parte 175
Lunedì 28 Luglio 2003
Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1937) Ciao Michele,
sono Sandro e ti scrivo a proposito del link in cui promettevo una versione
di "Dancing in the dark" eseguita da Bob; effettivamente ho notato che il link
non esiste più, probabilmente è stato tolto dal sito. Io ho fatto in tempo a
scaricare il file: il problema è che il file zippato è di 3,5 MB quindi mi è
impossibile spedirtelo via mail. Come risolvere la questione visto che avrò
incuriosito più di un dylaniano e magari anche qualche springsteeniano? Se
tu hai una soluzione fammi sapere, altrimenti cerco io un modo per fartelo
avere.
Saluti e belle cose
Sandro

Ciao Sandro,
non saprei, al limite contatta Carlo Pig (ilmio.divista@infinito.it) che mi diceva che si potrebbe mettere il file sul Porcile di Maggie's Farm a disposizione di chi lo vuole. Tra l'altro sarebbe carino anche da un punto di vista simbolico in questo momento di diatriba tra dylaniani e springsteeniani su MF in maniera da mettere una pietra sopra alla polemica dimostrando i legami di affetto tra i due.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


1938) Ciao Napoleon in rags,
purtroppo la versione cantata da Vasco di "Supermarket" che mi chiedi non è molto facile
da trovare... ho provato a controllare in Internet ma nessuna
traccia... continuo con le mie ricerche tra i vari siti... se trovo qualcosa
te lo faccio sapere...
per quanto riguarda il dibattito su Blood On The Tracks, continuo a non
ritenerlo un disco noioso... senza vita... e le versioni live tratte da Hard
Rain di Idiot Wind e Shelter From The Storm (io aggiungo anche Tangled Up In
Blue) dal bootleg volume 5 a me piacciono tantissimo...
ho letto la lettera di Peter "Black Crow"... concordo con lui sul fatto che
stilare una classifica è troppo riduttivo e varia a secondo del momento o
dello stato d' animo ma credo anche che sia la cosa più semplice da
scrivere... credo che per una persona che scrive per la prima volta far sapere a tutti
i lettori le sue canzoni preferite o gli album che ascolta più spesso sia un
modo per farsi conoscere, "per rompere il ghiaccio", per iniziare ad entrare
nell'immenso mondo dylaniano... almeno questo è quello che penso io...
...continuando a leggere la lettera di Peter stavo per sentirmi male quando
ho letto la sua opinione del concerto di Springsteen... io l'ho sentito a
Milano e come ti avevo già scritto l'ho trovato assolutamente fantastico, un
fiume in piena con un' energia incredibile... ma anche qui i gusti sono
gusti...

Salutissimi

"nightingale" zimmy80 


Poi Nightingale mi scriveva aggiungendo:

1939) Ciao Michele,

ho trovato qualcosa a proposito della "Supermarket" di Vasco di cui mi chiedevi...

Fin da giovane Vasco è stato appassionato di musica e tra gli artisti
italiani gli piacevano Lucio Battisti e Fabrizio De Andrè; nel 1980 Guido Elmi (suo futuro
produttore) allestisce la STEVE ROGERS BAND (formata da Massimo Riva,
Maurizio Solieri, Mimmo Camporeale, Andrea Righi e Roberto Casini) che
accompagna Vasco in una lunga tournee in giro per l' Italia... proprio in
questa tournee è solito cantare SUPERMARKET di Lucio Battisti con
l'accompagnamento della sola chitarra suonata dallo stesso Vasco.
Il pezzo è stato riproposto solo 18 anni dopo a Sanremo, il 22 ottobre 1998,
nell' ambito del premio Tenco.
Il motivo per cui Vasco abbia deciso di inserire nella scaletta dei concerti
del 1980 proprio Supermarket è un mistero...
Per adesso ti devi accontentare di questo... se trovo qualcos' altro ti
informo.
 

A proposito... ieri mattina ho sguinzagliato la mia ragazza in un negozio di
musica e le ho fatto comprare il cd "Masked & Anonymous"... la limited
edition... giudizio nettamente favorevole... mi sono piaciute particolarmente
"Senor (tales of yankee power) cantata da Jerry Garcia, "One more cup of
coffee" cantata dalla cantante Sertab... davvero una splendida voce..., "Cold
irons bound" nella nuova versione cantata da Bob, "Non dirle che non è così"
del nostro De Gregori...splendida, e "My back pages"...ha davvero un bel
suono nella versione giapponese.

Ciao "nightingale" zimmy80

Ciao Nightingale,
grazie per le informazioni su Vasco (a proposito mi sono sempre chiesto se la scelta del nome Steve Rogers Band abbia qualcosa a che fare con il personaggio di Capitan America, fumetto della Marvel Comics, il cui protagonista si chiama appunto Steve Rogers quando veste i panni del suo alter ego in "borghese". Qualcuno ne sa qualcosa?).
Su Masked and Anonymous concordo al cento per cento. E' uno dei dischi più belli che abbia ascoltato negli ultimi tempi e da quando l'ho comprato è rimasto fisso nel mio lettore cd e lo ascolto almeno una volta al giorno. Hai citato esattamente le canzoni che anche io adoro. Quella di Sertab è forse la mia preferita seguita da Garcia, De Gregori, i Magokoro Brothers e Shirley Caesar ed io aggiungerei anche i Los Lobos che hanno fatto una grande versione di On a night like this.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


1940) Ciao Michele,
2 parole di getto per rispondere alla mail 1923 di Daria

>Da medico, penso che se provasse a vivere anche solo dieci minuti di uno spettacolo emozionante,
>vivace, allegro e trascinante come quelli che Bruce regala in ogni concerto (e solo perché si diverte),
>avrebbe un infarto fulminante o finirebbe i suoi gloriosi giorni in un polmone d'acciaio

non c'è nulla di più antipatico che fare delle congetture su come possa reagire una persona......senza
conoscerla personalmente...
io non posso sapere ad es come reagirebbe Bob ....e non azzardo previsioni
.....piccolo dettaglio non trascurabile a mio avviso....anche Bob fa quello che fa perchè si diverte, chi va
a vederlo ai concerti lo nota e lo capisce...

...inutile e superfluo citare la frase di Times they are a changin'.....
critichiamo pure tutto ma cerchiamo di essere costruttivi....

cara Daria,
ognuno ha il suo "sentire"
e la cosa che più mi rattrista
e che la dice lunga sull'argomento, è lanciare il sasso e sparire....

>Io per un po' non guarderò più la vostra posta perché se dovessi leggere ancora che Bruce esiste
>perché esiste Dylan potrei sviluppare un'epilessia.

.......................

ciao a tutti.........

Giulia rabbit 


1941) Ciao michele!

mando un super salutone a te e a tutta la Fattoria visto che domani parto.
....per un mese e mezzo vi libererete della gazza... siiiii'!!!!!!!!!!
Un abbraccio a tutti
a presto
Eleonora "Magpie"

Ciao Eleo,
un abbraccio anche a te, buone vacanze (sto per partire anche io) ma mi raccomando appena torni fatti viva!!!
Visto che bella la copertina del nuovo numero di Jam che The Big Paolo ci ha mandato in anteprima? Quella con la nostra Joan (è qui)... Sarà un numero con cover story sulla Baez e sul suo nuovo disco e si parlerà anche di Bob in relazione a Joan... Imperdibile!

A proposito avete visto la nuova strip di Zimmy di Eleonora e Mayla?... La trovate qui.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


1942) Ciao a tutti,
una lettera a parziale difesa di Peter accerchiato. Una lettera di sim-patia basata su questioni di gusto,
perchè di quello mi sembra che Peter parlasse.
Daria esordisce con una stroncatura di Blowin’ In The Wind, che per me non è un problema perchè ad
esempio, da dylaniano incallito, non mi è mai piaciuta Like A Rolling Stone; e lo può fare a maggior
ragione se poi aggiunge

>Parlando di musica si parla di emozioni profonde, che l'arte è capace di evocare o scatenare in modo
>assolutamente unico in ognuno di noi, esaltando e vivendo proprio della nostra diversità

Ma allora cosa c’è di condannabile, e non di semplicemente ulteriormente opinabile, nelle opinioni
espresse da Peter? Anche Baglioni suscita in un vasto pubblico emozioni profonde ed oltre al fatto che
lui "scriva i testi delle proprie canzoni", sono sicuro che quel pubblico gli riconosca di "aver prodotto
almeno tre dischi oggettivamente belli". A me personalmente Baglioni fa venire il latte alle ginocchia e
non seguirei mai l’ invito di un suo fan che mi propone di approfondire la sua conoscenza. Se si parla di
gusto il mio giudizio "frettoloso" è legittimo così come è stata legittimamente frettolosa l’ infatuazione
per Dylan, simile a quella di tante altre persone, vedendolo nel concerto Hard Rain trasmesso da Rai3.
Né mi interessa molto "la prova del tempo" o almeno non mi sembrava che attinesse alla scelta di Peter.
Non mi aspetto una "giustizia" dal tempo ma se devo azzardare direi che forse i nostri pronipoti non
ascolteranno né Dylan, né Springsteen... forse però leggeranno qualcosa di Dylan. Adesso noi
possiamo scoprire cosa ci emoziona e cosa invece non ci piace o ci irrita persino.
Io non conosco bene Springsteen, non l’ ho mai visto dal vivo se non in alcuni spezzoni dei concerti che
quest’ anno sono stati trasmessi da MTV, Rai e France2; ricordo però di avere avuto delle sensazioni
simili a quelle di Peter vedendo su Italia1 un suo concerto lo scorso anno: i suoi giochi scenici mi sono
sembrati esagerati, spesso ridicoli. Questa è una cosa dalla quale neanche Dylan è esente e
sicuramente non lo è stato; dal ridicolo non si salva neanche lui: ricordo ad esempio di aver sorriso
anche al suo concerto del 98 a Roma quando si lanciò in un improbabilissimo e scoordinato balletto con
tanto di inciampo sui fili elettrici degli strumenti; quell’ immagine è efficacemente descritta dal titolo del
bootleg di quel concerto nella registrazione di Marco Massimi: "Ballerino Rugoso". Per questo la
prospettiva che Dylan

>provasse a vivere anche solo dieci minuti di uno spettacolo emozionante, vivace, allegro e trascinante
>come quelli che Bruce regala in ogni concerto

sarebbe letale non solo per lui, ma anche per me che creperei dalle risate.
Non sono neanche d’accordo con la definizione di artista vero data da Corrado:
un artista vero (che bada cioè a sé e non al gusto del pubblico)
non credo che valga per un artista in generale, sicuramente non vale per una rock-star: l’ arte della
rock-star si alimenta del rapporto col pubblico e si manifesta solo di fronte ad un pubblico; si può
obbiettare che Springsteen e Dylan non siano solo delle rock-star, forse, ma a quell’ aspetto era rivolta
la stroncatura di Peter.
Un tema che è venuto fuori in modo forte nelle lettere che ho letto su questo argomento è quello della
"sincerità"; e quello sulla sincerità è un discorso che non capisco, che mi sembra del tutto mal applicato
ad una rock-star; non sono quindi neanche d’accordo con Peter che la riconosce a Dylan e non a
Springsteen, perchè secondo me non è un criterio valido: non ha senso parlare di sincerità nella
rappresentazione di un concerto rock. Molte Talkin’ fa Annamaria parlava del rapporto erotico (in
senso lato) di Dylan col suo pubblico e secondo me non si fa grande fatica a vedere un suo concerto
come un rito erotico fatto di richiami, piccole concessioni, sottrazioni, ammiccamenti; un enorme
rapporto concesso con quelle proporzioni numeriche solo a poche bestie, le api-regina e le rock-star ad
esempio :-)  Visto sotto questo aspetto il valore di sincerità viene ancora meno, e nel rapporto erotico di
Springsteen (per esempio) coi fan, le "bugie" della rappresentazione diventano verità assolute. Si
potrebbero altrimenti interpretare le scene di Springsteen in piedi sul pianoforte, con le ginocchia piegate
e le vene delle tempie dilatate, che lancia grida alla folla in visibilio chiedendo che risponda con un’ eco?
Si potrebbero interpretare come l' espressione di un' artista indifferente ai gusti del pubblico?
Per questo riporto tutto ad una questione di gusto: non mi imbarazza trovare del ridicolo dove altri
trovano un forte trasporto emotivo; d’ altra parte mi basta pensare a certi miei "divertimenti" attuali o
passati per poter ridere senza guardare lontano da me.
Riassunto del mio pensiero. Se Peter valuta:
1) una scelta commerciale quella di Springsteen di richiamare la sua vecchia band
2) che le sue acrobazie siano patetiche e non arricchiscano lo show
3) che l’ acustica del concerto di Vienna fosse un casino
4) che un concerto di Dylan sia di un altro livello
secondo me può farlo senza timore che qualcuno giudichi "fesse" le sue considerazioni rivedendo la
propria opinione sull’ inesistente "popolo dylaniano", come fa Corrado. Peter ha espresso una opinione
forte, ma è anche ad opinioni forti che Springsteen si espone col suo show (e acclamazioni, pernacchie,
confronti, etc.) e non potrebbe accettare solo quelle altrettanto radicali ma diametralmente opposte.
Carlo "Pig"

P.S. una piccola nota statistica da antico lettore delle Talkin’: ogni volta che vengono messe in dubbio le
doti artistiche di qualcuno, la posta si rianima. Mi vengono in mente le difese di Guccini, Dalla, ma
soprattuto quello che non mi rassegno a considerare una vera lettera anzichè uno scherzo che hanno
tirato a Michele: la difesa di Romina Power... la si può andare a ritrovare col motore di ricerca; un vero
spasso. Mi aspetto le invettive dei Baglioniani.

Ciao Carlo
a proposito ho sempre dimenticato di dirvi che poi Romina mi scrisse dicendomi che non se l'era presa per la mia mail e che anzi la riteneva giusta ("Non mi sono mai sentita una cantante", mi scrisse). Anzi mi invitò da lei nella sua bellissima casa di Trastevere (veramente stupenda) per conoscermi ma naturalmente non posso raccontare quello che è successo. Comunque qui sotto c'è la mia copia di "Felicità" che mi portai dietro e che quella splendida creatura mi autografò dedicandomela con affetto.

Ciao
Michele "Napoleon in rags" 

1943) Vorrei aggiungermi tra gli animali della fattoria, mi chiamo Marco e vorrei essere la iena.
Allego la mia foto.
grazie e complimenti per l'ottimo lavoro che tutti voi svolgete.

Ciao Marco
ok, sei inserito.
Grazie per i complimenti e fatti vivo sulla Talkin' se vuoi...
Domanda difficile (?) per tutti. In quale canzone Bob cita questo animale (la iena)? Non vale cercare con i motori di ricerca vari, dovete andare a memoria... Mi fido... :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1944) Ciao Michele,
sono la tua "felicemente fidanzata"... bisogna che mi decida a comunicarlo ufficialmente a Raimondo,
visto che proprio domani ricorre il nostro 30° anniversario di matrimonio... :-))
Come ti va ? Io ho fatto una bella settimana di vacanza in Grecia, nell'isola di Karpathos. E' una specie
di paradiso terrestre, ed è pure chiamata l'isola delle donne, perchè quasi tutti i maschi emigrano negli
Stati Uniti. Ci sono un mucchio di belle ragazze... ma purtroppo la maggior parte di loro ha i baffi ! :-))
Grandissima Talkin' quella di ieri, Peter ha un po' esagerato con i giudizi negativi su Springsteen ed
era giusto che qualcuno ribattesse. Io l'ho visto dal vivo solo una volta, qualche
anno fa e non mi era dispiaciuto affatto; rispetto a Dylan lui si "da'" molto di più al pubblico, e a volte
esagera... è molto "americano" in questo. Ma resta comunque uno dei grandi.
Sai che non ho ancora avuto tempo per comprare Masked&Anonymous ? Lo farò di sicuro i prossimi
giorni.
Ora scappo al lavoro. Ti mando un grosso bacione e ti ringrazio di tutto quello che fai... anche se non ho
più molto tempo per partecipare attivamente, non mi perdo mai il mio contatto giornaliero con la nostra
Fattoria...
A presto!
Anna "Duck"

Ciao Anna
auguri per il 30mo anniversario di matrimonio (io credevo fosse il terzo o quarto al massimo) comunque direi che a questo punto i prossimi trent'anni te li puoi fare senz'altro con me (sì lo so che detta così sembra una condanna, quella classica: "S'è beccata trent'anni di galera...!"). Su Springsteen si è accesa la discussione che prosegue in questa puntata. Mi piacerebbe partecipare ma non ho mai visto il Boss dal vivo e dunque non saprei cosa dire... lascio la palla agli esperti... Non hai ancora comprato Masked and Anonymous? E chi accidenti aspetti? Uno dei più bei dischi degli ultimi eoni. Ah prima ho dimenticato di citare anche City of gold come una delle cose che preferisco del disco, degli strepitosi Dixie Hummingbirds + Levon Helm, Dr. John, George Recile, Tony Garnier e Larry Campbell. Insomma se non lo compri te lo porto io come regalo di matrimonio (il nostro). Comunque vatti a leggere quello che abbiamo scritto io e Sal qui sotto e ti convincerai a prenderlo, è veramente un disco superlativo e una volta tanto non per le canzoni cantate da Bob...

TUTTO SU "MASKED AND ANONYMOUS", IL NUOVO CD DI BOB DYLAN - Clicca qui
Immagini dal booklet, traduzione delle liner notes, scaletta, commenti, dati etc...

MASKED & ANONYMOUS: la colonna sonora - di Salvatore Esposito - Clicca qui

A proposito devo ricordarti che con la stirp di Eleo e Mayla che ho citato prima siamo arrivati a quota 190 e che dunque la 200ma strip è vicina? Chi vuole intendere intenda e tutti gli altri in camper... ok?
Un bacione
Michele "Napoleon in rags"


Per chi non l'avesse letta tra le news...

1945) Ciao,
ti mando un breve intervento di De Gregori, apparso oggi su "la Repubblica", riguardante "Masked and
anonymous". Ho letto il tuo racconto sul concerto d'Aosta, complimenti. Speriamo davvero che Dylan
passi da queste parti in autunno.

Luca

Anche gli schivi giocano

Francesco De Gregori

"Sono molto contento, superata una prima fase di stupore quando mi è stata chiesta dalla produzione del film l'autorizzazione del brano Non dirle che non è così. Mi sfuggiva il senso complessivo dell'operazione: una mia cover insieme ad altre cover. Il  disco, uscito in questi giorni, inizia con una band giapponese che canta una canzone in giapponese, assolutamente spiazzante come vedere il Colosseo alle Maldive ("My back pages"). Un effetto di totale spiazzamento acustico e linguistico. Come mettere il Partenone a Nashville. Ho capito che il senso della cosa è che Dylan ha dimostrato grande amore per le persone che in qualche modo hanno voluto incrociare il suo cammino musicale. Lui così schivo, assente, mai illuminato in faccia che non comunica al di là delle sue canzoni. L'aver chiamato a raccolta una serie d'artisti rappresenta un'immagine più giocherellona di Dylan. Comunque la colonna sonora si giustifica con la visione del film. Non considero mia la canzone che è nel cd di Dylan, il fatto che sia piaciuta a lui mi riempie di gioia. E' un'operazione complessa e ardita. Dylan è un uomo che a 60 anni si diverte a giocare con la sua musica e si diverte ancora di più quando ci giocano gli altri. E questa per me è la cosa più bella".


1946) Ciao,
leggo con grande interesse i resoconti di Salvatore Eagle sul tour americano di Bob. Solo una curiosità: ma come fa a sapere tutto quello che succede in America? Per caso segue TUTTI i concerti? Credo sia difficile!
Si fa spedire i boot? Ma come fa ad avere contatti così stretti in tutti gli Usa per avere tutti i boots e così
in fretta? Oppure si trovano le registrazioni dei concerti on line? Fatemi sapere!!!!!
Infine sono contento del tour autunnale, spero tocchi l'Italia. Io ho visto Bob solo in estate, la prima volta
fu a roma 98. Sarebbe una bella e nuova esperienza vederlo con il freddo autunnale piuttosto che con la
calura estiva!!! A proposito una curiosità statistica: qual è stata l'ultima volta che Bob ha fatto concerti
in italia in autunno/inverno? Dal 98 credo non sia mai successo.
Inoltre quando uscirà in Italia Masked and Anonymous e con quale titolo?
Ciao!
Roberto

Ciao Roberto,
l'ultima volta che Dylan ha suonato in Itaia in autunno è stata in occasione del Congresso Eucaristico quando ha suonato per il Papa (settembre 1997). Concerti interi autunnali risalgono invece addirittura a quelli di Modena, Torino, Verona, Roma e Milano del settembre/ottobre 1987.
Nella rubrica di Antonio "Cat" trovi tutto quanto riguarda le date italiane:
ALL THE WAY DOWN TO ITALY
Per Masked and Anonymous nei cinema italiani non si hanno ancora notizie (sperando che arrivi...). Per il resto risponde Sal qui sotto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

Ciao Roberto
innanzitutto grazie per avermi seguito con assiduità, e soprattuto di apprezzare
il mio lavoro, spero continuerai a leggere What's Goin' On In Your Show. Il mio
lavoro è volto a svelare al pubblico italiano quello che succede al di là
dell'oceano, seguo assiduamente il Dylan Pool, una vera miniera per gli
sfegatati e questo mi permette di essere aggiornatissimo in tempo reale. Poi
logicamente seguo Bill Pagel, che propone anche lui set list e commento. La
cosa funziona più o meno così: mi alzo prestissimo al mattino e mi connetto
con il pool, leggo e traduco velocemente i commenti di coloro che seguono i
concerti passo passo e quindi elaboro il mio commento personale che spedisco
a Michele, quanto ai boot, sì ce ne sono di tutti i concerti in giro, non li
ho tutti di recenti ne avrò 4-5 vinti sul pool con i mitici Freebie
(estrazioni quotidiane di uno o più bootleg completamente gratis, si accede
inserendo nel messaggio di risposta un semplice "hat me"). Quanto agli mp3,
li scarico assiduamente, sempre in tempo reale perchè li fanno sparire nel
giro di poche ore. Bisogna essere sempre on line, per fare questo lavoro e
in questo senso mi è di aiuto anche la linea veloce ADSL. Quanto ai filmati
ne ho visti alcuni bellissimi non recentissimi ma sempre del 2003, con Bob
al piano. Ho in progetto un tree ma il tempo mi manca davvero, perchè in
tutto questo lavorio, studio legge, lavoro con mio padre nel suo studio
medico e...affini...come diceva Totò. Ti ringrazio ancora e seguimi.

Salvatore "Eagle"


1947) Ciao Michele, sono Davide. Volevo chiederti una cosa: dove si trovano gli mp3 dei recenti concerti di Bob sulla base dei quali Salvatore fa le recensioni dei concerti? Ad esempio su dylanpool linkato da Sal non sono riuscito a trovare nè a scaricare nulla. Occorre registrarsi? Personalmente ritengo più utile
per gli utenti del tuo ottimo sito spiegare come si trovano gli mp3 dei concerti piuttosto che linkarli
direttamente anche perchè dopo pochissimo tempo il 90 per cento di essi non è più funzionante.
Gazie
Davide

Risponde ancora una volta direttamente Salvatore:

Beh alcuni siti li mantengono per qualche giorno, ma chi può dirlo, per
avere gli mp3 bisogna tenersi on line sempre, controllare sempre e scaricare
appena possibile. Non ci sono metodi per impedire che tolgano gli mp3, se
dipendesse da me non li toglierei ma purtroppo va così. Cmq appena si trova
qualcosa bisogna scaricarla all'istante... i siti su cui consultare sono tutti
su MF, almeno una volta al giorno bisogna controllare per trovare novità. In
questi giorni non è uscito nulla di nuovo.

Sal

nota di Michele: e per quanto riguarda i siti io privilegerei Expecting Rain e Bobdylan.de


1948) E a proposito di Sal, mi invia quanto segue:

Luca Moro, nipote di Aldo, canta Dylan

Il ventisettenne Luca Moro, nipote del più famoso Aldo, ha intrapreso la via
del cantautorato e, dietro consiglio dell'autore Cristiano Malgioglio, ha
scelto di tradurre due canzoni di Bob Dylan per il suo primo Cd. Il progetto
prenderà forma in autunno e conterrà i due seguenti brani del 62enne
folksinger americano: "When the ship comes in" e di "Shelter from the storm"
(divenuti in italiano "L'arrivo della nave" e "Rifugio dalla tempesta").

Fonte
http://www.musicaitaliana.it/news/it/2003/03072103.html
 
 

...e sempre a proposito di Sal... Squillino i tamburi e rullino le trombe perchè oggi è il suo compleanno!!!!! Happy Birthday!!!!!
Festeggiamo con questa vignettina che ho disegnato in omaggio al nostro instancabile aquilotto...


Auguri Sal!!!!!


1949) ANCORA SUL PRESUNTO DUALISMO DYLAN-SPRINGSTEEN

Caro Michele
voglio immediatamente precisare, a scanso di equivoci, che la mail della settimana scorsa, in cui
esponevo il mio punto di vista sul presunto dualismo Dylan-Springsteen, non era assolutamente, nelle
mie intenzioni (diversamente da quella sul "valore" delle classifiche), una mail di protesta a quella
precedente di Peter.
Volendo più semplicemente offrire, il mio intervento, solo una diversa (e personale) interpretazione sullo
"storicamente" tormentato rapporto tra Dylan e Springsteen.
Forse Peter ha un pochino esagerato nella sua mail. Forse era un po' troppo prevenuto quando è andato
a vedere il concerto. E in parte, tuttavia, lo capisco. Perché - come ho detto la settimana scorsa - pur non essendo un fan accesissimo di Springsteen, possiedo parecchi suoi dischi (tra cui il "monumentale" Tracks), e però anche io - come Peter - ho qualche difficoltà ad accettare l'approccio "live" di <The Boss>.
Con questo non voglio naturalmente dire (ci mancherebbe altro) che Springsteen sia un "disonesto" e
che faccia tutto ciò solo "per tenersi buono" il suo (numerosissimo) seguito di fedelissimi.Voglio solo
dire, invece, che preferisco le esibizioni "live" un po' più "equilibrate" e un po' meno "movimentate".
Anche se - me ne rendo conto - Springsteen è diventato così famoso e così amato dai suoi fans proprio
per le sue interminabili (qualcuno direbbe "epiche") performances dal vivo.
Ma questa mia refrattarietà per lo Springsteen "performer" non intacca ovviamente la mia stima per lo
Springsteen "songwriter". Forse non l'ho citato, ma c'è un altro disco di Springsteen, un disco "difficile",
uscito (mi pare) nel ' 95, che dimostra - se mai ce ne fosse bisogno - lo spessore del personaggio in
questione. Mi riferisco a <The Ghost Of Tom Joad>, probabilmente il disco più anti-commerciale del
rocker di Freehold (che mi ricorda un po', da questo punto di vista, altre due operazioni "coraggiose",
compiute da Dylan nei primi anni novanta, cioé <Good As I Been To You> e <World Gone Wrong>).
Peter, se non lo conosci, ti consiglio di procurartelo. Sono sicuro che anche tu, dopo averlo ascoltato,
converrai con me su quello che sto dicendo.
Ok. io avrei finito! A presto!

Stefano 


1950) EUREKA MICHELE finalmente ho trovato il tempo-voglia-opportunità per scriverti e per farti, in
primo luogo, i complimenti per questo fenomenale sito, macche dico sito? di questo autentico gioiello
del web che è MF, vero e proprio rifugium dylanianorum, unica spiaggia incontaminata (e soprattutto in
italiano!) per noi poveri fulminati del grande Bob!!!

Dopo tutte queste smancerie (meritatissime naturalmente) veniamo alle presentazioni: mi chiamo
Alessandro, ho 18 anni e conosco la musica e la poesia di Dylan da almeno 2. Il primo incontro con il
Nostro avvenne un po' per gradi. Conoscevo De Andrè da tempo e come molti rimasi colpito da
un'insolita canzone del cantautore genovese: "Via della povertà". Che strano ed affascinate testo! Un
commissario cieco, Bette Davis, Ophelia, Casanova ?, ma che personaggi sono? (evidentemente diversi
dai Piero, Marinella e Michè di Fabrizio). Quando scoprii che era la versione italiana di una canzone di
un certo Dylan chiesi spiegazioni ai miei che mi seppero dire ben poche cose al riguardo di questo
misterioso cantante americano. Le risposte giravano sempre intorno alle solite cose tipo "menestrello
del rock" bla bla bla "blowin' in the wind" bla bla bla "cantante di protesta", "ma non è mica morto?" (grazie a Dio no, avrei risposto poi!). Beh, per farla breve non appena ebbi l'occasione di farlo
acquistai un "The best of" (mi pare il due, quello con "Things have changed") e non ci misi molto tempo
per rimanere totalmente e letteralmente dilaniato, da allora Dylan è per me veramente importante e lo
considero ormai quasi un parente! Nel giro di 2 anni, con tante lacrime del portafoglio ho collezionato
quasi tutti gli album (live, bootleg series e biograph compresi) sia in cd sia in vinile; mi mancano solo, e
spero non sia grave: BOB DYLAN, DYLAN, SELF-PORTRAIT, KNOCKED OUT LOADED (mi
dispiace di non aver ancora sentito Brownsville Girl) e DOWN IN THE GROOVE. Ho trovato il video
dell'MTV Unplugged e il deludentissimo dvd di Mickey Jones, senza parlare poi dell'incommensurabile
the Last Walz. A livello di carta stampata sono riuscito a procurarmi solo la biografia di Shelton, quella
di Sounes (poco interessante forse per il suo approccio un po' stile Novella 2000), il mitico libro di
Carrera e quello, altrettanto grande di Vites. Infine grazie ad uno straordinario amico di mio padre,
grande cultore anch'esso della buona musica, ho potuto visionare e ascoltare un'immensa quantità di
bootleg (circa 1000!, anche se ovviamente non li ho sentiti tutti), video e materiale cartaceo (compresa
la ormai leggendaria Telegraph e l'altrettanto memorabile, peccato che non mi ricordi il nome (sic!)?
rollin' thunder forse?, di Vites). Non c'è che dire, Dylan mi è proprio entrato nel cuore e nella testa!!!.
Ho detto che sono uscito pazzo per Dylan da circa 2 anni ? beh a dire il vero il mio primo incontro fatale
col Grande avvenne circa 18\19 anni fa (nel Maggio '84 se non erro), quando Bob venne per la prima
volta in Italia, a Verona. Ti chiederai com'è possibile se ho detto d'avere solo 18 anni? Semplice, mia
madre, che era andata a questo storico concerto, era in dolce attesa del sottoscritto, alzi dunque la
mano chi ha sentito un concerto di Dylan quando non era ancora nato!

Ho parlato fin troppo, ora  tre ultime cose:

Vai assolutamente in questo sito (se non l'hai ancora
fatto):http://potrev.pwp.blueyonder.co.uk/Masked_Anonymous/Fan_Reviews.htm
Troverai molte sorprese (copione compreso!!!!);

A quanto pare quest'anno niente Dylan in Italia? (Sono fermo solo a La Spezia 2001);
Mi piacerebbe far parte della Fattoria magari con il nome di Coyote (allego anche un paio di foto per la
pagina della Fattoria).

Allora Ciao da Alex the Coyote

Ps: non è che potresti dirmi come procurarmi il video completo del concerto di Dylan a Woodstock '94?
Ehm io l'ho accidentalmente cancellato.

Ciao Alex
innanzi tutto grazie per i complimenti al sito.
Ok sei inserito nella Fattoria come Coyote. Altra domandina difficile per tutti gli enigmisti. In quale canzone Bob cita questo animale? Anche qui non vale usare i motori di ricerca di bobdylan.com o di MF o di chiunque altro, ok?
Via Della Povertà di De Andrè/De Gregori è stata anche per me la canzone che mi ha avvicinato a Dylan e dopo il tuo racconto mi viene da pensare che chissà per quanti altri italiani è avvenuta la stessa cosa. Fosse anche solo per questo De Andrè e De Gregori meriterebbero un monumento da parte dei dylaniani per aver contribuito a far conoscere Bob da noi e a far innamorare di lui chissà quanti grazie a Via della povertà, Avventura a Durango e magari oggi con Non dirle che non è così e Uscirò di qui...
I dischi che citi come mancanti nella tua collezione non sono indispensabili per cui al momento puoi farne a meno anche se a questo punto visto che non sono molti ti consiglio di cercarli pian piano tanto per completezza. E poi su Self Portrait ci sono delle belle cose. Farai fatica piuttosto a trovare Dylan (A fool such as I) che mi risulta fuori catalogo.
Sì il nome della mitica fanzine di Paolo Vites era Rolling Thunder.

"ROLLING THUNDER" COVERS GALLERY
Le copertine della mitica fanzine del mitico Paolo Vites - Clicca qui

Ai libri su Bob che citi e che hai già io aggiungerei Jokerman di Clinton Heylin. Se lo trovi prendilo perchè è molto interessante.
Bellissimo questo aneddoto di tua mamma incinta al concerto di Bob. Non potevi che diventare dylaniano. Ora però devi mandarmi una recensione di quel concerto. Cosa ricordi esattamente? :o)
Per Bob in Italia speriamo. Intanto è confermato il tour europeo e se fa un salto in Germania e Inghilterra e magari Francia una capatina da noi potrebbe farla... I want to believe!
Per Woodstock '94 fai riferimento al nostro Porcile di Maggie's Farm (http://porcile.tk) e lo trovi facilmente.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


Ciao Ragazzi sono in partenza per l'Irlanda per le mie vacanze estive (in compagnia della mitica Benedicta "Hamster") quindi aspettatevi al nostro ritorno un po' di strips zimmiesche vacanziere irlandesi... :o)
La nuova pagina della posta andrà dunque "in onda" al nostro ritorno dalle vacanze così come tutti gli aggiornamenti del sito. Per i concerti di Bob comunque non preoccupatevi perchè il nostro grande Salvatore Eagle continuerà a preparare le schede che poi inseriremo tutte insieme al nostro ritorno sul suolo italico (suolo elvetico nel caso di Benedicta :o) ).
Buone vacanze a tutti e a risentirci tra una quindicina di giorni. E nel frattempo magari partecipate ai tree del Porcile di Maggie's Farm che resta attivo ed in cui continuano a razzolare instancabilmente porcelli, galli e papere (Carlo, Elio ed Anna...)
Michele "Napoleon in rags"



 
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