parte 101
Lunedì 25 Febbraio 2002


Vuoi discutere di Bob Dylan, della sua musica, della sua storia?... 
Hai domande da porre, storie da raccontare, emozioni da condividere,  sul grande Bob o inerenti la sua  musica e la sua vita? 
Scrivi a spettral@tin.it e le tue mail saranno pubblicate in queste pagine ogni lunedì.
Il curatore di questa pagina si riserva di pubblicare o meno, del tutto o in parte, le mail spedite a questa rubrica in relazione alla forma ed ai contenuti delle stesse, tagliando o cestinando quelle che dovessero contenere frasi ritenute non pubblicabili o argomenti non inerenti la rubrica stessa.
Napoleon in rags

1100) Ciao Napoleon,
complimenti ed auguri per la centesima Talkin'. Spero ve ne saranno altrettante.
Ti scrivo per dirti che ho tolto tutti i cd di Bob Dylan dalla mia auto e che ho smesso da un po' di ascoltare Love and Theft. Ho già il biglietto per il concerto di aprile, mi pare sia un sabato sera ma non so bene la data. Non ho ascoltato alcuna versione live del tour americano comparsa sul sito ufficiale. Ho guardato distrattamente le varie set list.
Credo di stare dimenticando piano piano molte sue canzoni, anzi forse non ne ho mai conosciute molte. Bootleg series? Che? Mah, ricordo quella canzone riguardo un tale Blind Willie Mc Tell. Ricordi sempre più vaghi.
Non ho intenzione di concedere nulla a questo Mr Zimmerman. Sono curioso di vedere come questo tale ormai oltre i sessanta, imbastisca il suo spettacolo. Ancor più curiosamente gradirò vedere come si possa fare arte con due chitarre, una voce strozzata nel naso, un bassista e un batterista che picchia come un dannato. Ho letto da qualche parte che una volta ha detto che l'unica cosa che sa fare è stare su un palco o roba del genere. Beh,sappia che il biglietto del suo show mi è capitato tra le mani più o meno incidentalmente e che in qualche maniera ormai lo debbo consumare. Spero non mi costringa a stare tutto il tempo attaccato al distillatore di birra. Mi viene già da ridere: l'arte, quel mezzo bassista che dicono si tiri dietro da quindici anni. Ho letto sempre da qualche parte che i suoi spettacoli non sono revival e che un artista deve darsi tutto al suo pubblico. Beh, me lo voglio proprio vedere, mi auguro che non mi venga da ridere. Mi sembra di ricordare che sarebbe il tale che riarrangia sempre le sue canzoni e cose di questo genere.
Spero solo non mi faccia sprecare del tempo prezioso, anche perchè questo show non mi è costato un tozzo di pane come si suol dire.
Se sarà bravo può darsi che mi verrà in mente qualche strofa di canzone, come quella volta che scoprii di sapere quasi tutta Country Pie a memoria, senza sapere di saperla. E può darsi che spenderò qualche buona parola per lui, tipo andare in giro a dire che quella roba che suona è arte, arte del tempo immemorabile ecc.ecc.
Però sta a lui. Perchè io sono uno di quelli delle ultime file, quelli per cui lui dice di suonare. Dice che sono quelli più freddi, quelli da convincere. Gli concedo una chance.
Cuore mio, stai tranquillo.

Andrea.

Ciao Andrea. Ok... Però mi sa che non ci vedremo allora... Io spero di essere nelle prime file anche se Bob non canterà per me... Magari ci si becca prima o dopo e non "durante"...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


Carlo Pig mi segnalava:

1101) Ciao Michele,
un mio amico ha letto su Repubblica di mercoledì (mi pare):
in un locale di Trastevere De Gregori è
andato ad assistere alla presentazione del disco di un cantautore suo
amico; esortato dal pubblico ha imbracciato la chitarra e intrattenuto i
pochi fortunati fino a tarda sera con canzoni di Dylan. Ho chiesto al mio
amico di ripescare l' articolo di giornale.
Roba da non dormirci la notte...
Carlo


...e, quando si dice il caso, a tempo di record Giovanni mi mandava l'articolo in questione

1102) Qualche notizia in ordine sparso.
a.ti invio questo articolo apparso sulle pagine di Roma della Repubblica.
b.Qualche tempo fa ho intravisto in televisione un film in cui Michelle
Pfeiffer faceva l'insegnante, che per appassionare i suoi allievi alla
poesia faceva ascoltare loro Mr. Tambourine man, quindi gli assegnava
come compito di raffrontare Dylan a Dylan Thomas. Ne sei a
conoscenza? Devo fare qualche ricerca?
c.Qualcuno si è accorto che il testo di I shall be free delle
Lyrics differisce da quello cantato in The Freewheelin', nella strofa
della nipote di Mastro Lindo?
d.Mi ha detto Andrea che si è sviluppata una discussione su un verso
di Tight connection. Io un'idea ce l'ho, o meglio il verso è spiegato da
Carrera nel suo libro. Faccio ancora in tempo a partecipare? Mi puoi dire
dove trovo la discussione?

A presto, sicuramente il 20 aprile
Gianni

SABATO, 16 FEBBRAIO 2002

LA CURIOSITÀ

Fuori programma d´eccezione l´altra sera a "Lettere e caffè"

E De Gregori a sorpresa suona e canta Bob Dylan

Il cantautore era andato per sentire il concerto di Franco Fosca, reduce da un´operazione

GERALDINE SCHWARZ

Francesco De Gregori che canta Bob Dylan. Una di quelle cose che non ci credi se
te la raccontano, ma solo se la vedi. E la senti. E´ successo l´altra sera nel
trasteverino «Lettere e caffè». L´occasione era il primo di quattro concerti del
cantautore Franco Fosca, che tornava a cantare dopo un intervento al cuore. La sala
si è riempita e alle 22, lasciando tutti sorpresi, è entrato De Gregori. Pantaloni larghi,
gilet e polo blu, ha avuto giusto il tempo di bersi un whisky. Poi la folla ha cominciato
ad acclamarlo: «Francesco, Francesco». E lui, forse anche per la presenza dei due
figli, Federico e Marco, clienti abituali del locale, non si è fatto pregare. Ha preso una
chitarra e si è unito al concerto di Franco Fosca. Il risultato è stato un fuori
programma di quelli che solo la musica può offrire. Qualche problema tecnico tra la
chitarra e il microfono e il «papà» della Donna cannone scherza: «Scusate, non sono
molto esperto».
Si inizia con Bob Dylan, appunto. I musicisti sono in mezzo al pubblico. Le note di
«Blowin' in the wind» scaldano la platea, la band prosegue con «Knockin' on
Heaven´s door», «Like a rolling stone» e «Forever young». Nella sala scattano i
flash e la sorpresa emoziona tutti i presenti. Persino i due gemelli di casa De Gregori,
i ventenni Federico e Marco, sono sorpresi di vedere il padre a cantare così. Poi c´è
qualcuno che chiede di tornare alla musica italiana e De Gregori propone la canzone
di Girardengo che racconta la storia del ciclista. «E senza fame e senza sete, e senza
ali e senza rete voleremo via...» Il coro si infiamma con la «Donna Cannone» e De
Gregori continua a cantare. Fino all´1,30, quando saluta, ringrazia e se ne va. Enza Li
Gioi, proprietaria di «Lettere e caffè» è contenta: «Un fuori programma eccezionale».

Ciao Gianni,
grazie per l'articolo (non è che qualcuno presente alla serata ha registrato neh?).
Mandami i dati del film con la Pfeiffer che non conoscevo.
Il testo di I shall be free in effetti differisce un pò dalla versione su disco.
Per quanto riguarda la discussione sul verso Never could learn to drink that blood/ And call it wine/ Never could learn to hold you, love/ And call you mine, la trovi nella posta 97 e 98. Intervieni pure e fammi sapere la tua...
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1103) Ciao Michele!
prima di tutto volevo farti i miei complimenti per il numero 100 (dico, non
è mica cosa da tutti i giorni!!!) della posta di MF, rinnovandoti tutto il
mio entusiasmo per la tua MF, che ci ha permesso di creare la nostra
comunità non solo virtuale, formando un gruppone favoloso di amici e
incontrandoci all together! E' davvero uno sballo tutto ciò! Mille di queste
pagine!!!
Grazie per avermi messo nella posta di Mf numero 100, è davvero un onore, il
cricetino nuovo che hai scovato è a dir poco grandioso!!!
A proposito, sono qui con Zimmy the hamster, il quale manda affettuosi
saluti e a tutti mentre sgranocchia i suoi biscotti... ci si vede presto,
preparatevi per i concerti!! ( ma c'è bisogno di dirlo?)
salutissimi,
Beni "Hamster"

P.S.: Mi sa che sabato sera non dormo... quando ho visto l' imperdibile
sequenza filmata di hearts of fire che hai messo sulla pagina della posta,
sono scoppiata a ridere pregustando già la visione imminente del film...
troppo forte, non avrei mai immaginato questi exploit filmici! e considera
che ero sola nella mia stanza con il cricetone!!!
Però c'è una cosa che non mi è chiara, e che ho notato anche nel riassunto
che i giornali danno del film: com'è questa storia che Bob (a parte il nome
da western che ha il suo personaggio, ma questo non mi stupisce... ci sarà
il suo zampino!) nel film sarebbe "la rockstar di mezza età in pensione"?
cribbio, va bene che erano gli anni ottanta e chiunque avesse più di
vent'anni era considerato decadente, ma lui non ne aveva neanche
cinquanta!!! Bah, le bizze di hollywood... e poi, su, lo sanno tutti che Bob
è un highlander, no?

Ciao Beni,
ovvio. Diciamo che l'età di Bob non va misurata secondo i parametri normali. Per lui infatti non conta l'età di Robert Zimmerman ma solo quella di Bob Dylan ovviamente. Dunque ha da poco compiuto 40 anni. Altro che pensione. Secondo me "Love and Theft" sarà ricordato come il disco d'esordio della seconda quarantina, quindi ci sono ancora ben altri 42 album che ci aspettano o giù di lì e ti anticipo che nel suo 84mo album farà un duetto con un paio dei suoi nipotini che avranno formato una band chiamata "Zimmy' s Heritage". Il tutto nel 2053.
Ciao e un bacione al criceto
Michele "Napoleon in rags"


1104) Caro Michele,
dopo tanto tempo ti scrivo per togliermi alcune curiosità che il web non riesce ad esaudire:

1) il testo e l'occasione in cui Bob ha cantato una canzone con Willie Nelson che posseggo sotto il titolo "american dream"
2) il testo (ma questo l'ho evinto quasi tutto da solo ascoltandola) della splendida "lonesome river" che bob ha cantato con Ralph Stanley, e se esiste qualcos'altro che i due hanno cantato insieme.

Sto leggendo il libro di Carrera "la voce di Bob Dylan" ma più che altro trovo interessante il suo modo di porsi nei confronti dell'argomento anche al di là delle sue pagine scorrevoli e meravigliosamente scorrevoli, a dispetto della ricchezza di contenuti che non manca di certo. Inoltre apprezzo la sua gentilezza e generosità nel mandarci spesso, tramite il tuo "nostro" maggie's farm, i suoi pezzi o interviste.

L'ultima cortesia che ti chiedo è questa: sto cercando un modo di entrare in possesso di più dylan tree possibile, specie quello italiano del tour scorso, ma in realtà li vorrei tutti, in quanto essendo imminente la mia partenza ed essendo io molto impegnato non posso garantire di essere a disposizione quando il cd mi dovesse arrivare ecc.. cerco insomma qualcuno che abiti vicino a genova che abbia già avuto i cd e che mi voglia gentilmente aiutare per esempio masterizzandomeli (a pagamento, non ho problemi se la richiesta è equa) o che mi venga a trovare per una chiacchierata e scambi con me (qualche concertuccio in mp3 lo posseggo anch'io, e magari non dei più frequenti) se vorrai fare un appello o darmi consigli sappi che anche a Milano mi andrebbe bene! Per Bob questo ed altro.

Sto preparando inoltre un articolo che ti manderò presto

Grazie, un abbraccio grande

Emilio

Ciao Emilio sulla parte "privata" del discorso Carrera ti farò sapere.
Per quanto riguarda i cd dei dylan tree spero qualcuno ti contatti. Emilio è a: escoti@iol.it
Per quanto riguarda la canzone di Bob e Willie Nelson che citi col nome di "American Dream" quel brano si chiama in realtà "Heartland" ed è stato scritto a quattro mani da Bob e Willie. La canzone è stata registrata ai Power Station nel 1993 comparendo poi su un album di Nelson. Bob e Willie hanno eseguito il brano insieme nel programma della CBS "A Country Music Celebration", negli studi della CBS TV di Nashville, Tennessee il 13 Gennaio 1993 programma mandato in onda sempre dalla CBS in uno special il 6 Febbraio 1993. I due erano accompagnati da altri musicisti tra cui Don Was al basso e Jim Keltner alla batteria. Il brano è reperibile anche su alcuni boot di Bob come "Hard to find", "Singing with the crow", "If my thoughts dreams could be seen" ed "Inside the rain"
Ecco il testo che mi chiedi:

HEARTLAND
(Words and Music by Bob Dylan and Willie Nelson)
1992 Special Rider Music and Act Five Music

Theres a home place under fire tonight in the Heartland
And the bankers are takin my home and my land from me
Theres a big achin hole in my chest now where my heart was
And a hole in the sky where God used to be

Theres a home place under fire tonight in the Heartland
Theres a well with water so bitter nobody can drink
Aint no way to get high and my mouth is so dry that I cant speak
Dont they know that Im dyin, Why nobody cryin for me?

My American dream
Fell apart at the seams.
You tell me what it means,
You tell me what it means.

My American dream
Fell apart at the seams.
You tell me what it means,
You tell me what it means.

Passiamo all'altro brano di cui mi chiedi informazioni: The Lonesome river.
Non mi sembra che Dylan e Ralph Stanley abbiano cantato insieme altro (almeno ufficialmente)...
Per quanto riguarda invece il testo eccolo qui sotto:

THE LONESOME RIVER

I sit here alone, on the banks of the river
The lonesome wind blows, the water rolls high
I hear a voice call out there in the darkness
I sit here alone too lonesome to cry

Oh the water rolls high on the river at midnight
I sit on the shore to weep and cry
The woman I love she left me this morning
With no one to love or kiss me good night

We met there one night on the banks of the river
We stood holding hands and making our vows
Swore we'd never part we'd be happy forever
But a new love she's found she'd gone from me now

Oh the water rolls high on the river at midnight
I sit on the shore to weep and cry
The woman I love she left me this morning
With no one to love or kiss me good night

Ciao Emilio e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


1105) ciao,
ho appena letto la bella recensione di Carrera del
concerto di Houston, ma sono molto perplesso della sua
interpretazione di High Water, per quanto
riguarda il verso su Charles Darwin;
secondo me per Dylan è esattamente l'opposto, senza
per questo che Dylan sia un fondamentalista o un
fascista a tutti i costi; purtroppo (come successe ai
tempi della sua conversione) avere una posizione
religiosa coincide per certa gente sempre con il
fascismo e il fondamentalismo.
Partendo dal presupposto (che credo trovi tutti
d'accordo, anche Carrera) che Dylan, anche se in modo
meno evidente nelle sue canzoni, sia ancora una
persona religiosa, cioè un cristiano (non credo alle
balle del ritorno all'ebraismo spacciate dai tempi di
Infidels), credo che Dylan, con la sua citazione di
Darwin in High Water, abbia proprio voluto prendere
per i fondelli il darwinismo e la posizione
scientista e materialista così in voga a quei tempi e
che poi avrebbe segnato per sempre il Novecento con la
conseguente 'morte di Dio'.

Mi sembra che Dylan (e si vede bene in dischi come
Under the red sky, Oh Mercy, TOOM e appunto L&T), sia
sempre sensibile a questa posizione, cioè la difesa di
una religiosità minacciata dalla posizione scientista
e ateista del mondo contemporaneo.

Credo perciò che l'affermazione di Carrera sia del
tutto piegata alla sua visione delle cose e non
corrisponda a quello che Dylan pensi a proposito. Ma
naturalmente bisognerebbe chiederlo a lui, ma quando,
nella recente intervista a Rolling Stone, Dylan dice
che dopo l'11 settembre "abbiamo tutti bisogno di
qualcosa di "diverso", con la "d' maiuscola", a cosa
si sta riferendo? A Darwin? Non credo.
Inoltre vorrei aggiungere che, cito a memoria ma
credo di non sbagliare, l'espressione di Dylan
"prendetelo vivo o morto, non mi interessa" si
riferisce a George Lewes e non a Darwin, anche se
Lewes era un aiutante di Darwin.

Mi piacerebbe sentire altre opinioni a proposito

grazie
Paolo Vites

Ciao Paolo,
e grazie a te per il tuo intervento.
Ok... Si attendono repliche. Chi vuol dire la sua?...
Michele "Napoleon in rags"


1106) ciao sono fausto
ma Dylan dove ha scritto Off the top of my head? Sul programma scritto del Festival? E glielo hanno lasciato scrivere ?
Dimmi di più, è un caos, bon, j'y comprend pas beaucoup, solo lui poteva scrivere una cosa così
grazie
ciao,
Fausto

Ciao Fausto,
non c'è molto da dire. "Off the top of my head" è un componimento di Dylan pubblicato sul Programma del Festival di Newport del 1965. Se ti sembra incredibile allora leggi "Alternative al college" che ho appena tradotto e messo sul sito.
Ciao, Michele.
ps: a questo punto mi sa che non hai letto "Tarantula"... vero?


1107) Avete letto le nuove strip di Zimmy? No! Correte nella sezione apposita!
Michele "Napoleon in rags"


1108) Ciao Michele,
come va?
Il film con Dylan sabato sera l'ho perso (cazzarola!). Finora ho letto circa l'1 x cento di tutto
il sito, ma prima o poi ce la farò.
I miei scarsi fondi monetari non mi permettono di acquistare più di due cd (Highway 61
revisited è sicuro che lo prendo), la domanda è :
tra "Blonde on blonde" e "Bringing it all back home" qual è meglio? O meglio quale mi
consigli di prendere per primo?
bye bye by SirJKIII
p.s. my name is Francesco.

Ciao Francesco
non ti sei perso granchè con "Hearts of fire" (la mia esaltazione di quel film era ovviamente ironica... mica qualcuno ci avrà creduto davvero?).
Per quanto riguarda i dischi, io fossi in te prenderei prima Bringing it all back home perchè cronologicamente viene prima di Blonde on Blonde. Quindi ti consiglierei di ascoltarlo per primo. Poi di ascoltare Highway 61 revisited ed infine di comprare ed ascoltare Blonde on Blonde, il terzo della ideale mitologica trilogia della seconda metà degli anni '60. In questo modo sarai in grado di gustare a pieno l'evoluzione del Dylan dal Folk/Folk Rock di Bringing, passando per il suono elettrico/acido/anfetaminico di H61 ed approdando al suono "mercuriale" di Blonde on Blonde. Lo stesso dicasi per l'evoluzione dei testi che naturalmente subiscono notevoli modifiche nello stile di scrittura nel corso dei tre album.
Però naturalmente non dimenticarti della prima trilogia, se non l'hai già: Freewheelin', The Times they are a-changin' e Another Side of BD, in quei tre ci sono le basi del mito.
Ciao,
Michele "Napoleon in rags"


1109) Giovedì 28 Febbraio 2002 ore 21.30

 "Vicolo De' Musici-Folkosteria", nell'ambito del ciclo "Anime salve-Canzone d'autore" (tutti i giovedì del mese), presenta:

Marcello Canzoniere
(Voce e chitarre)

Roberto Petruccio
(Voce e tastiere)

in:
"Anime Salve"

Tributo a Fabrizio De André

Vicolo De' Musici-Folkosteria
Via della Madonna dei Monti, 28 (Roma)
Tel. 066786188

Vi aspettiamo!
A presto
Roberto Petruccio e Marcello Canzoniere


1110) Ciao Michele,
ti scrivo per sapere se sono io che non riesco a
trovarla nell'immensità del tuo sito o se ancora non
hai tradotto Dignity. Poi volevo sapere se potresti
pubblicare il testo e la relativa traduzione di You
ain't going nowhere (la versione dell'Essential). Sto
chiedendo troppo?
Comunque volevo ringraziarti per l'immane lavoro di
traduzione dei testi che stai facendo e che apprezzo
molto.
Ciao.
Francesco (The Jack Of Hearts)

P.S. Ho da poco potuto ascoltare Blind Willie McTell
ed è veramente stupenda, un capolavoro assoluto: chi
ancora non l'ha ascoltata se la deve procurare assolutamente!

Ciao Francesco
Dignity non l'avevo ancora tradotta. Lo faccio ora. Eccola qui:
 

DIGNITY
words and music Bob Dylan

Fat man lookin' in a blade of steel
Thin man lookin' at his last meal
Hollow man lookin' in a cottonfield
For dignity

Wise man lookin' in a blade of grass
Young man lookin' in the shadows that pass
Poor man lookin' through painted glass
For dignity

Somebody got murdered on New Year's Eve
Somebody said dignity was the first to leave
I went into the city, went into the town
Went into the land of the midnight sun

Searchin' high, searchin' low
Searchin' everywhere I know
Askin' the cops wherever I go
Have you seen dignity?

Blind man breakin' out of a trance
Puts both his hands in the pockets of chance
Hopin' to find one circumstance
Of dignity

I went to the wedding of Mary-lou
She said "I don't want nobody see me talkin' to you"
Said she could get killed if she told me what she
knew
About dignity

I went down where the vultures feed
I would've got deeper, but there wasn't any need
Heard the tongues of angels and the tongues of men
Wasn't any difference to me

Chilly wind sharp as a razor blade
House on fire, debts unpaid
Gonna stand at the window, gonna ask the maid
Have you seen dignity?

Drinkin' man listens to the voice he hears
In a crowded room full of covered up mirrors
Lookin' into the lost forgotten years
For dignity

Met Prince Phillip at the home of the blues
Said he'd give me information if his name wasn't
used
He wanted money up front, said he was abused
By dignity

Footprints runnin' cross the silver sand
Steps goin' down into tattoo land
I met the sons of darkness and the sons of light
In the bordertowns of despair

Got no place to fade, got no coat
I'm on the rollin' river in a jerkin' boat
Tryin' to read a note somebody wrote
About dignity

Sick man lookin' for the doctor's cure
Lookin' at his hands for the lines that were
And into every masterpiece of literature
for dignity

Englishman stranded in the blackheart wind
Combin' his hair back, his future looks thin
Bites the bullet and he looks within
For dignity

Someone showed me a picture and I just laughed
Dignity never been photographed
I went into the red, went into the black
Into the valley of dry bone dreams

So many roads, so much at stake
So many dead ends, I'm at the edge of the lake
Sometimes I wonder what it's gonna take
To find dignity

DIGNITA'
parole e musica Bob Dylan

L'uomo grasso cerca in una lama d'acciaio
L'uomo magro cerca nel suo ultimo pasto
L'uomo vuoto cerca in un campo di cotone
la dignità

L'uomo saggio cerca in un filo d'erba
L'uomo giovane cerca nelle ombre
L'uomo povero cerca attraverso il vetro dipinto
la dignità

Qualcuno è stato assassinato alla vigilia del Nuovo Anno
Qualcuno ha detto che la prima dipartita è stata quella della dignità
Sono andato nella metropoli, sono andato nella città
Sono andato nella terra del sole di mezzanotte

Cerco di sopra, cerco di sotto
Cerco dappertutto
Chiedo alla polizia dovunque vada
Avete visto la dignità?

Il cieco esce fuori dalla trance
mette entrambe le mani nelle tasche della sorte
sperando di trovare anche una sola briciola
di dignità

Sono andato al matrimonio di Mary-lou
Mi ha detto "Non voglio che qualcuno mi veda parlare con te"
Mi ha detto che potrebbero ucciderla se mi rivelasse quello che sa
della dignità

Sono sceso dove si nutrono gli avvoltoi
Sarei voluto andare più giù, ma non ce n'era alcun bisogno
Ho sentito le voci degli angeli e quelle degli uomini
Non c'era differenza secondo me

Un vento freddo taglia come la lama di un rasoio
Edifici in fiamme, debiti non pagati
mi affaccio alla finestra e chiedo alla cameriera
Hai visto la dignità?

Il bevitore ascolta la voce che sente
in una stanza affollata piena di specchi coperti
cercando nei perduti anni dimenticati
la dignità

Ho incontrato il Principe Filippo alla casa del blues
Mi ha detto che mi avrebbe informato se il suo nome non fosse stato usato
Voleva che il denaro salisse, mi ha detto che era stato maltrattato
dalla dignità

Impronte corrono nella sabbia argentea
passi van giù nella terra del tatuaggio
Ho incontrato i figli della tenebra ed i figli della luce
nelle città di confine della disperazione

Non ho un posto per sparire, non ho cappotto
Sono su un fiume impetuoso in una barca ondeggiante
e sto cercando di leggere un appunto che qualcuno ha scritto
a proposito della dignità

Il malato cerca la cura del medico
cercando le rughe che erano nelle sue mani
E cercando in ogni capolavoro letterario
la dignità

L'Inglese arenato nel vento dal cuore nero
si pettina i capelli all'indietro, il suo futuro appare magro
Morde il proiettile e dentro vi cerca
la dignità

Qualcuno mi ha mostrato una foto e mi è venuto davvero da ridere
La dignità non è mai stata fotografata
Sono andato nel rosso, sono andato nel nero
Nella valle degli incubi

Così tante strade, così tanto da rischiare
Così tanti vicoli ciechi, sono sul bordo del lago
A volte mi domando cosa ci vorrà
per trovare la dignità

Ed ecco la versione che citi di "You ain't goin' nowhere" che è differente da quella dei "Basement Tapes" e che è stata pubblicata (oltre che su Essential) su "Bob Dylan Greatest Hits Vol. 2"

YOU AIN'T GOIN' NOWHERE
words and music Bob Dylan

Clouds so swift an' rain fallin' in
Gonna see a movie called Gunga Din
Pack up your money, pull up your tent McGuinn
You ain't goin' nowhere.

Whoo-ee, ride me high
Tomorrow's the day
That my bride's a-gonna come
Whoo-ee, are we gonna fly
Down into the easy chair.

Genghis Khan an' his brother Don
Could not keep on keepin' on
We'll climb that bridge, when it's dumb 'n' gone
After we're way past it.

Whoo-ee, ride me high
Tomorrow's the day
My bride's a-gonna come
Whoo-ee, are we gonna fly
Down into the easy chair, yeah.

Buy me some rings an' a gun that sings
An' a flute that toots an' a bird that sings
A sky that cries an' a bird that flies
A dog that talks an' a fish that walks.

Whoo-ee, ride me high
Tomorrow's the day
That my bride's a-gonna come
Whoo-ee, are we gonna fly
Down into the easy chair.

NON VAI DA NESSUNA PARTE
parole e musica Bob Dylan

Nuvole così rapide e pioggia che vien giù
Vado a vedermi un film intitolato Gunga Din
Impacchetta il tuo denaro, leva le tende McGuinn
Non vai da nessuna parte
Whoo-ee! Cavalcami alto
domani è il giorno
che arriva la mia sposa
Oh, oh, planeremo
giù in una morbida poltrona

Gengis Khan e suo fratello Don
non possono tirare a campare
Ci arrampicheremo su quel ponte,
quando sarà muto e sepolto
allora potremo passarlo
Whoo-ee! Cavalcami alto
domani è il giorno
che arriva la mia sposa
Oh, oh, planeremo
giù in una morbida poltrona

Mi compro degli anelli ed un fucile che canta
ed un flauto che strombetta ed un uccello che canta
Un cielo che grida ed un uccello che vola
Un cane che parla ed un pesce che cammina
Whoo-ee! Cavalcami alto
domani è il giorno
che arriva la mia sposa
Oh, oh, planeremo
giù in una morbida poltrona



 
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Settimana ricca di novità quest'ultima per MF. 
Eccovi riepilogato un riepilogo riepilogativo:

 
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Seconda puntata
Ballad of a thin man (Eat the document out-take) - Clicca qui

TESTI IN ITALIANO: WORLD GONE WRONG
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QUEL FERROVIERE CHE ILLUMINO' IL 900
Grazie ad Alessandro Carrera e ad "Una Città" per averci fatto pervenire questa lunga ed interessante intervista
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Love and Theft stravince con grande vantaggio nella classifica dei migliori album dell'anno votata dai critici musicali (dal Village Voice) - Clicca qui
LA MIA VITA 

IN UN
FURTIVO ISTANTE
di Bob Dylan
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prima puntata
28 AGOSTO 1963: LA MARCIA SU WASHINGTON - Clicca qui

CONSIGLI A GERALDINE PER IL SUO ETEROGENEO COMPLEANNO
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11 OUTLINED EPITAPHS 
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SOME OTHER 
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Poems by Bob Dylan

STORIES IN THE PRESS:
DYLAN PROFETA DELLA RABBIA GIOVANILE ORA CANTA L'AMORE - un articolo di Enrico Verdecchia del 1978 - clicca qui
OFF THE TOP OF MY HEAD
by Bob Dylan - Clicca qui
Ho aggiornato la sezione PICTURES UP ON SOMEBODY'S SHELF 
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Bob ed Emmy Lou Harris (grazie a Stefano)
Con occhiali scuri (anni '70)
Bob davanti al Muro del Pianto (Gerusalemme)
Mentre legge l'Herald Tribune (1964)
RACCONTI DAL NEVERENDING TOUR:... EITHER ONE, I DON'T CARE ...
Alessandro Carrera ci racconta il concerto che Bob ha tenuto qualche giorno fa a Houston, Texas
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ZIMMY 150: BACI DI PAPERA (Un peccato restarne senza) - By Anna and Napoleon - Clicca qui
Zimmy 151: 
Desto o son sogno? (ovvero: Sogno o son desto?/Bob Dylan's 1459th dream) - by Antonio Cat and Napoleon Chick - Clicca qui
ALTERNATIVE AL COLLEGE - by Bob Dylan - Clicca qui
I SAID THAT - QUARTA PUNTATA - clicca qui
Bob Dylan racconta se stesso in 40 anni di interviste, dichiarazioni, articoli etc...

STORIES IN THE PRESS:
Dylan, ieri, oggi, domani
Un articolo del 1984
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NUOVE TRADUZIONI:
Nella sezione Inediti:
DENISE - PLAYBOYS AND PLAYGIRLS - Clicca qui - (sono evidenziati con la scritta New)
Da "Bootleg Series vol. 1/3":

MAMA YOU BEEN ON MY MIND - IF YOU GOTTA GO GO NOW - Clicca qui - (sono evidenziati con la scritta New)

Nella sezione Poesie:
JOAN BAEZ IN CONCERT PART 2 - Clicca qui



 
 
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