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QUATTORDICESIMA PUNTATA


BOB DYLAN DUETS #1
PATTI SMITH

Bob Dylan e Patti Smith - "Dark Eyes"


Oh, the gentlemen are talking and the midnight moon is on the riverside,
They're drinking up and walking and it is time for me to slide.
I live in another world where life and death are memorized,
Where the earth is strung with lovers' pearls and all I see are dark eyes.


A cock is crowing far away and another soldier's deep in prayer,
Some mother's child has gone astray, she can't find him anywhere.
But I can hear another drum beating for the dead that rise
Whom nature's beast fears as they come and all I see are dark eyes.


They tell me to be discreet for all intended purposes,
They tell me revenge is sweet and from where they stand, I'm sure it is.
But I feel nothing for their game where beauty goes unrecognized,
All I feel is heat and flame and all I see are dark eyes.


Oh, the French girl, she's in paradise and a drunken man is at the wheel,
Hunger pays a heavy price to the falling gods of speed and steel.
Oh, time is short and the days are sweet and passion rules the arrow that flies
A million faces at my feet but all I see are dark eyes.


DUE O TRE COSE CHE SO DI DYLAN
di Patti Smith

La poetessa americana del rock presenta vent’anni di versi di mister Zimmerman in antologia

Quelli della mia generazione potrebbero tracciare con le parole di Bob Dylan il diagramma della loro vita.  E’ stato il nostro portavoce, la nostra musa.  Ha espresso il nostro sdegno, la confusione e il desiderio.  Il respiro della sua opera è così ampio che ha dato voce non soltanto a coloro che sono consapevoli della realtà sociale ma anche ai disadattati della società.  Era ancora ragazzo quando ha fatto sapere al mondo la sua risposta alla guerra, all'atomica e alla distruzione dell'ambiente.  Ha sostenuto attivamente il movimento per i Diritti civili e risvegliato in molti il bisogno di rivolta sociale e politica.  C'è riuscito usando delle canzoni.  Opere durature, magistrali come The Lonesome Death of Hattie Carroll, lt's Alright Ma e A Hard Rain's A-Gonna Fall.  Canti dell'innocenza e dell'esperienza, per dirla con William Blake.  Uno squillante appello al cambiamento. Avevano in sé il cambiamento. E’ impensabile l'idea di passare attraverso la vita senza quelle canzoni come fondale sonoro.  Quale canzone è più adatta ai tempi che corrono di Masters of War, una canzone scritta in risposta ai test nucleari e alla forza militare?  Mentre i nostri padri lottavano per la fine della guerra, l'uomo progettava l'atomica.  Come voler radicare il dissenso tra l'uomo e la natura.  Tra l'uomo e il suo Dio. Questo fa pensare a una semplice verità su Bob Dylan.  Anche se aveva l'aria di un ragazzo irrequieto, sradicato e scostante, i suoi stivali non hanno mai battuto strade senza Dio. Non ha mai ignorato la sua coscienza. S'è addossato tante responsabilità quante ne ha scansate. Era un giovane energico e ambizioso. Sembrava che avesse fretta di attraversare l'esistenza, come se la sua salvezza fosse in bilico. Invece è ancora tra noi. Un uomo di principio e di rivolta. Quelli che hanno seguito la strada di Bob Dylan con il cuore aperto sono stati ben ricompensati. Come Pablo Picasso, Dylan ha cambiato pelle molte volte, e molte volte ha variato i colori della sua esistenza. E’ stato un artista indiscreto e famelico. Ha fatto sua l'influenza dei beat, della Bibbia e del blues e l'ha risputata come una mamma uccello ai suoi piccoli. Col tempo, il cerchio della vita mi ha portato dal conoscerlo astrattamente attraverso le sue canzoni fino a cantare in concerto al suo fianco. La canzone era Dark Eyes. E’ stato un evento emozionante dividere il microfono con lui, ma alla fine l'esperienza è stata trascesa dalla bellezza e dalla forza della canzone in sé. Quando è sbocciato il suo lato elettrico ci ha regalato Highway 61 costruendo un ponte tra la poesia e il rock'n'roll. Da innamorato ci ha dato canzoni con l'atmosfera sacrale di Sad Eyed Lady of the Lowlands. In un momento di grande introspezione ci ha fatto dono delle canzoni su John Wesley Harding.  Non ha mai esitato nel darci il libretto d'opera della sua esistenza. Parole sgorgate magicamente da vene d'argento - senza sforzo da giovane e con più travaglio in età matura. Ha errato di città e in città, di mondo in mondo, attraverso due secoli, come un menestrello benigno, e con i suoi molti compari, un medicine show con personaggi bizzarri e una vibrante miscela di medicina buona, cibo per la mente e intrattenimento per famiglie. Ha capito che le canzoni sono in grado di incitare ed eccitare, ma anche di aggregare le persone, e possiedono un potere taumaturgico. E’ stato sovversivo, spirituale, ma senza mai perdere il senso dell'umorismo. Ha fatto il suo patto con l'alto potere. Il potere del bene.  E’ un gentiluomo che tiene sempre nascosti i suoi segreti nelle maniche. Sa bene quanti errori ha fatto come uomo o come musicista e si è sottomesso alla penitenza della strada, cantando le sue canzoni. Perché alla fine, questo è ciò che sono. Sono le canzoni di Bob Dylan, alcune con le piume strappate al vento, la miniera del senso comune, e alcune dal pozzo del suo io. Un artista ci consegna il corpo della sua opera. Ecco il suo corpo. Parola per parola.
(Traduzione di Valentina Pigmei)

PATTI SMITH COMPLETE
Canzoni, riflessioni, diari
Traduzione di Massimo Bubola
SPERLING & KUPFER - 2000
Nell’inverno del 1995 Bob Dylan mi chiese di fare un tour con lui sulla East Coast, così mettemmo insieme la squadra di Gone Again: formavano la band Lenny, Jay Dee, Tony, Oliver e Tom Verlaine, cui si aggiunsero inoltre amici e famigliari.  Sull'autobus Michael Stipe, un vero maestro con il forno a microonde, preparava squisiti nachos per tutti.
Per me fu un periodo gioioso, pieno di cameratismo: fu un sollievo togliersi un po' di dosso la «polvere del palcoscenico».  Il piatto forte era l'opportunità di accompagnare Bob in una canzone scelta da me. Scelsi Dark Eyes. Cantare con l'artista che era stato la principale fonte di ispirazione e di influenza sul mio lavoro fu un'esperienza che porterò sempre nel cuore.
 
 

MAGGIE'S FARM

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