parte 171
Lunedì 30 Giugno 2003


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
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Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1882) Ciao Michele,
sono contento che tu abbia pubblicato la mia lettera... (vedi prima lettera della scorsa puntata della Posta)
la tua risposta è stata davvero bella ed emozionante....a proposito...certo
che mi va di inserirmi nella fattoria...come animaletto ho scelto
l'usignolo...proprio stamattina stavo ascoltando JOKERMAN...Jokerman dance
to the nightingale tune.....
...dato che ti sto scrivendo ne approfitto per chiederti una cosa...esistono
delle serate, dei ritrovi per tutti i fan di Bob?
Grazie per avermi fornito i titoli di altri libri interessanti sulla vita di
Dylan...per quanto riguarda i titoli dei cd che mi consigli li ho tutti...mi
mancava Time out of mind ma ho provveduto a comprarlo via internet.
Sono contento di averti scritto e di essere entrato a far parte di questo
"circolo dylaniano"...
...Sabato sera sarò a S. Siro a sentire Springsteen...è il mio primo
concerto del Boss...sono gasato....mentre venerdì 4 luglio ritornerò a S.
Siro per sentire Vasco...
Ti scriverò sicuramente per raccontarti come saranno stati i concerti...
a presto
"Nightingale" Zimmy80

Ciao Zimmy.
E "Nightingale" sia, allora. Ti ho già inserito nella nostra paginona della FATTORIA
sempre più strabordante di animali.
Ritrovi di dylaniani? Beh, ogni tanto in giro per l'Italia ce ne sono (ce ne sono stati e ce ne saranno, naturalmente). Proprio poche settimane fa ci sono stati incontri a Roma, Belluno, Caserta, Affi, Novara, Olbia. Insomma, ultimamente Dylan sembra "tirare" sempre più. Poi naturalmente ci sono gli incontri dylaniani di Maggie's Farm. Quelli organizzati direttamente da noi. In genere la sede è quella di Chiasso, presso la nostra insostituibile Benedicta "Hamster"... Ma spesso ci vediamo anche a Milano. Di recente c'è stato anche l'incontro di Roma. A fine estate ne organizzeremo subito un altro al Nord. Segui sempre MF e sarai comunque aggiornato su questi incontri (o su quelli organizzati da altri che mi verranno segnalati).
Per quanto riguarda i libri su Bob ti ribadisco che - se li trovi - sono sicuramente utilissimi La voce di Bob Dylan di Alessandro Carrera e Bob Dylan 1962/2002 - 40 anni di canzoni di Vites/Cavazzuti, oltre a Jokerman di Clinton Heylin, come ti dicevo.
Ma naturalmente non ti perdere tutte le sezioni biografiche di MF :o) (Biografia, Odds and ends, I said that!, My Back Pages).
Ciao e alla prossima (cioè più sotto in questa pagina per Springsteen)
Michele "Napoleon in rags"


1883) CARI AMICI
SONO CHIARA, UNA BAEZIANA DOC.
VOLEVO SEGNALARVI CHE IN UNA DELLE ULTIME PUNTATE DI "DAWSON'S CREEK" (LO SO UNA BAEZIANA NON DOVREBBE VEDERE 'STA ROBA) TRASMESSE QUALCHE ANNO FA IN ITALIA (NON LE ATTUALI REPLICHE), LA NASCITA DI UNA BAMBINA HA COME COLONNA SONORA "FOREVER YOUNG" CANTATA DA JOAN BAEZ (E DA CHI SENNO'?).
COMPLIMENTI PER LO SPLENDIDO LAVORO.
CHIARA

Ciao Chiara,
grazie per i complimenti innanzitutto.
E grazie per la segnalazione (anche io sono un baeziano! Hai visto la mia foto con Joan?). Ho aggiunto il titolo che citi alla nostra pagina dei film. Non sai dirmi esattamente l'anno della puntata in questione per caso?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


E a proposito di Joan Baez ecco un trafiletto inviatomi da Salvatore "Eagle":

1884) Il nuovo album di Joan Baez, "Dark chords on a big guitar", è slittato
leggermente. Inizialmente prevista per il prossimo mese di agosto, la sua
pubblicazione è ora invece stabilita per il 9 settembre. Per Joan Chandoz
Baez, classe Quarantuno, ex compagna di Bob Dylan, si tratta del primo disco
di studio dopo quasi 6 anni. Il CD, assemblato nello scorso dicembre in uno
studio nei pressi di New York, contiene dieci cover. Tra i brani sono da
annoverare "Wings" di Joe Ritter, "Christmas in Washington" di Steve Earle e
"Motherland" di Natalie Merchant. Intanto la Universal ha annunciato che
spedirà nei negozi, pare inizialmente solo negli USA, un cofanetto
intitolato "Joan Baez - The complete A&M recordings (1972-1976)"; il
supporto è atteso per il 26 agosto e contiene, in 4 CD, i 6 LP che la Baez
incise appunto per la A&M. I primi concerti della cantautrice si svolsero al
Club 47 di Cambridge, Massachusetts, nel '59. L'incontro con Dylan risale
all'aprile '61. Il suo brano più conosciuto rimane "We shall overcome".


1885) Ciao Michele,

sabato sera, come già ti avevo anticipato, ho avuto "L'INIZIAZIONE
SPRINGSTEENIANA"...è stato un concerto fantastico, 3 ore di musica
eccezionale, piena di carica.... vedere quel ragazzino di 53 anni muoversi su
e giù dal palco, cantare a squarciagola è stato veramente bello... il tempo
non è stato molto clemente ma ne è valsa la pena... quando "il Boss" è salito
sul palco alle 20:15 ed ha attaccato con l'armonica le note di "the promise
land" c'è stato un vero tripudio... gente di tre generazioni scatenate... ti
giuro che guardandomi intorno vedevo persone di età che spaziava dai miei 20
anni... ai 30 di amici... ai 50 di mio padre... e ancora gente che sforava i
60... tutti pazzi per Springsteen.
Bruce possiede una poesia che va molto vicina a quella di Dylan... completa
questa piccola mancanza con il supporto della E Street Band... una famiglia
meravigliosa che sul palco sfodera della performance davvero
ineguagliabili... sono rimasto stupito dalla coesione di queste
persone... basta uno sguardo di Springsteen e tutta la Band capisce cosa si
deve fare...
Ho scoperto inoltre, oltre ad un grande cantante, anche una persona
eccezionale... capace di dialogare col pubblico e di trasmettere a tutti i 60
mila di S. Siro la sua grinta e la sua energia...
L'apoteosi l'ho raggiunta quando c'è stata la rullata di batteria... inizio
di Born to run... che potenza!!!! sentire tutto il pubblico urlare a
squarciagola... 'CAUSE TRAMPS LIKE US, BABY WE WERE BORN TO RUN... mi ha fatto
venire la pelle d'oca...
3 ore meravigliose...alle 23:15 il concerto è finito... "il Boss" ha promesso
che tornerà a Milano... sono già in attesa di un nuovo concerto di
Bruce... magari anticipato da uno del mio e del nostro poeta Bob Dylan... che
comunque rimane e rimarrà per sempre il mio punto di riferimento e la mia
guida...

Salutissimi

Zimmy80, "The Nightingale"

Ciao
e grazie per la recensione del concerto del Boss...
Però visto il diluvio magari poteva fare un accenno di A hard rain's a-gonna fall... :o)
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1886) Ciao Michele,
nella scorsa Talkin' Salvatore Eagle accennava a Brian Ferry come destinatario della canzone Handy Dandy. Scusa la mia ignoranza, ma chi è costui?
Ciao.
Francesco Tiger

Ciao Francesco,
Brian Ferry è stato all'epoca, insieme ai suoi "Roxy Music", uno dei "re del glam" una corrente del rock tipicamente britannica nata nei primi anni '70 e che fece da preludio al Punk. Un genere di rock molto teatrale, fatto di piume e pailettes, rimmel e lustrini e che privilegiava l'aspetto visivo alla musica e pescava dalla pop art e dalle avanguardie. E, come nel caso di Ferry e dei Roxy Music, caratterizzato dai synth, dall'elettronica, da performance dadaiste, dal canto decadente, e dai ritmi ballabili. Ha annoverato, tra gli altri, esponenti come David Bowie (che si presentava come Ziggy Stardust), Iggy Pop, Elton John, Rod Stewart, Brian Eno (inizialmente con Ferry nei Roxy Music) e naturalmente Brian Ferry. Lasciò importanti tracce fino agli anni 80: basti pensare a gruppi Heavy Metal come i Kiss, o al New Romantic dei primi Duran Duran.
"I Roxy Music, col dandysmo estremo di Brian Eno e Brian Ferry, cambiarono completamente i canoni estetici di molti gruppi musicali e dei loro fan di tutto il mondo".
Di Ferry sono da ricordare versioni di "It's all over now Baby Blue", "Don't think twice it's all right", oltre ad una strepitosa versione di "A hard rain's a-gonna fall". Ferry l'ha eseguita anche alla premiazione di Bob Dylan con il Polar Prize davanti ad un soddisfatto Dylan.

Inutile dire che Brian Ferry ama svisceratamente Bob Dylan tanto che dichiarò in un'intervista: "Amo tutte le canzoni che Bob Dylan ha scritto".
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

1887) Caro Michele ti mando questo articolo che ho trovato
sfogliando l'Espresso e ti segnalo tra le curiosità
dylaniane che nel film "Identità" (ora nelle sale)
nell'unica scena piacevole due personaggi cantano I
want you ascoltandola per radio. Un saluto e a presto
Massimouse


Ciao Massimouse
e grazie di tutto.
Michele "Napoleon in rags"

1888) Ciao, ti mando altre 2 foto da Roma '91 e 'Pisa 93 . Un saluto e buone vacanze (??!K!!?).
Mitzy

Ciao Mitzy,
grazie. Le ho già inserite nella nostra sezione ed eccole anche qui sotto.
Michele "Napoleon in rags"






Un grazie a Francesca che mi segnala alcuni errori ed omissioni di alcune traduzioni da Time out of mind della nostra sezione Testi in italiano.

1889) HIGHLANDS

Insanity is smashin' up against my soul
You could say I was on anything but a roll
If I had a conscience, well I just might blow my top
What would I do with it anyway, maybe take it to the pawn shop

ti manca la seconda riga, che io tradurrei:

"Potresti dire che io fatto la mia parte in tutto"
 

STANDING IN THE DOORWAY

I eat when I'm hungry
drink when I'm dry
And live my life on the square

Per l'ultima riga, sul dizionario trovo:
"e vivo la mia vita onestamente"
invece che "e vivo la mia vita monotona".

Che ne dici?

DIRT ROAD BLUES

Tutte le frasi sono al futuro, non al passato. Inoltre l'ultimo pezzo è diverso (rispetto al sito ufficiale):

Gonna walk down that dirt road
'til everything becomes the same
Gonna walk down that dirt road
'til everything becomes the same
I keep on walking 'til I hear her holler out my name

La mia traduzione completa è dunque questa:

Camminerò lungo quella sporca strada
finché qualcuno non mi darà un passaggio
Camminerò lungo quella sporca strada
finché qualcuno non mi darà un passaggio
Se non riuscirò a trovare la mia piccola
allora correrò via a nascondermi

Ho camminato su e giù per la stanza,
sperando che forse sarebbe tornata
 Ho camminato su e giù per la stanza,
sperando che forse sarebbe tornata
Bene, ho pregato per la salvezza,
alloggiato in una baracca di una sola stanza

Camminerò lungo quella sporca strada
finché i miei occhi non cominceranno a sanguinare
Camminerò lungo quella sporca strada
finché i miei occhi non cominceranno a sanguinare
finché non resterà niente da vedere,
finché le catene non saranno spezzate e io sarò liberato

Ma sto guardando la mia ombra,
ho visto i colori su di me
guardando la mia ombra,
vedendo i colori su di me
rotolando nella pioggia e nella grandine,
cercando la parte solare dell'amore

Camminerò lungo quella sporca strada,
finché tutto non diventerà uguale
Camminerò lungo quella sporca strada,
finché tutto non diventerà uguale
Continuerò a camminare
finché la sentirò urlare il mio nome

Francesca Chiarelli

Ciao Francesca
grazie per le correzioni. Ho già provveduto a rettificare.
Alla prossima.
Ciao e grazie ancora,
Michele "Napoleon in rags"



 
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