TALKIN' BOB DYLAN BLUES
la posta di Maggie's Farm

Quinta parte



63) Caro Michele,
Una delle ultime lettere elogiava la tua sintesi scena per scena di "Renaldo & Clara", così mi è venuta voglia di rileggerla, dato che non ho il film. E da questa rilettura, alla luce delle mie nuove e più ampie conoscenze (GRAZIE A TE !!!) rispetto a quando la lessi la prima volta, ho notato alcune cose:
1) Nella scena 60 "Joan Baez in una stanza d'albergo appare triste e preoccupata. Parla con se stessa dicendo:"Vorrei ci fosse anche una sola persona con cui io possa parlare" e questo mi sembra molto attinente al seguente verso :
And you want somebody you don't have to speak to
da "Queen Jane Approximately"
E guarda caso a chi si pensa sia dedicata la canzone? . . . alla regina del folk . . . Joan
approssimativamente "Jane"

2) Nella scena seguente :
Joan (con un sorriso imbarazzato): Cosa pensi sarebbe stato se ci fossimo sposati?
Dylan: Non so. Non sono cambiato poi molto. Tu lo sei?
Joan (dopo una lunga pausa di riflessione): Forse.

E questo inevitabilmente mi riporta a questo :

She said, "Where ya been?" I said, "No place special."
She said, "You look different." I said, "Well, not quite."
She said, "You been gone." I said, "That's only natural."
She said, "You gonna stay?" I said, "Yeah, I jes might."

Questa parte è tratta da "Isis" come ben sai e tra l'altro Joan dice "Cosa pensi sarebbe stato se ci fossimo sposati?" il che vuol dire che non si erano sposati e Dylan nel film quando canta "Isis" omette o comunque taglia le prime tre strofe dove (è un caso) dice di aver sposato "Isis". Questo seguendo la linea di ragionamento di prima ci farebbe pensare che "Isis" è Joan Baez, ma non me la sento di sbilanciarmi in questo senso.

3) Infine, nella scena 71 una ragazza legge il palmo della mano di Bob in una stanza d'albergo poco dopo la fine di "One more cup of coffee (the valley below)" che dice :

Your sister sees the future like your mama and yourself

Per favore, fammi sapere che ne pensi e non esitare a comunicarmelo anche se quello che pensi è una cosa tipo "Questo si droga !" o "Questo beve un pò troppo !"
In ogni caso incomincio a pensare che "Desire" (l'album da cui sono tratte tutte le canzoni prese in
considerazione) non è un semplice album . . . o non è un album semplice . . .

P.S.
Ultimissima cosa : si sa qualcosa di questa Angelina ? "Farewell Angelina" e "Angelina" sono due bellissime canzoni e per questo sono molto curioso

Leonardo

Ciao Leonardo, effettivamente le tue osservazioni mi hanno fatto pensare e devo dire che sono intriganti tanto che rileggendo il testo di Isis mi è venuta un'altra cosa in mente... Il nome Isis è ovviamente di origine egizia (Iside è una delle maggiori divinità dell'antico Egitto) ed in un'altra canzone che molti sostengono dedicata a Joan Baez, ossia She belongs to me, Dylan dice che "lei porta un anello egiziano che brilla prima che lei parli...". Quindi un altra correlazione tra Joan e Isis?... Chissà... Inoltre Bob dice di aver sposato Isis (qui "sposato" potrebbe essere usato in senso metaforico) nel quinto giorno di Maggio ed a questo punto bisognerebbe sapere se in quella data iniziò la storia d'amore con Joan (potrebbe essere perchè se non sbaglio in quel periodo i due passarono una vacanza insieme)... Poi Dylan aggiunge che non avrebbe potuto stare con lei molto a lungo segno che forse si era reso conto che le cose con la Baez non sarebbero durate... Poi tutto il racconto surreale di Isis con il viaggio di Dylan (ammesso che il protagonista della canzone sia lui), ovviamente trova difficile spiegazione e non mi vengono in mente altri eventuali riferimenti a Joan tranne quelli che tu segnali. So che sono tutte speculazioni probabilmente inutili e che qualcuno ci rimprovererà di cercare significati che Dylan neanche si sognava, però Isis è una di quelle canzoni che, a mio modesto avviso, cela da parte di Bob la volontà di riferire avvenimenti reali della sua vita seppur traslati in chiave metaforica ed allegorica. Certo, in questo senso, bisognerebbe dare un volto a tutti i personaggi della canzone e capire cosa rappresentano i vari avvenimenti. Chi è l'uomo all'angolo che si avvicina a Bob proponendogli un affare? Dove si recano i due? Tra l'altro il tipo gli dice che saranno di ritorno per il 4 e, come sappiamo dall'inizio della canzone, il 5 il protagonista sposa Isis. Perchè Dylan dice "se avessi potuto esserle solo amico..."? (forse che egli considerava Joan solo un'amica ma Joan voleva invece che la loro relazione portasse al matrimonio?). Perchè il tipo che si unisce a Dylan muore? ("Sperai che non fosse contagioso"). Cosa sono le piramidi incastrate nel ghiaccio? Di chi è il corpo che i due cercano? Perchè Isis viene definita "mystical" (tra Joan e Bob tra l'altro qualcosa di "mistico" avvenne dal momento che la prima racconta nella sua biografia di quando lei e Dylan compirono una specie di rito. Bob con un coltello tagliò leggermente i polsi delle mani di Joan e poi i suoi e i due fecero scorrere il loro sangue unito e Dylan disse: "Adesso siamo uniti per tutta la vita!". Inoltre sempre nella sua biografia Joan definisce Bob il suo fratello mistico (che può ricordare la frase "mystical child").
Una cosa comunque è sicura: secondo me Isis è una delle più affascinanti e misteriose canzoni di Bob ed ogni volta che la ascolto mi dà delle sensazioni incredibili facendomi viaggiare con la mente in un mondo surreale e per questo incredibilmente suggestivo...
Ciao Leonardo e fammi sapere la tua opinione
Michele Napoleon in rags


64) Ciao Michele, innanzitutto GRAZIE x le preziose informazioni su The roving blade, ma dove hai scovato tutte quelle notizie ?! Anche se è molto antica è veramente una splendida canzone (ma si sa che l'arte non ha tempo) e oltretutto il testo è molto ... dylaniano, non ti sembra ? Resta un mistero come Bob riesca a recuperare queste vecchie canzoni, a farle "sue" a renderle così affascinanti, struggenti e piene di atmosfera ... e magari subito dopo ti rovescia addosso dei rock trascinanti, selvaggi e sconvolgenti tipo Highway 61 ecc. Mah, forse l'unica spiegazione è il genio, genio a quintali !
Ciao e ancora grazie - Anna

Ciao Anna... In effetti nel corso degli anni mi sono fatto un archivio zeppo di dati su Bob che mi torna utile nel caso di domande come la tua... Sono d'accordo sul fatto che Dylan riesca a fare proprie quelle canzoni, quasi le avesse scritte lui... E' uno dei motivi per cui secondo me tra i suoi migliori album sono da citare "Good as I been to you" e "World gone wrong".
Ultimamente poi mi sembra che Bob stia intensificando la rielaborazione di questo tipo di canzoni... Io ne ho scaricato moltissime dai vari siti con mp3 e files audio vari, tipo Backstreet Bar (a proposito purtroppo, come mi segnala l'amico Carlo, questo bel sito chiuderà tra poco... si fa ancora in tempo a scaricare un pò di recenti canzoni come Dust my broom, Confidential to me, Willin' ed altre abbastanza rare reinterpretate da Bob...che sono state aggiunte recentemente). Ovviamente condivido il discorso sul genio di Bob...
Ciao Anna e fatti sentire quando ti servono informazioni, sono lieto di aiutarti...
Michele "Napoleon in rags"



 
 
ED ORA QUALCHE INFORMAZIONE SUL CONCERTO DI DYLAN A CAGLIARI:

Si terrà a Cagliari il 2 giugno, in uno spazio ancora da decidere, il concerto della rockstar statunitense

E il vento ci porterà Bob Dylan

I fan si fregano le mani ma gli accordi sono da definire
Incertezza sulla struttura, al musicista non piace la Fiera

CAGLIARI. A metà degli anni Sessanta, tra i giovani americani
circolava questa voce: "Il bello di Bob Dylan è che prima o poi
verrà a suonare nella tua città". Già, ma chi mai avrebbe
immaginato che l'autore di "Blowin' in the wind" sarebbe
arrivato sino in Sardegna? Non è un delirio, ma ciò che accadrà a
Cagliari il 2 giugno, giorno in cui il "Menestrello di
Minneapolis" potrebbe materializzarsi su un palcoscenico del
capoluogo con tanto di chitarra acustica, armonica a bocca e il solito
cappellaccio calato sugli occhi. Questo, almeno, se gli accordi presi
venerdì con la rockstar arriveranno a buon fine.
Il che è praticamente certo, visto che la data dell'evento è già stata
fissata: Dylan, approfittando di un mini-tour europeo, sarà a Cagliari
giusto in tempo per inaugurare alla grande la stagione estiva di
"Sardinia Interfestival". Un'operazione da più di 400
milioni che promette di radunare davanti all'artista che più di ogni altro
ha rivoluzionato la musica contemporanea, un numero record di
spettatori. E a questo proposito, sorgono molte perplessità riguardo
alla struttura che dovrà ospitare il concerto: "Quello logistico è il
problema più rilevante - spiega Massimo Palmas, dell'associazione
organizzatrice "Sardegna Concerti" -. È da anni che stiamo tentando di
portare Dylan in Sardegna, ma l'impresa non è affatto semplice. Ora
finalmente ci ha dato la sua disponibilità, a patto però che si possa
esibire su un palcoscenico di prestigio, e purtroppo ha già fatto sapere
che la Fiera non è di suo gradimento". Un bel problema,
considerato che a giugno l'Anfiteatro romano sarà occupato dagli
spettacoli dell'Ente lirico. Rimane un unico spazio, peraltro suggestivo:
la banchina Ichnusa al porto. "Sarebbe bello, ma occorre
coinvolgere anche l'autorità portuale - continua Palmas - che dobbiamo
contattare. È presto per parlarne". Sarà, ma intanto migliaia di
amanti della buona musica si stanno già fregando le mani.
Davanti al nome di Bob Dylan appare restrittivo qualsiasi superlativo
assoluto. Al punto che una volta tanto vale la pena di prendere in
prestito dal gergo giovanile il tanto abusato aggettivo
"mitico", che del resto gli attribuiscono pure molti
cantautori italiani "folgorati" dalla sua musica (ad esempio De Gregori,
Bennato e Fossati).
Nato cinquantanove anni fa nel Minnesota, Dylan ottenne il suo primo
successo nel 1963 con l'album "The Freewheelin' Bob
Dylan", che annunciava al mondo intero la nascita di un nuovo
eroe della folk-song di protesta. Ruolo che la rockstar americana
conserva ancora oggi nell'immaginario collettivo. Portano la sua firma
ballate storiche come "Mr.Tambourine man",
"Just like a Woman", "Like a rolling stone".
La grande svolta artistica della sua carriera avvenne al Festival di
Newport del 1965, dove Dylan si presentò con l'accompagnamento di
un gruppo elettrico, provocando il risentimento dei puristi del folk.
Dopo un non breve periodo tempestato da vicissitudini sia artistiche
che personali l'opera di Dylan è riuscita a raggiungere di nuovo i vecchi
splendori, sino ad arrivare all'album "Mtv Unplugged"
del 1996 e all'ottimo "Time out of mind" del 1997. A
Cagliari, dunque, si vedrà un cantautore che si esalta e dà il meglio di sé
nella performance dal vivo. Che altro dire? Fra poco più di due mesi per
migliaia di sardi il sogno di poter assistere a un concerto di Bob Dylan,
si trasformerà in realtà. Dove, ancora non è chiaro. Ma la risposta soffia
nel vento, ed è vento di maestrale.


65) Caro Michele,
magnifiche le nuove puntate di Zimmy! Devo dire che la mia idea sei riuscito a tradurla in disegni veramente in modo perfetto (io non ci sarei mai riuscito) e mi complimento con te anche per le altre che sono veramente bellissime (nota di Michele: Leonardo si riferisce alla strip "C'è del marcio in Norvegia" di cui mi aveva mandato l'idea - è lui infatti il "Lone Soldier" citato nei credits di quel fumetto! A proposito rinnovo l'invito agli altri amici in ascolto di inviarmi anche loro idee per altre strips...). Ma ci pensi se le leggesse Bob? Ma ora non vorrei farti fare un'indigestione di elogi e quindi ti dico quello che mi era venuto in mente alla frase "Sono la venticinquenne più vecchia del mondo" (con riferimento al film "Jerry Maguire"). Premetto, naturalmente, che non era un quiz, ma solo una cosa che mi era venuta in mente sentendo quella battuta, quindi non doveva per forza venire in mente anche a te. Comunque quella frase mi ha riportato ad una strofa della mitica "Desolation Row":

"Ophelia she's 'neath the window
for her I feel so afraid
on her 22nd birthday
she already is an old maid
...
her sin is her lifelessness"

Credo comunque che non ci sia niente di voluto, solo che la cosa diventava singolare pensando che comunque il regista di "Jerry Maguire" è un amante di Dylan e che nella colonna sonora c'è una bellissima "Shelter From the Storm" ...
Come ti ho già detto, comunque, io queste cose probabilmente me le sogno, proprio come le ultime osservazioni che ti ho inviato su "Renaldo & Clara". Mi interesserebbe comunque sapere cosa ne pensi e magari avere anche qualche osservazione da parte di Anna dato che mi sembra veramente molto acuta, leggendo la sua interpretazione di THC.
Fammi sapere e grazie, Leonardo
P.S.
Dato che si parla delle migliori interpretazioni di Bob io, dato che non ho tanto materiale da poter
dire la mia, mi limito a segnalarti, tutte e dico TUTTE le interpretazioni presenti nel film "Renaldo & Clara". Probabilmente è inutile ricordarlo, ma comunque vedo che molti le hanno ignorate.
P.P.S.
Scusa ancora, Prof., ma mi sai dire cosa dice il ritornello in spagnolo di "Romance in Durango" ? Io traduco dall'inglese ma con lo spagnolo ho qualche difficoltà !
Riciao !

Ciao, Leonardo
grazie per i complimenti relativi alle strips a fumetti di Zimmy... Sono contento che ti piacciano, io mi diverto molto a realizzarle anche se ovviamente il disegno è quello che è... Devo dire che la tua idea della strip con la gag su "Fourth time around" e "Norwegian wood" era molto carina e sono felice di sapere che ti è piaciuto come l'ho tradotta in fumetti...
Sul discorso relativo a Jerry Maguire, devo dire che in effetti a pensarci bene quella frase può riportare alla mente la mitica Desolation row anche se credo che si tratti di una coincidenza...
Anche secondo me quello che ha scritto Anna su Things have changed è grande, e le estendo il tuo invito.
In effetti hai ragione quando citi le versioni di Renaldo and Clara dal momento che anche io le considero eccezionali (effettivamente sono state poco citate finora in questa sede, quindi riequilibriamo il discorso adesso). In particolare io trovo stupende A hard rain's a-gonna fall, Isis, When I paint my masterpiece e Never let me go in coppia con Joanie anche se su tutte, secondo me, svetta insuperabile "It ain't me babe" che avrò ascoltato ormai un migliaio di volte e che per me resta una delle cose più belle mai fatte da Bob in assoluto. Per quanto riguarda invece la traduzione dei versi in spagnolo di Romance in Durango dovrebbero significare più o meno (lo spagnolo non è il mio forte quindi potrei sbagliare...):
Non piangere, mia cara
Dio veglia su di noi
presto il cavallo ci porterà a Durango
Abbracciami vita mia
presto il deserto finirà
presto ballerai il fandango...

(No llores mi querida
Dios nos vigila
soon the horse will take us to Durango
Agarrame mi vida
soon the desert will be gone
soon you will be dancing the fandango...)



 
 

66) Ciao a tutti i dilaniati. Devo assolutamente andare ad un concerto di Bob. Michele ti prego tienimi aggiornato su tutto (ma dico proprio tutto) in qualsiasi modo sui concerti. Su Specchio ho letto questo: "Ci sono mille motivi per amare Bob Dylan ed uno di questi è che prima o poi suonerà nella tua città" (Sto ancora aspettando che venga a Napoli). Frase di Bono degli U2. Sempre in tema di ringraziamenti o citazioni , se si può definirla così, mentre ascoltavo la radio, cosa che ora capita di rado visto che Bob occupa tutto il mio tempo libero, sento per una stazione l'attacco di"
Knockin' on heaven 's door". Sono emozionato. Era la prima volta che ascoltavo una canzone di Bob alla radio, poi capisco che non è lei ma il nuovo singolo delle TLC. Desolazione. Comunque il sottofondo musicale è lo stesso del capolavoro di Bob compresa la sua voce. Non voglio dilungarmi e scocciarti troppo ti dico solamente che ho visto il video citato, su MTV, di Ligabue (che a me non piace propio) e mentre scorrevano le immagini sotto esce scritto "Questo video è ispirato a quello di BLOWIN' IN THE WIND". Ma quale Blowin' in the wind? Il video suddetto è SUBTERREAN HOMESICK BLUES, che proprio video non è. Perchè tra tutta la robaccia che danno non mettono anche qualcosa di veramente buono (come il titolo citato sopra)? E' questa la
cosa che mi fà veramente imbestialire. Ciao ancora. BOB FOREVER.
Esposito "Desolation (Row)" Arcangelo

Ciao Arcangelo,
per quanto riguarda i concerti di Bob in Italia... beh come avrai visto se hai letto la nostra posta recentemente Dylan dovrebbe (il condizionale è sempre d'obbligo) venire in Italia a Maggio/Giugno. Napoli non rientra nelle città papabili e sembra certo invece che terrà un concerto a Cagliari il 2 Giugno ed uno a Milano a fine Maggio. C'è poi una possibilità che però io credo oramai remota di un concerto a Perugia (ho parlato con l'Ufficio Turismo di Perugia e mi hanno detto che è difficile che ci sia qualcosa di vero su quella data)... Comunque ti terremo aggiornato grazie alla posta di Maggie's Farm...
Per quanto riguarda la canzone che hai ascoltato alla radio e che ti ha ricordato Knockin' on Heaven's door... devo riconoscere la mia ignoranza ma non so chi siano le TLC...
Invece un'altra canzone che si sente spesso in radio attualmente ed il cui coro è esattamente quello di Knockin' on Heaven's door è una bella canzone di Gabrielle dal titolo "Rise". In questo caso però la citazione è "garantita" dal momento che Gabrielle ha espressamente chiesto il permesso a Bob di utilizzare quel pezzo di Knockin' per la sua "Rise" e Dylan molto carinamente le ha detto che non c'erano problemi e che poteva utilizzare del suo celebre brano qualsiasi cosa desiderasse (a proposito mi viene un dubbio: non è che in realtà tu hai sentito proprio "Rise" e ti sei confuso? Però, parlando tu anche della voce in sottofondo credo proprio si tratti di un'altra canzone ancora... fammi sapere!).
Sul discorso del video di Ligabue, segnalato già da Leonardo, io non sono ancora riuscito a beccarlo comunque se hanno toppato così clamorosamente confondendo Blowin' con Subterranean Homesick Blues è veramente madornale come errore... Sul fatto che MTV non passi spesso video di Bob direi che è abbastanza normale se vogliamo (la produzione di Dylan non credo abbia molto a che vedere con i videoclip anche se ne ha girati un pò). Diciamo che Bob non è proprio un artista da MTV o da radio (e forse visto quello che c'è in giro potremmo dire "MENO MALE!!!"). Comunque negli ultimi due o tre anni io qualche video di Bob in tv l'ho visto passare. Ricordo proprio quello mitico di Subterranean mandato da MTV, e poi Not dark yet da diverse reti...
A proposito Arcangelo, hai scaricato dalla Rete il bellissimo video di Things have changed? (lo abbiamo linkato anche noi qui a Maggie's Farm). Secondo me è un gran video con un Bob Dylan che si "trasforma" in Michael Douglas e viceversa (peccato che manchi una strofa della canzone in quel video... probabilmente era troppo lunga per un videoclip).
Ciao Arcangelo e scrivici ancora,
Michele "Napoleon in rags"



 
 

67) Ciao prof.
Una domanda: nella parte iniziale della biografia di Dylan, indichi nell'anno 1960 la prima registrazione reperibile di una sua performance; è perchè non ritieni attendibile l' attribuzione del nastro del 1958?
Carlo

Ciao Carlo... Grazie per la tua domanda che mi dà modo di parlare del John Bucklen Tape. Non è che io non ritenga attendibile la registrazione del 1958, il cosiddetto John Bucklen tape, appunto... Quando ho scritto quella parte della biografia, in realtà, ho evitato la materia "John Bucklen Tape" che come vedremo è abbastanza incerta e fonte di dubbi ed interpretazioni diverse e mi sono riferito invece alla attuale possibilità di trovare le più antiche registrazioni di Bob su cd - ovviamente bootleg - (era quello che intendevo con "reperibile"). Io infatti non ho mai trovato un cd bootleg con quelle canzoni del 1958 (che non credo si possano neanche definire tali visto che sono poco più che frammenti, a quanto mi risulta) che credo siano circolate più che altro in una ristrettissima cerchia... però magari in realtà un cd esiste ed io non ne sono a conoscenza o comunque non esisteva ai tempi in cui ho scritto quella biografia (che è molto più vecchia del nostro sito in quanto l'avevo scritta per mia comodità ed a mio uso e consumo molti anni fa). All'epoca, tra l'altro, non era ancora chiaro come oggi (ammesso che oggi sia chiaro) il discorso sul John Bucklen tape. Per chi non conoscesse la storia di questo nastro (che in taluni casi diventa leggenda) vado a sviscerare quello che a me risulta: si tratta di un nastro registrato da John Bucklen (se non ricordo male nel suo appartamento, ma non ci metterei la mano sul fuoco...) che era un amico di Bob e suo compagno di scuola all'epoca di Hibbing e che poi è diventato un dj alla radio. Egli è stato molto amico di Dylan (o sarebbe meglio dire di Robert Zimmerman) soprattutto negli anni che vanno dal 1956 al 1959 e i due si incontravano spesso a casa dell'uno o dell'altro per suonare e cantare le canzoni dei loro beniamini dell'epoca come Elvis Presley e Little Richard (ecco perchè dicevo che non sono sicuro che il nastro sia stato registrato a casa di John... o non piuttosto a casa dello stesso Dylan ad Hibbing). Intanto diciamo cosa contiene quel nastro (o cosa dovrebbe contenere), cioè diverse canzoni suonate e cantate da Bob e da John Bucklen (a due voci) e vari dialoghi tra i due che commentano le loro "prove casalinghe", ridono e scherzano e discutono di rythm and blues, di Johnny Cash, di Little Richard, di musica in genere e di vari altri argomenti. Per la cronaca, tra le altre cose, ad un certo punto del nastro John chiede a Dylan: "What's the best kind of music?" e Dylan risponde senza esitazione: "Rythm and blues!" (Bucklen: "Qual è la musica migliore?" - Dylan: "Rythm and blues!"). Poi Bob continua: "Rythm and blues is something that you really can't explain, see... When you hear it's a good Rythm and blues song, chills go up your spine (ristate).When you hear a good Rythm and blues song you wanna cry... When you hear one of those songs..." ("Il rythm and blues è qualcosa che non riesci veramente a spiegare, sai... Quando ascolti una buona canzone rythm and blues senti i brividi salirti lungo spina dorsale (risate). Quando ascolti una buona canzone rythm and blues ti viene voglia di piangere... Quando ascolti una di quelle canzoni...".
In un altro punto i due discutono su una canzone di Little Richard, credo appena ascoltata alla radio:
Dylan: This is Little Richard... Little Richard's got a lot of expression...
Bucklen: You think singing is just jumping around and screaming?
Dylan: You gotta have some kind of expression...
(Dylan: "Questo è Little Richard... Little Richard ha un sacco di espressività..." - Bucklen: "Credi che cantare sia solo saltare qua e là ed urlare?" - Dylan: "DEVI avere una certa espressività...").
Tornando alle canzoni di questo nastro io sono a conoscenza dei dati di quattro di esse ma non ho mai trovato i dati di eventuali altre canzoni (ammesso che ne esistano, chi ne sia in possesso li può spedire al solito indirizzo, facendo cosa gradita...). Ecco le canzoni:
Hey Little Richard (autore: Bob Dylan?)
Buzz Buzz Buzz (di Gray/Byrd)
Jenny take a ride (di Johnson/Penniman/Crewe)
Blue moon (di Hart/Rogers)
Secondo altre fonti ho trovato anche una "Jelly Jelly" non meglio identificata. Esiste? E' su quel nastro? La canta effettivamente Dylan? Inoltre nel suo libro "Flowers In The Dustbin," lo scrittore James Miller sostiene che il critico musicale Greil Marcus gli abbia fatto ascoltare un frammento di un'altra canzone probabilmente presente in quel nastro; si tratta precisamente di "We belong together" di Robert and Johnny. Anche in questo caso non si sa dove stia la verità. Come si vede quindi la materia è abbastanza spinosa e le certezze sono poche, ed è anche per questo motivo che ho preferito riferirmi al materiale "Karen Wallace" come al primo in cui effettivamente è presente in maniera determinante ed inequivocabile l'interpretazione di Bob ed ho preferito tralasciare il John Bucklen tape.
Questi sono ad ogni modo i dati in mio possesso.
Come dicevo prima per molto tempo non si è stati a conoscenza di questo nastro e tra le altre cose,
si era anche messa in dubbio l'autenticità di quel materiale. In effetti ascoltando le canzoni la voce di Bob risulta coperta ed amalgamata con quella di un altro cantante (che dovrebbe essere appunto John Bucklen). Il nastro potrebbe quasi considerarsi più di John Bucklen che di Dylan visto che spesso è la sua voce a dominare, secondo me soprattutto in Blue moon e Jenny take a ride. Ho letto in vari articoli che molti si chiedono in realtà cosa ci sia effettivamente di Dylan in quel nastro sia a livello di voce che di musica. Un'altra prova a sostegno di questa tesi potrebbe essere forse data dal fatto che quando è stato realizzato il cd rom "Highway 61 Interactive" in un primo tempo si era detto che sarebbero state inserite anche le canzoni del John Bucklen tape e segnatamente (if my memory serves me well) Buzz Buzz Buzz e Hey Little Richard. In realtà, poi, di quelle canzoni non c'è traccia sul cd rom (segno di un "disconoscimento di paternità" di Dylan o di chi per lui abbia dato l'approvazione a quel cd?). A mio avviso comunque, sebbene la qualità del nastro non consenta un soddisfacente ascolto, la voce di Bob in alcuni punti è tutto sommato riconoscibile (soprattutto in alcuni punti di Buzz Buzz Buzz e di Hey Little Richard) e quindi, personalmente, credo nell'attendibilità del nastro anche se non mi sentirei di definire quelle come le "prime canzoni incise o registrate da Bob Dylan". Tanto più che di recente un amico inglese mi ha spedito una registrazione video con un intervista a John Bucklen che ricordava quei tempi e confermava l'aneddoto di lui e Bob che eseguivano quelle canzoni come semplice divertimento (John dice: "Fingevamo di essere dei cantanti professionisti e provavamo vari pezzi...). Del resto nella mia discografia avevo inserito pur tuttavia quelle canzoni e, come dicevo prima, nella biografia mi riferivo invece alle canzoni più antiche "ufficialmente" disponibili su cd tra cui quella che citavo, presente nel boot "The genuine bootleg series - take two" con il titolo "The two sisters" registrata nell'appartamento di Karen Wallace a St.Paul, Minnesota nel 1960 (potremmo quasi dire che quelle canzoni sono le prime attribuibili a "Bob Dylan" mentre quelle del '58 sono una sorta di "divertissement" adolescenziale di John Bucklen e "Robert Zimmerman").
Però il discorso "John Bucklen tape" e bootleg in genere è abbasanza vago e non è detto che i dati non siano diversi rispetto a quello che si legge e si è letto sui vari libri dedicati a Bob. Se altri dylaniani hanno letto cose differenti e vogliono contribuire ad ampliare i dati su questo discorso si facciano sentire (ovviamente primo tra tutti tu stesso Carlo... Che dati hai su questo nastro? Ti risultava tutto quello che ho scritto?...)
Ciao, Napoleon in rags



 

68) CIAO A TUTTI
COMPLIMENTI PER IL SITO, FINALMENTE !!
PREMETTO CHE SONO UN FAN DI DYLAN DA OLTRE 15 ANNI.
INUTILE DIRVI CHE SONO STATO IN MOLTI SUOI CONCERTI IN ITALIA E ALL'ESTERO (SCRIVO QUESTO SOLO PER PRESENTARMI E NON PER VANTARMI) INFATTI IL MIO SCOPO E' QUELLO DI SAPERE O MAGARI DI RIUSCIRE A TROVARE IL TESTO E LA
RELATIVA TRADUZIONE IN ITALIANO DI UNA SONG NON DI DYLAN MA DI UN TRADITIONAL CHE BOB ESEGUIVA SPESSO NEI CONCERTI CREDO 1991 E/O 1988.
IL TITOLO IN QUESTIONE E' "TRAIL OF THE BUFFALO"
GRAZIE, STEFANO CATENA

Ciao Stefano, benvenuto a Maggie's Farm... Grazie per i complimenti ovviamente... Quel tuo "FINALMENTE!!" stava a significare che desideravi un sito italiano su Bob? Giusto? Beh, ora ci hai trovato... resta con noi... Se hai voglia di raccontare qualcosa su Bob (visto che sei stato a molti concerti di Dylan immagino che ne avresti di aneddoti da raccontare...) l'indirizzo lo conosci.
Intanto rispondo alla tua richiesta.
"The Trail of the buffalo" è un traditional che però viene anche attribuito a Woody Guthrie che probabilmente lo rielaborò al punto da farne quasi una sua canzone (come fece un pò per tutte le sue canzoni).
Diciamo innanzi tutto che "The trail of the buffalo" è conosciuta anche con il titolo "Buffalo Skinners" ed è una canzone che ha delle correlazioni con altri due traditionals: "The State of Arkansas" e "My Name Is John Johannah".
Altri titoli con i quali è conosciuta " The Trail of the Buffalo" sono: "Hills of Mexico" e "Range of the Buffalo".
Bob Dylan, inoltre, utilizzò la melodia di "The trail of the buffalo" (o "Buffalo skinners" che dir si voglia) per una sua canzone dal titolo "Cuban Missile Crisis" su Broadside Tapes, 1962.
Ecco di seguito il testo e la traduzione (traduzione che ho fatto sulla base della versione di Dylan del 1961):

THE TRAIL OF THE BUFFALO (Buffalo skinners)
(traditional/W. Guthrie)

Il testo riportato è esattamente come cantato da Bob Dylan nell'East Orange Tape, del Febbraio/Marzo 1961.

Come 'round, you old-time cowboys, and listen to my song.
Please do not grow weary -- I'll not detain you long,
Concerning some young cowboy who did agree to go,
Spend the summer pleasantly on the trail of the buffalo.

Venite qui, cowboys dei tempi passati, ed ascoltate la mia canzone.
Vi prego non siate insofferenti, non vi tratterrò a lungo,
Riguarda un giovane cowboy il quale accettò di andare,
a passare l'estate piacevolemente sul sentiero del bisonte.

Well, I found myself in Griffin, in the year of eighty-three
When a well-known famous drover come walkin' up to me.
Sayin', "How d' ya do, young cowboy, how'd you like to go
Spend the summer pleasantly on the trail of the buffalo?"

Sapete, mi trovavo a Griffin, era l'anno 1883
Quando un ben noto e famoso mandriano mi si avvicinò.
Mi disse "Giovane cowboy, ti piacerebbe andare
a passare l'estate piacevolmente sul sentiero del bisonte?"

Well, me bein' out of work right then, to this drover I did say,
"This a-goin' out on the buffalo range depends upon your pay.
But if you pay good wages, transportation to an' fro',
I think I might go with you on the hunt of the buffalo."

Beh, essendo senza lavoro in quel momento, risposi a quel mandriano
"Andare sui pascoli del bisonte dipende dalla paga.
Ma se il salario ed il mezzo di trasporto sono buoni
Penso che potrei seguirti sulla pista del bisonte."

"Yes, I will pay good wages and transportation too
If you'll agree to work for me until the season's through;
But if you do get homesick and try to run away,
You'll starve to death on the prairie and also lose your pay."

"Sì, il salario ed i mezzi di trasporto sono buoni
a patto che tu accetti di lavorare per me fino alla fine della stagione;
Ma sappi che se avrai nostalgia di casa e cercherai di andartene
soffrirai la fame fino a morire di inedia nella prateria e perderai pure la tua paga."

Well, with all this flatterin' talkin', he signed up quite a train,
Some ten or twelve in number, some able-bodied men.
Our trip it was a pleasant one as we hit the western road,
Until we hit old Boggy Creek in old New Mexico.

Beh, con queste lusinghiere parole, assunse in numero
di dieci o dodici, alcuni corpulenti uomini.
Il nostro viaggio fu piacevole sulla strada dell'Ovest,
fino a quando non raggiungemmo il vecchio Boggy Creek nel vecchio New Mexico.

Well, there our pleasures ended and our troubles they begun,
A lightnin'-storm did hit us, made the cattle run.
I got all full of stickers from the cactus that did grow,
Outlaws watchin' to pick us off from the hills of the buffalo.

Bene, lì le nostre gioie terminarono ed iniziarono i nostri guai,
Una tempesta di lampi ci colpì, e mise in fuga la mandria.
Io ero tutto pieno delle spine dei cactus che lì crescevano,
Fuorilegge che ci sparavano addosso dalle colline del bisonte.

Well, our workin' season ended, but the drover would not pay,
He said: "You went and drunk too much, you're all in debt to me."
But the cowboys never did hear of such a thing as a bankrupt law,
So we left that drover's bones to bleach on the hills of the buffalo.

Comunque, la nostra stagione lavorativa terminò, ma il mandriano non ci voleva pagare,
adducendo come scusa: "Avete bevuto troppo, siete voi in debito con me."
Ma i cowboys non avevano mai sentito la parola "bancarotta"
Così lasciammo le ossa di quel mandriano a scolorirsi sulle colline del bisonte.

Bob ha eseguito questa canzone nel 1961, 1967 e nel periodo 1987/1992
Oltre alla già citata versione dell'East Orange Tape, del Febbraio/Marzo 1961 esiste anche la versione del 13/10/1990 all'Eisenhower Hall di West Point, New York (reperibile sul bootleg "Thank you ev'rybody"). In questo caso il testo si differenzia in linea di massima in poche trascurabili parole. Ci sono da sottolineare però alcune sostanziali differenze rispetto alla versione del 1961. A West Point, infatti, Bob salta completamente il primo verso ("Come 'round, you old-time cowboys...") e attacca il brano direttamente dalla seconda strofa ("Well, I found myself in Griffin, in the year of eighty-three")... solo che cambia la prima frase che diventa: "'Twas in the town of Jacksboro', in the year of '73...", cambiando quindi il nome della città che non è più Griffin ma Jacksboro' e l'anno che diventa il 1873. Infine nella versione di West Point e nelle altre eseguite dal vivo nel periodo 87/92 dopo l'ultimo verso Bob ne aggiunge un'altro "inedito". Ecco di seguito due varianti di questo verso aggiuntivo:

Working season ended an' I hurried homeward bound
No more on the buffalo range will we ever more be found
Go home to our wives an' sweethearts, tell others not to go
God has forsaken the buffalo range an' the damn bull buffalo.

Oppure:

Now, we've crossed Pease river boys and homeward we are bound
No more on this buffalo range will we ever more be found
Go home to our wives an' sweethearts and tell others not to go
For god's forsaken the buffalo range an' the damn bull buffalo.
 

Un'altra versione è quella del Madison Square Garden del 5/11/91 (reperibile sul quadruplo bootleg "You don't know me") anche questa senza il primo verso e con il famoso verso aggiunto... Anche in questo caso cambia la data (1873 e non 1883) ed il nome della città in cui si trovava il cowboy che è di nuovo Jacksboro'.
C'è poi la versione del 1967 dei Basement Tapes (non inclusa nel disco ufficiale ma reperibile nel bootleg "Genuine Basement Tapes"). Questa volta ci sono diverse variazioni. Eccole:

Trail Of The Buffalo
Basement Tapes

T'was in the town of Griffin in the year of '65
A well-known famous villain stepped up to me and tied
Sayin', "How d'you do, young cowboy and how d'ya like to go
Spend the summer pleasantly in the hills of Mexico?''

Well, me bein' out of work right then to this drover I did say
"Well, this goin' out on the buffalo range depends upon your pay
But if you pay good wages, transportation to and fro
I think I might go with you to the hills of Mexico.''

Well, we crossed the Laughtin River, boys, our troubles they begun
Lightning flashed like hell-fire and made the cattle run
I ... there was to hiding place, sun is as hot as snow(?)
Comanches a-waitin' to pick us off on the hills of Mexico.

E questo è tutto (almeno tutto quello che io so) su The trail of the buffalo. Spero di esserti stato d'aiuto Stefano, ciao e scrivici quando vuoi,
Michele "Napoleon in rags" Murino


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