parte 110
Lunedì 29 Aprile 2002

Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags


1203) Avrei "qualche" richiesta di traduzione (naturalmente quando avrai
tempo): Pancho and Lefty; Not fade away;
Oh babe, It ain't no lie; Friend of the devil; Viola Lee Blues; Roving
Gambler; Stone Walls & Steel bars
e Long black veil.
Ciao.
Francesco Tiger

Ciao Tiger,
ok, appena riprendiamo con le traduzioni (lasciamo passare questo periodo di cronache post-concerti di Bob) metto in lista quei brani.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Ed ora una lettera di Alessandro Carrera che fa una precisazione a proposito della sua traduzione di "I'm not there (1956)" pubblicata di recente su MF (chi non l'ha letta la trova qui).

1204) Caro Michele,
ti rimando la quinta strofa di "I'm Not There", in inglese e in
italiano, perche' dopo averti mandato tutto il testo ho avuto un ultimo
ripensamento e ho chiesto aiuto anche a un mio collega americano. Non ci
ha capito molto piu' di me, ma sembra che la parola che non ero riuscito
a decifrare nella quinta strofa (avevo lasciato dei puntini di
sospensione) sia "ease" o "lease" (se poi e' una parola). Tra
"confirmation" e "affirmation" sembra invece che dica proprio
"confirmation". Magari puoi inserire le correzioni.

Grazie e a presto

Alessandro Carrera
 

Now I'll cry tonight like I cried the night before
And I'll [lease out the house? her eyes? the heights?] but I dream about
the door
So long Jesus savior blind faith [worth to tell? where's to tell?]
It don't have confirmation she's my own fare thee well.

Mi viene da piangere stasera, come mi veniva da piangere anche ieri
e io [affitterò la casa? i suoi occhi? le altezze?] ma sogno di prendere
la porta
addio Gesù, salvezza, fede cieca [da annunciare? dov'è da dire?]
non c'è conferma, il mio addio è lei.

Grazie Alessandro,
ho provveduto alla correzione.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1205) Sto cercando del materiale sulla canzone “See you later Allen Ginsberg” e sul rapporto
Dylan/Ginsberg.

Puoi aiutarmi?

Grazie

Gianni
 

Ciao Gianni
intanto ti riporto il testo del brano che credo sia niente di più che un divertissement di Dylan e Band ai tempi dei famosi Basement Tapes (1967). Il brano è reperibile su The Genuine Basement Tapes vol. 4. E' naturalmente una parodia della celebre canzone See You Later Alligator di Robert Guidry:

See You Later, Allen Ginsberg
Bob Dylan - 1967

 -Croco-gator
(See you later croco-gator)
After a while (smockywhile)
(See you later Allen Ginsberg)
See you later Alligator
(See you later croco-gator)
After a while crocodile
(In a while Allen Ginsberg)
See you while croco-gator
(See you later croco-gator)
After a while crocodile
(In a while croco-gator)

Allen Ginsberg later gator
(See you later Allen Ginsberg)
Later Later Allen Ginsberg
(See you while Alli-crile)
Allen Ginsberg later later
(Little Later on the Nile)
Allen Ginsberg after a while
(See you later if you're vile)
Allen Ginsberg Allen Ginsberg
(See you later croco-gator)
Allen Ginsberg after a while
(See you later croco-gator)

[Parlato] Uh, Let's era-

See you later alligator
(Alligator alligator)
After a while crocodile
(crocodile, crocodile)
See you later alligator
 (crocodile) alligator
After a while crocodile

Crocogator crocogator
Alli-crile alli-crile
Allen Ginsberg

Allen Ginsberg Allen Ginsberg
Allen Ginsberg after a while
Allen Ginsberg Allen Ginsberg
Allen Ginsberg after a while
Allen Ginsberg Allen Ginsberg

Per quanto riguarda il rapporto Dylan/Ginsberg: i due oltre ad essere amici si stimavano reciprocamente e Dylan fu influenzato molto da Ginsberg. Più volte Dylan citò, tra gli altri, Ginsberg tra i poeti di cui leggeva le opere e da cui era notevolmente influenzato. Non saprei quanto il primo eventualmente influenzò il secondo. Se ricordo bene è di Ginsberg la dichiarazione per cui "Dylan era riuscito a portare la poesia nel juke-box".
Ginsberg appare in Renaldo and Clara, il film "scritto", diretto ed interpretato da Dylan (vedi qui), nel ruolo del "Padre". Celebre la sequenza di R&C in cui Dylan e Ginsberg sono sulla tomba di Jack Kerouac. Ginsberg appare di sfuggita anche nel "video" di "Subterranean Homesick Blues" dal film/documentario "Don't look back" (è sullo sfondo mentre Dylan lascia cadere i cartelli con le parole della canzone). Ha scritto le liner notes dell'album di Bob "Desire" (le trovi qui). Inoltre Dylan e Ginsberg hanno collaborato su diverse canzoni: sono pubblicate tutte su dischi di Ginsberg e reperibili nei seguenti boots dylaniani:

Alias the sideman story
Volume 4

le canzoni:
Vomit Express 11/17/71 - Allen Ginsberg
Going To San Diego 11/17/71 - Allen Ginsberg
September On Jessore Road 11/20/71 - Allen Ginsberg
Jimmy Berman 11/17/71 - Allen Ginsberg

Alias the sideman story
Volume 5

le canzoni:
A Dream 11/17/71 - Allen Ginsberg
Vomit Express 11/17/71 - Allen Ginsberg
Airplane Blues 2/23/82 - Allen Ginsberg
September On Jessore Road 11/20/71 - Allen Ginsberg

Sono tracce della Record Plant session tenutasi a New York City nel Novembre del 1971. Dylan suona la chitarra e canta come seconda voce. La sola Airplane Blues invece proviene dalla session del 23 febbraio 1982 ai Rundown Studios, gli studi di Dylan a Santa Monica. Dylan suona il basso.

Ginsberg fu tra coloro che firmarono alla fine degli anni novanta la "richiesta" alla Swedish Academy per conferire il premio Nobel per la Letteratura a Bob Dylan. Ecco quanto scriveva Ginsberg (tratto dal comunicato ufficiale della candidatura di Dylan al Nobel).

Mr. Allen Ginsberg, membro dell'Accademia Americana di Arti & Lettere, scrive:

- Dylan è il maggiore Bardo & menestrello Americano del XX Secolo, le cui parole hanno influenzato molte generazioni in tutto il mondo. Egli merita il Premio Nobel in riconoscimento della sua imponente ed universale opera.

Ed ecco due poesie di Ginsberg dedicate a Bob:

Gossip Blue
(Allen Ginsberg)

Credo che s’era stufato di doversi alzare e
temere di beccarsi una fucilata
E probabilmente s’era anche stufato di
essere un clown di metedrina;
Voleva anche tornare a esplorare
Macdougal Street New York town

Credo che s’era stufato d’una coscienza
Cosmica troppo astratta
Credo volesse ritornare
ai fatti di cacca di bimbo dei suoi bimbi
Cambiare pannolini ai suoi figli non perdersi
in un atto di Rock & Roll trascendentale.

Credo che pensò forse d’avere
abbastanza oro per il mondo
D’aver visto rosso bianco & blue a sufficienza ora
non serve dispiegarlo oltre
Credo sentì che il profeta dà il buon esempio,
discese nel mondo.
Credo che prese voti Zen Cinesi
e che diventò uno zotico anonimo
Credo che pensò fosse meglio venir giù dal palco
prima d’esser scalciato via
Credo si sentisse solo e malinconico
e ne volesse uscire.

Credo abbia fatto ciò che qualunque
sensibile farebbe
Altrimenti come Mick Jagger sarebbe salito sul palco
indossando cortine di malinconia
e volando per al mondo con grandi grossi
diamanti e perle fatti di colla.

Credo sentì d’averne consumate
abbastanza di provviste elettriche
Credo sapesse che l’Angelo
della Morte era vicino –
Credo sospirò il suo
prossimo sospiro mortale.

Credo che credette di poter
scoprire la sua faccia mortale
Credo che desiderò ispezionare
la casa della sua famiglia
Credo che decise di agire con
grazia silenziosa più modesta
 

Credo che decise d’imparare
dalla lingua antica
Così studiò l’Ebraico
mentre prima cianciava dai polmoni
Credo avesse bisogno di imparare nuove
canzoni tenere da cantare.
 

Credo pensò di non essere un guru
per gli occhi di Tutti
Deve aver visto Inferni Vajira
in vecchie visioni che aveva concepito
Doveva aver visto assassini infernali
rubare la sua spazzatura.
 

Credo che decise di morire
ancora da vivo
In quel modo, antica morte-in-vita,
i santi prosperano sempre
Soprattutto di ricordarsi dei suoi figli
già s’era preso una buona moglie.

Credo che decise di Essere
e pure di cantare il blues
Credo che decise come Prospero
di gettare la sua bacchetta magica bianca nell’Oceano blue –
Di bruciare tutti i suoi libri di magia,
tornare a Manhattan, pensare qualcosa di nuovo.
 

Credo che decise come Prospero che
il Mondo era un sogno
Un pensiero su tre è la tomba
o così sembrerebbe il Samsara –
Prese i voti dell’Ebreo Boddhisatva
e vide brillare la morte dalla luce d’oro.

Credo che decise di
non aver bisogno di essere Più Grande
Credo che decise che non era il
Grande Tizio Cosmico
Credo che decise di finire quella dolce canzone
e tale è la Talezza che apprezzo in lui.

23 Ottobre 1972, Davidson College
 

LEGGENDO GLI SCRITTI DI BOB DYLAN
(Allen Ginsberg)

Ora che è polvere e ceneri
ora che è pelle umana
Eccoti Bob Dylan una poesia
per gli allori che ti spettano

La forma più sincera
d’adulazione dicono sia l’imitazione
ho spezzato il mio verso lungo
per scrivere una canzone alla tua maniera

Quelle “catene d’immagini lampeggianti”
che t’apparvero di notte
erano i sogni ad occhi aperti d’un eccellente garzone
quel barlume la luce degli Angeli

E anche se le scorie della saggezza son venute
e t’han lasciato solo sulla terra
ricordati di quando gli Angeli chiameranno
la tua anima ad una nuova nascita

Non era la droga che ti dava la verità
nè il denaro che hai rubato
-- fu Dio stesso che entrò
brillando nella tua anima divina.

Luglio 1973, Londra

da Allen Ginsberg, Primi Blues; a cura di Carlo A. Corsi
 

qui trovi un pò di foto di dylan e ginsberg assieme

http://www.jackmagazine.com/beatnews/keenan6.html

incredibile ma vero: se ti interessa una t-shirt con dylan e ginsberg la trovi in vendita qui

http://www.kerouac.com/shirts/shirts_dylan_ginsberg.html

Infine ecco cosa diceva Ginsberg di Dylan nel 1971:

Bob Dylan si sta integrando in un background
americano classico, in parte politico e in parte psico-politico. Se
può integrare se stesso nella musica southern, country &
western, folk, automobile-truck-stop e radicarsi con forza in que-
sta musica, allora qualsiasi cosa sviluppata al di fuori di essa
rappresenterà una base realmente vasta e universale. Qualunque
messaggio o comunicazione egli trasmetta attraverso quel tipo
di musica potrebbe essere bellissimo. Penso che lo stia già
facendo. Quando si hanno poeti veramente grandi come
Rimbaud o Dylan, bisogna semplicemente fidarsi di loro per
affrontare cambiamenti, per i quali nessuno sarà più come
prima.
Alcune volte persone come Dostoevskij, o Kerouac, o
Pound, possono affrontare cambiamenti veramente bizzarri, che
possono apparire reazionari o strani, ma la ricaduta del loro
lavoro artistico è sempre rivoluzionaria. Possono proclamare
amore per lo zar, come Dostoevskij, ma la ricaduta è un ampio
raggio di percezioni che scuote i più giovani e i più vecchi.
Credo che Dylan ha già dato così tanto di se stesso e abbia così
cambiato il corso della poetica in America che a questo punto
non importa se quello che fa sono soldi facili. Dylan, quasi da
solo, ha riportato il linguaggio nella sua forma poetica originale
che è l'arte dei menestrelli. Coloro che hanno portato avanti la
tradizione della poesia inglese, di fatto, sono stati i neri, attra-
verso il grande tesoro della oralità dei blues storici in America.
Tradizione trascurata come poesia, nonostante fosse l'unica
grande originale poesia di questo continente, a parte quei pochi
geni che sanno che la voce si può legare alla poesia e non neces-
sariamente alla pagina scritta. Pound lo aveva appreso attraver-
so Whitman, ma Dylan l'ha effettivamente riportata alla vecchia
tradizione. Ha attinto anche dalla tradizione nera e dalle fonti
folk, costruendo una grande arte del ventesimo secolo al di là
della tradizione dei menestrelli, e ottenendo un grande risulta-
to. Oggi sta approfondendo la sua esplorazione nelle radici
bianche e americane, e credo che sia proprio interessante, soprat-
tutto per uno che ne è rimasto fuori. Se riuscisse a metterci l'a-
nima, si otterrebbe una grande influenza unificante. Se riuscis-
se. Come chiunque altro, vorrei quasi che fosse stato un po' più
pazzo, magnanimo e aperto, e fatto, che per lui avrebbe potuto
essere un problema vitale. Sarebbe potuto perire se non fosse
cambiato. Avrebbe potuto logorare il suo corpo, viaggiare con il
suo corpo. È come se si lamentasse di voler vivere invece di tira-
re le cuoia immediatamente a beneficio delle masse impazzite.
Credo che ogni cosa abbia fatto sia giusta. Per lui provo la stes-
sa sensazione di come se si fosse sposati con qualcuno o come se
si avesse uno zio gentile".



 

1206) Per restare in tema dylaniano e' appena uscito e
quindi immediatamente comprato il cd (sono 2 il
secondo-bonus disc- contiene due bonus tracks):

POSTCARDS of the HANGING

GREATFUL DEAD PERFORM THE SONGS OF BOB DYLAN(cd
ufficiale dei Dead)

1- When i paint my masterpiece 10-11-89 (6:11)
2- She Belongs to me 9-15-85 (7:15)
3- Just like tom thumb's blues 7-12-89 (4:29)
4- Maggie's Farm 10-03-87 (6:14)
5- Stuck inside of mobile...7-16-88 (8:06)
6- it takes a lot to laugh...6-10-73 (7:38)
7- Ballad of a Thin Man 4-1-88 (6:35)
8- Desolation Row 3-24-90 (9:57)
9- All along the Watchtower 7-4-89 (5:57)
10-it's all over now...12-3-1981 (7:22)
11-Man of Peace 6-9-87 (4:19) (con Dylan in studio!)

Bonus Tracks:

Queen Jane approximately 12-29-88
quinn the Eskimo 12-30-85

il libretto contiene il racconto Mikal Gilmore
(Los Angeles Jan 9,2002)riguardo Dylan e i Dead,e foto
centrale nel libretto del concerto di Dylan in b/n con
i GD del 1987.

Stefano.

Ciao Stefano
grazie per la segnalazione... Non ho ancora ascoltato il cd in questione ma credo sia molto bello.
Michele "Napoleon in rags"



 

1207) Ciao ragazzi se vi interessano ci sono 4 nuovi file mp3 da scaricare sito
http://www.cleancutkid.co.uk/songs.html tratti dal tour del Nostro in Europa 2002: troverete
Hummingbird (Milano), Fourth time around (Stoccarda), I threw it all away (Ravenna), Shelter from
the storm (Francoforte)
Davide
 

Ciao Davide,
grazie. Io le ho già scaricate...


1208) Ciao Michele!

Ma dove eravate (ad Assago)?!?!? Ho fatto qualche tentativo per
rintracciare il gruppo degli
animaletti di MF ma ho avuto qualche difficoltà nel passaggio dalle due
alle tre dimensioni (ovvero
dalle vostre foto sul sito alle facce reali)! Le condizioni
meteorologiche non hanno poi aiutato: tanto
per fare un esempio, immagino che Anna "Duck" non indossasse gli
occhiali da sole nel bel mezzo
del temporale! Ma, d'altra parte, senza gli occhiali delle foto come
avrei potuto riconoscerla?

Al di là di queste scusanti generiche, devo però ammettere che sul
desiderio di socializzare ha
prevalso la volontà di mantenere la "postazione" faticosamente
conquistata!!!

Ti invio in allegato il resoconto della memorabile giornata (puoi
"tagliarlo" come credi perché in
effetti è un po' troppo esteso: mi sono lasciata prendere la mano).

"Wallflower" Elena

Ciao Elena. Il tuo racconto è già stato pubblicato ed ha ricevuto il plauso di vari animali che dunque ti "giro" con piacere. A Milano in effetti il nostro gruppo si è attardato per espletare pratiche "manducatorie" e siamo arrivati a fila già allungata. Sarà per la prossima volta...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags" 


1209) Ciao Michele,
In breve le mie considerazioni sul concerto di Ravenna:
I AM THE MAN THOMAS (8)
THE TIMES THEY...(7 =)
Non era suonata male ma h la terza volta su tre che la sento come seconda canzone a un
concerto.Non capisco perchi la suoni ancora.
IT'S ALRIGHT MA (9)
Bellissima:Bob sta acquisendo una voce un po' metallica che si adatta a tutte le canzoni dure e
aspre come questa.Il nuovo arrangiamento h fra i migliori di sempre ,più incalzante e inquietante di
quello degli anni passati.
FOREVER YOUNG (7 =)
Bello l'inizio con l'armonica (questo vale per tutte le canzoni),purtroppo i cori li ho trovati piy
pasticciati del solito (anche questo vale per tutte le canzoni con coro)
TWEEDLE DEE (7 =)
Uguale all'originale che è fra le mie preferite dell'album,forse non convintissima ma Bob sembrava
piuttosto di cattivo umore all'inizio (chissà perchè, poi)
I THREW IT ALL AWAY (8)
Inaspettata,devo dire piuttosto ben cantata ma l'ascolto è stato turbato dalla ragazza svenuta vicino
a me
SUBTERRANEAN HOMESICK BLUES (10)
Superlativa,assolutamente perfetta.Quando avevo saputo che l'aveva rimessa in scaletta non ero
poi tanto convinto.Invece mi piace più dell'originale.Penso che il Bob più rockettaro del 2002
sia,forse per merito del batterista (non me ne intendo,ma sembra bravissimo),in assoluto il più
convincente.
MOONLIGHT (7 =)
IT AIN'T ME BABE (10)
La più bella versione recente che ho mai sentito:lunga introduzione, voce tenera e senza sbavature
fino alla fine, lunghissimo (e bellissimo) assolo finale di armonica.Mi meraviglio che nessuno l'abbia
citata.
TANGLED UP IN BLUE (8 =)
Non pensavo mi sarebbe piaciuto risentirla,invece l'ho trovata stranamente travolgente.Memorabili
poi gli ammiccamenti circa il poeta italiano del tredicesimo secolo.
TOMORROW IS A LONG TIME (7 =)
Bellissimo inizio (di una canzone che peraltro amo molto) ma poi ho la sensazione che la canzone si
sia persa di strada (aspetto di risentirla,magari era un'impressione)
SUMMER DAYS (9 =)
Assolutamente trascinante.Neanche mi faceva impazzire sul disco,ma in concerto mi
entusiasma.Inoltre ho notato con piacere che quest'anno Bob lascia più spazio ai suoi chitarristi
che decisamente meritano questa fiducia.
JUST LIKE A WOMAN (8)
Ottima esecuzione,bellissimi giochi di luce blu.
ALL ALONG THE WATCHTOWER (10)
Pensavo di ritrovarmi la versione dell'anno scorso,invece sono stato sorpreso da uno degli
arrangiamenti migliori in assoluto.Magnificamente furiosa.Come dicevo la voce di Dylan si adatta
perfettamente a questo tipo di canzoni incalzanti e sinistre.Mi è partito un orecchio ma ne è valsa la
pena.
RAINY DAY WOMEN (8)
Tipica canzone che a casa salto col telecomando ma che dal vivo mi diverte sempre.
LOVE SICK (8)
LIKE A ROLLING STONE (8)
I SHALL BE RELEASED (7 =)
Sono contento che l'abbia suonata ma non mi piace come (lo stesso vale per Blowin' in the
wind)tende a chiudere i versi su una nota acuta (non so se mi sono spiegato) e non mi piace come
pasticcia i cori.
HONEST WITH ME (9)
Grande esecuzione
BLOWIN' IN THE WIND (7 =)

Saluti
jorg 


1210) Ciao sono Fabio
da un pò di tempo ho pubblicato un sito si chiama La frasella - Artisti nel popolo.

http://utenti.lycos.it/lafrasella/

ti sarei grato se pubblicassi questo indirizzo sul tuo sito. Grazie
FAbio 


Ed ora in pompa magna una mail di Ila Ladybird che anche stavolta ha tenuto alto l'onore della Farm arrivando davanti a Bob nel backstage. Sentite un pò:

1211) ciao michele!
scusa se non ti ho scritto prima ma ho trovato solo adesso il tempo...
dov'eri ai concerti di ravenna e milano??? ti ho cercato disperatamente
tra la folla, ma non ti ho visto.
anche quest'anno mi è andata strabene, perchè sono stata ospitata sul
palco da tommy, il mio amico tecnico delle chitarre che mi ha fatto
entrare gratis nel backstage a entrambi i concerti, e ho rivisto bob a
pochi centimetri da me, oltre a rivedere larry e tutti gli altri.
quest'anno la sicurezza è stata davvero una seccatura, e non sono
riuscita ad avvicinarmi a bob se non subito dopo la fine dei conceti
quando scendeva insieme a larry e agli altri dalla scaletta del palco
(ero lì ad aspettarli). le body guard, vedendo che ero amica di larry
non mi hanno cacciato, e così sono riuscita a parlargli un po' con uno
sguardo un po' sorpreso di bob che, di fianco a larry, non si
capacitava molto del fatto che quasi non guardavo lui e facevo un sacco
di feste al suo chitarrista... ma quando vedo bob mi va insieme tutto
il cervello e non riesco a spiaccicare una parola... così anche
quest'anno l'ho solo guardato intensamente, anche se non mi è più
ricapitata l'opportunità di cenare di fronte a lui nel backstage,
perchè una volta che bob era entrato nel palazzetto (sia a ravenna che
a milano) avevamo l'ordine di diventare invisibili (non vuole
assolutamente NESSUNO all'interno del palazzetto). chiaramente io e il
mio ragazzo ci siamo appostati in modo da poterlo vedere ben da vicino.
quando è sceso dal suo pullmann a ravenna ci è passato davanti mentre
io e lui facevamo finta di fare gli indifferenti e di prendere il sole
nello spiazzo dietro al palco, e quando invece è entrato nel filaforum
con una felpina grigia con cappuccio calato in faccia abbiamo fatto
finta di non riconoscerlo - eravamo sul palco e lui camminava proprio
dietro al palco bofonchiando qualcosa di indecifrabile con la sua
vocina stranasale.
larry è stato dolcissimo come sempre, mentre charlie si atteggia da
figaccione (e a ragione!) anche se poi quando scende dal pullmann per
il soundcheck gli fanno fare il facchino e portare tutti i vestiti per
lo spettacolo (è stata una scena davvero divertente!).
ho scoperto alcune curiosità che mi hanno lasciato alquanto perplessa
(sempre grazie a tommy che è una delle persone più gentili in
assoluto!). vedendo quella specie di altarino che c'è sempre di fianco
alla batteria, dietro alla postazione di bob sul palco, dove c'è sempre
una statuetta oscar e una serie di collane, ho chiesto che significato
avesse, e sono andata a guardarlo da vicino... bè, tommy mi ha detto
che su quell'altarino (e nel retro) mettono tutti gli oggetti che i fan
(o meglio le fan) di bob gli tirano sul palco. avresti dovuto vedere la
quantità di reggiseni di ogni genere e qualità che hanno ammucchiato!!
non credevo che la gente arrivasse a tanto con bob (non stiamo parlando
di backstreet boys e delle ragazzine teenager che si mettono a piangere
durante i loro concerti!)
purtroppo non posso aiutarti per risovere il mistero della sigaretta
accesa lanciata a bob all'inizio del concerto al filaforum, so soltanto
che neanche io sono riuscita a stare sul palco durante il concerto
perchè erano tutti molto allarmati e tommy che ogni tanto a ravenna mi
dava retta anche durante il concerto è stato all'erta per tutto il
tempo. quindi sono dovuta restare giù dal palco (ero sul lato dove c'è
il mixer e dove sta tommy) e magari qualcuno mi ha anche visto mentre
il mio tesoro ha fatto l'eroe e mi ha preso in spalla per farmi vedere
meglio. dalle mie parti c'era branduardi, che si è messo proprio
davanti, nelle prime file a destra e si è ascoltato tutto il concerto
in religioso silenzio (mentre io urlavo come una pazza per bob e per
larry!!!)
mi dispiace non averti potuto vedere (ho notato che ti sei tagliato la
barba, forse anche per questo non sono riuscita ad individuarti tra la
folla!) ma i giorni prima del concerto ho dovuto dare ben DUE esami e
non ho avuto tempo per fare nient'altro...
adesso devo proprio andare, non appena torno dai miei scannerizzo le
foto (anche se non ne ho neanche una con bob o larry, solo con tommy e
con gli strumenti del mestiere...) e te le mando, insieme ai pass e a
tutto il resto (corde di chitarra comprese)
baci!
ila ladybird

Ciao Ila,
non ti dimenticare di mandarmi anche una decina di scatole di farmaci antibiliari... Scherzo! Sono felice che anche stavolta tu abbia tenuto alta la bandiera di MF... Certo che hai rischiato grosso: sei davanti a Bob e Larry e snobbi il primo per dedicarti al secondo? Vuoi far perdere il posto di lavoro al povero Campbell? Non sai quanto è vendicativo Bobby? Non leggi le strip di Zimmy?...
Ricambio i baci
Michele "Napoleon in rags" 


1212) Cari amici,sto organizzando un Dylan festival per i gg. 7/9 giugno,e mi chiedo se possa interessare ai tanti suoi fans sparsi per la penisola. Il luogo scelto è uno splendido agriturismo ai piedi del Monte
Baldo,tra il lago di Garda e Verona,a 1100 m. di quota.non abbiamo un programma
particolarmente fitto,lo scopo è semplicemente quello di ritrovarci tra amici,e di conoscerne di
nuovi,intorno a questa nostra comune passione.chiediamo a chiunque vorrà partecipare di portare
un qualunque strumento (ACUSTICO!),per partecipare al "sing along" in programma per la sera del
sabato.Il costo del festival per chi parteciperà e tutta la manifestazione,dal venerdì sera alla
domenica mattina,è di Euro 55,e comprende:cena e pernottamento del venerdì;colazione,pranzo,cena e pernottamento del sabato;colazione della domenica.converrete che è un costo quasi simbolico,e vi assicuro che la sistemazione è confortevole!se volete pubblicare sul sito  queste informazioni ve ne sono grato,oltre al mio indirizzo e-mail ed i recapiti telefonici ai quali mi si può contattare per più dettagliate informazioni.vi ringrazio e vi abbraccio,è bello sapere che c'è ancora gente che vive con Dylan,io sono di quelli...
Ciao,Doriano
INFO:Doriano Righelli   347 2555066, oppure 045 6395175

Ciao Doriano
avevo provato ad aprire l'immagine della locandina che mi avevi mandato ma non ho il programma adatto. Se me la mandi come .jpg la metto.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1213) ciao,
rispondo a Romano, del messaggio n.3 (accidenti: l'era paleolitica di MF!)
ho appena letto l'articolo "two riders were approaching".
l'ho trovato veramente interessante, esauriente e ben dettagliato.
c'è poco da aggiungere.
vorrei solo porre l'attenzione su alcune analogie che vi sono fra questa canzone e l' "aspettando
godot" di beckett.
ho letto beckett alcuni mesi fa (ora non ho il testo sotto mano) e sono rimasto molto colpito dalle
battute dei due personaggi, vladimiro ed estragone, perchè mi ricordavano aatw.
se non ricordo male, ci sono battute del tipo:

ci deve essere una via d'uscita.
c'è troppa confusione qui.

ed altri rimandi alla seconda strofa (ma  tu ed io ci siamo già passati e non è questo il nostro
destino).

insomma non sembra proprio una coincidenza.
anche perché alcuni critici sostengono che Godot sia dio, che l'albero presente sulla scena sia la
croce, che Pozzo e il suo servitore (di cui non ricordo il nome) siano rispettivamente la borghesia
(o capitalismo) e la "classe operaia".

e quel ragazzo che annuncia: "oggi godot non verrà. ma lo farà sicuramente domani".

ti ho dato solo qualche spunto, magari lo sapevi già.
comunque ti faccio i complimenti per il sito perchè è un punto di ritrovo per i dylaniati, è
un'occasione di approfondimento e ci permette di essere sempre aggiornati.

ti scrivo anche le mie canzoni preferite e gli album.

visions of johanna (non ti dico cosa ho provato al filaforum!)
like a rolling stone
shelter from the storm
forever young
what good am i
every grain of sand
chimes of freedom
subterranean homesick blues
bob dylan's dream
changin of the guard

highway 61 revisited
blonde on blonde
blood on the tracks
subterranean homesick blues
freewheelin'
the times they are a-changin'
oh mercy
time out of mind
desire
john wesley harding

ciao

sergio

Ciao Sergio
e grazie di tutto. 


1214) ciao Michele
guarda un po' cosa ho trovato!

Su www.tesionline.it c'è una pagina che riguarda una tesi di laurea su Dylan: interessante, vero?

http://tesionline.corriere.it/default/tesi.asp?idt=4085

Anna Duck



 
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