RAGAZZO MIO
(Po' boy)

(di Bob Dylan - adattamento in italiano di Michele Murino)

Arriva un tale e dico / "Chi è che vai cercando?"
Lui dice "Tua moglie" / io dico "Sta cucinando"
Ragazzo mio / dove sei stato?
Te l'ho già detto e non te lo ripeto

Entro in negozio e chiedo / "Quanto vuoi per questo?"
Lui dice "Tre dollari" / io dico "Ok tieni il resto"
Ragazzo mio / c'è sempre tempo a morire
le cose andranno a posto, non ti preoccupare

Lavoro alla ferrovia / lavoro come uno schiavo
il gioco è sempre quello / solo su un altro piano
Ragazzo mio / tutto vestito di nero
la polizia / ti corre dietro

Ragazzo mio in una città infuocata
da solo sotto la volta stellata
Su treni in prima classe, tirando a campare
tra una carrozza e l'altra, attento a non cadere

Otello disse a Desdemona / "Ho freddo, rimboccami il letto
Che ne è stato di quel vino avvelenato?" / Lei disse: "Te l'ho dato e l'hai bevuto tutto"
Ragazzo mio / che fili sempre dritto
raccogli le ciliegie / che cadono dal piatto

Il tempo e l'amore / mi han marchiato come una lama
Sono in Florida per sfuggire / alle leggi dell'Alabama
Ragazzo mio / nell'albergo dell'Eleganza
Chiama il servizio in stanza e dice / "Mandatemi una stanza"

Mia madre era la figlia di un ricco agricoltore
mio padre non l'ho conosciuto, era un commesso viaggiatore
Quando mia madre è morta mio zio mi ha preso insieme a sè
aveva un'agenzia di pompe funebri e ha fatto tante cose per me

Tutto quel che so / è che un tuo bacio mi fa tremare
e più di questo / non saprei che dire
Ragazzo mio / raccogli i bastoni
ti costruirò una casa di calce e di mattoni

Bussano alla porta / io dico "Da dove vieni e chi sei?"
Lui dice : "Freddy", io dico "Freddy chi?" / lui dice "Freddy o no io entrerei"
Ragazzo mio / sotto i bagliori astrali
a lavare i piatti / e a sfamare i maiali