TALKIN'
BOB DYLAN BLUES
la posta
di Maggie's Farm
Tredicesima parte
123) Avvertenze e modalità d'uso: la lettera seguente non riguarda (se non in maniera vaga ed indiretta) Bob Dylan bensì contiene una gratuita polemica (gratuita da parte di Giuseppe, autore della lettera ovviamente) relativa ad una mia frase di qualche tempo fa. Chi sia interessato dunque esclusivamente a dibattiti che riguardino Bob Dylan e la sua musica può tranquillamente saltarla passando alla lettera successiva. Io l'ho pubblicata solo per mantenere fede alla mia promessa di dare spazio a chiunque voglia criticare quanto scritto su Maggie's farm...
Ciao, sono Giuseppe di Roma, mi sono imbattuto
nel tuo sito su Dylan, che
ho apprezzato fino al momento in cui non ho letto
che hai definito la
mia cantante preferita, Romina Power, un'artista
senza voce.
Sono letteralmente incazzato in quanto stimo,
la bellezza e la voce
suadente ed evocativa di questa poliedrica artista.
Credo che non si possa nella maniera piu' assoluta,
offendere un'artista
cosi completa che ha dimostrato nel tempo di
essere una grande autrice e
percio' se vuoi rispetto per il tuo poetino cerca
di non essere ipercritico
ed esterofilo, ciao Giuseppe.
Ciao Giuseppe,
mi dispiace ma, senza voler
essere ironico, credo che tu abbia difficoltà ad interpretare la
lingua italiana.
Ovviamente se sei straniero
e non la conosci alla perfezione sei giustificato.
In caso contrario (se sei
italiano e sei sempre vissuto nel nostro Paese, cioè) non hai nessuna
attenuante e per il futuro ti consiglio quindi, amichevolmente e, torno
a ripetere, senza punta alcuna di ironia, di prestare maggiore attenzione
a quanto stai leggendo per non "incazzarti" inutilmente di fronte a quello
che tu interpreti non correttamente.
Riporto infatti di seguito
la mia affermazione testualmente: " (...) Se devo pensare ad un
cantante che non ha voce,
onestamente non penso affatto a Dylan quanto piuttosto, che
sò, a Romina Power,
a Viola Valentino (qualcuno se la ricorda?) o ad altri cantanti che
puntavano sul personaggio
piuttosto che sulle qualità vocali...".
Come vedi, quindi, basta
leggere con un pò d'attenzione quanto da me scritto per rendersi
conto che non ho affatto "offeso un'artista così completa che ha
dimostrato nel tempo di essere una grande autrice...", come tu scrivi erroneamente,
per il semplice motivo che non ho affatto parlato delle doti di autrice
di Romina Power nè tantomeno mi sono mai sognato di mettere in discussione
il suo essere "artista completa".
E nemmeno ho mai scritto
che la sua voce non sia "bella, suadente ed evocativa" come tu invece affermi,
ancora erroneamente, dimostrando, ripeto, scarsa conoscenza della lingua
italiana o quanto meno una fantasia galoppante in chiave interpretativa.
La mia frase, infatti,
come risulta evidente a chiunque legga con un minimo di attenzione, non
parlava in nessunissimo modo di quanto da te scritto nella tua accalorata
lettera (e non capisco proprio dove diavolo tu sia riuscito a leggerlo)
bensì si limitava semplicemente a sottolineare che Romina "non ha
voce" (ed in questo la abbinavo per comodità esemplificativa a Viola
Valentino).
Non solo, ma scrivevo:
"...se DEVO pensare ad un cantante etc..." esprimendo chiaramente una MIA
opinione personalissima e non certo affermando una verità biblica
o un precetto coranico. Forse non te ne sei accorto, caro Giuseppe, ma
siamo in un Paese libero e democratico in cui le opinioni sono libere e
chiunque la può pensare in un certo modo su qualsiasi argomento,
anche sulla voce di Romina Power. Quindi io posso tranquillamente e senza
offendere l'artista in questione scrivere che se IO (IO!!!!) devo pensare
ad un cantante che non ha voce penso a Romina Power, esprimendo un mio
SACROSANTO ed INCONTESTABILE parere, allo stesso modo in cui tu puoi liberamente
scrivere o pensare, ad esempio, che se devi pensare ad un artista che non
sa suonare la chitarra, tanto per fare un esempio qualsiasi, pensi a Bob
Dylan.
Chiarito ciò e chiarito
altresì che solo questo io ho affermato e che il resto te lo sei
inventato tu con un volo pindarico della tua immaginazione forse un pò
troppo fervida, per quanto riguarda la mia frase sopra riportata, io la
sottoscrivo e, credo, sia da molti condivisibile.
Tra l'altro la stessa Romina
che io ho conosciuto tempo fa in quel di Mediaset, quando frequentavo gli
studi televisivi di Canale 5 (scoprendo tra l'altro che si chiama in realtà
Romina Francesca), e che è molto simpatica oltre che bella, ha ammesso
la cosa.
Ovviamente quando scrivo
"non ha voce" credo che sia chiaro a chiunque abbia un minimo di logica
o quanto meno di perspicacia che la frase non è da interpretare
letteralmente per il semplice motivo che chi "non ha voce" nel significato
letterale del termine non può certo fare la cantante ed incidere
la quantità di dischi che la Power ha inciso riscuotendo un enorme
successo di pubblico.
E' da intendersi quindi,
come credo risultasse chiaro oltre che ovvio, che si parla in questo caso
di estensione vocale, di potenza della voce, di capacità di raggiungere
tonalità alte.
E queste capacità,
checchè tu ne possa dire, anche nell'ottica della libertà
di opinione che sopra citavo, Romina Power NON le possiede, nè credo
abbia mai preteso o finto di possederle perchè la realtà
è talmente evidente che sarebbe assurdo cercare di dimostrare il
contrario e Romina è troppo intelligente (oltre che - sospiro! -
bella) per rendersi ridicola in tal guisa...
Ogni volta che la Power
si esibiva a Sanremo, da sola o in coppia con la sua allora metà
Al Bano Carrisi, infatti, io (e credo tutti coloro che seguivano il Festival)
dovevo alzare il volume del televisore al massimo per cercare di discernere
quanto Romina stava cantando...
Nè questo è
necessariamente un difetto (ed infatti io nella mia lettera non ho MAI
scritto che lo fosse, anche se tu che, ripeto, hai molta fantasia lo hai
incredibilmente supposto) dal momento che si può avere una voce
fioca ma "bella, suadente ed evocativa", come tu sottolinei, ed una voce
alta e potente ma sgradevole...
Con la mia frase sopra
riportata non intendevo quindi, come risultava chiaro a chi leggesse attentamente
la mia affermazione, offendere la tua beniamina (nè mi sarei mai
permesso... Non è costume mio o di Maggie's Farm, e se tu hai letto
davvero tutto del nostro sito avresti dovuto renderti conto del mio costante
ricorso al "politically correct" proprio perchè rispetto le opinioni
di chiunque purchè espresse con educazione) ma semplicemente constatare
un qualcosa che secondo me è assolutamente innegabile e che è
in ogni caso frutto del mio esercizio della mai troppo lodata, nei regimi
non dittatoriali, libertà di opinione. Aggiungevo, poi, sempre esprimendo
un MIO parere naturalmente, che questi artisti non puntano sulle capacità
vocali (ovviamente) ma su altro per affermarsi presso il grande pubblico.
Quindi, secondo me, nel
caso della tua beniamina, il successo arriva grazie ad altri fattori quali
la simpatia, la bellezza, la fama anche indiretta (Romina è figlia
di celebrità come Tyrone Power e Linda Christian), la capacità
di legare il proprio nome a brani di grandissima presa popolare (quanti
milioni di dischi ha venduto Romina Power con il suo celeberrimo "Ballo
del qua qua", disco di platino?), le doti di grande autrice (che tu, dal
tuo rispettabile punto di vista, giustamente sottolinei), il fatto di essere
artista completa (anche questo tu lo sottolinei) spaziando dalla musica
alla televisione, dal teatro al cinema (io per esempio che amo particolarmente
Romina per la sua bellezza sto ancora inutilmente cercando un suo vecchio
film, ed il relativo fotoromanzo, in cui la giovanissima attrice elargiva
le proprie grazie in tutto il suo fulgore di diciottenne in numerose sequenze
che, ricordo, all'epoca fecero molto scalpore per il contenuto al limite
dell'erotico, e risvegliarono le mie pruriginose voglie di adolescente
di fronte alle nudità della bella attrice...Se qualcuno ne possiede
una copia mi contatti...), la versatilità e la poliedricità
che ancora tu giustamente sottolinei che ha fatto sì che ella si
cimentasse nelle arti più varie, dalla pittura alla fotografia al
musical affrontando tra l'altro anche la sceneggiatura cinematografica
ed il romanzo...
Come vedi, quindi, la tua
interpretazione è errata al cento per cento.
Io però, e qui azzardo
una supposizione (ma è chiaro che è una mia personalissima
opinione e che può ovviamente essere errata, se pur rispettabile)
credo di intuire anche il motivo del tuo ingiustificato e poco elegante
moto d'ira.
Credo infatti che tu, aprioristicamente,
abbia fatto due più due dando automaticamente alla mia frase una
valenza negativa nei confronti di Romina perchè spesso la Power
è usata come esempio di artista mediocre, commerciale nel senso
più deteriore del termine, banale, melensa etc. etc. (non da me,
ovviamente, ma ho spesso nel corso degli anni sentito discorsi del genere),
accostata in questo a molti altri artisti (con motivazioni differenti,
ovviamente, ma tutti accomunati da una matrice "nazional-popolare", per
usare una celebre locuzione coniata da Pippo Baudo) dalle caratteristiche
similari quali, per fare qualche nome, i Ricchi e Poveri, Nino D'Angelo,
Christian, Toto Cutugno e chi più ne ha più ne metta... (spero
di non ricevere adesso lettere di protesta dai fans dei succitati artisti,
quindi, considerato che sto scoprendo che - ahimè - molti non conoscono
la lingua italiana, sottolineo che NON DICO IO QUESTE COSE MA LE HO SENTITE
DIRE DI CONTINUO NELLA MIA VITA QUANDO SI PARLAVA DI MUSICA ITALIANA...).
Se questo è stato
il tuo ragionamento, dunque, come vedi non è assolutamente il mio
caso e, ripeto, con una maggiore attenzione nella lettura ed una minore
prevenzione da parte tua, te ne saresti sicuramente reso conto.
Quindi mi permetto di consigliarti
umilmente in futuro di non fare "processi alle intenzioni" e di non trarre
conclusioni errate quando le frasi che stai leggendo dicono esattamente
l'opposto di quello che tu erroneamente capisci e soprattutto di esporre
le tue proteste (siano esse errate ed ingiustificate, come in questo caso,
che giustificate) in maniera garbata, come sarebbe buona consuetudine tra
persone che vogliano dibattere in maniera civile, e non adottando toni
al limite della maleducazione.
Mi riferisco al tuo uso
infelice, e con evidenti sottintesi offensivi, di termini come "incazzatissimo"
o "poetino" sicuramente evitabili in un'esposizione educata seppur accorata
di una contestazione.
E' il sistema che io ho
da SEMPRE adottato nelle mie risposte sul sito ed è il sistema che
ESIGO da chiunque scriva al sito stesso sia per protestare che per lodare
e non mi stancherò mai di ripeterlo finchè arriveranno lettere
come la tua e ti annuncio fin d'ora che tue eventuali lettere future non
conformi a tale criterio (e questa che hai spedito ha pericolosamente rasentato
il ciglio...) saranno implacabilmente ed inesorabilmente cestinate.
Come vedi, quindi, noi
non abbiamo offeso nessuno. Chi ha invece offeso qualcuno sei stato tu
che con la tua inutile e demagogica lettera hai offeso Dylan definendolo
"poetino" (e non esprimevi una tua personale opinione altrimenti avresti
dovuto far precedere la frase da un "a mio modestissimo avviso") , hai
offeso noi di Maggie's Farm con la tua poco elegante, scomposta ed isterica
invettiva e soprattutto hai offeso la tua intelligenza.
Ciao da
Michele "Napoleon in rags"
Murino
ps: nemmeno rispondo al
tuo discorso sull'esterofilia perchè se tu fossi stato più
attento nel leggere la mia lettera in questione ti saresti accorto che
semmai dovrei essere, all'opposto, tacciato di eccessivo nazionalismo.
124) Ciao Michele,
dunque vuoi sapere qual'è stato il mio
primo concerto di Dylan?
Beh, era il 28 maggio (è vero, pure quest'anno
sarà il 28 maggio...) 1984,
Arena di Verona, luogo prestigioso. Prima si
esibisce Santana, e durante lo
spettacolo si scatena un temporale (anche con
grandine, mi pare) e l'Arena
si colora di migliaia di K-way. Un tempaccio.
Poi Santana finisce, la
pioggia diminuisce, e quando Bob fa il suo ingresso
sul palco, un
incredibile arcobaleno sovrasta l'Arena!
Non male come inizio, vero?
Benché sia passato un po' di tempo (ahimè),
ricordo due pezzi straordinari:
Girl from the north country e Shelter from the storm.
Per quanto riguarda il sistema di raggiungere
Nino nel conteggio dei
concerti, legarlo non è il caso perché
non sono bravo coi nodi, avvelenarlo
nemmeno perché è molto diffidente,
sparargli non posso perché non ho una
pistola, allora dopo aver concordato con lui
i prossimi concerti da vedere,
ho aggiunto una data in un giorno in cui lui
non poteva muoversi...
Un'altra cosa: potresti elencarmi quali sono secondo
te i dieci migliori
bootlegs che conosci?
Un'altra altra cosa: io posso vantare una Frankie
Lee and Judas Priest dal
vivo (fantastica), e tu?
Ciao e grazie per tutto il lavoro che fai. Un
giorno Bob ti premierà per
tutto ciò. (Forse).
Paolo.
Ciao Paolo,
dubito che Bob ci premierà
mai con qualcosa (fosse anche due righe o un autografo) dal momento che,
a quanto dicono, non possiede nemmeno un computer e non sembra sia molto
interessato ai siti a lui dedicati (come ogni artista PURO giustamente
fa limitandosi ad esprimere la propria arte senza tenere conto del pubblico).
A tal proposito la tua frase mi ha fatto venire in mente una questione
che potrebbe essere spunto di discussione sulle pagine di Maggie's Farm
e che vado a sviscerare di seguito. Tempo fa una persona che ha scritto
diverse volte al sito e che non cito perchè magari non ha piacere
che si sappia il suo nome mi ha scritto una lettera in cui si lamentava
del fatto che Dylan non è espansivo nei confronti dei suoi fans,
che sembra quasi dimostrare che non gliene frega nulla del pubblico, che
fa di tutto per non essere avvicinato dai fans stessi etc... La persona
in questione accusava Bob di essere "arido" da questo punto di vista e
di non dare il giusto peso a coloro che in fondo gli hanno consentito di
diventare una rockstar... Qual è la tua opinione Paolo (e ovviamente
quella degli altri amici in linea?...). La mia l'ho sintetizzata nella
parentesi di poco fa quando parlavo di "artista PURO" anche se devo dire
che anche a me dà a volte fastidio il fatto che Bob sia così
schivo e, quando è sul palco, non rivolga quasi una parola al pubblico
(intendiamoci non pretendo che faccia come Madonna o artisti simili ma
un minimo di entusiasmo verso l'audience non starebbe male...). Il dibattito
è aperto...
Tornando alla tua lettera,
Paolo, i miei dieci bootleg preferiti sono... Sai che è difficile
così su due piedi... Te ne elenco alcuni anche se probabilmente
ne dimentico altri.
Per quanto riguarda i boot
da studio:
The deeds of Mercy
Tempest storm
Hard to find
Between Saved and Shot
Genuine Bootleg series
Genuine Basement tapes
New York sessions
Possum belly overalls
Blood on the tapes
Rough cuts
Per quanto riguarda i boot live:
Bathed in a steam of pure
heat
In the summertime
Solid rock
Knight of the Hurricane
The French girl
Toad's place
Paint the daytime black
Covering them
Brixton blues
Songs for Patty Valentine
Ti invidio di aver assistito
a "Ballad of Frankie Lee..." live... E' una delle canzoni che sogno di
poter ascoltare in concerto... Dovessi su due piedi dire la mia preferita
ai concerti cui ho assistito... direi "Masters of war" a Collegno...
A proposito, ma il concerto
di Verona che tu citi... era veramente brutto nel suo complesso come dicono?
(addirittura Clinton Heylin, nel suo Jokerman, lo giudica forse il peggior
concerto di Dylan o qualcosa di simile...).
Ciao Paolo e alla prossima
Napoleon

Ho appena finito di ascoltare
il nuovo Best of Bob Dylan Volume 2 nella versione "limited edition" (disco
doppio) e riporto di seguito qualche dato e qualche mia impressione.
The Best of Bob Dylan Volume
2
prezzo 41000
Columbia 498361 9
(c) 2000 Sony Music Entertainment
Disc 1:
1) Things have changed
2) A hard rain's a-gonna
fall
3) It ain't me babe
4) Subterranean homesick
blues
5) Positively 4th street
6) Highway 61 revisited
7) Rainy day women # 12
and # 35
8) I want you
9) I'll be your baby tonight
10) Quinn the Eskimo (The
mighty Quinn)
11) Simple twist of fate
12) Hurricane
13) Changing of the guards
14) License to kill
15) Silvio
16) Dignity
17) Not dark yet
Tutte le versioni sono
quelle dei dischi originali tranne Dignity che è un out-take di
Oh Mercy
Disc 2:
1) Highlands (live)
2) Blowin' in the wind
(live)
La prima dovrebbe provenire
dal Madison Square Garden, New York City, 27 Luglio 1999
la seconda dall' Ice Palace,
Tampa, Florida, 30 gennaio 1999
Uno strano errore è sfuggito in fase di trascrizione dal momento che "Subterranean homesick blues" è scritto erroneamente "Subterrannean homesick blues" (a meno che in inglese non esistano entrambi i termini... ma non credo).
Il disco fa il paio con
The best of Bob Dylan vol. 1 che era uscito qualche tempo fa e devo dire
che tra i due dischi messi insieme effettivamente c'è il meglio
di Bob (o quasi...). In questo secondo segnalo anche le belle foto del
booklet con un Bob particolarmente pensieroso...
Dominano ancora gli anni
sessanta con ben 8 brani. Poi seguono gli anni settanta con 5 brani. Solo
tre canzoni dagli anni 80 e tre anche dagli anni 90.
Michele
Chiunque voglia replicare alle discussioni
può inviare una e mail al seguente indirizzo: spettral@tin.it
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