parte 147
Lunedì 13 Gennaio 2003


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1501) Ciao Michele
sai mica perchè Knopfler cita Maggie's Farm nella sua Why aye man dall'ultimo disco?
Ciao
Valerio

Ciao Valerio
subito io ho creduto che citasse il nostro sito, poi purtroppo mi sono reso conto che citava solo il pezzo di Bob :-)
Comunque dall'alto della mia somma ignoranza non sapevo come rispondere alla tua domanda anche perchè quella canzone di Mark non l'avevo capita (ho il disco che trovo bellissimo) ed allora ho chiesto delucidazioni ad un esperto quale Paolo Vites che gentilmente mi ha risolto l'enigma e ci risponde quanto segue:
 

WHY AYE MAN
L'album non si apre certo all'insegna della
leggerezza. Why Aye Man (che in dialetto geordie
significa "Be', sì, certo", "Naturalmente", "Sì,
perbacco") è una vera e propria canzone di protesta,
un'amara riflessione sul lungo e difficile periodo
della recente storia inglese con Margaret Thatcher
come inflessibile primo ministro britannico. Knopfler
punta i riflettori su disoccupazione, povertà ed
emigrazione, narrando in particolare la situazione dei
lavoratori edili inglesi che negli anni Ottanta furono
costretti a cercar fortuna in Germania e in altri
paesi d'Europa. I protagonisti sono i cosiddetti
"Geordie", i nativi del Tyneside, la regione
nordorientale dell'Inghilterra da cui proviene
Knopfler.
Il ritornello ha un'aria che assomiglia molto ai canti
degli indiani d'America, soprattutto per l'assonanza
particolare creata dall'espressione "Why aye" in
dialetto geordie. Knopfler ha dichiarato che, fra i
vari stimoli ispirativi del brano, c'è stata anche la
lettura del libro di poesie di Seamus Heaney, The
Spirit Level, che il poeta gli inviò a suo tempo in
regalo con la dedica: "A Mark. Mantieni alto il tuo
livello". La frase e i titolo del libro vengono
infatti ripresi nel verso finale della canzone, anche
se sarcasticamente il "livello spirituale" diventa un
gioco di parole sul "livello alcolico" degli emigrati
inglesi.
C'è anche una citazione- omaggio alla Maggie's Farm di
Bob Dylan. La Maggie a cui si fa riferimento è però un
personaggio reale: l'inflessibile Thatcher, la "lady
di ferro".

(è un'anteprima da un libro che pubblichiamo a febbraio sulle canzoni di Mark Knopfler.
Il titolo è LE CANZONI DEI DIRE STRAITS, inclusi i dischi solisti di Mark Knoplfer - Editori Riuniti).

Paolo Vites

Grazie a Paolo sia per aver risposto alla domanda che per l'anteprima del libro.
Tutto chiaro direi, giusto Valerio?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
Ps: a proposito per coloro che non l'hanno letto su MF ricordo che Paolo Vites ha ora un sito ufficiale!! The Rock'n'roll Circus. L'indirizzo è: http://www.geocities.com/rovinggambler61/index.html


1502) Ciao Michele e Ciao a tutti gli amici della Fattoria,
Come sono andate le vacanze???? Spero bene! A me sono trascorse tra un
viaggio e l'altro splendidamente, per il primo anno con la mia Michela
Ladyhawk abbiamo passato quasi tutti i giorni insieme, e escluse le varie
feste e le varie serate a cinema e al ristorante abbiamo visto una bella
quantità di video cd che ci hanno gentilmente copiato i cari Anna e Carlo,
che non smetteremo mai di ringraziare per averci fatto vedere dei veri pezzi
di storia, siamo rimasti senza parole per Renaldo e Clara, che purtroppo
abbiamo visionato molto velocemente, ma ci siamo riproposti di visionare con
la dovuta attenzione nei prossimi mesi. Semplicemente strepitoso è il concerto
di Woodstock di cui conoscevo solo qualche canzone, ma devo dire che le premesse
per me c'erano tutte, anche i 3 cd dell'Hammersmith sono incredibilmente
belli. Abbiamo anche visto i due cd del TV Talkin', sono rimasto colpito
dalla bellissima versione di Restless Farewell del Sinatra Tribute (grande eh?) e ho
immaginato altre canzoni arrangiate e cantate in quel modo. Mi sono visto
Bob al piano, non alla tastiera, il quartetto d'archi, ho sentito una
strepitosa versione di One More Cup Of Coffee e un brivido mi ha percorso la
schiena quando ho sentito le prime note di Simple Twist Of Fate, purtroppo
era solo un sogno o un illusione ottica da assuefazione dilaniana. Però
se....lo facesse?? (Hai mai visto/sentito la A hard rain's a-gonna fall con orchestra di Nara in Giappone?)
Ma non credo che in questo periodo voglia passare ad un
pop, stile Costello, è troppo impregnato di musica country, blues e rock,
forse tra qualche anno arriverà a fare un disco con Burt Bacharach, ma ora
no! Bellissima è anche la versione di I Shall Be Released con i versi
modificati del Martin Luther King Day... Hai la traduzione???
(No. Come sempre se qualcuno ha il testo e me lo manda lo traduco).
Purtroppo non siamo riusciti a vedere Toronto 80 perchè si è incasinato
tutto con la masterizzazione dei cd, quindi ho chiesto aiuto a Anna e Carlo,
ma purtroppo credo ci sia un problema indipendente da me e dal mio pc.
Tuttavia voglio scusarmi con Anna e Carlo, ma anche con tutti quelli del mio
ramo per aver rallentato la diffusione di questa perla, ma purtroppo al 13°
tentativo e al 13° cd bruciato mi sono detto è meglio che mi metta a
studiare, con tutto l'amore per Bob e per gli amici della Fattoria, non
posso correre il rischio di perdere altre ore di studio per un problema che
non sono capace di risolvere. Scusatemi!
Vorrei segnalare o meglio se è già stato segnalato ma Repetita Juventus un
nuovo libro su Bob, purtroppo credo esista solo in inglese dal titolo
RESTLESS PILGRIM, e da quello che ho capito parla del problema della
conversione religiosa di Bob! Prof Carrera, anche se lei è impegnato con
Cronichles, perchè al volo non ci traduce questo libro???
(Ma no! Lo traduco io domani e lo metto sul sito dopodomani :-) )
Mah va finire che lo mando a prendere su Amazon e me lo gusto in inglese!

Ciao ancora a tutti e auguri
Salvatore Eagle

Ciao Sal
e scusa se mi sono inserito nella tua mail.
La pratica di santificazione di Anna, Carlo ed Elio Rooster è in corso.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1503) Ciao Michele, ma hai provato a dare un'occhiata alla pagina pubblicitaria fatta dalla Sony Italia per bootleg series 5 apparsa sulle riviste musicali, compreso Jam di dicembre? A parte REINALDO E CLARA, ci sono i titoli delle canzoni che non so se fanno più ridere o piangere.....è assurdo....
Elio rooster

Ciao Elio
hai ragione, è zeppa di errori. Mi chiedo come sia possibile una cosa simile. Mi offro correttore di bozze a gratis per i prossimi annunci pubblicitari dei dischi di Bob.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1504) Caro Michele,
Come stai? Innanzitutto Buon anno! Spero che ti sia riposato durante le vacanze, anche se mi sembra che il sito abbia continuato a girare a mille. Ti ringrazio molto per l'evidenza che hai dato all'intervento di Cesare G. Romana, che quando gli ho fatto conoscere il tuo sito non ha avuto esitazioni a scrivere.
Ti faccio i complimenti per il bel pezzo su Renaldo e Clara apparso su Jam. Ti devo confessare che non ho mai avuto il coraggio di vedere il film, dopo aver letto stroncature di ogni genere, e pure Carrera nel suo libro mette in guardia. Ma forse stavolta mi decido.

Vorrei inserirmi nell'inchiesta che hai promosso nella talkin' 144, rispondendo a Leonardo "Lion" (1477), sull'ultimo lavoro di Francesco De Gregori mandandoti la recensione che ho scritto per il numero di Gennaio - che deve ancora uscire - di Nuova Resistenza Unita. Va da sè che il mio giudizio è ampiamente positivo. Tra l'altro ho ascoltato recentamente De Gregori - 12 dicembre - in un piccolo club di Ponderano (Biella) - scelta molto dylaniana - in uno splendido concerto, dove nei bis ho potuto ascoltare la cover di I shall be released, estremamente emozionante, pur non essendo la traduzione molto fedele. Dylan descrive l'anomia dell'uomo contamporaneo - The lonely crowd della terza strofa è un famoso saggio del sociologo David Riesman - mentre Francesco sposta l'azione in un vero carcere. Ma la licenza è assolutamente d'autore.

Preciso anche quanto volevo dire nel mio precedente intervento pubblicato sulla talkin' 140 circa il dibattito che si è acceso sulle interpretazioni live di Dylan. Penso che tra chi segue Dylan con costanza si sia affermata l'idea che ogni concerto debba contenere nuovi repertori e nuove interpretazioni - contrariamente a quanto avveniva nei primi anni del Neverending tour dove ogni stravolgimento era salutato con disprezzo - e solo se accade questo si dà un giudizio positivo. In realtà Dylan ha sempre interpretato in modo differente le sue canzoni e viceversa oggi sono riconoscibilissime anche le più ostiche versioni dei primi anni novanta, avendole ascoltate e assimilate, come dice bene Fra (1417-talkin '140). Inoltre una canzone è sempre quella, e se uno la conosce in modo non superficiale si accorge che le diverse versioni alla fine ne ribadiscono la struttura profonda. Quindi azzardo che la novità sia diventata la categoria critica per giudicare Dylan. Se cambia qualcosa Dylan è in salute, altimenti no. E il cambiamento deve essere evidente, senza concentrarsi sulle sfumature. Ma così facendo si trafigge ancora una volta la farfalla con uno spillo.
    Io penso che il senso del lavoro di Dylan sia invece di sottrarre le canzoni alla modernità e restituirle alla tradizione. Per questo dicevo di Dylan fuori dalla storia. Fare un disco è come fare un film. In un film si girano molti pezzettini di scene secondo un piano che gli attori sovente non conoscono e che il regista riduce ad unità nel montaggio. Così le canzoni in un disco, con le varie parti suonate in momenti diversi, senza che cantante e turnisti si incontrino. Proprio recentamente leggevo che Bertoli ha conosciuto Fiorella Mannoia qualche mese dopo l'uscita di Pescatore, durante le registrazioni non l'aveva neanche vista e l'aveva scelta sentendo dei nastri. I concerti sono promozioni dei dischi dove si rifanno le canzoni, magari con pezzi preregistrati, per vendere i dischi, o dove si celebrano i miti come da Paolo Limiti, vedi gli Stones, con palloncini, megapalchi, e trovate multimediali. Dylan ci dice che la canzone è teatro. Ogni sera si va in scena e interagendo con un pubblico sempre diverso si scatena l'alchimia della rappresentazione. Un concerto può apparire minore perché noi che ascoltiamo non riusciamo a sintonizzarci, poi magari lo riascoltiamo su bootleg e scopriamo perle che ci erano sfuggite. Quante volte canzoni legate a periodi problematici della nostra vita ci portano lontano per minuti interi prima di riapprodare nel concerto! Questa idea diventa consapevole con la Rolling Thunder Revue, e viene ripresa e sviluppata con il Neverending tour, ma è sempre stata presenta in Dylan. Semplicemente prima era naturale, non c'era lo showbusiness da combattere, si suonava nei club e nei teatri; ma anche negli "stadi della dannazione" Dylan non si è mai fatto dominare. Si è, però, accorto che la dimensione degli spazi dove si suona è un elemento imprescindibile. Dipingersi la faccia è stato un modo per collegarsi alla tradizione della Commedia dell'Arte dove ogni sera si recitava improvvisando, è l'arte era il risultato di un lavoro artigianale molto materiale. Proprio in questi giorni quasi contemporanemente al quinto volume delle Bootleg Series, Einaudi ha pubblicato "L'Arlecchino" di Strelher, nella versione dei carri, che è del 1973. E' una coincidenza sorprendente. La smitizzazione del teatro borghese non è diversa dalla gioia del caos del palco della Rolling Thunder.
    Questo risultato Dylan lo ottiene in modi diversi nei momenti diversi della sua vicenda artistica. Ma per lui quella canzone che ha scelto quella sera per esprimersi non è mai stata incisa, proprio come in qualche angolo polveroso dell'America Blind Willie McTell ricantava per la millesima volta la stessa canzone in modo differente, perché chi lo ascoltava lo stava ascoltando per la prima volta.

The lonesome sparrow

Ciao Gianni,
grazie per il tuo bell'intervento. Mi sembra che ci sia di che dibattere. Chi vuole intervenire?
Intanto ecco qui sotto il pezzo di Gianni sul disco di De Gregori "Il fischio del vapore".

Il fischio del vapore
Giovanni A. Cerutti

Recensendo su “La Stampa” Good As I Been To You – il disco interamente composto da traditionals che Dylan spiazzando quasi tutti pubblicò nel 1992 mentre erano in corso le celebrazioni per i suoi trent’anni di carriera -  Marinella Venegoni  scrisse che era come se Guccini o De Gregori avessero inciso i canti delle mondine tipo Sciur padrun da li bèli braghi bianchi. Beh, ora quel disco c’è, anche se la canzone citata è esclusa dalla track-list. Si tratta de Il fischio del vapore, una raccolta di tredici canzoni  pubblicata per la Sony da Francesco De Gregori e Giovanna Marini, che pesca largamente nel repertorio della nostra musica popolare degli ultimi due secoli. Le canzoni popolari in senso stretto sono nove: Sento il fischio del vapore, O Venezia che sei la più bella, anche in versione bandistica, L’attentato a Togliatti, Sacco e Vanzetti, Donna lombarda di Gualtieri, Il tragico naufragio della nave Sirio, Il feroce monarchico Bava, Saluteremo il signor padrone, Bella ciao. Molte di queste canzoni provengono dal repertorio di Giovanna Daffini, la straordinaria cantante emiliana, di origini mantovane, protagonista del Nuovo Canzoniere Italiano e anima dei Dischi del Sole. Ad esse si aggiungono Nina ti te ricordi di Gualtiero Bertelli, una nuova versione de L’abbigliamento di un fuochista, vent’anni dopo Titanic, e due tra le più belle canzoni di Giovanna Marini, I treni per Reggio Calabria e Lamento per la morte di Pasolini, a cui la band di De Gregori dà un nuovo entusiasmante smalto.
 L’idea del disco nasce in occasione dei concerti che i due artisti - che si conoscono e si frequentano fin da quando De Gregori approdò al Folkstudio alla fine degli anni sessanta, dove la Marini era già una star - hanno tenuto, complice il sindaco Veltroni, il 27 e il 28 aprile del 2002 in occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium di Roma. Alla tradizione della musica popolare si può guardare con l’occhio dello scienziato o con quello del cercatore di tesori. Giovanna Marini è sempre stata alla ricerca di tesori. Il suo lavoro – fondamentale nel mostrare le comuni strutture tra la musica colta e la musica popolare – è sempre stato guidato da criteri artistici, privilegiando la dimensione espressiva ed emozionale. E così è stato, naturalmente, per De Gregori, un’artista che non smette di crescere, dagli inizi come chitarrista di Caterina Bueno – proprio grazie alla Marini – fino allo studio sempre più consapevole a partire dall’album del 1978 – De Gregori, ma noto come Generale - delle matrici popolari della forma canzone. In questo modo la musica popolare può vivere, interagendo con il presente, ed essere in grado di riannodare i fili della memoria. E queste canzoni riannodano il filo della memoria. Ci raccontano cosa è stata l’Italia, le sue classi dirigenti incapaci di essere autenticamente nazionali, ma sempre cialtronesche, e della naturale diffidenza ed estraneità delle masse popolari: “Addio amici in cor la fé/Viva l’Italia e abbasso il Re”.


1505) Buongiorno desidero se possibile avere informazioni sul film/concerto "
RENALDO E CLARA " con la rolling thunder revue 1975 e uscito nelle sale
nel 1978 siccome a mio giudizio ritengo un tour fantastico visto i
componenti J.baez ecc. non e' proprio possibile rintracciarlo in VHS
chiaramente se esiste in commercio oppure materiale audio in cd ( a parte
il live 1975 uscito quest'anno) chiaramente gia' in mio possesso.
ringraziandovi in anticipo per la collaborazione vi porgo distinti saluti.
severino

Ciao Severino
Renaldo and Clara sarà oggetto di un prossimo tree di Maggie's Farm in modo che i tanti che ancora non ce l'hanno ne possano entrare in possesso. Leggi la lettera 1513 qui sotto in questa pagina e corri ad iscriverti.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1506) Ho letto il testo e la traduzione di KNOCKIN' ON HEAVEN'S DOOR sul sito.
Non so se vi può interessare (nè se la frase è corretta) comunque in uno
dei recenti concerti di Dylan in Italia (non ricordo quale....) l'ho sentito
cantare, oltre alle 2 solite, una terza strofa che dovrebbe essere più o
meno questa:

mama, take the blood out of my eyes
I can see through it anymore
I'm lookin' up to dark and empty skies
and I feel like I'm knockin' on heaven's door
 

Vi risulta?

Ciao
Marco

Ciao Marco
sì. In effetti nel corso degli anni sono molte le strofe modificate e/o aggiunte di questa canzone. Grazie per la segnalazione. Aggiungerò il verso in questione alla pagina relativa con la traduzione del brano.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1507) Sto cercando i seguenti bootleeg di Bob Dylan:
 "PARADISE REGAINED- Philadelphia 2cd"
 "NORTH STAGE (WOODSTOCK '94) 1 CD"
 "ROUGH CUTS 2 cd 1982-83"
 "WITH A ROLLING STONES 3 cd 1986"
 "HUSH, HUSH SWEET CHARLOTTE 2 cd"
 "ESCAPING ON THE RUN V.2- utrecht 2 cd june 21 1996"

C'è qualche persona gentile che è disposta a vendermeli oppure a scambiarli
con altri (in Cdr) in mio possesso

Vi ringrazio anticipatamente Giacomo Stagni

la mia e-mail è: stagni_giacomo@er.cgil.it

Ciao Giacomo
annuncio pubblicato (ed inserito nella nostra bacheca "Do you wanna make a deal"). Spero che qualcuno ti contatti.
Michele "Napoleon in rags"


1508) Ciao a tutti

E' disponibile il doppio CD Napoli, 26 Luglio 2001.

5 copie ai primi che chiamano, e che poi magari si presteranno alla diffusione lasciando il loro indirizzo di e-mail sulla mia pagina
http://digilander.libero.it/appleberry/dylaninitaly.htm

Auguri
Roberto


1509) Salve a tutti, è la prima volta che vi scrivo e la millesima che navigo nel vostro sito, bellissimo!
Ho una domanda da porvi, conoscete per caso qualche sito ftp dove scaricare concerti di Bob?

Grazie in anticipo.

spanish johnny

Ciao Johnny.
Io non ne conosco. Chi ce li può segnalare?
Michele "Napoleon in rags"


1510) Ciao Michele,
ti copio-incollo questo incredibile annuncio!! Finalmente il catalogo di Bob
viene ristampato (Almeno in parte!), sull'esempio dei Rolling Stones che
hanno ripubblicato tutto il catalogo (escluse le versioni inglesi dei due
primi dischi).
Speriamo che queste ristampe includano qualche inedito!!!!
Ma temo proprio di no!

Beh un caro saluto
Salvatore
(grazie anche a Massimouse che mi ha segnalato la stessa notizia):

SONY MUSIC ANNOUNCES NEW BOB DYLAN SUPER AUDIO CD
(SACD) SERIES
January 10, 2003
LAS VEGAS (CES, Booth #N109), Jan. 10, 2003 -- Sony Music Entertainment (SME) today announced it will be releasing a new series of classic albums by Columbia Records artist Bob Dylan on hybrid Super Audio CD (SACD) this Fall. The announcement was made by Jeff Jones, Senior Vice President, Legacy Recordings during a special SACD reception sponsored by Sony and Philips at the 2003 Consumer Electronics Show(CES).

The Bob Dylan titles mark the beginning of an ongoing program to enhance and upgrade the sonic quality and packaging elements of the Dylan catalog. These 15 titles are also the first Sony Music recordings to be released on hybrid SACD and will be produced on a new hybrid disc replication line that is scheduled to be launched in May, 2003 at Sony Disc Manufacturing's U.S. flagship facility in Terre Haute, Indiana. The 15 titles comprise many iconic titles from Dylan's canon: Free Wheelin'; Another Side of Bob Dylan; Bringing It All Back Home; Highway 61 Revisited; John Wesley Harding; Nashville Skyline; Blood On The Tracks; Desire; Slow Train Coming; Infidels; Oh Mercy; Time Out Of Mind; Love and Theft; Royal
Albert Hall and Street Legal.

"The release of these classic Bob Dylan albums on hybrid SACD will extend the benefits of this exciting format to a much wider audience," stated Jeff Jones. "Each of these Dylan titles will be reissued in stereo,
and they will be carefully remastered and reproduced to the highest quality standards." The entire series of reissues will be remastered by Greg Calbi, Senior Mastering Engineer at Sterling Sound in New York, whose credits include John Lennon's Walls and Bridges and Bruce Springsteen's Born to Run
albums.

To date, Sony Music has released approximately 200 SACD titles including nearly 60 in multichannel surround sound. During the first quarter of this year, Sony Music will be releasing a variety of other stereo and multichannel SACD titles including Aerosmith's Toys In The Attic; James
Taylor's Flag and Dad Loves His Work; and a new album by Macy Gray.

In breve la Sony ristampa in formato Super Audio CD tutto il catalogo di album di Bob iniziando con i 15 titoli citati qui sopra. Mi sembra di capire che in questo nuovo formato ci saranno molte migliorie nel suono. Chi mi dà delucidazioni su cos'è esattamente questa "new hybrid disc replication line"?


1511) Michele!! ho appena letto tutto di un fiato la pagina su De Andrè... avevo intenzione di salvarla e leggerla dopo, e invece non sono riuscita a smettere e sono arrivata subito fino in fondo senza perdere nemmeno una riga !! Hai fatto un lavoro bellissimo !!
Ciaooooo!!
Anna "Duck"

Questa è una di quelle mail semiprivate che non resisto a non pubblicare su Talkin' perchè sono particolarmente egocentrico e soprattutto perchè i complimenti vengono dalla irrinunciabile, incommensurabile, incontrastabile, iridescente Anna "Duck".
Grazie Anna per i complimenti. Domani metto la seconda parte.
Inoltre la papera mi dà modo di ricordare a chi non lo ha letto di andare QUI


1512) Ciao Michele,
la scorsa settimana ti ho scritto una e.mail ma mi sono dimenticato di
spedirla in tempo per il talkin', l'ho spedita poi in seguito. Sono cose che
succedono ma ero troppo preso dall'attesa dei due cd acquistati dalla
Nannucci. Infatti prima di Natale, ho acquistato Highway 61 Interactive e
Street Legal. Finalmente martedì sono arrivati ho messo subito nel lettore
il bellissimo Street Legal, e l'ho sentito ad libitum dalle 14 alle 24!!!!
10 ore di ascolto ti sembrano poche??!!!!!!!!! (no, direi che va bene)
E' un vero capolavoro, mi è
sembrato molto mistico, ha una forza nascosta quel disco, sarà l'atmosfera,
sarà il cantato di Dylan che sembra venire dall'inferno o dal paradiso,
certo è che sono rimasto stupefatto!
Maledico l'acquisto di Highway 61 Interactive, che invece ma mi sta dando
una marea di problemi. Innanzitutto dopo l'istallazione mi manda in crush il
sistema, mi compare una schermata blu con un errore, credo ci sia un
conflitto di Quick Time, avendo istallato precedentemente sul mio pc la
versione 6. Praticamente il cd non vuole saprerne di partire in nessun modo,
ho pensato che ci fosse un problema di fondo e ho riformattato il sistema,
ma non era così dato che a computer praticamente vuoto mi ha dato lo stesso
problema. Tu come lo hai fatto funzionare il tuo? Esiste un update? Il cd è
abbastanza vecchio, è possibile che sia incompatibile con un Win 98 e
seguenti? Se esiste un modo per farlo partire puoi dirmelo? Come se non
bastasse, mi ha mandato in conflitto tutto, al punto che nemmeno le normali
immagini (Jpeg,bmp, gif, ect) riuscivo più a vedere? Chiedo a te e a tutti
gli amici della fattoria di darmi una mano, visto che il cd l'ho comprato e
ora vorrei avere almeno la soddisfazione di vederlo!!!
HELP!!!!!!!!!!!!!!!!
In allegato ti invio un recensione di BOOT 5 nientepopodimenochè dal
giornale più importante per la musica italiana (SONO IRONICO): TV SORRISI E
CANZONI!!!!!! La recensione mi sembra mooooolto trascurabile, ma come vedi
anche quelli che ascoltano sempre Morandi, D'Alessio e Antonacci si
inchinanno al MAESTRO!!!
Un caro saluto a tutti!!!!!!!!!
Salvatore

Ciao Sal
"Qui ci vuole Nick Carter!" (dicevano anni fa a "Supergulp - Fumetti in TV"). Io dico "Qui ci vuole Carlo Pig!". Carlo sai aiutare la nostra aquila partenopea? Fammi sapere.
Ecco Sorrisi:


1513) Ed ora un annuncio urbi et orbi:

Ciao e buonanno a tutta la Fattoria!
Ho un annuncio importante per tutti i Maggiesfarmiani, il Porcile ha cambiato indirizzo. Da oggi è semplicemente porcile.tk
Il navigatore ed esploratore Carlo Pig ha scovato un paradiso chiamato Tokelau... e abbiamo deciso di trasferirci definitivamente laggiù... Tokelau è costituita da tre minuscoli atolli sperduti nel Pacifico... è un luogo fantastico, dove anche i maialini sguazzano nella laguna... non c'è l'aeroporto, non ci sono porti, non ci sono turisti, non ci sono armi, non ci sono auto, non ci sono banche...
Non è facile raggiungere Tokelau. Bisogna affrontare un viaggio di 36 ore, con la barca che collega mensilmente gli atolli a Samoa, ma una volta arrivati là... be', vi assicuro che è il luogo ideale per ascoltare musica paradisiaca e sognare... (Girano voci di un possibile prossimo concerto di Dylan da quelle parti...)
Per festeggiare il trasferimento, il Porcile di Maggie presenta una novità. Ai consueti Dylan tree, che continueranno, abbiamo pensato di affiancare un nuovo schema per la diffusione dei bootleg dylaniani, il B&P. Andate a scoprire i particolari al nuovo indirizzo e poi prenotatevi... Partiamo subito con i tre videocd di Renaldo & Clara, il film più assurdamente poetico della storia del cinema...
Intanto approfitto per ricordarvi di dare un'occhiata anche agli altri imperdibili videotree del porcile: Hard Rain, Eat The Document, il concerto di Toronto '80. Ed è imminente la partenza di nuovi alberi: il vcd di Woodstock 94, Hard To Handle + Promotional Videos, Basement Tapes, Supper Club e altro altro ancora...
Vi ricordo che i videocd sono facilissimi da usare... dovrete solo inserirli nel vostro PC e avrete Bob che si esibisce solo per voi a dieci centimetri dal naso. Non è necessario possedere un lettore DVD e si copiano come qualsiasi altro cd di dati... non perdeteveli!!

Taloha ! (*)
Anna Duck

(*) nella lingua Tokelauan: ciao !


Bandiera ed immagini significative da Tokelau

Ciao Anna,
io domani mi trasferisco a Tokelau se tu ci vieni con me!
Michele "Napoleon in rags"


1514) Ciao Michele
ho visto la segnalazione del sito di Vites su MF e ho dato un'occhiata. Ho visto che Paolo ha messo una sua classifica dei 50 migliori album. Sono contento che in cima ci sia Bob ma volevo chiedergli tramite MF (mi sembra di capire che legga sempre la pagina della posta) come mai non ha inserito Blood on the tracks nemmeno al 50mo posto.
Ciao
Giovanni

Clicca qui per la classifica di Paolo Vites da The Rock'n'roll Circus
 

Allora se Paolo è in linea e vuole rispondere a Giovanni su Blood on the tracks...


1515) Ciao Michele, e un saluto a tutta la fattoria.
Non ricordo quando è stata l'ultima volta che vi ho scritto... vi ho
trascurato un po', complice il fatto che ho cambiato lavoro e non riesco più
ad essere connesso tutti i giorni. Però vi posso assicurare che seguo tutti
gli sviluppi sul "nostro" e le interessantissime discussioni nella posta.

Colgo l'occasione per ringraziare Anna, Giancarlo, Elio e tutti quelli che
hanno contribuito a realizzare quella macchina perfetta che è il Porcile di
Maggie's, proprio oggi mi è arrivato l'ultimo tree con il concerto di
Toronto'80! Spettacolare e incredibile, se poi ci aggiungiamo che non avevo
nulla del periodo religioso in video potete immaginare la mia faccia quando
l'ho visto lì, in mezzo al palco a fare uno dei suoi famosi sermoni per poi
partire in una infuocata versione di Solid Rock!!
Grandissimo davvero!

Un saluto affettuoso.
Luca "Spider"

E con questa il processo di santificazione è terminato...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1516) Per caso sono capitato sulla vostra pagina e posso dirvi che il verso "con tante stelle sulla bandiera" fa parte della canzone "Una storia americana" di Edoardo De Angelis, l'autore di "Lella" ( "Te la ricordi Lella, quella ricca..." ).
Ciao
Andrea

Ciao Andrea e grazie per la segnalazione. Non è che hai il testo di quella canzone e me lo puoi inviare?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1517) Caro Michele,
Ti ringrazio ancora per il tuo prezioso aiuto nonchè per l'immenso lavoro che compi quotidianamente sul Nostro. Volevo solo chiederti se per caso esiste una pur approssimativa track list dei genuine basement tapes. Ringraziandoti ancora una volta,ti saluto.

Alessandro

Ciao Alessandro
ecco le copertine con le tracklist



 
 
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