| Vuoi
discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?...
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì. |
| Il
curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o
in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai
contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere
frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags |
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Ma tu non soccombevi eri impennato sulla tua forma finita e creata
E la tua finitezza superavi sapendo di te stesso non solo di convessa di concava di cava umana pelle umana
E la realtà finiva e il vero cominciava
Ah! Come siamo vivi, come tutto accade per tutt'altri motivi
1987) Ciao Michele!!
Sono Serena, una dylaniata di 15 anni(!!), e inizio questa
mail facendoti davvero i miei più sentiti complimenti; immagino
che di lodi per il sito e la tua vastissima conoscenza in campo dylaniano
ne riceverai a milioni, ma io voglio davvero ringraziare te e tutti gli
amici della Fattoria per l'impegno e la passione con cui costantemente
aggiornate ed arricchite il sito.
Per chi, come me, è vincolato dall'eta'(SIGH!),
non abita in una metropoli ed è stato letteralmente folgorato dalla
voce e dalla mente di Bob, queste pagine web sono un vero e proprio punto
di riferimento!! Inoltre, noto con piacere, e fonti estrapolate da Talkin'
precedenti lo dimostrano (eh eh , io vi seguo già da tempo!!) che
non sono l'unica dylaniata... "in fasce"!!!
Di questo passo, Bob avrà al suo seguito uno stuolo
di adolescenti, anche perchè sto' cercando di diffondere in giro
il "verbo"... in effetti, pur di zittirmi (vado raccontando aneddoti sul
Nostro a destra e a manca!), tutti i miei amici hanno ascoltato almeno
un paio di poemi del "Beneamato"!! :-)
Quasi sempre il loro commento è :<Ma come fai
a sentire sta' roba?> ...Ma io non mi arrendo(eh eh!)
Ed ora, passiamo alle improrogabili domande:
1) sai dove posso trovare, in luoghi non virtuali, i
biglietti per il concerto del 1°Novembre a Roma?
2) da quando Tele + è passata a Sky, non vedo
più Satisfaction, quel bel programma che trasmettevano su Rai Sat
Show...sai che fine ha fatto??
3) sai se nel prossimo Bootleg Series (vol.6) è
compreso anche qualche testimonianza video, tipo un DVD o una traccia interattiva
nel Cd??
4) hem, hem...questo, più che una domanda, è
un appello disperato (ma che dico "disperato"...supplichevole!! :-)): c'è
qualche "anima pia"(eh eh :-)) che possiede la versione integrale ( quella
di circa 4 ore) del tanto sospirato "Renaldo and Clara" e potrebbe farmene
una copia (hem...non bado a spese!!). Ve ne sarei infinitamente grata!!
(A proposito, Michele, qualche volta ho letto di un certo
"Porcile" (!) allestito dalla Farm per questo genere di cose, puoi spiegarmi
di cosa si tratta??)
Ok, ora ho davvero concluso!!
Grazie di tutto,a risentirci presto!!
Bye&Bye :-)
Serena
Ciao Serena
e benvenuta sulle pagine della
Talkin'...
Innanzi tutto grazie per i complimenti
e complimenti per l'opera di divulgazione dylaniana che stai compiendo,
continua così...
Mi fa un enorme piacere sapere
che una persona di quindici anni si interessa ad un artista come Dylan.
Il che dimostra una volta di più quanto sia poco realistica l'idea
che hanno purtroppo in molti secondo cui Bob ha fans solo tra gli ultratrentenni
(se non peggio). Diffondi il verbo dylaniano più che puoi e se hai
bisogno di informazioni su Bob scrivi pure a MF per qualsiasi cosa...
Veniamo alle domande. Per quanto
riguarda il biglietto del concerto di Roma, se non lo puoi acquistare on
line, ecco alcuni punti vendita:
Superstore Esselunga: aperti dal
lunedi al sabato dalle 8.00 alle 21.00 (a turno, anche la domenica).
Fnac: a Milano, Torino, Genova,
Verona e Napoli. Aperti tutti i giorni con orario continuato fino alle
20.00.
Da metà settembre anche
presso i Teatri di Milano: Teatro Smeraldo, Teatro Ventaglio Nazionale,
Teatro Ciak
Ed ecco alcuni punti vendita di
Roma:
- Boccea Service Centro Servizi
- Circonvallazione Cornelia 291 - 00167 Roma tel. 066629749
-BOPA Stazione Roma Termini
- Stazione Termini - Galleria Gommata - 00185 ROMA tel. 0687406024
e-mail: bgb.romatermini@bopa.it
- Box Office Corso (Roma) - Via
Del Corso 506 - 00186 Roma tel. 063202790
-Box Office Ricordi - Viale Giulio
Cesare 88 - 00192 Roma tel. 0637500375
-Hello Ticket desk 6 c/o Stazione
Termini - Via Giolitti 16 - 00185 Roma tel. 0647825710
e-mail: helloticket@tiscali.it
- Interclub Service - Piazza Ippolito
Nievo 3 - 00153 Roma tel. 065895431
- Messaggerie Musicali - Via Del
Corso 473 - 00186 ROMA tel. 0668192349
- PIT (Castel Sant'Angelo) - Piazza
Pia - 00193 ROMA tel. 0668809707
- PIT (Fori Imperiali) - Via Tempio
della Pace - ROMA tel. 0669924307
- PIT (Piazza Navona) - Piazza
Cinque Lune - 00186 ROMA tel. 0668809707
Per quanto riguarda invece eventuali
tracce video come bonus track del prossimo Bootleg Series, al momento non
si sa nulla.
Purtroppo non so dirti nulla di
Satisfaction perchè io sono uno di quelli per i quali la parola
"sky" significa ancora solo "cielo" in inglese, e che se sente parlare
di Satellite pensa alla Luna o se gli chiedono se ha la parabola va a prendere
il Vangelo... Scherzi a parte io ricevo ancora soltanto la buona (?) vecchia
RAI e i soliti classici network. Ma sicuramente qualcuno tra i nostri lettori
ci saprà dare qualche notizia, vero?
Per Renaldo & Clara devi appunto
rivolgerti al nostro Porcile di Maggie's Farm (http://porcile.tk). Basta
che tu partecipi ai dylan tree ed entrerai in possesso di un sacco di rarità
dylaniane tra cui anche Renaldo and Clara. Vai sulla pagina in questione
e troverai tutte le spiegazioni e gli indirizzi e-mail cui rivolgerti.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
1988) Ciao
Michele
non si hanno novità sulla
bio di Bob?
Giovanni
Ciao Giovanni,
come dicevo di recente, per il
momento è tutto bloccato. Anzi una ipotesi plausibile e di cui ho
sentito è quella per cui si potrebbe aspettare il film-intervista
di Martin Scorsese su Bob previsto per il 2005 per fare uscire in contemporanea
anche l'autobiografia... Appena avrò qualche notizia in più
naturalmente la riporterò su MF.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1989) Caro Michele,vorremmo sapere se DESIRE, titolo di un lp del "nostro", si pronuncia in inglese o in spagnolo. C'è in ballo una scommessa. MAGGIE'S è grande, complimenti! Saluti da Marco e Nick
Ciao Marco, ciao Nick
grazie per i complimenti...
Direi sicuramente in inglese.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
1990) Ciao
Michele
mi hanno detto che Dylan avrebbe
composto uno dei brani del film "Easy Rider". Possibile?
Lucio
Ciao Lucio
in effetti nella colonna sonora
del mitico film di Dennis Hopper c'è il brano intitolato The Ballad
Of Easy Rider . Bob scrisse i primi due versi della canzone prima di passarla
all'amico Roger McGuinn (The Byrds) che la continuò. La canzone
venne così in un primo tempo accreditata a Dylan/McGuinn (il copyright
è del 18 agosto del 1969). Lo stesso McGuinn raccontò in
seguito che Bob gli telefonò nel cuore della notte e lo pregò
di togliere il nome "Dylan" dai credits della canzone perchè non
aveva bisogno di denaro e dunque li lasciava interamente a McGuinn. Qualcuno
disse all'epoca che Dylan volle che il suo nome fosse tolto anche perchè
non era d'accordo con il finale del film. In Easy Rider ricordo inoltre
che c'è anche una bella versione di It's all right ma (I'm only
bleeding) cantata proprio da Roger McGuinn.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"

1991) Ciao Napoleon,
ho già acquistato il biglietto per il concreto
di Roma e non vedo l'ora di vedere il Nostro. Penso di portare dalla Sicilia
un paio di amici (ma ancora non è certo). Per stare sicuro mi chiedo
se c'è qualche sfigato (o più) della Fattoria che viene da
lontano e intende pernottare molto parsimoniosamente a Roma (così
magari si potrebbe andare e tornare dal concerto insieme).
Grazie e a presto.
Jorg
jorg.riela@eudoramail.com
Okay, annuncio messo. Se qualcuno
è interessato contatti Jorg.
Ciao e alla prossima (e ci si becca
a Roma, magari)
Michele "Napoleon in rags"
1992) Ciao Michele, mi fa
piacere che tu abbia apprezzato la mia versione di "With God on our side"
e complimenti per il tuo bell'articolo su Joan Baez apparso sull'ultimo
"Jam".
L'aneddoto dylaniano al quale mi riferivo non l'ho vissuto
in prima persona, ma mi è stato raccontato. Recuperare la testimonianza
diretta mi è difficile poichè si tratta di un mio ex ragazzo
di nome Roberto (guarda un po' che coincidenza) che ho perso di vista da
tempo.
Quando BD tenne un concerto ad Aosta, non ricordo se
era il '92 o giù di lì (8 luglio 92
- Napoleon), Roberto, che era un suo grande estimatore, vi si recò
per ascoltarlo.
Giunto nel viale principale della città, non sapendo
bene dove andare per raggiungere il luogo dell'evento (era forse il Teatro
romano? No, l'Arena Croix Noire - Napoleon)
accostò l'auto nei pressi di una panchina all'ombra di grossi alberi
dove vide sedute due persone. Erano circa le otto di sera e voleva arrivare
in anticipo per prendere posto, ma per strada a quell'ora non c'era un'anima.
Si rivolse quindi alla coppia chiedendo loro se per caso sapevano dove
si sarebbe tenuto il concerto di Bob Dylan di quella sera.
Rispose la donna, in inglese, dicendo che non erano del
luogo e che non lo sapevano. Roberto ripartì allora sulla sua auto,
alla ricerca di qualcuno che potesse aiutarlo, ma percorsi cento metri
realizzò con la più grande incredulità di essersi
appena rivolto a Bob Dylan in persona. La tentazione di fare marcia indietro
era fortissima, ma si trattenne, per rispetto della vita privata del grande
artista. Era evidente che Dylan stava cercando un po' di pace prima di
affrontare l'esibizione sul palco. Probabilmente, fosse stato Dylan a parlare,
Roberto lo avrebbe riconosciuto immediatamente, per via della sua inconfondibile
voce.
Il giorno seguente, nelle pagine relative allo spettacolo
(credo de "La stampa") appariva, in calce alla recensione del concerto
aostano, una foto della stessa coppia sulla panchina. Evidentemente qualche
paparazzo li aveva "beccati". Lui, incappucciato in una felpa grigia e
occhiali neri nel tentativo di camuffare il proprio aspetto, lei una giovane
bionda che la didascalia diceva essere la sua guardia del corpo. Non ho
conservato il ritaglio, ma, magari, con l'aiuto dei numerosissimi frequentatori
di questo sito, si potrebbe tentare di rintracciarlo.
Ho visto con piacere che ci sarà una giornata
su BD a Pesaro, ma essendo piuttosto lontano non potrò essere presente.
Pubblicherai qualche resoconto sul sito?
Conto comunque di presenziare alla data di Milano di
BD.
Alla prossima Valeria
Ciao Valeria
grazie per i complimenti per l'articolo
che ho scritto per Jam dedicato a Joan Baez. A proposito ricordo a chi
non lo ha letto su MF che sul nuovo numero di Jam c'è appunto un
ampio e curatissimo servizio dedicato alla mitica Joanie e all'uscita del
suo nuovo album (disponibile a giorni), "Dark chords
on a big guitar". Oltre naturalmente al mio imperdibile articolo dal
titolo "Nell'anima della gente - La "nuova" Joan Baez". Dunque correte
a comprare Jam che poi alla prima occasione quando ci si incontra ve lo
autografo... Gratis.

1993) Caro
Michele,
per quanto riguarda la domanda di Andrea (Talkin' 178,
lettera 1975), no, non ho mai scritto un articolo su "Under the Red Sky",
pero' ho qualche idea a proposito di quell'album. Certamente e' pieno di
riferimenti religiosi, ma sono spesso indiretti. In realta' passano attraverso
un utilizzo capillare della tradizione delle canzoni infantili e delle
ninne-nanne inglesi e americane (che a loro volta sono colme di allusioni
religiose). I testi di "Under the Red Sky" sono costruiti a "griglia",
procedimento che Dylan ha usato anche in "Empire Burlesque" e in "Love
and Theft". In "Empire Burlesque" la griglia e' costituita da citazioni
tratte da classici film hollywoodiani degli anni quaranta e cinquanta;
in "Love and Theft" e' fornita in parte dalle circa trenta righe prese
di peso o modificate dal romanzo di Junichi Saga "Confessioni di uno Yakuza"
(chi recentemente ha accusato Dylan di "plagio" semplicemente non capisce
la differenza tra copiare e riutilizzare creativamente, modificando il
contesto della citazione e ricreandola nel prodotto finale, cosa che tutti
i poeti fanno e hanno sempre fatto); in "Under the Red Sky" la griglia
e' ancora piu' sottile, e' un vero lavoro di intarsio di moltissime fonti,
probabilmente basato sulla classica raccolta "The Oxford Nursery Rhyme
Book" di Iona e Peter Opie (1955) e altre simili. Probabilmente sono motivi
molto personali ad aver spinto Dylan ad approfondire il mondo delle rime
infantili. Se non sbaglio e' diventato nonno proprio in quel periodo. E
poi c'e' un altro indizio. Il disco e' dedicato a "Gabby Goo Goo", che
e' un'espressione usata per prendere in giro qualcuno che fa il bambino,
un po' come qualcuno che dicesse "gne-gne", facendo il verso a uno che
frigna. Ma e' anche possibile che "Gabby Goo Goo" sia il nomignolo dell'ultima
figlia di Dylan, nata nel 1986 e che sia chiama appunto Desiree-Gabrielle.
A presto!
Alessandro Carrera
Ciao Alessandro
grazie per la risposta. Ricordo
tra l'altro a chi non l'ha ancora letta che proprio di recente ho inserito
la terza parte di Sotto un cielo rosso, il saggio su Under the red sky
in chiave religiosa.
"BUONA NOTTE, AMORE MIO. CHE
DIO ABBIA PIETA' DI NOI..."
Sotto un cielo rosso
- terza parte - Clicca
qui



E sullo stesso argomento ecco il nostro Leonardo "Lion"
1995) Ciao Michele,
torno dopo “tempo immemorabile” a scriverti qualcosa per raccontarti un po’ il concerto di Francesco De Gregori a Casertavecchia, borgo medievale di Caserta.
Accompagnato da Salvatore “Eagle” e la fidanzata Michela "Lady Hawk", volevamo tentare, grazie a qualche buona conoscenza dell’aquila casertana, di avvicinare De Gregori per scambiare un paio di parole …
Arrivati molto presto alla piccolissima arena (massimo 500 persone) Sal doveva contattare l’addetto stampa ed un responsabile dell’organizzazione per sondare un po’ la situazione ma, da vero e consumato reporter, quella “aquila” di Salvatore si presenta in un borgo medievale, dove vige ancora lo “Ius primae noctis”, senza una lira nel cellulare! E figuratevi se avremmo potuto trovare un scheda TIM o un telefono pubblico funzionante in quel posto … Così tra occhi sgranati ed “Ehhhhh” di meraviglia dei paesani, immediati effetti alle parole “cellulare” o “TIM”, siamo dovuti andare fino al primo paese toccato dalle luci della civiltà moderna per recuperare un barlume di speranza per contattare qualche “pezzo grosso”. Alla fine siamo riusciti a contattare entrambi ma, nonostante siano stati gentilissimi, ci hanno potuto aiutare davvero poco.
Molto di più ha invece fatto un addetto alla sicurezza (credo fosse il capo della sicurezza) con il quale, invece, abbiamo instaurato un ottimo rapporto e che, dopo un caffè ed un pacchetto di gomme, mezzi per addolcire l’animo del compare, prima ci ha fatto vedere un po’ e fotografare il sound-check, al quale hanno partecipato solo i musicisti, in seguito ci aveva assicurato che avrebbe tentato di darci qualche dritta sul dopo concerto di Francesco (ristorante, albergo, etc.) ed alla fine è addirittura diventato il nostro “fotografo” immortalandoci con Paolo Giovenchi, Lucio Bardi (i chitarristi di Francesco) ed Alessandro Svampa che abbiamo avvicinato, devo dirlo, non me ne voglia Sal, solo grazie a me che li conoscevo (di vista e di nome) perfettamente, dato che Salvatore li avrebbe tranquillamente scambiati per dei semplici fan o per degli addetti all’organizzazione … devo dire in effetti che, quando ho visto Guglielminetti, il bassista (che però non ha voluto farsi fotografare) ho pensato potesse essere il signorotto del luogo che veniva a rivendicare il suo diritto sulla sposa a quello che credeva essere una specie di matrimonio, ma mi sbagliavo …
Al freddo pungente della serata (Casertavecchia è ad una buona altitudine) abbiamo atteso per un bel po’ l’arrivo di De Gregori, che ci è passato accanto verso le 20,40 ma al quale non siamo riusciti a chiedere niente. A questo punto siamo entrati nell’arena ed abbiamo preso posto.
Nonostante le ristrette dimensioni del luogo che consentivano un’ottima visuale da qualsiasi distanza, devo dire che, grazie a Sal che mi ha lasciato il suo “pass stampa” per sedere vicino a Michela, io ero davvero in un’ottima posizione. Il concerto è cominciato con “Sotto le stelle del Messico”, mi pare fatta in La, alla quale sono seguite “Battere e levare” (Sol) e “Cose” (Re). Poi il duo “Niente da capire” (Do) - “Bambini venite parvulos” (Sol) suonate, come sempre negli ultimi anni, con una interruzione che si riduce ad uno stacco di batteria di Svampa, introduttivo per la seconda canzone.
Devo dire, però, che, a differenza di molti maggiesfarmiani (compresi Salvatore, Carlo e Michele), io non noto alcuna somiglianza tra l’arrangiamento attuale di “Niente da capire” e “Like a rolling stone”, se non il fatto che sono nella stessa tonalità … Alla fine di “Bambini …” parte la mia prima (delle tante) standing ovation, che non poteva mancare ad una delle canzoni che amo di più. Poi, alle due successive canzoni corrispondono altre due standing ovation (sempre solo da parte mia … ero praticamente l’unico che si alzava!): “Dr. Dobermann” (Sol) e “Condannato a morte” (Do). Magnifiche. Poi arriva il momento de “Il bandito e il campione” (Fa), dopo la quale, però, resto seduto … tutti in silenzio … ne approfitto per gridare “Non dirle che non è così” e Francesco fa segno “dopo” con le mani. Parte poi “Rimmel” (Re) con i primi due ritornelli non cantati, ma suonati con l’armonica. “La Donna cannone” (Do) è presentata in un ottimo arrangiamento con sole due chitarre acustiche (De Gregori e Bardi) ed è seguita da “L’abbigliamento di un fuochista” (Sol). Poi è la volta di “L’Agnello di Dio” (Do) con un nuovo arrangiamento ed un nuovo “riff” molto molto calzante. Stavolta mi alzo di nuovo … Poi arriva “Generale” che non ho quasi per niente seguito perché è un classico-ma-troppo-classico che mi stanca un pò … non mi ricordo nemmeno la tonalità … forse Sol, ma non lo so … E’ la volta de “Il signor Hood” (neanche di questa mi ricordo la tonalità …) bellissima, una delle mie preferite. Poi scatto in piedi e grido un “Bravooo!” perché riconosco subito le note fin troppo familiari di “Uscirò da qua” (Sol) e cioè l’adattamento in lingua italiana di “I shall be released” resa in modo splendido! Segue la mia richiesta “Non dirle che non è così” (Do), anche questa cantata in modo splendido! Inutile dire che nelle ultime due, la standing ovation è stata ancora più sentita. Poi arrivano “Cercando un altro Egitto” (Sol), “Buonanotte fiorellino” (Mi, mi pare) ed “Alice” (Do). Rimango, però, seduto. Poi Francesco parte con l’intro della magnifica “Vecchi amici” (mi pare in Sol) e mi scaldo e mi sbraccio di nuovo! Ancora in piedi! Si conclude con “Bufalo Bill” (Do) che a sua volta dovrebbe essere conclusa con il coro “Oh, ohh, ohhhh”, ma che almeno per le prime due volte mi alzo a cantare da SOLO … poi piano piano il pubblico ha cominciato a carburare e si è riuscito a concludere degnamente … Escono tutti, finalmente ci alziamo dai nostri posti e cominciamo a chiedere a gran voce il bis. Intanto mi metto esattamente davanti a Francesco in primissima fila. Lui rientra dopo un po’ con un sigaro acceso e parte “Sangue su sangue” (Mi, se non erro), seguita da “Pablo” (Do) e da “Viva l’Italia” (che inizia in Sol e si conclude in La). Intanto faccio un sacco di foto! Alla fine cerco di farmi dare la mano da Francesco, e lui fa anche per venire, ma un po’ impedito, e dal sigaro che lo ha accompagnato nei bis e dalla Telecaster in spalla che fa? Si abassa verso di me e mi regala il suo plettro! E che faccio io, secondo voi? Cerco di regalargli il mio di plettro, chiaramente! Senza risultato, comunque … Attendiamo che l’arena sfolli un po’ e che Francesco esca. Ancora una volta passa proprio di fianco a noi. Questa volta però riesco ad avvicinarmi, gli do il mio plettro dicendogli (“tieni, facciamo cambio”) e gli chiedo “Ci vediamo a Roma per Dylan?” - “Speriamo!”, mi ha detto …
Vabbè! Non possiamo fare altro che tornarcene a casa prendendo il primo calesse in partenza da Casertavecchia … Alla fine l’amico della security ci aveva detto che Francesco sarebbe tornato direttamente a Roma.
Ok, è andata … vi invio le foto al più presto …
Ne approfitto per salutare i vari Michele, Antonio “Cat”, Carlo, Elio, Anna, etc. etc. contando di potervi ritrovare ad un po’ di concerti in autunno!
Ah, Michele, “ti mando nei paesi bassi, sotto lo ‘scandinavio’ …“ che film di Totò è? Non sbirciare!
Saluti, Leonardo
P.s.
Ora, dato che si dice che Francesco De Gregori segua un po’ Maggie's Farm, vorrei ricordargli che io ci conto per Roma al concerto di Dylan e che, magari, gli riporto il plettro che mi ha regalato! E, nel caso ha bisogno di un chitarrista Dylan-style, spero mi tenga presente! Gli basta scrivermi a desolationrow@libero.it
Saluti, Leonardo Mazzei
Ciao Sal, ciao Leo,
grazie per i bei racconti dal concerto
di "Ciccio" a Casertavecchia. Che dire? Spero davvero che come sembra Francesco
De Gregori legga Maggie's Farm così - come dice Sal - sa di essere
da noi ricercato disperatamente e magari ci fa uno squillo. Sperando che
invece non ci telefonino i suoi avvocati per una querela!! Se poi prende
Leo nella band naturalmente io mi offro gratis, anzi anche pagando, per
aiutare a scaricare gli strumenti ed a montare il palco.
Strano, Leo, che a te Niente da
capire nella nuova versione non ricordi Like a rolling stone. Ricordo che
a Roma quando l'abbiamo sentita io, Elio e Carlo ci sembrava che da un
momento all'altro Francesco prorompesse in un "How does it feeeeeel?".
Magari a Caserta l'ha fatta un po' diversa...
Speriamo davvero di beccare De
Gregori a Roma in occasione del concerto di Bob (io l'ho già beccato
tra il pubblico del concerto di Dylan a Brescia - vedi foto qui sotto e
leggi Racconti dal Neverending Tour 13)

Magari in quell'occasione potrebbe
dedicarci qualche minuto. A proposito, vi immaginate che sogno sarebbe
se a Roma Francesco salisse sul palco e cantasse con Bob Non dirle che
non è così e Uscirò da qua??? Non sarebbe una cosa
bellissima? Io ci spero.
Ciao a tutti e mandami le foto,
Leo.
Michele "Napoleon in rags"
ps la citazione finale era tratta
naturalmente da un film di Totò, il mitico "Il medico dei pazzi".
Troppo facile. Impegnati di più Leo! :o)
1996) CIAO MICHELE,VOLEVO CHIEDERTI SE HAI GIA' SENTITO LA CANZONE DI BEN HARPER"DIAMONDS ON THE INSIDE": A MIO PARERE LA STROFA E L'IMPIANTO MUSICALE DI BASE SONO SPICCICATE AD ALCUNE VERSIONI LIVE DI BOB DI "I SHALL BE RELEASED", MENTRE IL "PONTE" HA QUALCOSA CHE RICORDA "I'LL REMEMBER YOU".VORREI SAPERE SE TU E GLI ALTRI LETTORI DELA TALKIN' SIETE DACCORDO CON ME.GRAZIE, E UN SALUTO A TUTTI DA MARCO (I COMPLIMENTI AL SITO ORMAI SONO SOTTINTESI).
Marco
Ciao Marco
no, non ho ascoltato quel brano.
Proverò a cercarlo. Qualcuno lo ha sentito?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1997) Ciao Michele!
Volevo chiederti una cosa.
Per i biglietti del concerto che si terra' il 1°
novembre a Roma. Praticamente sono andato da un riveditore della mia citta',
e mi ha detto che i posti fascia 1 numerati gia' sono finiti, e allora
ho acquistato quelli
della 2° fascia non numerati. Ma mi sorge un dubbio,
e non mi pare possibile che in un giorno siano gia'
finiti i numerati! Te per caso ne sai qualcosa in piu'???
Grazie anticipatamente per la risposta!
(Sai per caso qualcosa della scaletta che terra' nei concerti qui in Italia???)
Salutoni
Andrea Jokerman
Ciao "Jokerman", mi sembra strano.
Mi sembra che TicketOne non parli
di fasce esaurite, quindi direi che dovrebbero sicuramente ancora esserci
biglietti di tutte le categorie di prezzo.
Sulle scalette italiane di Bob
posso azzardare, visti i concerti del leg nordamericano, che la faranno
sempre da padrone i pezzi di "Love and Theft" ed i classici degli anni
'60. Se andiamo a vedere la statistica delle canzoni più eseguite
da Bob nel 2003 troviamo infatti i seguenti brani da "L&T":
Summer Days
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Honest With Me
Bye And Bye
High water
Moonlight
Questi classici degli anni '60:
All Along The Watchtower
Highway 61 Revisited
Like A Rolling Stone
Don't Think Twice, It's All Right
It aint' me babe
Maggie's Farm
Drifter's Escape
I'll be your baby tonight
The wicked messenger
Oltre alle seguenti, che se pur
in misura molto minore sono state spesso eseguite:
Things Have Changed
Cold Irons Bound
Blind Willie McTell
Dignity
If you see her say hello
It's all over now baby blue
Just like a woman
In questo gruppo sicuramente Bob
pescherà anche per le date italiane, salvo sorprese.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1998) Ciao. Ho letto che
15 album di Dylan sono stati ristampati in formato SACD. Sapreste dirmi
a quale prezzo vengono venduti? Li trovo su www.nannucci.it? Come faccio
a sapere se sono quelli rimasterizzati?
Potreste aiutarmi? Grrrazie!!!
Ho visto la lunga intervista ai Gang...sono un grande fan dei Fratelli Severini non vedo l'ora di leggermela con calma. Grazie anche per questo!
Vi consiglio un sito italiano:
www.radioclash.it
Joe Strummer era un grande fan di Bob...
A presto,
Paolo
Ciao Paolo
direi che non ci sarà possibilità
di errore visto che i cd in questione avranno sicuramente stampigliata
da qualche parte la scritta "Super audio cd". Ordinandoli tramite www.nannucci.it
basterà specificarlo. L'uscita prevista è il 16 settembre.
Sarà disponibile anche un cofanetto con tutti i cd. I prezzi dei
cd? Non saprei, comunque ogni cd credo sia venduto a circa 18 dollari.
Per quanto riguarda i Gang ne approfitto per riportare questo comunicato stampa:
The Gang: anteprima di Banditi senza tempo
comunicato stampa
The Gang presentano a Belgioioso, durante Parole
nel tempo, il loro libro, Banditi senza tempo.
Sabato 27 settembre, ore 18.00, presso il Castello
di Belgioioso, a Belgioioso (Pv), nell'ambito di
Parole nel tempo, piccoli editori in mostra,
Marino e Sandro Severini (ovvero The Gang)
presenteranno in anteprima Banditi senza tempo
(Selene Edizioni, collana Distorsioni), un libro
che racconta in prima persona l'esperienza del
loro gruppo e delle canzoni con cui hanno scritto
e stanno scrivendo le mille, controverse storie
díItalia.
Un tempo questo tempo/con un'arma un po'
speciale/una Magnum Les Paul/spara
canzoni che fanno male/Ora ha una nuova banda/e un
fazzoletto rosso e nero/quando attacca I Fought
the Law/fa saltare il mondo intero/Ma un tempo
fu un bandito/bandito senza tempo/veniva con la
pioggia/e se ne andava via col vento. (Bandito
senza tempo)
Marino e Sandro Severini, ovvero The Gang, da
vent'anni scrivono canzoni, hanno pubblicato una
mezza dozzina di dischi e sono una delle piu'
importanti rock'n'roll band italiane. Nel loro
songwriting scorrono storie vere, personaggi
ispirati dalla cronaca e dalla vita quotidiana. E'
proprio partendo dalle canzoni che hanno
ricostruito Ilaria Alpi, don Giuseppe Puglisi, i
fratelli Cervi, Joe Strummer, la Banda Bassotti,
Andrea Pazienza, il subcomandante Marcos, Sacco &
Vanzetti, Pio La Torre, Chico Mendes costituiscono
la galleria dei Banditi senza tempo che hanno
ispirato i Gang e che a loro volta raccontano,
intrecciando storie e incontri, canzoni e letture,
viaggi e riflessioni.
Parole nel tempo, piccoli editori in mostra
Castello di Belgioioso, Belgioioso (Pv)
27 e 28 settembre 2003, dalle ore 10.00 alle ore
20.00
Ente Fiere dei Castelli di Belgioioso e Sartirana
Telefono 0382/970525, Fax 0382/970139
www.belgioioso.it (e-mail: info@belgioioso.it)
Selene Edizioni
Via Bazzini, 24, 20131, Milano
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Michele "Napoleon in rags"
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