parte 163
Lunedì 5 Maggio 2003


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1777) Un annuncio: la manifestazione di Caserta
Rock Poetry - La poesia diventa rock - Da Bob Dylan a Lou Reed da Jim Morrison a Patti Smith
prevede un limitato numero di posti. Dunque chi vuole partecipare scriva per "prenotazioni, dettagli e spiegazioni" a questo indirizzo e-mail: lawyer81@tin.it
cui risponderà Salvatore Esposito, organizzatore dell'evento. Thanx!
Michele "Napoleon in rags" 


1778) Apriamo anche questa pagina della posta come la volta scorsa "esaudendo" una richiesta di Francesco "Tiger" che mi chiedeva la traduzione della versione alternativa di Sign on the cross. Eccola qui sotto Francesco...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

SEGNO SULLA CROCE
parole e musica Bob Dylan

versione alternativa

Ora, io ci provo, oh da così tanto tempo
ci provo proprio ad essere.
E adesso, oh è una miniera d'oro
ma è gratis.
Già, ma so dentro di me
che tutti noi siamo sviati
ed è quel vecchio segno sulla croce
che mi tormenta

Allora, quando ero solo un ragazzino schiamazzante
mi era chiaro quello che volevo essere
ed era tutto nell'interesse
di quel che vedevo
Ma ero perso sulla terra
nell'udire lo sbattere di quella porta
e quel vecchio segno sulla croce
mi tormenta

Dunque è quel vecchio segno sulla croce
è quella vecchia chiave per il regno
Dunque è quel vecchio segno sulla croce
secondo la tua consuetudine

Ma quando alzo la testa
e vedo passare i miei vecchi amici
è ancora quel vecchio segno sulla croce
che mi tormenta

Bene, sembra esserci quel segno sulla croce.
Ogni giorno ogni notte vedo il segno sulla croce proprio lì sulla cima della collina.
Sì, pensavamo che potesse essere sparito tempo fa ma io son qui per dirvi amici, che ho paura che sia ancora lì.
Già, tutto ciò che vi serve è un pò di tempo, così potreste dire, ma non so più nulla di questo, perchè l'uccello è qui e voi potreste volerci entrare, ma, naturalmente, la porta potrebbe essere chiusa.
Ma mi piacerebbe solo dirvi una volta, se non dovessimo più rivederci, che le cose stanno così, e che quel segno sulla croce è il segno di cui più potreste aver bisogno

Beh, il segno sulla croce
E' solo veramente un segno (...)
Beh, ce n'è su ogni prigione
E ce n'è pure nella cancelleria.
Oh, quando i vostri, quando i vostri giorni son contati
e lunghe le vostre notti
potreste pensare di essere deboli
ma voglio dirvi che siete forti
Certo che lo siete, se quel segno sulla croce
comincia a darvi tormento
E' tutto ok perchè cantate una canzone
e tutti i problemi svaniscono


traduzione di Michele Murino
 

SIGN ON THE CROSS
words and music Bob Dylan

Now, i try, oh for so awfully long
An' i just try to be
An' now, oh it's a gold mine
But it's free
Yes, but i know in my head
That we're all so misled
And it's that old sign on the cross
That worries me.

Now, when i was just a bawlin' lad
I saw what i wanted to be
An' it's all for the sake
Of that i should see
But i was lost on the land
As i heard that front door slam
And that old sign on the cross
Worries me.

Well, it's that old sign on the cross
Well, it's that old key to the kingdom
Well, it's that old sign on the cross
Like used to be.

But, when i hold my head so high
As i see my old friends go by
An' it's still that sign on the cross
That worries me.

Well, it seems to be the sign on the cross.
Every day, every night, see the sign on the cross just layin' up on top of the hill.
Yes, we thought it might have disappeared long ago, but i'm here to tell you, friends that i'm afraid it's
lyin' there still.
Yes, just a little time is all you need, you might say, but i don't know 'bout that any more, because the
bird is here and you might want to enter it, but, of course, the door might be closed.
But i just would like to tell you one time, if i don't see you again, that the thing is, that the sign on the
cross is the sign you might need the most.

Well the sign on the cross
Is just a sign [     ] too
Well, there is some on every prison
And there is some in the chancellery, too
Oh, when your, when your days are numbered
And your nights are long
You might think you're weak
But i mean to say you're strong
Yes you are, if that sign on the cross
If it begins to worry you.
Well, that's all right because sing a song
And all your troubles will pass right on through. 


1779) Ciao Michele
ho trovato delle foto che mi dicono originariamente su Blonde on Blonde e poi sparite nelle edizioni successive... Se possono interessare eccole in allegato.
Ciao
Carmelo

Ciao Carmelo
grazie infinite. Eccole qui compresa quella della bellissima Claudia Cardinale... Chi è la persona che sussurra nell'orecchio di Bob? Mai saputo...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"






Jerome "Jerry" Schatzberg (il fotografo autore delle foto di Blonde on Blonde) - Claudia Cardinale

1780) Ciao Michele ti invio un mio disegno bmp di Zimmy fatto al computer... Non è granchè, comunque...
Ciao
Val

Ciao Val,
non è affatto malaccio. Eccolo qui sotto. L'ho aggiunto anche nel paginone di Zimmy. Grazie e ciao.
Michele "Napoleon in rags"
 
 
 


1781) Ciao Michele
ci ero cascato sulla rock band di MF... Scherzo riuscito, almeno per me... Cosa sono i gerbilli esattamente?
Ciao
Giovanni

Ciao Giovanni
ti rispondo subito dopo la mail di Benedicta qui sotto (proprietaria dei bellissimi gerbilli in questione)... 


1782) Ciao Michele! Eccoti le foto dei Traveling Gerbils, come promesso... Faranno
un figurone su MF, è un onore per loro (e per me!). Non essendo riuscita a
fotografarli tutti e cinque insieme, ti mando tre foto diverse: la prima,
che è davvero caruccia, mostra I quattro gerbilli neri vicini (da destra a
sinistra: Lefty, Nelson, Otis e Charlie Jnr.); la seconda mostra tre dei
neri più quello grigio, Lucky (da destra a sinistra: Otis, Charlie Jnr.,
Nelson e Lucky); e infine la terza mostra solo Lucky, nel caso tu volessi
far notare che lui, dei cinque, oltre a essere l'unico grigio è anche quello
che omaggia Bob (Nonché il più "sveglio", ho l'impressione... Essendo Bob
era inevitabile!).
Giocatele pure come vuoi, riducile o uniscile se ti serve, io le ho lasciate
piuttosto "al naturale"; non sono foto straordinarie, ma ho fatto il meglio
che ho potuto!
Salutissimi e a sentirci presto!,
Un abbraccio
Benedicta "Hamster"


Allora chi non ha visto questi capolavori vada nella pagina dei TRAVELING GERBILS.
Quanto a cosa sono rispondo con in mano l'enciclopedia:
Esistono più di 90 specie di gerbilli di varie dimensioni e provenienti da habitat assai diversi; ma quello che si trova comunemente in commercio è il 'Meriones Unguiculatus' una specie proveniente dalle steppe mongole, quindi da regioni secche e semidesertiche. Questi animaletti allo stato selvatico vivono in piccole colonie scavando nel terreno cunicoli e tane molto estese. La specie selvatica è di un bel colore marrone rossiccio (agouti), ma gli allevatori sono riusciti a selezionare vari colori, nero, argento, miele, malva e così via.
Il gerbillo della Mongolia è un roditore dalle minuscole dimensioni; più o meno può essere paragonato al ben più comune criceto, dal quale però si differenzia parecchio sia nell'aspetto che nel comportamento. Infatti il gerbillo ha la coda molto lunga e ricoperta da soffice pelliccia. Lo stesso dicasi per gli arti e le zampette anch'esse ricoperte di pelliccia. Le zampette posteriori sono più lunghe di quelle anteriori e l'andatura di questo animaletto è saltellante (come gli scoiattoli tanto per intenderci), per questo alcuni lo chiamano 'Topo-Canguro'. Animaletto diurno, di salute molto robusta (teme solo il clima rigido), completamente inodore (producono pochissima urina e il contenitore potrà essere pulito tranquillamente ogni 15/20 giorni), non ha l'abitudine di stipare il cibo da nessuna parte, né di trasportarlo nelle guance. Ha limitate esigenze per quanto riguarda cibo e acqua. Se avvertono un qualsiasi pericolo o sono spaventati, hanno l'abitudine di battere con le zampe posteriori su una superficie dura per dare l'allarme alla colonia, proprio come gli scoiattoli. Il loro modo di comunicare è spesso inaudibile, ma talvolta potrete udire dei piccoli fischi, quasi cinguettii. Data la taglia sono abbastanza longevi; se ben tenuti possono vivere fino a 5/6 anni.

Bob avrà qualche gerbillo o criceto a casa sua? Cani e gatti sicuramente (ci sono le foto a testimoniarlo). Ed anche cavalli a quanto mi risulta (c'era stata polemica quando si disse che si era fatto costruire una casa talmente grande e principesca da poterci girare dentro a cavallo).
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1783) Salve, mi kiamo Rocco e sono un grande fan di Bob Dylan, innanzi tutto vorrei davvero complimentarmi per il vostro grande sito, è fenomenale........io vi invio questa E-Mail nn tanto per scrivere di Dylan, anche perchè nn finirei mai di scriverci su, scrivo a voi per un'informazione, sarei felicissimo di sapere se quest'anno egli svolgerà un concerto in Italia, vista la mia indisponibilità negli altri concerti speravo in un tour o concerto in Italia entro il 2003............grazie  mille, distinti saluti ROCCO

Ciao Rocco
ahimè, dopo alcuni annunci di qualche settimana fa che ci avevano fatto sperare in un tour italiano di Bob (si era parlato di Treviso, Lucca e Roma come tappe papabili) è caduta la tegola sulla testa di noi dylaniani con l'annuncio della cancellazione del tour europeo di Dylan. Per il momento quindi non sono previste date... Bisogna dire che qualche giornale (Max ad esempio) uscito pochi giorni fa ancora riporta la notizia di Bob in Italia a Luglio ma evidentemente sono notizie vecchie di giornali impaginati tempo fa che non hanno avuto il tempo di rettificare... Comunque speriamo ugualmente in un cambio di rotta...
Segui sempre Maggie's Farm dove nella pagina del "Cosa c'è di nuovo" naturalmente segnaleremo eventuali tappe italiane o europee di Bobby...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1784) Devo ringraziare infinitamente la "fattoria" e tutti i suoi abitanti per avermi dato modo di conoscere, in uno dei vecchi messaggi di posta, Luigi Grechi, che fino a quel momento per me non era altro che un nome letto in qualche stringato trafiletto di penultima pagina di una non meglio precisata rivista musicale o, al massimo di sua fama, l'autore -senza volto, senza voce, senza canzoni, - de "Il bandito e il
campione", nell'omonimo disco di Francesco De Gregori. E siccome la scoperta del buon Grechi è
stata una delle cose più piacevoli, musicalmente parlando, che mi siano capitate ultimamente, vorrei
sdebitarmi informandovi dell'uscita del suo nuovo album "Pastore di nuvole". D'altra parte non avrei
potuto fare di più o di meglio, dato che nei negozi è arduo o addirittura impossibile, reperire materiale
discografico di Grechi, se non appunto il disco in questione. Io ho colto l'occasione al volo e l'ho subito
acquistato. La mia recensione (perdonatemi cotanto ar-dire) difetterà però di imparzialità, perché il
disco nella sua interezza mi ha fatto un'ottima impressione -cosa invece non accaduta per le ultime
uscite discografiche dei cantautori "maggiori"-, divenendo uno dei titoli più gettonati del mio impianto
hi-fi. Innanzitutto mi hanno colpito le canzoni, essenziali, tanto stralunate da saltare da un'(auto)ironia
caustica a riflessioni e narrazioni profonde, schiette fino all'ingenuità, ma che hanno il sapore autentico
delle cose vere, dando l'impressione all'ascoltatore (magari ingenuo, come me) di essere storie vissute,
vedute o immaginate in prima persona e non in terza. L'accoglienza riservataci è quanto di più bizzarro
e folle ci si possa aspettare, difatti Grechi apre il disco con un brano "Eccolo lo stronzo" in cui avverte il
dovere di mettere sia le mani avanti che i giusti puntini sulle "i" riguardo l'essere cantautore o in
generale artista, di prendersi sul serio quanto basta per non mettersi a ridere.
Poi si prosegue con atmosfere altalenanti tra ilarità e lirismo, lirismo che raggiunge il culmine proprio
con l'ultima canzone "Pastore di nuvole", un brano molto suggestivo che, a mio modesto parere, dà un
contributo salutare alla "acciaccata" canzone d'autore italiana. Infine due cose dell'album che
meritano di essere segnalate: il suond complessivo che fa sembrare il disco, più che una registrazione da
studio, un "live" di dieci inediti; poi, per tutti i degregoriani, c'è un'autentica chicca; De Gregori che fa
il session-man producendosi in un assolo di ottima fattura con l'armonica a bocca, nel brano "Ma che
vuoi da me ?".
Grazie, grazie ancora e a presto !

Karletto

Ciao Karletto
e grazie per la bella recensione di Grechi, autore poco conosciuto ma che io amo molto e cerco di pubblicizzare spesso su MF. Ricordo che i romani possono spesso vederlo suonare alla Folkosteria
"Vicolo De' Musici - Folkosteria" - Via della Madonna dei Monti, 28 (Roma) Tel. 066786188
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1785) Ciao Michele
devo fare veramente i complimenti a Carrera per le belle risposte che dà
sempre sulla posta di MF. Mi riferisco in particolare naturalmente a
quella sull' I-Ching e la musica delle sfere della Talkin' 162.
Il suo libro è ancora reperibile?... Io all'epoca non lo comprai...
Quali sono i dati esatti?... Prende in esame tutta la produzione di
Dylan?...
Gianni

Ciao Gianni li trovi nella nostra sezione BIBLIOGRAFIA, naturalmente.
Comunque te li riporto qui sotto. Credo che il libro sia ancora disponibile.
Prova comunque a visitare il sito della Feltrinelli oltre a chiedere
ovviamente nei negozi. Il libro si intitola "La voce di Bob Dylan - Una
spiegazione dell'America". Autore naturalmente Alessandro Carrera.
Editore Feltrinelli. 308 pagine. Prezzo di copertina di allora 28000
lire (14 euro e 46).
Ti consiglio vivamente di leggerlo perchè è interessantissimo. E'
strutturato non basandosi sulla produzione dylaniana album per album
bensì dedicando ogni capitolo a vari temi, periodi o canzoni singole
come I'm not there o All along the watchtower ed altre.
Ti riporto quello che pubblicai su MF all'epoca sul libro:
In breve - Il primo studio italiano che considera l'opera di Bob Dylan
nel contesto della sua cultura di provenienza. Un'inedita biografia
intellettuale, un'esplorazione a tutto campo dei temi poetici, musicali,
religiosi, politici e morali che animano la sua complessa produzione
artistica.
Il libro - Nel maggio del 2001 Bob Dylan compie sessant'anni. È tempo di
bilanci sulla sua opera e sulla sua eredità. Dylan è ancora oggi un
artista vivo,come ha dimostrato il successo dell'album Time Out of Mind
(1997), capace di cambiare e ridefinirsi nel corso degli anni senza
venire mai meno alla sua ispirazione di erede della tradizione folk
americana.
Con il vigore polemico dell'appassionato, con la precisione
dello studioso e servendosi di interviste e testi inediti, Alessandro
Carrera rilegge Dylan nel contesto della cultura da cui proviene. Non
solo il folklore, ma anche la letteratura americana da Melville a
Kerouac e la poesia da Withman a Ginsberg. È il resoconto di un grande e
contraddittorio artista dei nostri tempi, una mappa per comprendere e
riconoscere le sue innumerevoli identità di moralista, misantropo,
rivoluzionario conservatore, gnostico innamorato della creazione e
profeta di mutamenti. Ma è soprattutto il ritratto di Dylan come
prodotto della sua voce, orgoglioso e insieme umile servitore della sua
inimitabile voce che, tra le tante altre cose, contiene anche una
"spiegazione" dell'America e dello spirito del nostro tempo.

1786) Ciao Michele
ho notato che hai lasciato l'espressione "record line" in inglese nella tua traduzione di New Danville Girl nella vecchia Talkin'...
Cosa è esattamente?...
Bruno

Ciao Bruno
ho lasciato l'espressione inglese perchè non mi era chiaro il significato e dunque la possibile traduzione
in italiano. Ho chiesto così aiuto ad Alessandro Carrera che ci fa sapere quanto segue (e lo ringrazio
per questo): 


1787) Caro Michele
Ho fatto un po' di ricerche sull'espressione "he owned the record line", che non e' chiara per niente e
che forse e' stata messa li' per essere ulteriormente sviluppata, cosa che poi non e' stata fatta. Piu' o
meno vuol dire: "fuori citta' era considerato un campione", ma manca in che cosa era considerato un
campione. In generale, qui in Texas l'espressione si usa per dire che uno era un campione nel
raccontare balle, ma il contesto della canzone non e' sufficiente per arrivare a questa conclusione, e poi
non si capisce perche' dovesse essere considerato tale solo fuori citta' e non in citta'. Boh?

A presto,

Alessandro Carrera

Ok allora ho aggiunto la nota in questione nella pagina di New Danville Girl. Grazie di tutto.
Michele "Napoleon in rags"

Bè, attraversammo il Panhandle e ci dirigemmo ad Amarillo
Piombando dove Henry Porter viveva abitualmente. Fuori città era considerato un campione.
Vedemmo Ruby alla finestra mentre arrivavamo in una nuvola di polvere
Disse: "Henry non c'è, se n'è andato, ma entrate pure e fermatevi un pò"


... e per restare in tema...

1788) Ciao Michele,
grazie mille per le traduzioni che ti avevo chiesto e grazie infinite anche al prof. Carrera per le
interessantissime risposte alle mie domande. A questo punto, vista la sua disponibilità, avrei altri quesiti
da porle:
Quali sono i versi deboli di Sweetheart like you?
Come considera Blood on the tracks nella discografia dylaniana (è al livello degli album del 1965-1966,
inferiore o superiore)?
E' possibile ascoltare, magari scaricandola da Internet, la sua esecuzione di Positively Van Gogh?
Cosa ne pensa degli italiani (in particolare di De Gregori)?
Poi se dico che nei Malavoglia di Verga c'è del duende vuol dire che non ci ho capito niente? E se
affermo che nella Notte Stellata di Van Gogh si incontrano l'ispirazione dell'angelo e quella del duende è
un'altra idiozia?
Un saluto al fattore e a tutta la fattoria.
Francesco Tiger

Ciao Francesco
e grazie a te per le domande che mi sembrano interessanti.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


E via con le classifiche che sono sempre gettonatissime...

1789) Difficilissimo!! Ne avevo selezionate 30 e ne ho dovute a malincuore
togliere 20, molte a parimerito.
Potevi almeno concedere 15: sono più di 400 canzoni !!
Comunque, ecco cosa è sopravvissuto:

1) Like A Rolling Stone
2) Hurricane
3) Blowin' In The Wind
4) It Ain't Me, Babe
5) Most Of The Time
6) Visions Of Johanna
7) A Hard Rain's A-Gonna Fall
8) Tangled Up In Blue
9) Political World
10) Masters Of War

Per curiosità, ecco le 20 uccise (non in ordine):

All Along The Watchtower
Ballad Of A Thin Man
Blind Willie McTell
Can't Wait
Don't Think Twice, It's All Right
Every Grain Of Sand
Forever Young
I And I
I'll Remember You
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Let Me Die In My Footsteps
Love Sick
The Man In Me
Mississippi
Nobody 'Cept You
Not Dark Yet
Sad Eyed Lady Of The Lowlands
Shooting Star
Things Have Changed
With God On Our Side

FRAN - dylan club
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Pagina del Dylan Club: http://it.geocities.com/bl_dylan
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Fran aggiungeva poi in una seconda mail la classifica degli...

1790) Album:
1) Desire
2) Time out of Mind
3) Blood on the tracks
4) The Bootleg Series, vol. 5
5) "Love And Theft"
6) Pat Garrett And Billy The Kid
7) Planet Waves
8) Blonde On Blonde
9) Bringing It All Back Home
10) Empire Burlesque

Difficile però fare la classifica ...

FRAN - dylan club

Ciao Fran
ok per le classifiche (tra qualche settimana l'aggiornamento generale).
Sul numero di canzoni è vero che forse dieci non sono molte vista la sterminata produzione di Bob ma è anche vero che in genere le classifiche sono delle Top Ten... E poi questo "costringe" i votanti a pensarci e ripensarci bene ed a votare veramente "er mejo der mejo"... O no?
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


E restiamo in tema di classifiche. Stavolta quella delle copertine.

1791) La copertina che preferisco è quella di "Nasville skyline".

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Francesca Chiarelli
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Voilà, aggiornamento fatto al volo. Nashville Skyline entra in classifica con un punto.
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


1792) Ciao Michele.
Bisognerebbe, penso, soffermarsi un po' sul tour che Dylan ha iniziato
in USA: mi pare che alcune cose stiano cambiando: il chitarrista è un
altro, segno di una certa irrequietudine; non c'è più il traditional
acustico in apertura; i bis sono solo due. C'è poi un recupero di
materiale da "Nashville Skyline": non solo "Lay Lady Lay", ma anche
"Tell Me That It Isn't True", "Tonight I'll Be Staying Here With You" e
"To Be Alone With You"; poi "Never Gonna Be The Same Again", "Dignity",
"Tombstone Blues", "Blind Willie McTell" (!!), vario materiale da "Time
Out of Mind"... pochissimi brani acustici mi pare.
Qualcuno ha già sentito qualcosa?
Ciao

Mirko

Ciao Mirko
io non ho sentito nulla purtroppo anche perchè non ho materialmente più il tempo di andare su siti come bobdylan.de che propongono mp3 di performance live recentissime. Chi vuole rispondere?...
Per quanto riguarda le scalette hai ragione a segnalare quelle canzoni.
Come detto il chitarrista Freddie Koella ha preso il posto di Billy Burnette. Ora chiederei agli esperti: da Sexton a Burnette a Koella, c'è stato un miglioramento? Un peggioramento? Insomma qualche commento...
Ciao
Michele "Napoleon in rags" 


1793) Ciao!
Maggie's farm è grandioso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dev'essere un lavoraccio,eh? Beh mi presento, sono Alessandra, ho quasi 18 anni e vorrei far parte
della "fattoria"... come "locust".
Ho un sito anch'io, molto amatoriale... c'è un po' di tutto, anche una paginetta su Zimmy!
http://quattrostracci.altervista.org
Se serve aiuto, spero di poterlo dare... come abilità particolare... mi offro eventualmente come
traduttrice!
Ciao
Alessandra "Locust"
And if my thought-dreams could be seen
They'd probably put my head in a guillotine
But it's alright, Ma, it's life, and life only
Bob Dylan

Ciao Alessandra
ok, ti ho inserita nella Fattoria come "Locusta" (che ricorda anche un pezzo di Bob tra l'altro). Grazie per tutto e mandami tutte le traduzioni che vuoi.
Per il link a Quattro Stracci l'ho già segnalato su MF e lo rifaccio ora. Per chi non lo sapesse (curiosità) il titolo viene da una bella canzone di Guccini dall'Album "D'amore di morte e di altre sciocchezze".
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


1794) Ti mando questa notizia curiosa che non so se ti è sfuggita, non sarebbe
male tradurla per i lettori di MF.
Michele Talo

Man hospitalized for Dylan-related exhaustion
CARSON CITY - Terry Landau, 53, was taken to Fillmore Hospital in this Nevada city after he hyperventilated and lapsed into exhaustion. His wife says he was over-speculating about Bob Dylan's religious views. "He does this all the time," Lisa Landau said. "He sits there on the couch surrounded by albums, reading liner notes and lyrics. He's got a closet full of charts and graphs. If he hasn't figured it out by now, maybe this will be a wake-up call. It's starting to affect his health." After nurses administered oxygen and an IV, Terry perked up. "His first request was for a copy of 'Slow Train Coming,'" the nurse
attending him told reporters. "But we felt it wise to not re-introduce any aggravants." Landau oversees a web site and chat group called All Things Dylan, where many messages of support were posted. He and Linda have two sons, Zimmy and Jokerman.

Ciao e grazie per la segnalazione:
in breve Terry Landau (che ha il sito web All Things Dylan) si è sentito male ed è stato ricoverato in ospedale sembra per motivi legati al troppo parlare di Dylan e delle sue opinioni religiose. Quando si è ripreso (gli han dato l'ossigeno) ha chiesto una copia di "Slow train coming". :o)


1795) NOVITA'DAL SITO DI AL DIESAN.

La bonus track di questo mese è "When the night comes falling from the sky",
potete trovarla alla pagina

http://www.al-diesan.it/html/bonustrack.ita.htm

Altri aggiornamenti:
Ogni pagina ha un nuovo aspetto grafico relativamente ai pulsanti di
navigazione.
Sperando di incontrare il vostro gradimento si porgono
Cordiali saluti

OK! 


1796) Un grazie a Mitzy che mi invia queste elaborazioni fotografiche:
 
 



 
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