parte 133
Lunedì 7 Ottobre 2002


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1327) Ciao Michele,
dopo averla tenuta per parecchio tempo in un cassetto mi sono finalmente deciso a spedirti una mia piccola recensione su New Morning.
Spero non sia troppo confusa; a volte tendo ad essere contorto.

Forse ricorderai che tempo fa ti parlai di alcuni miei disegni su Dylan in fase di lavorazione. Beh i tempi si preannunciano piuttosto lunghi, ma conto di spedirti qualcosa tra non molto.
Avrei un'idea: che ne diresti se facessi un disegno per ogni album di Dylan da usare poi come sfondo del dekstop?
Cè posto nella Farm per un' iniziativa simile?
Si tratterebbe ovviamente di un lavoro a luuuuunghissima scadenza (a meno che non mi colga un improvviso raptus creativo).
Ovvio che il primo "sfondo" che ti farei avere sarebbe quello di BOTT!
ciao
Tommaso

Ciao Tommaso
come avrai visto ho già inserito il tuo pezzo su "New Morning" nella sezione "Come Writers and Critics...". L'ho trovato molto interessante e scritto in maniera originale. Chi non l'ha ancora letto deve farlo subito cliccando qui
Per quanto riguarda il discorso dei disegni mi sembra un'oooottima idea. Parti pure con "Blood on the tracks" che va benissimo. Tra l'altro la tua mail mi ha fatto ricordare che non mi sono più ricordato di ricordarmi di non scordarmi di mettere il tuo vecchio disegno ispirato a "Planet Waves", quello bellissimo con la neve (qui sotto una mini riproduzione). O meglio lo avevo messo nella Talkin' ma non mi ero ricordato di metterlo nella sezione apposita "Draw a picture of me...". E non avevo nemmeno messo gli altri due disegni che avevi fatto. Ho rimediato e dunque chi non li aveva visti nella Talkin' li trova in Draw a picture of me... (non perdeteveli perchè sono assolutamente splendidi)
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1328) ciao michele,
ho finito la bio di sounes, stavolta l'ho iniziata dalla prima pagina...lettura scorrevole ma veramente nulla di eccezionale, superficiale in quanto non mette in relazione la vita e come questa si rifletta o meno sull'opera..è inutile dire che dylan è/è stato uno stronzetto, basta sentirsi qualche canzone come ps.4th street per capire il suo atteggiamento verso la vita...insomma una lettura assolutamente prescindibile.
a parte questo riordinando i vecchi vinili ho trovato qualche cover che forse non è stata segnalata
 

thin white rope - outlaw blues
dream syndicate - outlaw blues
dream syndicate - knockin' on heaven's door (live 1986)
danny & dusty - knockin' on heaven's door
jerry garcia band - tough mama
freddy king - meet me in the morning
the soup greens - like a rolling stone (gruppo oscuro anni '60...penso che abbiano fatto solo questo 45 rpm!)
medicine head - just like tom thumb's blues

infine segnalo ai dylaniani un'altra oscurità anni '60, Mouse & the traps....ho fatto ascoltare ad alcuni amici il loro "public exection" e la risposta collettiva è stata "oh no, un'altro disco di dylan bastaaaaa!!!"....questo per dirti il livello di imitazione vocale, sembrano dylan periodo anfetamine
saluti
francesco ciuffi

Ciao Francesco
grazie per le covers che inserirò nel paginone.
La bio di Sounes l'ho iniziata anch'io e sono a pagina 48. Effettivamente finora ho letto molto di Echo Elstrom, Bonnie Beecher, Judy Rubin e parenti e familiari vari di Bob e poco d'altro. Mi sembra molto una biografia rosa finora, comunque gradevole e scorrevole anche se appunto un pò monotematica.
A proposito della tua mail scorsa c'è una risposta per te qui di seguito.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1329) Caro Michele rispondo alla lettera della scorsa pagina della posta.

Caro Francesco
innanzitutto grazie per il giudizio positivo sul mio libro "La voce di Bob Dylan" (Alessandro si riferisce alla lettera 1317 di Talkin' 132). Puo' darsi che esca una seconda edizione in versione economica. Ne ho gia' parlato con la casa editrice, ma per ora non posso dire quando; non lo sappiamo ne' io ne' loro. Sicuramente conterra' una bibliografia e una discografia aggiornata e corretta di alcuni piccoli errori od omissioni che ora ci sono, e alcuni capitoli nuovi.
Grazie ancora,
Alessandro Carrera

ps: per quanto riguarda "Younger Than That Now: The Collected Interviews With Bob Dylan" (nota di Napoleon: ne chiedeva informazioni Anna Duck) non ce l'ho ancora perche' il libro esce alla fine di novembre. L'ho ordinato.

Grazie ad Alessandro per la notizia. Nuovi capitoli?? Woow!!! Io mi auguro qualcosa su "Love and Theft" i cui testi mi sembra si prestino molto ad un'analisi in stile "La voce di Bob Dylan".
Michele "Napoleon in rags"


1330) Ciao a tutta la Fattoria. Di Dylan non si smette
mai di parlare, io torno con piacere a farlo quì in
questa talkin' ora che ne sto leggendo l'ennesima
biografia (Howard Sounes) e, per quanto criticabile,
certamente è meticolosa nel raccontare ogni piccolo
passo che il nostro ha compiuto da Hibbing a New York
(150 pagine sono passate e ancora non si parla del suo
primo album, comunque ne ho lette di migliori). Leggo
le talkin' e rimango sbalordito del lavoro di tutti
voi e soprattutto delle continue traduzioni di
Michele, e consiglio a chi non l'abbia ancora fatto di
iscriversi al dylantree7 ora in corso, poiché Anna "Duck" e
Co. hanno fatto un assemblaggio eccelso e veramente
godibile (grazie ancora Anna).
(l'ho detto io che finisce che le fanno montare la testa...
io soldi non ne caccio!!! Michele "Napoleon in rags")
Un giorno, lontano credo, finiranno i dylantree,
a quel punto io penso che sarebbe bello cominciare ad
attingere a quel pozzo senza fine che sono le
interpretazioni delle canzoni di Dylan da parte degli
altri artisti. Credo che tutti noi abbiamo nella
nostra collezione cd tributi a Bob, ma averli tutti
sarebbe praticamente impossibile, però se unissimo le
forze potremmo raccoglierle e distribuirle a tutti
come nuovo TREE, o meglio selezionare le migliori in
assoluto. Per una cernita, non so, si potrebbe votare
la migliore interpretazione di ogni canzone (es: All
Along the Watchtower è migliore la versione di Jimi
Heandrix , di Neil Young o della Dave Metthews Band?)
oppure si incarica il più quotato alla scelta (forse
Salvatore Eagle), le possibilità sono infinite.

Vorrei anche sbilanciarmi e proporre questa idea.
Quanti di voi si ritrova da solo o con una band ad
interpretare Dylan? E quante volte sarete stati
soddisfatti dalla vostra cover da chiedervi che ne
penserebbe un vero fan? Ebbene una pagina che manca
nella Maggie's Farm è la pagina dei download, mi
piacerebbe sentire una cover dei Jokerman (che se non
erro sono tra le fila dei Maggiesfarmiani), sentire la
versione di Michele di Tangled Up in Blue e così via
fino a quella meraviglia che sono le cover di
Alessandro Cavazzuti, e sarebbe, in questa ipotetica
pagina, possibile scaricarsi le preferite? O ancora
un'altra opzione sarebbe delegare Michele (o qualcun
altro che se la senta) ad ascoltare ciò che gli verrà
inviato e farne un dylancovertree davvero speciale.
Lo so, ne dico tante, ma è un contributo anche questo
no?

Un Caro Saluto
MassiMouse

Ciao Massimo, e come no!
Io credo che la più realizzabile sia l'ultima che hai detto, quella dei dylantree. Se ne incaricherebbero naturalmente Anna De'Paperis e Carlo Pig perchè io sono oberato di lavoro. Giro quindi a loro l'idea. Che ve ne pare (però - ribadisco - non caccio una lira:-) )?
Lo stesso discorso vale per un eventuale dylantree di covers di professionisti.
Quella del download non è fattibile non avendone io i mezzi.
Ciao e fatemi sapere,
Michele "Napoleon in rags"


1331) Caro Michele,
ho letto la tua nota alla lettera di Alessandro in merito alla omissione del "Supper Club" -non voluta- tra i migliori concerti acustici degli ultimi 10 anni
Il fatto che tu invece possa aver pensato che fosse voluta, basandoti su pareri anche di altri, mi incuriosisce: è anche la tua opinione o ti riferisci esclusivamente ad un sentire comune di altri che riporti?
In entrambi i casi mi piacerebbe conoscere le motivazioni di fondo di un giudizio, che, se non ho capito male, escluderebbe i concerti del Supper club, non dico dai migliori di sempre di Dylan, ma anche solo da quelli del "genere" (con ciò capisco si voglia dire solo quelli acustici)
A me, sinceramente, ciò pare una topica colossale, ma, appunto perchè penso lo sia, e siccome invece penso che siano in assoluto tra i momenti più alti di Dylan come perfomer, sono, come dicevo, molto curioso di leggere opinioni diverse dalla mia, che pensavo essere, invece, alquanto comune e condivisa al riguardo.
Aspetto impaziente!
Ciao
Andrea Orlandi
PS
Questa discussione mi ha stimolato l'intenzione di aggiungere qualche nota sui 100 migliori concerti indicati nel libro di Paolo e Alessandro, che ho letto da pochi giorni, ( mi pare non siano citati alcuni concerti fondamentali e storici della carriera del nostro,  e che sia stata trascurata qualche piccola gemma) ma questo ...in altro momento).

Ciao Andrea,
personalmente ritengo il "Supper Club" quanto di meglio (o tra quanto di meglio) possa esserci nel genere. Ci sono versioni che mi fanno davvero levitare tanto son belle come Absolutely Sweet Marie, Queen Jane Approximately, Tight Connection To My Heart, One More Cup Of Coffee.
Qui ad Aosta ho un amico che invece non ama il "Supper", non che lo detesti ma non lo ritiene una delle cose migliori di Bob. Tempo fa quando ne parlavamo cercavo di convincerlo del contrario senza successo. Parlando con altri dylaniani sparsi nella penisola ho trovato altri non entusiasti. Non so in effetti quanti non lo considerino tra le cose migliori di Bob. Probabilmente una percentuale molto bassa. Ad ogni modo eventualmente raccogliete l'invito di Andrea e fatevi sentire.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


In diversi (tra cui Valros e - se non sbaglio - Giovanni) mi han chiesto come mai Bob ha cantato negli ultimi giorni tante covers di Warren Zevon. Dall'alto della mia ignoranza (non sapevo nemmeno esistesse Warren Zevon - mea maxima culpa) approfitto della cultura di Paolo Vites che spiega tutto in questa mail che mi ha mandato

1332) Ciao Michele
il grande, grandissimo Warren Zevon, uno dei più puri
e grandi cantautori rock che l'America abbia mai
prodotto (ti consiglio tutti i suoi dischi degli anni
settanta e gli ultimi due usciti da poco, più quello
dell'87 dove suona anche Dylan) è grande amico di Bob.
Nell'87 Bob suonò l'armonica in un brano di un disco
di Warren, Warren ha fatto una volta "Dark Eyes" di
Dylan dal vivo, - ti mando l'MP3 di qs versione se
vuoi - e soprattutto e PURTROPPO, Warren sta morendo
di cancro ai polmoni, diagnosticato un mese fa in fase
terminale.

Dylan sta pagando un tributo a questo grande musicista
e amico, direi che è davvero commovente da parte sua
(anche se Warren è ancora vivo e mi immagino,
conoscendolo, che si starà toccando le palle..)

Paolo Vites

ps: qui c'è "Dark eyes" versione Warren Zevon

http://pool.dylantree.com/share/WarrenZevon_DarkEyes.mp3

Ciao Paolo
e grazie delle spiegazioni.
Rimedierò cercando qualcosa di Zevon. Intanto per chi non li ha visti ho tradotto tre testi di suoi brani cantati da Bob a Seattle qualche giorno fa: Accidentally like a martyr, Boom Boom Mancini e Mutineer. Sono tutti qui
Michele "Napoleon in rags"


1333) ciao Michele,
devo innanzitutto ringraziarti per il continuo lavoro di traduzione che fai sul sito,oltre che di tutto il resto.
Ora,devo farti alcune domande che spero non ti disturberanno troppo.Inanzitutto la questione che più mi addolora.Io non ho mai acquistato bootleg,ma come puoi immaginare,ora che mi sono sufficientemente saziato dei dischi ufficiali di Bob desidererei procurarmene qualcuno.
In particolare,ora che sto leggendo "Quella strana vecchia America" di Marcus,vorrei poter acquistare i Genuine Basement tapes,ma io vivo in campagna,non ho ancora la patente e fatico anche solo a procurarmi i dischi ufficiali.Dove posso procurarmi i bootleg? Se qualcuno della fattoria potesse darmi una mano gli sarei molto grato.
Inoltre volevo porre una domanda a riguardo delle citazioni di Fitzgerald nelle canzoni di Dylan,in quanto non riesco a comprendere le posizioni di Bob,forse per ignoranza a proposito del contesto sociale del tempo.Sono un grande amante di F.S. Fitzgerald, e non capisco perchè quando Dylan ne parla in Ballad of a Thin Man lo faccia con una specie di disprezzo. Dipende forse dal fatto che Fitzgerald era reputato negli anni '60 una lettura "intellettuale"? Tra l'altro la citazione in Summer days sottolinea l'attenzione di Dylan per questo autore. Se per caso voi ne sapeste qualcosa di + gradirei saperlo. Sperando di non averti annoiato, ti ringrazio anticipatamente.

Alessandro

Ciao Alessandro
ho maldestramente perso il tuo indirizzo e-mail. Rimandamelo e ti contatto per i Basement.
Per quanto riguarda Fitzgerald confesso ulteriormente la mia ignoranza ma non ho mai letto nulla di lui (mea maxima culpa bis). Allora ho approfittato di un illuminante scambio epistolare con Alessandro Carrera che ci spiega quanto segue:

Caro Michele
Per quanto riguarda F.S. Fitzgerald, che e' del Minnesota come Dylan (e' nato a St. Paul), non credo che il riferimento in "Ballad of a Thin Man" sia segno di disprezzo. Fitzgerald e' morto nel 1940 ma il suo romanzo oggi piu' celebre, "The Great Gatsby", non aveva affatto avuto successo quando Fitzgerald era in vita e nemmeno negli anni successivi alla sua morte. Per molti anni non e' stato nemmeno ristampato. La riscoperta di Fitzgerald e' un fenomeno degli anni Sessanta e l'allusione in "Ballad of a Thin Man" e', credo, piu' ironica che altro, come a dire a Mr. Jones: "Ah, si', sei uno che si tiene aggiornato, hai perfino letto F.S. Fitzgerald perche' hai appreso dai giornali che adesso va di moda". Un po' come dire a qualcuno in Italia negli anni Settanta: "Si vede che sei colto, hai letto tutto Joseph Roth", il che non implicava disprezzo per Roth.
A presto,
Alessandro Carrera


1334) Ciao michele!
Sono Federico, e ,come tutti voi della farm, sn un fan
di Bob Dylan, forse con l'unica eccezione che ho solo
14 anni(15 a gennaio)! Nonostante la mia tenera età,
conosco Bob Dylan abbastanza bene(anke grazie al sito
e alle vostre lettere della posta di Maggie's Farm)!
Nn ho ancora sentito alcuni dischi:good as i been to
you, world gone wrong, under the red sky, alcuni
live(ovviamente nn hard rain), tutti i bootleg nn
rilasciati e i greatest hits: impossibilità
monetaria!!! Voglio dire, mio padre è ben contento se
compro cd di bob (anke lui è un fan), ma sn sempre nel
negozio di musica!Ecco, se potessi anke io fare parte
della farm (the chick?!) sarei veramente contento!
Magari nn parteciperei alle vostre discussioni sulla
poesia e i fatti che si nascondono dietro alle
canzoni: sn troppo piccolo e nn sono in grado, ma,
come dice Elliot Murphy nella prefazione del libro di
paolo vites(appena comprato), "eppure quando ascolto
visions of johanna (una delle mie preferite) sono là
con lui mentre il calorifero tossisce e davvero nn c'è
nulla da spegnere..."
ciao a tutti
fede the chick (sxiamo!)
ps
sto scrivendo un sito anche io, quando l'ho finito ve
lo farò vedere!
pps
sto diffondendo il culto di dylan tra parecchi miei
amici e amiche!

Ciao Fede e benvenuto nella Fattoria. Ti ho già inserito nella pagina apposita ("Nella vecchia fattoria - ovvero: Man gave names to all the animals...) come "Chick" anche se sarebbe il mio animaletto, ma nessuno vieta che ce ne siano due di pulcini anzi in realtà è giusto che ce ne siano tanti... Io non ho ancora trovato una gallina a farmi da chioccia e dunque ho dovuto ripiegare su quella paperotta che risponde al nome di Anna "Duck" (o Anna De' Paperis come la chiamo io). La quale Anna mi ha preso sotto la sua ala protettrice (ed anche sotto il becco, sotto le zampe, sotto le piume etc.)... dunque ti consiglio in quanto "chick" di affidarti a lei (hai visitato il nostro Porcile, no?).
Inoltre ricordati che se vuoi nella pagina della Fattoria puoi anche inviarmi una tua foto o altro da inserire nella tua scheda.
Ottimo il tuo lavoro di proselitismo... conquista quanti più amici puoi alla causa dylaniana, magari consiglia loro di comprare il prossimo "Bootleg Series vol. 5" che è una cosa superba. Quanto a "Good as I been to you" e "World gone wrong" ti consiglio di acquistarli quanto prima perchè sono due gioielli rari.
Alla prossima.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1335) Ciao Michele,
comprati NGM di ottobre dove, guarda caso, si parla di Bob.
Stammi bene
Papa Mario

Ciao Papa,
ok, ma scusa l'ignoranza (e trois!): che rivista è NGM? "Noi Giovani Marmotte"? "Nude Girls Magazine"? Ah aspetta, l'ho recuperato dall'oggetto della tua mail: il National Geographic Magazine, giusto? Ok se lo trovo lo compro. Mi hai incuriosito. Che ci farà Bob sul National Geographic?...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1336) Ciao a tutta la fattoria!!
L'esegesi di I and I si trova in inglese (non ce l'ho in italiano sigh) all'indirizzo http://www.radiohazak.com/Jokerman.html
Forse Carlo Pig sa dirmi qualcosa sulla storia di audiogalazy?? Credo interessi a tutti. Lì avevo scaricato "The king of France", "I'm not there" e altri pezzi piuttosto "rari".
In allegato la mia foto in sfondo il mare Triestino (un richiamo per Bob?? Magari!!!!!)

Diego
The Dolphin


Ciao Diego,
ho inserito la tua immagine nella solita pagina della Fattoria (la riporto anche qui sopra). Thanx. Per quanto riguarda la tua richiesta dell'altra volta, relativa se non sbaglio a MTV unplugged (agli outtakes) contatta la supercitata Anna Duck presso anna.calvi@inwind.it
La papera mi ha promesso che soddisferà ogni tuo desiderio :-).
Quanto ad Audiogalaxy aspetto lumi da qualcuno esperto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1337) Caro Michele,
nel tempo ho raccolto molti articoli di riviste e
quotidiani su bob , ma per lo spazio e la muffa che
accumulano io debbo disfarmene. Ho pensato ogni tanto
di proporti gli articoli piu' interessanti che tu
potrai mettere se credi in maggiesfarm. Ti saluto e a
presto. Massimouse

Ciao Massimo e grazie di tutto. Da domani metto gli articoli che mi hai inviato. Intanto ecco quello che mi hai inviato tratto dall'ultimo numero dell'Espresso visto che la notizia è curiosa oltre che di attualità. Dylan ad Amsterdam per il festival della marijuana del 24/28 novembre prossimi (il che potrebbe eventualmente confermare anche la sua partecipazione al concerto tributo a George Harrison che si terrà il 29 novembre a Londra):


1338) Nel magnifico romanzo corale a fumetti "Watchmen" di Alan Moore e Dave
Gibbons ben due capitoli prendono titolo e ispirazione da altrettante
canzoni di Dylan... Più infinite altre citazioni.
Complimenti per il sito
Con stima,
Aris Andreotti

Ciao Aris.
Verissimo. In effetti me ne ero dimenticato momentaneamente pur essendo "Watchmen" uno dei miei libri a fumetti preferiti (chi non lo ha mai letto lo faccia perchè è un capolavoro). Ne fece una versione in volume la Rizzoli molti anni fa ma credo sia super esaurita. Di recente lo ha ristampato  la Play Press e quell'edizione potrebbe essere più facilmente reperibile. L'opera è davvero stupenda, scritta dall'inglese Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons. Uscì in U.S.A. per la DC comics (la casa di Superman, Batman etc.). In Italia fu pubblicata a puntate dalla Rizzoli/Milano Libri sulla rivista "Corto Maltese" ma fu massacrata (ne furono tagliate molte parti fondamentali). E' un fumetto che ridefinì completamente la figura dei "super-eroi". Da molti viene considerata l'opera a fumetti più importante degli ultimi vent'anni. Dylan viene citato, se ricordo bene, numerose volte. Uno dei dodici (se ricordo bene il numero) capitoli di cui è composta l'opera si intitola ad esempio "At midnight all the agents..." (da un verso di Desolation Row) e nella tavola conclusiva del capitolo viene riportato l'intero verso in questione. Poi un altro capitolo si intitolava "Two riders" (o "Two riders were approaching", non ricordo esattamente), riferimento dunque al celebre verso di "All along the watchtower" che veniva citata anche nel capitolo con due personaggi che si avvicinavano appunto a cavallo. Non ho sottomano quelle tavole. Le cercherò per inserirle nella nostra pagina "Dylan e i comics".
Grazie Aris per la segnalazione,
alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora un pò di commenti alla straordinaria scaletta di Seattle con le covers di Zevon di cui si parlava sopra e con Bob che suona il piano in molti brani (vedi notizia di Maggie's Farm nella sezione "Cosa c'è di nuovo" di sabato 5 ottobre). Come si evince dalle seguenti mail tutti sono rimasti a bocca aperta:

1339) Michele,
Bob ha spiazzato tutti ancora una volta. Guarda un pò che scaletta ha tirato fuori stanotte a Seattle. La maggior parte dei brani li ha eseguiti al piano (foto sotto) !!!
Saluti,
Antonio G.

Seattle, Washington - Seattle Center - Key Arena - October 4, 2002

Solid Rock (acoustic) (Bob on piano)
Lay, Lady, Lay (acoustic) (Bob on piano)
Tombstone Blues (Bob on piano)
Accidentally Like A Martyr (Song by Warren Zevon) (Bob on piano)
I'll Be Your Baby, Tonight (Bob on piano)
Brown Sugar
Don't Think Twice, It's All Right (acoustic)
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acoustic) (Bob on piano)
Love Minus Zero/No Limit (acoustic) (Bob on piano)
Boom Boom Mancini (Song by Warren Zevon)
Searching For A Soldier's Grave (acoustic)
Mr. Tambourine Man (acoustic)
Honest With Me (Bob on piano)
To Ramona (acoustic)
High Water (For Charley Patton) (Bob on piano)
Mutineer (Song by Warren Zevon) (Bob on piano)
Floater (Too Much To Ask) (Bob on piano)
Summer Days
(encore)
Like A Rolling Stone
Knockin' On Heaven's Door (acoustic)
All Along The Watchtower


Ed ecco una lunga ed articolata analisi di Leonardo "Lion", sempre a proposito di Seattle

1340) Non ci sono parole....

Ciao,
Leonardo "Lion"

P.s.
Non so se sono più contento per il cambio radicale dello show (ma attendo comunque di vedere la setlist di quello di stasera) o più rammaricato per il fatto che Bob ha usato poco la chitarra ...


1341) Ciao Michele hai letto le recensioni sul nuovo tour? Bob non finisce mai di stupire. Ricordo che in uno dei concerti che abbiamo visto insieme, si parlava dell'uso del piano come possibilità per apportare qualcosa di nuovo nel sound. Mai avrei immaginato che a suonarlo fosse proprio lui!
Sembra, invece, che come chitarrista ci sia ancora Sexton.
Giulio Horse


1342) Ciao Michele, ma di quello che sta succedendo con i concerti iniziati venerdì 4 vogliamo parlarne? Magari dopo aver scaricato (lo consiglio a tutti) da dylan.pool in expectingrain, sabato 5, il bellissimo mp3 di Warren Zevon con, di seguito, i 3 brani che Bob ha eseguito (e ieri ha riproposto, sostituendone comunque uno)...siamo abituati alle sorprese, ma avresti mai immaginato brown sugar dei Rolling Stones, o Bob al piano per metà concerto, a fare, tra le altre, it's alright ma, lay lady lay, tombstone blues? Ci siamo divertiti a fare le ipotesi più assurde, ma avresti mai immaginato un inizio di concerto con solid rock acustica, con Dylan al piano?
Speriamo negli mp3 già nei prossimi giorni, ma voglio il bootleg di questi concerti!
Bootlegs series 5 ha, dopo tante voci, la sua tracklist definitiva, che mi sembra ottima, con diverse cose particolari di quel favoloso periodo. Trovo la copertina fantastica, strutturata come quella del bootleg series 4, con una foto di Bob tra le più belle che abbia mai visto (e sai che la mia passione anche sull'aspetto fotografico dylaniano è grossa); sicuro anche l'interno sarà a livello delle ultime cose, a mio parere le foto e le confezioni in cartone di  "love and theft" e bootleg series 4 sono splendide, e le foto di essential e 39 years pure. Sotto questo aspetto la Columbia/Sony sta facendo un bel lavoro; credo che lo porteranno avanti per l'eternità, anche se prevedere le loro mosse è impossibile. Dovessi farli io, i prossimi bootleg series, cronologicamente, riguardarebbero il periodo cristiano (ma Bob sarebbe d'accordo?), i concerti con Tom Petty, poi un giorno inizierei col neverending tour, dividendolo in fasi...quello che è certo è che le registrazioni le hanno, e buonissime pure ...
Comunque, un mese e mezzo e avremo tra le mani questo oggetto. Che ne pensi?
Elio Rooster


Ciao Elio (e ciao agli altri sopra citati),
beh, innanzi tutto concordo con te sulla foto della copertina di Bootleg Series 5 che è fantastica.
Sulla scaletta incredibile di Seattle non ci avrei mai creduto se me lo avessero detto. In effetti, come racconta Giulio Horse sopra, speravo nel piano e se ne parlava con gli altri mfarmiani tempo fa, ma effettivamente non avrei mai creduto si mettesse a suonarlo Bob himself. Spero anche io che spuntino mp3 come funghi. Segnalatemeli se ne trovate in giro.
Concordo con le tue ipotesi di eventuali futuri "Bootleg series" ma io li farei precedere da un altro disco in stile Bootleg Series 1/3 con gli outtakes in studio che sono ancora molti e molto interessanti.
Per chi non l'avesse ancora letta ecco la tracklist definitiva per "Bootleg Series, Vol. 5 - Bob Dylan Live 1975: the Rolling Thunder Revue" (dai concerti di Boston, Cambridge, Worcester e Montreal '75).
CD 1: "Tonight, I'll Be Staying Here With You" "It Ain't Me Babe" "A Hard Rain's Gonna Fall" "The Lonesome Death of Hattie Caroll"
"Romance in Durango" "Isis" "Mr. Tambourine Man" "Simple Twist of Fate" "Mama, You've Been on My Mind" "I Shall Be Released"
CD 2: "It's All Over Now, Baby Blue" "Love Minus Zero""No Limit" "Tangled up in Blue" "The Water Is Wide" "It Takes a Lot To Laugh, It Takes a Train To Cry" "Oh Sister" "Hurricane" "One More Cup of Coffee" "Sara" "Just Like a Woman" "Knockin' on Heaven's Door"
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1343) Ciao Michele,
potresti tradurre, naturalmente quando avrai tempo, le seguenti canzoni:
Da Genuine Bootleg Series Vol.1 - cd1:
You've Been Hiding Too Long
That's All Right Mama (la cui versione mi sembra abbastanza diversa da quella già tradotta di Freewheelin' outtake)
You Don't Have To Do That
She's Your Lover Now (leggermente differente da quella già pubblicata, ma con una strofa in più)
Da The early years vol 1:
Railroad Billy
Bonnie Why'd You Cut My Hair?
Come See
I want it now (di cui è tradotta la sola prima strofa)
A Long Time Growing
Death Don't Have No Mercy
Talkin' Fish Blues
Da The early years vol 2:
Candy Man
Dink's Song
Naomi wise
Long John
VD City (che è diversa da Vd seaman's letter)
Grazie mille per la traduzione dell'articolo su Jokerman, molto bello ed interessante.
Un saluto a te e a tutta la fattoria.
Francesco Tiger

Ciao Francesco,
ok. Prossimamente su questi schermi.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



 

1344) Concerto alla "Folkosteria"

Giovedì 10 Ottobre 2002 ore 21.30

 "Vicolo De' Musici - Folkosteria", nell'ambito del ciclo "Anime salve - Canzone d'autore" (tutti i giovedì del mese) presenta:
 

"L'isola non trovata"

Festa dedicata a Francesco Guccini

Serata di jam session.
Sarà messa a disposizione la strumentazione (chitarre, tastiera e amplificazione) a chiunque voglia cantare e suonare.
 

"Vicolo De' Musici - Folkosteria"
 Via della Madonna dei Monti, 28 (Roma)
 Tel. 066786188
 Internet: www.vicolodemusici.it
 Ingresso libero



 
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