TALKIN' BOB DYLAN BLUES
la posta di Maggie's Farm

Quarta parte


51) Ciao Michele, ho visto ora la posta: anch'io trovo affascinante che in ogni canzone di Dylan, se ascolti con un minimo di attenzione e disponibilità, ogni parola (e ogni suono !) ha un significato preciso, come un tassello di uno splendido mosaico. Ma forse non bisognerebbe esagerare con le interpretazioni (sezionare le canzoni come fossero conigli !!) e lasciarsi anche trascinare dalla forza evocativa della poesia più che dal senso preciso di ogni verso. E poi il senso di ogni canzone è sempre molto soggettivo e può essere diverso fra un giorno o fra un anno e allora le tessere potranno formare un quadro completamente differente (e forse questo vale anche per Bob).
Ricordi uno degli 11 Epitafhs, quello che inizia Al's wife.... lì Dylan esprime questi concetti meglio che in qualsiasi trattato di letteratura ! Dovresti inserirli nella sezione dei testi perchè secondo me sono la chiave per capire tutto quello che ha fatto scritto e cantato in questi anni.
Ciao e a presto
Anna
 

Ciao Anna, sì in effetti è proprio quanto scrivevo tempo fa in una lettera della posta di Maggie's Farm... Molto spesso la cosa migliore è ascoltare i suoni e le parole delle canzoni di Bob senza voler a tutti i costi seguire un filo logico o pretendendo di capire il significato di ogni singola parola... Io mi diverto in realtà anche di tanto in tanto a provare a cercare significati nascosti (in realtà la mia è forse una sorta di deformazione dal momento che mi piace molto l'enigmistica) perchè, come scrivevo, in molti casi secondo me Bob inserisce volutamente delle frasi sibilline nelle proprie canzoni che, con un pò di ragionamento, possono essere interpretate (il "bello" però è che spesso di una stessa frase si può ottenere un significato e nello stesso tempo il significato opposto). Una canzone che mi ha sempre affascinato ad esempio è Isis che non sono mai riuscito a comprendere a pieno e che perciò mi limito ad ascoltare proprio come tu dici nella tua mail, cioè lasciandomi trasportare dal suono e dal testo, anche se personalmente credo che molti termini siano talmente specifici che Bob deve per forza di cosa fare riferimento a qualcosa (che però forse solo lui sa...). Lo stesso discorso andrebbe fatto ad esempio per canzoni come Lily, Rosemary and the Jack of Hearts, Changing of the guards, Senor ed altre canzoni simili nelle quali a mio avviso Dylan ha deliberatamente inserito frasi apparentemente oscure ma che per lui hanno un preciso significato... Altro discorso invece secondo me va fatto per canzoni come A hard rain's a-gonna fall, Desolation row ed altre dello stesso tenore in cui la forza visionaria e la potenza poetica dei versi probabilmente non fanno nessun particolare riferimento a nessun significato nascosto... Comunque è sottinteso che qualunque interpretazione o spiegazione di un verso o di una canzone di Dylan lascia il tempo che trova ed il più delle volte il tutto si riduce ad un gioco affascinante in cui però il giocatore sa che tutto quello che ha dedotto può non avere valore alcuno... Sono d'accordissimo con te sul discorso che fai relativo agli 11 outlined epitaphs e di seguito riporto il testo originale del brano da te segnalato. Presto inserirò nella sezione testi anche gli 11 outlined epitaphs oltre agli altri scritti di Dylan (comunicato di servizio: datti da fare Leonardo!)
Ciao Anna e alla prossima da
Michele Napoleon in rags
 
 

DA "11 OUTLINED EPITAPHS" di Bob Dylan

Al's wife claimed I can't be happy
as the New Jersey night ran backwards
an' vanished behind our rollin' ear
"I dig the colors outside, an' I'm happy"
"but you sing such depressin' songs"
"but you say so on your terms"
"but my terms aren't so unreal"
"yes but they're still your terms"
"but what about others that think
in those same terms"
"Lenny Bruce says they're no dirty
words...just dirty minds an' I say they're
no depressed words just depressed minds"
"but how're you happy an' when're you happy"
"I'm happy now"
"why?"
"cause I'm calmly lookin' outside an' watchin'
the night unwind"
"what'd you mean 'unwind'?"
"I mean somethin' like there's no end t' it
an' it's so big
that every time I see it it's like seein'
for the first time"
"so what?"
"so anything that ain't got no end's
just gotta be poetry in one
way or another"
"yeah but..."
"an' poetry makes me feel good"
"but..."
"an' it makes me feel happy"
"ok but..."
"for lack of a better word"
"but what about the songs you sing on stage?"
"they're nothin' but the unwindin' of
my happiness"



 

52) Ciao a tutti,
Giorgio '67 chiedeva:
"Qualcuno sa spiegarmi cosa vuol dire il "vd" di alcune canzoni di Bob
dei primissimi anni '60 (vd blues, vd waltz, vd city, vd gunner blues)?"
Innazitutto caro Giorgio dovresti sapere che quei brani sono stati
scritti da Guthrie, non da Dylan. Da qualche parte, non ricordo però
dove, ho letto che quei pezzi sono stati commissionati da qualcuno (non
ricordo se il governo o quale altro ente statale) allo stesso Guthrie al
fine di dare informazioni sulle malattie veneree.
In inglese Malattia Venerea diventa Venereal Desease, da qui la sigla vd
che precede il resto del titolo...
Non ho mai ascoltato le canzoni con sufficiente attenzione nè ho mai
cercato dei testi per assicurarmi che ciò corrisponda al vero... Quando
però risposi ad una domanda simile su rec.music.dylan nessuno si scagliò
contro di me, forse nessuno lesse quella risposta o forse c'è un fondo
di verità.
Non sarebbe carino mettere tutti gli indirizzi e-mail di che scrive alla
posta di Maggie's Farm?
Paolo
"May God bless and keep you always..."

Ciao Paolo, grazie per la tua spiegazione... Non conoscevo questo
aneddoto... Qualcuno in ascolto ne era a conoscenza? (Se qualcun altro
conferma allora il tuo dubbio se si tratti di una storia vera o meno
ovviamente comincia a diradarsi...). Per quanto riguarda gli indirizzi
e-mail io ho precisato che chi vuole che il suo indirizzo appaia lo deve
specificare ed in tal caso io lo inserisco... A volte capita che
qualcuno mi scrive pregandomi di non inserirlo ed io mi adeguo nel
rispetto del discorso sulla privacy... Grazie per la mail Paolo e
ovviamente "May God bless and keep you always...". Fatti vivo quando
vuoi...
Michele Napoleon in rags



 
 

53) Ciao Michele,
hai per caso visto il nuovo video di Ligabue della canzoni "Almeno
credo" ? E' stato trasmesso lunedì sera da Italia 1 ed indovina un pò ?
Il finale di qualche strofa era "apostrofato" da alcuni cartelli su di
un leggìo. Alla fine di ogni strofa . . . veniva tolto un cartello per
lasciare posto ad un altro ! Ti dice niente ? Bè il video di
"Subterranean Homesick Blues" da Don't look back era proprio così, con
la differenza che Bob i cartelli li aveva in mano e che ne aveva uno per
ogni "rima", mentre nel video di Ligabue i cartelli erano meno
frequenti. Quando l'ho visto mi sono detto "Guarda un pò, ecco un altro
"omaggio-quasi-plagio" (come dici tu) nei confronti di Bob! Ti pareva !"
ma poi alla fine del video si vedeva in primo piano un cartello a terra
che recitava "Thanks Bob" !!!
Evviva ! Allora era proprio un omaggio ! Questa è una cosa singolare per
quei ragazzi che ti scrivono dicendoti di essere presi in giro dai
coetanei per la loro passione verso il "vecchio" (secondo loro) e
"superato" (MAI) Bob Dylan ! Mi fa molto piacere che un idolo
commerciale dei giovani come Ligabue faccia questo omaggio a Bob
così magari qualche giovincello convinto che la musica l'abbiano
inventata i "Backstreet Boys" o i "Five" possa venire illuminato ! E'
inutile solo Bob Dylan è l'originale e qualunque cantante, musicista o
cantautore avrà sempre da imparare qualcosa da lui ! Del resto Ligabue
in un'altra trasmissione su Italia 1 (Studio 18 mi pare) aveva detto,
parlando di mediani, che " . . . quasi tutti gli artisti nascono
mediani, ma solo uno è nato fuoriclasse : Bob Dylan" o comunque una cosa
del genere. Più di così !
Fatti sentire e grazie.
Leonardo

Ciao Leonardo, grazie per il tuo racconto... Non avevo visto il video di
Ligabue, un artista che non seguo particolarmente, ma mi fa piacere che
anche lui si unisca alla sterminata schiera di artisti che hanno reso
omaggio al grande Bob. Anzi il tuo racconto mi ha dato un'idea: perchè,
dylaniani in ascolto, non mi mandate segnalazioni di tutti gli omaggi
nascosti o meno che altri cantanti o anche non cantanti (registi, attori
etc. etc.) hanno fatto a Dylan nel corso degli ultimi 40 anni? Anche
cose minime, vaghe etc. tipo ad esempio: Sapete come si chiama il cane
di David Duchovny,  il Fox Mulder di X-Files? Risposta: Blue, in omaggio
alla canzone di Dylan "Tangled up in blue" che Duchovny adora (come ama
in generale tutte le canzoni di Bob) (Da un'intervista a Duchovny letta
tempo fa non ricordo su quale giornale)... Poi potremmo mettere su
Maggie's Farm una pagina che raccoglie tutte le "citazioni".
Forza, spremete le meningi e scrivete, scrivete, scrivete... potrebbe
essere una cosa divertente... Ciao Leonardo e alla prossima
Michele Napoleon in rags



 
 

54) Ciao Michele, ti avevo scritto tempo fa facendoti alcune domande ma non mi hai risposto. Non so se avevi ricevuto la mia mail comunque spero che tu riceva almeno questa e mi risponda sul sito. Innanzi tutto ho letto il tuo botta e risposta con Alessandro (nota di Michele: vedi lettera n° 48 nella terza parte della posta di Maggie's Farm) e devo dire che hai perfettamente ragione tu...Anche io quando ho letto la protesta relativa al quiz su Dylan, sono rimasto esterrefatto nel leggere tanta durezza... Soprattutto perchè secondo me Maggie's Farm è in assoluto il miglior sito italiano su Bob Dylan ed uno dei migliori in generale che si trovino in Internet (non solo su Dylan...), curato alla perfezione, zeppo di articoli, dati, aneddoti che altri si sognano solo lontanamente (e credimi ho visitato in lungo ed in largo i siti su Dylan e so cosa c'è in giro).
Collezione materiale su Dylan (ed in genere sui cantanti rock anni 60 e 70) da parecchi anni ma nel tuo sito ho trovato cose che nemmeno io sapevo e soprattutto esposte con una conoscenza, una precisione, un amore per la materia trattata ed una capacità critica ed informativa che sono veramente degne di lode.
La discografia che hai fatto (sia quella relativa alle singole canzoni che quella album per album con tanto di dati e giudizi) è qualcosa di maestoso. Per non parlare della biografia curatissima e della miriade di aneddoti di Odds and ends o delle interpretazioni delle canzoni (mi sfugge al momento il nome della rubrica) o il mastodontico lavoro che hai fatto sul film Renaldo e Clara analizzato addirittura scena per scena o delle altre pagine del tuo (o vostro? se ho capito bene ci sono altri collaboratori...) ricchissimo sito.
Il tuo pezzo Ascoltare Dylan, poi, secondo me dovrebbe essere stampato in un fascicolo e distribuito o pubblicato su una rivista musicale, tanto è perfetto e conciso ed in cui è sintetizzata in maniera scorrevole ed estremamente piacevole praticamente la storia musicale di Bob Dylan nella sua interezza.
Forse finirà che l'unico difetto di Maggie's Farm sarà che c'è troppa roba.
Adesso poi ti sei messo anche a fare i fumetti su Bob... Non so cosa altro ancora riuscirai ad inventarti. Devo dire che le gags di quei fumetti sono veramente divertenti e dimostrano la tua incredibile conoscenza di Bob e del suo mondo. Trovo che siano disegnate anche molto bene (anche se ho visto che tu sei molto critico nelle tue note circa le tue capacità) e considerato che, come scrivi, non sei un disegnatore sono veramente buone. A proposito non hai pensato di disegnare il "romanzo" che hai scritto in risposta alla lettera su The times we've known, quello su Bob e Aznavour che mi ha fatto sganasciare dalle risate quando l'ho letto, avevo veramente le lacrime agli occhi per il riso, credimi. (nota di Michele: qui Giovanni si riferisce ancora alla lettera n° 48 nella terza parte della posta)
Ora ti rifaccio le domande che ti avevo già posto in passato ma alle quali non ho avuto risposta:
1) Chi è il personaggio che appare nel primo fumetto di Zimmy, quello intitolato Take me on a trip (il personaggio che saluta i Beatles e si stupisce del loro comportamento)? I Beatles lo chiamano Al.
2) Nel tuo pezzo su Renaldo e Clara ricordi la versione di Isis in cui Bob fa il famoso gesto delle braccia a croce. Quel pezzo è in assoluto uno dei miei preferiti di Bob ma quello che volevo sapere è se eri a conoscenza del significato di quel gesto (me lo sono sempre chiesto!)
3) So che esiste una versione del film Pat Garrett e Billy the Kid rimontata diversamente secondo il volere di Sam Pekinpah, il regista. La prima versione, quella vista al cinema, era stata infatti completamente rimaneggiata rispetto alle intenzione del regista suscitando le sue ire oltre che quelle di Dylan. Tu hai mai visto questa versione? In cosa consistono i cambiamenti?
Ciao e continuate così perchè siete grandi,
Giovanni Pratolini

Beh Giovanni, cosa dire? Grazie per i complimenti sicuramente eccessivi ma che ovviamente mi hanno fatto piacere. Come avrai letto nella posta il discorso con Alessandro è del tutto chiarito ed era dovuto ad un mio fraintendimento se pur giustificato dal suo tono involontariamente bacchettatorio (come lo stesso Alessandro ha giustamente sottolineato nella sua replica). Esisterà il termine "bacchettatorio"? Boh, neologismo maggie'sfarmiano.
Quanto alla tua precedente lettera mi dispiace ma non l'ho ricevuta altrimenti sarebbe stata senza dubbio pubblicata (tutti coloro che mi scrivono vengono sicuramente pubblicati), si sarà persa nei meandri del Mail Administrator...
Mi chiedi se definire Maggie's Farm il "mio" sito o piuttosto il "nostro" sito. Beh, sicuramente la seconda che hai detto. Innanzitutto perchè, pur facendo io il grosso del lavoro ho dei preziosi collaboratori come il già citato Andrea Garutti che non finirò mai di ringraziare abbastanza (Andygi Productions) senza il quale questo sito non esisterebbe. E' stato lui mesi fa a propormi di farlo, io non sarei mai stato capace di farlo da solo. Andygi cura la parte grafica e crea materialmente il sito (oltre ad essere il curatore di Farewell Angelina, il sito gemello di Maggie's Farm dedicato alla mitica Joan Baez). Altro collaboratore è Leonardo Mazzei che, come scritto in passato, ha tradotto una cinquantina di testi della sezione Testi in italiano (gli altri sono stati tradotti dal sottoscritto) e prossimamente curerà una nuova pagina dedicata agli accordi delle canzoni di Dylan... E poi ci siete voi che scrivete le lettere e rendete secondo me la posta di Maggie's Farm la parte più interessante dell'intero sito.
Passo alle risposte:
1) Beh, diciamo che quello era un personaggio di fantasia se pur ispirato da persone reali. Potrebbe infatti trattarsi di Al Aronowitz (un giornalista se non erro) il quale era presente al famoso incontro dei Beatles con Dylan in cui Bob fece loro fumare il celebre spinello. Nel disegnarlo però mi sono ispirato piuttosto al mitico Al Kooper, musicista legato a lungo a Dylan (è lui che suona l'organo nella celeberrima Like a rolling stone) come appare nel cd rom Highway 61 interactive (un Al Kooper invecchiato quindi)...
2) Anche io adoro quella versione di Isis... Per quanto riguarda la croce... beh, l'unica cosa che mi viene in mente è che possa avere qualche riferimento con il testo di Isis visto che, se non ricordo male, Bob mette le braccia a croce in corrispondenza dei versi:

I broke into the tomb, but the casket was empty.
There was no jewels, no nothin', I felt I'd been had.
When I saw that my partner was just bein' friendly,
When I took up his offer I must-a been mad.

I picked up his body and I dragged him inside,
Threw him down in the hole and I put back the cover.
I said a quick prayer and I felt satisfied.
Then I rode back to find Isis just to tell her I love her.

Quindi parlando di una tomba e di una inumazione improvvisata con preghiera finale il discorso della croce ci sta bene... Però magari il significato potrebbe essere un altro. Se qualcuno in ascolto lo conosce si faccia sentire, please
3) Quella versione rimontata di Pat Garrett and Billy the kid è stata data di recente da Tele + ed io l'ho intravista a casa del mio amico Clemente (che saluto, ciao Clem)... Dico intravista perchè quella sera scherzavamo e parlavamo del più e del meno quindi non l'abbiamo seguita con molta attenzione. Io volevo registrarla ma il mio amico Clemente, gli si possa bruciare l'intera collezione di dischi degli Oasis per questo, non aveva ancora imparato il sistema per registrare da Tele +... Ehm, scherzo Clem, metti giù quel fucile...
Comunque devo dire che in effetti mi era sembrato abbastanza diverso qua e là rispetto alla versione originale che io ho, come credo tu, in videocassetta. Soprattutto nel finale, se ricordo bene, c'era una sequenza con Dylan che era stata tagliata nella prima versione ed anche la collocazione delle canzoni di Bob mi era sembrata differente... Non ci metto comunque la mano sul fuoco visto che come ti dicevo eravamo abbastanza distratti quella sera quindi se altri dylaniani hanno visto la seconda versione si facciano vivi...
Ciao Giovanni e grazie per la tua mail
Michele "Napoleon in rags"



 

55) Ciao Michele, avrei una piccola richiesta, chissà se potrai accontentarmi: qualche giorno fa ho scaricato da Expecting Rain due pezzi che Dylan ha fatto a Reno il 17.3.00, sono due gioielli !! Uno è Tell me that it isn't true e di questo naturalmente so tutto, l'altro brano è Roving Blade che - scusa la mia ignoranza - non ho proprio mai sentito. E' una canzone bellissima e Bob la canta con una tale passione e .... col cuore, che vorrei assolutamente conoscere il testo e l'autore. Così a orecchio mi sembra una canzone folk, ma potrei sbagliarmi. Mi puoi aiutare ?
Anna

Carissima Anna, presto fatto. Allora la canzone che citi si chiama esattamente The roving blade e per quanto riguarda l'autore... praticamente non c'è dal momento che si tratta di un traditional, una canzone molto antica che nel corso degli anni ovviamente ha subìto anche diverse rimaneggiature. E' conosciuta infatti con vari nomi, oltre naturalmente a The roving blade, e forse il più comune di questi altri titoli è "The Newry Highwayman". Vado ad elencarteli di seguito:

TITOLI ALTERNATIVI DI "THE ROVING BLADE"
I Am A Roving Blade
The Newry Highwayman
Newry Town
Newlyn Town
The Rambling Boy
The Rich and Rambling Boy
The Robber
The Wild and Wicked Youth

Un bel record di titoli, non credi Anna?

Per quanto riguarda il testo, eccoti subito accontentata (il testo è quello della versione "Newry Highwayman" con l'arrangiamento di Wild Oats):

In Newry Town I was bred and born.
In Steven's Green now I'll die in scorn.
I served my time to the saddling trade,
But I turned out to be a roving blade.

At seventeen I took a wife.
I love her dearly, as I loved life.
And for to keep her both fine and gay,
I took to robbing on the King's highway.

I've never robbed any poor man yet,
Nor any tradesman has cause to fret.
I rob the Lords and their Ladies bright.
I take their jewels to my heart's delight.

To Covent Garden I made my way
With my dear wife for to see the play.
Lord Fielding's Corps, they did me pursue,
And I was taken by that cursed crew.

My father cried "Oh, my darling son."
My wife, she wept and said, "I'm undone."
My mother tore her white locks and cried
"It's in the cradle that he should have died."

Oh, when I'm dead, aye, and in my grave,
A flashy funeral pray let me have
With six born highwaymen to carry me.
Give them good broadswords and liberty!

Six pretty maidens to bear my pall.
Give them white ribbons and garlands all.
For when I'm dead, aye, they'll speak the truth:
"He was a wild and a wicked youth."

Ripeti il primo verso

Ecco poi di seguito un testo alternativo molto simile al precedente ma che presenta qua e là qualche piccola differenza:

In Newry town, I was bread and born,
In Stephen's Green now I die in scorn.
I served my time to the saddling trade,
But I turned out to be a roving blade.

At seventeen I took a wife,
I loved her dearly as I loved my life;
And for to keep in fine array,
I went a-robbing on the King's highway.

I never robbed any poor man yet,
Nor any tradesman did I beset;
I robbed both lords and the ladies bright,
And brought their jewels to my heart's delight.

I robbed Lord Golding I do declare,
And Lady Mansel, in Grosvenor Square;
I shut the shutters and bad them good night.
And home I went then to my heart's delight.

To Covent Garden I made my way,
With my dear wife for to see the play;
Lord Fielding's gang they did me pursue,
And I was taken by the cursed crew.

My father cried, "O, my darling son."
My wife she wept and sighed. "I am undone."
My mother tore her white locks and cried;
Saying, "In the cradle he should have died.

And when I'm dead and in my grave
A flashy funeral pray let me have;
With six bold highwaymen to carry me.
Give them good broadswords and sweet liberty.

Six pretty maidens to bear my Pall,
Give them white garlands and ribbons all.
And when I'm dead they will speak the truth,
He was a wild and a wicked youth.

Di seguito elenco alcune delle performance conosciute di questo traditional:

Tom Dahill (con il titolo "Newry Highwayman") sull'album Ragged Hank of Yarn (1988)
John Faulkner (con il titolo "Newry Town") sull'album Kind Providence (1986)
Solas (con il titolo "The Newry Highwayman")
Boiled In Lead (con il titolo "Newry Highwayman") sull'album "Antler Dance" (1994)
The Wild Oats (con il titolo "Newry Highwayman")
The Johnstons (con il titolo "The Newry Highwayman") sull'album "The Barley Corn"

"The Newry Highwayman" apparve su uno dei primi album dei Johnstons e
Paul Brady era uno dei componenti del gruppo. In seguito egli sviluppò una fantastica versione della canzone e la fece praticamente propria così come fece per "Arthur McBride e "Lakes of Pontchartrain"

Bob Dylan ha eseguito questa canzone anche nelle seguenti date:
Tour estivo europeo del 1992:
01/07/92 - Reims, Francia
Tour estivo europeo del 1998
19/06/98 - Belfast, Irlanda del Nord

Prima di eseguire questa canzone il 19 giugno 1998 a Belfast, Irlanda del Nord, Dylan rivolto al pubblico esclamò:
"I'm going to sing a song I haven't sung for a long time, but,
I learned it a long time ago. Somebody just told me that the
song came from around here so, I'm gonna to try my best
to… let's see if I can remember how to play it."

("Vi canterò una canzone che non ho cantato per un sacco di tempo, ma l'ho imparata un mucchio di tempo fa. Qualcuno mi ha detto che questa canzone proviene da queste parti perciò io farò del mio meglio per... vediamo se riesco a ricordarmi come suonarla.")



 
 

56) Ciao a tutti
complimenti per il sito ma soprattutto complimenti per le traduzioni in
italiano, che denotano una competenza che raramente ho riscontrato in
traduzioni di altri autori.
Vi vorrei chiedere pero' di togliermi due grandissimi pesi dal
cuore:innanzitutto la traduzione di All along the watchtower una di
quelle canzoni che meritano molto di piu di finire nella storia , e poi
se e' possibile quella di Just like a woman, un' altra delle mie
preferite.
Ciao e Grazie in anticipo.
Continuate cosi'!

Riccardo
rproto@iol.it
 

Ok, Riccardo, al più presto appariranno le canzoni che hai richiesto.
Grazie per i complimenti e scrivici quando vuoi.
Napoleon in rags



 

57) Ciao Michele, ho trovato veramente divertente e simpatica la "querelle"
fra te e l'amico Alessandro: posso dire anch'io la mia sui nostri grandi
cantautori ? A dire la verità in passato li ho seguiti un pochino ma -
qui mi attirerò molte antipatie ! - li trovo piuttosto noiosetti e
irrimediabilmente sempre uguali a se stessi. Della "tetrarchia" (nota di
Michele: avevo citato De Andrè, De Gregori, Fossati e Conte)
salverei solo De Andrè, soprattutto per i testi, la musica mi lascia
invece piuttosto indifferente. Non arrivo al "chi se ne frega" ma
semplicemente ho saltato a piè pari la sezione del sito che hai dedicato
a loro, anche se penso che sia perfettamente giusto inserire anche
questo capitolo per un discorso completo su Dylan. E visto che
oramai mi sono compromessa devo aggiungere che in genere mal sopporto le
cover di canzoni dylaniane fatte da altri: da Peter Paul & Mary e Joan
Baez (qui più che antipatia sento rumore di spari !! Certo lei è una
splendida donna, una splendida cantante ed ha una splendida voce, sono
anche andata ad un paio di suoi concerti .... ma preferisco lasciare a
Cesare quello che è di Cesare e a Dylan quello che è di Dylan, che oltre
tutto sa benissimo cosa farne) per non parlare dei Guns n' Roses, U2
ecc. Ti immagini cosa sarebbe stato il concerto per il trentesimo
anniversario se tutte quelle canzoni le avesse cantate Dylan ! Sì, è
vero la voce non era il massimo in quel periodo ma ....
A mia discolpa posso dire che ho una vita strapiena e tarantolata ed il
poco spazio che mi rimane mi piace dedicarlo totalmente a Bob, mi sembra
di sprecare my precious time ascoltando qualsiasi altra cosa !!!
Riguardo alle inesattezze devo dire che capisco Alessandro: anche se non
sono così competente ed istruita sulle cose dylaniane come voi, trovo
terribilmente irritante leggere notizie fasulle su Dylan. Per fare un
esempio qualche anno fa, in occasione di un concerto milanese, un
inserto del Corriere della Sera riportava un profilo di
Dylan: tra mille altre sciocchezze si diceva che Mr. Tambourine era
stata scritta dai Byrds (sic) Se avessi avuto a
portata di mano una tanica di benzina avrei dato fuoco all'autore di
quella castroneria ! Al confronto il tuo peccatuccio è assolutamente
veniale e perdonabile, e d'altra parte è il prezzo che devi pagare:
quando si fanno delle splendide cose o degli splendidi siti la gente
pretende da te la perfezione.
Un'ultima cosa sui "dylanologi saccenti" : ora che Maggie's Farm è stato
incoronato a furor di popolo il MIGLIORE SITO ITALIANO di Dylan dovresti
solo ignorarli ed al massimo inviare un piccolo messaggio: "forse
la grande sapienza vi ha annebbiato un tantino la vista e non vi siete
accorti che Bob sta da tutt'altra parte !"
Scusa Michele, oggi mi sento cattivissima, sarò più "dolce" la prossima
volta, prometto. Ciao - Anna

PS: Anch'io sono appassionata di enigmistica ! che ci sia uno strano e
misterioso nesso tra Mr Dylan e la Domenica Quiz ??

Ciao Anna, la tua lettera è secondo me molto intelligente (ovviamente io
condivido particolarmente l'ultima parte)... Per quanto riguarda il
discorso cantautori, devo dire che io amo molto soprattutto De Andrè
anche se posso darti ragione che da un punto di vista musicale non
sempre è ascoltabilissimo... Lo stesso discorso si potrebbe fare a mio
avviso per quanto riguarda Guccini... De Gregori invece lo trovo più
vario da un punto di vista musicale ed ovviamente più commerciale...
Devo dire comunque che alcuni album di questi cantautori personalmente
li giudico, se non a livello delle cose più belle di Dylan, almeno
vicine ad esse e per fare nomi e cognomi ti dico (magari qualcuno
potrebbe fare anche una sua lista anche se esuliamo dall'argomento
Dylan, ma si fa anche per cambiare di tanto in tanto tema):
De Gregori - Prendere e lasciare, Rimmel, Titanic, Canzoni d'amore
De Andrè - La buona novella, Rimini, Creuza de ma, Non al denaro...
Guccini - L'isola non trovata, Amerigo, Guccini, Quello che non...
Sul discorso Peter Paul and Mary, Joan Baez etc... sono abbastanza
d'accordo con te nel senso che non ho quasi mai trovato nessuno che
abbia messo nell'interpretazione delle canzoni di Dylan la stessa forza
e l'intensità che ha l'originale (ma credo che questo sia tutto sommato
ovvio e prevedibile). Personalmente, so che mi attirerò le ire di molti
dylaniani, ci sono però due casi in cui preferisco la cover
all'originale di Bob e sono i seguenti (non lapidatemi, vi prego, è una
mia opinione personalissima):
Mr Tambourine man, Chimes of freedom che preferisco nella versione dei
Byrds. Per quanto riguarda Joanie invece devo dire non mi sento di
paragonare le sue versioni di canzoni di Dylan con le versioni di Bob
perchè le trovo veramente molto differenti e personali, devo però
aggiungere che a mio avviso la Baez ha fatto a volte versioni veramente
stupende e segnalerei tra le mie preferite: North Country Blues, You
ain't goin' nowhere, Lily Rosemary and the Jack of hearts, Love minus
zero/no limit e Walkin' down the line. Sull'argomento Baez comunque
trovo che il più qualificato a rispondere sia Andrea Garutti e lo invito
se ha voglia e tempo ad aggiungere eventualmente le sue opinioni qui
sotto (una vocina mi dice che non sarà molto d'accordo con te, Anna).

Sono d'accordissimo con te sul discorso Guns'n'roses e U2 anche se le
loro versioni di Knockin' on heaven's door e All along the watchtower
non mi sembrano disprezzabili.
Effettivamente se quella sera al Madison avesse cantato tutte le canzoni
Bob sarebbe stata un'altra cosa, anche in questo caso però ci sono state
a mio avviso delle chicche che segnalo (ed invito eventualmente altri a
segnalare le loro):
Neil Young - All along the watchtower
Stevie Wonder - Blowin' in the wind (anche se, lo riconosco,
eccessivamente personale)
Nancy Griffith e Carolyn Hester - Boots of spanish leather (stupenda,
anche se tu mi dirai: bella forza! vista la canzone...)
Ron Wood - Seven days
poi non mi è dispiaciuta It's all right mà, chi è che la cantava...?
Mmm, non ricordo al momento (eh eh eh)
Sul discorso delle inesattezze sono perfettamente d'accordo con
Alessandro (come ho scritto in una seconda lettera) ed anche io vado in
bestia quando trovo inesattezze relative a Dylan (quando poi sono
macroscopiche come quella che hai trovato tu sui Byrds corro anche io a
cercare una tanica di benzina...).
Grazie per i complimenti finali Anna e alla prossima, ciao da
Michele Napoleon in rags


58) Ciao Michele,
vorrei proprio sapere perchè i prezzi dei concerti di Dylan sono così
poco popolari, si arriva perfino a  130US$, spiace ammettere che questo
concerto non è per tutti.
Ma questa politica dei prezzi non va contro gli ideali di Dylan?
Non oso pensare quanto possa costare la serata al filaforum, 100 sacchi?
Di fatto è come partecipare ad una prima alla Scala, fa molto in.
Cosa ne pensi?
ciao,

Stefano (in versione polemica)

Beh, Stefano hai sicuramente ragione... Io devo dire però che non sono
informatissimo sui prezzi dei concerti in generale e non so se anche
altri artisti (che so un Vasco Rossi, un Ligabue, uno Sting) si facciano
pagare altrettanto o magari di più... Quello che posso dirti è che ho
speso sessantamila lire per il biglietto per il concerto di Bob a Zurigo
del 6 maggio prossimo e credo che siano state ben spese (ovviamente
avrei preferito qualcosa in meno ma per Bob...). Quando poi si tratta di
prezzi alti come quelli che tu citi, quelli con un prezzo nell'ordine
delle centinaia e centinaia di dollari, credo che si faccia riferimento
a concerti particolari tenuti in club esclusivi con un numero
limitatissimo di biglietti venduti e la possibilità di assistere al
concerto in tutt'altra condizione che non in uno stadio (seduto
comodamente, a pochi passi da Dylan, magari con consumazione inclusa nel
biglietto). Roba da siuri, direbbe Max Bunker (l'autore del fumetto Alan
Ford), roba da ricchi (direbbero i fratelli Vanzina), roba da pazzi dico
io (anche se devo dire che se ne avessi la possibilità forse io sarei
uno di quelli in prima fila con bottiglia di champagne).
Mi chiedi se questo va contro gli ideali di Dylan... Beh certo non va
contro i suoi interessi... Comunque qui non saprei cosa pensare... Certo
Dylan si fa pagare per quello che vale ed onestamente non me la sento di
scagliarmi contro di lui per questo (anche perchè penso a quanti soldi
si fanno pagare altri artisti distanti anni luce, in peggio ovviamente,
da lui)... C'è da tenere conto poi che comunque la musica è un business
e lo stesso Dylan, secondo me molto onestamente (a differenza degli
atteggiamenti ipocriti di altri artisti che sembrano quasi affermare di
fare il loro mestiere per beneficenza ed amore del prossimo) ha
dichiarato in un'intervista di qualche tempo fa alcune cose che riporto
di seguito e che mi sembrano molto oneste ed interessanti:
Domanda: Continua a fare dischi perchè i giovani possiedano le "loro"
canzoni di Dylan piuttosto che ascoltare i suoi dischi vecchi che sono
la musica dei loro genitori?

Bob Dylan: Può darsi. Ma questa attività è anche un commercio. Io sono
cantante come lei è giornalista. Giorno dopo giorno corre dietro la
storia seguente, la seguente intervista. Io faccio la stessa cosa, vado
verso il concerto seguente, il disco seguente.

Domanda: Ha dichiarato in un articolo di sentirsi a volte un magnaccia.

Bob Dylan: Purtroppo la natura di questo mestiere ricopre in parte
questo aspetto. Sì, lo penso veramente, lo percepisco... Tutti coloro
che fanno spettacolo sono uguali. Quando sei in scena e guardi la folla
e vedi tutti quegli sguardi puntati su di te non puoi evitare di pensare
di essere al centro di uno spettacolo carnevalesco, di un circo, di un
cabaret... Sei una attrazione. Non una puttana. C'è differenza tra una
puttana e un magnaccia (risate)

Domanda: Ma anche se c'è un aspetto di transazione finanziaria nel suo
mestiere questo non impedisce necessariamente di farlo con "soul"...

Bob Dylan: Non so cosa voglia dire la parola "soul". Garantisci i tuoi
spettacoli con il talento che Dio ha voluto accordarti. Non so se questo
è in relazione con il fatto di essere "soulful".

Cosa ne pensano gli altri dylaniani?
Non so quanto potrà costare l'eventuale concerto al Filaforum di Milano,
ma credo più o meno lo stesso prezzo di Zurigo (o almeno lo spero...).
Ciao Stefano e alla prossima
Napoleon in rags



 
 

59) Carissimo,
ho acquistato "Planet Waves" ! Molto bello.
Non è l'album migliore di Bob ma credo che faccia parte di una
grandissima trilogia se pensiamo ai due album seguenti (Blood on the
tracks e Desire). Per me il capolavoro del disco è "Dirge", sia
musicalmente che testualmente. E' una canzone bellissima che pone i
presupposti, secondo me, per la seguente "Idiot wind".
Veramente bellissima la musica con gli accordi al pianoforte e la
chitarra acustica arpeggiata. Bellissima. Molto belle "Going, going,
gone" e "Wedding song", ma direi che a livello di testi è veramente un
album molto ricco. Le canzoni sono 11, ma non mi riesco a spiegare
perchè lasciare fuori "Nobody 'cept you", sicuramente al livello, se
non superiore, di alcune canzoni del disco. Ma non si potevano mettere
12 canzoni ?
Grazie ed a risentirci.
Leonardo

Ciao Leonardo. Concordo su tutto... Anche secondo me Dirge è una specie
di Idiot wind ante litteram... Going going gone è STUPENDA!!!, Wedding
song mi fa piangere (detto in senso positivo, ovviamente). Però non ti
sei scordato di una certa Forever Young, uno dei vertici di Bob (secondo
me)? Io di quell'album comunque adoro praticamente tutto... a proposito
dimenticavo Tough mama che ha un testo che mi fa veramente impazzire...
E' un album di cui comunque raramente trovo grandi recensioni o grandi
pareri... Una volta un critico musicale, non mi ricordo su quale
giornale, lo definì un "dischetto" (beh, contento lui!)... La voce che
Bob ha su quel disco è una delle mie preferite, è il caso di dirlo visto
che Bob è stato un camaleonte anche dal punto di vista vocale...
Mi chiedi se non si potevano mettere dodici canzoni... Per quello che ne
sò sul vinile più di tanti minuti non ci andavano ed è questo
probabilmente il motivo per cui ce ne sono andate solo undici...
Grazie per la mail Leonardo e mandami altre recensioni se compri altri
dischi di Dylan, è interessante confrontarsi con il parere di altri e
vedere se le proprie impressioni collimano...
Napoleon in rags



 
 
Bob Dylan suonerà a Cagliari il 2 giugno (intanto siamo in attesa di 
conferme per Milano e Perugia). 

Riportiamo di seguito la notizia 
riportata da Unionesarda.it.

MUSICA.: 

Concerto

 Bob Dylan a Cagliari il 2 giugno
 

Il "menestrello" del secolo in Sardegna: Bob Dylan si esibirà a Cagliari 
il 2 giugno. È ufficiale:l'accordo tra lo staff della stella americana e 
l'associazione "Sardegna Concerti & Produzioni" è stato firmato ieri. 
Dylan aprirà così "Sardinia Interfestival" e la stagione estiva isolana. 
Un autentico evento. Da decidere lo spazio: alternative possibili, la 
Fiera o il molo Ichnusa, una volta scartata l'ipotesi Anfiteatro (per la 
coincidenza con gli spettacoli del Teatro lirico). Se ne discuterà già
domani con la Giunta comunale. Superfluo spiegare chi è Bob Dylan: una 
delle figure più rappresentative e rivoluzionarie della musica 
contemporanea, un carisma intatto alla soglia dei sessant'anni.



 

60) Ciao Michele,
Per Planet Waves ho notato una cosa che avevo notato anche con BOTT : nella musica inizale di "Wedding Song", se dopo il primo giro di accordi fai entrare un organo e ci canti "Nobody 'cept you" guarda che non trovi molti problemi. In BOTT poi l'introduzione di "Meet me in the morning" è molto simile a quella di "Call letter blues" outtake del medesimo album e l'introduzione della chitarra per "You're gonna make me lonesome when you go" e quasi tutta la musica è utilizzata per la riedizione di "Shelter from the storm" fatta per il film "Jerry McGuire" . . . prova un pò a vedere . . . (fammi sapere che ne pensi, naturalmente). Comunque almeno per le prime due si parla solo di somiglianze, mentre nella terza credo sia una grossa somiglianza ! Ma può anche essere che me le sogno certe cose !
Sempre su PW, va bè, lasciamo fuori "Nobody 'cept you" ma perchè fare due versioni di "Forever young" ?
Misteri delle scelte discografiche di Bob ! Poi si lamenta che ci sono molti Bootleg, ma mi pare ovvio se su alcuni ci trovi canzoni migliori di quelle originali !!!
Ciao, Leonardo

Ciao Leonardo... Sul discorso somiglianze tra canzone e canzone hai sicuramente ragione... Spesso Bob utilizza un giro di chitarra, una melodia, un a solo di armonica in canzoni diverse... Lo ha sempre fatto e rientra direi in un metodo consolidato del blues e del folk in cui spesso si scrivono canzoni utilizzando vecchie melodie, o accordi classici che sono poi sempre quelli... L'abilità sta nel servirsi di tali accordi (ed in questo direi che Bob è un maestro).
Quello della doppia Forever Young in effetti è un mistero anche per me... Devo dire che non mi dispiace anche la seconda versione... Qualcuno sa perchè due Forever young su Planet Waves?
(a proposito ci sono anche due Alberta e due Little Sadie su Self Portrait)... Magari sono solo degli "sfizi" o magari si mette anche una seconda versione tanto per riempire i pochi minuti ancora disponibili sul disco (nel caso di PW si potrebbe obiettare, allora perchè non Nobody 'cept you?... Risposta: mah!).
E' vero che sui boot spesso si trova materiale eccellente e ciò rientra in quel discorso per cui, secondo Clinton Heylin, Dylan non ha molto fiuto nella scelta di cosa mettere su disco e spesso ha lasciato fuori canzoni migliori di quelle messe effettivamente su disco (pensiamo a Series of dreams, Angelina, Blind Willie McTell, Caribbean wind, Abandoned love e tante altre)...
Ciao Leonardo e alla prossima
Michele Napoleon in rags



 
 

61) Pubblichiamo adesso una lettera molto divertente ed arguta di Carlo sulla questione The times we've know (vedi lettere finali della terza parte della posta di Maggie's farm). Sebbene si tratti di un discorso ormai chiarito ho voluto pubblicare comunque le simpatiche elucubrazioni di Carlo, tanto per sdrammatizzare ulteriormente la cosa...

"The times we' ve known" - 115° capitolo
Per chiarire se vi sia realmente una imprecisione nella domanda di Michele,
riporto esattamente la frase imputata: "49) Di quale cantante francese è la
canzone "The times we've know" che Bob ha cantato dal vivo diverse volte?".
Nel linguaggio comune eseguire una canzone dal vivo equivale ad eseguirla
davanti ad un pubblico, ma questo significato è frutto di una discutibile
traslazione semantica dell' espressione "dal vivo": infatti udire una
canzone dal vivo significa indiscutibilmente udirla mentre viene
effettivamente eseguita in un evento del quale si è spettatori; a rigore,
quindi, ascoltando il disco di un concerto, non si sta ascoltando una
canzone dal vivo; il fatto che però la canzone sia stata eseguita davanti
ad un pubblico e che questo l' abbia ascoltata dal vivo, porta ad estendere
tale concetto, di modo che l'ascoltatore del disco possa dire, "ho
ascoltato questa canzone dal vivo" mentre dovrebbe più correttamente dire "ho
ascoltato questa canzone eseguita in concerto". Un' ulteriore e più
discutibile estensione riguarda l' esecutore della canzone come soggetto
attivo: non si può "eseguire una canzone dal vivo" poichè l'espressione
"dal vivo" è associabile solo all' attività dell' assistere; se però
ammettiamo che l'esecutore sia, oltre che esecutore, anche spettatore della
propria esecuzione, allora "eseguire una canzone dal vivo" ha come unico
possibile significato quello di eseguirla effettivamente e non ad esempio
di cantarla in playback o di riprodurne una propria precedente
registrazione (è chiaro che, a questo punto, anche le canzoni di un disco
registrato in studio sono state, una volta, eseguite dal vivo). Una volta
stabilito che "eseguire una canzone dal vivo" significa in pratica
"cantarla", resta da indagare sul fatto che Dylan abbia mai cantato la
canzone in questione prima di proporla al suo pubblico; a parte la forte
probabilità, che di per sè non costituisce una prova, che siano state fatte
delle prove sul palco, vi è una testimonianza che scagiona totalmente
Michele e a deporre in suo favore è niente
di meno che lo stesso Dylan, che prima di eseguirla in concerto disse
rivolgendosi al pubblico (come testimonia la registrazione sul bootleg "Les
bons moments"): "sono solito cantare questa canzone a me stesso... ma
stasera mi sento come se stessi tra me e me" (pubblico in delirio); dalla
quale frase inoltre compare chiaramente la doppia funzione di esecutore e
spettatore.
Mi dispiace, ma l' unica imprecisione sul sito di Michele l' ho trovata io:
sono le cinque stellette al posto di una "C" nel giudizio su "One more cup of
coffee" e continuerò a rinfacciargliela con ogni mezzo, anche il più
sleale.
Carlo

Beh, Carlo, per quanto riguarda le cinque stellette a One more cup of coffee... a questo punto finirò per dargliele cambiando il mio giudizio... L'unica cosa che mi trattiene dal farlo è il seguente pensiero: non è che poi vengo sommerso da altre lettere di altri dylaniani che mi chiedono di mettere la C (che starebbe poi, in qualche caso con eccesso d'amore per Bob forse, per "capolavoro") anche ad altre canzoni alle quali non l'ho data? Il rischio è che, visti i gusti sicuramente diversi da fan a fan, si finirebbe per assegnare a tutte le canzoni di Dylan il giudizio di "capolavoro" (ma a pensarci bene, sarebbe poi veramente un rischio?...)
Ciao da Napoleon in rags



 
 

62) Ciao Michele
ti volevo far notare un'altra cosetta : Naturalmente avrai visto "Jerry McGuire", bè inutile dire che un pò lo zampino di Bob c'è dato che la canzone di chiusura è una riedizione di "Shelter from the storm" ed il regista è Cameron Crowe, che non vorrei sbagliarmi, però, ha scritto le note di copertina di Biograph ! Bè, ad un certo punto la ragazza dice alla sorella una cosa tipo "Ma guardami, sono la venticinquenne più vecchia del mondo !".
Bene, questo concetto non ti viene familiare ? Io appena ho sentito questa battuta l'ho subito ricondotta ad una cosa, a te cosa fa venire in mente ? Fammi sapere.
Poi, sempre parlando di cinema, ti dovevo dire una cosa che mi avevi chiesto nella posta del sito ma che non mi ricordavo mai di scriverti : mi chiedevi a che parte di "Forrest Gump" si sentiva "Rainy Day Women n.12 & 35", allora, questa canzone, nella versione discografica da "Blonde on blonde", si sente in sottofondo, ma a bassissimo volume, quando Forrest e "Bubba" sono in Vietnam in quel campo militare e parlano con il loro comandante (quello che poi perderà le gambe).
Ti saluto, Leonardo

Ciao Leonardo... Che occhio di falco, in effetti le liner notes di Biograph sono scritte da Cameron Crow (a meno che non si tratti di un'omonimia). Non avevo notato il collegamento. Sì ho visto Jerry Maguire che però non mi è piaciuto granchè... La parte che ho preferito ovviamente è stata la sigla finale con la versione alternativa di Shelter che citi. Non mi ricordavo della frase che l'attrice recita e che tu citi... Ho provato a pensarci ma non mi viene in mente nessun collegamento con Bob. Rivelaci l'arcano... Grazie per la segnalazione su Rainy day women (controllo appena ho un attimo di tempo) comunque mi è proprio sfuggita perchè quella parte l'ho vista molto bene e non ci ho mai fatto caso...
Ciao e alla prossima
Michele "Napoleon in rags"


Chiunque voglia replicare alle discussioni può inviare una e mail al seguente indirizzo: spettral@tin.it
 
 

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