TALKIN' BOB DYLAN BLUES
la posta di Maggie's Farm

Dodicesima parte


118) Bentornato "Napoleon ..." !!! Ci sei mancato ! Il sito senza di te si è fermato per ricordarci la tua assenza o forse per ricordarci la presenza del "... Columbia recording artist ..." in Europa ... Comunque siamo felice che tu sia di nuovo fra noi ! Ho letto il tuo racconto sul concerto, e mi è sembrato di capire che ti sei divertito un bel pò, vero ?
Beato te, io aspetto con ansia il 30 maggio per vedere "His Bobness" "live and in person" come si dice ! Peccato che tu non venga a Firenze, magari, dato che i posti erano prenotati e numerati e quindi non bisognava fare a botte, ci potevamo anche incontrare per presentarci ... va bè, sarà per un'altra volta ! Comunque ti prometto un resoconto dettagliato, anche se io non sono esperto come te e questo è il mio primo concerto, quindi non essere troppo esigente nei miei confronti ! Credo che tante cose non le noterò dato che starò un pò in estasi e penderò dalla bocca, dalle mani, e dai movimenti di Mr. Zimmy !
Ora ti volevo chiedere una curiosità : Nell'eseguire "It's all right Mà (I'm only bleeding)" ha ancora omesso le tre strofe che incominciano con "For them that must obey autority, that do not respect in any degree..." fino a "... I't all right Ma, if I can please him." ? Questa è una mia curiosità.
Fammi sapere. Grazie.
Leonardo

P.s.
Credo tu sia stato molto fortunato, dato che la scaletta era veramente magnifica !!! Comunque anche gli altri concerti che sta facendo sono su questa linea ... speriamo bene !!!

Ciao Leonardo,
mi sono divertito veramente a Zurigo, ben oltre che un "bel pò". Il mio solo cruccio è di non essere miliardario (qualche lettera più su scherzavo ovviamente) non tanto per il fatto di essere miliardario quanto perchè ciò mi consentirebbe di seguire Bob in tourneè data per data... Sarebbe una vita stupenda, andare in giro per il mondo, vedere posti sempre nuovi, conoscere gente diversa ed in più ascoltare Bob quasi ogni sera (che poi è la vita che fa Bob, BEATO LUI!!!).
Ormai ti sei compromesso... Attendo un romanzo con il quale ci racconterai TUTTO di Firenze, anche quante volte Bob ha strizzato gli occhi verso il pubblico e di quanti centimetri è stato questa volta il suo inchino verso l'audience...
Quanto alla tua domanda su Zurigo: sì, nell'eseguire It's all right mà Bob ha saltato a piè pari i versi che vanno da "For them that must obey authority" in poi ed ha riattaccato al verso "Old lady judges watch people in pairs/Limited in sex, they dare...". Credo sia una questione legata al fatto che la canzone è un pò troppo lunga. Spesso Bob taglia canzoni eccessivamente lunghe, come ha fatto diverse volte nel caso di Desolation row.
Ciao Leonardo e buon "primo concerto".


119) Ed ora alcuni preziosi suggerimenti dal "Navigatore" di fiducia di Maggie's farm, Carlo

Le perle di bobdylan.com
negli ultimi due anni il sito ufficiale di Dylan ha messo a disposizione dei
visitatori, nella sezione "performances" vari files in formato streaming
realmedia (solo ascoltabili e non scaricabili...nelle intenzioni originali);
i files sono stati più o meno frequentemente sostituiti da files più recenti
e quelli vecchi sono apparentemente scomparsi, e dico apparentemente perchè
in realtà il server li ospita ancora, ma sul sito non compare più niente che
punta ad essi. Il tipo di file è fatto in modo che ascoltandolo on-line
fornisce un bitrate (flusso di dati), e quindi una qualità audio, al lettore
realplayer, dipendente dalla velocità con la quale siamo in grado di
ricevere dati (velocità del modem, intasamento della rete,...) quindi con
una connessione media casalinga risulta difficile ascoltarlo a più di 20
kb/s, che forse sono sufficienti per codificare una conversazione
telefonica, ma non una canzone in stereo, mentre il bitrate massimo
disponibile è 80kb/s che equivale circa alla qualità dell' audio della tv.
Le istruzioni che riporto di seguito permettono di scaricare tutti i files
che sono comparsi nel tempo (68 canzoni e un video) nella massima qualità
disponibile, inferiore comunque a quella dei bootleg che contengono parte
dello stesso materiale, e dei files scaricabili dal sito ftp che ho
segnalato in una lettera precedente:
1) procurarsi una lista dei files, io consiglio l' apposita sezione del sito
"Hard to find": http://www.jana.mcmail.com/online.htm
2) cercare i files sul motore di ricerca www.streambox.com (attenzione! il
motore è un po' stupido e per trovare alcuni files bisogna digitare il
titolo alternativo, o percorrere lunghe liste)
3) cliccare sul link del file individuato dal motore di ricerca col pulsante
destro del mouse e scegliere l' opzione "copia collegamento"
4) aprire "streambox vcr" e cliccare sul secondo pulsante della barra degli
strumenti (il mondo con una crocetta rossa); nel pannello che compare
occorre modificare solo la voce "connection" in cui si deve esercitare
l' opzione "T1 Lan"; premere "OK".
Se poi si vogliono confezionare dei cd audio con tale materiale, bisogna
trasformare i files realaudio e realmedia in files wav perchè siano
accettati nei layout di tutti i programmi di masterizzazione, e per fare ciò
si può ricorrere a programmi quali "total recorder" (shareware di
microsoft), "wave convert pro" (demo da www.waves.com), "streambox ripper"
(demo da streambox.com).
Ho cercato di essere il più chiaro possibile senza allungare troppo le
spiegazioni,ma in caso di ulteriori chiarimenti potete scrivermi a
branca@tiscalinet.it

Ciao Carlo e grazie infinite per le tue delucidazioni. Ragazzi la caccia ai gioielli di bobdylan.com è aperta! Scrivete direttamente a Carlo per ulteriori informazioni e "trucchi del mestiere"...


120) Ciao amici, sono Antonio, spero di fare un utile servizio a tutti gli ammiratori di
Dylan, ad esclusione dei collezionisti dei bootleg, segnalando il sito http://welcome.to/bobdylan dove è possibile scaricare il seguente materiale audio:

HAPPY BIRTHDAY (dear Suzie) (1:45)
Bob Dylan
RealAudio (515 K)
1998
Comments: Live improvisation recorded live in Paris/France.

I WANNA BE YOUR PARTNER (0:59)
Bob Dylan
RealAudio (292 K)
1965
Comments: Soundclip of an unreleased Columbia Studio recording.

I WANT YOU (4:09)
Bob Dylan
RealAudio (486 K)
1976
Comments: Performed live in Oklahoma City during the 1976 tour.

PLAYBOYS AND PLAYGIRLS (3:17)
Traditional
RealAudio (394 K)
1963
Comments: Bob Dylan performs the folk classic together with Pete Seeger live at the Newport Folk
Festival.

THAT'S ALRIGHT MAMA (3:22)
Arthur 'Big Boy' Crudup
RealAudio (404 K)
early 1960s
Comments: Early cover version of the blues classic, which was made popular by Elvis Presley in the 1950s. Dylan on vocals and piano.

LIKE A ROLLING STONE (1:43) (UN VERO GIOIELLO. ESEGUITA AL TEMPO DI 3/4)
Bob Dylan
RealAudio (205 K)
1965
Comments: Early unreleased take of the song in 3/4 time, recorded at Columbia Recording Studios, New York. In its final version it probably became one of Dylan's most popular classics and changed the way of popular music's lyrics and content up until today.

YESTERDAY (3:01)
Paul McCartney
RealAudio (362 K)
1970
Comments: Bob Dylan covers The Beatles at Columbia Studios, Nashville/TN

LIKE A SHIP (3:22)
Bob Dylan
RealAudio (403 K)
1988
Comments: Outtake from the "Traveling Wilburys" recording sessions with Jim Keltner on drums, Jeff Lynne on bass plus George Harrison and Tom Petty.

THAT LUCKY OL' SUN (4:31)
Traditional
RealAudio (540 K)
early 1990s
Comments: Dylan performs the folk classic live and acoustic during "The Neverending Tour".

GOD KNOWS (5:09)
Bob Dylan
RealAudio (617 K)
1994
Comments: Performed live at the 25th Anniversary of the Woodstock festival in Saugerties, New York 1994.

ATTENZIONE: per chi non lo sapesse bisogna disattivare dalle opzioni del browser la eliminazione automatica dei file temporanei, se no svaniscono alla chiusura della connessione.
SALUTI A TUTTI
NAPOLI 12 MAGGIO 2000

Ciao Antonio e grazie per le segnalazioni. Alcune della versioni che riporti sono GRANDI quindi le consiglio caldamente (soprattutto I want you, Like a rolling stone, Yesterday e God knows)


121) Caro Michele,
sono di nuovo Antonio G. da Napoli. Desidero innanzitutto ringraziarti per il tuo suggestivo racconto della trasferta svizzera al seguito del nostro. Non vedo l'ora che arrivi il 27 maggio per il concerto di Modena. A proposito hai seguito un pò le stupidissime polemiche suscitate da alcuni politicanti proprio sul concerto previsto in Piazza Grande (sostengono che la piazza non offra spazio sufficiente per accogliere gli spettatori e che l'amplificazione sonora possa danneggiare le strutture dell'antico duomo).
Polemiche ovviamente del tutto pretestuose da parte di politici faziosi, probabilmente dettate dalla presunzione che Dylan sia un cantautore di "sinistra". Ove mai la parte politica che ha innescato la polemica si è interessata sinceramente a problematiche quali ambiente e cultura ? Per quanto concerne l'amplificazione possiamo solamente constatare che anche se Bob spesso fornisce prestazioni "toste", per i suoi concerti non sono contemplate apparecchiature "mostruose" (Cfr. U2 o Pink Floyd). In merito alla capienza di Piazza Grande mi sembra del tutto adeguata considerata la popolarità attuale di Dylan. Riterrei comunque un peccato privare l'evento di uno scenario così suggestivo.
Mettiamo da parte le polemiche e passiamo alle cose importanti. Mi hai chiesto di raccontare particolari sui Bob-concert a cui ho assistito. Ti posso rimandare al link su ExpectingRain in merito al concerto di Roma 98:
http://www.expectingrain.com/dok/set/98/07/980705a.html , dove racconto della "conversione" in diretta di una coppia di miei amici che erano con me al concerto ed in partenza non erano affatto fan di Dylan. Risultato: i due saranno insieme a me e alla mia gentile consorte (sopporta da anni il mio fanatismo con rassegnazione) a Modena e ciò è stupefacente (il viaggio per Modena non è comodo ed economico come Napoli-Roma).
Per quanto riguarda Dylan negli USA, il concerto dello scorso anno a New York al Madison Square Garden è stato fantastico (Highlands, per esempio). Il Madison è praticamente un teatro di lusso da 20.000 posti. Il duetto con Paul Simon, soprattutto per The Sound Of Silence, è ancora stabilmente nelle mie orecchie (con Bob sulle tonalità basse). Unico difetto è che si trattava di un Paul-Bob concert (cioè concludeva Simon) e non viceversa.
Posso però dirti che Maria Grazia (mia moglie), la quale ascolta ed ammira molto di più Paul Simon, durante il set di Dylan si è spellata le mani ed ha perso la voce, di contro durante il set di Simon (comunque bellissimo) si è addormentata !!! (Il Jet-leg ?).

Alla prossima, Antonio G.: an.genovese@libero.it

PS.: il Bob-concert più bello a cui ho assistito? IL PROSSIMO !!

Ciao Antonio, e grazie per il tuo racconto... The sound of silence della coppia Simon/Dylan è una delle cose più belle, suggestive ed emozionanti che mi è capitato di sentire recentemente... Ho letto qualcosa sulle recenti polemiche per il concerto di Modena ma non me la sento di entrare nel merito non essendo a conoscenza dei particolari... Non sono mai stato a Modena ma mi hanno detto che quella piazza è stupenda e credo che Dylan meriti un palcoscenico del genere...
Comunque riporto per coloro che fossero interessati all'argomento due articoli dalla Gazzetta di Modena:

MODENA

venerdì 5 maggio 2000, S. Pellegrino
 
 

Il caso-Dylan in parlamento
Ministro, blocca il concerto
 

Il caso-Dylan finisce in parlamento. Carlo Giovanardi, deputato modenese del Ccd
e vicepresidente della Camera, ha presentato un'interrogazione urgente al ministro
dei beni culturali Giovanna Melandri affinchè intervenga per impedire che il
concerto di Bob Dylan si svolga in piazza Grande. Giovanardi ha ricordato, nella
sua interrogazione, che il Duomo di Modena è stato inserito dall'Unesco fra gli
edifici definiti patrimonio dell'umanità e ha ricordato le polemiche successive al
concerto di Capodanno in piazza Grande, quando la piazza e il Duomo furono
trasformati in discarica e latrina. Giovanardi ha chiesto al ministro Melandri di
intervenire, ricordando che a Modena esistono altri spazi più facilmente
raggiungibili, con maggiori servizi e con più spazio per effettuare il concerto di
Dylan.
Nella polemica interviene anche Carlo Pallotti, presidente della circoscrizione
Centro storico: Concordo pienamente con Italia Nostra sulla inopportunità
di tenere il concerto di Bob Dylan in piazza Grande. Le ragioni sono tante, a
cominciare dalla scarsa capienza della Piazza in rapporto all'evento. Ma anche
l'amplificazione sonora potrebbe creare non pochi problemi di vibrazioni. Insomma,
esistono altri spazi in città più adatti ad eventi musicali di questo tipo, come il Novi
Sad e lo stadio comunale che meglio si adattano ad accogliere concerti come quello
di Dylan. Invito pertanto il sindaco e la giunta, in particolare gli assessori Cottafavi
e Bonaccini, a tenere in considerazione le nostre proposte, al fine di trovare la
soluzione migliore sia per i partecipanti al concerto, sia per il Centro storico e per
quei residenti che non desiderano "subire" il concerto.
 
 

MODENA

sabato 6 maggio 2000, S. Giuditta
 
 

Benito Cocchi: 'So che tutti vogliono bene al Duomo'. Mezzetti attacca Giovanardi
Il vescovo 'benedice' Dylan
'Ho fiducia che tutte le cose siano fatte per bene'
 

Italia Nostra si oppone, alcuni partiti chiedono di spostare il concerto altrove. Ma
uno dei padroni di casa di piazza Grande, il vescovo di Modena
monsignor Benito Cocchi, non alza le barricate.
"Non ho la competenza - ha detto monsignor Cocchi - per poter esprimere un
giudizio. So che tutti vogliono bene al Duomo. Non tutto si può fare in piazza
Grande. Ho fiducia che le cose siano fatte per bene, senza creare incidenti".
A rafforzare le parole dell' arcivescovo - che ha espresso la sua opinione a margine
di una conferenza stampa su un'altra iniziativa - arriva l'assessore alla cultura
Gianni Cottafavi: "Il vescovo si fida. Si vogliono creare dei "casi", come per la
porta Gerhy, generando tensioni. I rischi ci sono sempre stati. Pensate a ciò che
viene lasciato vicino al Duomo e in piazza Grande, passate le 9 di sera, dopo la fiera
di S. Geminiano".
Il piano di "sicurezza" elaborato in tutti i dettagli dal Comune è nelle mani del
soprintendente ai beni architettonici Elio Garzillo. A lui l'ardua sentenza.
Ma la polemica sul concerto di Bob Dylan non si placa. Al duro intervento
dell'onorevole del Ccd Carlo Giovanardi risponde il segretario dei Ds Massimo
Mezzetti. "Chi ha paura di Bob Dylan? E, soprattutto perchè? Il vicepresidente
della Camera Giovanardi si rivolge al governo perchè impedisca il concerto in
piazza Grande. E lo fa con una solennità, con un'enfasi drammatica che suggerisce
scenari apocalittici. Mi chiedo a chi giovi questa drammatizzazione, che senso
abbia questa battaglia dal sapore di crociata. Se anch'io volessi accettare questo
terreno di scontro dovrei mettermi a contestare l'uso di piazze storiche a Roma ed in
tutta Italia per l'accoglienza di milioni di pellegrini per festeggiare il Giubileo. A
questo indefesso censore dei costumi modenesi è forse sfuggito che con il primo
maggio lo stesso Papa ha sancito in modo spettacolare la fine dell'ostracismo della
gerarchia della chiesa cattolica nei confronti della musica rock un tempo
considerata musica del diavolo. Per fortuna Roma si è dimostrata più matura.
Giovanardi farebbe bene ad aggiornarsi, magari parlando col suo parroco. Infine,
un'osservazione: il vicepresidente della Camera, esponente di una coalizione che
comprende la Lega delle secessioni, dimostra un senso di federalismo così radicato
da invocare il giogo di Roma - una decisione del governo - per mettere in riga le
indisciplinate istituzioni modenesi. Le ricordo che esiste un comune, un sindaco e
un consiglio comunale".



 

122) Ciao Michele "Napoleon in rags"
Voglio raccontarti un aneddoto.

Nel 1970 io avevo 18 anni e non conoscevo Dylan il "maestro".
Ero nella città in cui sono nato e cioé Oslo, in Norvegia. Lì, ci viveva un
mio fratello, figlio di stessa madre e stesso padre. Io, che ero proprio
Lars, (che in norvegese é un vero nome di persona maschile) vagavo un poco
(molto) smarrito per le dure strade di quella città, che lascia il segno su
tutti quelli che ci vivono (per citare un grande e amato scrittore
norvegese: Knut Hamsun / in "Fame" ed.italiana Adelphi).
Un giorno vado a casa di mio fratello e sua moglie e vedo sul tavolino
vicino al giradischi un pacco di LP e comincio a curiosare. Mi ha colpito la
copertina di un disco: una foto molto bella che ritrae l'Autore
dal basso che si toglie il cappello a modo di saluto e con la chitarra in
mano. Avrai capito: era Nashville Skyline. Io chiesi di ascoltare. Il disco
mi piacque molto e lo dissi. Il fratello e la moglie dissero: te lo puoi
portar via, a noi non interessa. Come? Veramente? Ma siete sicuri? Si, si.
Anzi, portati via anche quest'altro, dov'è..........eccolo: John Wesling
Harding! Va bene grazie tante, se non vi interessa..........
La "pietra scartata che è diventata testata d'angolo".
Un saluto Lars

Ciao Lars, incredibile... io che credevo che utilizzassi uno pseudonimo mutuato dalla mitica Like a rolling stone ed invece è il tuo nome vero (come si dice: "il destino in un nome!"). Grazie per il tuo simpatico aneddoto (a proposito ma hai poi detto a tuo fratello ed a sua moglie cosa si sono persi regalandoti quei dischi?...).
Ciao e alla prossima da
Napoleon

Nota di Michele: avete letto i nuovi "racconti dal neverending tour" di Andrea e Paolo su Zurigo nella apposita pagina? No? Correte subito a leggerli, vengono subito dopo il mio e quello di Alessandro e sono molto belli ed interessanti...
N. in rags


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