parte 190
Lunedì 1 Dicembre 2003
Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

2199) Gentili amici
ho due domande per voi:
1) qualcuno conosce il testo integrale (e relativa traduzione) della versione di "Love is just a four letter words" cantata da Joan Baez (la mia conoscenza dell'inglese è scarsa e maccheronica ma quella che lei canta in"Any day now" mi sembra più lunga e diversa da quella riportata nel sito)?
2) si hanno notizie di una possibile traduzione e pubblicazione in italiano di "Positively 4th Street"?
Mille grazie
Chiara

Ciao Chiara
per quanto riguarda la seconda domanda non saprei (Chiara si riferisce al libro di cui riporto sotto la copertina) ma non credo sia uscito qui da noi. Per quanto riguarda invece la strofa in più di Love is just a four letter word dal disco "Any Day Now" di Joan Baez ti rispondo di seguito.

In effetti il testo di Love is just a four letter word cantato da Joan nel suo disco "Any day now" ha una strofa in più, la quinta, rispetto al testo ufficiale di Bob Dylan. Ho chiesto aiuto ai nostri amici del dylan pool perchè mi trovassero una trascrizione della strofa (ad orecchio non era semplicissimo capire tutte le parole) e grazie a Tricia (Blonde on blonde, per gli amici del pool) ho ottenuto la strofa che è la seguente.

Strange it is to be beside you, many years the tables turned
You'd probably not believe me if I told you all I've learned
And it is very very weird, indeed
To hear words like "forever" plead
so ships run through my mind I cannot cheat
it's like looking in a teacher's face complete
I can say nothing to you but repeat what I heard
That love is just a four-letter word

Dunque riporto tutto il testo con la mia traduzione comprensiva della strofa addizionale di Joanie.
Ciao Chiara e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

"AMORE" E' SOLO UNA PAROLACCIA
parole e musica Bob Dylan

Sembra solo ieri
che ho lasciato i miei ricordi
giù al Gipsy Cafè
con l'amica di un mio amico
Sedeva con un bambino sulle ginocchia
e tuttavia parlava di una vita più libera dalla fatica
con gli occhi che non tradivano alcun segno di preoccupazione
Udii una frase a lei connessa per la prima volta,
che l'amore è solo una parolaccia

Fuori dalla finestra sconnessa del magazzino
dei gatti miagolavano in pieno giorno
Io, me ne stavo zitto,
non avrei avuto parole da dirti
La mia esperienza era scarsa e limitata
Tu parlavi, mentre io mi nascondevo,
con il padre del tuo bambino
Probabilmente non lo sapevi ma ti sentii dire
che l'amore è solo una parolaccia

Salutai senza essere notato
spinsi il mio gioco oltre
andando alla deriva in vite
che non possono essere menzionate
Cercando il mio doppio, e cercando
una completa evaporazione nel profondo
Sebbene tentassi e fallissi nel trovare un'uscita
devo aver pensato che non esisteva cosa più assurda
che pensare che l'amore è solo una parolaccia

Sebbene non abbia mai saputo quello che tu intendevi
quando stavi parlando con il tuo uomo
posso soltanto pensare in termini personali
Ed ora capisco
dopo essermi svegliato un numero sufficiente di volte
che il Sacro Bacio che si suppone eterno
se ne vola via come fumo, il suo destino
tocca agli stranieri, viaggia libero
Sì, adesso lo so, le trappole sono io che le metto
e non c'è veramente bisogno che io sia sicuro
che l'amore è solo una parolaccia

Strofa supplementare di Joan Baez da "Any day now"

E' strano essere di fianco a te
dopo molti anni la situazione si è capovolta
Forse non mi crederesti se ti dicessi tutto quel che ho imparato
ed è molto molto strano, infatti
sentir supplicare parole come "per sempre"
così navi corrono attraverso la mia mente
Non posso ingannarmi
E' come guardare nel viso del maestro
Non posso dirti altro tranne ripeterti quel che ho sentito
Che l'amore è solo una parolaccia


traduzione di Michele Murino
 

LOVE IS JUST A FOUR-LETTER WORD
words and music Bob Dylan

Seems like only yesterday
I left my mind behind
Down in the Gypsy Cafe
With a friend of a friend of mine
She sat with a baby heavy on her knee
Yet spoke of life most free from slavery
With eyes that showed no trace of misery
A phrase in connection first with she I heard
That love is just a four-letter word

Outside a rambling store-front window
Cats meowed to the break of day
Me, I kept my mouth shut, too
To you I had no words to say
My experience was limited and underfed
You were talking while I hid
To the one who was the father of your kid
You probably didn't think I did, but I heard
You say that love is just a four-letter word

I said goodbye unnoticed
Pushed towards things in my own games
Drifting in and out of lifetimes
Unmentionable by name
Searching for my double, looking for
Complete evaporation to the core
Though I tried and failed at finding any door
I must have thought that there was nothing more
Absurd than that love is just a four-letter word

Though I never knew just what you meant
When you were speaking to your man
I can only think in terms of me
And now I understand
After waking enough times to think I see
The Holy Kiss that's supposed to last eternity
Blow up in smoke, its destiny
Falls on strangers, travels free
Yes, I know now, traps are only set by me
And I do not really need to be
Assured that love is just a four-letter word

Strange it is to be beside you, many years the tables turned
You'd probably not believe me if I told you all I've learned
And it is very very weird, indeed
To hear words like "forever" plead
so ships run through my mind I cannot cheat
it's like looking in a teacher's face complete
I can say nothing to you but repeat what I heard
That love is just a four-letter word

Strofa supplementare di Joan Baez da "Any day now"

Strange it is to be beside you, many years the tables turned
You'd probably not believe me if I told you all I've learned
And it is very very weird, indeed
To hear words like "forever" plead
so ships run through my mind I cannot cheat
it's like looking in a teacher's face complete
I can say nothing to you but repeat what I heard
That love is just a four-letter word


2200) Ciao Michele
da degregoriano quale sei (e quale sono io!) spero tu non ti sia perso l'intervento di Francesco a Primo Piano su Rai tre... Ha presentato in anteprima il video del suo nuovo doppio cd, e naturalmente il cd stesso, "Mix"... Che te ne sembra? Lo hai ascoltato?... A me fanno impazzire "Ti leggo nel pensiero", il nuovo brano, e soprattutto "Cose" live. Segnalo a tutti i dylaniani che il cd di Francesco contiene "Come il giorno", la versione italiana di "I shall be released" che De Gregori proponeva di recente in concerto (ed infatti la traccia presente su "Mix" è appunto live)...
Ciao
Luca

Ciao Luca
certo che ho visto quella trasmissione... Per caso, in realtà, perchè non sapevo ci fosse ospite De Gregori... Facendo zapping l'ho beccato... Mi è piaciuto molto il suo intervento ed inoltre Ciccio ha detto una cosa che ha fatto ulteriormente rafforzare l'altissima opinione che ho di lui... :o)
Ne parlavo pochi giorni fa con Anna "Duck" e Carlo "Pig"... Mannoni, che presenta la trasmissione, ha chiesto a Francesco (tra le varie domande di attualità non inerenti il suo disco che gli ha posto) di esprimere un parere sulla questione satira (lo spunto era dato dal "caso Guzzanti")... De Gregori ha risposto: "Vede... A me la satira di oggi non fa ridere per niente... E' più forte di me... non posso farci niente... A me fanno ridere Totò e Peppino!".
E con questo Ciccio ha dimostrato una volta di più la sua enorme intelligenza ed il suo evidente buon gusto :o)
Tornando al suo disco, sì l'ho ascoltato... "Come il giorno" (I shall be released) è bellissima secondo me... De Gregori non fa rimpiangere la versione originale di Dylan, si rifà molto all'arrangiamento di Dylan, Band and Friends da "The Last Waltz".
Direi che insieme ad Avventura a Durango, Via della povertà e Non dirle che non è così, "Come il giorno" va di diritto nel gruppetto delle migliori cover dylaniane in italiano (e poi, ragazzi, quell'armonica dà letteralmente i brividi). Non mi convince soltanto un verso, quello in cui De Gregori inserisce in maniera un po' forzata, secondo me, il termine "parecchio" ("E dicono che un uomo può sbagliare/e certi errori costano parecchio), che gli serve poi per fare rima con "specchio" nel verso successivo. Per quanto riguarda Dylan ricordo che in "Mix" c'è anche la bellissima versione di Francesco di Non dirle che non è così (If you see her say hello) già presente nel cd "Masked and anonymous".
Tutto il disco è di alto livello anche se personalmente avrei preferito che fosse tutto live piuttosto che mischiato (anche se - in fondo - si chiama "Mix") con brani in studio dai vecchi album. Che ne pensano gli altri dylaniani/de gregoriani come Francesco "Tiger" ad esempio, o Leonardo "Lion"?... O Mino "Mosquito"? Sal "Eagle" mi ha telefonato entusiasta giorni fa dopo aver acquistato il disco, gridando al capolavoro... Prossimamente una sua recensione dettagliata su MF, immagino.
Tornando a "Primo piano" voglio segnalare un simpatico aneddoto del video mandato in onda e tratto da "Mix Video" (di Mix è uscito infatti anche un dvd). Nella hall di un hotel De Gregori parla con una receptionist la quale quando lo vede esclama meravigliata: "Ma io la conosco... Ma sì... lei è quel famoso cantautore... Mi piacciono tutte le sue canzoni". Invitata da Francesco a cantarne una la ragazza attacca: "Questa di Marinella è la storia vera..." e De Gregori le va dietro a cantare... :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
 
 

I SHALL BE RELEASED
di Bob Dylan

They say ev'rything can be replaced,
Yet ev'ry distance is not near.
So I remember ev'ry face
Of ev'ry man who put me here.

I see my light come shining
From the west unto the east.
Any day now, any day now,
I shall be released.

They say ev'ry man needs protection,
They say ev'ry man must fall.
Yet I swear I see my reflection
Some place so high above this wall.

I see my light come shining
From the west unto the east.
Any day now, any day now,
I shall be released.

Standing next to me in this lonely crowd,
Is a man who swears he's not to blame.
All day long I hear him shout so loud,
Crying out that he was framed.

I see my light come shining
From the west unto the east.
Any day now, any day now,
I shall be released

COME IL GIORNO
di Francesco De Gregori

Nel mondo qua di fuori non c'è traccia 
E dicono che è meglio che è così 
Ma non dimentico la faccia 
Di chi mi ha preso e mi ha sbattuto qui 

E la mia luce è intorno 
Per innocenza è verità 
Ogni giorno, come il giorno 
Che uscirò da qua 

E dicono che un uomo può sbagliare 
Che certi errori costano parecchio 
Ma quando il sole passa lungo il muro 
Io mi ci vedo in uno specchio 

E la mia luce è intorno 
Per innocenza è verità 
Ogni giorno, come il giorno 
Che uscirò da qua 

Un uomo accanto a me seduto fra la gente 
Ripassa la sua vita e non ci sta 
E parla e grida e giura che non ha fatto niente 
Che non dovrebbe essere qua 

E la mia luce è intorno 
Per innocenza è verità 
Ogni giorno, come il giorno 
Che uscirò da qua 


2201) Ciao Michele,
vorrei segnalarti una bella recensione dei 15 cd rimasterizzati SACD (Super Audio CD) di
Bob Dylan scritta da Luca Valtorta nel numero di TUTTO (novembre 2003).
Folgorante l'attacco: "Vuoi che la tua vita sia più bella? Lascia perdere
quello che stai facendo e compra un disco di Bob Dylan. Per cominciare va
bene Blonde On Blonde. Mettilo sul lettore e ascoltalo. Non è roba da tenere
in sottofondo, non fare altro, ascoltalo".
Giusto.
Ciao e a presto
Michele Salimbeni

Ciao Michele
grazie per la segnalazione. Parole sante direi!
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2202) Ciao ragazzi,
ho appena messo on-line il Blank&Postage tree 10.
Carlo "Pig"

Ciao Carlo
ok. Si tratta del tree di Farm Aid II, due cd-r contenenti in formato cd-dati, le riprese video professionali del concerto Farm Aid II (Rich Stadium; Buffalo, NY; 4 luglio1986) di Bob Dylan, Tom Petty & the Heartbreakers. Ecco le scalette (in blu sono evidenziati i brani del set di Tom Petty and The Heartbreakers senza Bob): CD1- So Long Good Luck And Goodbye, Positively Fourth Street, Clean-Cut Kid, Emotionally Yours, Trust Yourself, We Had It All, Masters Of War, Straight Into Darkness, Think About Me, The Waiting, Breakdown, To Ramona, One Too Many Mornings, A Hard Rain's A-Gonna Fall, I Forgot More Than You'll Ever Know - CD2: Band Of The Hand, When The Night Comes Falling From The Sky, Lonesome Town, Ballad Of A Thin Man, Bye Bye Johnny, Even The Losers, Spike, Refugee, Rainy Day Women #12 & 35, Seeing The Real You At Last,  Across The Borderline.
Dunque andate nel nostro Porcile di Maggie's Farm (http://porcile.tk) ed iscrivetevi se siete interessati...
Ciao Carlo e grazie
Michele "Napoleon in rags"


2203) Ciao e complimenti per il bellissimo sito sul mitico Bob

La mia copertina preferita è HIGHWAY 61 REVISITED

CIAO! Continua così

Carolina

Ciao Carolina
grazie per i complimenti. Dunque H61 entra finalmente in classifica con un punto.
Chi non l'ha ancora vista (la classifica) e non ha ancora espresso il voto la trova qui.
Ad esempio sono curioso di conoscere il voto di Anna "Duck" che da mesi ormai sta pensando praticamente ogni giorno a quale copertina votare ma non riesce a decidersi. Dai, Anna, deciditi! Qual è la più bella?... Io aspetto sempre il tuo voto...
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


E appproposito della papera sentite qui cosa mi invia quel porcello di Carlo "Pig". Si tratta di una versione di I want you in romanesco che ho già provveduto ad inserire nella nostra rubrica DYLAN IN VERNACOLO.
Quel porcello, come dicevo, l'aveva scritta per il compleanno di Anna "Duck" di qualche tempo fa (credo che Anna compisse 16 o 17 anni, quindi un paio di anni fa) solo che quando Carlo fu colto dal raptus di ispirazione mancava ancora parecchio al compleanno in questione e dunque gliela inviò immantinente. Tra l'altro Carlo confessò di avermi "copiato spudoratamente" (nel senso che si andava ad infilare in quel fortunato filone dal sottoscritto inaugurato ed impreziosito con tutta una serie di traduzioni in romanesco di canzoni di Dylan tra cui la più memorabile - ancora oggi se ne parla nei bar - fu "Infognato a Centocelle co' la micragna n'antra vorta", ovvero Stuck inside of Mobile with the Memphis blues again).
Non ho mai conosciuto la risposta di Anna all'invito chiaramente a sfondo erotico di Carlo (leggere i suoi versi qui sotto per verificare le lascive brame del maiale) ma bisogna dire che allora Anna non era ancora la mia ragazza e dunque ogni eventuale peccato di carne è da ritenersi retroattivo e dunque non punibile in quanto caduto in prescrizione. Carlo mi invitava a correggere il suo testo ed io dico che è assolutamente perfetto se non che egli mi è caduto su di un'espressione assolutamente non accettabile.
Alla terza strofa infatti Carlo scrive "mo che li vecchi mia so iti tutti ar Camposanto". Assolutamente no! "Camposanto" va naturalmente sostituito dal più appropriato "Arberi pizzuti". Carlo mi dirà: e come faccio rima con il successivo "tutte le fije se sò messe a famme 'r pianto"? Semplice! Basta farlo diventare: "A l'arberi pizzuti li vecchi mia se ne so' annati a sta'... E mo tutte le fije er pianto me stanno a fa'...".
Ma lasciamo il campo al po.eta:

2204)

Te vojo
(Dylan/Er Porcello)

Quer puzzone der becchino fa le lagne
er grattacheccaro solitario piagne
er zassofono argentato 'ntigne
t' ho da scordà
le campane chiocche e li gabbiani 'n volo
me se sò messi a pijà pe 'r culo
ma io 'n zò bono a rimanè da solo
nun ce sò propio sta

te vojo, te vojo
ammazza si te vojo
amò, te vojo

Er prete a panza piena sarterella
'ndo le madri maledicheno la jella
e li guardiani cor vizzio della pennichella
te stanno a aspettà
e io l' aspetto pe fa smette sto zuccone
che da cent' anni fuma 'n mozzicone
e pe dimme de spalancà er portone
ché stai a arivà

te vojo, te vojo
ammazza si te vojo
amò, te vojo

mo che li vecchi mia so iti tutti ar Camposanto
senza avè mai amato peddavero
tutte le fije se sò messe a famme 'r pianto
perchè 'n ce faccio mai 'n penziero

Vabbe, aritorno a da 'ndo so partito,
a la mi Visce-Reggina e ar zu vestito
lei lo sa che nun me so mai pentito
de guardaje er zeno
lei me vo bene
e nun fa finta de nun vede le mi pene
lo sa chi amo io, sibbene
nun je ne pò fregà de meno

te vojo, te vojo
ammazza si te vojo
amò, te vojo

er ballerino tuo mezzo cinese s' era acchittato
me s' è rivorto e io er piffero j' ho fregato
nun zo stato tanto educato
evvero?
ma nun me 'mporta perchè te stava a cojonà
eppoi t' ha dato na botta de libbertà
eppoi ormai 'n ciò più l' età
eppoi.....

te vojo, te vojo
ammazza si te vojo
amò, te vojo

Va da sè che da oggi in poi, cara Anna, ti curo da vicino e stai alla larga dai cinesi...
Ciao Carlo
e alla prossima poesia dylaniana
Michele "Napoleon in rags"


2205) Ciao Michele
ti ringrazio per aver segnalato su MF l'mp3 di "Jokerman" dal concerto londinese che ho scaricato ed ascoltato già un centinaio di volte :o)))). E' bellissima come anche e soprattutto "Romance in Durango" (grazie per aver messo il link anche a quella). Ma hai visto che voce incredibile ha Bobby su quest'ultima? Sembra di essere tornati ai bei tempi!!! Tornando a Jokerman, ho notato che Dylan cambia alcune frasi. Tu sai cosa dice?
Ciao
Stefano

Ciao Stefano
all'ascolto sinceramente non ho capito cosa dicesse Dylan nella strofa che modifica rispetto all'originale di Infidels. Ho letto però i commenti dei nostri amici di lingua inglese sul dylan pool e secondo alcuni Bob dice così:

"You're goin' to Sodom and Gomorrah, way out west
Looking for the one who loved you the best
To call him mister"

Secondo altri invece non è "To call him mister", bensì:

"Lookin' for the one who love you the best,
too bad you missed her".

Sinceramente non saprei se sono giuste o comunque quale delle due è quella corretta. A me non sembra che dica "bad"... Qualcuno che l'ha ascoltata può confermare? Che ne pensate? Fatemi sapere.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2206) Allora volevo entrare nella fattoria come Marco "groundhog" la marmotta (quella americana del film "Ricomincio da capo"). Il bambino insieme a me nella foto è mio nipote Mattia il cui babbo è un rastamanno accecato. Potete aggiungere che sono di Roma, naturalmente tifoso della Lazio, e ho conosciuto Dylan tramite Bruce. Grazie ancora e sicuramente ci risentiremo in seguito.
Marco "groundhog"
(Ferrari)

Ciao Marco
ok!!! Benvenuto nella nostra fattoria come "Marmotta"!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: cos'è un rastamanno? 


2207) Ciao Napoleon,
complimenti per il sito che visito tutti i giorni nel mio giro quotidiano a
"caccia" di news su Bob.
Sono stato al concerto di Milano e l'ho trovato strepitoso.
Volevo chiederti un favore: conosci per caso qualcuno che possiede una
registrazione di quella serata a cui posso chiedere una copia?
ciao e grazie
Alberto
--
Alberto Micheli
alberto@maidireweb.it

Ciao Alberto
io non ce l'ho ancora. Se c'è qualcuno che puo' aiutarti è invitato a scriverti.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2208) Ciao Michele,
a questo link:
http://www.play.com/play247.asp?page=search&adudisc=y
si promette la vendita del dvd di Don't Look Back dal 29/3/2004.
Carlo "Pig"

Ciao Carlo
grazie per la segnalazione...
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2209) Ciao Michele
volevo farti i complimenti per il sito che diventa sempre più bello e ricco e noto con piacere che spazia a 360 gradi. Mi è piaciuta molto la tua recensione di Faber che praticamente collima esattamente con quello che pensavo io di quel disco. Anche a me è piaciuta su tutte la versione della Bertè di "Una storia sbagliata". Grazie soprattutto per tutte le preziose traduzioni di testi di Bob che continui a proporre (nota di Napoleon: ringraziamenti da estendersi ad Alessandro Carrera). Non conoscevo l'ultima che hai messo, quello sulla ragazza della California. Chi era questa Avril? Io mi ricordavo di Bonnie, Susi ed Echo ma questa Avril proprio mi sfugge.
Ciao
Valerio

Ciao Valerio,
Avril era una ragazza conosciuta da Dylan a New York dove lei faceva la ballerina ed attrice. Si incontrarono se ricordo bene durante una "hootenanny" al Gerde's Folk City, il locale dove spesso si esibiva il giovanissimo Bob. Dylan visse con Avril in un appartamento della 4a Strada Est per alcuni mesi nel 1961. Poi lei tornò in California... da cui la canzone che lui le dedicò...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


2210) Ciao Michele,

A Milano vi ho intravisto quasi tutti ma non sono riuscito a salutarVi!

Ti scrivo per una comunicazione di servizio!!

Lunedì 01/12/03 ore 00.15 sul canale satellitare Jimmy
Ci sarà uno special interamente dedicato a Bob!!!
(per la serie "Rock Profile")

Ciao,
ok ho già segnalato il tuo messaggio nella pagina del "Cosa c'è di nuovo".
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: io Jimmy non ce l'ho dunque fatemi sapere poi di che si tratta... 


2211) Voilà Michel, copertina del magazine francese Jukebox di dicembre.
Au revoir
Eliò

p.s.: tu però venerdì sera a Napoli dovresti esserci..............

Ciao Elio
nella tua email c'erano altre piccole immagini ma non le ho visualizzate (al loro posto c'era la classica x). Ad ogni modo la copertina è qui sopra, grazie.
Mi piacerebbe essere a Napoli per il debutto della Maggie's Farm Southern Band ma sono troppo lontano... Aspettiamo resoconti dettagliati e riccamente illustrati e mi raccomando ad Antonio e Leo di dedicare "Maggie's Farm" a "Maggie's Farm" (almeno una strofa)!
Au revoir
Michele "Napoleon in rags"
ps: e grazie a Sal che mi invia anche l'articolo all'interno del magazine francese di cui sopra:


2212) Ciao a tutti
ho letto l'articolo di Michele Salimbeni sul teatro. Volevo sapere dall'autore se secondo lui anche l'occhio che appare dietro Bob e band ha un significato preciso e quale?
Ciao
Toni

Ciao Toni,
che ci dice Michele? Tra l'altro annuncio che quell'articolo è solo l'inizio di una serie che Salimbeni dedicherà al discorso Dylan/Teatro e Dylan/Cinema prossimamente su MF.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2213) Ciao Michele
è la prima volta che scrivo al sito anche se lo seguo da più di due anni. Volevo innanzi tutto ringraziarti per l'enorme lavoro che fai. Non avrei mai pensato due anni fa quando ho cominciato a navigare in Internet che avrei trovato un sito su Bob Dylan di questa portata (solo ora dopo due anni ho quasi finito di leggere tutto quello che hai scritto e sono rimasto sbalordito) e con una qualità così alta. Mi piacciono molto i saggi della sezione come writers... in particolare quelli di Alessandro Carrera ed i tuoi (quello sulla scrittura cinematografica di Dylan e quello su All along the watchtower in "chiave biblica"). Quest'anno non ho potuto seguire Bob in tour purtroppo (abito in Sicilia) ma ho seguito tutti i racconti che hai pubblicato sul sito. Mi piacciono soprattutto quelli che scrivi tu perchè sono dei piccoli romanzi pieni di umorismo e non si limitano alla "fredda" cronaca degli eventi. Magari proverò a scrivere anche io qualcosa per la rubrica When I first met (a proposito bellissimo il racconto in terza persona di Ivano). Sto anche scrivendo un fantaracconto dylaniano che se vuoi potresti inserire nella rubrica che c'è sul sito (ma non sono sicuro di riuscire a finirlo... mi convince fino ad un certo punto...). A questo proposito volevo farti i complimenti anche per Hellbook che è davvero stupendo (pensa che l'ho letto una notte di filato ... non riuscivo a staccarmi...). Siccome sono anche io un fan di X-Files (ma non credo di avere la tua conoscenza... diciamo che ho seguito soprattutto le prime serie) mi chiedevo chi è il Danny Valodella che citi nel racconto... credevo di conoscere tutti i personaggi di X-Files ma quello proprio non me lo ricordo...
Ciao e a presto da
Vincenzo

Ciao Vincenzo
grazie per i complimenti, sono davvero felice che MF ti piaccia così tanto. Mandami tutto quello che vuoi naturalmente. Per quanto riguarda Hellbook, pagine dall'inferno probabilmente non ti ricordi di quel personaggio perchè in realtà non si è mai visto in faccia (per quel che ne so io). Se ne è sempre solo parlato quando Mulder e Scully gli telefonavano per avere informazioni (era un agente dell'FBI che forniva loro dati, informazioni varie etc. come scrivevo nel mio fantaracconto dylaniano). Inoltre è stato citato poche volte e solo i più accaniti (come me) potevano ricordarsene...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


2214) Ciao Michele,
per quanto riguarda il Dylan quiz... ci provo.. la canzone è  SEE THAT MY GRAVE IS KEPT CLEAN?
Ciao!

Roberto

Ciao Roberto
risposta sbagliata. La canzone non è quella. Tra qualche giorno darò qualche indizio se nessuno risponde esattamente. Comunque ricordatevi che le domande a cui rispondere sono due.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2215) Hola Michele!
Here is Stefano from Cagliari! Ti chiedo con la presente di entrare "ufficialmente" nella Fattoria! Era
un'idea (questa) che mi "frullava in testa" già da un po' di tempo, a dire il vero. Ci ho pensato e
ripensato più volte anche in questi ultimi giorni, e adesso - finalmente - mi sono deciso!
I want to be one of you!!! Voglio diventare, a tutti gli effetti, un "megfarmiano"!!! Sono stato giusto di
recente "into the farm"...per farmi un'idea un po' più precisa della "fauna" che brulica attorno a questo
meraviglioso sito! Essendoci già una "Lynx" (...questo era l'animale a cui avevo pensato prima di
visitare il "prato" della Fattoria...), se tu sei d'accordo e se "the other lynx" (cioè "Liaty Lynx Bobcat")
non ha nulla in contrario, vorrei assumere come nome (essendo, tra l'altro, anche un discreto
appassionato della storia degli "Indiani d'America"...) quello di "Red Lynx". Primo, perché il nome mi
sembra piuttosto simpatico! Secondo (e direi "decisivo" motivo), perché "me lo sento bene addosso"!
Qualora, invece, ciò non fosse possibile, dovrò prendermi un altro po' di tempo per pensare a qualcosa
di alternativo. In ogni caso, sia che il nome prescelto vada bene, sia che no (e quindi debba pensare in
questa seconda ipotesi a qualcos'altro...), non appena sarà possibile (non ho purtroppo lo scanner!) ti
manderò una foto e magari anche due righe di commento.
Prima di concludere, vorrei fare una segnalazione...anzi due! La prima. Nel "Buscadero" di novembre
(n. 251) c'è un bellissimo servizio (a cura di Marco Denti) su Johnny "Man in Black" Cash. La seconda
riguarda invece un non meno interessante articolo-intervista con Neil Young (a firma David Fricke) (Sal
"Eagle" probabilmente l'avrà letto...) a proposito di "Greendale", apparso sul n.1 della versione italiana
del "mitico" (forse oggi un po' meno...) "Rolling Stone", uscita non più di qualche settimana fa.
Visto che ho nominato Sal "Eagle" Esposito, vorrei concludere questa mail complimentandomi con il
suddetto e per il bellissimo sito su Neil Young e per i non meno belli articoli dell' "aquila casertana" su
Jam!
Bueno, por ahora de aqui es todo... nos vemos pronto y claramente... espero cuanto antes en una
respuesta por tu parte por lo que concierne el nombre! Che per i "non ispanisti" e i "non texiani"
significa > per il momento qui da Cagliari è tutto...ci sentiamo presto...e naturalmente aspetto quanto
prima una tua risposta per quanto riguarda il nome! Non è poi così complicato in effetti lo
spagnolo... don't you think?
Hola a todos!

Stefano

( the best is always yet to come / that's what they explain to me / just
do your thing / you'll be king / if dogs run free )

PS > spero che il buon Vites non si arrabbi troppo per questa citazione!!!

Ciao Stefano
ok, vada per la Red Lynx. Ti ho già inserito nella Fattoria. Grazie per le segnalazioni relative a Buscadero.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2216) Sal mi invia questa BOB DYLAN Interview dal Tour Program 2003. L'avevamo già messa tempo fa ma in italiano (in fondo c'è il link alla traduzione).

Q: What do you think about contemporary music?

A: "I know there are groups at the top of the charts that are hailed
as the saviours of rock'n'roll and all that, but they are
amateurs, They don't know where the music comes from... I was
lucky. I came up in a different era. There were these great blues
and country folk artists around, and the impulse to play 'those
sounds' came to me at a very early age. I wouldn't even think
about playing music if I was born in these times..."

Q: What do you think would have interested you today if music
weren't an option?

A: I'd probably turn to something like mathematics. That would
interest me. Architecture would interest me. Something like that.

Q: Are you surprised by the return of so much placid pop -- which
was one of the original targets of rock'n'roll ?

A: I don't think what we call pop music today is any worse than
it was. We never liked pop music. It never occurred to me (in the
50s) that Bing Crosby was on the cutting edge 20years before I
was listening to him. I never heard that Bing Crosby. The Louis
Armstrong I heard was the guy who sang "Hello, Dolly!" - I never
heard him do "West End Blues".

Q: How would you describe the spirit of the '50s and'60s?

A: I knew it was an unsettled, rebellious spirit.

Q: What was it like to be adored at times and booed at others --
like on the "Slow Train Coming" Tour in the 1970s?

A: I was booed at Newport before that, remember. You can't worry
about things like that. Miles Davis has been booed. Hank Williams
was booed. Stravinsky was booed. You're nobody if you don't get
booed sometime.

Q: "Time Out Of Mind" seemed to spark a creative resurgence for
you. Did you know right away it was something special?

A: It was a little sketchy to me. I knew after that record when
and if I ever committed myself to making another record, I didn't
want to get caught short without up-tempo songs. A lot of my
songs are slow ballads. But if you put a lot of them on a record,
they'll fade into one another, and there was some of that in
"Time Out Of Mind".

Q: What about the creative process for you? Do you write
constantly?

A: I overwrite. If I know I am going in to record a song, I write
more than I need. In the past that's been a problem because I
failed to use discretion at times. I have to guard against that.
On love and theft, "Lonesome Day Blues" was twice as long at one
point. "Highlands" (a 17-minute song on "Time Out Of Mind") was
twice as long originally.

Q: When do you tend to do the most writing? When you're on tour
or when you're home for a few weeks?

A: I don't know. Some things just come to me in dreams. But I can
write a bunch of stuff down after you leave ... about, say, the
way you are dressed. I look at people as ideas. I don't look at
them as people. I'm talking about general observation. Whoever I
see, I look at them as an idea ... what this person represents.
That's the way I see life. I see life as a utilitarian thing.
Then you strip things away until you get to the core of what's
important... in the larger scheme of things, the government is
irrelevant. Everybody, everything can be bought and sold.

Q: Isn't that pretty pessimistic for someone who everyone thought
was so optimistic and inspiring in the '60s?

A: I'm not sure people understood a lot of what I was writing
about. I don't even know if I would understand them if I believed
everything that has been written about them by imbeciles who
wouldn't know the first thing about writing songs. I've always
said the organized media propagated me as something I never
pretended to be ... all this spokesman of conscience thing. A lot
of my songs were definitely misinterpreted by people who didn't
know any better, and it goes on today.

Q: Give me an example of a song that has been widely
misinterpreted.

A: Take "Masters Of War." Every time I sing it, someone writes
that it's an antiwar song. But there's no antiwar sentiment in
that song. I'm not a pacifist. I don't think I've ever been one.
If you look closely at the song, it's about what Eisenhower was
saying about the dangers of the military-industrial complex in
this country. I believe strongly in everyone's right to defend
themselves by every means necessary... you are affected as a
writer and a person by the culture and spirit of the times. I was
tuned into it then, I'm tuned into it now. None of us are immune
to the spirit of the age. It affects us whether we know it or
whether we like it or not.

"In the early '90s when I escaped the organized media. They let
me be. They considered me irrelevant, which was the best thing
that could have happened to me. I was waiting for that. No artist
can develop for any length of time in the light of the media, no
matter who it is. If the media was commenting on every article
you wrote, imagine what it would do to you."

Q: Do you worry. that the latest rash of awards and acclaim will
make the media start focusing on you again?

A: No, that time has passed. Once they move away and lose track
of you, they'll never catch up with you again. They're off
searching for someone new to put a label on.

Q: Do you see yourself touring indefinitely?

A: I don't see myself doing anything indefinitely. I see myself
fulfilling the commitments at the moment. Anything beyond that,
time will have to tell.

Q: So, how do you feel personally? Do you feel pretty good about
things?

A: Any day above the ground is a good day.

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