parte 135
Lunedì 21 Ottobre 2002


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1360) Ciao Michele,
fino a poco tempo fa avevo in lista "preferiti" un sito sui Traveling Wilburys in cui venivano attribuiti i singoli autori delle canzoni.
Purtroppo l'ho cancellato recentemente e non sono più riuscito a rintracciarlo.
Ahimè, ricordo poco. Di sicuro solo che le canzoni cantate da Roy Orbison (Rattled e Not alone Anymore) erano attribuite a Jeff Lynne, "Margarita" e "Wilbury Twist" erano attribuite a tutti e "Handle with Care" a Harrison (non una grande novità). A Dylan venivano attribuite: "Dirty world", "Tweeter and the Monkey Man", "She's My Baby", "7 Deadly Sins".
Del resto non è detto che (come spesso accade in internet) quel sito spacciasse per dati ufficiali personali congetture dell'autore del sito.
Tutti gli altri siti che ho trovato attribuiscono tutte le canzoni a tutto il gruppo.
Per altro mi piacerebbe sapere: esiste qualcuno che come me preferisce il Vol. 3 al celebratissimo Vol.1?

Per quanto riguarda le traduzioni dei Bootleg Series, beh, mi era sfuggita la pubblicazione di "No More Auction Block", ma "Worried Blues" e "Moonshiner" e "Need A Woman" continuo a trovarle "di prossima pubblicazione". Forse sono io che non le so trovare?
Ciao, Tommaso.

Ciao Tommaso,
sull'ultima parte avevi naturalmente ragione ed ho provveduto ad inserire i testi in questione (chi non li ha visti ora è avvisato).
Grazie per le notizie sui Traveling. Se ritrovi il sito fammi sapere. Se altri hanno altri dati mi informino. Grazie.
Per quello che mi riguarda adoro sia il primo che il secondo dei Traveling quindi non saprei scegliere tra i due... In effetti anche io spesso ho sentito parlare bene soprattutto del primo.
Tornando alla paternità dei brani in effetti non a caso le quattro canzoni che citi sono le mie preferite (il marchio di Bob è inconfondibile). Credo che anche Congratulations sia da attribuire al solo Dylan tanto che l'ha eseguita anche dal vivo nei suoi concerti (almeno una volta me la ricordo). E probabilmente anche If you belonged to me ma non sono sicurissimo (è per questo che cercavo chi ha notizie sicure).
A me piace anche molto End of the line.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1361) Vorrei sapere dove è possibile trovare il film renaldo e clara visto che è introvabile.
grazie ciao
gianni

glogli@supereva.it


1362 Ciao Michele,
tanto per cambiare avrei bisogno di un po' di traduzioni, sperando di non abusare troppo della tua pazienza.
Ad ogni modo:

Da Genuine Bootleg Series Vol.1 - cd2
Positively Van Gogh, conosciuta anche come The Painting By Van Gogh (il testo in inglese è già presente grazie ad Alessandro Carrera)
What Kind of Friend Is This?
All American Boy
Working On A Guru
Rock Me Mama

Da Genuine Bootleg Series Vol.1 - cd3
Caribbean Wind (diversa dal testo già pubblicato la cui traduzione tra l'altro ha non poche discordanze con il testo in inglese)
Don't Ever Take Yourself Away
Thief On The Cross
Sweetheart Like You (con diverse strofe diverse da quella ufficiale)
Jokerman (sempre con strofe diverse in parte riportate nell'articolo su Jokerman)
Important Words

Grazie mille per le traduzioni delle canzoni che ti avevo chiesto.
Ciao.
Francesco Tiger

P.S. In Yonder Comes Sin si fa riferimento a six white horses, così come in Absolutely sweet Marie: sai mica a cosa si riferisca Dylan con questa espressione

Ciao Tiger
ok. Sono in lista le canzoni che chiedi. In effetti la tua domanda finale mi ha incuriosito. Bravo per aver trovato l'analogia. Non ci avevo fatto caso.
Non saprei con esattezza se l'espressione ha un significato particolare ma da bravo enigmista ho provato a ponzarci sopra in cerca di una soluzione. L'unica cosa che mi viene in mente - non so se azzardo o se può esserci un fondo di verità - è che Dylan si riferisca ad un funerale. I sei cavalli bianchi mi fanno infatti venire in mente quelli che tirano il carro funebre (potrei sbagliarmi sul numero ma credo siano proprio sei).
In questo caso non saprei perchè in Absolutely Sweet Marie la persona con cui parla Dylan (Marie?) ha promesso i sei cavalli bianchi (ha promesso un funerale? a chi? all'autore?). E soprattutto perchè poi sian stati spediti al penitenziario (a prendere qualcuno che vi è morto? o il penitenziario nasconde un ulteriore altro significato?). Invece in Yonder comes sin la mia audace idea sarebbe più facilmente avvalorabile visto che Dylan recita Io ti dico, "Guarda quei sei cavalli bianchi tesoro" Tu rispondi, "Non ne vedo nemmeno uno" Dici, "Indicameli, amore" Io ti dico, "Ascolta tesoro, devo scappare". Come se ci fosse una minaccia di morte a causa del peccato di cui parla l'autore che deve dunque scappare... mentre la persona con cui parla e che Dylan cerca di mettere in guardia dal pericolo del peccato in arrivo non veda i sei cavalli, dunque non veda la minaccia di morte. Altro non mi viene in mente.
Chi vuole dire la sua sul tema?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1363) Esistono ancora a Milano negozi di dischi "particolari" di Dylan? Se sì, dove?
Grazie per il possibile aiuto.
FRANCO

Fatevi sentire milanesi.


1364) Se a qualcuno può interessare: avevo letto in settimana sulla biografia di Sounes il pezzo in cui l'autore citava le frasi "You ain't goin' nowhere" e "Don't ask me nothing about nothing" quali esempi della proverbiale "sgrammaticatezza" dylaniana e così ho pensato di chiedere al deus ex machina ;-) di MF, Alessandro Carrera, in cosa esattamente consistesse la "sgrammaticatezza" in questione. Egli mi ha così potuto dare le seguenti delucidazioni
Michele "Napoleon in rags"

Caro Michele,
le frasi dovrebbero essere "You ain't going anywhere" e "Don't ask me anything about anything" visto che in inglese non si possono usare doppie negazioni come in italiano. Ma queste sono espressioni che nella lingua parlata si usano, e se dalla lingua parlata vengono trasposte in una canzone sono piu' gergali che sbagliate. Un errore vero, anche se probabilmente e' una licenza per ragioni di metrica e di rima, e' in "Series of Dreams", dove Dylan dice: "All I seemed to be doing was climb". Dovrebbe essere "All I seemed to be doing was climbing".
Alessandro Carrera


1365) Ciao Napoleon ma che geloso che sei della Papera che da quanto mi dici è  CENSURA (qui Diego usava un termine che non posso proporre sulle pagine di MF)...dalle foto non sembra affatto anzi!!! Poverina non se le merita proprio le tue acide affermazioni :)pppp A proposito secondo te, l'incunabolo a quanto me lo vende? Bob direbbe che lei è una "walkin' antique". Vedi pure Bob la cita :))))))
(fatti viva Anna e rispondici per le rime!!!)
Strano che nessuno sappia niente di Audiogalaxy mah...
Un appunto alla traduzione recentissima di Moonshiner, mi sono scornato a lungo a tradurre Dylan ancora 10 anni fa con ottimi vocabolari universitari come il Sansoni (tanto per non fare pubblicità...) vari testi di Bob consultando poi anche la mia povera (martoriata) professoressa del liceo linguistico che frequentavo (colpa di Bob :)) Secondo me e la prof:
Ultima strofa:"Hmm, dollars when i'm hard up", è forse da intendersi ed ascoltarsi così:" 'n' dollar when I'm HARLOT" Cioè in modo molto americano e sgrammaticato "Un dollaro (datemi) quando mi prostituisco" o per la mia prostituzione da un dollaro che è spesso usato nello slang americano (nota della prof).
Cosa ne dicono i nostri esperti linguisti? Vorrei ricordare il contesto della canzone in cui Bob si lascia andare al wiskey a una vita di degrado poichè illegale, e poi chiuderebbe il cerchio sesso, alcool e "rock and roll" :)))
Salutoni e complimenti per il grande lavoro che portate avanti!!!
Dolphin

Ciao Diego
io ho trovato su Internet sempre la frase con "hard up" per cui non saprei dirti... Qualcuno ha trovato l'altra possibile versione?
Ciao anche a nome della Papera che mi ha detto che ama molto i delfini (ma credo si riferisse agli animali :-))
Michele "Napoleon in rags"


1366) Avete visto (o meglio sentito) la nuova introduzione dei recenti concerti di Bob?

"Ladies and gentleman, would you please welcome the
poet laureate of rock 'n roll. The voice of the
promise of the 60s counterculture. The guy who forced
folk into bed with rock. Who donned makeup in the 70s
and disappeared into a haze of substance abuse. Who
emerged to "find Jesus," Who was written off as a
has-been by the end of the 80s, And who suddenly
shifted gears and released some of the strongest music
of his career beginning in the late 90s... Bob Dylan!"

(traduzione di Napoleon spero esatta:
"Signore e signori, vogliate accogliere il poeta laureato del rock'n'roll. La voce della promessa della controcultura degli anni '60. Il tipo che ha costretto ad andare a letto insieme il folk con il rock. Colui che si è truccato negli anni '70 ed è sparito in una nebbia di abuso di sostanze. Colui il quale è riemerso per "trovare Gesù", che è stato liquidato come uno "ormai superato" alla fine degli anni '80, e che improvvisamente ha cambiato marcia ed ha pubblicato alcune della sue migliori canzoni dagli inizi della sua carriera nei tardi anni '90... Bob Dylan!").

Non male come prova di autoironia, no?


1367) Ciao Michele,
il recente concerto di Dylan a Red Bluff è strano:
le cover sono tutte bellissime, i
brani di warren zevon sono addirittura commoventi per
come li canta; le sue canzoni, ad esempio my back
pages, watchin' the river flow, tombstone blues, hard
rain, sono pessime: cantate male con arrangiamenti
svogliati, con il pianoforte che sembra mia figlia
quando gioca con il suo piano giocattolo... non so che
dire, mi sembra che sia proprio arrivato alla
frutta... poi c'è High Water, in un arrangiamento funk
bellissimo, dove anche lui suona bene il piano, canta
benissimo, la band gira al massimo livello e che è un
piccolo capolavoro... però sentire quattro brani belli
su due ore e passa di concerto non mi sembra una
figata, dal mio punto di vista...

Paolo Vites

Ciao Paolo,
sono curioso di ascoltare questo concerto... Ho sentito finora solo Floater - canzone di L&T che adoro - e che mi lascia perplesso in questa versione senza violino. Ho ascoltato anche You're a big girl now che mi è piaciuta abbastanza... Ho scaricato anche la High Water di cui parli ma il mio Real Player si rifiuta di leggermela... boh! Ma mi fido di te :-)
Mi è molto piaciuta invece la Brown Sugar di nonmiricordochedata che ho scaricato dal sito tedesco (bobdylan.de) che è una vera manna per gli mp3 e consiglio a chi non lo conosce di andare a farsi una capatina (Un suggerimento ad Anna e Carlo del Porcile: perchè non si fa un tree con tutte le covers recenti che ora cominciano ad essere tante?... Se riuscite a recuperarle naturalmente...).
Grazie e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


1368) Ciao Michele
visto che ti è piaciuta "Stammi bene, Angelina" eccotene altre due mie. La prima è Oxford Town che avevo scritto tempo fa e la seconda è "Amore abbandonato" (Abandoned love, ovviamente) che ho finito in questi giorni con Farewell Angelina... Spero ti piacciano...
Valentino

Ciao Valentino,
"Amore abbandonato" è bellissima secondo me. Perfetta. Metricamente ineccepibile. Bravo davvero. Poi hai avuto diversi colpi secondo me estremamente efficaci (ad esempio: Mi baciasti nel silenzio di un cafè/ti dissi: "Toglimi dal tuo carnet"). Inoltre ho pescato una citazione da De Gregori, non so quanto da te voluta, a me comunque ha rimandato alla mente "Niente da capire". La tua frase è naturalmente quella della sesta strofa che recita "Ti lascio la partita, hai vinto tu" e quella di De Gregori è - naturalmente bis - "Ma io non lo sapevo, che era una partita/posso dartela vinta e tenermi la mia vita"). Ci ho azzeccato???
Anche Oxford Town è molto buona secondo me e per quello che può valere il mio giudizio ho trovato ottime soprattutto un paio di frasi ("Con la mia ragazza entro nel bar/
E quelli ci tirano addosso col gas", e "Due neri di meno due morti di più/tutti quelli attorno intonano un blues") dove sei riuscito a trovare un ottimo surrogato per il "sorrowful tune" originale.
Me le sono cantate un sacco di volte. Sono davvero perfette. Complimenti. Mandamene altre se vuoi così rimpinguiamo la paginona delle Italian versions che ho naturalmente appena aggiornato con le tue versioni
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"

OXFORD TOWN
di Valentino

Oxford Town, Oxford Town
Ognuno a testa bassa se ne sta
Il sole non splende su quella città
Non ci voglio andare ad Oxford Town

Lui invece ci è andato ad Oxford Town
Pistole e fucili lo seguon fin là
solo perchè la faccia nera c'ha
Meglio squagliarsela da Oxford Town

Dietro la curva ad Oxford Town
apre la porta ma lo bloccano là
solo perchè è nero, questa è la verità
Dimmi che ne pensi di questa realtà

Con la mia ragazza entro nel bar
E quelli ci tirano addosso col gas
Che ci siam venuti a fare chissà
Filiamocela in fretta in un'altra città

Due neri di meno due morti di più
tutti quelli attorno intonano un blues
pomeriggio da cani ad Oxford Town
Meglio che intervenga l'FBI

Oxford Town, Oxford Town
Ognuno a testa bassa se ne sta
Il sole non splende su quella città
Non ci vado neanche morto ad Oxford Town

AMORE ABBANDONATO (Abandoned love)
di Valentino

Sento che la chiave gira già
e il clown dentro di me che riderà
Ma forse è lui a conoscere il perchè
tutto è vano e sento che, via d'uscita non c'è

Il mio santo patrono è a fare un match
Lo chiamo però lui chissà dov'è
Sul monte c'è la luna di Madrid
ma il mio cuore brucia e tu lo sai a causa di chi

Con la luna in fiamme torno giù in città
ti vedo per le strade e in ogni bar
mi piace quando sei in deshabillè
solo per l'ultima volta fammi entrare da te

Tutti per celare la realtà
le maschere sul volto han pronte già
Come si fa a mentire non lo so
Se i bambini andranno via, tu sai che li seguirò

Vado alla parata della libertà
ma se ti amo ancora lei non ci sarà
per quanto ancora abuserai di me
un sorriso ancora e poi ognuno per sè

Ti lascio la partita, hai vinto tu
alla fonte dell'oro non ci credo più
stai pur sicura che non troverà
il tesoro colui che un dio non ce l'ha

Mi baciasti nel silenzio di un cafè
ti dissi: "Toglimi dal tuo carnet"
E' la ragione che mi spinge via da te
ma il mio cuore ancora si domanda il perchè

A mezzanotte in punto giù in città
accanto a un muro mi chiedo "Chissà,
chissà se dal tuo trono scenderai?"
Ancora un pò d'amore e poi mai più mi vedrai


1369) A tutti gli amici di Maggie's farm:
martedì prossimo (22 ottobre) su radiotre
la tradizionale serata dedicata ad un concerto jazz vedrà protagoniste assolute le canzoni del grande bardo in veste rigorosamente strumentale, almeno così mi è sembrato di capire.Un'impresa impossibile? beh, comunque mi sembra interessante...
Saluti,
Marco

Ciao Marco e grazie per la segnalazione
(nota superflua: il grande bardo è Dylan, immagino, mica Shakespeare, giusto?) :-)



 

1370) Ciao Michele, ti mando qui sotto il testo di "Lawyers, guns and money", l'unico mancante in Maggie's Farm dei quattro brani di Warren Zevon che Bob sta proponendo.

Il brano, in mp3, stasera è in pool.dylantree.com/phorum e in bobdylan.de, gli stessi indirizzi dove nei giorni e nelle settimane scorse ho trovato gli mp3 degli altri tre, anche nella versione dell'autore in un unico, splendido file...
Su Boom boom Mancini, di cui allego una bella foto, vorrei ricordare che era un buon pugile di origini italiane, gran picchiatore (il soprannome è esaustivo...)  che a inizio anni '80, quando la boxe mi piaceva parecchio, si rese protagonista di un paio di incontri indimenticabili, primo tra tutti quello contro un coreano che prese botte pazzesche per tutto il match, resistendo in maniera incredibile e, perdipiù, sferrando a sua volta dei colpi violentissimi, al limite del ko, proprio nei momenti in cui sembrava stesse per crollare. Queste reazioni improvvise provocarono la mancata interruzione del match in più di una occasione, fino a quando non successe l'irreparabile: a pochissimo dal termine, un ennesimo, a dir poco devastante colpo di Ray Mancini mandò il coreano non solo al tappeto, ma direttamente all'altro mondo. La cosa particolare fu che la morte apparve una cosa scontata, non era stato un incontro di boxe ma molto di più, in palio c'era stata non la vittoria ma la vita, e quando l'avversario cadde al tappeto, la frase pronunciata categoricamente dall'amico a casa del quale ero a vedere il match fu "è muort o'corean", e quello che si vide dopo fu solo una scontata conferma. Mancini, che sembrava imbattibile, solo dopo qualche mese, ancora scioccato dall'accaduto, venne sconfitto da Bramble, se ricordo bene un giamaicano che, presentatosi da sfavoritissimo, lo distrusse letteralmente.
Insomma, dopo Rubin Carter, un altro pugile particolare cantato da Bob....ma in ogni caso tutti e quattro i brani sono troppo belli e direi dylaniani, accidentally like a martyr è quello che mi piace di più, è un capolavoro, poeticamente lo trovo vicino a cose di Bob tipo I threw it all away e most of the time per quella struggente, dolorosa ma lucida e non disperata considerazione di un amore perduto. E poi "the hurt gets worse and the heart gets harder", che frase......, e quel "time out of mind" che quando Bob lo pronuncia, nel silenzio dell'esibizione, il boato?...Chissà se non c'è un minimo di ispirazione nel titolo dell'album che Bob fece nel '97....
Dylan, in questo suo "another side" iniziato ai primi di ottobre con questa nuova fase del neverending tour, sta cambiando ancora, sta suonando le tastiere, sta omaggiando e divertendosi con nuove cover di grandi come i Rolling Stones, Neil Young, Van Morrison, sta proponendo quello che mai ti aspetteresti come the end of the innocence di Don Henley, ma principalmente, direi, sta offrendo il suo unico, grande, sentito tributo ad un artista mai troppo valutato, oggi in enorme difficoltà.
Elio rooster
 

Ciao Elio
grazie per tutto.
Mi ricordo di Boom Boom Mancini anche se non sono un appassionato di boxe. Non mi ricordavo invece l'episodio del coreano.

Corro a scaricarmi "Lawyers, guns and money" prima che magari sparisca...
Quanto al testo che mi hai mandato eccolo qui sotto con una mia traduzione.
Ciao
Michele "Napoleon in rags"

LAWYERS, GUNS AND MONEY
words and music Warren Zevon

(AVVOCATI, PISTOLE E DENARO
parole e musica Warren Zevon)

Well, I went home with the waitress
The way I always do
How was I to know
She was with the Russians, too

(Me ne sono andato a casa con la cameriera
come faccio sempre
Come facevo a sapere
che lei stava con i Russi)

I was gambling in Havana
I took a little risk
Send lawyers, guns and money
Dad, get me out of this

(Stavo giocando a poker a L'Avana
ho corso un piccolo rischio
Manda avvocati, pistole e denaro
Papà, tirami fuori di qua)

I'm the innocent bystander
Somehow I got stuck
Between the rock and the hard place
And I'm down on my luck
And I'm down on my luck
And I'm down on my luck

(Sono il passante innocente
In qualche modo son bloccato
tra l'incudine e il martello (1)
E sono scalognato
E sono scalognato
E sono scalognato)

Now I'm hiding in Honduras
I'm a desperate man
Send lawyers, guns and money
The shit has hit the fan

(Ora mi nascondo in Honduras
sono un uomo disperato
Manda avvocati, pistole e denaro
Sono nella merda fino al collo (2))

Send lawyers, guns and money...

(Manda avvocati, pistole e denaro...)



traduzione di Michele Murino

(1): "Caught between a rock and a hard place" starebbe letteralmente per "Intrappolato tra una roccia ed una superficie dura" ma è un modo di dire in inglese che equivale al nostro "essere tra l'incudine e il martello" per cui ho preferito renderlo con l'espressione italiana

(2): la colorita espressione "The shit has hit the fan" letteralmente sta per "La merda ha colpito il ventilatore" per dire che si sta spargendo ovunque. Ho preferito utilizzare un equivalente frase fatta della lingua italiana.


1371) Ciao a tutta la fattoria!!!!
Sono entusiasta!!!! Ho sentito gli outake di mtv, cose da pazzi aver tagliato I want you!!! Dio come canta quest'uomo, dolce dolce come un pianto di un bambino e amaro e doloroso come la sua stessa esistenza dipendesse da quello che sta cantando; d'altronde un artista è ciò che canta, pittura etc.. (come diceva....chi che non ricordo? Blake??) e questo per Dylan vale al 100%.Domandina, ma negli outakes di Mtv non c'era anche It ain't me babe?
Ora sto ascoltando Paris 6/7/78, Bob fa True love tends to forget, canticchiando "O YEAAAA! "O YESS", che forteeee!!!! non l'avevo mai sentita dal vivo, una canzone che suono e canto spesso perchè quel passaggio se non sbaglio in do # minore all'inizio "I'm gettin' *wearyyyy*" (che ti dà proprio l'idea dell'introversione del dolore all'interno del suo animo) dà un tocco tutto speciale alla canzone, se avete tempo ascoltatela!
Il concerto di Paris è recensito fra i migliori concerti di Bob sul bel libro di Paolo Vites (onore e gloria!!) che ho avuto l'onore di conoscere personalmente a Milano al concerto a Sonoria nel 1994 (se non sbaglio 1994). Non mi trovo d'accordo quando disprezza proprio quella "Let it be me" di Self portrait  che canta in un modo dolcissimo e ponendo accenti su delle parole che ora non ricordo; molto più sincera e precisa della versione di Elvis e molto più vicina vocalmente a quella degli Everly Brothers di cui consiglio l'ascolto!!
Poi nel libro c'è un'inesattezza. Dice Paolo che non esistono covers di Changin' of the guards, mi sembra strano che non lo sappia.... c'è una versione chitarristicamente sublime di Frank black and the Catholics che è un gioiello, a momenti sembra la chitarra di Ligabue nella sua bellissima "Urlando contro il cielo" :-)), veramente eccezionale, chitarristicamente superiore secondo me, a qualsiasi versione dello stesso Dylan comprese quelle dal vivo!!!!!!
A Parigi 78 bob canta una versione STRAORDINARIA sia vocalmente che liricamente di "The man in me". C'è un'energia che ti senti come "travolto da un treno merci" la voce è energica, felice, "burlesca" piena di voglia di vivere e il testo..totalmente rivisitato!!! "Stones on the river have no return, I try to teach you how, but you never learned" mi sembra di aver capito così dall'ascolto... Dove posso trovare questo testo alternativo?
Ultimamente ho ascoltato anche i Supper club sono STRAORDINARIIIIIIIII   !!!!!!!!!! Si sente da Dio...fa "Blood in my eyes" mai sentita dal vivo!! Ring them bells con quella voce da bambino piccolo e indifeso ma allo stesso tempo acido e incazzoso!!!
Queen jane aproximately....., l'avevo sentita nel cd rom HY61interactive. Madonna Santa ma come canta!!!!????? Gli sanguina l'anima!!! (Joan Baez) quando sento questa registrazione non riesco a trattenere le lacrime e sento come un pugno allo stomaco e poi mi sento come liberato!!! Ma cosa ha quest'uomo dentro l'anima?? Cosa ha quest'uomo che ci fa vibrare così tanto che ci stravolge il cuore, ce lo arricchisce, ci fa sognare l'amore e la libertà, la speranza, la felicità quasi mai raggiunta totalmente, come se avesse paura di farcela perdere una volta raggiunta, vuole elevarci con le odi a Dio e allo stesso tempo dirci che "non c'è nulla di veramente sacro"...come ti amo Bob!!!

Diego "Dolphin"

ps: Vorrei aggiungere che la cover di Changin' of the guards di Frank Black and the catholics è straordinaria, chitarristicamente un gran bel alvoro pulito, scarno ma potente e iper energetico!
Ne consiglio l'ascolto a tutti , non so su che album stia. Qualcuno sa qualcosa in merito?

Ciao Diego e grazie per la struggente lettera.
Sul testo alternativo che citi: prima o poi rientrerà nelle traduzioni di MF (conto infatti di iniziare a tradurre anche i testi alternativi dopo aver finito con le covers, o almeno con il grosso di esse). Però siccome spesso non li trovo in Rete questi testi (voglio dire: ci sono da qualche parte ma dovrei avere il tempo di cercarli) se li trovate voi e me li inviate mi fate un piacere.
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: su Queen Jane sottoscrivo alla stragrande


1372) Il Watergate del rock¹n¹roll a Genova

Selene Edizioni e la Libreria Assolibro presentano Dimmi la verità. Il
Watergate del rock¹n¹roll. Il dossier dell¹FBI su John Lennon di Jon Wiener.
Martedì 29 ottobre, ore 18.00, presso la Libreria Assolibro via San Luca
58/R, ne parleranno Marco Denti, Ferdinando Fasce dell¹Università di Genova.
A seguire concerto unplugged di Forensic And the NavigatorS.

Oltre a ripercorrere tutta la battaglia legale per ottenere la
declassificazione del dossier che l'FBI aveva raccolto su John Lennon, Dimmi
la verità. Il Watergate del rock¹n¹roll. Il dossier dell¹FBI su John Lennon
apre una finestra sul controllo massiccio che le varie amministrazioni degli
Stati Uniti, attraverso differenti agenzie di spionaggio, hanno esercitato
fin dai primi anni del Novecento, nei confronti di intellettuali e persone
del mondo dello spettacolo.

Ulteriori informazioni: selenepress@libero.it e oppure Selene Edizioni,
0226681738 e Assolibro, Genova, 0102541950.



 
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