parte 178
Lunedì 1 Settembre 2003
Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1974) Ciao Michele (e ciao a tutti)

Volevo aggiungere all'elenco del grande Sal Eagle una citazione di Arthur Rimbaud in Tangled Up in Blue: "Then he started into dealin' with slaves, and something inside of him died...".. come si sa Rimbaud, nei suoi ultimi anni di vita, si ritiro' in Abissinia dove fu coinvolto nel commercio di schiavi....
Poi una domanda/considerazione: ma quanto c.... e' bella "Mississippi"? possibile che pochi la citino tra le cose migliori del Nostro...? per me melodia, musica e liriche (e voce di carta vetrata...) sono semplicemente da brividi, soprattutto quando dice: "I need something strong to distract my mind, I'm gonna look at you till my eyes go blind..". Conosci la versione incisa da Sheryl Crow? Io non l'ho sentita, ma mi sembra un giusto accoppiamento tra una canzone da brividi e una f...a da paura (sorry!).
Infine, quache settimana fa a Blob ho visto Bob Dylan con la sua band che suonava in un telefilm TV con una ragazza bionda alla batteria.. alla fine la ragazza chiede: "Come sono andata?" e Bob dice: " Si', va bene..".. poi ho scoperto che si tratta della serie trasmessa su Italia 1 "Dharma e Greg".. qualcuno ha visto o registrato quell'episodio? In un altro episodio Bob Dylan in persona telefona a Dharma e le chiede di ospitare un suo amico (il cantante country e attore Lyle Lovett).. insomma, il Nostro non disdegna, evidentemente, le comparsate TV (TUTTO FA BRODO PER NOI CHE ABBIAMO L'OCCASIONE DI VEDERLO!)
Un caro saluto a tutti
DARIO - Torino


Arthur Rimbaud

Ciao Dario
ok, ho aggiunto la citazione di Arthur Rimbaud in Tangled Up In Blue.
Chi vuole allungare la lista la trova qui
Naturalmente concordo su Mississippi che è secondo me sublime e che in effetti non è molto votata dai lettori anche se nella nostra classifica ha raggiunto il 29mo posto per il momento che non è proprio malaccio (tenuto conto che si tratta di una canzone recente). Probabilmente col tempo scalerà ulteriormente la classifica diventando un classico di Bob. La versione di Sheryl Crow l'ho scaricata tempo fa dalla Rete ma l'ho ascoltata forse un paio di volte. Secondo me è lontana anni luce da quella di Bob in quanto a bellezza, pur non essendo disprezzabile.
Per quanto riguarda Dharma e Greg non l'ho mai visto interamente ma solo qualche pezzettino dell'apparizione di Bob (l'episodio in questione si chiama ironicamente "Play lady play" e lessi che Dylan aveva preso parte alla sit com a titolo gratuito). Tempo fa the Big Paolo Vites ci scrisse del telefilm sulla Talkin' dicendo che la puntata con Bob "è molto divertente, e dylan è incredibilmente simpatico, anche se non dice granché. la scena è questa: dharma, la protagonista del telefilm, ha suonato per un po' la batteria con un gruppo di ragazzini; quindi un giorno dice al marito se vuole venire ad assistere alle nuove audizioni che deve fare per un altro gruppo di musicisti. Il marito (greg) dice che non ha più voglia di andare a vedere dei ragazzini e dharma gli dice che questi sono dei musicisti un po' particolari... la scena dopo dharma è in una cantina a suonare la batteria, con bob dylan, t bone burnett al basso, ed altri. provano uno strumentale, e quando è finito dharma dice a dylan che forse lei è un po' troppo funk per il suo tipo di musica. Dylan scoppia a ridere dicendo: 'un po' troppo funk per me, eh?'. quindi dharma chiede a dylan se vuole provare qualcosa d'altro. dylan suggerisce un merenge (!), quindi provano un altro strumentale (dylan non canta mai) che sembra un classico di dylan, alla fine del quale dharma le chiede se ha superato l'audizione. dylan risponde sorridendo che ci deve pensare un po', quindi dharma chiede se possono aiutarla a caricare la batteria sul suo furgone, e dylan scoppia a ridere di nuovo, dicendo: 'certo, come no?' il filmato è molto carino, dylan è davvero simpatico e dimostra di essersi divertito molto, e dharma come sempre è molto brava. la cosa interessante è che nella puntata dopo, bob dylan telefona a casa di dharma e risponde greg che quando si sente rispondere 'qui è bob dylan, c'è dharma?' ha un vero shock, una gag davvero divertente".

Io avevo letto tempo fa che la canzone improvvisata nel telefilm e che sembra un vecchio brano di Dylan forse era Shooting star, ma non ne sono sicurissimo.  E' stato poi appurato che la band era composta da Bob Dylan, T-Bone Burnett, John Field, Tony Gilkyson e Joe Henry. Qui sotto qualche fotogramma dell'apparizione di Bob e un'immagine di Dharma e Greg.

Ciao Dario e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"


1975) Ciao Napoleon,
e complimenti sempre per il sito e per le evoluzioni notevoli degli ultimi tempi. Ho apprezzato molto il contributo su Under the red sky, album a mio parere ingiustamente sconsiderato, di cui tra l'altro mi piacerebbe leggere due righe, se le ha scritte, del dott. Carrera.
Ti scrivo solo per segnalarti la visione di "Vanilla sky" se già non te l'hanno segnalato, film prodotto da Tom Cruise che vede tra l'altro Cruise come attore principale, con la partecipazione di Penelope Cruz. Un film che devi vedere a tutti i costi, in quanto contiene due sorpresone mica da ridere, anzi, due chicche. E' un buon film, seppur io credo secondario, ma con un bell'intreccio e con le solite riflessioni semplici, ma penetranti dei buoni film di Hollywood. Ti ricordo tra l'altro Jerry Maguire film sempre con Tom Cruise protagonista, film credo di serie A, ben fatto, che si conclude con una superba versione inedita di Shelter from the storm. Del film di Kevin Kostner e I threw it all away ti scrissi già.
Grande rammarico invece per un film davvero di serie C, sottoproduzione di Hollywood, che si apre nientemeno che con i versi recitati di Highway 61 revisited, di cui non è possibile salvare niente, nè il cast, nè l'intreccio, nè l'idea di fondo. Non ne ricordo il titolo, ma a mio avviso è un po' oltraggioso utilizzare versi nobili vessillo di un'intera generazione, per farci film inguardabili. Pazienza. Dimentichiamocelo. Però ricordati di Vanilla sky e non leggere della colonna sonora prima.

Ciao, Andrea.
P.s. scrivine qualcosa quando l'avrai visto.

Ciao Andrea
non ho visto Vanilla sky ma lo farò perchè molti mi hanno detto che è un film molto "dylaniano", tra virgolette... e sicuramente ne parleremo su Maggie's Farm prossimamente. Il film di cui non ricordi il titolo è The hunted del 2003 di William Friedkin in cui c'è Highway 61 Revisited (la prima strofa della canzone viene recitata da una voce fuori campo all'inizio del film e nei titoli di coda appare come "performed by Johnny Cash"). Jerry Maguire invece l'ho visto e non è male soprattutto per quella grande versione di Shelter from the storm che citi.
Per quanto riguarda Under the red sky ho appena messo la seconda parte di Sotto un cielo rosso. Chi non l'ha letta lo trova qui
Diecimila uomini vestiti di blu
e presto la terza ed ultima parte.
Ciao
Michele, "Napoleon in rags"


1976) Ciao Michele.
Una curiosità: sai se qualche amico di MF è stato in Baviera quest'anno? Te
lo chiedo perché in una visita a un castello c'era un gruppo di
italiani e uno di loro aveva una maglietta con stampata la copertina di un
disco di Bobby e una sua frase.
Ciao Corrado "The Elephant"

Allora? Era un dylaniano di MF? Fateci sapere nel caso!
Michele "Napoleon in rags"


1977) Ed ecco una nuova classifica inviatami da Oriana

1) Seven days
2) Blind Willie McTell
3) Sara
4) Changing of the guards
5) Masters of war
6) Slow train
7) The ballad of Hollis Brown
8) Hurricane
9) Highlands
10) I and I

ciao e grazie!

Oriana

Ciao Oriana
e grazie per la classifica sicuramente inusitata (soprattutto per il primo posto). Presto l'aggiornamento generale.
Ciao
Michele, "Napoleon in rags"


1978) Ciao,
questo messaggio lo scrivo per tutti coloro i quali amano vedere gli show di Dylan da sotto il palco, proprio attaccati alle transenne per poter emozionarsi al massimo.
Io sono fra questi e l'ultima esperienza del genere è stata a Ravenna nel 2002, dove ho visto il concerto con i gomiti appoggiati alla transenna. Ma come molti di voi sanno, per poter godere di questo privilegio bisogna mettersi in fila già dal primo pomeriggio e rimanere immobili nella coda per non perdere il posto... quando alle 21:00 poi arriva il concerto a volte si è sfiniti!
Queste estate ho fatto però un'esperienza nuova, andando a vedere i concerti di Firenze e Milano di Bruce Springsteen. Sono arrivato la mattina e ho notato che per ogni ingresso c'era qualche fan che, accordatosi con altri amici, metteva in atto un sistema molto più comodo per poter vedere il concerto da vicnissimo.
Il primo che arrivava si occupava di compilare una lista con le prime 100 persone  in ordine di arrivo (cioè i fan più accaniti che arrivavano dal mattino). Compilata la lista dei primi 100 la gente andava via dove voleva (sul braccio gli veniva segnato col pennarello il nr progressivo) e c'era un appello ogni 2 ore, chi era assente all'appello veniva depennato e perdeva la priorità.
Per applicare questo sistema è però indispensabile che ci sia il biglietto non numerato, come a Ravenna, ovvio se ci sono le sedie numerate sotto il palco, questo ragionamento va a farsi benedire.
Il gruppo di chi organizza ovviamente ha i primissimi numeri, ma ha anche delle responsabilità in più.
Esaurita la lista delle prime 100 persone, ai successivi si dirà che se vogliono proseguire la lista da 101 in poi devono continuarla autonomamente e indipendentemente dalla prima lista che arriva fino a 100.
Quando l'orario di apertura era ormai vicino si faceva l'ultimo appello, ci si metteva tutti in ordine e si entrava.
Questo nel massimo ordine... nonstante stiamo parlando di concerti con 60.000 persone... ho visto il concerto da sotto il palco, riposato e facendo pochissima coda perchè tutto il tempo fra un appello e l'altro andavo al bar, riposavo su una panchina, etc.
Ora non capisco perchè per i concerti di Bob Dylan (un decimo in quanto a pubblico) dobbiamo invece fare code lunghissime ed estenuanti in piedi per ore... non potremmo imitare lo stesso sistema?
Fatemi sapere

Ciao
Roberto

Ciao Roberto,
idea fattibile in teoria anche se secondo me di non facilissima realizzazione pratica. Che ne pensano gli altri? Ci si potrebbe organizzare così per quest'anno... Magari proveremo a lanciare l'idea.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1979) Egr. Maggie's Farm,

    mi diverto davvero molto a leggere la talkin' ogni martedi, perchè ogni volta c'è qualcuno che ci mette la classifica o delle migliori canzoni di Bob Dylan, o dei migliori album di Bob Dylan, o di qualsiasi altra roba riguardi Bob Dylan. Queste classifiche mi fanno molto ridere perchè, come dice la parola stessa, sono ridicole, e non capisco come mai voi che gestite questo sito continuate a pubblicarle. Se non le pubblicaste più, la gente la smetterebbe di passare le serate a fare le classifiche delle canzoni come se fossero i giocatori del Fantacalcio, e sarebbe molto meglio, perchè dopo un po' non fanno neanche più ridere. E poi non capisco come fa uno a sentire una canzone e a pensargli un posto in classifica... mah
A parte questo vorrei anche esprimere la mia approvazione per la stupenda versione di Like a rolling stone degli Articolo 31, che per grinta e capacità è quasi meglio di quella del maestro. Io ho sentito quasi tutte le traduzioni delle canzoni di Bob Dylan (De Gregori, Gianco, Don Backy, Bobby Solo, De Andrè, ecc.) e penso che nessuna si avvicini per idea a questa. A questo proposito vi vorrei chiedere come posso fare per mettermi in contatto con loro per esprimergli direttamente tutta la bellezza che sento quando ascolto la loro versione. Saluti,

Andrea Baroni

E' vero, Andrea, in effetti già qualche altro si è lamentato per il discorso relativo alle classifiche, di recente, anche se naturalmente il rapporto tra i protestatari e gli aderenti all'iniziativa è clamorosamente sbilanciato a favore di questi ultimi con sole due o tre lettere "contro" e centinaia di classifiche "pro", ovviamente (a meno che non esistano centinaia di protestatari come te che però non esprimono il proprio dissenso scrivendo alla Talkin'). Però c'è da dire che in ogni caso sono veramente tantissimi quelli che apprezzano e stilano queste classifiche e tutto sommato questo vorrà pur dire qualcosa. Quanto meno vuol dire che moltissimi sono interessati alla rubrica in questione. Comunque io non me la sentirei di definirle ridicole perchè sicuramente chi vota esprime le proprie preferenze in base ad anni ed anni di ascolti e dunque se pure in effetti non è facilissimo votare con tante canzoni da valutare è anche vero che l'attendibilità di tali classifiche c'è tutta, almeno dal punto di vista personale di ciascun votante che esprime sinceramente i propri convincimenti, altrimenti si limiterebbe a non inviare alcuna classifica se ritenesse di non essere in grado di decidere, giusto? Che poi non siano verità assolute può darsi, però se andiamo a vedere la media delle centinaia e centinaia di votazioni che MF ha ricevuto da tre anni ed oltre a questa parte scopriamo guarda caso che in testa c'è Like a rolling stone e non Mozambique e che subito dopo ci sono Desolation row e Mr. Tambourine man e non I shall be free o Dirt road blues... Insomma si potrà essere contrari alle classifiche ma secondo me si dovrebbe riconoscerne la validità dal punto di vista statistico. Poi mi chiedi perchè continuo a pubblicarle. Beh, io pubblico tutte le mail che ricevo per la Talkin' e se in tanti inviano le classifiche non sarò certo io a cestinarle (a chi non interessano basta saltarle e passare alla mail successiva, non credo sia un probema). Insomma io sono pro-classifiche anche se come auspicava qualcuno tempo fa ad esse mi piacerebbe veder affiancate mail di commento legato alle emozioni che ogni canzone suscita. Ma è anche vero che se pur freddamente la classifica già sottintende tale commento perchè se uno mette al primo posto Blind Willie McTell, tanto per fare un esempio, è come se dicesse che quella è la canzone che più gli procura emozione, che più gli comunica qualcosa.
Inoltre voglio dire che in fondo il primo a fare delle classifiche delle canzoni migliori di Bob Dylan è Bob Dylan. Quando deve scegliere le scalette per i suoi concerti in pratica fa una classifica pescando tra le centinaia di canzoni da lui scritte, esattamente come facciamo noi che votiamo su MF. E non a caso se andiamo a fare la statistica delle canzoni da lui più suonate (quindi scelte da lui in un'ideale classifica) troviamo ai primi posti Tangled up in blue, All along the watchtower, Blowin' in the wind, Like a rolling stone etc.
Sul discorso Articolo 31 non ho capito sinceramente se c'è ironia nella lode o meno, però mi sembra di sì. In questo caso personalmente mi sento di dire che il brano degli Articolo 31 è molto valido e come osservato da Dario di recente proprio sulla Talkin': 1) la traduzione e' fedelissima al vero spirito originario dei versi di Dylan... esprime, con un linguaggio diverso, adattato ai tempi ed al contesto musicale diverso, le stesse sensazioni rabbiose che aveva Dylan nel 1965, e credo che questo sia importante 2) il fatto che dei musicisti apprezzati dai giovanissimi riconoscano in  Dylan un maestro ha un grande valenza di "divulgazione culturale"...
Ma naturalmente credo che nessuno abbia detto che "Come una pietra scalciata" sia all'altezza dell'originale o addirittura superiore (credo che non lo direbbero nemmeno gli Articolo 31 che l'hanno scritta o i loro genitori o parenti o fidanzate...).
Adesso magari parte una classifica di votazioni per Come una pietra scalciata... sarebbe il colmo :o)
Per contattare gli Articolo 31 c'è il loro sito ufficiale: http://www.articolo31.com/
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: una curiosità che mi è venuta in mente pensando a Dylan e agli Articolo 31. Dylan ha partecipato al brano del rapper Kurtis Blow dal titolo Street Rock  e guarda caso anche Kurtis Blow ha duettato con gli Articolo 31 in Perchè sì nell'album Xchè sì (degli Articolo 31 naturalmente). Strana coincidenza no?... No? A proposito potete scaricare un frammento del rap di Bob Dylan dal brano cantato in coppia con Kurtis Blow a questo indirizzo del dylanpoolannex gestito da yahoo (è incredibile sentire Bob che canta un rap, molto particolare, molto strano): http://groups.yahoo.com/group/dylanpoolannex/files/


E visto che siamo in tema di Articolo 31 cade "a fagiuolo" la mail seguente che ci invia Annamaria:

1980) Ciao Michele,
a proposito della diatriba sul brano degli Articolo 31 ti passo quanto segue - estratto dal settimanale "Donna Moderna " del 30/7 o forse del 6/8, boh: magari può aiutare a fare un po' più di luce sul "fattaccio"....
Buona ripresa a te e a tutti.
Annamaria

Ciao Annamaria
e grazie per avermi inviato questo articolo.
Ciao e alla prossima.
Michele "Napoleon in rags"


1981) Ciao Michele,
avrei acquistato ierisera il biglietto per roma...
dico avrei perchè ticketone.it su cui mi sono
precipitata, dopo avere effettuato tutti i passaggi ed
essere riuscita a fare la tranzazione con pagamento
con cartafacile, se ne esce con una schermata su cui
c'è scritto che per problemi loro l'evento non è
disponibile.....
per cui, seguendo le loro istruzioni scrivo per
comunicare loro del disguido ma nessuna risposta...
sempre ierisera scrivo con altro indirizzo per
chiedere quando saranno in vendita i biglietti e mi
rispondono con solerzia stamattina complimentandosi
con la "gentile navigatrice che ha scelto il loro
servizio online"....
telefono a milano alla loro sede per sapere notizie
del mio biglietto già pagato ..e addebitato sulla
carta....e praticamente mi dicono di arrangiarmi con
la banca....io adesso aspetto un paio di giorni e poi
vedrò di farmi comprare da qualche amico i biglietti
in un punto vendita ( dalle mie parti non ci sono
punti vendita) ma ti dico tutto questo perchè non
vorrei che altri avessero la mia disavventura....
se si offre un servizio bisogna essere poi in grado di
farlo funzionare....
giusto per la cronaca...il biglietto per zurigo l'ho
comprato per tel. su ticketcorner, c'era pure quello
che parlava italiano, transazione perfetta e dopo 3
dico tre giorni il biglietto mi è arrivato a casa ....
la precisione svizzera non è acqua...
grazie Michè per lo spazio..
Giulia "Rabbit"

Ok Giulia
grazie per la segnalazione.
Ad altri è successo qualcosa di simile? Assicuratevi che sia tutto a posto se avete acquistato il biglietto on line.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: a proposito TicketOne mi fa sapere che la prevendita dei biglietti per il concerto di Bob Dylan a Bolzano è stata avviata! Selezionando la data di Bolzano, nella scheda relativa a "Bob Dylan", è possibile visualizzare i prezzi dei biglietti e i canali di vendita attivi.


1982) Leggo spesso-ogni giorno in pratica- il vostro sito, complimenti....

Qualche domanda veloce:

1. Quando esce l'autobiografia di dylan in italia ? e le lyrics ?

2. Perchè dylan sta suonando quasi solo il piano negli ultimi tour?
    Non lo vedremo suonare la chitarra nelle tappe italiane prossime venture?

3. Ho ascoltato qualche cover di dylan fatta da ani di franco con le indigo girls...belle....e soprattutto ho ascoltato una versione live di "most of the time" fatta dalla di franco che è veramente powerful...perchè non aprire un dibattito sulle canzoni di dylan eseguite da altri artisti ?

4. Quando esce il film in Italia?

5. Questa non è una domanda ma una piccola notizia: Joe Strummer, il leader dei Clash morto recentemente, in un'intervista in cui gli si chiedeva dei migliori dischi della storia chiosava Bringing it all back home e a H61 revisited come Bob Fuckin' Dylan....

6. Il prossimo disco dei bootleg series, un concerto integrale del 1964, cosa conterrà?

Graaaazie...

Pasquale Grimaldi...

Ciao Pasquale e benvenuto su queste pagine.
Andiamo con ordine (e grazie per i complimenti):

1) Da fonte sicura so che Dylan non sembra più molto certo di quel che ha scritto e probabilmente rivedrà e riscriverà molti punti dell'autobiografia. Ragione per cui molto probabilmente la sua pubblicazione in USA e di conseguenza in Italia slitterà di un bel po' di tempo. Sembra anzi che a questo punto la pubblicazione delle lyrics verrà anticipata rispetto alla biografia vera e propria a differenza di quanto era stato annunciato in un primo tempo. Date precise non ce ne sono ovviamente. Segui sempre MF dove naturalmente daremo notizia di eventuali annunci ufficiali. Ecco ad ogni modo il trafiletto che avevo scritto qualche mese fa quando ero stato informato dello slittamento: Preoccupanti notizie a proposito dell'autobiografia di Bob Dylan, "Chronicles", e della raccolta dei testi di tutte le sue canzoni (entrambe da tempo annunciate). Il website degli editori Simon & Schuster (che detengono i diritti dell'opera) ha tolto Dylan dall'elenco degli autori in via di pubblicazione, e amazon.com da' come uscita per le Collected Lyrics (la raccolta di tutti i testi) l'aprile 2004. In altre parole, Dylan sta facendo quello che aveva fatto con "Tarantula". Evidentemente pubblicare libri lo spaventa molto di piu' che pubblicare dischi o film. Chi ha letto le prime pagine dell'autobiografia ha detto che si tratta di una narrazione molto lineare nello stile e con molti flashback nella struttura, ma niente di immaginifico o tarantolesco (con riferimento alla contorta prosa utilizzata da Dylan per "Tarantula", il suo romanzo degli anni '60, uscito poi nel 1971). Questo è quanto si sa a tutt'oggi e comunque appare chiaro che stando così le cose bisognerà avere MOLTA pazienza prima di avere i primi due libri disponibili. Per quanto riguarda l'edizione italiana questa sarà curata da Feltrinelli.

2) Sul perchè Dylan stia suonando molto il piano ci sono state varie ipotesi tra cui oltre a quella della scelta "artistica" anche un motivo legato a presunti problemi fisici di Bob a mantenere la chitarra a tracolla per tutta la durata del concerto (già tempo fa accusava problemi alla spalla e qualcuno ricorderà che spesso armeggiava con la tracolla come se gli desse fastidio... si parla di artrosi!). Chissà quanto c'è di vero? Ad ogni modo a me non dispiacerebbe se anche in Europa proseguisse il "Piano Tour...Ma certamente vedremo Bob suonare anche la chitarra oltre all'eventuale tastiera qui da noi...

3) Ogni dibattito è aperto sulla Talkin', dunque anche quello sulle canzoni di Bob interpretate da altri, anche se non è un tema molto gettonato. Ma sicuramente di attualità vista l'uscita della colonna sonora di Masked and Anonymous con tutte quelle stupende covers. Non ho sentito la versione della Di Franco di Most of the time ma non mi meraviglio che sia bella perchè lei è molto brava.

4) Non si hanno ancora notizie sulla data di uscita in Italia di Masked and Anonymous (sperando che esca...).

5) OK!

6) Per quanto riguarda il nuovo disco di Dylan della serie Bootleg Series (il volume sesto) in uscita '11 Novembre 2003 si tratta di "The Bootleg Series Vol. 6, Bob Dylan Live 1964 The Philharmonic Hall Concert", ovvero il concerto tenuto da Bob alla Philharmonic Hall di New York il 31 Ottobre del 1964.
Ecco di seguito la scaletta delle canzoni del concerto:

The Times They Are A-Changin'
Spanish Harlem Incident
Talking John Birch Paranoid Blues
To Ramona
Who Killed Davey Moore?
Gates Of Eden
If You Gotta Go, Go Now
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
I Don't Believe You
Mr. Tambourine Man
A Hard Rain's A-Gonna Fall
Talking World War III Blues
Don't Think Twice, it's allright
The Lonesome Death Of Hattie Carroll
Mama You've Been On My Mind (cantata in duetto con Joan Baez)
With God On Our Side (cantata in duetto con Joan Baez)
It Ain't Me Babe
All I Really Want To Do (cantata in duetto con Joan Baez)

Si tratta di un grande show considerato da sempre uno dei must di Bob Dylan che era al top.
Ciao Pasquale e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


1983) la mia ragazza mi dice che son da ricovero sono sempre plugged su questo sito e intanto si traveste da Napoleone ,ma il vostro-nostro sito è stupendo!
,ehi vorrei sapere se per il never ending -tour europeo gli amici del sito hanno previsto qualche incontro qua e la per l'Europa ..io credo che farò questo tour Praga -Graz-Bolzano a bordo di una mongolfiera, se qualcuno vuole salirci me lo faccia saper.....       volevo chiederti se puoi darmi qualche riferimento  dove posso trovare vhs di concerti o altro, inoltre metto a disposizione un inedito per chi fosse interessato   live at lubiana   girato da me il 2 giugno del '91 la registrazione chiaramente pirata e piena di difficoltà (dribblare e difendersi dai feroci controllori  sguinzagliati da Dylan &  the band)  in quella occasione conobbi un giornalista di Zagabria che vide il tapes cosicchè mi invitò la settimana dopo alla tv croata per discutere Dylan e la sua musica, non ci andai mai in quanto il 9 di giugno scoppiò la guerra nella repubblica Yugoslava  ...   salutoni  pavo

Ciao Pavo e bentornato (grazie per lo "stupendo"),
io mi faccio le italiane più Zurigo ma ho scartato l'idea della mongolfiera e se pur per un po' tentato dal dirigibile ho optato per l'automobile. Dunque per quel che riguarda meeting europei dylaniani da NET di noi di MF, moi e la fantasmagorica Benedicta "Hamster" saremo a Zurigo dove ci raggiungerà in volo aquilino anche l'inarrestabile Salvatore Eagle da Caserta così come un po' più lentamente avendo a disposizione solo arti da coniglio si aggregherà anche Giulia Rabbit dal Gargano... dubito ci sarà anche la mia ragazza Anna che mi dicono partita per una crociera sul Fiume Giallo due giorni fa... I meeting italici li suppongo invece zeppi di maggiesfarmiani come tanto per non fare nomi Carlo Pig e la sua banda dei soliti ignoti romani tra cui Peppe Er Pantera e Nando Meniconi. Insomma ci becchiamo sicuramente a Zurigo (scusa la domanda indiscreta ma perchè ti spari Graz e Praga e nemmeno una italiana?). Ci riconosci sicuramente perchè ci sarò io medesimo di persona a guidare la banda con maglietta di "Love and Theft" ed ormai la mia foto è stata pubblicata su un sacco di riviste di prestigio e sono celeberrimo (oltre che negli schedari della polizia). mmm... vhs di concerti o altro? Secondo me ti conviene invece contattare il nostro Porcile di Maggie's Farm per dei bellissimi video cd di Dylan (http://porcile.tk). FALLO! e non avrai a pentirtene... Rivolgiti a Carlo Pig una volta che sei lì perchè come dicevo Anna è nei  terrazzamenti nella regione dello Shanxi anzi in questo momento è nelle grotte sacre di Luoyang (qui sotto la vedete in bici sul Fiume Giallo).

Ok chi è interessato a Lubiana mi faccia sapere...
Mandami una foto della tua ragazza vestita da Napoleone che la metto sul sito e non staccare la spina mi raccomando...:o)
Ciao e alla prossima e ci si vede a Zurigo!
Michele "Napoleon in rags"

1984) CIAO A VOI.
VORREI SAPERE DA VALERIA CHE AMA E SUONA JOAN BAEZ  IN CHE ZONA ABITA,
PER UNA EVENTUALE UNIONE DI FORZE ALL'INSEGNA DEL FOLK.
IO SONO DELLA PROVINCIA DI MILANO, E PIU' CHE JOAN BAEZ, CHE COMUNQUE AMO, E' DYLAN IL MIO FARO, INSIEME NATURALMENTE AD ALTRI ARTISTI.
SUONO CHITARRA E ARMONICA E CANTO, E A VOLTE "GIOCO" CON ALTRI STRUMENTI.

ASSICURO PASSIONE E SOLIDITA' MUSICALE (VIVA LA MODESTIA).

A CIO' AGGIUNGO UNA DOMANDA A TUTTI VOI: QUALCUNO SA PERCHE' ALL'INTERNO
DELLA COPERTINA DI REAL LIVE VI SIANO DUE FOTOGRAFIE DI BASSISTI (UNO DI
COLORE E L'ALTRO NO) MENTRE NE VIENE NOMINATO SOLTANTO UNO? ....CHI E' L'ALTRO?

CIAO, WALTER

Ciao Walter
Valeria è di Biella. A questo indirizzo
www.lazybed.it
trovi notizie su di lei e su come contattarla.

Per quanto riguarda la foto misteriosa del bassista nero su Real Live si tratta di Alphonso Johnson leggendario bassista di Carlos Santana (tra l'altro)

http://www.globalbass.com/archives/june2001/alphonsoitalian.htm

grazie alla strana coppia del dylan pool Roving Gambler/Walking Antique (chi si celerà dietro questi pseudonimi???) che mi fanno sapere che rimpiazzò Greg Sutton a Milano in pochi brani


1985)Caro Michele,
vorrei chiederti se fosse possibile attraverso il suo sito comprare, rintracciare l´autobiografia in
italiano di Joan Baez dal titolo "Una voce per cantare" edito da Sperling/Kupfer del 1978;
ti prego di divulgare questo annunciò tramite il tuo sito, e agli eventuali interessati di rispondermi
tramite il mio indirizzo e-mail: che101@libero.it
Grazie infinite.

Voilà, annuncio messo. Chi vuole contattare il nostro amico se ha informazioni in merito...


1986) Ciao.
Lo sapevate?
Massimo

Article: Everybody Must Get Stoned
Saturday, June 7 @ 2:44 am

This is an article about Jesse Dylan, director of
American Wedding. This article was originally
published in a December 2001 issue of W magazine. It
deals with the release of his first film, How High
starring Method Man and Redman, as well as being a
commercial director, and what it's like to be the son
of Bob.

W, December 2001
Everybody Must Get Stoned
by Kimberly Cutter

Son of Bob Dylan, big brother of Jakob Dylan and
ex-cohort of infamous financial swindler Dana
Giacchetto.

These are associations for which Jesse Dylan would
rather not be known. "You just want to get away from
that stuff," he says. "You want to turn the page."
Next month, when his directorial debut, How High, hits
theaters, Dylan will have a chance to do just that.

The film--a slapstick comedy that Dylan describes as a
"modern-day Cheech and Chong"--chronicles the
misadventures of rap stars Method Man and Redman, who
are accepted to Harvard after smoking a hefty amount
of "magical marijuana."

"I actually never saw myself making a movie like
this," says the director, who cut his teeth making
videos for Tom Waits, Lenny Kravitz and Tom Petty, and
shot award winning commercials for Doritos and Pepsi.
"But the opportunity presented itself, and I liked the
script and I thought Method and Red were really
funny."

In person, Dylan bears little resemblance to his
famous father, but he clearly inherited the elder
Dylan's famous caginess when it comes to the media.
Over breakfast at a Beverly Hills restaurant, Dylan
answers most questions with one-word responses (when
asked about how directing feature films differs from
helming videos, Dylan says, "They're longer") and
apologizes regularly for his reticence. "I'm terrible
at these things," he says. "I just hate doing this
kind of stuff."

Dylan's two stars, however, have no such problems.
Calling from his suite at the L'Ermitage Hotel, Method
Man says, "A good director knows when to shut the fuck
up, and Jesse knows that." He adds that Dylan is "a
cool dude", and "nonchalant as hell." Redman proves
slightly more analytical: "Jesse was very
accommodating to the ideas we had, and who each of us
was as a person," he says. "It was a like a
give-and-take, trick-or-treat kind of thing. We told
him when he was wrong, and he told us when we were
wrong."

A native of both New York and Los Angeles, Dylan, 35,
attended New York University and tried for several
years to get his directing career started in Manhattan
before returning to Los Angeles because, he says, "the
work is here."

"L.A. is hideous," adds Dylan, who now lives in Laurel
Canyon with his wife and two children. "But you're
kind of stuck, because it's very hard to work in the
film business from New York."

Asked if he ever considered following in his father's
musical footsteps, he chuckles and says, "No, I was
never really that into music. That's kind of my dad
and brother's thing. I like listening to it, but I
think I've always liked movies better."

There was a time, however, when Dylan seemed destined
to be a corporate mogul instead of a director. When
Giacchetto's now-notorious company Paradise Music and
Entertainment purchased Dylan's ad-production outfit
Straw Dogs in 1999, Dylan was named chairman/CEO of
Paradise as part of the deal. He bristles, however,
when asked about his involvement with Giacchetto, who
is now serving time for siphoning millions from
clients, including Leonardo DiCaprio, Cameron Diaz,
Matt Damon, Ben Affleck, and Tobey Maguire. "What can
I say?" asks Dylan, who was never implicated in any of
Giacchetto's criminal activity. "I was duped; I lost
money, and I just thank God that I got away from it
and was able to get on with my life."

Indeed, the ganja-addled antics of How High was as far
from the world of investment banking as you can get.
But Stacey Sher of Jersey Films (also a former client
of Giacchetto's) says Dylan was a natural to direct
the film. "Jesse has such a tremendous sense of
humor," she says. "He really knows how to create an
atmosphere on set where people feel free to be funny."

Which is not to say that Dylan is committed to
directing only comedies. "If I could make one movie
it would be To Kill A Mockingbird," he says with a
laugh. "So I guess you could say I have a pretty
broad range of cinematic interests."


Jesse dylan

Ciao Massimo
no, non avevo letto questo articolo sul figlio di Bob, fratello maggiore di Jakob... grazie.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"



 
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