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discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?...
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| Il
curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o
in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai
contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere
frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags |
1853) Ciao
Michele
ti invio una foto dal concerto
di Londra '93... Spero ti piaccia...
Ciao e complimenti per MF per cui
ormai non ho più parole...
Giovanni

Ciao Giovanni
grazie per i complimenti e per
la foto davvero bella con il viso di Bob in ombra e quei capelli luminosi...
veramente bella. La riporto qui sopra e naturalmente l'ho già inserita
nella nostra sezione "Someone Showed Me
A Picture...". Grazie e alla prossima.
Michele "Napoleon in rags"
1854) Carissimi,
BobDates ipotizza la possibilità di un tour europeo per ottobre/novembre.
Incomincio a credere sia possibile che Salvatore porti il nostro a Caserta!!!
Ciao,
Antonio G.
Su Expectingrain se avete tempo leggetevi la bellissima storia dell'incontro Mr. Dylan / Mr. Evers avvenuta al concerto di Jackson - Mississippi il 17 maggio scorso
Ciao Antonio
grazie per la segnalazione che
ho già riportato qualche giorno fa. Incrociamo le dita... Vado a
leggermi la storia che dici...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1855) Caro Michele,
Ciao da Antonio G., Salvatore "Eagle" e Leonardo "Lion"!
Siamo a casa di Salvatore e questa sera dopo una lauta
cena a casa Esposito
(che non finiremo mai di pagare) ci siamo messi a "sfigurare"
canzoni del
nostro ed a bere (sopratutto!).
La setlist è andata da "Dixie" del XIX secolo fino
a "Rosso Relativo" di
Tiziano Ferro passando per "Annarè" & "Non
dirgli mai" di Gigi "His
Giginess" D'Alessio e "Gelato al cioccolato" di Pupo.
Il resto della serata l'abbiamo chiaramente passato a
scandagliare il
significato di mirabili versi come "...gelato al cioccolato
/ dolce un pò
salato...", per il quale è già pronto un
saggio per "Come Writers & Critics..."
Salvatore ha tirato fuori almeno 120 nuove idee di cui
121 non perseguibili!
Ed alla fine, per consolarci e per combinare qualcosa
di "raccontabile"
abbiamo concluso la serata ascoltandoci vari mp3 di Dylan
ritornando
finalmente nel mondo del "non-sense"!
Salvatore: Con grandissimo piacere accolgo nella mia umile
dimora questi due grandi
(??? n.d. Leonardo&Antonio) interpreti Dylaniani
come voi ben sapete.:;:;;
Abbundandis sit abbundandum! E' d'uopo aver suonato i
classici della nostra
canzone napoletana, dopo esserci abbondantemente ubriacati
e ricordando le
notti brave "casertane" con l'immancabile colonna sonora
di Gigi D'Alessio
ce ne ritorniamo nelle nostre case di campagna con il
nostro fido calesse ed
intonando "Nà femmena buciarda m'à lassat'..."!
Leonardo: mi riprometto, GIURO, di scriverti qualcosa
per la prossima
Talkin', ma, prima, spero di metabolizzare le idee malsane
dell'Esposito che
ci ha offerto un'ottima cena.
Antonio G: Vorrei parlarti di tante cose, ma basta il
racconto di Salvatore
della sua prima esperienza con XXX
(pezzo censurato da Napoleon in rags
per rispetto della privacy di Salvatore
"Eagle")
Salutandovi indistintamente ... senza nulla a pretendere
... in data
odierna!
Mille saluti
Leonardo (il dattilografo), Antonio (il chitarrista)
e Salvatore (l'aquila)
Ciao ragazzi
ho dovuto per forza di cosa tagliare
parti della vostra mail perchè davvero non pubblicabili senza il
rischio di serie conseguenze per tutti (fratture multiple, pacchi bomba,
anatemi, fatture vudù, fatwah).
Per il resto mi fa piacere che
il gruppo parte-nopeo e parte napoletano si stia così allargando.
Resto in attesa del saggio su Enzo "Pupo" Ghinazzi ma vi consiglierei di
non sottovalutare le liriche di "Su di noi" che meritano una approfondita
esegesi. Immagino che anche stavolta non abbiate registrato le vostre performance
dylaniane alla Terrazza Esposito... Vabbè, la prossima non dimenticatevi
di registrare che poi facciamo un Dylan Tree grazie ai nostri Carlo&Anna
(cui immagino abbiate dedicato "Annarè")... Tra l'altro Anna mi
ha detto di essere una grande fan di Gigi D'Alessio ed io stesso ho visto
un suo gran posterone nella sua stanza di fianco a quello di Dylan...
Comunque la citazione esatta è:
Adbundandis in adbundandum! Per la precisione.
Tra le 120 nuove idee di Salvatore
"Eagle" segnalo subito questa qui sotto (che mi è stata segnalata
da Giorgio Brianese). Trattasi di un nuovo sito gestito da uno dei vari
cloni di Sal "Eagle"...
Ciao a tutti
Michele "Napoleon in rags"
1856) Ciao Michele,
ti segnalo, se già non lo conosci, "Rockin' in
the free world", un nuovo sito italiano dedicato
a Neil Young e che mi pare ben fatto (e che in parte
dichiara di volersi ispirare a "Maggie's
farm").
![]() |
Ti auguro una bella giornata,
Giorgio
Ok, grazie
ho già inserito il sito
nella nostra apposita sezione...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1857) Non ho trovato la traduzione
del titolo della canzone "Foot of pride".
Ero indecisa su come era corretto tradurre e ho quindi
fatto una ricerca.
Ho scoperto che è un richiamo ad un passo della
Bibbia (te lo allego qui sotto).
Si riferisce all'orgoglio che prova un tiranno a schiacciare
un avversario,
a mettergli i piedi in testa.
Quindi forse tradurrei come "Sottomettere orgogliosamente",
ma non è che mi
convinca tanto.
Tu che ne pensi?
Francesca
Psalm 36:10-12
10. Prolong1 thy mercy to them that know thee, and thy righteousness
to the upright in heart. 11. Let not the foot of pride come upon me, and
let not the hand of the wicked remove me. 12. There the workers of iniquity
are fallen: they are thrust down, and shall not be able to rise.
11. Let not the foot of pride come upon me. As I have observed a little
before, the Psalmist here applies to his own circumstances the prayer which
he had offered. But by including in his prayer in the preceding verse all
the children of God, he designed to show that he asked nothing for himself
apart from others, but only desired that as one of the godly and upright,
who have their eyes directed to God, he might enjoy his favor. He has employed
the expressions, the foot of pride,2 and the hand of the wicked, in the
same sense. As the wicked rush boldly to the destruction of good men, lifting
up their feet to tread upon them, and having their hands ready to do them
wrong, David entreats God to restrain their hands and their feet; and thus
he confesses that he is in danger of being exposed to their insolence,
abuse, and violence, unless God come speedily to his aid.
2 That is, the foot of the proud man, as the Chaldee translates it,
the thing being put for the person in whom it is; a mode of expression
of frequent occurrence in Scripture. Thus deceit, in Proverbs 12:27, is
put for a deceitful man; poverty, in 2 Kings 24:14, for poor people, etc.
There appears to be here an allusion to the ancient practice of tyrants
in treading upon their enemies, or in spurning those who offended them
from their presence with their feet.
Francesca aggiungeva poi:
1858) Michele Talo mi ha
suggerito "PIEDE DEL SUPERBO", che ha trovato non so dove.
A me piace.
Francesca
Ciao Francesca
in effetti anche io all'epoca in
cui tradussi il pezzo per la nostra sezione Testi in
italiano, avevo un dubbio e lasciai momentaneamente non tradotto il
titolo (ora l'ho corretto). Comunque nel testo optai anche io per "Piede
del superbo" dopo aver consultato un'edizione della Bibbia in italiano...
Se qualcuno ritiene sia meglio tradurre in altro modo mi faccia sapere...
ok?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps: riporto qui sotto il testo
della Bibbia cui Bob Dylan fa riferimento (in italiano)
Salmo 36
Malvagità umana e bontà divina
Parla l'iniquità al cuore dell'empio,
agli occhi suoi non v'è timore di Dio.
Si stima troppo ai propri occhi
per poter scoprire e detestare il suo fallo.
Le sue parole sono malizia e frode,
ignora il retto intendere e il ben fare.
Medita il male sul suo giaciglio,
batte via non buona, non rifugge il male.
Il tuo amore, Signore, tocca il cielo,
la clemenza tua arriva alle stelle.
La tua giustizia è pari ai monti eccelsi,
sono un profondo abisso i tuoi giudizi.
(Uomini e besti tu benefichi, o Signore).
Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
L'uomo all'ombra delle ali tue si affida,
dei beni della casa tua si sazia,
l'inebri con il fiume delle tue delizie.
Poichè teco è la fonte della vita,
nella tua luce vediamo la luce;
deh, serba il tuo favore ai tuoi fedeli,
la tua clemenza per chi è retto di cuore!
Non mi schiacci il piede del superbo
e la mano dell'empio non mi scacci.
Ecco, sono abbattuti i malfattori,
sono caduti e non potranno rialzarsi.
1859) Ciao Michele,
Una segnalazione per un brano scritto da Bob Dylan e
Gene Simmons...
Salvatore "Eagle"
Ciao Sal,
grazie. Di seguito una mia traduzione
in sintesi.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Gene Simmons' first solo record in 25 years will feature
songs co-written by Bob Dylan and the late Frank Zappa, Billboard.com has
learned. The as-yet-untitled disc will be among the first albums released
through his recently revived Simmons Records' new deal with Sanctuary Records.
The Dylan co-write, "Waiting for the Morning Light,"
was born out of a one-day writing session at Simmons' home in Los Angeles
six or seven years ago, the Kiss bassist/vocalist reveals. "Bob came up
with the chords, most of them, and then I took it and wrote lyrics, melody,
the rest of it," says Simmons, adding that he kept urging Dylan through
the years to put lyrics to the song. "I'd see him on tour, and
I'd say, 'Bob, you wanna write the song? And he would
say, 'No, man, you write it, Mr. Kiss.'"
Of the one-day session, Simmons says, "We understood
each other right away. He picked up an acoustic guitar, and we just tossed
it back and forth, 'How 'bout this, how 'bout that?' And he started to
strum, because he -- at least with me -- tended to talk and strum guitar
at the same time. And as soon as
I heard the first three or four chords, I went, 'Wait,
wait, what's that? Do that again.' So I went and started to write a lyric
around that."


1860) Ciao Michele
ti invio questa notizia...
BOB DYLAN E MR. T PIACCIONO PIU' DI CLINTON (ANSA) - ROMA,
13 GIU
E' un personaggio di cartoni animati - il goffo e irrascibile
ma tenero papà
della famiglia Simpson - l'americano più amato
al mondo, secondo un sondaggio
diffuso oggi dal servizio online della Bbc. Il poeta
folk rock Bob Dylan
e la nerboruta star televisiva Mr. T risultano inoltre
preferiti al pur
popolare ex presidente Bill Clinton e a sacre figure
della storia nazionale
come George Washington o Benjamin Franklin. Con un 20,6%
di preferenze,
stando alle risposte fornite da decine di migliaia di
lettori che in numerosi
Paesi si collegano al sito Internet dei notiziari della
Bbc, Homer Simpson
si è affermato come di gran lunga preferito al
padre della patria Abraham
Lincoln, con il 15,1% delle preferenze. Nel sondaggio
- diffuso a corredo
di un dibattito di 90 minuti sul ruolo degli Stati Uniti
d'America oggi
nel mondo, che Bbc e dieci altre grandi reti televisive
nazionali manderanno
in onda prossimamente - seguono tra gli americani più
amati l'eroe dei
diritti civili Martin Luther King (13,9%) e il leggendario
presidente Thomas
Jefferson (9,2%). Poco più indietro troviamo Mr.
T e Bob Dylan all'8%,
e poi ancora George Washington (7,8%), il presidente
Franklin Delano Roosevelt
(6,3%), il fondatore della patria Benjamin Franklin (6,2%)
e Bill Clinton
(4,5%). Tutti questi dati sono però tutt'altro
che
definitivi poichè
il sondaggio continua online fino alle 21:00 di martedì
sera in Gran Bretagna
(le 22:00 in Italia), quando andrà in onda il
programma-dibattito 'Cosa
il Mondo Pensa dell'Americà, che verrà
trasmesso anche in Australia, Brasile,
Canada, Corea del Sud, Francia, Giordania, Indonesia,
Israele, Russia e
Stati Uniti.
Ps: inoltre ti segnalo per la rubrica relativa alle canzoni
di Dylan nei film una Love
Sick nel film francese, molto bello un poliziesco anomalo,
A vendre di Letitia
Masson con protagonista un bravissimo Sergio Castellitto.
Dylan canta durante
il film e sui bellissimi titoli di coda. Un abbraccio,
una buona estate
e stammi bene.
Ciao Giampiero
Ciao Giampiero
grazie di tutto, ricambio.
Ho già inserito i nuovi
dati nella nostra sezione
LE CANZONI DI BOB DYLAN NEI FILM
- Clicca qui
A vendre (For Sale)
1998
Laetitia Masson
Love sick
1861) Caro Michele
volevo passarti uno strano "Tribute to Woody Guthrie"
che ho trovato in Internet attribuito a Bob Dylan (e citato anche altrove)
ma non so assolutamente quando l'abbia scritto, per chi e dove sia uscito.
Non potresti chiedere ai farmiani se qualcuno lo sa?
Ciao
Alessandro Carrera
Ciao Alessandro
ecco fatto. Chi ne sa qualcosa
ci faccia sapere. Grazie.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
A Tribute to Woody Guthrie
I first heard Woody Guthrie over at a house party. I was
over at somebody's
house who was a lawyer and also a folk singer. He had
Woody Guthrie and Cisco
Houston records. Folkways records. "Grand Coulee Dam",
"Pastures of Plenty",
"Pretty Boy Floyd", "Tom Joad", "Vigilante Man." And
what was different
about it - you know, it's hard to say. There are so many
reasons why he was
different, you could fill a book. He had a sound. Well,
everybody had a
sound, but he had a particular sound, more or less a
Carter family-type
sound. And he had something that needed to be said. And
that was highly
unusual to my ears. Usually you would have one or the
other, you know,
but he always had something to say.
I had a lot of lost time to make up. I mean, I really
had to find out who
this guy was and everything I could about him. I started
learning his
songs. I mean, there was a time when I did nothing *but*
his songs. And
I read this book. I read "Bound for Glory," which a folk
music professor at
the University of Minnesota loaned to me to read - because
it was not the
kind of book they sold in a bookstore. I thought "Bound
for Glory" was the
first "On the Road," and of course it changed my life
like it changed everyone
else's.
By this time I was completely taken over by him. By his
spirit, or whatever.
You could listen to his songs and actually learn how
to live, or how to feel.
He was like a guide. I couldn't believe that I'd never
heard of this man - I
didn't know if he was dead or alive, but by now I was
trying to find out
where he was.
When I finally met him, he wasn't functioning very well,
but I was there
more or less as a servant - I mean, I went there to sing
him his songs. That's
all I went to do, and that's all I did. I never really
talked too much to him.
He couldn't talk anyway. He was very jittery. He always
liked the songs, and
he would ask for certain ones. I knew them all! I was
like a Woody Guthrie
jukebox.
If Woody Guthrie was around today, I think he'd be very
disillusioned. But
everything happens in its own time. Woody Guthrie was
who he was because he
came along in the time he came along in. For me he was
like a link in a
chain. Like I am for other people, and we all are for
somebody. We're all
just links in a chain. There was an innocence to Woody
Guthrie. There was a
certain type of innocence that I never regained - I know
that's what I was
looking for. Whether it was real, or whether it was a
dream, who's to say?
But it was kind of lost innocence. And after him it was
over.
1862) Ciao Michele!
Ho appena letto l'edizione della talking del Never
ending tour di MF....che
figata!!! Un misto di simpatia, invidia e gioia ad ogni
immagine! Prometto
che non mancherò al prossimo appuntamento!
Aprofitto per ringraziarti per tutto quello che fai per
far conoscere ed
amare Bob...una meravigliosa fattoria guidata da un degno
Napoleone!
Un abbraccio
Eleonora "Magpie"
Ciao Eleo
ok promesso allora eh? Alla prossima
non mancherai! (E se la facciamo a Palermo?...).
Vabbè comunque alla prossima...
Un abbraccio
Michele "Napoleon in rags"
Ed ora una notizia che mi invia uno dei vari cloni di Sal... :o)
1863) Salta il Bonnaroo Festival con Dylan e Dead: mancano i permessi
Scompare improvvisamente dai cartelloni estivi uno degli
appuntamenti
musicali più attesi negli USA: il Bonnaroo NE
Festival, in programma dall’8
al 10 agosto all’Enterprise Park di Riverhead (Long Island,
New York) con
Dead, Tom Petty e Bob Dylan tra gli “headliner”. L’annuncio
ufficiale arriva
dal sito della manifestazione (www.bonnaroo.com), che
spiega l’improvvisa
cancellazione con la mancanza dei permessi da parte delle
autorità della
contea del Suffolk, responsabili dell’amministrazione
pubblica del
territorio.
Un analogo problema aveva travagliato nei giorni scorsi
un’altra kermesse
musicale, il Field Day Festival, costretto ad emigrare
da Riverhead al
Giants Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Ma
gli organizzatori del
Bonnaroo non se la sono sentita di traslocare: e, spiegano,
“date le
circostanze che si sono venute a creare, abbiamo deciso
che sarebbe stato
irresponsabile nei confronti degli artisti, del pubblico,
dei cittadini
della comunità e di noi stessi portare avanti
i nostri programmi”. I
biglietti già acquistati, di conseguenza, verranno
tutti rimborsati. La
decisione non condiziona invece lo svolgimento del secondo
Bonnaroo
Festival, in programma questo weekend (13-15 giugno)
nella sua “location”
originaria di Manchester, Tennessee, con la Allman Brothers
Band, Neil Young
e i Crazy Horse, James Brown, Widespread Panic, Emmylou
Harris e ancora i
Dead in cartellone: un appuntamento “sold out” che ha
venduto in prevendita
i circa 80 mila biglietti disponibili.
1864) Ciao Michele, vorrei
ricordare un venticinquesimo anniversario importante: il 15 giugno del
1978 veniva pubblicato Street legal. Un album meraviglioso, il cui particolarissimo
suono caratterizzò un'estate, almeno per me, indimenticabile.
Ho appena finito di riascoltarlo, nella versione rimasterizzata
del '99, e credo che potrebbe tranquillamente essere un album uscito oggi
e risultare molto contemporaneo. Di Street legal molti hanno detto male
e pochi bene, io non riesco a confrontarlo a niente altro di quanto fatto
da Bob, è un disco che non fa parte di nessun ciclo, e che sembra
non avere nulla in comune con la fase religiosa che gli seguirà
e con le cose che lo precedettero (la Rolling Thunder, Desire). Di sicuro
ha dentro molto di quello che, nel 1977, Bob aveva vissuto con il divorzio
dalla moglie.
Nello stesso giorno, Dylan tornava in Europa dopo 12
anni, per uno splendido tour di un mese.
Le tre foto allegate, dal concerto di Norimberga, per
festeggiare gli eventi.
Ciao
Elio Rooster



Ciao Elio
grazie per le foto che riporto
qui sopra ed ho inserito nella nostra sezione "Pictures
up on somebody's shelf...".
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1865) Ciao Michele,
ti scrivo con deprecabile ritardo, non me ne
volere....
appena tornata a casa da Caserta sono stata travolta
dagli impegni familiari improcrastinabili....
fra cui pure la comunione di mio figlio......
ne sono uscita viva...è abbastanza..:))
volevo ringraziarti ancora per la bellissima serata di
Caserta
senza la tua passione per Bob e l'impegno che ci metti
non ci sarebbe stata
a me non capita spesso di parlare di Dylan con
altre persone che poi sanno quello che dico....
in genere sono io che faccio una "capa tanta"
(per usare un'espressione nordeuropea)
ai malcapitati amici e parenti
che mi sopportano perchè mi vogliono bene,
dopotutto....
volevo ancora salutare e ringraziare Salvatore the
eagle per la sua disponbilità e gentilezza
e la sua splendida famiglia
che ci ha ospitati fino a tardi sul terrazzo di casa
..serata che non dimenticherò..
un saluto a Paolo Vites
testimone discreto del nostro entusiasmo
ricambio l'abbraccio particolare con l'altro fan di
lungo corso Antonio Genovese
bellissima voce e ottimo chitarrista
con Leo lion (che somigliava pure al giovanissimo Bob)
mi sono divertita tantissimo a cantare..indegnamente
devo dire...
...grazie per complimenti Antò..è un onore
essere
chiamata pasionaria..(ma non sarà un pò
eccessivo?...
poi un saluto a Francesco tiger, con cui avevo avuto
contatti email per via dei tree ma che non conoscevo
di persona
e infine Michè..se Joan Baez sa che io canto quasi
meglio di lei potrebbe prendersela , che ne dici? :D
appena possibile ti invio le foto della storica
session casertana
un caloroso (forse accaldato è meglio..)
saluto a tutti gli amici di MF
Giulia rabbit
..io frattanto comincio ad incrociare le dita ..e le
orecchie...
sul possibile tour autunnale
ciao
Giulia "Rabbit"
Ciao Giulia,
già, le foto... Sollecitato
dall'aquila più volte sull'argomento mi ero sempre dimenticato di
scriverti per chiedertele... Mandamele appena puoi così facciamo
una seconda foto gallery da Caserta (anche perchè stanno per arrivare
quelle che abbiamo scattato alla Reggia al mattino)...
Grazie per i complimenti che mi
fai ma direi che vanno tutti girati a Salvatore che è stato l'artefice
di tutto...
Paolo più che "testimone
discreto" credo sia stato "vittima inerme" del nostro entusiasmo :o)
anche se poi inter nos ha dovuto
ammettere che raramente ha sentito cantare Dylan come il sottoscritto (però
non ha aggiunto altro... Che avrà voluto dire????).
Leo assomiglia al giovane Dylan?...
A' Leonà... mi autorizzi a pubblicare il tuo indirizzo di casa?...
No, perchè mi sa che dopo questa puntata della posta ci sarà
la coda delle dylaniane di Napoli, Caserta e dintorni nella via dove abiti...
Comunque riporto qui sotto una
sua foto segnaletica con originale a fronte... Ai posteri l'ardua sentenza...


![]() |
Ciao Giulia (e Alessandro)
e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"
1866) Scusate, vorrei avere
un'informazione: come si intitola la canzone di Bob
Dylan in inglese ke ha come ritornello: the answer, my
friend, is blowing in
the wind, the answer is blowing in the wind?
Mi potreste rispondere, per favore?
Grazie,
Ludovica
Ciao Ludovica
niente di più facile. La
canzone è "Blowin' in the wind" dal secondo album di Bob, "The Freewheelin'
Bob Dylan"...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
1867) Ciao Michele
sei per caso stato al concerto degli Stones a Milano?...
Io volevo andarci ma non ho potuto per impegni dell'ultim'ora... Qualcuno
degli mfarmiani lo ha visto? Com'è stato...?
Luca
Ciao Luca
io non l'ho visto... comunque Paolo
mi ha scritto quanto segue: "...molto molto bello - quando hanno fatto
Like A Rolling Stone con 70mila persone che urlavano in coro il ritornello
è stato da pelle d'oca. La migliore LARS che abbia mai sentito...".
Qualcun altro lo ha visto... e
magari ha registrato questa LARS?... E magari me la invia? :o)
Ciao e alla prossima,
Michele "Napoleon in rags"
1868) Ciao,
ho recuperato in digitale queste foto ormai sbiadite
da Genova '92 e Pisa '93 ma il ricordo di quelle due serate magiche e caldissime
me lo godo da dieci anni. E poi eravamo tutti un pò più giovani.......ci
sentiamo presto.
ciao Mitzy
Genova '92
Ciao Mitzy
ecco qui sopra le due foto che
ho già inserito nella
nostra sezione "Someone Showed Me A Picture...".
Grazie e alla prossima.
Michele "Napoleon in rags"
1869) Grazie a Salvatore "Eagle" che mi invia il poster sottostante, dal film di Bob Dylan di prossima uscita Masked and Anonymous...

1870) Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Comunicato stampa: in uscita , il libro dei Gang: Banditi senza tempo
Marino e Sandro Severini
Banditi senza tempo
Selene Edizioni/collana Distorsioni
Da vent'anni a questa parte, Marino e Sandro Severini
costituiscono il
nucleo alla fonte delle canzoni di uno dei più
importanti gruppi rock
d'Italia, The Gang. Una formazione che ha fatto dell'impegno,
della
polemica, della denuncia le sue caratteristiche fondamentali.
Le loro
storie, le loro canzoni sono un ritratto dell'Italia
dove si sommano
briganti e terroristi, profeti e martiri, paesaggi e
personaggi. In Banditi
senza tempo, Marino e Sandro Severini hanno ricostruito
le fonti
d'ispirazioni, le motivazioni, i legami e gli aneddoti
di una significativa
selezione delle loro canzoni, a partire dalle storie
dei personaggi che le
hanno ispirate: dai fratelli Cervi a Chico Mendes, da
Andrea Pazienza a
Sacco & Vanzetti, da Joe Strummer fino al subcomandante
Marcos. Lo sviluppo
cronologico, i collegamenti con i dischi e con i concerti,
gli sviluppi di
una carriera che è coincisa con la vita stessa
dei fratelli Severini
emergono nel contesto che diventa così anche una
sorta di autobiografia
(l'unica disponibile sui Gang) attraverso la lente particolare
delle
canzoni. Il libro è ricco delle partecipazioni
di chi ha sempre seguito e
collaborato con i Gang: Paolo Rossi, Alessandro Portelli,
Daniele Biacchessi
e molti altri e propone, tra gli altri, alcune canzoni
inedite, oltre a
tutto il materiale scritto appositamente per il libro
stesso.
Marino e Sandro Severini, The Gang, suonano e scrivono
canzoni dai primi
anni Ottanta. Tra gli altri hanno inciso: Tribe's Union,
Barricada/Rumble
Beat, Reds, Le radici e le ali, Storie d'Italia, Una
volta per sempre, Fuori
dal controllo, Controverso. E' prevista per l'autunno/inverno
2003 la
pubblicazione di un nuovo album, Calibro 77.
Il libro dei Gang, Banditi senza tempo sarà in
libreria e nei negozi di
dischi dall'ottobre 2003.
Per ulteriori informazioni: Selene Edizioni, selene@edizioniselene.it
oppure
02/26681738
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