
Il libro:
LA SPIA E LA ROCKSTAR
Collana: Le vele
Pagine: 294 pp.
Editore: Fazi
Data di uscita: 12/5/2006
Ogden, il glaciale agente del Servizio, un’organizzazione di spionaggio
mercenario specializzata in operazioni impossibili, viene contattato dall’esponente
di una potente società economico-finanziaria chiamata Elite, che
lo incarica di recuperare la preziosa arma che trafisse il costato di Cristo
morente, la Lancia di Longino. Ma in questa sacra e arturiana missione,
Ogden scoprirà cose sconcertanti sul destino dell’umanità:
dalla notte dei tempi, di famiglia in famiglia, di generazione in generazione,
l’Elite si tramanda il potere e governa l’intero universo, manovrando i
popoli della Terra come in un grande Truman Show metafisico. Venezia, Washington,
la Svizzera sono gli scenari nei quali si muovono i personaggi di questa
fitta e diramata vicenda. Ogden incontrerà a Venezia la grande rockstar
Robert Hibbing, cappello a falda larga, una voce sgretolata e dylaniana,
che sarà coinvolto nella missione e rischierà di venire ucciso
dall’Elite americana in Piazza San Marco, a causa delle canzoni di protesta
con le quali ha influenzato gli adolescenti di mezzo mondo.
La spia e la rockstar è una spy story onirica e paranoica, ma
anche un cupo e intricato puzzle politico. Liaty Pisani, considerata in
Germania alla stregua di John Le Carré, costruisce un romanzo destabilizzante
eppure spaventosamente realistico, che fa crollare definitivamente la nostra
fiducia nel libero arbitrio e ci mette in guardia configurando un mondo
dove tutto è previsto e nulla può sfuggire.