parte 128
Lunedì 2 Settembre 2002


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags


1268) Vorrei sapere da te o tramite il sito da Alessandro Cavazzuti se gentilmente potete spiegarmi come scaricare mie covers di dylan da un normale registratore al pc visto che ho già provato ma si sentono rumori di fondo ( di computer non ne capisco un granchè) ; mi dicono amici che servirebbe una scheda
audio di buona qualità cosa che evidentemente il mio pc non possiede ( toshiba celeron pro4600 ).Mi fareste un prezioso regalo . grazie
Ciao luca stay in line stay in step

Ciao Luca ho girato la tua mail ad Alessandro che mi scrive quanto segue:

Ciao Michele e ciao Luca,
non so se potrò esserti di grande aiuto ma ci provo. In realtà non ho una grande competenza in materia e il modo con cui carico le canzoni sul computer non è quello 'ortodosso' usato da molti. Io di fatto non 'carico' la canzone direttamente dal registratore al pc. Una volta registrata su tape, trasferisco la canzone su cd audio tramite cd-recorder (senza computer, quindi). Una volta che è su cd, la salvo come file mp3 sul computer col normale programma che uso per masterizzare.
La qualità non sempre è ottima anche perchè la registrazione originale su tape la faccio usando un walkman.
Spero di esserti stato d'aiuto.
Alessandro Cavazzuti 



 

1269) Per i distratti riporto una notizia inviatami dall'amico Giampiero:

"Sulla strada" approda al cinema. Francis Ford Coppola sta lavorando al cast del film che sogna da anni tratto dal capolavoro di Jack Kerouac del 1957 «On the road». Il film, prodotto dal regista di Apocalypse Now, sarà diretto da Joel Schumacher (Un giorno di ordinaria follia, Batman Forever e Il cliente). I protagonisti saranno Billy Crudup (Saranno famosi) probabilmente nei panni di Kerouac, e Brad Pitt, nelle vesti di Dean Moriarty. Il ruolo ispirato a William S. Burroughs, potrebbe essere interpretato da Bob Dylan. Da molti anni Coppola ha ottenuto i diritti del romanzo ma non è mai riuscito a portarlo sullo schermo. La sceneggiatura è stata scritta da Russell Banks. Sulla Beat generation si sono già cimentati David Cronenberg con Il pasto nudo di William S. Burroughs, e Robert Frank con Pull My Daisy, una commedia scritta da Kerouac.


E sullo stesso tema ecco Carlo "Pig":

1270) Ciao,
sentite questa notizia che leggo su un quotidiano gratuito in distribuzione sulla metropolitana, ma che probabilmente sta su tutti i giornali: Brad Pitt sarà Kerouac in "On the road" il nuovo film di Coppola; per gli altri ruoli, tra cui quello di Carlo Marx, il personaggio basato su Allen Ginsberg, e Old Bull Lee, quello ispirato a William S. Burroughs, circola voce di un' apparizione di Bob Dylan.
Carlo "Pig"

Ciao Carlo,
notizia confermata come alla mail precedente anche se nel trafiletto che tu riporti ci sono dettagli in più. Tutto sommato mi auguro che Bob non abbia un successo strepitoso come attore altrimenti il prossimo album lo vedremo nel 2022... Non ci dimentichiamo dell'adorazione che Bob prova per Elvis... Un eventuale successo cinematografico potrebbe fargli seguire le orme del suo idolo (che praticamente da un certo punto in poi si mise a fare film invece di dischi). 



 

1271) Antonio "Cat" mi ha fatto conoscere alcuni versi degli Squallor, dedicati a Dylan, che io non conoscevo (i versi, intendo, non gli Squallor)

CARO BOB DYLAN
TU CHE CANTI IN CASA REAGAN
QUANDO C'È GROMIKO OPPURE GORBACIOV
I SOLDI DI QUATTRO TESTE NUCLEARI, FALLI MANDARE QUI FOR ITALY

APPENA PUOI MANDACI I DANARI
PERCHÉ SENZA DANARI SON CAZZI AMARI
E ALLORA TU MANDACI I DANARI
ANCHE I TUOI PERSONALI E DI DIANA ROSS

Li conoscevate?... 


1272) Ti segnalo che Dylan ha fatto una comparsata assai divertente in una puntata di un telefilm, "Dharma & Greg", trasmesso in questo periodo da Italia1. Faceva sostenere un provino alla protagonista ed era visibilmente divertito.

Luca

Ciao Luca
anche stavolta mi son perso la puntata (credo che Italia 1 l'abbia già mandato in onda due se non tre volte, ma dimenticano sempre di telefonarmi prima per avvisarmi)... Una curiosità: come hanno tradotto il titolo originale che era "Play lady play"...?
Ciao,
Michele "Napoleon in rags" 


1273) ciao,
ti segnalo che rolling stone, in una speciale classifica, ha votato Tight connection to my heart
come "peggior video della storia di Mtv". bè, per quanto mi frega di Mtv (cioè niente), credo
anch'io che quel video faccia davvero schifo...
avete mai discusso i videoclip di Bob?
a presto
Paolo Vites
ps: a ottobre, in australia, esce Bootleg Series Vol. 5...

Ciao Paolo,
mi sa che quel video di "Tight connection" piace solo a me... In effetti non si è parlato molto di videoclip su MF. Anzi colgo l'occasione della tua mail...  se l'idea vi va mandatemi le vostre classifiche per i video. Dieci videoclip, dal primo all'ultimo, come per le canzoni. Inizio io così magari invoglio gli altri, ok?:

1) Series of dreams
2) Tight connection to my heart :-)
3) Jokerman
4) Subterranean Homesick Blues (se lo vogliamo intendere come videoclip)
5) Political World
6) Unbelievable
7) Blood in my eyes
8) Most of the time
9) Things have changed
10) When the night comes falling from the sky

Solito discorso: al numero uno dieci punti, al due nove, al tre otto, e così via... Poi aggiorniamo il classificone... Fatevi sentire...!
Michele "Napoleon in rags" 


1274) Bruno "Jackass" che avevo ringraziato privatamente di recente per tutti gli articoli che mi aveva mandato per la sezione Stories in the press (tutti gli ultimi che avete visto negli scorsi mesi mi sono stati inviati gentilmente da lui, e voglio ringraziarlo anche su MF per questo) mi scrive quanto segue e mi sembra che le sue osservazioni siano degne di un'analisi "socio/politica" che io naturalmente non sono in grado di fare ma se qualcuno che ne ha la competenza vuole provarcisi...

Sono contento che quegli articoli non siano rimasti nei miei cassetti. Credo siano utili perche' mostrano quanto Dylan, in quegli anni, in Italia, fosse pubblicamente bistrattato da tutta la sinistra intellettualoide.
Leggendoli allora, quegli articoli, mi sembravano "normali"... solo a distanza di tanto tempo e' facile capire quanto fossero ideologicamente influenzati e distorti. Ed e' anche facile capire perche' Dylan avra' il
coraggio di suonare in Italia soltanto nel 1984!!! Oh, ma eravamo molto piu' vecchi, allora... ora siamo piu' giovani.
Ciao!
Bruno Jackass


1275) Ciao Michele ti chiedo di informare gli amici di Maggie's Farm di un concerto folk omaggio a Bob Dylan, (ne sono interessato anche perchè vi suono io - mandolino, chitarra e armonica-) si spazierà da
blowin' a High Water.

L'11 SETTEMBRE, dopo la manifestazione cittadina e il dibattito "un anno dall'11 Settembre" , si terrà il
concerto dei TARANTULA (duo chitarra/mandolino/slide/armonica), in omaggio al cantautore americano BOB DYLAN, che per tutta la giornata sarà in audiodiffusione con la sua musica.
FESTA DE L'UNITA' ROMA zona Testaccio, piazza Giustiniani (ex-mattatoio) inizio concerto previsto 20:30/21:00 (durata 1'40"), seguirà il film Magnolia.
Ti ringrazio Michele a presto. Massimouse

Ciao Massimo,
ok. Dylaniani romani partecipate numerosi (Carlo Pig, Elio Rooster...?). Poi mandateci recensioni, foto et cetera...
Michele "Napoleon in rags" 


1276) Cara redazione di Maggie's Farm
Mi chiamo Francesco e scrivo da Torino. Seguo con interesse il vostro sito su Dylan da circa 6 mesi e mi complimento per la sua realizzazione e completezza di informazioni che ritengo non trovi pari nel web
italiano. Dopo aver passato circa 30 giorni a "recuperare il tempo perso" e acculturarmi su quello che ad
oggi considero il più grande artista musicale di questo secolo, ho iniziato a leggere gli aggiornamenti
quotidiani con tale interesse che ho temuto il peggio quando per qualche settimana il sito era irrangiugibile tramite il vecchio url.
Stanotte per la prima volta ho deciso di scriverVi, giusto per farvi sapere che c'è un altro appassionato
come voi (ma con una conoscenza in materia di gran lunga inferiore!) che si collega quotidianamente a
Maggie's Farm.
Spero di dare un contributo allegando la lista delle mie dieci canzoni preferite:
1. Like a Rolling Stone
2. Knockin' on Heaven's Door
3. Stuck Inside of Mobile
4. Queen Jane Approximately (*)
5. Gates of Eden
6. The Times They are a-changin'
7. Lay Lady Lay
8. It's All Over Now Baby Blue
9. All Along The Watchtower
10. Mr Tambourine man

(*) Adoro questa canzone e davvero non mi spiego come mai non goda della minima considerazione degli appassionati.
Il suo testo non è magari impegnato come altri data la natura del pezzo, ma ritengo che sia di una rara
poesia nel suo genere.
Vi sarei grato per qualche informazione a riguardo.
A presto
Francesco

Ciao Francesco
diamoci del tu naturalmente e benvenuto tra noi...
In effetti Maggie's Farm è ora al nuovo indirizzo
bobindex.htm
Diffondi la notizia se puoi ad altri dylaniani.
Comunque tenete presente che, qualora in futuro non doveste trovare MF al solito indirizzo, fate sempre riferimento a quello segnalato su Expecting Rain o sul sito ufficiale di Dylan bobdylan.com. Io infatti quando sono costretto a cambiare url lo comunico sempre a questi due siti che aggiornano il link.
Naturalmente spero di non doverlo più cambiare ma non si sa mai (la colpa non è mia ma di Lycos)...
Queen Jane Approximately - hai ragione - non sembra essere molto gradita ai dylaniani se stiamo alla nostra classifica (la canzone addirittura non è entrata ancora in classifica, il che significa che non ha ricevuto nemmeno un punto!). Naturalmente quando aggiornerò la classifica generale grazie a te entrerà in classifica con 7 punti. Anche a me piace molto. Probabilmente non è molto votata perchè considerata meno significativa di moltissime altre di Bob, pur essendo ugualmente un gran pezzo... Cosa dirti a livello di informazioni? Se qualcuno vuole mi mandi qualcosa... Io so che per molti è dedicata a Joan Baez che era appunto la "Regina" del folk ("queen" dunque) ed il cui nome, Joan, sta approssimativamente (approximately) per Jane.
Concordo con te sul fatto che il testo è pervaso da una rara poesia tipica dei testi di Bob di quel periodo (H61 revisited e Blonde on blonde).
Io adoro la versione di questo brano eseguita da Bob al Supper Club reperibile nell'omonimo bootleg. Esiste anche un pezzettino di video della canzone nel cd rom interattivo "H61 revisited" (l'esibizione del Supper fu filmata per eventuali video mai realizzati o comunque mai mandati in onda nè commercializzati).
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags" 


1277) Caro Michele
vorrei intervenire brevemente sulla questione "ma Dylan è un attore?"
Premetto che non mi intendo affatto di cinema e per quanto concerne la recitazione le mie idee sono
piuttosto ristrette: ho tremendi pregiudizi nei confronti di tutti i film dove non recita De Niro...
Proprio per questo per anni ho evitato accuratamente di vedere i film di Dylan, in quanto provavo un vago senso di disagio...
Poi ho elaborato una teoria, anche se credo che sia un po' "eretica"... Secondo me Dylan è un grande
attore comico. In tutti i suoi film ci sono gag esilaranti e divententissime. Da Don't Look Back a Pat
Garrett & Billy The Kid (avete presente la scena in cui inforca gli occhiali e si mette a leggere le etichette dei barattoli sullo scaffale? Grande! E' una delle poche scene del film che mi è rimasta impressa). E poi Renaldo & Clara, che ho rivisto di recente al cinema e che, devo riconoscere, ho apprezzato molto più della versione in videocassetta (ma è abbastanza ovvio, perchè - questa è un'altra mia teoria - un film va visto al cinema e non alla televisione). Allora, in R & C il Nostro riesce ad esprimere una straordinaria comicità anche nelle scene drammatiche. Una perla: la scena finale del film, quando un Dylan in canotta nera si ritrova a dover fronteggiare le due donne della sua vita (due?!). Se vi capita, provate a riguardarvela. E capirete come mai Benedicta ed io abbiamo rischiato quel collasso da risata, di cui parla Michele nella risposta a Salvatore Eagle.
In quanto a Hearts of Fire, be' Michele, in fondo mi dai ragione, perchè citi quella scena della spazzatura come una delle più belle del film: sono d'accordissimo con te ! Naturalmente credo che nei film di Dylan ci sia anche molta poesia, come del resto in tutto ciò che fa, canzoni, interviste, video, disegni, romanzi, biografie (spero che il prof. Carrera ce lo confermerà....)
Ma c'è dell'altro. Io credo che Dylan si trasformi involontariamente in attore comico ogni qualvolta si trovi davanti ad una telecamera o videocamera o altro simile aggeggio per la registrazione delle immagini... Un esempio su tutti ? La consegna del Polar Prize, che ho rivisto di recente, grazie a Michele: credo che potrebbe considerarsi una delle scene più comiche di tutta la storia del cinema, al livello di Chaplin, Totò, Woody Allen, Peter Sellers nella Pantera Rosa ecc.... e se teniamo conto che è una scena assolutamente spontanea e non preparata e provata in precedenza... ci si rende conto di quanto il nostro Bob sia incredibilmente fantastico !! E già mi immagino di cosa sarebbe capace alla cerimonia di conferimento di un eventuale Premio Nobel... da non perdere !!!
E dopo aver esposto la mia "eresia", attendo serenamente il rogo... (e le prossime apparizioni dylaniane
sullo schermo...)
Un saluto affettuoso a tutti
Anna

Ciao paperotta,
beh e non dimentichiamoci della consegna del grammy alla carriera (introdotto da Nicholson) con la gente che si sbellicava mentre Bob giocherellava col cappello... e con quella battuta degna del miglior umorista/comico (con una pausa da attore consumato) sulla frase: "Beh, dunque, sì, sapete, mio padre non mi ha lasciato molto... Era un uomo molto semplice e non mi ha lasciato molto. Ma una cosa me l'ha detta. Mi ha detto: "Figlio mio..." (lunga pausa mentre osserva il premio). "Diceva tante cose, sapete" (risa ed applausi scroscianti del pubblico).
Che l'errore sia dunque dei registi e dei produttori che insistono a fargli fare ruoli "seri"? Direi che il prossimo "Masked and anonymous" sarà la prova del fuoco... Staremo a vedere...
Comunque la tua lettera mi sembra assolutamente pertinente e mi sa che hai centrato la questione... Che ne pensano gli altri...?
Ciao
Michele "Napoleon in rags"


1278) http://home.hccnet.nl/eeuwe.zijlstra/. Su questo sito puoi trovare la versione
live di Like A Rolling Stone (più di 8 minuti, versione slow non male) cantata il 2 maggio 2002 a Rotterdam. Ciao Giampiero.

Ciao Giampiero e grazie per la segnalazione. Corro a scaricarla.
Michele "Napoleon in rags"


1279) Salve a tutta la fattoria!! Sono Diego, una new entry, o meglio "quasi" new entry, visto che mi sono
presentato se pur superficialmente nella rubrica "when we first met".
Ho 27 anni , strimpello la chitarra e suono l'armonica a bocca o almeno ci provo :))) Sto cercando fan
scatenati come il sottoscritto a Trieste..ma già vedo che sarà very hard, quindi va bene anche che abitino nel friuli venezia giulia, sì insomma che ci si possa incontrare per parlare del Maestro (come mi piace chiamarlo) e cercare di mettere su o di "infilarmi" in un gruppo musicale dove poter suonare ovviamente Bob ma non solo, difatti amo molto la musica country (willy nelson, le ann rimes etc..) ma anche tutto ciò che suona alla Dylan (vedi una a caso:heart of gold) anche se per me il Maestro è al 1° posto e lì rimarrà in eterno....
Se c'è qualcuno, che si faccia vivo!!!!! Il mio indirizzo è lowland@libero.it

Tantissimi complimenti per il sito veramente una manna in Italia dove Bob non è così di moda. Ascolto
molte radio e il 90 e passa % di esse dimentica bob completamente! Ho notato che Radio Capital
trasmette giornalmente Dylan, difatti lo sento anche ogni 3-4 ore e mettono brani tipo Jokerman Mr
Tambourine man etc.. Qui a Trieste c'è radio Opcina che è slovena ma si sente anche a Trieste e loro ci danno dentro con Bob e corollario, con ballate di ogni genere veramente una gran radio anche se
piccolissima.
Ah sì dimenticavo, cerco disperatamente il video del concerto di Milano 2002 al forum di Assago HELP
ME !!!!

PS: Ho visto che moltissmi ragazzi/e della fattoria hanno scelto un animaletto che lo rappresenti, il Dolphin è libero oppure è già stato prenotato? Fatemi sapere!

Un abbraccio a tutti!!!!!!!!!!!!

Diego

Ciao Diego e benvenuto.
Il delfino è libero e come tale ti ho già inserito (un delfino in una fattoria non è molto logico ma va bene lo stesso... Del resto abbiamo un leone, un albatros etc.).
In effetti in radio io Dylan non lo becco praticamente mai tanto che nella mia trasmissione Trax Comics su una radio valdostana lo metto apposta appena posso (ho fatto passare brani di Love and Theft a go-go nell'ultimo anno). Felice di sapere che una radio slovena si interessa a Bob. Radio Capital non la ascolto molto ma dopo quanto mi hai detto mi sa... che comincerà ad essermi simpatica.
Confesso la mia ignoranza: chi sono le Ann Rimes?
Ciao e fatti vivo,
Michele "Napoleon in rags"


1280) In quale canzone Dylan dice : la catastrofe nucleare si è abbattuta su new york e nessuno se ne è accorto?
Vi prego rispondete al mio indirizzo: v.dellolio@tin.it
Grazie per la disponibilità

Saluti
Vincenzo

Ciao Vincenzo
in questo momento non mi viene proprio in mente... Amnesia? Chi lo sa? Fatemi sapere...
Michele


1281) Sto leggendo il recente libro di Vites su Dylan dove speravo di trovare la risposta ad un quesito che mi tiro avanti da anni.
Da ragazzo io e mio fratello Luca, patiti di Bob, facevamo a gara a chi meglio conosceva i testi e tutte le "storie" dietro ai testi stessi, e a riguardo di ISIS mio fratello non mi ha mai voluto svelare
chi fosse ISIS (una metafora? e di che?) che cosa significhe sposare ISIS il 5 di Maggio e poi risposarla?
che senso ha la serie di domande finale di ISIS "she said where ya been?....I said no place special. She said where you've gone?....."

Voi siete esperti e spero mi aiuterete sebbene dopo tanti anni a fregare mio fratello.

In ogni caso grazie.
Giovanni Ferretti

Ciao Giovanni
in effetti mi sa che dovrebbe essere tuo fratello a decidersi a rivelarcelo. Personalmente non ho idea di cosa significhi quel brano. Se ricordo bene in una vecchia pagina della posta di MF Leonardo Lion avanzò l'ipotesi che metaforicamente Bob intendesse riferirsi alla musica. Isis cioè non sarebbe una donna ma la musica (Leonardo se non sbaglio faceva anche un distinguo rispetto a quale musica)... Non riesco a ritrovare quella mail... Spero che Leonardo possa farsi vivo e ribadire il concetto...
Se qualcuno ha idee al riguardo mi scriva.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora una lunga mail di Salvatore "Eagle" in cui mi inserisco di volta in volta.

1282) Ciao Michele,
  Sono le 0.41 del 1 settembre, le vacanze sono ormai finite, e da domani
  tornerò a studiare per i miei esami univeritari. Ti scrivo solo ora perchè
  fino a ieri ero con la mia Lady Hawk, a divertirmi e ora sono qui solo. Cosa
  posso dirti sono solo un po' depresso anzi un bel po', nel lettore c'è un
  nuovo acquisto Desire, che in precedenza possedevo in versione masterizzata.
  Nel booklet ho trovato con immensa sorpresa il saggio di Ginsberg "Songs Of
  Redemption" quello che Vites sosteneva non fosse stato pubblicato
  nell'edizione cd. Ora mi chiedo come sia possibile che nella mia versione
  (CD 32570) ci sia questo saggio? Oppure è solo un estratto dalla versione
  originale del vinile? Se hai qualche notizia fammi sapere.

Non saprei. In effetti ho controllato ed anche sul mio cd sono contenute. Forse Paolo si riferisce ad un'edizione su cd più antica. Paolo sei in linea? Facci sapere...

  Per quanto riguarda You Ain't Goin' Nowhere di Newport ho un mp3 scaricato da
  bobdylan.de, credo sia ancora disponibile, visita il sito, in questi giorni
  ci sono dei problemi con i file che spesso non si connettono per il
  download, anche oggi ad esempio ho provato a scaricare un mp3 di Just like
  tom thumbs blues e il sito mi ha dato picche. Comunque tu prova, quel sito è
  una risorsa immensa, ma va visitato quotidianamente, perchè dopo un certo
  numero di giorni il gestore toglie i file. Da Bobdylan.de ho scaricato il
  video di Wilbury Twist, il video di Simple Twist of Fate dal Hammond
  Tribute, e altri mp3 interessantissimi come alcuni brani delle prove al
  Rundown del 78. Ti consiglio ancora come già detto nella precedente e.mail,
  il sito Clean Cut Kid (www.cleancutkid.co.uk), dove puoi trovare una marea
  di boot da scaricare, previo invio di  una e.mail al gestore dei file, ma anche un
  concerto al mese. Questo mese ci sono alcuni file vari molto simpatici, una
  Man Gave Names To All The Animals con il verso di una papera, e poi una
  Mr.Tambourine dove da un certo punto canta una pazza del pubblico e Bob si
  limita a suonare la chitarra, un vero peccato perchè l'inizio sembrava travolgente.

Grazie. Farò come dici.

  A voice from on high, invece, l'ho scaricata con il titolo che
  ti avevo detto nella precedente e.mail cioè I Hear Voice Calling, dopo una
  ricerca ho scoperto che è conosciuta in entrambi i modi, ma credo sia meglio
  girare la domanda agli esperti (Vites? o il Prof.Carrera? o perchè no
  Marcus...:))) Beh fai tu.

Ok. Del resto Marcus legge la posta di Maggie's Farm tutti i lunedì. Una settimana fa mi ha anche inviato un suo saggio inedito da pubblicare sul sito ma ho rifiutato perchè non mi sembrava un granchè :-)

  Quanto a Massimo Bubola, per me è una novità, lo
  conoscevo poco, poi ho scaricato quella versione di Avventura a Durango e
  sono rimasto folgorato, e ho cominciato a mettere da parte di soldi per
  acquistare il bellissimo disco Il cavaliere elettrico, in 2 parti una prima
  doppia la seconda singola, in cui è appunto contenuta anche Avventura a
  Durango, è una pubblicazione recente e raccoglie il meglio di questo
  strepitoso cantautore. Insieme a Bubola, ho scoperto anche Locasciulli, di
  cui cerco Serie di Sogni, ma per adesso mi devo accontentare di Powdfinger e
  il Suono delle campane. L'ascolto di Tom Waits, poi mi ha davvero sconvolto,
  quasi come quando ascoltai e riascoltai per ore Blonde On Blonde, mi sento
  di consigliarlo a tutti, nella discografia di tutti quelli che amano la
  musica come me, non può e non deve mancare, Rain Dogs, Blue Valentine o
  Swordfishtrombones, ma anche tutti gl'altri non sono da meno.

Mio consiglio se non li hai: i due dischi con De Andrè: Rimini e L'Indiano (quello senza titolo conosciuto appunto come "L'indiano" per il disegno del pellerossa in copertina)

  Tornando a Hearts On Fire, anche a me le scene che hai detto tu mi hanno
  colpito moltissimo, sono davvero forti. Ho progettato di fare un articolo su
  quel film e sulla colonna sonora che ritengo di buon livello. Adoro Dream
  About You Baby....E ora fucilatemi pure!

Grande! Mandami mandami mandami. Fai una cosa dettagliata tipo quella su Renaldo and Clara che giàc'è su MF :-)

  Sai Michè, l'altra volta ti ho preso sul serio, sto provando a scrivere una
  canzone in inglese si intende dal titolo Lady Hawk, non so se la melodia è
  molto originale, ma a me sembra che funzioni, il testo devo rivederlo
  ancora, te lo spedisco presto se ti interessa (OK!). Non ti aspettare un
  capolavoro, io sono un ex studente di piano classico, convertito al basso
  elettrico, e ora mi diletto alla chitarra acustica e a volte rubo per
  qualche oretta l'elettrica a mio fratello, insomma non sono per niente un
  musicista, mi definisco un approssimativo. Vai a capire che significa
  approssimativo! Insomma l'unica persona che mi ha visto all'opera è stata la
  mia Lady Hawk. Un mesetto fa nel delirio mistico mi sono costruito anche un
  supporto reggi armonica, ne ho una del 1930 perfettamente funzionante. Beh,
  sto davvero male. Ora dopo la fissa del giornalismo anche quella del folk
  singer, mai che mi venisse la fissa per il Diritto Privato o che so quello
  Costituzionale, valli a capire tu questi giovani, ma che si saranno messi in
  testa! (Op.cit...scoprila tu questa citazione...è difficile?)

Mmm... Sai che non ho idea... Mi dai qualche indizio?...

  Michela Lady Hawk mi ha detto qualche sera fa, che voleva tradurre lei il
  saggio su Dylan e Cohen, aspetto sue notizie, pensa che si era messa al
  lavoro per Tarantula, ma quando abbiamo trovato l'edizione in italiano ha
  desistito. Ora aspetto sue notizie, spero lo faccia presto prima che cominci
  la scuola. Se non lo completa in fretta giuro che la metto a tradurre tutto
  il booklet di Bootleg Series IV. Faccio bene??

Se traducesse quello su Dylan e Cohen sarebbe grande!

  Beh
  Ora vado
  Ciao
  Salvatore "The Eagle"

Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


1283) Ciao
Ti mando una recente foto di De Gregori in versione Dylan...
Se riesci a trovare la versione di "I shall be released" fatta da De Gregori, fammi sapere. Purtroppo, negli ultimi concerti a cui ho assistito non l'ha mai fatta.

Luca
 


Grazie Luca,
bellissima foto in stile Rolling Thunder Revue e chissà che non sia voluta la cosa visto che attualmente De Gregori è in una sorta di carrozzone con altri amici come Ron, la Mannoia, Pino Daniele. Un omaggio alla RTR?...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"



 

1284) Ciao Michele,
per la cover di De Gregori di I shall be released, io avevo capito che le parole sono in italiano e che la
frase "il titolo non c'è ancora" andasse presa alla lettera.
Ciao.
Francesco tiger

Ciao Francesco
sì in effetti la mail qui sotto lo conferma.


1285) Ciao Michele,
sono Gianni
impegni di lavoro concomitanti con la data di De Gregori a Cagliari non mi hanno permesso di andare al
concerto di "Ciccio" (nota di Napoleon: De Gregori).
ti posso però confermare che ha eseguito per la prima volta in assoluto la cover di "I shall be Released",
una versione che amici dylaniati presenti all'Anfiteatro mi definiscono come "straordinaria".
c'è stato anche un bis nella tappa successiva in Sardegna, ad Alghero.
presentando il brano, De Gregori ha detto che ancora non gli ha dato un titolo, la traduzione suona più o
meno come "Risorgerò".
la linea melodica ricalca pari pari la versione di Dylan e anche il testo non si discosta molto dall'originale.
dietro le quinte, De Gregori ha accennato al fatto che sono stati gli altri compagni di tour (Mannoia,
Daniele e Ron) a spronarlo perché suonasse dal vivo il brano, spesso eseguito nelle prove.
nemmeno ad Alghero "Ciccio" ha sciolto le riserve sul titolo del brano. e stavolta lo ha eseguito senza
nemmeno presentarlo.

a ogni modo, ti invio il sito del quotidiano L'Unione Sarda con la recensione del concerto di Cagliari.

     http://www.unionesarda.it/unione/2002/24%2D08%2D02/inserto%20estate/pub11/a20.html

ciao e a presto
neversaygoodbye
Gianni Zanata

Ciao Gianni e grazie di tutto. Non male "Risorgerò"...

24 agosto 2002 INSERTO ESTATE Pagina 37

Quando attaccano Bufalo Bill è un boato. Poi un brivido. La “storia” rivisitata dai suoni di Pino Daniele
che attraversano il blues e corrono verso il jazz. Puoi arrangiarla come vuoi, quella canzone, resterà
sempre un capolavoro. Se poi la manipoli con classe... Non l’hanno scelta a caso, i quattro nuovi amiconi della canzone italiana, per chiudere la serata. Un frammento a testa, una variante formidabile. Poi ci sono i bis, suggello di tre ore e un quarto di musica. E c’è anche Viva l’Italia: l’aspettano tutti. “L’Italia che resiste...”. Resiste ancora un’emozione quando si spengono le luci. Un’emozione per quattro pubblici. Ieri distinti, oggi un po’ meno. I fan moltiplicati di Daniele, Ron, De Gregori, Mannoia.
Eccoli i quattro amici per strada, gli eroi della stagione nazional-musicale. Tutti pacche, sorrisi, abbracci
incrociati. Hanno speso molte parole in questi mesi per dire che «siamo amici». O lo sono diventati. Una
famiglia. Sembra proprio così. Nel backstage scherza persino De Gregori. Non ci fosse il business,
l’incontro a sorpresa è servito comunque per ammorbidire il burbero “Ciccio”. Niente broncio, niente aria vagamente insolente. Scherza pure sul palco, “Ciccio”, come lo canzona affettuosamente Fiorella “la rossa”. C’è una corrente di reciproca simpatia, probabilmente autentica. Difficile altrimenti reggere questo incastro di caratterini forti. «Mai visti così rilassati», dice un tecnico. L’aria di Cagliari. La sicurezza conquistata che l’esperimento è andato bene. L’Anfiteatro è una conferma. Pieno, pienissimo. Ci sarebbero tutti se i posti bastassero. In prima fila spunta anche Walter Veltroni, sorriso sciolto, camicia verde e famiglia al seguito. È arrivato con discrezione. C’è anche Anna, una ragazza che segue il tour in bicicletta, dalla partenza. Vacanze inseguendo musica, bello. “Dovrebbe esserci persino Ligabue” correva voce. Ma nessuno lo vede. C’è anche, ed è una notizia, la versione degregoriana (cioè tradotta) di I shall be released, di Bob Dylan. «Mi ci hanno quasi costretto. Dicevano che era così bella».
Niente effetti speciali. La scenografia del concerto è semplicemente vapore, disperso talvolta in mulinelli, giusto qualche fendente di colore. E ricambi orchestrali, perché ognuno ha i suoi fidi. La vera scenografia sono loro, sul palco come fossero in vacanza. O appena svegli. Casual, libertà, una dimensione che piace soprattutto a Fiorella Mannoia. E si vede. Splendidamente a suo agio, in qualsiasi repertorio. È lei l’amabile collante del gruppo. Solleva ovazioni. Curioso, al proposito, osservare il pubblico: una signora folleggia e strepita quando canta Fiorella e si rinchiude in un un religioso silenzio quando strimpellano i maschietti. Quel che si definisce gusti decisi.
Sbucano dalle quinte senza trombe, alla spicciolata. Il più elegante è Daniele, in giacca chiara-sportiva).
«Buonasera», dice Fiorella in camicetta gialla, e si comincia. La formazione di combattimento: Ron e
Ciccio in piedi ai lati, seduti al centro Pino e Fiorella. Acustico rigoroso sulle onde di Una città per cantare, Treni a vapore, Alice e Quando. Insieme, una strofa a testa (o quasi), intervallata, per uno spizzico di sonorità tecnologica, dallo squillo di un telefonino. Dura a morire l’idiozia. «Se è per me non ci sono», squilla l’ironico De Gregori. La frase è ormai entrata nella scaletta dei concerti, tanto succede sempre.
Chiarito lo spirito dello show con le prime esibizioni di gruppo, via ai set singoli. Nell’ordine Daniele,
Mannoia, Ron e De Gregori. “Pino sei un mito”, “Fiorella sei tutti noi”, la piazza distribuisce equamente. È in forma Daniele, anche chi non ama eccessivamente la sua musica non rimane impassibile. Sara, Dubbi non ho sono approdi mediterranei di song che vengono da lontano, echi malinconici che corrodono deliziosamente l’anima. Acquistano una forza nuova e improvvisa, una passionalità ancora diversa e più esplosiva, quando Fiorella condivide con Pino Resta...resta cu’ mme e Oh che sarà. È una serata di fusion, qualcuna spettacolare, qualcuna imprevedibile, qualcuna azzardata, ma sempre col marchio dell’unicità. Chissà, è stato già detto, se ci faranno un disco. Per il momento è un privilegio esserci, inutile negarlo.
Fiorella Mannoia, «sempre io», sale in cielo con i suoi amori, Sally, L’amore con l’amore, Quello che le
donne non dicono. “Abbiamo troppa fantasia” e forse è lei quella che ha più fantasia, seduta sul bordo del palco con le lunghe gambe oscillanti, offrendo il microfono al pubblico per canzoni che il pubblico beve e mastica appassionatamente. De Gregori le offre un fiore, per La storia e per Il cielo d’Irlanda. E siamo più o meno a metà della maratona quando il romano si avventura nel napoletano: già, De Gregori canta con Daniele Napule è. Linguisticamente imperfetto, però ci prova, più per lo spettacolo che per l’arte.
Chissà come l’hanno convinto. I due scherzano sulla scaletta. Che indicherebbe Atlantide. E invece arriva il Generale. Di questi tempi ci sta sempre bene. Il coretto di Daniele è da ricordare.
Molti non saranno d’accordo. Ma arriva Ron e se c’è qualcuno, fra i quattro, che stupisce i fan degli altri è proprio lui. La chitarra sulle spalle gli dà l’aria del vagabondo californiano. Il filo più rosso col pubblico sembra il suo, Daniele gli fa da scudiero per Non abbiam bisogno di parole, Fiorella lo asseconda in Vorrei incontrarti fra cent’anni, ancora Fiorella e Francesco gli “prestano” tamburelli e armonica per Sei volata via, da solo regala una bellissima Firenze. Senza offesa, Ron riesce a far sembrare le sue canzoni più belle di quel che sono. Infine De Gregori. Da una piazza all’altra del tour il concerto non può mai essere uguale e Ciccio è quello che guida la diversità. Aspetti Niente da capire e arriva Rimmel, liberamente stravolta. I muscoli del capitano, Sempre per sempre, Pablo prima della traduzione di Dylan: «Il titolo non c’è ancora». Teniamoci l’originale: “Un giorno risorgerò”.
È la notte di una bella serata di musica. Deve chiudere Daniele con I’so’ pazzo, del resto è lui il nume di
questa avventura. Ma è Viva l’Italia l’emozione che non vuole fuggire. E quando echeggia quell’Italia che resiste, forse perché c’è Veltroni, forse perché i quattro non si sono mai nascosti, non fugge nemmeno un rapido pensiero alla politica. Solo un attimo. E Ron dice “ci vorrei dormire” in questo luogo.
Roberto Cossu
 


1286) “THE NEVER-ENDING STUCK IN THE COWSHIT TOUR [started: 1992]” RIPRENDE DOMANI SERA A MELANO!

“Yeee-ha” dagli APPLE PIRATES!

Dopo una strana estate tiepida, dopo una serata divisa con i Mollys e Gambe Pazze (vuoi vedere le foto? Clicca qui con verve: www.skylink.it/gogo/ph-mollys.html) e dopo un divertente concerto a Spormaggiore (Tn), eccoci pronti per una nuova stagione a ritmo di rock americano, country e blues!

La prima data è prevista per domani, venerdì 30 agosto (ore 22.00), ed è oltreconfine. Suoneremo infatti al Bar Lido di Melano (Svizzera), via S.Lucia, 36.

COME CI SI ARRIVA?
Dalla dogana di Gaggiolo prendi la strada cantonale per Campione d’Italia/Bissone. Melano è il paesino
prima di Bissone.
Una volta arrivato a Melano, non puoi sbagliare: appena dopo il bar Apache (che
troverai sulla tua destra), prendi la prima a sinistra (via S.Lucia). Il Bar Lido si trova in fondo a quella via, sul lago.

IL CONCERTO.
Per salutare l’estate proporremo una versione speciale di “Summer”, ma anche altre canzoni originali che non suonavamo da un po’ e molti brani inediti (tranne per il pubblico del Trentino!), sia originali
(“Whatever Happens Next” e “Poor Old New York”) che non. Qualche titolo? Ok, ok... “One Thing
Real” di Dan Bern, “Love Needs A Heart” di Jackson Browne, “Boom Boom” di John Lee Hooker,
“Everybody Needs Somebody” di Solomon Burke [via Blues Brothers]...).

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QUESTA E’ LA FORMAZIONE...

Floriano Botter (batteria)
Marco “Rallie” Negrelli (basso, cori, tastiera)
Roberto “Shock” Masciocchi (piano e organo)
Luca Pasqua (chitarra elettrica e cori)
Lorenzo “Gogo” Bertocchini (voce, chitarra acustica e armonica)

PIU’, QUASI SEMPRE:
Dario Paini (sax)

PIU’ A VOLTE:
Alessandro “Griso” Grisostolo (pedal steel guitar)

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ECCO UN PO’ DI LINKS...

www.applepirates.fsnet.co.uk
(il sito del nostro fun club inglese, con canzoni da scaricare)

www.skylink.it/gogo/photo.html
(un sacco di nuove foto)

www.skylink.it/gogo/emergency.html
(una pagina dedicata a Emergency, dove presto troverai anche foto dei nostri concerti per l’Associazione Umanitaria fondata da Gino Strada)

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ED ORA UN PO’ DI INFORMAZIONI SULLE NOSTRE USCITE DISCOGRAFICHE...

“GREATEST HITS”:
E’ il nostro cd di debutto. Realizzato con cuore, anima e tanto sudore, contiene 15 canzoni (13 originali e 2 cover) ed ospita Elliott Murphy, Ruth Gerson, Radoslav Lorkovic, Gary Hall, Graziano Romani e altri
ancora.

“MUSICA VA”:
E’ la compilation che contiene 18 canzoni di 16 tra band e solisti varesini. Siamo presenti con “Nightwalks And Dreams” e “Won’t Be There” e Gogo è presente anche come autore di “Estate” (Fatima Zinati) e “Goin’ Crazy” (Paolina).

“LOOKIN' FOR A HERO”:
E' la compilation dedicata a Elliott Murphy: 18 canzoni del grande cantautore newyorchese reinterpretate da altrettanti solisti e gruppi + foto + fumetti + note di copertina dello stesso Murphy...
Gogo è presente con “Something Like Steve McQueen” (con Kevin Montgomery ai cori) e il nostro
superamico Mike Snyder con “Small Room”.

Tutti questi cd sono disponibili...

...da Record Runners, via Piave 10, Varese - Tel.: 0332/23.45.50 – Email:
record.runners@recordrunners.com (anche per corrispondenza).

...dal sito www.studio529.ithink.ch .
 

Chi li acquista tutti e tre si aggiudica un’escursione di 5 ore sulle Dolomiti con Shock come guida e tappa in un rifugio convenzionato per polenta, funghi, formaggio, salsiccia e spezzatino.
Chi ne acquista due vince un aperitivo con Flo, Rallie e l’Orso Bruno.
(Offerta valida fino al 30 settembre 2002).

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E’ tutto.
Speriamo di vederti.
Ciao dagli APPLE PIRATES!


1287) Ciao a tutti
qualcuno dei maggiefarmiani mi sa segnalare i migliori bootlegs con materiale acustico degli ultimi dieci anni? Non sono molto esperto di boot e vorrei prendere i più belli... ma mi interessa soprattutto il dylan acustico...
Ciao,
Diego

Qualcuno vuol provare a fare una lista?...



 
 
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