bellissima t-shirt dylaniana commemorativa del
concerto tributo ai trent'anni di attività di Bob che si tenne al
Madison Square Garden nel '92.
Ti spedisco quanto prima il libro
di Vites.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
E riecco la paperotta a proposito dell'ultima strip di Zimmy scritta da Carlo "Pig"...
2236) ... lo sapevo che Michele
sarebbe stato all'altezza e non avrebbe deluso il mio... senso estetico:
Zimmy con le tette è strabiliante !!!!
Comunque una eventuale querela potrebbe venire dalla
Loren, non certo da Zimmy :-)
Abbracci
Anna "Duck"
Ciao Anna
dunque ho fatto bene a mettere
il tuo "visto censura" tra i credits di quella strip...
:o)
Devo raccontarti che a casa di
Beni sia lei che Eleonora, le altre mie due collaboratrici per la parte
grafica di quella strip, erano - per usare un eufemismo - alquanto scettiche
sull'opportunità di quella strip e giravano per la stanza frasi
incontrollate tutte rivolte all'autore del soggetto Carlo "Pig" cui quel
giorno credo siano fischiate le orecchie da far paura... (confermi Carlo?),
frasi che andavano dalle più innocue e sarcastiche: "Ma che si è
fumato Carlo?" a quelle più estreme tipo "L'ho sempre detto che
Carlo è pazzo! Da legare!"...
Insomma le due ragazze erano poco
propense a mettere la propria firma ad una "oscenità" del genere
e solo le mie insistenti suppliche le hanno convinte :o) Non ti dico poi
quando si è trattato di disegnare Zimmy con le tette!! "Son troppo
grosse... no son troppo piccole... aspetta, ma gli facciamo la camicia
o la maglietta...? Le tira fuori tipo Superman quando apre la camicia
e mostra la "S" o si tira su la maglietta tipo "esibizionista"? Non hai
una foto della Loren nuda? O di Serena Grandi?... Gli facciamo intorno
Al, Jim e Tony che sbavano alla vista dei meloni? No, macchesseipazzo!?!
Al limite vomitano di disgusto..." e via di questo passo...
Quanto alla Scicolone speriamo
che non legga mai la strip in questione... ma soprattutto speriamo che
non la legga mai Bob!
Abbracci
Michele "Napoleon in rags"
2237) Ciao Michele
volevo farti moltissimi complimenti per l'intervista
a lee ranaldo. che colpo!!!..... ormai MF è sempre più
prestigiosa e sono sicuro che tra qualche tempo ci sarà
anche un certo bob che concederà
un'intervista...... hai fatto davvero una grandissima
pagina... naturalmente mi sono piaciute soprattutto le
domande che hai fatto su dylan...... anzi a questo proposito
grazie per avergli fatto quella sul dylan
chitarrista che finalmente dovrebbe chiudere una volta
per sempre quella stupida polemica sulle qualità
di dylan da questo punto di vista, visto che non c'è
miglior giudice di lee.... quando ho letto il giudizio di lee infatti ho
fatto un sorriso a 360 gradi..... un grande chitarrista come lee ranaldo
che come giustamente tu hai sottolineato è stato inserito al 33mo
posto nella classifica dei cento chitarristi più grandi di tutti
i tempi sulla rivista rolling stone e che dice che dylan è un grande
chitarrista direi che chiude una volta per tutte la discussione e fuga
ogni dubbio....
ciao
Lino
Ciao Lino
grazie per i complimenti, sono
contento che ti sia piaciuta la pagina dedicata al grande Lee Ranaldo.
Anche io sono stato molto felice quando ha accettato di concederci l'intervista...
quanto a Bob... mmm... mi sa che sarà un po' più difficile
con lui... ma mai dire mai :o)
La domanda sul Dylan chitarrista
è stata una delle prime che mi è venuta in mente quando ho
preparato
l'intervista perchè ho pensato
che era finalmente l'occasione di avere un parere autorevole
sull'argomento e non potevo lasciarmi
sfuggire l'occasione di fare una domanda simile visto il prestigio
dell'intervistato. Ero davvero
curioso di vedere cosa avrebbe risposto Lee Ranaldo e quando ho letto la
sua risposta... !!!
Tra l'altro non sarà sfuggito
a chi ha letto l'intervista che Lee Ranaldo butta lì un "invito"
a Bob (LR: "Gli sono stato seduto di fianco al palco a Glastonbury per
il suo set che seguiva quello dei Sonic Youth. Ci siamo scambiati qualche
occhiata, penso che mi abbia chiesto "Come va?", forse. No, non l'ho mai
incontrato e non credo che saprei cosa dirgli. Però mi piacerebbe
moltissimo realizzare un disco acustico con lui!").
Speriamo che Bob legga l'invito...
vi immaginate se dovesse succedere? E' la volta che entro nei Sonic
Youth... :o)
Ciao Lino e alla prossima
Michele Napoleon in rags
p.s.: a proposito, grazie a Paolo
Vites che ha segnalato la pagina di Lee Ranaldo di MF sul Dylan Pool parlandone
in termini lusinghieri... thanx Paolo!
Ed ecco Francesco Tiger a proposito dei questiti DeGregoriani che gli avevo posto la volta scorsa. Segue un'altra mail di Luca con altre risposte sempre in riferimento a quella mia mail...
2238) Ciao Michele,
rispondo alle domande che mi avevi fatto nella scorsa
Talkin'. La frase "L'ho scritta per te", all'inizio di "A Chi" (dal doppio
cd "Mix" di De Gregori) secondo me è ironica, visto che "A chi"
è l'unica canzone del disco che De Gregori non ha scritto, a parte
"Non dirle che non è così", che comunque ha tradotto di suo
pugno.
Per quanto riguarda "Alice" a mio avviso racconta semplicemente
uno stralcio di una storia. C'è questa Alice che sembra non sapere
niente del mondo intorno a lei, né di Irene che sta per suicidarsi
(se è la stessa dell'omonima canzone sempre su "Alice non lo sa")
o di Lilì Marlen, niente di Cesare che aspetta da sei ore sotto
la pioggia una ballerina (in un'intervista De Gregori disse di essersi
ispirato a Cesare Pavese che aveva avuto una storia appunto con una ballerina)
e neppure del mendicante arabo che ha un cancro nel cappello ("qualcosa"
nella versione originale a causa della censura); tutto ciò che sembra
fare è semplicemente guardare gatti. Poi c'è lo sposo che
l'ha messa incinta e che vorrebbe tirarsi indietro; e infine la gente che
è convinta che lo sposo ci ripenserà proprio perché
la sposa aspetta un figlio. Se poi lo sposo tornerà indietro o meno
non ci è dato saperlo; la canzone non ci racconta né l'inizio
né la fine, ma soltanto questo breve spaccato.
A presto.
Francesco Tiger
Ciao Francesco grazie per la risposta
ed a questo punto chiamo in causa Eleonora con la quale parlavo da Beni
di "Alice" ed entrambi ci chiedevamo ed elucubravamo a proposito del suo
significato. Che ne dici Eleo? Continuiamo il dibattito? Okay questa è
la posta di Bob ma direi che ogni tanto si può parlare anche di
altro soprattutto perchè "Alice" è uno dei capolavori della
canzone italiana... A proposito Francesco ne approfitto e ti faccio un'altra
domanda degregoriana: ti risulta che Rosa Rosae fosse già stata
pubblicata prima del disco Prendere e Lasciare? Perchè Eleonora
la domenica della reunion di MF mi diceva che era convinta che fosse una
canzone vecchia di De Gregori ripresa per Prendere e Lasciare ma a me non
risultava... nel dubbio chiedo a te che sei l'esperto (per chi non lo sa
ricordo che Tiger gestisce "Atlantide", un bellissimo sito degregoriano
che potete trovare QUI)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Ciao Luca
ok grazie per la spiegazione. DeGre
l'ho visto di recente in un concerto stupendo
ad Aosta... se ripassa da queste parti non mancherò... come potrei?
A proposito di Compagni di viaggio e quello che dici a proposito di Dylan
devo dirti che quando ho sentito per la prima volta quella canzone sul
disco "Prendere e lasciare" sembrava anche a me di ascoltare davvero Dylan
soprattutto in alcuni passaggi come quando canta "ooooiiiiiiiiiiil mattino
ci scoprirààà" o "il codice d'ingresso al suo dolooooree",
o ancora "sarà sempre tardi per me quando ritorneraaaaaaaaiii" ma
soprattutto quell'incredibilmente bello "èèèèèèè
acqua passaaaata".
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
2240) Ciao Michele!
Poco tempo fa facendo zapping per un istante mi è
parso di aver visto Bob Dylan in una scena del film
"Hurricane". Ho controllato nella tua sezione dedicata
ai film e infatti c'è una sua canzone, ma volevo
una conferma se effettivamente, oltre alla canzone, si
vede anche lui. Grazie 1000, ciao!
Marco
Ciao Marco
naturalmente sì! Quel film
con Denzel Washington è praticamente la "sceneggiatura" della canzone
"Hurricane"
di Dylan e Levy dall'album "Desire", canzone che fu scritta in difesa del
pugile Rubin Carter detto "Hurricane" accusato ingiustamente dell'omicidio
di tre persone negli anni sessanta. Dylan "perorò" la causa di Rubin
sostenendone l'innocenza e richiedendone il rilascio sia con la canzone
in questione scritta con Jacques Levy, sia con una serie di concerti che
servivano a raccogliere fondi per Rubin che Dylan andò a trovare
in prigione oltre ad invitarlo sul palco.

Ed ora Roberto Terrapin che mi segnala un bit torrent, thanx!
2241) Bit Torrent - 2003.11.13 Paris
Paris, France
Le Zénith
November 13, 2003
http://www.sharingthegroove.org/msgboard/showthread.php?s=&threadid=26777
Enjoy the music!
Roberto
2242) Ciao Michele
Here is "Red Lynx" from Cagliari! Ti scrivo queste poche
righe per sottoporre alla tua attenzione una
proposta. Proprio alcuni giorni fa, parlando con un amico
(anch'egli "dylaniano" e visitatore abituale di
Maggie's Farm), ho avuto una discussione piuttosto "animata"
su un punto. Il punto in questione è che,
nel più importante sito italiano dedicato a Bob
Dylan, manca (incredibilmente!) una sezione ad hoc su
"The Band", cioè su quel (fantastico) gruppo che
per quasi dieci anni ha accompagnato in lungo e in
largo il "Nostro" in giro per il mondo.
Ma come - mi faceva notare questo amico - esiste una
sezione di MF dedicata ex professo ai
"Traveling Wilburys" (una delle più "grandi" meteore
che abbiano mai attraversato l'universo rock,
inteso il termine "meteora" non nella sua accezione negativa
ma, al contrario, in un senso - per così dire
- "nostalgico" per un "esperimento" che, purtroppo, è
durato troppo poco) e non esiste niente di simile
per "The Band"? Ed in effetti - dopo averci pensato e
ripensato a lungo - anch'io sono arrivato alla
stessa conclusione, cioè che questa è (probabilmente)
una "lacuna" che andrebbe colmata. Vorrei
sapere che ne pensi tu in proposito.
Altre tre cose e poi concludo. La prima è se sei
rimasto soddisfatto - come "dylaniano" - del servizio
dedicato (dopo ben due anni di "colpevole" ritardo!)
al "Nostro" dal Mucchio (Selvaggio) Extra. La
seconda è cosa ne pensi di "New Morning" (la citazione
posta alla fine della mia precedente mail -
come vedi - non era casuale...). E la terza (ed ultima)
è - infine - cosa ne pensi della canzone "Song for
Bob Dylan", dedicata da David "White Duke" Bowie al "Nostro"
nel lontano 1971. A me piace
parecchio e credo si tratti, tra l'altro, di una delle
pochissime canzoni (insieme forse alla altrettanto
celebre "To Bobby" di Joan Baez...) (poi un giorno ti
dirò, a questo proposito, la mia opinione sul
rapporto Dylan / Baez...) dedicate "apertamente" a Bob
Dylan, sicuramente l'unica (per quanto io
sappia) che richiama addirittura ex professo nel titolo
il nome del "Nostro". Il che - tenendo conto del
fatto che l'autore della stessa è nientepopodimeno
che il "Duca Bianco" - costituisce l'ennesima
dimostrazione della "trasversalità" di Dylan.
Ti mando in allegato con questa mia mail anche una foto
che ritrae insieme (per la serie "gli incontri
storici del rock"...) il "Duca" e il "Menestrello"!!!
Bene, qui da Cagliari per ora è tutto! Un saluto
a tutti gli "animaletti" della Fattoria...da Stefano "Red
Lynx"!!! Ciao a tutti e alla prossima!
<< you don't need a weatherman to know which way the wind blows >>
PS > muy muchas gracias per la segnalazione del sito spagnolo
"Another Site of Bob Dylan" di Miguel
Zapata Formica! Ci sto andando spesso in questi giorni...e
per quel poco che ho visto sinora mi sembra
davvero molto interessante...me gusta de veras mucho!!!
Thanks again!
Hola a todos y a todas por la "Lince Roja"...y claramente...hasta pronto!!!
Ciao Stefano
per quanto riguarda la sezione
sulla "Band" hai ragione ma evidentemente mi hai letto nel pensiero perchè
è da un mese che la sto preparando ed è praticamente quasi
finita (la metterò on line nei prossimi giorni appena ho concluso
la ricerca di fotografie di Robbie Robertson e soci da mettere a corredo).
Dunque "The Band" avrà la sua pagina su MF come mi sembra giusto
che sia vista l'importanza che ha avuto per Dylan. Complimenti per la tua
telepatia! :o)
Per quanto riguarda New Morning
è un disco che a me piace moltissimo. Del resto basta vedere i giudizi
entusiastici che avevo dato alle singole canzoni nella pagina degli ALBUM
UFFICIALI per rendersene conto. Amo in particolar modo Day of the locust
che non smetterei mai di ascoltare. Went to see the gipsy, un piccolo capolavoro,
ancor più bello nella versione segnalata
di recente da Paolo Vites su Maggie's Farm ("Il risultato è da brivido",
scrive Paolo). Sarò folle ma adoro Winterlude, la trovo estremamente
dolce, piacevole, con una melodia bellissima e cantata benissimo da Bob
(ed il cui spirito ben ha ricatturato De Gregori in Buonanotte Fiorellino)...
Poi c'è un'altra delle mie canzoni preferite di quel disco che è
Time passes slowly con quel suo andamento sinuoso davvero bello.
Poi mi piace in genere tutta l'atmosfera
delle canzoni di quel disco, rilassata, meditativa, minimalista, semplice
ma profonda allo stesso tempo, che ti fa venir voglia davvero di sedersi
di fianco ai ponti e camminare di fianco alle fontane senza motivo di andare
da nessuna parte, passare un "inverludio" nel campo di grano e osservare
il coniglio correre lungo la strada sotto il ponte dove l'acqua scorre
sotto il cielo azzurro.
Di quel disco mi piace anche e
soprattutto la voce ed il modo di cantare di Dylan... Forse ricordo male
ma anche ad Elio "Rooster" piaceva moltissimo (ne parlavamo a Roma di recente,
mi sembra)... non vorrei sbagliare... vero Elio?
A proposito di New Morning, di
Elio e dei romani mi è venuto in mente che qualche settimana fa
qualcuno chiedeva di mettere in tree le New Morning Sessions Remastered,
dunque chiamo di nuovo in causa gli azionisti di maggioranza del Porcile
invitandoli a farne un tree... ok? Fatemi sapere, meritano di essere in
possesso di tutti i magfarmiani perchè sono troppo belle...
Ricordo di New Morning un breve
saggio scritto da Tommaso per MF.
Per quanto riguarda lo speciale
del Mucchio Selvaggio, beh, non si può dire che sia brutto ma sinceramente
mi aspettavo qualcosa di più, voglio dire che mi sembra molto "normale",
molto "di routine". A parte i giudizi su cui si può o meno essere
d'accordo, ma quello è un fatto soggettivo, tipo i dischi "cristiani"
bistrattati ingiustamente i.m.o..
Fammi sapere il tuo pensiero sul
rapporto Baez/Dylan anzi se vuoi ricordati che puoi scrivere anche un saggio
per la nostra rubrica "Come Writers And Critics"...
sono curioso di sapere che ne pensi...
Per quanto riguarda la canzone
di David Bowie - ahimè - non l'ho mai ascoltata e dunque non saprei
darti un giudizio preciso. La cercherò.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

2243) Ciao Michele! Questo è il testo della canzone di David Bowie (dedicata a Dylan) di cui ti parlavo nella mia ultima mail. Si tratta di un brano del 1971 tratto dall'album "Hunky Dory". Fammi sapere che ne pensi...ciao!
Stefano "Red Lynx"
SONG FOR BOB DYLAN
(Bowie)
Oh, hear this Robert Zimmerman
I wrote a song for you
About a strange young man
called Dylan
With a voice like sand and glue
His words of truthful vengeance
They could pin us to the floor
Brought a few more people on
And put the fear in a whole lot more
Ah, Here she comes
Here she comes
Here she comes again
The same old painted lady
From the brow of a superbrain
She'll scratch this world to pieces
As she comes on like a friend
But a couple of songs
From your old scrapbook
Could send her home again
You gave your heart to every bedsit room
At least a picture on my wall
And you sat behind a million pair of eyes
And told them how they saw
Then we lost your train of thought
The paintings are all your own
While troubles are rising
We'd rather be scared
Together than alone
Ah, Here she comes...etc.
Now hear this Robert Zimmerman
Though I don't suppose we'll meet
Ask your good friend Dylan
If he'd gaze a while
down the old street
Tell him we've lost his poems
So they're writing on the walls
Give us back our unity
Give us back our family
You're every nation's refugee
Don't leave us with their sanity
Ah, Here she comes....etc.
CANZONE PER BOB DYLAN
(Bowie)
Ascolta questa, Robert Zimmerman
Ho scritto una canzone per te
Su uno strano giovane
di nome Dylan
Con una voce come sabbia e colla
Le sue parole di vera vendetta
Avrebbero potuto inchiodarci al pavimento
Ha trascinato un po' più di gente
Ne ha spaventati molti di più.
Ah, eccola che viene
Eccola che viene
Viene di nuovo
La stessa vecchia signora dipinta
Dalla mente di un supercervello
Farà a pezzi questo mondo
Presentandosi da amica
Ma un paio di canzoni
Dal tuo vecchio album
Potrebbero rimandarla a casa.
Hai dato il tuo cuore a ogni stanza con letto
Almeno un'immagine sulla mia parete
Sedevi dietro a un milione di occhi
E gli raccontavi come vedevano
Poi perdemmo il treno dei tuoi pensieri
I quadri sono tutti tuoi,
Mentre nascono problemi
Preferiremmo spaventarci
Insieme piuttosto che soli.
Ah, eccola che viene...
Ora ascolta Robert Zimmermann
Sebbene io non creda che ci incontreremo
Chiedi al tuo caro amico Dylan
Se rimarrebbe a fissare un po'
la vecchia strada
Digli che abbiamo perso le sue poesie
Così ora le scrivono sui muri
Ridacci la nostra unità
Ridacci la nostra famiglia
Sei il profugo di tutte le nazioni
Non lasciarci con la loro saggezza.
Eccola che viene...
Ri-ciao Stefano,
bella anche se aspetto di sentirla
con la musica... Mi ricorda un po' la canzone di Joan Baez in cui Joanie
invitava Bob a "ritornare tra loro"... imputandogli di averli "traditi"...
Forse Joan si è ispirata a questa di Bowie...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
2244) Ciao a tutti amici
della fattoria, sono jerry. M'inserisco nel dibattito pro o contro De Gregori
e, anche se andrò fuori tema, non importa. Penso che tutti i cantautori
italiani, quelli storici , siano musicalmente molto poveri.
Ad eccezione di Paolo Conte, che non a caso in Italia
non ha il successo che merita, gli altri sono
davvero poca cosa.
Mi è capitato tempo fa, andando sul sito di
"Zimmy", di ascoltare "Winterlude" a cui il buon Francesco
ha sempre detto di essersi "ispirato", sto usando un
eufemismo, per scrivere la sua "Buonanotte
fiorellino" osannata da schiere di fan (a proposito tra
i pentiti mi ci metto pure io). Lo stesso discorso, e
mi dispiace farlo, valeva per Dè Andrè.
Altro "maestro" sopravvalutato che spesso nei testi si faceva aiutare,
relegando la parte musicale a semplice accompagnamento. I nostri "folksinger"
si sono sempre preoccupati di dare un messaggio agli ascoltatori, cosa
che Bob almeno dal 65 in poi (ma io credo anche prima) ha sempre
evitato di fare. Anche qui torno su un discorso in parte già fatto.
Credo che in Italia si siano privilegiati i luoghi comuni confrontandosi
con la musica di "Sua Bobbità". Bob è stato tirato per la
giacca e la musica usata per interessi di bottega.
Un'ultima considerazione personale. Mi piacciono moltissimo
ma in modo diverso gli ultimi due album in
studio di Bob.
In "Time out of mind" ho respirato le atmosfere di Blonde
on Blonde. In alcune canzoni di "Love and
theft" mi è sembrato che Bob si divertisse molto
anche nel cambiare genere musicale e a spiazzare
piacevolmente gli ascoltatori. E' così anche per
voi?.
Un saluto, jerry.
Ciao Jerry,
mi sembra che un dibattito qui
ci starebbe bene... mi sembra interessante... che ne dite? Fatemi sapere
il vostro pensiero... io scriverò qualcosa per la prossima volta...
voglio pensarci su... In linea di massima comunque non sono d'accordo con
te Jerry, soprattutto su De Andrè e De Gregori... il fatto è
che con un gigante come Bob ogni paragone va a danno degli altri... Comunque
il dibattito è aperto...
Alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
Ed ecco ancora Roberto con una nuova segnalazione...
2245) Riprende l'iniziativa Dylan in Italy con il primo dei tre concerti in Italia del 2003:
BOLZANO, PALAONDA 30 OTTOBRE 2003
http://digilander.libero.it/appleberry/dylaninitaly.htm
Ciao
Roberto "terrapin"
2246) Ciao Michele, le edicole
di tutta Italia stanno per essere invase da un calendario strepitoso, in
arrivo direttamente dagli USA: il calendario 2004 di Bob Dylan. Roba
ben diversa da quella che si vede nelle edicole in questi giorni......
In esclusiva per Maggie's farm, e direttamente dalla
casa produttrice americana, ho il piacere di
anticiparti le 12 immagini del calendario, che pare sarà
distribuito anche in versioni differenti (con foto a
colori, in bianco e nero o altre rarità....se
ho notizie certe ti farò sapere tempestivamente).
Elio rooster :-))))))

Ciao Elio
WOOOOW! Fantastico...
L'ho già messo nella nostra
sezione.
Vado a buttare il calendario delle
veline che avevo comprato...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
...ed ora un po' di pubblicità per un evento organizzato da The Artist, la rivista cui collabora il sottoscritto e che ha il coraggio di pubblicare le strip di Zimmy...
2247) Annunciazione! Annunciazione!
Mercoledì 17 novembre 2003 si terrà “The
Artist Rock Circus”, un originalissimo evento artistico in cui
convergono rockandroll, hi-pop, poesia, jazz, danza indiana
e fumetti.
La serata è organizzata da “The Artist”, una fanzine
milanese di fumetti e arte di strada, che si è
distinta in questi due anni di vita per esser riuscita
a riunire tra le sue pagine svariati artisti come
Osvaldo Cavandoli (il creatore della Linea); Paolo Bacilieri
(disegnatore di Napoleone); Miguel Angel
Martin (autore del pluricensurato Psycopathia Sexualis);
il menestrello Franco Trincale e molti altri
autori appartenenti a diverse generazioni e correnti
di pensiero.
L’evento di mercoledì è finalizzato alla
raccolta fondi per la stampa del prossimo numero della testata, e
consiste in un contorto festival in cui s’alternano
sul palco numerose giovani rock bands,
improvvisazioni jazz al piano, reading di poesie
e battaglie a verso libero tra rappers milanesi. Il tutto
sarà arricchito da una scenografia volutamente
fumettosa e da una mostra permanente di originali. Tra i
disegni esposti, fumetti undergound californiani inediti
in Italia fin dagli anni settanta; omaggi di Leo
Ortolani, Cavandoli, Angel Martin, Terenghi, Bruno Bozzetto
e Massimo Cavezzali; e tavole originali di
diversi autori tratte dalle uscite precedenti.
Sarà inoltre presente la redazione della fanzine.
L’evento si terrà mercoledì diciassette
dicembre alle ore 20.00 allo Spazio Aurora di Rozzano (MI), in
via Cavour 4 (vicino alla Cascina Grande).
L’ingresso è di soli 2 euro.

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