parte 129
Lunedì 9 Settembre
2002
| Vuoi
discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?...
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere, sul grande Bob o inerenti la sua musica e la sua vita? Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì. |
| Il
curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o
in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai
contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere
frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags |
Nella scorsa pagina della posta
(128) Giovanni aveva chiesto lumi sul significato della canzone Isis, dall'album
"Desire". Ecco un paio di lettere in risposta, la prima di Paolo Vites
e la seconda di Albert "Milkwood"
1288) Hello;
per quanto riguarda il Bootleg series vol 5 non si sa
ancora nulla del suo contenuto, spero solo non sia
come il live uscito in Giappone un paio di anni fa...
Per quanto riguarda Isis, come ho scritto nel mio
libro, Dylan scrisse quel brano dopo aver visto Patti
Smith eseguire la sua Land (brano compreso nel disco
d'esordio della musicista, Horses), ispirato da quel
brano e come una sorta di risposta a Patti Smith.
Consiglio a tutti di ascoltare Land, dunque. Il testo
di Isis, comunque, è ovviamente ispirato a Sara
Dylan,
è una sorta di Shelter from the storm in chiave
molto
più allegorica e simbolista, tipica del periodo
Desire, in cui comunque Dylan paga tributo alla sua
musa Sara, vista come una sorta di dea, salvatrice
della sua vita e della sua ispirazione artistica.
Il dialogo conclusivo, quel botta e risposta tra il
cantante e Isis/Sara, forse si riferisce alla
riconcilazione tra i due sposi, dopo il periodo
burrascoso testimoniato in Blood on the tracks, quando
Dylan ebbe alcune relazioni extra matrimoniali, mentre
Desire, come dice Paul Williams, è il disco della
riconcilazione (che, come sappiamo, sarebbe durata ben
poco).
Per quel che riguarda il booklet di Desire, 'azz... io
ho la prima edizione su cd, evidentemente in seguito
la Columbia ha ristampato Desire con un booklet più
completo. La solita sfiga, ma come ho già detto
altre
volte, le prime serie di ristampe su cd degli anni 80
erano dei veri e propri pacchi.
Paolo Vites
ps: sempre a proposito di Isis, il grande occhio che
campeggia sul palco di bob dylan recentemente, è
"l'occhio di Isis/Iside", la dea egiziana e fa
riferimento al mito di iside, appunto, segno che bob
dylan, in qualche modo, è ancora connesso con
le
simpatiche storie esoteriche dei tempi di Desire
ps 2: hai visto queste belle foto?
http://members.cox.net/larrycampbell2000/photoii.htm
Ciao Paolo
e grazie per le delucidazioni su
Isis (più giù c'è anche un'altra lunga e dettagliata
lettera sull'argomento in risposta al quesito di Giovanni sul significato
di Isis). Per il Bootleg Series 5 Carlo "Pig" ha azzardato l'ipotesi che
potrebbe trattarsi dei Minnesota Tapes... Se qualcuno viene a conoscenza
dei dettagli mi faccia sapere...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
ps le foto sono molto carine. Per
chi non le ha viste si tratta di foto di Larry Campbell, George Receli,
Jeff Bridges, Jessica Lange, John Goodman sul set del film di Bob "Masked
& Anonymous". Ne riporto una sotto.
Larry Campbell, Jessica Lange, Jeff Bridges e George Receli
1289) Ciao Michele
Scrivo in merito alla mail di Giovanni Ferretti
(n. 1281 di lunedì 2 settembre 2002), che
chiedeva chiarimenti sul significato del testo
di Isis, canzone splendida, una delle mie
preferite di Bob. È lo stesso Dylan a spiegare,
in occasione di un’esecuzione live del brano
(esattamente quella reperibile su “Biograph”),
che Isis è una canzone sul matrimonio: “This
is a song about marriage”, dice. Potrà
sembrare banale, ma sono profondamente convinto
che Isis parli proprio di questo, del matrimonio.
Più esattamente, è una canzone sulla crisi
del matrimonio, sulla paura di non riuscire a
sostenere un legame, come quello
matrimoniale, (tendenzialmente) definitivo, sul
desiderio di fuggire da tale legame, di
riacquistare la libertà, sul fascino delle
tentazioni che si incontrano lungo il cammino (l’oro, i
diamanti e la più grossa collana del mondo).
E, infine, sulla consapevolezza (che il Dylan di
Isis conquisterà solo al termine di un
lungo viaggio attraverso canyons e piramidi)
dell’importanza di quel legame affettivo e dell’illusorietà
e vacuità di una nuova vita senza
Isis. Credo che ci sia molto di autobiografico
in questa canzone: infatti, nel periodo in cui
Bob l’ha scritta (non da solo, naturalmente, ma
con l’aiuto di Levy), il suo matrimonio con
Sara era oramai in crisi irreversibile, forse
anche a causa della sua idiosincrasia (o, meglio,
paura) verso qualunque forma di vincolo, più
o meno definitivo, capace di limitare la sua
libertà. E così il Dylan di Isis
(voce narrante in prima persona) decide di fuggire il più lontano
possibile da quel 5 di maggio, giorno delle nozze
con Isis (si taglia i capelli e lava i propri
vestiti), di cambiare radicalmente vita, insomma.
È per questo motivo che cede alle
tentazioni, al canto delle sirene (l’uomo in un
angolo che gli si avvicina per un fiammifero),
ovvero all’illusione di poter cancellare il suo
matrimonio con Isis, ritornando indietro nel
tempo fino al quattro di maggio, fino, cioè,
al giorno precedente a quel “fifth day of May” del
suo matrimonio. E’ questo, secondo me, il significato
del verso “we’d be back by the
fourth”, che ritengo preferibile tradurre: “torneremo
indietro [nel tempo fino] al quattro [di
maggio]” (e non “saremo di ritorno per il quattro”).
Questa è la migliore notizia che il Dylan
in fuga da Isis avrebbe mai potuto sentire! Il
viaggio sarà lungo e non privo di insidie. Sarà
però necessario: solo attraverso tale viaggio,
Dylan comprenderà di amare Isis e di non
potere vivere senza di lei. Comprenderà
di essere stato un pazzo a fuggire lontano da Isis
e a credere che ci fosse del vero nelle lusinghe-tentazioni
dell’uomo (“Arrivai alla tomba ma
la cassa era vuota non c'erano gioielli o altro,
pensai di essere stato fregato…dovevo
essere pazzo quando avevo accettato la sua offerta”).
Dylan comprende che quel che
cercava e di cui aveva bisogno non era né
l’oro, né i diamanti e neppure la più grossa
collana del mondo, ma solamente Isis ed una casa
alla quale poter fare ritorno. Una
precisazione: quando Isis gli chiede “Resti?”,
lui non risponde “Può darsi”, ma “If you want
me to, yes!”.
Credo che non sia necessario essere stati sposati
per capire quanto siano vere le
sensazioni descritte da Dylan in Isis. Ciò
non toglie che, come accade a molte delle sua
canzoni, Isis possa nascondere una serie infinita
di altri significati. È interessante notare,
però, come Isis, a differenza di altre
canzoni di Dylan, sia costruita come una vera e
propria storia, con un inizio ed una fine, una
sorta di racconto breve, dotato di una coerenza
narrativa (gli avvenimenti sono raccontati nella
loro successione spazio-temporale: il
matrimonio, la fuga da Isis, il viaggio, il ritorno
da Isis), molto probabilmente dovuta alla
collaborazione con Levy, che facilita la comprensione
del suo significato.
Cambiando argomento (si fa per dire!), ho iniziato
a leggere il libro su Dylan di Howard
Sounes. Certo è presto per esprimere giudizi
(sono alle prime pagine), ma la prima
impressione non è molto positiva: mi infastidisce
un po’ la presunzione dell’autore
(pressoché dichiarata nella nota introduttiva)
di stupire con “effetti speciali”, ovvero di
essere l’unico depositario della “verità”
su Dylan, l’unico che ci racconterà finalmente la
“vera” storia di Bob, non senza qualche folgorante
scoop sulla sua vita intima e
privatissima (come la notizia strombazzata del
suo secondo matrimonio “segreto” e della
figlia altrettanto “segreta”), con documenti inediti
e testimonianze di amici e familiari. Non
so quanto potrà piacere a Bob… ma questa
è un’altra questione! Spero solo che, nota
introduttiva a parte, il libro non sia una sorta
di “Novella 2000” sulla vita privata di Dylan, alla
quale credo si debba un minimo di rispetto, stante
l’estrema riservatezza e la gelosia con
cui Bob l’ha sempre custodita. Un’ultima cosa:
ho notato con dispiacere che nella versione
italiana, pubblicata da Guanda, manchino i due
inserti fotografici presenti nella versione
originale del libro.
Un saluto a te e a tutta la farm da
Albert “Milkwood”
Ciao Albert
e grazie per la tua profonda analisi
di Isis (talmente interessante che ho pensato bene di inserirla nella nostra
rubrica The story behind the song). Mi sembra che la tua esegesi non faccia
una grinza... Resterebbero da capire alcuni versi come "C'è un corpo
che devo trovare, se lo tiro fuori frutterà un buon guadagno" e
dunque capire metaforicamente cosa rappresenta questo "corpo" da trovare.
O perchè il compagno del protagonista muore e quest'ultimo spera
che "non sia contagioso"... E ancora perchè quando ritorna da Isis
egli "la maledice e poi tira dritto" (forse a sottolineare questo rapporto
odio-amore per cui il protagonista sa che non può farne a meno e
la maledice per questo?).
In questa stessa pagina si parla
anche di Changing of the guards e Legionaire's Disease... potresti cimentarti
anche lì, se vuoi... Invito esteso a tutti, of course!...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
1290) Caro Michele,non sapevo
avessi una radio, per caso si sente via internet? ..MAGARI!!!!
Le Ann Rimes è una cantante country che ha una
bellissima voce e fa molti pezzi sul romantico andante e cose tipo cryin'
country, oltretutto è una bonazza da paura!!! :)pp
Le radio slovene hanno una predilezione per Dylan e per
le ballate in generale non so perchè, qualcuno me lo sa spiegare??
Richiedo nuovamente se c'è un gruppo musicale
dalle parti di trieste che suona bob et similia e se
qualcuno ha il video di Milano 2002.
Esiste una spiegazione o meglio parafrasi :)) di Changin'
of the guards? Non la solita spiegazione della
serie:"sì in questa canzone Dylan dice che cambierà
la sua linea spirituale..(premonizioni di svolta
"mistica"),oppure che ha finito di essere un artista
e che non ha più niente da dire alla gente (vedi Minà in
uno speciale rai di quegli anni...e ancora che Bob aveva autorizzato solo
la rai (fra le televisioni
europee)per filmarlo in concerto. Quindi cerco una spiegazione
veramente profonda come è profondo il
testo con riferimenti spirituali tendenti alle religioni
orientali (forse?) e a lui che si arrampica ai capelli di lei denudandola
dal suo Io invisibile(cos'è l'Io invisibile? Chi è la donna??
Quindi una "parafrasi" riga per riga come ho trovato per Jokerman (ma da
un punto di vista della religione ebraica..c'è l'avete???) Se non
esiste in italiano almeno in inglese THANKS!!!
Richiedo nuovamente se qualcuno può farmi una
lista dei migliori bootleg acustici di bob ma anche
elettrici purchè lenti, pezzi tipo I'll remember
you, Born in time, splendida la verione sul cd Lovesick uauuu quella melodia
così sinuosa....
Chiedo troppo? Sapete com'è Bob o lo si ama o
lo si "odia" e io sono malato di Dylanite acuta difatti il
maestro mi ha travolto che ero in 4a elementare, quindi
il mio è un trauma (in senso buono!!) infantile e
inguaribile PER FORTUNA!!!
Grazie a tutti
Dolphin
PS: Michele, ma come cosa c'entra con la fattoria il Delfino? Nuoto e mi specchio vedendo i miei riflessi nella pozzangera presso l'altare e mi sento pure soddisfatto (per chi non ha compreso License to kill penultima strofa o meglio abituati alla stravaganza di Bob "Life is a kill" così mi sembra di aver capito quando l'ha introdotta all' "Ed Sullivan show")
Ciaooo
Ciao Dolphin
per quanto riguarda Changing of
the guards tempo fa avevo riportato su MF alcune osservazioni ed ipotesi
(le riporto alla fine di questa mia risposta). Naturalmente ci vorrebbe
qualcuno che avesse una conoscenza approfondita dell'argomento... Mandatemi
le vostre interpretazioni/analisi/esegesi...
Quanto a me, ahimè, non
posseggo una radio ma ho una trasmissione di musica e fumetti dal titolo
Trax Comics che va in onda in ambito locale in Valle d'Aosta su Top Italia
Radio e - come dicevo la volta scorsa - non perdo occasione per far passare
un pò di roba dylaniana. Già! Perchè gli sloveni amano
Dylan?...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"
ps: non ho capito la parte finale
del tuo ps...
Quanto a Changing of the guards:
"L'unica cosa che ho sempre pensato
è che in quel brano Bob parla metaforicamente di avvenimenti che
lo riguardano ed ho sempre creduto che fosse lui il protagonista della
canzone. L'ho sempre pensato a causa dei primi versi
Sixteen years,
Sixteen banners united over the
field
che ho sempre pensato fossero un
riferimento alla sua attività collegandolo al fatto che Street Legal,
il disco su cui appare la canzone, è uscito 16 anni dopo il primo
di Bob (1962/1978). E che i sixteen banners (le sedici bandiere) fossero
i sedici dischi usciti fino a quel momento.
Credo poi ci siano come sempre
molti riferimenti biblici in tutto il brano (alcuni evidenti alcuni meno).
Chi vuole mi mandi qualcosa su
questo testo.
Intanto a titolo di cronaca riporto
vari pezzi che ho tradotto (li ho trovati su un sito di commenti ai testi
di Bob).
Nel primo, Tvargan, l'autore, scrive:
Changing of the guards, per me parla
di una storia d'amore che si svolge durante le Crociate. Circa 1000 anni
fa il Papa ordinò agli Europei di marciare verso Gerusalemme per
liberare la città dai Musulmani.
Tutta l'Europa unita... 16 bandiere
unite... (16 banners united)
The good shepherd
(il Buon Pastore, cioè Cristo) è addolorato perchè
la sua citta è nelle mani degli infedeli.
The market place where merchants
and thieves are hungry for power sembra dare
un'impressione mediorientale.
Un crociato (the
captain) vede una ragazza musulmana del luogo
e se ne innamora (Whose ebony face is beyond
communication).
Il suo amore per lei si scontra
con tutto quello che egli ha sempre creduto - lei è una pagana,
un'infedele. L'amore non ricambiato è un simbolo di come sarebbe
meglio se le due religioni potessero convivere insieme... l'alternativa
è l'eliminazione: or your hearts must
have the courage for the changing of the guards.
Nel finale leggiamo " peace
will come " (giungerà la pace)
e poi " when
her false idols fall " (quando cadranno i
suoi falsi idoli)
Tutto sembra indicare che questo
folle scontro avrà fine, quando le due religioni saranno unite,
e naturalmente questo è stato scritto ai tempi in cui Dylan si stava
convertendo al Cristianesimo.
Potrei andare avanti, se siete
interessati. C'è molto ancora da dire...
Un paio di informazioni finali:
con il termine "dog
soldiers" si indicavano le peggiori truppe...
il paragone è trascinare tutti i cani nel villaggio insieme e mandarli
contro il nemico. Sostanzialmente una metafora per indicare truppe totalmente
indisciplinate (i crociati)
Un certo JH nello stesso sito segnala
che
Peace will come with tranquillity
and splendor on the wheels of fire
sarebbe ripreso dalla Bibbia, esattamente
da
Daniele 7:9-14
(I beheld till the thrones were cast down, and the Ancient
of days did sit, Whose garments were white as snow, and the hair of His
head like the pure wool: His throne was like the fiery flame, and His wheels
as the burning fire. A fiery stream issued and came forth from before Him:
thousand thousands ministered unto Him, and ten thousand times ten thousand
stood before Him: the judgment was set, and the books were opened. I beheld
then because of the voice of the great words which the horn spake: I beheld
even till the beast was slain, and his body destroyed, and given to the
burning flame)
Dunque His wheels of fire cioè le ruote infuocate del trono di Dio
Sempre nello stesso sito Kees de Graaf scrive che "Street legal" segna un punto di svolta nella carriera di Dylan e che questo si riflette sui testi. Dylan, scrive l'autore, come un capitano si volta indietro a guardare i sedici anni passati come ad una parata militare. Il Buon Pastore (The Good Sheperd), ovvero Dio o Cristo, non è soddisfatto del risultato. Si avvicina il giorno del giudizio. Tutto sta arrivando ad una conclusione. Tutto sta per cambiare. Sta per avvenire il cambio della guardia. Dylan, in Changing of the guards, chiederebbe alla persona che ama di aspettare finchè avvenga questo cambiamento affermando così le sue intenzioni di conversione che da lì a poco daranno i risultati che conosciamo (Slow Train Coming, Saved etc.).
Un tale Richard, sempre in quella
pagina di commenti, afferma di aver studiato a lungo la canzone e la definisce
una delle più importanti dell'intera carriera di Dylan. Egli ricorda
che in un'intervista del 1978 Dylan menzionò il suo "consigliere
psichico", Tamara Rand. Costei aiutò Dylan a rivivere le sue vite
passate tramite l'ipnosi (tecnica tipica basata sulla regressione ipnotica).
Dunque Changing of the guards sarebbe un elenco delle vite passate di Dylan
attraverso le varie epoche. La frase "I don't
need your organization" rappresenta la sua
vita presente. Il verso finale,
Peace will come
With tranquility and splendor on
the wheels of fire
But will bring us no reward when
her false idols fall
And cruel death surrenders with
its pale ghost retreating
Between the King and the Queen
of Swords.
sostiene ancora Richard, è
forse il più profondo. In esso Dylan prevede un futuro in cui la
morte finalmente sarà sconfitta ma non senza lotta (struggle).
Ciò viene messo in relazione da Richard ai discorsi di Dylan sul
palco del 79-80 in cui parlava di Dio che distrugge il Male, alla fine.
Insomma, un collegamento alla Bibbia sembra mettere d'accordo tutti. Comunque aspetto commenti di altri... Io propendo per l'ipotesi che Dylan parli di sè in chiave metaforica e faccia come sempre ampi riferimenti al Libro dei Libri anche se è affascinante e molto poetica la testi del Crociato e della sua storia d'amore con una musulmana dal viso d'ebano.
CAMBIO DELLA GUARDIA
parole e musica Bob Dylan
Sedici anni,
sedici bandiere unite al di sopra del campo
dove il buon pastore soffre.
Uomini disperati, donne disperate, divisi,
aprono le loro ali sotto le foglie cadenti.
La fortuna chiama.
Io avanzai uscendo dalle ombre verso il mercato,
mercanti e ladri, assetati di potere, la mia ultima mano
andata via.
Lei ha un profumo dolce come i prati dove è nata,
alla vigilia dell'estate vicino alla torre.
La luna dal sangue freddo.
Il capitano attende alla celebrazione
inviando i suoi pensieri ad una fanciulla amata
il cui viso d'ebano è oltre la comunicazione.
Il capitano è giù ma ancora crede che il
suo amore
verrà ripagato.
Le hanno rasato la testa,
lei era divisa tra Giove ed Apollo.
Arrivò un messaggero con un usignolo nero.
La vidi sulle scale e non potei fare a meno di
seguirla,
seguirla oltre la fontana dove le tolsero il velo.
I miei piedi incespicarono.
Io corsi oltre la distruzione nei fossati
con i punti ancora cuciti addosso
sotto un tatuaggio a forma di cuore.
Preti rinnegati e giovani vedove infedeli
porgevano i fiori che io avrei voluto darti.
Il palazzo degli specchi
in cui si riflettono cani soldato,
la strada senza fine ed il lamento delle campane,
le stanze vuote dove il ricordo di lei è custodito
e dove le voci degli angeli sussurrano alle anime
di epoche precedenti.
Lei lo fa svegliare
quarantotto ore più tardi, il sole sta per sorgere
nei pressi di catene spezzate, lauro di montagna
e rocce che rotolano.
Lei supplica di sapere quali misure prenderà lui
adesso.
Lui la butta giù e lei si aggrappa ai suoi lunghi
riccioli
biondi.
Signori, egli disse,
non ho bisogno della vostra organizzazione, ho lustrato
le vostre scarpe,
ho smosso le vostre montagne e segnato le vostre carte
ma il Paradiso è in fiamme, o vi preparate ad
essere
eliminati
oppure i vostri cuori devono avere il coraggio per
il cambio della guardia.
Pace verrà
con tranquillità e splendore su ruote di fuoco
ma non ci porterà ricompense quando il falso
idolo di lei cadrà
ed una morte crudele si arrenderà
con il suo fantasma pallido che batte in ritirata
tra il re e la regina di spade
1291) Ti invito a leggere
questo articolo:
http://web.diario.it/cnt/speciali/sabatoaroma_diario10-11/deaglio_p12.htm
Finalmente l'articolo di Deaglio di cui ti avevo parlato è disponibile online. Purtroppo mancano le fotografie che sono molto belle.
Vorrei anche ringraziarti per l'evidenza che hai dato al libretto su De André, sei stato veramente molto gentile. Ho visto che approfittando dei vantaggi di internet hai molto opportunamente inserito i testi delle canzoni a cui faceva riferimento Fernanda Pivano. Noi non abbiamo potuto per il veto dell'amministratore italiano dei diritti di Dylan. A quel punto quelli di De André diventavano inopportuni (Gianni si riferisce a Fratello Bob Fratello Faber).
Mi è venuto in mente - ma non
so se tu trovi valida l'idea - di promuovere una consultazione tra i
visitatori di Maggie's Farm: qual è l'esecuzione
live più bella di Bob? Naturalmente sarebbe meglio fosse
documentata su disco - bootleg o ufficiale - ma si potrebbero
ammettere anche i ricordi personali. La mia, in questo momento, è
Boots of Spanish Leather eseguita a Vienna il 30 aprile 1999. A margine
si potrebbe chiedere qual è la migliore Like a rolling stone, la
migliore Mr. Tambourine man, la migliore Blowin', ... la selezione delle
canzoni spetterebbe a te e naturalmente la migliore Maggie's Farm. Che
ne pensi?
A presto
Gianni (lonesome sparrow per Maggie's Farm)
Ciao Gianni
l'idea è buona ed in passato
qualcosa era stato fatto (sotto riporto una classifica parzialissima visto
che non aveva avuto un seguito. E' basata sulle votazioni di un singolo,
Stefano, cui ho aggiunto le mie preferenze e la tua Boots of spanish leather.
La tengo in un cassetto. Se altri la allungheranno con le loro votazioni...).
Certo l'e dura! Io ho citato tra gli altri la migliore My Back Pages (dal
boot Bathed in a stream of pure heat). La migliore Shelter from the storm
(da Fort Collins - Hard Rain Video). La miglior It ain't me babe (da Renaldo
and Clara). La migliore Restless Farewell (dal Sinatra Tribute).
Fatemi sapere i vostri pareri.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
Ecco la classifica parzialissima
(se non specificato tutte le canzoni hanno un punto)
Ballad of a thin man da Real live
Blind Willie Mc Tell Washington 2001
Blowin' in the wind da Budokan
Blowin' in the wind dal video Hard Rain
Boots of spanish leather Vienna 30 aprile 1999
Desolation row Bruxelles 1987
Every grain of sand Barcellona 1984
I and I Londra 1993
Idiot wind da Hard rain - due punti
It ain't me babe da Live 1961-2000
It ain't me babe da Renaldo and Clara
Jokerman Woodstock 1994
Just like a woman Sydney 1986
Knockin' on heaven's door da Before the flood
Lay, lady, lay Parigi 1998
Like a rolling stone da Live '66
My Back Pages 24 Aprile 97 (dal boot Bathed in a stream...)
Mr. Tambourine man Anzio 2001
Restless Farewell dal Frank Sinatra Tribute
Romance in Durango Boston 1975
Senor Aschaffemburg 1995
Shelter from the storm da Hard rain - due
punti
Shelter from the storm Hiroshima 1993
Shooting star da Unplugged
Simple twist of fate da Budokan
Tangled up in blue da Real live
Visions of Johanna Firenze 2000
1292) ciao Michele,
mi rifaccio sentire dopo un pò di tempo con la
scusa di una notizia di cui non mi sembra che la fattoria sia ancora a
conoscenza.Political world è la canzone utilizzata come sottofondo
al trailer del nuovo film di Penelope Cruz (oddio....a dir la verità
è il trailer che fa da sottofondo alla canzone :).Il titolo del
film ora mi sfugge,comunque in breve si tratta della storia della contesa
tra un "angelo" e "un demone"(che sarebbe la Cruz) per l'anima d'un qualche
individuo. Ora,non so se la canzone farà parte anche della colonna
sonora, e se in tal caso è pesata l' esperienza in Masked e Anonymous,
ma comunque è bello ascoltare canzoni di un album a suo tempo così
trascurato dal pubblico come Oh Mercy....
In ogni caso, servendomi di questa scusa, volevo ancora
ringraziarti , Michele, per l'immane lavoro che hai svolto e continui a
svolgere ogni giorno......io vivo in un paesino del Veneto, e non conosco
NESSUNO (e ripeto NESSUNO ) cui piaccia Bob (folli!!!) anche se mi sto
adoperando per formare nuovi adepti (sono privo sia di Blood on The Tracks
che di Blonde on Blonde in questo momento....).grazie per tutte le news
e le informazioni, sia per i cd dei tree.....Il giorno in cui Bob vincerà
il nobel, propongo una nomination anche per te, per "diffusione cultura
dylaniana nel mondo"....
grazie e ciao
Luciano
Ciao Luciano
grazie per i complimenti (io mi
accontenterei anche di un Telegatto) e grazie delle informazioni... Mmm,
tutti questi collegamenti tra Dylan e la Cruz... La cosa si fa sospetta...
Non è che ci scappa sotto sotto una relazione amorosa?... :-)
Michele
1293) Ciao Michele
Il tour estivo del nostro Bob in America:
23 shows, 88 canzoni diverse per un totale di 414.
Inediti arrangiamenti acustici per:
The Man In Me
Just Like Tom Thumb's Blues
Man In The Long Black Coat
I'll Be Your Baby Tonight
Watching The River Flow (eseguita anche nella sua consueta
veste elettrica)
Things Have Changed
Inedito arrangiamento elettrico per
Stone Walls And Steel Bars
Novità assoluta:
A Voice From On High
E ancora, per i palati più esigenti:
Quinn, The Eskimo (The Mighty Quinn)
ascoltata dal vivo soltanto al Festival dell'Isola di
Wight il 31 Agosto1969!
L'aggiornamento della pagina Last Time non è perfetto,
poichè mancano ancora conferme alle voci
secondo cui a Luglio, sul set del film che ha girato,
avrebbe eseguito alcune canzoni, tra cui Dirt Road
Blues (l'unica da TOOM mai suonata in tournee).
Cari saluti a tutti
Roberto "terrapin"
Ciao Roberto,
ho già pubblicato il tuo
aggiornamento nella solita pagina Last Time. Le tue note qui sopra servono
da ottima integrazione.
Già, le canzoni sul set
di Masked and anonymous... non resta che aspettare conferme ufficiali...
Qualcuno ha letto qualcosa al proposito?...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"
1294) cerco il video "don't
look back" e un qualsiasi concerto del 1993
grazie andrea
a_chiodo@liscor.com
1295) il 3 settembre Expectingrain
linkava una pagina di screamstudios.com con le novità in fatto di
session; ti riporto il testo:
BOB DYLAN (yes that Bob Dylan) was in mixing 10 songs
for the film Masked & Anonymous with
engineer Biff Dawes (Eagles, Fleetwood Mac)
trad. : BOB Dylan (sì quel
Bob Dylan) è impegnato nel missaggio di 10 canzoni per il film Masked
& Anonymous con l'ingegnere Biff Dawes (Eagles, Fleetwood Mac)
nella stessa pagina una novità precedente era:
BOB DYLAN was back in producing and mixing his new song
"Cross The Green Mountain" for the film Gods & Generals with engineer
Chris Shaw.
trad. : BOB DYLAN sta producendo
e missando la sua nuova canzone "Cross The Green Mountain" per il film
Gods & Generals con l'ingegnere Chris Shaw
(grazie a Carlo "Pig")
1296) Ciao sono Nadia (Maggie
per la fattoria) da Trieste. Vorrei far parte degli animali della fattoria
come:
Albatros
Ciao a tutti
Nadia
L'Albatros
Ciao Nadia,
ehm, in effetti c'è già
un Albatros come si evince dalla pagina della Fattoria... Si tratta di
Toni... Comunque non è detto che non possano essercene due, un maschio
ed una femmina... Almeno la riproduzione è assicurata :-)
Quindi ti ho inserita come She-Albatros...
Ok?
A meno che tu non voglia sceglierne
un'altro "libero"...
Ciao
Michele "Napoleon in rags"
1297) Ciao Michele,
Veniamo subito a noi....La citazione dell'altra
volta era forse difficile,
ma era una delle gag di Maurizio Mattioli in Anni
60, mitica serie
televisiva con Greggio et amici.
Beh non l'hai vista? La replicano su Happy Channel
se hai il Sat.
Non ci sarei mai arrivato anche se mi sembra di ricordare che quella serie l'avevo vista...
Quanto a me.
Ho comprato Hard Rain, il cd, in attesa di vedere
i due video relativi, e
Renaldo e Clara. Non ho parole, è splendido.
Adoro la splendida versione di
Stuck Inside Of Mobile, ma anche quella di You're
a Big Girl Now. Poi nello
scaricare altre numerose cover, ho trovato Legionaire's
Disease eseguita dai
Delta Cross Band, che dire è splendida....ne
ho letto il testo, sembra
essere sulla scia di Clean Cut Kid, tu cosa sai
a riguardo?
Praticamente nulla... Mi sono chiesto anche io cosa sia la malattia del legionario... Comunque anche a me dà l'idea di un pezzo su qualcuno mandato in guerra a morire... Sarebbe necessaria un'analisi tipo quella fatta sopra da Albert su Isis... Però, che significa "acido sul microfono"? E perchè la malattia del legionario "viene fuori dagli alberi"?... Musicalmente comunque a me ricorda molto Like a rolling stone in un certo modo... a te no?
LA MALATTIA DEL LEGIONARIO
parole e musica Bob Dylan
C'è chi dice che furono le
radiazioni
chi parla di acido sul microfono
chi parla di una combinazione
che trasformò i loro cuori
in pietra
ma qualunque cosa fosse
li mise in ginocchio
Oh la malattia del legionario
Vorrei aver guadagnato un dollaro
per ognuno di quelli che morirono
quell'anno
furono presi per il collo,
un mucchio di vecchiette piansero
ora l'interno del mio cuore
è come stretto in una morsa
Oh la malattia del legionario
Mio nonno combattè durante
la rivoluzione
mio padre nella guerra del 1812
mio zio combattè in Vietnam
e poi fece una guerra tutta da
solo
ma qualunque cosa fosse
venne fuori dagli alberi
Oh quella malattia del legionario
Ho ancora una domanda, che già ti avevo
proposto, ma non so non l'hai vista
o cosa, cmq volevo sapere se Dylan è autore
o no di Spanish is the loving
tongue, io spesso l'ho trovata accreditata a Charles
Badger Clark e Bill
Simon. Ragguagliami su questo mio dubbio.
Credo che quel brano sia fondamentalmente un traditional rimaneggiato in varie epoche da diversi autori, tra cui Bob ed i due che citi...
Le cover di questa settimana sono
Crowded House con Roger Mc Guinn Mr. Tambourine Man
Delta Cross Band Legionnaire's Disease
Dream Syndicate Blind Willie McTell
Earl Scruggs Revue Song To Woody
Echo & The Bunnymen It's All Over Now Baby Blue
G. Quintana e J. Batiste Costa
molt riure, cal un tren
(Versione Portoghese di Take A lot To Laugh Take
A Train To Cry)
Keith Richards Girl From The North Country
Linda Ronstadt I'll Be Your Baby Tonight
Bonnie Riatt It's All Over Now Baby Blue
Lucinda Williams Masters Of War
Roger Taylor (Batterista dei Queen) Masters
Of War
(Eccellente versione dall'album solista)
Paul Westerberg Positively 4th Street
Wyclef Jean Knockin' On Heaven's
Door
(Splendida versione dall'ultimo album solista
dell'ex Fugees, Masquerade. Lo
sappiamo tutti Wyclef adora Bob, al punto da farlo
partecipare al video di
Gone Till November)
Terry Talbot & Barry McGuire When The Ships Comes In
Solomon Burke Stepchild
(Che notizie hai di questa canzone? Io la conoscevo
come You treat me like a
Stepchild, ma non mi sembra uguale, ho sentito
questa di Burke e nella
canzone nomina anche Bob Dylan, insomma è
la stessa o no?)
Io non l'ho ancora sentita... Ero convinto che fosse la stessa ma ora non ne sarei sicurissimo. Chi lo sa?
Waterboys Maggie's Farm
Ultima notizia appena raccolta, l'mp3 di Queen
The Eskimo live 2002 è
disponibile per pochi giorni su www.bobdylan.de.
Scaricatela tutti è un
emozione da non perdere!!......E con questo ho
detto tutto!
Ciao Michè
alla prossima
Salvatore The Eagle
con la dolce e paziente collaborazione di Michela
Lady Hawk
Ciao Sal e grazie per le covers
Michele "Napoleon in rags"
1298) Ciao
a tutti
qualcuno dei maggiefarmiani mi
sa segnalare i migliori bootlegs con materiale acustico degli ultimi dieci
anni? Non sono molto esperto di boot e vorrei prendere i più belli...
ma mi interessa soprattutto il dylan acustico...
Ciao,
Diego
Qualcuno vuol provare a fare una
lista?...
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