parte 149
Lunedì 27 Gennaio 2003


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
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Napoleon in rags

1538) Ciao Michele!,
Eccomi di nuovo qui sulla pagina della posta... Volevo lanciare una
considerazione a tutti i Mfarmiani: oggi ho letto l'articolo sul Corriere a
proposito di Masked & Anonymous, e devo dire che sono davvero felice che Bob
abbia fatto questo film, perché è un film coraggioso, indipendente e che non
chiude gli occhi sulla realtà terribile del mondo di questo periodo storico
e sul futuro a tratti oscuro dell'America e di tutte le potenze mondiali.
E uno come Bob, che in tempi più felici (ma non solo in quelli, sempre da
allora) ha incarnato le speranze di tanta gente diventando un simbolo di un
certo modo di vedere le cose e che ancora smuove emozioni pazzesche nel suo
pubblico ogni volta che mette piede su un palco, senza mai tirarsi indietro
o arrendersi, era adattissimo a fare una cosa del genere. L'ambientazione
del film, durante una futura e imprecisata guerra civile, e il ruolo del
cantante, personaggio ormai disilluso e solo, che però riesce a portare
avanti il suo discorso e a instillare un po'di speranza nella gente, credo
significhino molto in questo momento. Non bisogna chiudere gli occhi davanti
alle deliranti tragedie che stanno accadendo in questo mondo governato dai
burattini, ed è per questo che il film sembra riporre poche speranze nella
società moderna: però dentro, nel personaggio di Bob, c'è tutta la speranza
più profonda, quella data dall'arte e dal carisma. Ricordate quando Bob
diceva "Ho sempre pensato che un uomo da solo con la sua chitarra potesse
far indietreggiare un esercito se solo cantava la canzone giusta"? Ecco,
questa era la lezione di Woody Guthrie, e la lezione di ciò che la gente può
ricevere da un compositore vero e ancorato alla realtà e alla dignità
dell'arte, e della gente, sopra l'orrore più potente di noi.
Queste sono cose commoventi e coraggiose, e che vanno fatte. Così come
coraggioso è Tom Petty (non a caso amico di Bob) al quale stanno facendo
pagare la sua scelta di incidere un album contro lo strapotere del business
e dei tycoons delle case discografiche sopra i musicisti e l'arte: ha avuto
una sala da concerto mezza vuota a causa della sua decisione di non farsi
promuovere dalle superpotenti agenzie americane, e critiche negative al suo
disco. Ma io sono con lui, e con Bob, e con il regista di Masked &
Anonymous. Spero di vedere presto il film, per rendermi conto direttamente
di come Bob saprà dar vita a tutto ciò, con la sua aria apparentemente
dimessa e magari un po'triste, ma piena di dignità e intelligenza... L'aria
e la faccia e l'animo del grande Bob Dylan.
Salutoni a tutti e a presto!,
Beni "Hamster"

Ciao Beni
concordo con te al cento per cento. Da quello che ho potuto capire leggendo qua e là articoli sul film sembra che esso sia da interpretare in chiave allegorica come una "messa in scena" della società attuale e di un futuro prossimo poco tranquillizzante. Sembra che Bob sia anche tra gli autori del soggetto (sembra che il fantomatico Enrique Morales sia proprio lui in realtà).
Anche io non vedo l'ora che il film esca anche da noi e spero sinceramente che non facciano pasticci nel doppiaggio. A proposito chi vedreste bene come doppiatore di Bob?
Non ho ancora ascoltato il nuovo di Petty ma la tua mail mi ha fatto venire la voglia di andarmelo a comprare...
Ciao Beni e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


1539) Ciao Michele,
sono appena tornato dal mio week end (peccato che è end!)con la mia ragazza,
e come vedi mi precipito a scriverti, mentre il mio pc, scarica il video
completo da TNT di Across The Green Mountain. Comincio proprio dal capitolo Gods
& General, la canzone è moooooooolto bella, anzi bellissima, direi
adiacente!!!
Cominciamo dal testo, uno dei più apocalittici che abbia mai scritto, eppure
estremamente gonfio di verità, in fondo non ci stiamo preparando ad un altra
guerra?? Ad altri morti?? La prima immagine ha dell'angosciante, siamo alle
prese con un sogno mostruoso, qualcosa di terribile smuove le acque e si è
insinuato nella terra dei ricchi e dei liberi. E' stato detto che questa
immagine richiami l'11 settembre, io penso invece che qui vada inteso come
la guerra che va a colpire tutti indistintamente, sia i ricchi sia le
persone libere. L'aggettivo free, secondo me andrebbe inteso come liberi, ma
è una libertà conquistata con forza, con la guerra e un altra guerra arriva
per privare gli uomini della libertà. La guerra è infatti la negazione della
libertà, sparare ad una persona, significa che la via del dialogo, la via
della libertà della parola è ostruita in qualche modo, che la comunicazione
è cessata e che l'unico modo per risolvere la questione è scegliere chi
sparerà per primo. Ricordate la Guerra di Piero?? Il secondo verso è di
bellezza cristallina, l'immagine dello sguardo negli occhi dell'amico
"misericordioso" ma io avrei tradotto con pietosi o meglio ancora più
liberamente disperati, la domanda è poi un macigno che cade sulla coscienza
dell'uomo: è questa la fine?? Beh è una visione che giace su un sostrato di
assoluta verità, l'uomo come sosteneva Hobbes ma ancora prima molto prima
Plauto è lupo con gli altri uomini...Homo Homini Lupus. L'uomo è portato per
natura alla guerra e quindi alla sete di potere e di forza sempre maggiore,
certo non è da generalizzare questa cosa ma tutto va inteso come istinto.
L'istinto che ci ha generato era quello della selezione naturale, la
selezione naturale ci porterà alla distruzione in qualche modo. Il progresso
sempre più galoppante, le scoperte sempre più avanzate, la scoperta dello
spazio, tutte le diavolerie dei signori della guerra ci porteranno alla
fine, e saremo noi stessi a trovarla attraverso tutto questo immenso mostro
che guida la nostra mano. Il pensiero si rivolge poi al ricordo alle cose
belle della vita, quasi gli passassero davanti tutti i momenti belli vissuti
su questa terra, poi lo sguardo interiore si volge verso le anime che
incontranno in paradiso. Quasi a indicare la fine imminente e sicura.
Nel terzo verso l'immagine degli altari bruciati è di forza incredibile,
ancora una volta, l'uomo ha messo da parte la morale religiosa per la
guerra. Si vis pacem para bellum, era il motto dell'Esercito di Augusto ma
non certo quello dei Cristiani, l'uomo ha così messo da parte tutto per la
sete di conquista. L'immagine dei nemici che scendono dalla cima della
collina può essere ancora una volta ricondotta all'undici settembre ma non
mi sento ancora una volta di sposare questa tesi dato che la mia lettura di
questa canzone è più in via generale che nello specifico. Infatti essendo un
testo sulla guerra potrebbe essere adattato o forzato a qualsiasi guerra o
atto violento. Tuttavia il verbo scendere può essere considerato come un
riferimento importante a favore di quella tesi. La visione del Dio
Vendicatore è ancora mutuata dalla Bibbia, ma questa volta sembra meno
forzata rispetto agli album precedenti dove veniva quasi posta per
intimorire i credenti e per evitare che essi peccassero ancora. Qui il Dio
Vendicatore è parte del tutto è conseguenza della sciagura ma non punizione
vera e propria...ricordate "Cenere sei, Cenere diventerai" il nostro destino
è segnato ma il Dio Vendicatore non si vendicherà sulla terra ma in cielo
dove farà risorgere le anime che nella vita hanno praticato la santità
cristiana, queste siederanno al suo fianco. Dopo questa lunga digressione,
voglio soffermarmi sull'arrangiamento, molto curato, e bene o male quello
che mi aspettavo e che sognavo, Dylan la sua band un quartetto d'archi o un
orchestra con un bell'organo o accordion di sottofondo. Il suo ritmo pacato
con un andamento quasi da valzer rapisce ipnoticamente l'ascoltatore...la
voce di Bob è bella come mai, credo che ci aspetterà una bellissima estate
di concerti!!! (Sempre se andrà in tour, visto che dovrà promuovere M&A)
Tuttavia per una valutazione complessiva aspetto la versione lunga, sarà la
Desolation Row del 2000??? Secondo me sì e mentre scrutavo sul fondo del cd
di Highway 61 ho visto anche un altro Oscar, altri applausi, altra gloria
per Mr.Dylan!!! Tuttavia mi sembra meno commerciale di Things Have
Changed (secondo te è penalizzante questo??), diciamo che Across The Green
Mountain è da intenditori!!!
Aspetto con ANZIANITA' il cd con il DVD!!!!!!! Quando esce???
Quanto a M&A devo dire che è particolarmente stuzzicante la track list,
Diamond Joe, il frammento ascoltato su bobdylan.com mi ha lanciato un grande
sospetto forse Bob vuole ripetere i fasti del film dei fratelli Cohen
Fratello Dove Sei??
Spero di no, perchè tutte le volte che si fanno queste operazioni-fotocopie
esce a scatafascio (Come diceva il buon Capossela). Tuttavia la canzone è
travolgente, davvero splendida. Gli Articolo 31??? Beh a me piacciono almeno
in quella versione di Like A Rolling Stone...piaceranno anche a BOB, visto
che lo considero assolutamente spiazzante come personalità non è impossibile
che abbia voluto lui quella versione nella soundtrack!
E che dire di Bob biondo con il berretto?? Dalle mie parti si dice è
Bellill!!! Sta caruccio proprio......Secondo me due sono le cose o
l'arteriosclerosi è un po'galoppante e quindi lo perdono oppure lo fa per
far parlare di sè e per andare contro i lustrini hollywoodiani e gli do
ragione, però a sessant'anni ti sembra questo il momento per travestirsi da
indiano?? (Op. Cit.)
Concludo la mia lunga e.mail consigliando a tutti alcuni cd:

MASSIMO BUBOLA : IL CAVALIERE ELETTICO I-II-III-IV o la raccolta degli
estratti dai 4 cd che è uscita con il MANIFESTO (per gl'anti otturatevi il
naso e comprate! Ne vale la pena)

GANG: Storie d'italia
GANG: Controverso

CSI: In quiete

Un carissimo saluto a tutti gli amici

Salvatore "The Eagle"

Ciao Sal
grazie per la tua bella disamina. Mi hai fatto venire voglia di riproporre il testo per chi non lo ha letto (anche se fa bella mostra di sè nel "Cosa c'è di nuovo" di MF).
'Cross the green mountain è sicuramente meno commerciale di Things have changed e sicuramente non per questo penalizzata anche secondo me.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
ps:Naturalmente l'Op. Cit. che citi è "Totò Peppino e la Malafemmina" ma devo correggerti laddove hai scritto "travestirsi" in luogo del corretto "mascherarsi"...
ps2: che ne dici della strip di Zimmy che ho disegnato sul tuo canovaccio?...
 

'CROSS THE GREEN MOUNTAIN
words and music Bob Dylan

I cross the green mountain, I sit by the stream
Heaven blazing in my head, I dreamt a monstrous dream
Something came up, out of the sea
Swept through the land of the rich and the free

I look into the eyes of my merciful friend
And then i ask myself, is this the end?
Memories linger, sad yet sweet
And I think of the souls in heaven who we'll meet

Altars are burning with flames far and wide
The foe has crossed over, from the other side
They tip their caps, from the top of the hill
You can feel them come, more brave blood to spill

Along the dim atlantic line
the ravaged land, lies for miles behind
The light's coming forward, and the streets are broad
All must yield to the avenging God

DALL'ALTRA PARTE DELLA VERDE MONTAGNA
parole e musica Bob Dylan

Vado al di là della verde montagna, mi siedo vicino alla corrente
Il paradiso arde nella mia testa, ho fatto un sogno mostruoso
E' venuto su qualcosa fuori dal mare
Si è mosso velocemente attraverso la terra dei ricchi e dei liberi

Guardo negli occhi del mio misericordioso amico
E poi mi domando, è questa dunque  la fine?
Ricordi indugiano, tristi eppure dolci
E penso alle anime in paradiso che incontreremo

Gli altari stanno bruciando con alte fiamme lontane
I nemici sono passati dall'altro lato
Si toccano i berretti dalla cima della collina
Puoi sentirli arrivare per versare altro sangue di coraggiosi

Lungo il pallido confine atlantico
la terra devastata  si estende per miglia indietro
La luce sta avanzando e le strade sono ampie
Tutto deve arrendersi al Dio vendicativo



1540) Ciao Michele
nella scorsa posta di MF parlavi di un testo di "Ti voglio" (versione dei Nomadi) di cui discutevi con Riccardo Bertoncelli. Chiedevi - se qualcuno aveva il testo - di mandartelo. Eccolo.
Secondo me è notevole, vista la difficoltà di rendere Bob nella nostra lingua. Fila molto bene ed è di un livello più che buono (considerando anche l'epoca in cui è stato scritto, un'epoca in cui si confrontava con versi tipo "fatti mandare dalla mamma a prendere il latte...").
Ciao
Giovanni

TI VOGLIO
B.Dylan/G. Calabrese

Falsi sospiri di becchini
di suonatori di organino
le orchestre dicon che dovrei lasciarti
campane a festa e trombe d'auto
sghignazzano in faccia a me
è ingiusto sai se ti perdo

Ti voglio
ti voglio
ti voglio
con me
quanto ti voglio

Politicanti alcolizzati
schivano gli occhi di affamati
e un redentore da due soldi ti aspetta
Io aspetto chi allontanerà
l'amaro calice da me
e mi dirà di aprir la porta a te

Ti voglio
ti voglio
ti voglio
con me
quanto ti voglio

Padri non ci sono più
il vero amore è sotterrato
e i figli han disdegnato me
perchè non vi ho pensato

Ritorno al solito motel
la cameriera è sempre là
ed è gentile come sempre con me
Lei vede tutto e sa già che
io vorrei essere con te
ma non dice niente
lei sa che

Ti voglio
ti voglio
ti voglio
con me
quanto ti voglio

Il tuo bamboccio l'ho incontrato
ancora un pò e l'avrei strozzato
non sono stato furbo lo so
Campane a festa e trombe d'auto
sghignazzano in faccia a me
è ingiusto sai se ti perdo

Ti voglio
ti voglio
ti voglio
con me
quanto ti voglio

Ciao Giovanni
grazie. Concordo sul fatto che è un buon testo. Ho provato a cantarlo ed ho scoperto inaspettatamente che sembra una canzone di Guccini. Poi ci ho pensato e ripensato ed ho fatto mente locale riascoltandomi anche un pò di vecchi dischi del Guccio ed ho scoperto perchè mi sembrava un suo pezzo. Perchè in buona parte musicalmente suona come "Un altro giorno è andato" per cui (ora me ne sono accorto) Guccini evidentemente ha omaggiato la melodia di I want you (così come in Vedi cara quella di Don't think twice it's all right)
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


1541) Ciao Michele,
volevo solo metterti al corrente di alcune facezie su Bob.
Ultimamente il Nostro sembra misteriosamente legato a Penelope Cruz, per quanto ovviamente si possa
solo ridere a proposito di tali coincidenze. Oltre infatti ad aver accettato il minimo salariale per essere al
suo fianco in Masked e Anonymous, come ben sai, ti avevo fatto già notare che avevo ascoltato Political World durante il trailer del nuovo film della Cruz, anche se forse si trattava di un sottofondo scelto dalla regia del programma e non propriamente appartenente al trailer del film. In ogni caso, mi è capitato di recente di assistere a due film in cui recitava la Cruz e puntualmente appariva Bob. Il primo è Blow, film in cui recita anche Johnny Depp, il quale, durante un processo, cita nella sua difesa un paio di versi di It ain't me babe. Casualmente, qualche minuto di pellicola dopo, Depp amoreggia con la bella
Penelope.
Inoltre l'altro giorno, facendo zapping, mi sono imbattuto in Vanilla Sky, sul quale mi sono fermato solo perchè avevo riconosciuto le note di una fantastica 4th Time Around dal vivo. E cosa vedo!
La Cruz che amoreggia con Cruise!! D'accordo, anche se qui il regista è Cameron Crowe, e dunque la
cosa appare più che naturale......
In ogni caso ti ho reso partecipe di queste scemenze solo per farti notare quanto Bob sia tornato
prepotentemente al centro dell'attenzione. E' la prima volta che mi imbatto frequentemente nelle sue canzoni in radio (nell'ultimo mese: 2 volte Like a rolling stone, 2 volte Jokerman, Hurricane (tutta senza
tagli!) e Summer Days(!!!!)) e noto persino servizi a lui dedicati in televisione (tra l'altro su Raisat Show
ho visto un buon programma sulle cover che proponeva video dal vivo di Bob.....una discreta Mr.
Tambourine Man, in cui comparivano le foto di The Bootleg Series 1-3, e che quindi reputo subito
successiva al 1991, e addirittura A Hard Rain's a-gonna Fall presa dalla Rolling Thunder Revue, nella stessa versione ascoltabile su TBS5 e alquanto simile, in quanto a riprese, al DVD incluso nel suddetto).
Non c'è che dire, con pure Masked and Anonymous che sta attirando una certa curiosità, tutto questo non può che farci piacere. Ringraziandoti ancora, ti saluto pregandoti di fare sempre tutto il possibile per tenerci aggiornati sulle ultime di Zimmy e su Masked and Anonymous. Ciao
Alessandro

Ciao Alessandro
naturalmente MF continua con i suoi aggiornamenti quotidiani su Bob.
Che ci sia del tenero tra Bob e la Cruz? Chissà...?
In effetti in molti mi hanno parlato di Vanilla sky e prima o poi mi deciderò a guardarlo (me ne parlano bene un pò tutti). Mi hanno detto che in quel film viene anche inquadrata la copertina di un disco di Bob (forse Freewheelin' ma non ne sono sicuro).
Qualcun altro oltre me ha avuto il coraggio di mandare Hurricane interamente in radio? Pensavo di detenere il primato (l'ho mandata in onda nella mia trasmissione valdostana su Top Italia Radio).
Beh non possiamo che essere contenti di tutto questo interesse per Bob con perfino una foto sul Corriere della Sera che però era forse più legata al fatto che Bob fosse biondo ed intabarrato che ad altro (ma ne parliamo un paio di mail più sotto)...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


1542) Ciao Michele
complimenti per il tuo pezzo su De Andrè "Solo la morte m'ha portato in collina" (mi unisco anche io idealmente al ricordo del più grande cantautore italiano). Non conoscevo la versione alternativa di Via della povertà in cui Fabrizio cambiava i nomi dell'originale di Dylan sostituendoli con altri della politica italiana. Per caso hai il testo intero?
Ciao
Giuseppe

Certo che sì. Eccolo qua intero di seguito. Le modifiche sono nella seconda, nella quarta, nella quinta, nella sesta, settima ed ottava strofa. Una mia curiosità: chi è Fra John? Voglio dire: quale personaggio della politica italiana del tempo si nasconde? Fatemi sapere se lo sapete. E chi è Sofia? La Loren?
Michele
ps: grazie per i complimenti

VIA DELLA POVERTA'
(Dylan/De Gregori/De Andrè)

Il salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".
Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna
e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera su via della Povertà.

Almirante sembra così facile
ogni volta che sorride ti cattura
ricorda proprio Bette Davis con le mani appoggiate alla cintura.
Arriva Fra John trafelato e gli grida "il mio amore sei tu"
ma qualcuno gli dice di andar via e di non riprovarci più
e l'unico suono che rimane quando l'ambulanza se ne va
è Almirante che spazza via il sangue in Via della Povertà.

Mentre l'alba sta uccidendo la luna e le stelle si son quasi nascoste
la signora che legge la fortuna se n'è andata in compagnia dell'oste
Ad eccezione di Abele e di Caino tutti quanti sono andati a far l'amore
aspettando che venga la pioggia ad annacquare la gioia ed il dolore
E il Buon Samaritano sta affilando la sua pietà
se ne andrà al carnevale stasera in via della Povertà.

Al Quirinale sono disperati Pertini e' diventato vecchio
e Andreatta piange disperato vedendo Craxi che ride nello specchio
Sofia e' dietro la finestra tutti quanti le han detto che e' bella,
ha solo 52 anni e nessuno l'ha mai chiamata zitella"
La sua morte sarà molto romantica trasformandosi in oro se ne andrà
per adesso cammina avanti e indietro in via della Povertà.

Covelli travestito da ubriacone ha nascosto i suoi appunti in un baule
è passato di qui un'ora fa diretto verso l'ultima Thule,
sembrava così timido e impaurito quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
ma poi ha cominciato a fumare e a recitare l'ABC
ed a vederlo tu non lo diresti mai ma era famoso qualche tempo fa
per suonare il violino elettronico alla corte di Sua Maestà.

Ci si prepara per il 13 di maggio c'è qualcuno che continua ad aver sete
Paolo VI ha gettato via la tiara e si è camuffato in abiti da prete,
sta ingozzando a viva forza Berlinguer per punirlo della sua frugalità
lo ucciderà parlandogli d'amore dopo averlo avvelenato di pietà
e mentre Paolo grida quattro suore si son spogliate già
Berlinguer sta per essere violentato in Via della Povertà.

E bravo Leone mattacchione il paese sta affondando nella merda
nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati
e gli anarchici tutti annegati,
e Agnelli e Indro Montanelli fanno a pugni nella torre di comando
i suonatori di calipso ridono di loro mentre il cielo si sta allontanando
e affacciati alle loro finestre nel mare tutti han pescato voti qua e là
e nessuno deve più preoccuparsi di Via della Povertà.

A mezzanotte in punto i poliziotti fanno il loro solito lavoro
metton le manette intorno ai polsi a quelli che ne sanno più di loro,
i prigionieri vengon trascinati su un Calvario improvvisato li vicino
e il caporale Adolfo li ha avvisati che passeranno dal solito camino
e il vento da solo ride e nessuno riuscirà
a ingannare il suo fottuto destino in Via della Povertà.

La tua lettera l'ho avuta proprio ieri mi racconti tutto quel che fai
ma non essere ridicola non chiedermi "Come stai?"
questa gente di cui mi vai parlando è gente come tutti noi
non mi sembra che siano mostri non mi sembra che siano eroi
e non mandarmi ancora tue notizie nessuno ti risponderà
se insisti a spedirmi le tue lettere da via della Povertà. 


E veniamo al Dylan blonde on blonde

1543) Ciao Michele,
hai visto come si è conciato Dylan alla prima di Masked & Anonymous, a Park City?
Ciao, ALessandro Cavazzuti

1544) Un'altra parrucca, questa volta biondo platino...
Se vai sul sito di wire.com trovi oltre 40 foto di Dylan al Sundance Festival
Paolo Vites

1545) Spero di non intasarti la posta con tutte queste foto, ma un reportage su Maggie's farm lo farei.... grande Bob, grandissimo...... ci può essere un'analogia con il cappello e parrucca di Newport la scorsa estate? Anche lì sapeva che ci sarebbero stati molti fotografi, e quindi.....ipotesi, come al solito, quando c'è di mezzo Dylan....
Ciao
Elio Rooster

Ho fatto un bel (?) collage. Lo trovate qui

1546) Ciao Michele ti invio queste nuove foto tratte dalla prima di M&A
Stefano

Ne approfitto per un grazie a tutti quelli che mi hanno inviato foto di "bob blonde": Stefano, Massimouse, Paolo Vites, Alessandro Cavazzuti, Elio Rooster ed altri che al momento non ricordo...
Grazie a tutti.
Michele "Napoleon in rags"

...ed ecco Dolphin che parla anch'egli di Vanilla Sky e fuga il mio dubbio di poco fa sulla copertina:

1547) Ciao Michele! Volevo segnalare la presenza di materiale dylaniano nel film con Tom Cruise e Penelope Cruz (ma guarda caso..) intitolato "Vanilla Sky". C'è una scena in cui i due protagonisti fanno l'amore ;-)p e in sottofondo (neanche tanto in sottofondo) si sente Fourth time around!!!! Ma non finisce qui! Quando Cruise ricorda i tempi passati (prima dell'incidente d'auto) una persona gli ricorda un album a cui lui era molto affezionato e si vede Cruise insieme alla Cruz abbracciati nella stessa via dove è stata scattata la copertina di Freweelin', poi il regista sfuma leggermente e compare a tutto schermo The Freewheelin' Bob Dylan!!! Da Mozzafiato!!
Ciao a tutti!!!!!!

Il Delfino

Ciao Diego
thank you! A questo punto stasera vado ad affittarmi Vanilla Sky...
Michele


1548) Buongiorno a tutti,
mi presento: mi chiamo Angelo Cardarelli, ho 26 anni e vivo a Campomarino (CB) sulla costa molisana. Sono un fan di Bob Dylan più di quanto lui lo fosse di Woody Guthrie, tanto che il repertorio musicale del duo in cui suono è formato al 50% di sue canzoni (se volete sapere quali, sono elencate nel nostro sito all'indirizzo http://spazioinwind.libero.it/ilduopianobar).
Leggo le pagine di Maggie's Farm da molto tempo, a me care per mille motivi, uno per tutti le traduzioni dei testi.
Vi scrivo per porvi una domanda. Solo grazie all' Mtv Unplugged, ho scoperto una delle canzoni che più
mi piacciono di Dylan: "John Brown" scritta nel '63. Mi chiedo (e chiedo a voi, Michele e compagnia)
per quale motivo un simile capolavoro non sia venuto alla luce prima del '95?
Vi ringrazio in anticipo, vostro affezionato lettore

Angelo (sanzini@katamail.com)

Ciao Angelo
benvenuto sulla Talkin' di MF.
In realtà non è proprio vero che non sia venuta alla luce prima del '95...
John Brown in effetti uscì in maniera un pò "nascosta" nel febbraio 1963 su di un album dal titolo "Broadside Ballads vol. 1" e Bob si firmava su quel disco con il nome di "Blind Boy Grunt".
Comunque il fatto che non l'abbia messa su un suo album pur essendo una grande canzone secondo me non deve stupire più di tanto se pensiamo che Bob ha avuto il coraggio di lasciare fuori Blind Willie Mc Tell da Infidels o Abandoned love da Desire o ancora un capolavoro come Caribbean Wind da Shot of love preferendogli canzoni nettamente inferiori come ad esempio Mozambique, Neighborhood Bully o Watered Down Love... Nel caso di John Brown non sarebbe stata male su The Times They Are A-Changin' anche se sarebbe stata dura trovare la canzone da sostituire...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


1549) Cari Amici di Maggie's Farm,stiamo organizzando un Dylan Festival per il 29/31 maggio prossimi,ci piacerebbe contare sulla vostra collaborazione per diffondere la notizia.Siamo alla prima esperienza di qs genere,a parte una "festicciola" di sapore familiare relaizzata l'anno scorso.Quest'anno vorremmo
fare meglio,senza grandi pretese,giusto per offrire agli amici,vecchi e nuovi,la possibilità di passare un
po' di tempo insieme,nell'atmosfera di Uncle Bob.
La locandina è provvisoria,e contiamo di pubblicare presto qcosa di + dettagliato.Grazie per l'attenzione
per ora,speriamo di avere notizie e di poter magari stabilire un contatto con voi!!

Doriano Righelli  -  tel 339 20 98 179
dylandoriano@virgilio.it

Ciao
Ecco inserita la pubblicità della vostra iniziativa dylaniana.
Mandatemi aggiornamenti quando volete così pubblicizzo gli sviluppi.
Ciao e se ho tempo magari vengo anche io a Verona il 29 maggio.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1550) Amo Bob Dylan e Bruce Springsteen da permettere a questi due artisti di aver
influenzato tanto (se non inquadrato) la mia vita. Succede che un giorno
compro il libro di Paolo Vites "Bob Dylan 1962-2002" e di leggere che esiste
un sito italiano che ha per nome Maggie's Farm. Lo apro e ci giro che è una
bellezza. Questa mail solo per dire a Michele "Napoleon in rags" Murino che
ha creato qualcosa di stupendo, davvero imprescindibile. Per quanto conta, i
miei più appassionati complimenti per questa grandiosa fatica.
Corrado Ori Tanzi - Milano

Ecco la mia Bob Dylan's top ten songs:
1)Blowin' In the Wind
2)Hurricane
3)Sara
4)Like a Rolling Stone
5)Knockin' On heaven's Door
6)Forever Young
7)Man In the Long Black Coat
8)Changing Of The Guards
9)One More Cup Of Coffee
10)Romance In Durango

e la Bob Dylan's top ten albums:
1) Desire
2) Oh Mercy
3) Changing Of The Guards
4) Infidels
5) Blood On The Tracks
6) Time Out Of Mind
7) Highway 61 Revisited
8) Blonde On Blonde
9) Bringing It All Back Home
10)Slow Train Comin'

Ciao Corrado, benvenuto sulla Talkin'. Grazie per i complimenti naturalmente che mi fanno sempre piacere perchè significa che quello che facciamo serve.
Le tue classifiche sono state messe "agli atti". A proposito tra un paio di settimane aggiorniamo la classifica generale che - lo ricordo ai distratti - vede sempre in testa Like a rolling stone nella sezione canzoni e Blood on the tracks in quella Album.
Ciao Corrado e scrivi quando vuoi
Michele "Napoleon in rags"


1551) Ciao a tutti i "farmiani"
e un saluto e un ringraziamento particolare a Michele "Napoleon in rags" per l'impegno con cui manda
avanti questa bella fattoria, per come alleva e rifocilla quei simpatici e instancabili "animaletti" che
come me sono affamati e assetati di sapere sempre di più riguardo a quello "zingaro errante", benefattore
del nostro spirito e dei nostri  sensi.
Colgo l'occasione per riscriverti dopo aver avuto la graditissima sorpresa di leggere tra le molte lettere
pubblicate in "talkin' " n° 148 di trovare quella del mio carissimo amico e compagno di lontana memoria
Franco Fosca che saluto immensamente.
Ciao Franco!
Per me sei sempre un grande Menestrello!!!!!!!
Ah scusate?! mi presento sono Peter Del Bello il dylaniato romano in esilio ahimè volontario a Vienna.
Sono il modesto protagonista e autore del racconto pubblicato nella Talkin'  n°108.
Ho ancora un bel pò di aneddoti da raccontarvi riguardo ai cinquanta concerti, uno più uno meno e
ormai ho perso il conto, probabilmente ora questa non è la sede più adatta ma mi riprometto di farlo in
futuro per una delle tante rubriche di "Maggie".
Questa volta invece ho allegato un disegno molto datato che feci in una notte insonne del 1980 e che
servì a decorare la locandina del Dylan Festival dell' 84 in Austria.
Il disegno lo ottenni punticchiando tutta la notte il foglio con quei pennini "rotring" a inchiostro di china
che ricordo già a quei tempi costavano a me "povero" studente di telecomunicazioni una cifra esagerata
e per di più come se non bastasse come li prendevi tra le dita te le imbrattavano così in profondità che
occorrevano dei giorni prima che le impronte scomparrissero definitivamente.
Ora dicevo quel disegno che ho intitolato "Rolling Flower Revue" è diventato attualissimo perchè
l'immagine che a quel tempo mi ispirò era la foto di copertina blu sbiadito di un un vero "bootleg" dal
titolo "Bob Dylan The Rolling Thunder Revue Believe What You Heard" che conteneva tra l'altro
canzoni poco conosciute come "Sink or Swim", e "Down in The Mine".
È la stessa foto che abbellisce la "cover" del nuovo "Bootleg Series Rolling Thunder Revue 1975" oggi.
Ritrae Bob col suo sguardo enigmatico che pare dirti questa volta "look back" avvolto completamente in
una veste poetica molto romantica in bilico tra Ugo Foscolo e Lord Byron.
Spero che questo piccolo omaggio vi piaccia.
Ah, dimenticavo a proposito di Festival quest'anno purtroppo per la prima volta l'annuale appuntamento
per tutti i fans di Bob cioè il Dylan Festival austriaco dopo 23 anni d'ininterrotta presenza rischia di non
avere luogo per mancanza di una locazione adeguata.

Chissà forse non tutto il male viene per nuocere se qualcuno della "Fattoria" ha in mente qualcosa del
genere .... da noi intendo in Italia sarò il primo a sostenerlo e ad apportare la mia modesta ma pur
sempre più che ventennale esperienza.

P.S.

Ho una discreta collezione di "boot" su vinile, in cd, mp3 , video e di foto raccolte su internet che
vorrei mettere a disposizione di chiunque sia interessato.
Caro Michele ho una domanda specifica per quanto riguarda le canzoni in formato mp3 non potrebbe
esserci la possibilità su Maggie di inserire qualche canzone come accade su alcuni siti, tipo
www.bobdylan.de o www.cleancutkid.com ?

Ciao

Peter " Black Crow"

Ciao Peter
bentrovato. Per la manifestazione proprio in questa pagina ho pubblicizzato quella di Verona. Potresti provare a metterti in contatto.
Per quanto riguarda il tuo bellissimo disegno eccolo qui (lo inserirò quanto prima anche nella nostra sezione "Draw a picture of me...")

Naturalmente devi assolutamente inviarmi gli aneddoti dylaniani di cui parli di cui siamo ovviamente avidi. Per quanto riguarda invece la possibilità di inserire mp3 su MF per il momento non ne ho assolutamente nè le capacità nè i mezzi, purtroppo.
Chissà, in futuro magari...
Ciao Peter e fatti vivo
Michele "Napoleon in rags"

1552) Massimouse mi invia il seguente articolo su M&A (di seguito la mia traduzione)

You would probably have to go back to early Godard to find a movie as audacious, shockingly funny and brilliantly incisive in its analysis of the uneasy alliance between art and commerce as Masked and Anonymous, the new movie from Bob Dylan and Larry Charles. As with some Godard, I can't say whether it's a comedy or a tragedy - but it's  definitely a masterpiece.
The very idea of Masked and Anonymous has always seemed farfetched and unreal, even as a hypothesis: early reports suggested that Dylan would play the ridiculously named "Jack Fate", a jailed
musician sprung from prison to play a benefit concert whose aim was to "save the world".
The curiosity and confusion aroused by the concept has only been exacerbated by the secrecy surrounding the film's production and, for a while, the almost daily updates of an increasingly
long list of Hollywood stars who agreed to work for scale for a chance to share the screen with Dylan.
When the news first broke that the legendary singer/songwriter might return to the big screen after a fifteen year hiatus, it was couched in the disingenious terms that Dylan was "in negotiations" to star in a new film. We now know that Dylan was, in fact, responsible for the film's conception (the notion of anyone else playing Jack Fate is preposterous) and it's also worth noting that this story broke the day after the Grammy awards; it was as if Dylan, knowing the world of  "entertainment news" would have bigger fish to fry, had decided to strategically minimalize the publicity of his latest project.

Traduzione
Probabilmente bisogna tornare al primo Godard per trovare un film così audace, sorprendentemente divertente e brillantemente incisivo nella sua analisi di una non facile unione tra arte e commercio come Masked and Anonymous, il nuovo film di Bob Dylan e Larry Charles. Come nel caso di alcuni film di Godard non sono in grado di dire se si tratti di una commedia o di una tragedia - ma è sicuramente un capolavoro.
La vera idea di Masked and Anonymous è sempre sembrata irreale, persino come ipotesi: le prime anticipazioni parlavano di un Dylan che recitava il ruolo di un personaggio dal nome ridicolo di "Jack Fate", un musicista in galera liberato su cauzione per suonare ad un concerto benefico il cui scopo era "salvare il mondo".
La curiosità e la confusione provocata dal concetto veniva solo esacerbata dalla segretezza intorno alla produzione del film e per un certo periodo dagli aggiornamenti quasi quotidiani di una lista sempre più lunga di star di Hollywood che accettavano di lavorare per avere la possibilità di dividere lo schermo con Dylan.
Quando fu riportata, la notizia che il leggendario cantante/autore poteva ritornare al grande schermo dopo quindici anni di assenza venne camuffata con i termini falsi secondo cui Dylan era "in trattativa" per recitare in un nuovo film.
Ora sappiamo che Dylan era in realtà il responsabile dell'ideazione del film (l'idea che qualcun altro potesse inerpretare la parte di Jack Fate è assurda) e vale la pena di notare che questa storia inizia il giorno dopo i Grammy Awards; è come se Dylan, consapevole del fatto che il mondo delle "entertainment news" desiderasse un pesce più grosso da friggere, avesse deciso di minimizzare strategicamente la pubblicità al suo ultimo progetto.


A proposito del Bob biondo di Sundance mi era venuta l'ispirazione così avevo disegnato per divertimento questo Zimmy (lo vedete qui sotto) e lo avevo inviato ad un pò di persone.

Mi hanno detto che è divertente (mi fido!) e mi hanno consigliato di farlo vedere su MF e dunque l'ho riportato qui sopra e di seguito riporto anche due mail sull'argomento di cui una prima anonima che mi era stato chiesto di non pubblicare ma che pubblico ugualmente perchè è troppo divertente immaginarsi la scena descritta dalla dylaniana di turno (per il rispetto della privacy metto le xxx al posto dei nomi come nel caso dell'Innominato dei Promessi sposi di Manzoni).

1553) Da scompisciarsi!! Io ti so dire solo una cosa, che lo stupendo disegno è da pubblicare immediatamente su MF !!! così il ragazzaccio impara a farci di questi scherzi...
Intanto vi racconto di come sono stata tramortita dalla fatidica foto...  (Michele, questo NON è da
pubblicare!!) Allora, ormai tutti sanno che sono una xxx dormigliona e al mattino me ne sto a poltrire
finchè posso... ma Xxx no, lui è molto mattiniero, alle 6 è già lucidissimo e pimpante, e allora si
alza e va a recuperare il Corriere che ci lasciano tutte le mattine dietro la porta di casa e torna a letto a
leggerselo... di solito io a quell'ora dormo ancora profondamente e non mi accorgo di nulla. Anche ieri
mattina come sempre ero ancora immersa in un roseo mondo di sogni e lui che fa ?!  Mi sveglia di botto
e mi mette sotto il naso quella foto terrificante! Sulla prima pagina del Corrierone ! e per giunta a colori! Un trauma da cui mi sto a fatica riprendendo solo ora...:-))) !!!
Un salutone!!
Xxx


Ed ecco la seconda mail sempre a proposito della mia vignettina

1554) Caspita Michele, è a dir poco stupenda! Cosa aspetti a
metterla sul sito?
E vi devo dire una cosa: che anche io mi sono resa conto della foto
esattamente nello stesso modo in cui è successo a Xxx... Ero in stato
comatoso sul letto quando è giunta mia mamma con il giornale in mano e me
l'ha messa sotto il naso... E sappiate che ho avuto addirittura l'energia di
offendermi perché la giornalista definiva Bob "invecchiato"!
Comunque mia mamma è rimasta preoccupata per due giorni per via di quelle
immagini... Cos'avrà bobbino, perché si è conciato così, ecc. Secondo me
magari i capelli biondi sono un posticcio prestatogli da Tom Petty, ma mi
sfugge anche in questo caso il motivo... Che voi sappiate Bob sta perdendo
qualcuno dei suoi mitici fluenti capelli? Siamo preoccupate!!!
Salutissimi a tutti!,
Beni "Hamster"


1555) Per chi non lo ha letto ecco un articolo che mi invia Stefano (che ringrazio) su Masked and Anonymous (che poi è quello di cui parlano Xxx e Beni nelle mail qui sopra...)

SPETTACOLI
Il cantautore americano protagonista del Sundance Festival
Vecchio e biondo, riecco il Dylan attore
«Il regista mi aveva detto che con questo personaggio dovevo rendere il paesaggio interiore delle mie canzoni»

DAL NOSTRO INVIATO PARK CITY (Stati Uniti) - Notte agitata al Sundance per la prima mondiale, mercoledì, di «Masked and Anonymous» diretto da Larry Charles, che ha riportato sullo schermo, dopo quindici anni, Bob Dylan. Protagonista di un film che il regista, barba e capelli lunghi da filosofo-guerrigliero (alla sua opera prima dopo una lunga carriera da regista tv), ha così definito rispondendo a una parte del pubblico che al termine della proiezione ha dichiarato di non aver capito alcunché: «E' ambientato somewhere, sometime, in qualche luogo, in qualche tempo, in un'America scossa dalla guerra civile e dove il protagonista è il musicista e ex galeotto Jack Fate e alcuni solitari poeti cercano i fili della loro storia personale. E' una esplorazione dei nuovi e sporchi linguaggi che ci circondano e chiudono in un bunker. E' fiction e documentario. Caustico e politico: una commedia e un dramma su ciò che tutti abbiamo perduto nel ventesimo secolo». Era arrivato per la serata anche Bob Dylan e, con il berretto dal quale usciva una frangetta biondo paglia, sembrava, nella neve, un omino di pezza. Invecchiato, era quasi irriconoscibile. Però, quando sullo schermo è apparso dietro le sbarre del lurido penitenziario nei panni del perdente, indomabile e «libero dentro» Jack Fate, tutti hanno ritrovato «il loro Dylan». L'hanno ritrovato anche nella colonna sonora da lui interamente firmata con i suoi brani più celebri a cui se ne aggiungono di nuovi. Pareva assorto Dylan al fianco dei partner presenti: Jessica Lange, Penelope Cruz, John Goodman, Jeff Bridges, Val Kilmer, Luke Wilson (ma nel cast ci sono anche Ed Harris, Mickey Rourke, Giovanni Ribisi, Angela Bassett, Cheech Marin, Chris Penn e tanti altri). E il menestrello ha ammesso: «Sono emozionato perché durante la lavorazione Larry mi ha detto che, nel personaggio di Jack, dovevo rendere il paesaggio interiore delle mie canzoni, come in una danza di realtà e illusioni, immaginazione e poesia».Anche Dylan vedeva per la prima volta il film, che si bisbiglia abbia scritto e del quale è produttore esecutivo e montatore Pietro Scalia. Ancora più timido, Dylan è apparso quando al termine della proiezione di un film interamente girato nella più pericolosa Down Town di Los Angeles tra gente armata, sbandati e baracche sventrate  è scoppiato il finimondo durante l'incontro con i
protagonisti sul palco, perché alcuni spettatori hanno gridato: «Perché avete scelto un film così negativo
sull'America e in cui l'unica soluzione di pace sembra essere quella di riprendere la strada per la galera?».
Dylan, che era rimasto seduto in platea, si è chiuso nel silenzio, anche quando qualcuno ha urlato:
«Grazie, il film vive del tuo mondo, dei tuoi sogni di musica, pace e poesia». Hanno replicato per lui gli
altri attori. Jessica Lange: «Perché non fare questo film indomito in cui la musica di Bob si trasforma nei
"segni" della nostra storia oggi svenduta?». John Goodman, arrabbiato: «Vi abbiamo riportato tutti nelle
strade, oggi siamo tutti on the road con il blues della musica di Dylan. Siete voi che dovete capire i
toni politici di una ballata feroce che propone l'amarezza di scrittori come Tennessee Williams ed
Eugene O'Neill». Bob Dylan non ha detto parola, ma ha sorriso, quando Luke Wilson ha gridato: «Non capite? Ve lo spiego. Jack Fate è come un cane di strada, che non ha una casa, che cerca per gli altri una
direzione, che lui ha. Scopritela, vi servirà nel tempo che ci aspetta».
Giovanna Grassi 24 gennaio 2003

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2003/01_Gennaio/23/dylan.shtml


Nota: Ho ricevuto una mail (ho perso il mittente) che iniziava riportando uno stralcio di una vecchia mail della Talkin', esattamente questo qui sotto:

1285) Ciao Michele,
sono Gianni
impegni di lavoro concomitanti con la data di De Gregori a Cagliari non mi hanno permesso di andare al
concerto di "Ciccio" (nota di Napoleon: De Gregori).

etc.

Chi me l'ha mandata può riscrivermi e spiegarmi il significato? Grazie?
Michele
 


1556) Giovedì 30 Gennaio 2003 ore 21.30

"Vicolo De' Musici - Folkosteria", nell'ambito del ciclo "Anime salve -
Canzone d'autore" (tutti i giovedì del mese), presenta:

Roberto Petruccio e Marcello Canzoniere
(Voce e tastiere) (Voce, chitarra e armonica)

in:

"Segnali di vita"

Cover di Franco Battiato, Roberto Vecchioni, Edoardo Bennato e brani inediti

Sabato 1 Febbraio 2003 ore 21.30

"Vicolo De' Musici - Folkosteria"
presenta:

"..."
(e chiedo scusa se la mia identità non è nota)

Cover dei Rolling Stones, Tom Waits e "strani" brani inediti

"Vicolo De' Musici - Folkosteria" Via della Madonna dei Monti, 28 (Roma) Tel. 066786188
Internet: www.vicolodemusici.it Ingresso libero


1557) "Yeee-ha"!

Nell'ottobre del 2002, da un'idea di Paolino Frattini sono nati gli HALLOWEEN SHOUTING
PEPPERS [un trio mostruoso!]... Una serata divertente!
Bene, arieccoci...

Venerdì 24 gennaio 2003 (ore 22.00)
Johannes Bickler (batteria), Paolino (basso) ed io (chitarra, armonica e voce) suoniamo al Golden Eagle
di Velate (VA), Piazza Cordevole 1.

Il comunicato ufficiale è qui: www.skylink.it/gogo/halloween.html

Tra l'altro, Paolino e Johannes sono due dei musicisti che partecipano al mio album solista (attualmente
in fase di masterizzazione).
Quali sono gli altri? Ne segnalo alcuni...
Jason Reed (duetto vocale su "Ode to Jack"), Elliott Murphy (chitarre e basso), Anthony Paule (chitarra
eletctrica e acustica, dobro), Andy Carrieri (chitarra eletctrica), Gary Hall (chitarra acustica), Willie
Murphy (piano), Carlotta Bulgarelli (arpa), Marbue Williams (basso) e 4 degli Apple Pirates: Marco
Negrelli (basso, organo e piano), Roberto Masciocchi (fisarmonica), Dario Paini (sassofono) e Luca
Pasqua (chitarra eletctrica e acustica).

A proposito, anche gli Apple Pirates sono al lavoro: venerdì 31 saremo alla Playa Colorada di Bisuschio
(Va) e sabato 1 febbraio suoniamo alla festa di compleanno di David Berry. E, contemporaneamente,
registreremo alcune canzoni che andranno a fare compagnia a quelle registrate (sempre live, ma
unplugged), nel novembre 2002.
La prima delle due date è a ingresso libero, la seconda è a inviti.



 
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