Stefano Frison

Stefano Frison è un cantautore valdostano di matrice dylaniana che
ha adattato in italiano alcune tra le più belle canzoni di Dylan,
alle quali ha affiancato la propria produzione cantautorale nell'ambito
della quale vanno segnalati brani come "Ritmica Anarchica", "La ballata
dell'ubriaco" e "Carne e pesce". Stefano è da molti anni presente
sulla scena musicale valdostana. Si esibisce sia come solista sia insieme
ad alcuni tra i migliori musicisti locali. Ha partecipato all'edizione
1997 di "Tavagnasco Rock", al "Festivald'Aosta", a "Nus Rock" e si è
esibito in quasi tutti i locali della regione. Ha rappresentato la Valle
d'Aosta a "Rock au Fort 98" ad Albertville, in Alta Savoia, dove è
stato definito dalla stampa locale "le petit fils de Dylan et Woody Guthrie".
Il 24 Maggio 2000 ha partecipato in veste di solista alla manifestazione
"Bob Dylan Forever". E' arrivato in finale a "Cant'autori 2000" a Teramo
affiancato da Ron in veste di padrino. Sul cd "Etre ou avoir" di Paolo
Passanante è presente in veste di autore con il brano "Da Portorico
a Shangai". Ha partecipato in diverse occasioni ai concerti del 25 Aprile
essendo molto legato al ricordo della resistenza antifascista. Tra i brani
più recenti della sua produzione va segnalato il brano "Zona rossa"
ispirato ai tragici eventi del G8 di Genova. Con una nuova band sta lavorando
a nuovi brani fortemente caratterizzati dal sound dylaniano dell'album
"Love & Theft".