parte 165
Lunedì 19 Maggio 2003


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

 
Giovedì 22 Maggio 2003 ore 21.30

"Vicolo De' Musici - Folkosteria", nell'ambito del ciclo "Anime salve -
Canzone d'autore" (tutti i giovedì del mese) presenta:

Marco De Annuntiis, Franco Fosca & friends...
in:

"May your songs always be sung"

   Tributo live a Bob Dylan in occasione del suo
62° compleanno

 "Vicolo De' Musici - Folkosteria"
 Via della Madonna dei Monti, 28 (Roma) Tel. 066786188 
Internet: www.vicolodemusici.it - Ingresso libero

1809) Caro Michele,
rispondo ai quesiti che mi sono stati rivolti dalle pagine della Posta di Maggie's Farm.
A presto
Alessandro Carrera

Caro Francesco "Tiger",
cerco di rispondere in modo semplice e conciso alle tue domande, che non sono semplici per niente (vedi lettera n. 1788 in Talkin' Bob Dylan Blues parte 163).

1) Quali sono i versi deboli di Sweetheart like you?

Stavo pensando a questi:

You know, a woman like you should be at home,
That's where you belong,
Watching out for someone who loves you true
Who would never do you wrong.

[Sai, una donna come te dovrebbe avere una casa,
è lì che dovresti stare,
a badare a qualcuno che ti ama davvero
e che mai ti farebbe del male.]

C’è qualcosa di stonato in questi versi, qualcosa che è francamente troppo “retro” anche per chi vuole
essere il più indulgente possibile con Dylan. Qualcuno gliel’ha fatto notare. In un’intervista degli anni
Ottanta, Kurt Loder gli ha chiesto spiegazione proprio per quei versi. Dylan ha risposto così: “Quel
verso [“a woman like you should be at home”] non mi è venuto proprio come volevo. Avrei potuto
cambiarlo e renderlo un po’ meno sentimentale [Dylan dice” tender”]. Ma l’idea sarebbe stata la
stessa. Uno vede una bella donna per strada e gli viene voglia di dirle: “Ma cosa fai qui per strada? Sei
così bella, che bisogno ne hai?” Il giornalista gli ribatte: “Parecchie donne risponderebbero che sono per
strada perché stanno andando al lavoro”. E Dylan: “Ma io non mi rivolgevo a quel tipo di donna. Non
sto parlando a Margaret Tatcher”. Dal che si deduce che Dylan comprende l’espressione “donna che
va a lavorare” come “donna in carriera” (altrimenti perché il riferimento a Margaret Tatcher?), ma il
giornalista ovviamente aveva in mente un significato molto più ovvio, che Dylan non raccoglie o non
vuole raccogliere. Non voglio qui essere noioso e ricordare ancora la persistente corrente di misoginia
che attraversa molte canzoni dylaniane. Più che di misoginia, a volte si tratta di semplice
incomprensione per il mondo che è nato proprio da quegli anni Sessanta che Dylan stesso ha contribuito
a creare (e per quello che ne è venuto dopo, ovviamente). Comunque, a correzione di questi versi di
“Sweetheart like You” (che io trovo l’unica macchia in una canzone peraltro bellissima), vorrei offrire
questa chicca appena letta in Internet (anche se l’episodio a cui si riferisce data a parecchi anni fa):
l’attrice Gina Gershon, dovendo interpretare per un film un personaggio di lesbica “dura”, si iscrive a una palestra di pugilato per “indurirsi” e scopre che il partner che le e’ stato assegnato è Bob Dylan.
Incrociano i guantoni e la Gerson tira a Dylan un pugno non propriamente da allenamento. Dopo di che
dice: “Oddio, ho messo al tappeto Bob Dylan”. Ma lui le risponde: “Non ti preoccupare. Ogni tanto ho
bisogno di una donna in gamba che mi sistemi così” (“Oh, no, it's okay. I need a good woman to do this every now and then”).

2) Come considera Blood on the tracks nella discografia dylaniana (è al livello degli album del
1965-1966, inferiore o superiore)?

Né inferiore né superiore, semplicemente diverso e grandissimo. Posso rimandare qui all’intervista che
ho appena rilasciato per www.railibro.rai.it su rock e letteratura, dove parlo di “Blood on the Tracks” e
in particolare di “Shelter from the Storm”.

http://www.railibro.rai.it/interviste.asp?id=24

3) È possibile ascoltare, magari scaricandola da Internet, la sua esecuzione di Positively Van Gogh?

Non è su Internet e ne esistono solo due copie, una ce l’ho io e un’altra Renato Giovannoli della Radio
del Canton Ticino. Non so se farla circolare, non è niente più che un “demo”.

4) Cosa ne pensa degli italiani (in particolare di De Gregori)?

Di De Gregori penso tutto il bene possibile, soprattutto che è costantemente migliorato negli ultimi anni
(cosa che si può dire di pochissimi cantautori con il passare degli anni). Devo dire che pero’ mi piace di
piu’ quando non cerca di essere dylaniano. Voglio dire, le sue traduzioni o esecuzioni dylaniane sono
bellissime, ma tra le sue canzoni preferisco quelle che si staccano da modelli dylaniani troppo
riconoscibili. Per dire, una delle mie canzoni preferite e’ “Stelutis alpinis”, che con Dylan non ha niente
a che fare ed è invece molto “nostra”, molto italiana.

5) Poi se dico che nei Malavoglia di Verga c'è del duende vuol dire che non ci ho capito niente? E se
affermo che nella Notte Stellata di Van Gogh si incontrano l'ispirazione dell'angelo e quella del duende è
un'altra idiozia?

Non sono affatto delle idiozie. L’ispirazione è una cosa complessa e può prendere molte forme. Termini
come quelli che ho usato io nel mio libro (angelo, musa, duende, spirito della terra) sono metafore,
simboli, non sono definizioni tecniche (che dell’ispirazione non si possono dare). Per cui certamente la
lingua di Verga è una lingua che sa molto di “spirito della terra” e la Notte stellata di Van Gogh... Beh,
lì c’è tutto.

Rispondo anche alla domanda di Cristian sull’apparente ignoranza di Bob Dylan rispetto al significato
delle sue canzoni, visto che mi ha sollecitato (nota di Michele: vedi Talkin' Bob Dylan Blues parte 164 lettera 1800).

Bob Dylan non ci ha preso affatto in giro. Il punto della creazione artistica è proprio questo: l’artista non
“sa” sempre quello che fa. Se lo sapesse sarebbe un filosofo o un critico (lo diceva già Platone nello
“Ione” e nella “Repubblica”), ma gli mancherebbe quella particolare ispirazione che nasce dal sentirsi
come un medium attraverso il quale passano parole, colori, note musicali e chissà cos’altro. L’artista è
colui che sente questo flusso scorrere dentro di sé e riesce a fermarlo in una forma, che sia una poesia,
una canzone, un dipinto, ecc. Quando si è giovani questa energia può fluire spontaneamente (Hans
Sachs, un personaggio dell’opera di Wagner “I maestri cantori di Norimberga”, dice che a vent’anni
tutti sappiamo scrivere una bella poesia; dopo, è un altro discorso). Mantenere l’ispirazione nel corso del tempo significa instradarla e darle una disciplina, e questo lo sanno fare solo gli artisti veri.
Da un altro punto di vista, quando nel mio libro "La voce di Bob Dylan" ho ricostruito una genealogia testuale di “All Along the Watchtower” servendomi della Bibbia, di T.S. Eliot e di Wallace Stevens, il senso della mia operazione stava tutto nell’aggettivo “testuale”. Delle tre fonti che ho citato, l’unica che Dylan aveva sottomano era la Bibbia. Quanto alla Love Song di J. Alfred Prufrock di Eliot, Dylan l’aveva letta anni prima a Minneapolis e nessuno può sapere (nemmeno Dylan) se l’avesse in mente consciamente o inconsciamente mentre componeva All Along the Watchtower. Di The American Sublime di Wallace Stevens, non so affatto se l’avesse letta.
Ma anche se non l’ha letta le coincidenze testuali sono interessanti lo stesso, perché i testi hanno una
loro vita che è indipendente da quella del loro creatore. Che una poesia di Stevens e una canzone di
Dylan abbiano dei punti in comune è significativo indipendentemente dal fatto che Dylan conosca il
testo di Stevens, perché indica che la lingua della poesia è una rete di rimandi che si istituiscono anche
da soli, e che da soli creano la loro storia.

Grazie e a presto,
Alessandro Carrera

Grazie ad Alessandro ed ora una nuova italian version di Salvatore "Eagle": Il Cieco Willie McTell. Grazie Sal, già inserita nella nostra paginona.
Michele "Napoleon in rags" 


1810)

IL CIECO WILLIE MC TELL
parole Salvatore Esposito - musica Bob Dylan

Vidi una freccia sulla porta
dice "Questa terra e' ormai spacciata...
Giù da lì, da New Orleans
a Gerusalemme"
Ho viaggiato lungo l'East Texas
Dove fecero fuori molti martiri
E non conosco nessuno che canti il blues
Come il Cieco Willie McTell.

Ho sentito un gufo cantare
Mentre levavan via le tende da lì
Le stelle lassù, gli alberi spogli quaggiù
Eran lì solo per lui
E ragazzine zingare ondeggianti felici
trasportano carbone
E così nessuno canta il blues
Come il Cieco Willie McTell.

Guardi grandi boschi bruciare
Senti le fruste schioccare
Senti dolce odor di magnolia
E guardi spettri di navi di schiavi arrivar
Poi il lamento di una tribù così vicino
come la campana del becchino
E nessuno canta, canta il blues
Come il Cieco Willie McTell.

C'e' una donna vicino al fiume
Vicino a lei un bel giovane
Vestito da latifondista di campagne
un maledetto whiskey di contrabbando ha tra le mani
Intanto sull'autostrada passa un cargo di prigionieri
I ribelli sento gridar
E non conosco nessuno, nessuno che canti il blues
Come il Cieco Willie McTell.

Così Dio e' in paradiso
E noi tutti vogliamo ciò che è suo
Ma potere, avidità e corruzione
è tutto quello che c'e' qua.
E guardo fuori dalla finestra
Di un qualche Jolly Hotel
E non conosco nessuno che canti... il blues
Come il Cieco Willie McTell.

Salvatore "Eagle" 


1811) Salve
Napoleon in rags
Ho una buona notizia dylanologhi, dylanisti & dylaniati, la rete web da oggi si arricchisce di un nuovo
piccolo sito.
Sarà il mio modesto omaggio e contributo nei confronti dell’artista che amo da quando ho cominciato a
interessarmi di musica.
L'indirizzo della mia homepage "Approximately Bob Dylan" è il sequente:
http://members.aon.at/dylan/index.htm
Saluti
Peter “Black Crow”

Ciao Peter
ecco fatto! Ti ho già inserito anche nella sezione links del nostro Indice Generale. Complimenti per il sito e grazie per il "linkaggio" a MF...
Michele "Napoleon in rags" 


...ed ecco la notizia cui accennava Alessandro Carrera...

1812) Ciao Michele,
questo l'ho preso dal sito di Roberto D'Agostino. Leggi un po' cosa è capitato a Bobby
Corrado The Elephant

19 maggio 2003 da www.dagospia.it (il sito di Roberto D'Agostino)
2 - BOB DYLAN FA IL PUGILE E L’ATTRICE GINA GERSHON LO MANDA AL TAPPETO…
Scopriamo da Page 6 del New York Post, che Bob Dylan è un appassionato pugile dilettante, e che di recente è stato messo al tappeto dall’attrice Gina Gershon. Tutto è avvenuto in una palestra di Los Angeles dove i due stavano allenandosi insieme. Sembra che Dylan abbia fatto involontariamente uscire il sangue dal naso di Gina la quale non ci ha visto più e ha colpito forte centrando la punta del mento del mito di Duluth, che è stramazzato al suolo.
Terrorizzata dall’idea di aver gravemente ferito una leggenda vivente la Gershon è stata presa dal panico, ma poco dopo si è accorta che Bob era cosciente e anche divertito dalla vicenda: “E’ proprio quello di cui ho bisogno. Una donna che di tanto in tanto me le suoni”, avrebbe detto…

Grazie per la notizia "Elephant"... Naturalmente a questo punto aspettatevi una strip di Zimmy sull'episodio che è troppo ghiotto (o se Benedicta vuol pensarci lei... una bella puntata di Mummy and Zimmy... Che ne dici Beni?).
Michele "Napoleon in rags"


Qualche settimana fa Elio "Rooster" aveva proposto un quiz relativo ad una foto di Bob (la vedete riprodotta qui sotto). Ecco un aggiornamento del gallo...

1813) Ciao Michele
le risposte al Dylan quiz di qualche settimana fa: i tre personaggi con
Dylan nella foto sono Ron Wood alla sinistra di Bob, Frank Bruno alla destra e Carlo d'Inghilterra, la foto è stata scattata ad Hyde Park nel '96. Alle prime due domande hanno esattamente risposto in molti, ma nessuno ha risposto correttamente alla terza domanda, nessuno ha indovinato cosa sta pensando Bob, nessuno si è nemmeno avvicinato, quindi il quiz rimane...
Elio "Rooster"

Ok Elio! Io comunque pensandoci e ripensandoci forse ho capito a cosa sta pensando Bob... Te lo farò sapere nelle prossime puntate della Talkin' se non ci saranno altre ipotesi...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1814) Ciao Michele,
ho trovato questa pagina web con un bello special su Bob Dylan:
http://www.varesemagazine.com/STUFF.htm
Mi sembrava interessante segnalartela/vela.....
Ciao e complimenti per la homepage!
Andrea

Ciao Andrea
ok. Grazie per la segnalazione. Corro a guardare.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags" 


1815) Cari amici di Maggie's Farm volevo segnalarvi che all'inizio del film "The hunted"(2003) con Tommy Lee Jones e Benicio del Toro, una voce fuori campo subito dopo i titoli principali recita la prima strofa in Italiano di Highway 61. Il film non mi è parso nulla di eccezionale, sembra un novello Rambo, la regia è di William Friedkin. Incuriosito da questa citazione ho aspettato la fine degli interminabili titoli di coda (tra le lamentele della mia ragazza) e la canzone (immagino nel film originale) appare come "perfomed by Johnny Cash" che tra l'altro interpreta la canzone finale del film, molto bella ma di cui purtoppo non ricordo il titolo!!! Un saluto e alla prossima E-mail.
Giorgio

Ciao Giorgio,
grazie per la segnalazione. Ho già provveduto ad inserire la scheda nella nostra pagina dei Film.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags" 


... e a proposito della suddetta pagina...

1816) Ciao Michele sono Emanuele "Louse"
volevo segnalarti che nell'ultima pagina messa on line relativa alle soundtrack, "Festival" del 1967 non è la perfomance dell' isola di Wight ma quella di Newport 1965; inoltre per quanto riguarda "Hazel" su "Last Waltz" l'outtake si trova sul box set ma non nel dvd video.
Con questo messaggio breve colgo l'occasione per porgerti i miei saluti.
Ciao a presto
Emanuele "Louse"

Ciao Emanuele
grazie per le correzioni che ho già provveduto ad inserire. Se ne trovi (trovate) altre mandatemele...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags" 


Un rapido ps ad una mail privata che ho ricevuto da Fausto

1817) (...)
ps. aggiungi tra gli Indispensabili Time out of Mind :-)
Fausto

Ok, Fausto, moralmente è inserito :-)
Per la reunion allora sarà per la prossima volta...
ps: Fausto si riferiva alla mia lista dei dischi indispensabili di Bob che avevo fatto la volta scorsa... 


1818) Ciao Michele
ti segnalo questo strepitoso sito su The Band, c'è tutto di tutto, mp3 in
quantità (tra i tanti mp3 c'è il Live di Sidney '66 completo con Bob!!!), una marea di
clip video e cinque sei completi!!

http://theband.hiof.no/

Per trovare i video Video Files - Audio Audio Files (questi ultimi dall'epoca con Ronnie Hawkins 1959!!)

Salvatore "Eagle"

Ok! 


1819) se posso darti del tu, inizierei con uno ciao michele. mi chiamo luca e sono un grande appassionato di Dylan, tant'è che sono un cantautore alle prime armi e imito solo lui. ho diciannove anni e sono amico, vivendo nella stessa città, di francesco tiger.
ma a parte tutto questo, dato che so disegnare (almeno penso) ho deciso di mandarti due disegni su Bob, così tanto per divertimento...
ciao.
Luca

Ciao Luca,
bellissimi. Complimenti davvero. Eccoli qui sotto riprodotti e naturalmente sono già andati ad arricchire la nostra sempre più ricca sezione in "Draw a picture of me..."


1820) Caro Michele,
sono Fabio un grandissimo ammiratore di Bob ormai da 4 anni... (beh su 19 non è male)
E' inutile dire che lo considero il più grande poeta, il più grande artista, il più grande rocker
l'uomo più vero del mondo dello spettacolo.... Ma come sapete, Bob Dylan è tante cose.
A 15 anni sono rimasto sconvolto da Highway 61....e grazie alla mia buona conoscenza
dell'inglese ho potuto apprezzare meglio dei miei coetanei, da subito Bob. Gli ultimi 4 anni
sono stati una continua scoperta disco dopo disco, qualke bootleg, qualke video.
Da 5 suono e canto le canzoni di Bob qua e là. Scrivo pure qualkosa di mio....ma
sento evidente il limite di un uomo al cospetto di un altro uomo che non ha limiti !!
Mi piacerebbe sapere da te principalmente 2 cose:
- Dove posso trovare alcune "rarità" come Renaldo and Clara e Hard Rain.... Io ho di recente
acquistato Don't look back e scaricato Eat the document....GRANDIOSI
- C'è a Milano e dintorni un "folk club", o qualke posto dove poter suonare cover di Bob e/o sentire
altri eseguirle ????

Mi piacerebbe conoscere altri Dylaniati che sono in zona !!

Il tuo sito è fatto davvero bene....Mi è servito tanto per arricchire la conoscenza sul mio
mito !
Davvero complimenti....e GRAZIE MILLE !!
Fabio

Ciao Fabio,
grazie naturalmente per i complimenti.
Allora, per quanto riguarda le due rarità che ricerchi devi scrivere alla nostra Anna "Duck" del Porcile di Maggie's Farm (anna.calvi@inwind.it). Così facendo cogli due piccioni con una fava perchè lei è anche di Milano, quindi... Folk club milanesi dove suonare covers di Bob non ne conosco. Qualcuno può aiutarci...?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1821) Ciao Michele,
ti segnalo la scomparsa di June Carter Cash, moglie di Johnny Cash all'età di 73 anni per le complicazioni sopraggiunte dopo un delicato intervento cardiaco, se vuoi segnalarlo sarebbe bello perchè è stata una delle cantanti che hanno fatto la storia della musica country e il nostro sito dovrebbe ricordarla, anche per la versione quasi stonata di It Ain't Me Babe al concerto tributo del 1992.
Un abbraccio
Salvatore

Ciao Sal
ok. Ricordiamo June con questa foto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1822) Ciao Michele,
penso che tu lo sappia già...
Avril Lavigne ha inciso una cover di Knockin' On Heaven's Door per un CD a favore dei bambini dell'Iraq...
Ne ho sentito stasera un frammento su Rai Uno ed è bellissima...
Quì sotto ecco la notizia presa da una pagina web...
a presto
Michele Salimbeni

Avril Covers Dylan For Album
Avril Lavigne has recorded a cover of the classic track Knockin' On Heaven's
Door for a new War Child album.

The updated version of the Bob Dylan gem will appear on the LP, subtitled
Hope, which is due out later this month. Organisers for the charity hope
sales from the record will benefit children in Iraq.

David Bowie, Paul McCartney, Travis, Moby, New Order, The Charlatans and
George Michael are also amongst the stars who have contributed to the 17-track
record, set for release on April 21.

Paul McCartney, who has re-recorded his own track Calico Skies, is particularly
keen to raise money for the poor children affected by war. "Whatever the
politics, whatever the rights and wrongs of war, children are always the
innocent victims so I am delighted to be able to make this small contribution
to a magnificent project that I hope goes a long way to alleviating some
of the pain and suffering."

Travis star Fran Healy is also in full support of the album, which hits
the shops on April 21st.

"Our thoughts and prayers are with all those affected by this war," he said.
"We hope that by contributing to the 'Hope' album we can help raise the
much needed funds that will provide immediate aid and relief to the children
of Iraq."

Ciao Michele
ok. Grazie per la segnalazione (non avevo letto la notizia) che riassumo per chi non conosce l'inglese:
è uscito un disco dal titolo "Hope" che raccoglie 17 canzoni di artisti come Bob Dylan, David Bowie, Paul McCartney, Travis, Moby, New Order, The Charlatans e George Michael. Il ricavato andrà in beneficenza per i bambini iracheni bisognosi di cure e sostegno dopo la guerra. Dylan contribuisce con Knockin' on Heaven's Door nella versione di Avril Lavagne. In particolare Paul McCartney si è detto "...felicissimo di contribuire con il mio piccolo apporto (Calico Skies) ad un progetto magnifico che spero possa servire ad alleviare le pene e la sofferenza".
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1823) Ciao Michele,
ti invio il link al mio sito...è una costola di Casertamusica.com ma ci sono delle cose carine! e molto
dilaniane... http://www.casertamusica.com/dischi/

Linkalo mi raccomando!!
Un abbraccio
Salvatore

Fatto! Ed aggiunto nella nostra sezione "links" nell'Indice Generale.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1824) Ciao Michele,
per chi non sa dove passare il compleanno di Bob Dylan quest'anno c'è la possibilità di festeggiarlo ai
quattro giorni del MICHEL-BOBDYLAN FEST 2003 all'Omnidiet Hotel a Coiromonte di Armeno
(NO) dal 22 al 25 maggio 2003 con due notti di concerto il 23 e 24 maggio 2003 (venerdì e sabato) nelle quali vengono presentate più di 40 grandi canzoni di Bob Dylan tra cui rarità ed inediti, inoltre ci sono nuove canzoni cyber di Michel Montecrossa.
Due notti di cinema al giovedì, 22 maggio 2003 e domenica, 25 maggio 2003 nelle quali vengono
presentati: il musical overground 'Living the Experience' di Michel Montecrossa e la versione completa
del film di Bob Dylan 'Renaldo and Clara' con tante leggendarie performances di Bob Dylan.

Indirizzo per riservazione camere e biglietti:
Omnidiet Resort and Business Hotel
Via Monte Falò 8
28010 Coiromonte di Armeno (NO)
Telefono: 0322-999009
Fax      : 0322-999129
email    :Omnidiet@Mirapuri-Enterprises.com

Ok. Annuncio inserito nella nostra bachecona degli incontri dylaniani di maggio, nella pagina del "Cosa c'è di nuovo", che ormai è veramente straripante.


1825) Salve,
in occasione del rinnovo grafico del RIMMELCLUB, ho ritenuto opportuno
aggiungere anche un link al vostro sito dedicato a Dylan.
Nella speranza vi faccia piacere, vi saluto.
Daniele Di Grazia
RIMMELCLUB
www.rimmelclub.it

Thanx. Rimmelclub è già nella nostra pagina dei links. Per chi non lo conosce, Rimmelclub è - naturalmente (visto il titolo) - un bel sito dedicato al grande Francesco De Gregori...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"



 
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