SEGRETI SEGRETI

 

SEGRETI SEGRETI

Anno: 1984
Personaggio interpretato da Nicoletta Braschi: senza nome

CREDITI

Nazione: Italia
Durata: 93 minuti
Genere: Drammatico
Formato: Panoramica a Colori
 

Regia:  Giuseppe Bertolucci
Soggetto: Giuseppe Bertolucci
Sceneggiatura: Giuseppe Bertolucci e Vincenzo Cerami
Fotografia: Renato Tafuri
Musiche: Ennio Morricone e Nicola Piovani
Montaggio: Nino Baragli
Scenografia: Francesco Frigeri
Distribuito da: Istituto Luce Italnoleggio Cinematografico (1985) - Mondadori Video, Video Club Luce, Gruppo Editoriale Bramante
Prodotto da: Ama Film

CAST

Lina Sastri (Laura)
Rossana Podestà (Maria)
Giulia Boschi (Rosa)
Alida Valli (Gina)
Stefania Sandrelli (Renata)
Lea Massari (Marta)
Mariangela Melato (Giuliana)
Massimo Ghini (il Capitano Felici)
Nicoletta Braschi
Sandra Ceccarelli
Federico Pacifici
Antonio Petrocelli
Fabrizio Varesco

LA TRAMA

Laura (L. Sastri), terrorista di estrazione altoborghese e duplice omicida, è il filo conduttore di una storia, ambientata all'inizio degli anni '80, che passa attraverso altre 6 donne in un film fondato su una serie di rapporti tra madre e figlia. Il terrorismo è soltanto uno dei suoi temi: è una storia di donne che si parlano e che, dicendosi o strappandosi la verità, si sgretolano. Il terremoto dell'Irpinia, cornice dell'incontro tra la proletaria Rosa (G. Boschi) e sua madre (R. Podestà), potrebbe essere in questo film che parla degli effetti, non delle cause una chiave di interpretazione: una metafora degli effetti del fenomeno terroristico. Su questo tema interagiscono quelli dell'infanzia, del gioco, della delazione. "Il risultato recitativo appare di rango: queste signore delineano ritratti indimenticabili di sé stesse, e la Sastri, quando indifesa e quando rapace, vola qualche metro sopra le altre" (Sergio Frosali). Ha collaborato alla sceneggiatura Vincenzo Cerami.


La trama da Yahoo Cinema:

Laura, una borghese terrorista, uccide a Venezia un compagno nel momento in cui questi è ferito durante un attentato ad un magistrato. Essa si rifugia nella villa materna presso Bologna, dove l'accoglie la vecchia tata Gina, che l'adora. Ma Gina intuisce che Laura ha un segreto e lascia la casa. Laura raggiunge allora in città la madre Marta, che sta passando qualche giorno in una clinica per assistere Renata (press'a poco coetanea di Laura) in quanto essa ha tentato il suicidio. Le due amiche dovranno poi partire per una vacanza a Parigi. Intanto la giovane sorellastra del terrorista ucciso - Rosa - incontra fortuitamente in treno Laura, che invano ha cercato al suo recapito di Roma, dove Rosa lavora e vive sola, essendo in disaccordo con la madre (Maria). Sebbene Rosa abbia avuto dall'autorità un "identikit" dell'assassina, non riconosce Laura; i Carabinieri sono però sulle tracce di quest'ultima, ne perquisiscono l'appartamento e la madre, sconvolta per l'accaduto e la rivelazione dell'attività di Laura, si uccide gettandosi dalla finestra. Laura viene arrestata e, in una autentica crisi, rivela al giudice nomi e rifugi dei suoi compagni. Ma anche il magistrato che l'ascolta è una donna (Renata) e l'ascolta come in "trance": pochi istanti prima dalle labbra innocenti della sua bambina ha avuto la notizia che il marito la tradisce.



 
 
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NICOLETTA BRASCHI
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