Liaty Pisani

Liaty Pisani, milanese di origine, risiede da molti anni in Svizzera. Dopo una prima fase di esperienze poetiche e tre romanzi pubblicati con Mondadori negli anni Ottanta, dal '97 si è dedicata alle spy stories e ha conquistato velocemente un posto rilevante nel panorama europeo del genere.

Il libro:

LA SPIA E LA ROCKSTAR

Collana: Le vele
Pagine: 294 pp.
Editore: Fazi
Data di uscita: 12/5/2006

Ogden, il glaciale agente del Servizio, un’organizzazione di spionaggio  mercenario specializzata in operazioni impossibili, viene contattato dall’esponente di una potente società economico-finanziaria chiamata Elite, che lo incarica di recuperare la preziosa arma che trafisse il costato di Cristo morente, la Lancia di Longino. Ma in questa sacra e arturiana missione, Ogden scoprirà cose sconcertanti sul destino dell’umanità: dalla notte dei tempi, di famiglia in famiglia, di generazione in generazione, l’Elite si tramanda il potere e governa l’intero universo, manovrando i popoli della Terra come in un grande Truman Show metafisico. Venezia, Washington, la Svizzera sono gli scenari nei quali si muovono i personaggi di questa fitta e diramata vicenda. Ogden incontrerà a Venezia la grande rockstar Robert Hibbing, cappello a falda larga, una voce sgretolata e dylaniana, che sarà coinvolto nella missione e rischierà di venire ucciso dall’Elite americana in Piazza San Marco, a causa delle canzoni di protesta con le quali ha influenzato gli adolescenti di mezzo mondo.
La spia e la rockstar è una spy story onirica e paranoica, ma anche un cupo e intricato puzzle politico. Liaty Pisani, considerata in Germania alla stregua di John Le Carré, costruisce un romanzo destabilizzante eppure spaventosamente realistico, che fa crollare definitivamente la nostra fiducia nel libero arbitrio e ci mette in guardia configurando un mondo dove tutto è previsto e nulla può sfuggire.