My Back Pages
episodi ed immagini

QUARTA PUNTATA


Polar Music Prize 2000

Il 15 maggio 2000 Bob riceve un prestigioso premio, il Polar Music Prize del fondo Stig Anderson dell'Accademia Reale Svedese di Musica. Insieme a Bob viene premiato anche il violinista russo-americano Isaac Stern. Si tratta di un riconoscimento particolarmente prestigioso tanto da essersi meritato il "soprannome" di "Premio Nobel per la Musica".
Il premio, 1.000.000 di corone svedesi per ognuno dei due premiati scelti senza limiti di nazionalità, per la loro opera nella musica, o nell'attività musicale, o per un'opera considerata di enorme importanza nel campo musicale, viene consegnato a Stoccolma dalle mani di Sua Maestà il Re di Svezia.


Lotta Bouvin-Sundberg presenta la cerimonia dalla Berwaldhallen di Stoccolma...

Al suono dell'Inno Nazionale Svedese...

...entra Il Re di Svezia King Carl XVI Gustaf.
L'orchestra è la Sveriges Radios Symfoniorkester.

Standing ovation per i Reali di Svezia.

E' poi la volta dei premiati Isaac Stern e Bob Dylan introdotti da uno stuolo di giovani violiniste.

Durante il tragitto che li porterà ai loro posti scroscianti applausi...

...ed una standing ovation vengono tributati da parte dell'intera platea ai due musicisti.

Stern sembra molto divertito mentre Bob è sempre serio ed ha la sua solita aria un pò stralunata.

Sembra che non veda l'ora di sedersi, un pò imbarazzato. I due premiati vengono poi fatti accomodare in prima fila di fianco ai Reali, Dylan alla sinistra del Re.

Daniel Bortz dopo aver ricordato i nomi di alcuni premiati degli anni precedenti e l'importanza del Premio parla brevemente di Isaac Stern e di Bob Dylan, da lui presentato come "composer poet and singer", menzionando in particolare Blowin' in the wind...

...e concludendo: "Grazie per tutto quello che avete creato".

Seguono vari brani di musica classica sempre con la Sveriges Radios Symfoniorkester sugli scudi.


Poi è la volta di Louise Hoffsten che esegue una splendida "What good am I?" con tanto di assolo di armonica e violino... Dylan la osserva molto interessato ed alla fine della performance applaude l'artista anche se Bob non sembra particolarmente entusiasta.


A seguire scorrono alcune immagini del passato di Bob...
Dylan sembra molto imbarazzato durante la proiezione tanto che...


...non guarda le immagini e continua a sfogliare un libro (forse il programma della cerimonia).
Eccolo qui sopra accanto a Re mentre dissimula indifferenza...
Ogni tanto sbircia lo schermo sperando che sia finita la proiezione...

Sale sul palco Brian Ferry che canta prima "Falling in love again" e poi una deliziosa, velocissima (e per lui ormai un classico) "A hard rain's a-gonna fall" cui conferisce un incredibile ritmo grazie anche a due indiavolate violiniste.

Stavolta Bob applaude convinto e sembra particolarmente soddisfatto dall'esibizione di Ferry.

I due premiati salgono quindi sul palco accanto al Re ed inizia la cerimonia di premiazione.

Viene premiato prima Isaac Stern e poi Dylan.
A leggere la motivazione per Dylan è la Principessa Christina di Svezia che dice:

"L'influenza di BOB DYLAN quale compositore, autore ed interprete nello sviluppo della musica del Ventesimo secolo è indiscutibile. Le sue opere abbracciano quasi quattro decadi di esempi di creatività costantemente mutevoli, sempre innovativi, sempre basati sulle tradizioni e le radici della musica americana. Dopo gli esordi nell'ambito della musica folk e dopo aver raggiunto l'apice della fama sia per quanto riguarda la critica che il pubblico, egli ruppe gli schemi comparendo non più da solo con la sua chitarra acustica, ma in compagnia di una rock and roll band. Fu un'evoluzione che richiese integrità e determinazione, una mossa che cementò il suo ruolo come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. La capacità di BOB DYLAN di unire poesia, armonia e melodia in un contesto ricco di significati, spesso provocatorio, ha affascinato milioni di persone di ogni età e di tutte le culture e società. Grazie al suo persuasivo approccio musicale, egli ha dimostrato una imponente capacità a mettere in dubbio le più determinate forze politiche, a combattere ogni forma di pregiudizio, ad offrire un lodevole sostegno per i meno fortunati. Persino coloro i quali potrebbero non aver condiviso le sue idee troverebbero impossibile mettere in discussione lo splendore della musica e della poesia di BOB DYLAN"


Poi avviene una involontaria gag quando Dylan evidentemente emozionato strappa la targa del Polar Prize dalle mani di chi lo stava invece consegnando al Re incaricato della premiazione. Bob si scusa e consegna la targa al Re che divertito gliela riconsegna ufficialmente qualche secondo dopo mentre la platea si alza per una standing ovation ad un imbarazzato Dylan (vedi sotto).




 

MAGGIE'S FARM

sito italiano di Bob Dylan

HOME PAGE
Clicca qui

 

--------------------
è  una produzione
TIGHT CONNECTION
--------------------