parte 186
Lunedì 27 Ottobre 2003
Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

2110) Ciao Michele,
volevo chiederti se per caso esiste un artwork del bootleg del concerto di Dylan a Ravenna nel 2002, e
se potresti metterlo on line (front/back).
Grazie in anticipo e mille volte complimenti per il sito!!!
Ciao
Roberto

Ciao Roberto
e grazie mille per i complimenti.
Non sono molto esperto nel campo e dunque ho girato la tua domanda ad Alessandro Cavazzuti che ci viene in soccorso inviandoci i bellissimi artwork in questione e qualche consiglio. Lascio a lui la parola:


2111) Ciao Michele,
ti invio in allegato i jpg front e back di Ravenna 2002.
In caso di bisogno, ti consiglio questo sito di artwork, contenente tra  l'altro ulteriori links a siti del genere.
http://home.no.net/kror/dylan.htm

Ciao,
Alessandro Cavazzuti

Ciao Alessandro
e grazie mille per il tuo "pronto soccorso" per Roberto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

I due artwork di Ravenna 2002 sono in questa pagina: clicca qui.


2112) Caro Michele,

finalmente siamo prossimi all'evento e l'attesa è febbrile come sempre. Cosa aspettarsi questa volta ?
Da quello che apprendiamo ed ascoltiamo dalla "rete" sicuramente set list molto meno varie che in passato (anche recente) ed un sound un po' meno raffinato (senza Charlie) e forse più "potente" attraverso lo stile decisamente rock/blues dei lick di Koella. Ad ogni modo le sorprese potrebbero non mancare, come ieri (26 Ottobre) a Graz dove Bob ha sfoderato la bellissima: The Lonesome Death of Hattie Carroll. Da non dimenticare naturalmente le 'sgangherate' tastiere di Bob.
E veniamo alla voce di Dylan, alla "sua" voce. E' un dato di fatto che, come sottolinea Michael Gray in Song and Dance Man - The Art of Bob Dylan, a partire dalla seconda metà degli anni 80, le corde vocali di Bob, per diversi motivi (fumo, alcol, e successivamente il Neverending Tour), si siano progressivamente deteriorate rendendo impossibile l'applicazione di quello che, a giudizio di Gray, era un meccanismo perfetto, nonostante la sua originalità e talvolta "sgradevolezza" per i puristi. Ora, sulla voce di Dylan sono stati spesi fiumi di inchiostro e parole e non è mia intenzione dilungarmi su un argomento trattato con ben altra competenza dai critici di tutto il mondo, vorrei solo far notare che oggi, una qualsiasi delle brutte voci del passato:
-  periodo da folk singer ( già due o tre tipologie )
-  folk-rock e Blonde on Blonde
-  John W. Harding, Self Portrait & Nashville Skyline
-  P.G. and B. The Kid / Planet Waves and Before the Flood
-  Blood on The tracks
-  Desire
-  Rolling Thunder Review I
-  Rolling Thunder Review II
-  Street Legal
-  Saved, etc, etc ..
dopo che la rivoluzione dylaniana ha cambiato per sempre il modo di cantare, sarebbe considerata una bella voce.
Veniamo ai concerti attuali. Ho letto che Dylan avrebbe affrontato questo tour europeo con una voce irrimediabilmente affaticata e che in previsione dei concerti italiani bisognava solamente accendere un cero alla Madonna per sperare che Bob fosse stato in grado di emettere un suono appena udibile !
Giacchè non nascondo nemmeno a me stesso la mia faziosità per il mio idolo, mi sono impegnato a verificare se queste paure fossero quantomeno fondate.
Ho ascoltato con attenzione alcune registrazioni (mp3) dei recenti concerti americani, confrontandole con quelle disponibili per i concerti europei (Stoccolma, Karlstad, vari concerti tedeschi) e la mia umile diagnosi è che Bob nei concerti europei canta generalmente meglio ed addirittura ricorda meglio le parole dei diversi brani (no mumbling)!!
Testimonianza (quasi oggettiva) di tutto ciò è la splendida versione di The Man in the Long Black Coat apparsa recentissimamente su expecting_rain, nella quale Dylan alterna toni profondi e nuance brillanti della sua "brutta" voce.
The moral of this story: non aspettiamoci Self Portrait o Rolling Thunder e nemmeno Street Legal, ma la solita bellissima "brutta, vecchia e roca" voce del nostro immenso idolo.
Ci vediamo tutti al PalaEur sabato,

un abbraccio,

antoniog.

PS.: Il varo della Maggie's Farm Southern Band è prossimo. Spero di mandarti una foto della band quanto prima.

Ciao Antonio
e grazie per la mail da cui mi sembra di capire che traspaia il seguente messaggio: non lamentiamoci della voce di Bob perchè quella di cui ci siamo (si sono?)  lamentati in passato oggi è considerata bellissima... Come a dire: ci vuole tempo perchè l'approccio vocale sempre nuovo di Bob riesca a conquistare. E' successo negli anni 60, poi nei 70, negli 80 e così via... tempo al tempo.
Proprio come dici tu anche io devo dire che non sono molto d'accordo con chi (tanti) di recente ha scritto che la voce attuale (concerti europei) è un disastro totale. Ho ascoltato tutto il concerto di Stoccolma, quello di Helsinki e molti brani da Karlstadt ed Amburgo e devo dire che non ho trovato la voce di Bob molto cambiata da quella precedente, anzi come fai notare tu ho notato una migliore scansione dei versi (tranne qualche eccezione). Dunque sono fiducioso per i concerti italiani.
Ci si vede a Roma!!!
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: ok per la Maggie's Farm Southern Band... perchè non ci fate sentire qualcosa a Roma??? 


2113) hallo, Michele! siamo (Pavo & Smooky) appena rientrati da Praga ...gran bella città, il ponte Carlo, il castello e naturalmente il T-Mobile.
Siamo andati a sentire le prove del 23.10, un gran  Dylan  stava provando con la sua band, dietro le porte d'entrata si intravedeva il gruppo ma si sentiva chiaramente il loro sound. BOB ovviamente era di spalle e con un cappuccio in testa mentre la sua gamba nervosa dava il ritmo. Per 1500 corone comprammo i biglietti (nonostante avessimo in tasca quelli per Bolzano). Alle ore 20.15 tra fiumi di birra e salsicce ciclopiche al colesterolo il BOB live in PERSON appare con la sua band e scalda il pubblico con Maggie's Farm.
Voce, sound di buon livello (gran brava persona il  nuovo chittarista) , Smooky e il pubblico del T-Mobile hanno apprezzato molto la performance; io però devo essere sincero mi sento come un corvo con l'ala spezzata , credo tu mi capisca , la metamorfosi dei suoi show con la pianola proprio non mi va giù ! spero che si tratti solo dell'influenza Kafkiana della città !
Sarò un nostalgico però il THE FUGITIVE  per me è DYLAN quando impugna la chitarra  (elettrica
e/o acustica) e con la sua voce imprevedibile trapassa il pubblico lasciandolo con il fiato sospeso. Questa è una delle ragioni che mi ha fatto disertare la serata di Graz. Tuttavia ad essere onesto voglio ricordare di Praga l'ottima Every grain of sand, la superlativa It's all right ma, la splendida Things have changed e la stravagante All along the watchtower.
alla fine un saluto con le mani  (non una parola) al pubblico e via a Budapest, michele secondo te esiste qualche ragione perchè il Dylan non parla durante i suoi concerti ? credi che si esibirà ancora con la pianola ?
fammelo sapere se puoi prima del 30 ottobre ..........saluti
Paolo

Ciao Paolo
grazie per il racconto da Praga... La pianola ormai sembra fissa... E' da un bel pezzo che la suona... Dunque credo che si esibirà al piano anche da noi... alternando, come sta facendo, ogni tanto la chitarra.
Perchè Dylan non parla durante gli show? Non ha mai parlato molto se non nel periodo cristiano in cui dialogava col pubblico snocciolando lunghi discorsi/sermoni. Probabilmente ritiene che la musica parli per lui. Di recente in realtà qualche cosina in più al pubblico la dice (il raccontino sul maiale di Larry Campbell che ha propinato diverse volte). Ma al di là di questo e della presentazione della band dubito che a breve sentiremo Bob dire molto altro durante i concerti. Poi diciamo la verità ce lo vedete Bob che parla col pubblico? Magari in versione Neil Young che di recente spiega una per una le canzoni del suo bellissimo "Greendale" con lunghe dissertazioni? Ve lo immaginate Bob che dice: "La prossima canzone si intitola All  Along The Watchtower... E' ispirata al Profeta Isaia ed in particolare ai versi del suo Libro in cui egli bla bla bla..." ? Naaaaah! :o)
Ci si vede a Bolzano!
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


2114) Ciao Michele,
per la serie "Società Italiana Accattoni Emeriti" della quale prima o poi mi piacerebbe raccogliere un
sommario delle malefatte... mi è stato segnalato questo articolo dal Manifesto di oggi.
Carlo

Il disco? Usato è proibito
«Vinilmania», la finanza irrompe tra i collezionisti
Non solo bootleg
L'ossessione di Siae e major per i diritti colpisce anche la più grande fiera italiana di rarità musicali
GIORGIO SALVETTI
MILANO
Non credete ai vostri occhi: dopo anni di ricerche finalmente state stringendo fra le mani il disco dei
vostri sogni, la registrazione del concerto di Bob Marley a San Siro nel 1980. O Springsteen dell'85,
dove in copertina il Boss di cognome fa Zirilli come sua mamma. Ecco però che sul più bello qualcuno
ve lo porta via: «Sequestrato. Questo disco è illegale». È successo sabato scorso a Vinilmania, la più
grande fiera del disco d'Italia che dall'86 attira migliaia di appassionati e addetti ai lavori tre volte
all'anno a Novegro, nell'hinterland milanese. La guardia di finanza, dopo una giornata di perquisizioni tra
gli stand, ha sequestrato 37mila supporti musicali tra dischi, cd e dvd per un valore di 1 milione di euro:
per la maggior parte bootleg (registrazioni rare di concerti non ufficiali) e dischi usati introvabili nei
negozi, roba da patiti che non fa alcuna concorrenza all'ultima hit delle major discografiche. Ma la mano
lunghissima della Siae e l'ossessione per il disco non firmato alimentata proprio dalle major non hanno
rispetto neppure per il tempio dei collezionisti. «Non è la prima volta che succede - spiega Dario
Maffioli, uno degli organizzatori di Vinilmania - Siamo la fiera più grande d'Italia, per questo ogni tanto
mandano la finanza a farci visita. Sono azioni simboliche. Il punto è che la legge italiana sui diritti
fonografici è un disastro. Un disco usato (a Vinilmania sono il 70%) per essere rivenduto dovrebbe
avere un nuovo bollino Siae anche se in origine i diritti erano già stati pagati. Un sistema unico in
Europa, per gli stranieri è inconcepibile. Un ungherese ha avuto problemi perché aveva 10 vecchi dischi
di Mina stampati in Polonia senza bollino, nessuno poteva convincerlo che stava vendendo merce
illegale». Ciò che più di tutto distingue Vinilmania è proprio la forte presenza di stranieri - su 300
espositori sono oltre il 30% - e sono sempre loro che hanno le rarità più ricercate e che autoproducono
le registrazioni dei concerti. Proprio gli stranieri sabato scorso hanno subito i sequestri più consistenti. I
finanzieri avevano preparato l'operazione con cura, tanto che tra gli agenti molti sapevano parlare
tedesco. Ovidio aveva il suo banchetto di fianco a degli austriaci che vendevano bootleg: «Erano allibiti.
La finanza ha coperto i loro dischi con dei teloni e ha bloccato la vendita, gli agenti hanno spiegato che
avrebbero potuto recuperare la merce solo se fossero riusciti a dimostrare per vie legali che erano in
buona fede». Il giorno dopo a Novegro c'erano solo gli espositori italiani, tutti gli stranieri se n'erano
andati e chissà se verranno la prossima volta.

Ciao Carlo
grazie per l'articolo... Commenti?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


2115) Ciao a tutti i farmiani

Rispondo con grande piacere alla domanda di Stefano che chiedeva quando uscirà in europa e in italia il
tanto atteso film "Masked And Anonymous", beh presto fatto la prima europea si terrà proprio qui a
Vienna e Udite Udite!!!!!!!!!!!!
Sarà proiettato in occasione della Rassegna Cinematografica "Viennale"  alle 23:30 del 27.10.2003 nel
cinema Metro, proprio quando Bob avrà da poco finito il suo concerto viennese ... data circa l'ora di
differenza tra la fine dell'esibizione e la proiezione del film e facile fare la congettura ...  che con molta
probabilità (noi tutti lo speriamo) Bob stesso sarà presente alla prima uscita europea del film - i biglietti
della "premiere" purtroppo sono già andati a ruba nel giro di un giorno e mezzo - grazie al cielo sono
riuscito a procurarmene due.
Sarà una lunga notte senza fine, il concerto poi il film e se è vero che Bob sarà presente all'evento
cinematografico non so come andrà a finire per me - penso che qualcuno prima o dopo dovrà svegliarmi
dal sogno o dal sonno.

un caro saluto

peter "black crow"

ps

data la grande richiesta di biglietti per la proiezione la dirigenza della viennale ha deciso di proiettarlo
anche il giorno successivo - al cinema Imperial - questa volta però in una sala molto più grande dato che
il cinema Metro assomiglia più a un salotto tipo cinema "Sacher" di Roma che a una classica sala
cinematografica.
Il 28.10 la tournee di Dylan terrà un giorno di riposo e chissà se non si faccia vivo anche all'Imperial... io
purtroppo sarò a quell'ora già in treno destinazione Roma (Palasport) ma almeno avrò tutto il tempo di
riflettere e riprendermi dalla nottata precedente.

ariciao
Peter

Ciao Peter
benissimo! Se ti va, raccontaci poi tutto quello che è successo a Vienna e speriamo che questo interesse sia di buon auspicio perchè almeno in Europa "Masked and Anonymous" abbia un'accoglienza migliore di quella che ha avuto negli States. E speriamo soprattutto che questo convinca i distributori italiani a proiettare il film anche qui da noi. Intanto ho letto oggi che a novembre M&A debutta anche in Svezia, a Stoccolma.
Facci sapere tutto Peter.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


2116) Ciao a tutti!
Mentre sono qui che fremo dato che ormai mancano solo poche ore al primo dei grandi eventi, volevo soltanto augurare a tutti voi... Buonissimo concerto (i) e grande sciallo e goduria per le vostre orecchie!
Volevo anche dire che se a qualcuno dovesse interessare, ho un biglietto in più per il concerto di Bolzano (è un posto numerato, nella prima fila della zona rialzata laterale vicino al palco). L'ho pagato 36,00 euro. Io ci sarò, quindi se qualcuno è interessato può chiamarmi al 340/8219454, che vediamo
di incontrarci fuori dal concerto per la consegna.
Grazie e... Buone vibrazioni!!!

Benedicta "Hamster"

Take It Easy But Take IT
-Woody Guthrie-

Ciao Beni
ok!
Un consiglio ad Elio Rooster: prendilo tu questo biglietto! Falla la pazzia! Che magari a Bolzano Bob ti fa "I threw it all away"... :o)
Michele "Napoleon in rags" 


2117) Ciao a tutti ragazzi.
A quanto pare ho scatenato un vero vespaio!! (Jerry si riferisce al dibattito Dylan/Baez delle ultime Talkin').
Non voglio comunque passare per quello che non sono, cioè un dylanologo.
Sono soltanto una persona  che è rimasta affascinata dalle canzoni di bob, e che possiede forse i suoi
album più significativi (Tutti gli anni 60, Pat Garrett & Billy the kid, Blood on the tracks , The Basement Tapes, Desire, Slow Train Coming, Saved, Infidels, Empire Burlesque, Oh Mercy!! più gli ultimi due). Detto questo devo riconoscere che la mia scarsa conoscenza dell'inglese forse mi ha fatto apprezzare di più il Dylan musicista che non il Dylan paroliere, tra l'altro tradotto anche da Mogol (al peggio non c'è mai fine). Concordo con Allen Ginsberg quando diceva che Bob ha messo la poesia nel juke-box, ma il senso di vuoto e di "catastrofe" che mi pervade quando ascolto la "melodia", di Like a rolling stone non lo avevo mai provato, ne' credevo che un pezzo di musica "leggera" potesse trasmettere tali sensazioni. Anche un album che si può solo amare come "Blonde on Blonde", con tutte le sue "stravaganze", mi ha colpito fin dal primo ascolto. In particolare, quella sorta di preghiera "drogata" ad una donna che  forse non esiste che è "Sad eyed lady of the lowlands" ma anche la parodia di Rainy day women no 12&35, I Want you, la costruzione musicale di Just like a woman e Sooner or later, tanto per citare alcuni brani. Tutto questo per dire che il "messaggio" di Dylan (parola che, al nostro Zimmy, farebbe venire l'orticaria!!) va oltre il significato "politico" dei suoi testi. Perche' Bob Dylan è , diciamolo, come dice Fiorello-La Russa, un grande musicista. Spero di esserci al concerto di Milano, salute permettendo, e magari di fare reciproca conoscenza.
Un grande ciao da jerry

Ciao Jerry
ne approfitto per ricordare che naturalmente tutti quelli con cui non ci siamo mai incontrati di persona e che vogliono contattarci a Milano o Roma o nelle altre date cui Maggie's Farm sarà presente in maniera massiccia (Bolzano e Zurigo) possono andare a questa pagina dove ci sono parecchie foto del nostro gruppone in modo da essere riconosciuti dai nuovi mfarmiani. Io sarò in compagnia del gruppo storico che va da Benedicta "Hamster" ad Anna "Duck", a Carlo "Pig", ad Elio "Rooster" etc. (comunque nel paginone prima segnalato ci siamo quasi tutti. Stampatevi bene le nostre facce nella memoria così da individuarci subito!!). Comunque, come ho scritto nell'annuncio su MF proprio oggi, potete al limite contattarci via cellulare sul posto del concerto così da incontrarci, se volete. Il mio numero di cellulare è: 3332417057. In alternativa (batterie scariche o altro) c'è quello di Salvatore "Eagle" che è il seguente: 3387201018. O quello di Anna "Duck" che è il seguente: 3489040938.
Ciao Jerry e ci si vede a Milano allora!
Michele "Napoleon in rags" 


2118) Ciao Michele,

E così se Bobby farà uno strepitoso concerto in Italia sarà perché Sal Eagle lo doppierà dalle quinte vero? Guarda, ho mobilitato dei miei colleghi di Repubblica che mi hanno fatto avere la pagina del loro giornale. La notizia è sconvolgente!!!!!!!!!!!!
Corrado the elephant

Ciao Corrado
Mi raccomando,
un bell'articolone con tanto di foto!
Ho nel frattempo contattato Sal girandogli la tua "promessa" ed ecco la sua risposta:

Commento di Salvatore: Foss'a Madonna ca' foss' o'ver!
(Traduzione di Napoleon: Vogliano il cielo, gli astri benefici, i santi e le deità tutte ivi soggiornanti, che tale eventualità abbia a verificarsi trasformando una mera proiezione onirica in tangibile ed auspicata realtà!)

Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Ed a proposito di Sal "Eagle", Egli mi invia questa notizia relativa ad un libro di Scott Menchin basato sulla canzone di Bob Dylan "Man gave names to all the animals" e rivolto ai bambini. Sal mi invia anche delle recensioni tratte da Amazon che il sottoscritto ha riassunto e tradotto in italiano di seguito:


2119) E' stato pubblicato il libro "Man Gave Names to All the Animals" di Bob Dylan e Scott Menchin

Alcune Recensioni da Amazon

Da Publishers Weekly
In una canzone del suo album Slow Train Coming, Dylan parla dei nomi dati dagli uomini alle bestie. "Man saw an animal leavin' a muddy trail./ Real dirty face and a curly tail./ He wasn't too small and he wasn't too big./ 'Ah, think I'll call it a pig.' ".
L' illustratore Scott Menchin (The Day the Whale Came) adatta questo momento musicale alla pagina facendolo diventare un gioco. Egli disegna gli occhi, le zampe o la coda degli animali per poi rivelarli interamente. Questo lavoro raccomanda Dylan ad una nuova generazione. Età 3-10.

Da School Library Journal
Man gave names to all the animals.
Il disco di Dylan del 1979, Slow train coming, include questo titolo e dopo tutti questi anni l'illustratore Menchin ha preso quei versi e vi ha aggiunto le proprie illustrazioni per creare questo picture book.
Colori brillanti abbinati a versi ricchi di immaginazione. Ad esempio la parte superiore della testa di un toro arrabbiato guarda con occhio torvo verso i lettori in una doppia pagina colorata in rosso fuoco. Le sue corna circondano il testo: "He saw an animal that liked to snort. Horns on his head and they weren't too short. It looked like there wasn't nothin' that he couldn't pull. Ah, think I'll call it a bull".
Così "Man gave names to all the animals", dal potente toro allo sporco maialino, rivive con gli esplosivi colori di Scott Menchin che dà un nuovo significato a questa leggendaria canzone.


Sempre l'aquila mi inva questa notizia strana che dimostra quanto si sbagliano quelli che considerano cari i biglietti per i concerti di Bob:

2120) Divertente e curioso, anche se un po' empirico, il prospetto presentato dal mensile britannico "Q" sul numero di novembre. La rivista fornisce, nel tentativo di stabilire un rapporto tra prezzo del biglietto, numero di canzoni eseguite ed altri elementi, un elenco di concerti di artisti molto conosciuti. Un esempio: lo show che Robbie Williams ha tenuto a Knebworth lo scorso 3 agosto ha visto il cantante eseguire 17 canzoni in 2 ore. Il tagliando d'ingresso costava 35 sterline, cioè 50,7 euro, e dunque ne
consegue che ascoltare dal vivo una sua canzone è costato ad ogni spettatore 2,06 sterline, ovvero 2,9 euro. Robbie è più o meno nella media, come lo sono i Metallica. Lo scorso 10 agosto, a San Francisco, la band ha suonato per due ore e dieci minuti; biglietto 67,8 euro, 16 i pezzi proposti, ergo costo per canzone 4,3 euro. Il più a buon mercato risulta essere Bob Dylan. L'Uomo di Duluth, lo scorso 23 agosto a Niagara Falls, ha cantato per soli 80 minuti; ma in poco più di un'ora ha snocciolato 16 brani, i biglietti costavano 23 euro e dunque ogni canzone è costata 1,43 euro. In cima alla scala, cari come il fuoco, gli Aerosmith. Tyler e soci, il 27 agosto a Mansfield (Massachusetts), sono rimasti sul palco 1 ora e 20 minuti, hanno eseguito 15 canzoni, ma il biglietto era decisamente salato: 122 euro. Ne
consegue che il costo per canzone è stato di ben 8,1 euro. (Fonte: "Q") 


2121) Invio per il sito "Maggie's Farm" la mia classifica personale delle migliori dieci canzoni di Bob Dylan

1. Simple Twist Of Fate
2. Don't Think Twice It's All Right
3. Love Minus Zero/No Limits
4. Ring Them Bells
5. Desease Of Conceit
6. If You See Her Say Hello
7. Shelter From The Storm
8. Buckets Of Rain
9. Po' Boy
10. Everything Is Broken

G.

Ciao G.
grazie per la classifica. Domani l'aggiornamento su MF.
Ciao
Michele 


2122) Ciao,
potresti indicarmi dove posso trovare lo spartito di Hurricane?
Ti ringrazio molto.
Sabrina Bologni

Ciao Sabrina
prova a rivolgerti al nostro superesperto Leonardo "Lion" a questo indirizzo: desolationrow@libero.it
Il suo sito di chords di Bob è qui: Strummin' On My Gay Guitar


2123) Ciao Michele
non so se sono ancora in tempo per il dibattito su Joan Baez ma se serve il mio voto va a lei. Piaccia o no Bob deve molto a Joan in molti sensi. Poi è chiaro che la vita porta magari due persone una volta unite su strade diverse ma il passato non si cambia. E per sottolineare la cosa ti mando una bella foto di Bob e Joan. Poi se non sbaglio una volta Joan e Bob diventarono fratelli di sangue... ricordo male?
Ciao
Valerio

Ciao Valerio
e grazie per la bellissima foto. Si è sempre in tempo per il dibattito. Non ci sono limiti di tempo.
Per il resto non ricordi male. Ecco il racconto relativo ai fratelli di sangue con le parole di Joanie:
"Bob voleva convincermi a prolungare il tour della Rolling Thunder dicendo che non dovevamo fare altro che continuare a fissare concerti lungo la West Coast e poi dovunque volessimo andare. Disse che eravamo il più grande spettacolo itinerante mai visto. Gli risposi che volevo andare a casa. "Perchè, cosa c'è a casa che non ci sia nella Rolling Thunder?" mi chiese Bob.
"Mio figlio e il mio giardino. E un sacco di cose da fare."
"Davvero? E quali?"
"Cominciare a ridiventare sana di mente tanto per dirne una."
"Non vorrai venirmi a raccontare che a casa tua sei meno pazza che qui, dai."
Stava mandando giù qualcosa da un bicchiere del bagno dell'albergo e cominciava a barcollare.
"Possiamo prenderci un sacco di cameriere, insegnanti, tutori e roba del genere e starcene in giro per sempre. E' magnifico per i bambini. Diventerebbero una piccola masnada. Non posso farcela senza di te Joanie."
Mi suonava eccitante. Lui intanto continuò con una incredibile tirata su quanto io fossi meravigliosa e speciale. Anzi ero l'unica e tutti gli altri non avevano mai contato niente. Non significavano un cazzo di niente.
"Sei tu che conti!" decretò annuendo con aria definitiva.
"Grazie Bob e tu sei urbiaco".
Lui continuò ancora per un pò con quel tono poi finì su un ginocchio solo frugandosi in tasca in cerca di un temperino dicendo che dovevamo diventare fratelli di sangue. Aveva fatto scattare in fuori la lama del coltello e cercava inutilmente di incidersi un polso. Gli dissi di aspettare un momento e mi feci dare dal cameriere un coltello da bistecca ben affilato e pulito, lo immersi nello scotch e feci due tagli sulla nostra pelle profondi perchè ne fluisse qualche goccia di sangue, poi unimmo i nostri polsi. Bob annuì felice e sbronzo che era per la vita.
"Che cosa è per la vita Bob?"
"Tu e io" rispose lui con aria seria".

2124) Ciao Michele
chi è questa persona con Bob?
Marco

Ciao Marco
sai che non lo so? Qualcuno lo sa?
Michele "Napoleon in rags"

2125) Ciao Michele,
uscirà a metà novembre "Mix", il nuovo album (doppio) di Francesco De Gregori.

Nel primo cd ci sarà una specie di compilation (con anche alcuni brani inediti e qualche cover), mentre il secondo cd sarà composto da una quindicina di canzoni live registrate nell'ultimo tour.

Tra le canzoni scelte ci sarà "Non Dirle Che Non E' Così" ("If You See Her, Say Hello") e "Come il Giorno" ("I Shall Be Released") di Dylan.

Qualcuno mormora una news per certi versi sconcertante (ma Ciccio De Gregori ci serba sempre delle sorprese...talvolta sgradite): tra le cover ci sarà pure "A Chi?" di Fausto Leali in una versione blueseggiante...mah!
 
 

Ciao,
Simone.

WOW!!!!
Michele "Napoleon in rags"
ps: allora finalmente il titolo ufficiale è "Come il giorno".
ps2: a chi????
pès3: grande copertina col gatto!!!! Sei un grande Francesco!!!


2126) Ed ecco una nuova classifica:

1) Blonde On Blonde
2) Highway 61 Revisited
3) Bringing It all Back Home
4) Blood On the Tracks
5) Desire
6) The Freewheelin'
7) Oh Mercy
8) Street Legal
9) Slow Train Coming
10) John Wesley Harding

Stefano

Bene ragazzi ricordo che la posta lunedì prossimo non ci sarà perchè naturalmente saremo tutti a Zurigo per il concerto di Bob. Dunque la posta torna tra due lunedì. Ne avremo da raccontare al nostro ritorno... Buon concerto a tutti!!!
Michele "Napoleon in rags"



 
vuoi replicare alle discussioni di questa pagina?
vuoi proporre nuove discussioni ?
vuoi porre domande o parlare di Bob?
scrivi a
spettral@tin.it
vuoi scrivere articoli su Dylan?
Mandali sempre a spettral@tin.it
e saranno pubblicati nella sezione
COME WRITERS AND CRITICS...
clicca qui

 
WHEN WE FIRST MET...
La "prima volta" con Dylan
Raccontate il vostro primo "incontro" con Bob ed i vostri racconti appariranno in questa rubrica...

Clicca qui per leggere i racconti finora pubblicati
Scrivete sempre a spettral@tin.it

 
BUONGIORNO
PRINCIPESSA!
sito dedicato a
Nicoletta Braschi
clicca qui



MAGGIE'S FARM

sito italiano di Bob Dylan

HOME PAGE
Clicca qui

 

--------------------
è  una produzione
TIGHT CONNECTION
--------------------