20 Gennaio 1988
ROCK'N'ROLL HALL OF FAME

Il 20 Gennaio del 1988, due giorni dopo la pubblicazione del live 'Dylan and The Dead', Bob Dylan venne introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame durante il 'The Grand Ballroom' che si tenne all'Hotel Waldorf-Astoria di New York, aggiungendo il proprio nome accanto a quelli di artisti come Chuck Berry, Buddy Holly, Elvis Presley, Aretha Franklin, Muddy Waters e altri introdotti nei due anni precedenti.
Con Dylan vennero introdotti nell'albo d'oro della R'n'r HoF quell'anno anche i Beach Boys, i Beatles, The Drifters e le Supremes.
Dylan venne presentato da Bruce Springsteen che pronunciò questo discorso: "La prima volta che ho sentito Bob Dylan ero in macchina con mia madre, la radio era sintonizzata sulla WMCA ed è arrivato quel colpo di rullante che suonava come qualcuno che avesse aperto a calci la porta della tua mente: Like A Rolling Stone. Mia madre - alla quale il rock'n'roll piaceva - ci pensò un minuto, poi mi guardò e disse: "Quel tizio non sa cantare". Ma io sapevo che aveva torto. Rimasi lì senza dir niente, ma sapevo di star ascoltando la voce più forte che avessi mai sentito. Era scarna e sembrava nello stesso tempo giovane e adulta. Corsi subito a comprare il singolo ed andai a casa ad ascoltarlo, ma era una canzone di Lenny Welch. L'etichetta era sbagliata. Così tornai al negozio, cambia il disco e lo ascoltai. Poi ritornai a comprare Highway 61 Revisited. E questo fu tutto ciò che ascoltai per settimane intere, guardando la copertina con Bob nella giacchetta di seta blu e la maglietta della moto Triumph.
Quando ero ragazzino, la voce di Bob in qualche modo mi eccitava e spaventava, mi faceva sentire irresponsabilmente innocente - ancora oggi mi fa lo stesso effetto. Era un rivoluzionario. Bob ti liberava la mente come Elvis liberava il corpo. (spezzone del video di Subterranean Homesick Blues da Don't look back). Aveva la visione ed il talento per infilare il mondo intero in una canzone. Inventò una nuova sonorità per il cantante pop, superando i limiti di ciò che un artista può ottenere da una registrazione e cambiò la faccia del rock'n 'roll per sempre.
Senza di lui i Beatles non avrebbero mai fatto Sgt. Pepper, i Beach Boys Pet Sounds, i Sex Pistols God Save The Queen, gli U2 Pride In The Name Of Love, Marvin Gaye What's Goin' On, Grandmaster Flash potrebbe non aver mai fatto The Message, i Count Five Psichotic Reaction e non ci sarebbe mai stato un gruppo chiamato Electric Prunes. E tutt'oggi ovunque si faccia del grande rock, c'è l'ombra di Bob Dylan.
Circa tre mesi fa stavo guardando The Rolling Stone Special in TV. Venne fuori Bob che era molto su di giri. Si lamentava del fatto che i suoi fans lo fermassero per strada trattandolo come un fratello perduto da tempo, sebbene non lo conoscessero di persona. (spezzone dal video di Jokerman). Ora, parlando da ammiratore, quando avevo quindici anni e ascoltavo Like A Rolling Stone, ascoltavo un tizio che aveva il fegato di prendersela col mondo intero e che mi faceva sentire come se anch'io avessi dovuto farlo. Forse alcuni fraintesero quella voce credendo che Bob avesse preso posizione anche per loro, ma crescendo, si impara che non c'è nessuno che può fare qualcosa al posto tuo. Così stasera sono qui solo per ringraziarti, per dire che non sarei qui se non fosse per te, per dire che non c'è un'anima in questa stanza che non ti debba riconoscenza, e per rubare una frase da una delle tue canzoni - che ti piaccia o no - "tu sei stato il fratello che non ho mai avuto".
Nel corso della serata furono eseguite Twist And Shout, All Along The Watchtower, I Saw Her Standing There, Stand By Me, Stop! In The Name Of Love, il trittico Whole Lotta Shakin' Goin' On / Hound Dog / Hi Ho Silver, Barbara Ann, Born On The Bayou, Like A Rolling Stone e (I Can't Get No) Satisfaction.
Ecco la band: Bob Dylan alla chitarra, Paul Schaffer al basso, Anton Fig alla batteria, Syd McGuinness alla chitarra con Billy Joel alle tastiere e Les Paul e John Fogerty alla chitarra in alcune canzoni. Dylan cantò Like a rolling stone e, a due voci con George Harrison, All along the watchtower.

con George Harrison
Le altre canzoni furono cantate da: Billy Joel, Ben E. King ed altri (Twist and shout, I saw her standing there, Stand by me ed il trittico sopra citato); Mary Wilson (Stop! In The Name Of Love); Mike Love, Mary Wilson e Brian Wilson (Barbara Ann); John Fogerty (Born On The Bayou);  Mick Jagger e Bruce Springsteen ( (I Can't Get No) Satisfaction).
A fare da coro su molti brani furono Bruce Springsteen, Ben E. King, Johnny Moore, Joe Blunt, Clyde Brown, Jeff Beck, George Harrison, Mick Jagger, John Fogerty, Billy Joel, Les Paul, Mary Wilson, Elton John, Arlo Guthrie, Paul Schaffer, Yoko Ono, Ringo Starr, Mike Love, Brian Wilson, Carl Wilson, Little Richard e Peter Wolf.
Parte del discorso di introduzione fatto da Bruce Springsteen oltre al discorso di accettazione di Bob Dylan e ai due brani cantati da Bob furono pubblicati il Primo Febbraio 1988 sul disco Rock Today!! A Tribute to the 3rd Annnual Rock & Roll Hall Of Fame Inductees.
Inoltre All Along The Watchtower e I Saw Her Standing There furono mandate in onda dalla stazione radio WMMS-FM di Cleveland, Ohio, il 31 Gennaio 1988. Like A Rolling Stone e (I Can't Get No) Satisfaction vennero invece mandate in onda in TV dalla rete Super Channel nel Febbraio 1988.








con Jagger e Springsteen

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