JAPANESE TOUR
Direttamente
dal sito Expecting rain ecco la traduzione della recensione di Mr. Damian
di Tokio che ha assistito al primo concerto del nuovo tour di Bob tenuto
oggi, 25 febbraio 2001 ad
Omiya,
Giappone
E' stato uno
show meraviglioso stasera. Sembrava che stessero bruciando grossi pani
di incenso dietro il palco. Incenso per Lord Bob? Annunciazione? Dolci
nuvole fluttuavano dietro Bob e la band. Lord Bob era vestito come un gambler
da battello di fiume
in un completo
nero con striscia sul lato (e con un pò di baffi) ed in gran forma
ha cantato scandendo i versi e dando alle parole molta importanza. La voce
era potente e dolce
e a quanto sembra
Bob e la band stanno continuando con le ottime performance degli ultimi
anni.
Ed ecco la set list:
25 Febbario 2001 - Omiya
1. Roving Gambler
(acustica)
2. The Times
They Are A-Changin' (acustica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. Don't Think
Twice,It's All Right (acustica)
5. Tangled Up
In Blue (acustica)
6. This World
Can't Stand (acustica) (Larry al mandolino)
7. Country Pie
8. Positively
4th Street
9. Maggie's
Farm
10. Just Like
A Woman (Larry alla steel guitar)
11. Drifter's
Escape (Bob all'armonica)
12. Leopard-Skin
Pill-Box Hat
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica) (Larry e Charlie alla chitarra elettrica)
16. All Along
The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. It Ain't
Me,Babe (acustica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ecco di seguito, invece, la set list del 27 febbraio 2001
27 Febbraio 2001 - Sendai - Giappone
Sun Palace
1.
Roving Gambler (acustica)
2.
To Ramona (acustica) (Larry al mandolino)
3.
It's Alright Mà, (I'm Only Bleeding) (acustica)
4.
Don't Think Twice, It's All Right(acustica)(Bob all'armonica)
5.
Tangled Up In Blue (acustica) (Bob all'armonica)
6.
This World Can't Stand Long (acustica) (Larry al mandolino)
(canzone
di Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
7.
Country Pie
8.
Shelter From The Storm (Larry alla steel guitar)
9.
Silvio
10. Trying
To Get To Heaven
11. The
Wicked Messenger (Bob all'armonica)
12. Leopard-Skin
Pill-Box Hat
Bis:
13. Love
Sick
14. Like
A Rolling Stone
15. If
Dogs Run Free (acustica)
(Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. Highway
61 Revisited
17. Forever
Young (acustica)
18. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ecco la recensione del concerto di Sendai, trovata su Expecting rain.
Bob indossava
un completo nero (simile a quello che indossò davanti al Papa nel
1997) con righe bianche sulle maniche e sui pantaloni. Senza cravatta,
senza cappello nè occhiali.
Charlie ha suonato
una melodia bellissima su Shelter from the storm. Poi segue la pedal steel
di Larry. Larry e Charlie si sorridono reciprocamente. Sono sicuro che
avevano provato la melodia. Mi è piaciuta moltissimo. Non solo sono
due ottimi chitarristi ma gli piace davvero suonare.
Silvio è
stato il pezzo migliore. Ho sempre amato Silvio (la mia versione preferita
è
quella di Copenaghen del 1996). Ma non avrei mai creduto che potessero
modificare Silvio in questo modo.
Improvvisamente
Bob, Larry e Charlie cantano le parole del coro così lentamente...
A tutti è piaciuta quella versione di Silvio.
Credo che anche
a Bob piaccia visto che l'ha rifatta così anche ad Akita. Spero
Silvio diventi una canzone fissa in questo tour.
E passiamo alla setlist di Akita, il giorno dopo:
28 - Febbraio
- 2001
Akita - Giappone
1. Duncan And
Brady (acustica)
2. The Times
They Are A-Changin' (acustica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. Mama You
Been On My Mind (acustica)
5. Tangled Up
In Blue (acustica)
6. This World
Can't Stand Long (acustica) (Larry al mandolino)
7. Country Pie
8. Tell Me That
It Isn't True (Larry alla steel guitar)
9. Silvio
10. Trying To
Get To Heaven
11. Cold Irons
Bound (Tony al basso e al tamburello)
12. Leopard-Skin
Pill-Box Hat
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along
The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. Girl From
The North Country (acustica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ecco una recensione del concerto mandata da Mr.Itsuko e riportata da Expecting rain:
Lo show di Akita
è stato bellissimo. La voce di Bob era splendida. Una sorprendente
splendida introduzione di chitarra di Larry per Mama You been on my mind.
Affascinante
la chitarra ed il misterioso movimento dei piedi di Bob in Tangled Up in
Blue.
Meraviglioso
il modo in cui il batterista David Kemper cambia il ritmo a metà
della canzone.
Country pie
è stata amabile. Adoro il modo in cui Bob ha gridato "goose".
Da sottolineare
il ruolo di Tony Garnier in canzoni come Cold Irons Bound.
Il pubblico
ha cantato insieme a Bob Blowin' in the wind. E' stato assolutamente divertente
esserci. La band ha ricevuto una standing ovation durante la presentazione.
Avvengono un
mucchio di cose bellissime sul palco... Non vedo l'ora di vedere il prossimo
show!
Ed ora la set list di Yokohama
2 - Marzo
- 2001
Yokohama
- Giappone
Pacifico-Yokohama
1. Duncan And
Brady (acustica)
2. To Ramona
(acuustica) (Larry al mandolino)
3. It's Alright
Mà, (I'm Only Bleeding) (acustica)
4. If You See
Her, Say Hello (Larry al violino)
5. Simple Twist
Of Fate (Larry alla pedal steel)
6. Silvio
7. A Hard Rain's
A-Gonna Fall (acustica)
8. Don't Think
Twice, It's All Right (acustica)
9. Lay, Lady,
Lay (Larry alla pedal steel)
10. Drifter's
Escape (Bob all'armonica)
11. One Too
Many Mornings (Bob all'armonica)
12. Leopard-Skin
Pill-Box Hat
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along
The Watchtower (Larry alla pedal steel)
17. Forever
Young (acustica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ecco la
set list di Tokyo del
3 Marzo 2001
1. Duncan
& Brady (acustica)
2. The
Times They Are A-Changing (acustica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. Don't
Think Twice, It's All Right (acustica)
5. Down
In The Flood (crash on the leeve)
6. Tonight
I'll Be Staying Here With You
7. Tombstone
Blues
8. To
Make You Feel My Love (completamente elettrica)
9. Masters
Of War (acustica)
10. Love
Minus Zero (Larry alla steel guitar)
11. Wicked
Messenger (Bob all'armonica)
12. Everything
is Broken
Bis:
13. Love
Sick
14. Like
A Rolling Stone
15. If
Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All
Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. It
Ain't Me, Babe (acustica) (Bob all'armonica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (all'armonica)
Ed ora la set list del giorno dopo.
4 Marzo 2001
Tokyo
1. Duncan
And Brady (acustica)
2. Song
To Woody (acustica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. Absolutely
Sweet Marie (Larry alla steel guitar)
5. Can't
Wait
6. Seeing
The Real You At Last
7. Visions
Of Johanna (acustica) (Bob all'armonica)
8. John
Brown (acustica)
9. Don't
Think Twice It's All Right (acustica)
10. Stuck Inside
Of Mobile With The Memphis Blues Again
11. Cold Irons
Bound
12. Leopard-Skin
Pill-Box Hat
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along
The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. Forever
Young (acustica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ora è la volta di Osaka:
6 Marzo 2001
Osaka - Giappone
Kosei-Nenkin Hall
1. Oh Babe, It Ain't No Lie (acustica)
2. To Ramona (acustica) (Larry al mandolino)
3. It's Alright, Mà (I'm Only Bleeding) (acustica)
4. Just Like Tom Thumb's Blues
5. Tears Of Rage
6. Watching The River Flow (Larry alla steel guitar)
7. My Back Pages (acoustic) (Bob all' armonica e Larry al violino)
8. Mama, You Been On My Mind (acustica)
9. Tangled Up In Blue (acustica)
10. Standing In The Doorway
11. The Wicked Messenger (Bob all'armonica)
12. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling Stone
15. If Dogs Run Free (acustica)
(Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. Girl Of The North Country (acustica)
18. Highway 61 Revisited
19. Blowin' In The Wind (acustica)
Ed ecco una recensione (sempre di Mister Itsuko)
Akita è
stato grande e la seconda serata di Tokyo anche. Ma stasera, prima serata
di Osaka, è stato ancora meglio.
Oh Babe, Mama,
Rainy Day Women, River Flow, Tomb Thumb, My Back Pages, North Country...Che
belle canzoni ha suonato nella mia città! Sono orgoglioso che il
pubblico di Osaka sia stato il migliore in questo tour. I biglietti sono
andati esauriti. Perfino i posti a sedere del terzo piano erano stipati.
Tears of Rage
è stata bellissima. Larry e Charlie hanno cantato in maniera brillante
il coro sulla canzone così come hanno fatto su Blowin' in the Wind.
Tutti i membri
della band erano in abiti color marrone, una specie di uniforme. Bob indossava
invece un abito bianco stasera.
Bob era in gran
forma. Anche qui il movimento dei piedi è stato incredibile. Il
suo piede destro sembrava la bacchetta di un direttore d'orchestra. Ogni
suo passo dava il ritmo alla band.
Stasera anche
Tangled up in blue è stata grande. Quando Bob ha suonato l'armonica
su Wicked messenger si è abbassato sulle ginocchia, agitando il
suo braccio destro, poi si è rialzato guardando verso il batterista
David facendogli segno con la testa. E' stato bellissimo. Ancora sei show
in Giappone. Aspettiamo il prossimo!
Ed ecco la seconda serata di Osaka
7 Marzo 2001
Osaka
1. Roving
Gambler (acustica)
2. The
Times They Are A-Changin' (acustica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. Maggie's
Farm
5. If
Not For You
6. Till
I Fell In Love With You
7. Love
Minus Zero/No Limit (acustica) (Larry alla steel guitar)
8. Gates
Of Eden (acustica) (Larry al Bouzouki) (Tony al basso elettrico)
9. Tangled
Up In Blue (acustica) (Bob all'armonica)
10. Trying To
Get To Heaven
11. Cold Irons
Bound
12. Rainy Day
Women No. 12 & 35 (Larry alla steel guitar)
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica)
16. Highway
61 Revisited
17. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ecco la scaletta del:
9 marzo 2001
Fukuoka
1. Hallelujah
I'm Ready To Go (acustica) (Larry al mandolino)
2. Mr.
Tambourine Man (acustica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. To
Be Alone With You
5. Just
Like A Woman (Larry alla steel guitar)
6. Stuck
Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again (Larry alla chitarra acustica)
7. Masters
Of War (acustica)
8. Ring
Them Bells (acustica) (Larry alla steel guitar)
9. Don't
Think Twice It's All Right (acustic)
10. Most Likely
You Go Your Way (And I'll Go Mine)
11. Drifter's
Escape (Bob all'armonica)
12. Rainy Day
Women No. 12 & 35 (Larry alla steel guitar)
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along
The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. It Ain't
Me Babe (acustica) (Bob all'armonica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ecco la scaletta di Sabato 10 Marzo 2001
Hiroshima,
Giappone
Kosei-Nenkin
Hall
1.
Roving Gambler (acustica)
2.
To Ramona (acustica) (Larry al mandolino)
3.
It's Alright, Mà (I'm Only Bleeding) (acustica)
4.
'Til I Fell In Love With You
5.
Positively 4th Street
6.
Seeing The Real You At Last
7.
Masters Of War (acustica)
8.
Tomorrow Is A Long Time (acustica)
9.
Tangled Up In Blue (acustica)
10.
You're A Big Girl Now (Larry alla steel guitar)
11.
The Wicked Messenger (Bob all'armonica)
12.
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Bis:
13.
Love Sick
14.
Like A Rolling Stone
15.
If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16.
All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17.
I Shall Be Released (acustica)
18.
Highway 61 Revisited
19.
Blowin' In The Wind (acustica)
Ed ecco la traduzione di una recensione di Mr. James Smith dal sito Expecting rain
E' difficile
credere che è stato sette anni fa l'ultima volta che Bob Dylan ha
suonato ad Hiroshima.
Quell'ultimo
show di Hiroshima, secondo me, segnò l'inizio della rinascita nella
qualità delle attività di tour di Dylan; in particolar modo
quella prima versione acustica di Masters of war da trenta anni a quella
parte. Dal 1994 Dylan è andato migliorando ma nella mia mente tutto
è iniziato
qui in Giappone
ed in particolar modo da quello show ad Hiroshima.
Qualcosa di
quel momento e di quel tour rivive stasera, forse è solo perchè
io ho amato quello show e per la coincidenza di essere presente io stesso
a questo show ora.
Qualche sorpresa
per noi stasera, Bob?
(Io credo che
noi già ne abbiamo avuta una con il bel cd celebrativo con molte
piccole gemme che vedono finalmente la luce).
Sono fortunato
ad avere degli ottimi posti stasera sebbene sia difficile avere un posto
brutto; il luogo del concerto è strutturato con file di posti della
capacità di 2000 persone ed è solitamente utilizzato per
la musica classica.
Personalmente
sono sicuro che molti di noi preferirebbero ascoltare la musica da una
posizione decente o da un punto di ascolto interessante piuttosto che avere
qualcuno che grida "Bobby, Bobby" e strepita incontrollabilmente nelle
nostre orecchie mentre suda troppo vicino a noi e ci
salta sui piedi.
Bella "Roving
gambler" che apre il concerto seguita da "To Ramona" con Larry al mandolino.
Segue "It's
Alright Ma'" con un bell'arrangiamento; Bob pasticcia con un paio di versi,
ne ripete
uno, forse ne
salta un altro. Larry sembra quasi seccato alla fine del brano.
Tuttavia a me
è piaciuto. E' sempre bello ascoltare quella canzone.
Poi abbiamo
un trittico elettrico costituito da "'Til I fell in love with you", "Positively
4th Street" e
"Seeing The
Real You at last".
Tutte molto
divertenti, ottimo lavoro di chitarre dei ragazzi; ma per me 4th street
è stata un pò
carente e la
sezione strumentale tra i versi finali ha spezzato il flusso della narrazione.
Forse anche
il fatto di essere stata schiacciata tra due tra i più leggeri brani
di Dylan ha fatto perdere alla canzone parte della sua tensione.
Come per magia
abbiamo poi "Masters of war", forse non a sorpresa questa volta ma una
buona versione molto riflessiva e tuttavia acida come non mai.
Naturalmente
il fatto che questo concerto si sia tenuto ad Hiroshima, solo pochi metri
dall'epicentro in cui cadde la bomba atomica, ha riportato nuovamente la
canzone alla mente di Dylan stasera.
Questo highlight
è seguito da un'amabile "Tomorrow is a long time", dolceamara e
tenera, ed una leggermente sghangherata "Tangled up in blue" che stavolta
ho sentito eseguita molto meglio di molte altre volte.
Segue una dolce
"You're a big girl now" eseguita con una intonazione in crescendo
alla fine di ogni verso che non sono sicuro che funzioni anche se è
bello ascoltare ancora questo brano.
"Wicked Messenger"
è veramente un grande momento del concerto; addirittura Bob tira
fuori all'improvviso la sua armonica per il piacere della folla. Quasi
avevo dimenticato che la suonava.
"Leopard-skin
Pill-box Hat" ha fatto alzare tutti.
Poi è
la volta dei bis. E' la prima volta che vedo "If dogs run free" live ed
incredibilmente funziona;
quasi una parodia
della banalità di questo brano.
Dylan quasi
mima le parole che canta.
Una emozionante
ed oggi dolorosa "Blowin' in the wind" chiude il concerto.
Una bella serata
io credo.
Quella che segue è la scaletta del:
12 Marzo 2001
Nagoya, Giappone
Civic Assembly
Hall
1. Somebody Touched Me (acustica)
2. The Lonesome Death Of Hattie Carroll (acustica)
3. Mama, You Been On My Mind (acustica)
4. Maggie's Farm
5. I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
6. I'll Be Your Baby Tonight (Larry alla steel guitar)
7. Visions Of Johanna (acustica)
8. One Too Many Mornings (acustica) (Larry alla steel guitar)
9. Tangled Up In Blue (acustica) (Bob all'armonica)
10. I'll Remember You
11. Cold Irons Bound
12. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla steel guitar)
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling Stone
15. If Dogs Run Free (acustica)
(Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along The Watchtower (Larry alla steel guitar)
17. Knockin' On Heaven's Door (acustica)
18. Highway 61 Revisited
19. Blowin' In The Wind (acustica)
Ed ecco la traduzione di una recensione del concerto tratta da Expecting rain.
Non ho mai sentito
una Knockin' on Heaven's door come quella di stasera. Il coro di Larry
e Charlie
che in sottofondo
cantavano "Woo woo" suonava veramente come quello originale.
Ma Bob, Larry
e Charlie hanno cantato una melodia leggermente differente rispetto a quella
della
versione originale.
Mi è piaciuta un sacco.
Nessun assalto
al palco questa sera. La security era molto attenta. Forse a causa di quello
che è
successo a Fukuoka
ed Hiroshima.
Il pubblico
infatti si è precipitato davanti al palco in entrambi gli show.
L'assalto al palco era una
cosa così
inconsueta qui in Giappone. Ma si trattava di Bob. Io so che tutti vorrebbero
dire
qualcosa a Bob
tipo: "Hey, è stato grande, Bob. Grazie molte per essere venuto".
Il posto del
concerto era un vecchio edificio piccolo e molto bello. Il pubblico è
stato molto
corretto.
Quando la band
si è schierata a "formazione" (già, lo hanno ancora fatto.
Due volte in un solo
show) tutto
il pubblico ha tributato una standing ovation che è durata almeno
tre minuti.
Spero che Bob
lo abbia notato. Io spero di riascoltare ancora Never gonna be the same
again ma
suona qualsiasi
cosa tu desideri, Bob. Non vedo l'ora di assistere ai prossimi due show.
Itsuko
E' la volta dello show del:
13 Marzo 2001
Hamamatsu,
Giappone
Act City
Hamamatsu
1. Roving Gambler
(acustica)
2. My Back Pages
(acustica)
3. Masters Of
War (acustica)
4. Stuck Inside
Of Mobile With The Memphis Blues Again
5. Every Grain
Of Sand
6. 'Til I Fell
In Love With You
7. Girl Of The
North Country (acustica)
8. A Hard Rain's
A-Gonna Fall (acustica)
9. Tangled Up
In Blue (acustica)
10. I Want You
11. Drifter's
Escape
12. Rainy Day
Women #12 & 35
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica con Charlie e Larry alle chitarre elettriche)
16. Highway
61 Revisited
17. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ecco quella dello show di Tokyo del giorno dopo:
14 Marzo 2001
Tokyo, Giappone
1. Duncan
And Brady (acustica)
2. Mr.
Tambourine Man (acustica) (Bob all'armonica)
3. Desolation
Row (acustica)
4. Stuck
Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
5. Tryin'
To Get To Heaven
6. 'Til
I Fell In Love With You
7. Mama,
You Been On My Mind (acustica)
8. It's
All Over Now, Baby Blue (acustica)
9. Tangled
Up In Blue (acustica)
10. Not Dark
Yet
11. Cold Irons
Bound
12. Rainy Day
Women #12 & 35.
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along
The Watchtower
17. Knockin'
On Heaven's Door (acustica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'
In The Wind (acustica)
Ed ecco la traduzione di una recensione di questo concerto sempre da Expecting rain.
Recensione
di "Bob Dylan and his Band"; Nippon Budokan;
14 Marzo
2001
Otto Thompson
Japan, 2001
Questa è
una lunga recensione. Per piacere ricordate che io sono un fan. Potrei
essere preso dal trasporto mentre tento di descrivere quello che ho visto
e provato al Budokan.
Non credo si
sia trattato del miglior concerto di Dylan che io abbia mai visto dal vivo
o in filmato, ma è stato un bello spettacolo.
Innanzitutto
per me è stato un lungo giorno, un viaggio dalla normalità
del lavoro alla sublimità di Bob e della sua band. Per quelli di
voi che non sono mai stati a Tokyo, guidare nel cuore della città
può essere un lungo e difficile viaggio, un lento calvario in una
fila senza fine di veicoli che si muove a passo di lumaca. Ho trovato
il viaggio particolarmente noioso visto che ero da solo.
Così,
se leggete la mia recensione amatoriale, per piacere tenete bene a mente
che sebbene io abbia parcheggiato la macchina dopo il viaggio, mi sono
rilassato ed ho preso un sandwitch, ho gironzolato un pò intorno
al Ginza, e poi ho preso il sottopassaggio per il Budokan, ero un pò
stanco quando sono arrivato al palazzo delle arti marziali.
Sono sicuro
che molti altri hanno avuto una simile esperienza recandosi al concerto.
Dopo aver scavalcato
i bagarini, e liberatomi dei venditori, ho preso con piacere un tazza di
caffè.
Prima di discutere
dello show mi piacerebbe commentare l'aspetto della folla.
Per esempio
ho notato alcuni tipi non giapponesi che sembravano aver assistito ad uno
dei primi show di Bob nel Village e da allora non avevano cambiato lo stile
dei capelli e degli abiti.
D'altro canto
ho visto anche molti ragazzini con quelli che sembravano essere, e non
vi prendo in giro, i loro genitori. Infatti ho visto alcuni che sembravano
genitori e figli vestiti per una festa in costume il cui tema era i primi
anni sessanta beatnik o qualcosa del genere.
Da una donna
giapponese sui cinquanta che indossava jeans stretti, scarpe nere
a punta con i tacchi alti, maglione di lana scuro ed un basco nero all'onnipresente
grigio impiegato nel tipico vestito grigio con l'immancabile cellulare
in una mano, la piccola valigetta nell'altra, ed un aspetto stanco ed esaurito.
Con i miei capelli
lunghi, barba bianca e jeans e giacca scuri, io mi sentivo inserito
nella categoria
del vecchio
tipo che non ha cambiato il proprio look probabilmente dal 1965, tranne
che per una piccola differenza, essere cioè più grigio, più
calvo e più grasso.
Naturalmente
l'apparenza inganna.
Nonostante la
mia stanchezza ero davvero entusiasta al pensiero di vedere Bob. L'avevo
visto l'ultima volta a Wolftrap in Virginia nell'agosto del 1997, appena
poco prima della pubblicazione di "Time out of mind" e dell'introduzione
di quelle canzoni nel suo show. Non sono un Bob Trekkie.
Non lo seguo
dovunque, anche se avendo tempo e denaro questa sarebbe una cosa molto
divertente da fare.
Le mie altre
esperienze ai concerti di Bob includono uno show nell'ottobre del 1994
al Warner Theater di Washington, quello del febbraio 1994 a Singapore,
e l'Omni di Atlanta, credo nel 1975(con The Band).
Ho avuto un'altra
breve esperienza nel Maggio del 1996 quando ho condiviso una sala di attesa
con Bob al LAX (Los Angeles International Airport). Era vestito di nero
e portava scarpe di vernice bianca con pantaloni ruvidi arrotolati in fondo,
occhiali da sole, ed una maglietta con cappuccio calato sul viso.
Avevo deciso
di non chiedergli autografi. Mi limitavo a gettare di tanto in tanto un'occhiata
per vedere cosa stava facendo. Ad un certo punto Bob si tolse il cappuccio
e cominciò a parlare con la signora che lo accompagnava. Ricordo
che mi colpì il fatto che sembrasse molto più giovane di
persona (soprattutto senza il trucco) rispetto a come appariva nelle foto
e sul palco.
Notai una volta
di più quanto è piccolo. Lessi un articolo in seguito che
parlava della sua attesa al LAX quel giorno e del suo volo quello stesso
giorno per New York. L'articolo focalizzava l'attenzione sulla sua maglietta
col cappuccio.
Tornando allo
show del Budokan io speravo che Bob eseguisse "Highlands". Pensavo però
che quella canzone non sarebbe stata la scelta migliore per un pubblico
che in gran parte non parlava inglese; la maggior parte dell'ironia non
sarebbe stata colta dalla folla e Bob lo sapeva. Infatti non
l'ha suonata.
La prima canzone
è stata "Duncan and Brady" ed è stata la prima volta che
ho sentito Bob cantare questa canzone. Immediatamente ho cominciato a buttar
giù le mie note. "Bob è in forma stasera".
La voce di Bob
suonava forte e si elevava alta chiaramente sovrastando la musica. Le armonie
erano meravigliosamente melodiose.
Devo dire che
non mi aspettavo questa canzone ma ne sono stato talmente conquistato che
mi è dispiaciuto quando è finita. Quando ascolto questo tipo
di canzoni (come ad esempio anche "Mama you've been on my mind" che Bob
ha suonato poco dopo, e "Roving gambler" che invece non ha
eseguito) mi
ritorna sempre alla mente di quando sedevo sulle ginocchia di mio nonno
quando ero un bambino in Alabama ed ascoltavo la sua sterminata scorta
di dischi a settantotto giri di bluegrass, folk e country che lui ed i
miei zii avevano collezionato nel corso degli anni.
Non mi ricordo
molto circa i titoli esatti delle canzoni di quei giorni lontani ma ricordo
quel sound.
So molto poco
di "Duncan and Brady" (è una canzone di Leadbelly?) a parte quel
sound che è lo stesso che ascoltavo quando da bambino seduto in
braccio a mio nonno ascoltavo il suo vecchio grammofono.
A mio modesto
avviso Bob preserva e cura davvero la cultura musicale americana, uno scrittore,
cantante ed artista che può proporre Stagger Lee e The man in the
long black coat come se fossero contemporanee.
Bob ci dona
musica vitale in una maniera cruda che la rende onesta, reale e rivelatoria.
Naturalmente
egli è ben calato nella tradizione del folk inglese.
In Giappone
il Governo nomina ufficialmente alcuni artisti speciali come Patrimonio
Nazionale vivente. Sebbene Bob non ha mai avuto bisogno dell'approvazione
di alcun Governo, tale riconoscimento non è necessariamente una
brutta cosa, soprattutto se il risultato è una perfetta testimonianza
e preservazione per la posterità del contributo alla cultura di
un artista unico.
Guarda caso
alcuni dei più devoti e fedeli fans di Bob risiedono in Giappone.
Non credo che sia una esagerazione affermare che Bob sia venerato qui.
I giapponesi rendono onore all'uomo.
Rendono onore
e studiano il suo lavoro.
Il Budokan appariva
stracolmo.
Bob era vestito
con un completo bianco da giocatore d'azzardo di un battello del Mississippi,
con una cravatta
nera tipica
del Ovest americano del tardo 19mo secolo e portava stivali da cowboy bianchi
e neri.
Bob è
veramente magro. Quando l'ho osservato più da vicino sono rimasto
colpito dal suo aspetto florido. Attraverso il mio binocolo aveva un aspetto
veramente grande, il suo viso incredibilmente tirato ed i capelli leggermente
tendenti al grigio.
Dopo "Duncan
and Brady" Bob si è lanciato in "Mr. Tambourine Man", una versione
lenta, misurata che è stata secondo me ok anche se ho sentito versioni
più melodiche negli anni 90. Infatti se devo fare una critica all'esibizione
di Bob al Budokan questa riguarda il fatto che a volte la melodia è
risaltata poco.
Sebbene la sua pronuncia fosse buona e la sua voce potente per la massima
parte, Bob aveva la tendenza a declamare piuttosto che cantare molti versi.
Naturalmente,
ad essere sincero, egli ha modificato nuovamente talmente tanto gli arrangiamenti
già molte volte modificati per molte canzoni che è facile
focalizzarsi sulle modifiche e quasi perdere la canzone.
Devo combattere
con me stesso per evitare di ascoltare Bob in quel modo. Dopo tutto, alla
fine, dopo che le modifiche sono state assorbite, io ho spesso apprezzato
una versione cambiata sebbene avesse poche somiglianze con la versione
su disco.
Sappiamo tutti
bene che le modifiche negli arrangiamenti e nel modo di cantare i brani
sono quello che rendono i concerti di Bob comunque vivi.
"Desolation
row" è stata la canzone successiva ed è stata una delle migliori
versioni che io abbia mai ascoltato. La voce di Bob era chiara anche quando
sussurrava. Le parole sembravano provenire dal profondo. Bob ha riassunto
il feeling della canzone alla fine quando ha pronunciato con
violenza "on
desolation RRRROOOoowwww!" con una sorta di ringhio.
Molto lavoro
di chitarre su questa canzone.
Bob ha iniziato
ad assumere la sua posa alla Elvis con le gambe leggermente arcuate, le
ginocchia piegate, con quella divertente elasticità ritmica. Solo
Bob è in grado di fare qualcosa di simile e farlo sembrare profondo.
La canzone successiva
è stata "Stuck in side of Mobile" completamente elettrica.
Non è una delle canzoni che rientra tra le mie preferite da ascoltare
live.
Questa versione
comunque mi è piaciuta abbastanza.
Una cosa che
è sembrata chiara per tutta la sera è stato che la band nel
corso delle canzoni veloci eseguiva ogni sorta di break duri, strani cambiamenti
di ritmo ed mprovvisazioni.
Il più
notevole di questo gruppo di brani è stato "Cold irons bound" che
per me è stata la miglior canzone della serata.
E' stata poi
la volta di "Tryin' to get to Heaven". Questa canzone è stata eseguita
con un sound jazz portato all'estremo. Inizialmente mi è sembrato
che Bob stesse facendo una parodia di Frank Sinatra, ma questa canzone
è poi diventata uno degli highlights dell'intero concerto.
All'inizio è
stata bellissima, poi molto, molto triste.
Quando Bob ha
pronunciato la frase "trying to get to Heaven before they close the door"
ha fatto una pausa prima di "before they close the door" e l'ha fatto suonare
come un grido di disperazione.
La canzone successiva
è stata "'Til I fell in love with you". Ancora una volta Bob ha
preso una canzone che non è tra le mie preferite e me l'ha fatta
vedere sotto una nuova luce lasciandomi stupefatto perchè non mi
ero mai accorto del valore di questa canzone prima.
"Mama you've
been on my mind" è stata una delle mie canzoni preferite di questo
show, un brano che ti prende con le sue eccellenti armonie, il suo febbrile
ma coerente ritmo e l'eccellente sound tipico della musica country tradizionale.
Un tizio vicino
a me ha gridato ad un certo punto chiedendo "It's all over now Baby Blue".
Sono sicuro che il tipo è stato sentito in tutto il Budokan perciò,
o Bob lo ha sentito o il tipo è stato solo fortunato, ad ogni modo
"Baby Blue" è stata la canzone successiva.
La lunga e calma
introduzione con la steel guitar di Larry è stata assolutamente
bella e ha dato un tono malinconico alla canzone.
Bob ha cantato
quasi in maniera monotona sebbene su questo brano, così come su
molte canzoni stasera, ha sottolineato ogni verso quasi con un falsetto.
"Tangled up
in Blue" è stata la canzone successiva, molto simile alla versione
che avevo sentito al Wolftrap.
Bob ha spesso
raccontato la canzone piuttosto che cantarla. Qui abbiamo Bob al meglio
del suo story-telling sebbene io abbia avuto la netta impressione che su
questa canzone così come su altre qui a Tokyo Bob abbia riarrangiato
non solo la musica ma anche i versi. Naturalmente esistono così
tante versioni
diverse di Tangled up in blue che è difficile affermarlo con sicurezza.
Un altro highlight
è stata "Not dark yet" molto profonda e triste. Dire che questa
versione di Bob è stata commovente è dir poco. Mentre Bob
cantava al tetro accompagnamento della sua band si poteva sentire il dolore
che permeava versi enfatici come "behind every beautiful thing, there's
been some kind of pain."
Ho ascoltato
attentamente ogni parola e se esiste una esposizione migliore sulla mortalità
in tutta la
musica popolare
non so proprio quale sia.
Quando stavo
quasi per convincermi che non avrei potuto ascoltare niente di meglio la
band ha attaccato "Cold Irons Bound." Incredibile!
Bob dovrebbe
lasciare che la sua band facesse queste pazzie più spesso.
Anche se Bob
esegue un lavoro raffinato e spesso inventivo con la chitarra, Larry e
Charlie hanno una classe tutta personale e Tony naturalmente sottolinea
perfettamente la musica con il suo basso.
E con la voce
di Bob chiara, controllata, melodiosa non c'è niente di meglio di
questa canzone che rappresenta per me il punto più alto della serata.
Il pubblico si è alzato in piedi saltando su e giù.
"Rainy Day Women"
ha chiuso il primo set.
Decisamente
non è la canzone che desideravo fortemente sentire ma Bob ha modificato
leggermente l'arrangiamento ed ancora una volta mi sono ricreduto.
Secondo me l'arrangiamento
che Bob ha presentato al Budokan è più interessante rispetto
alla vecchia versione.
Dopo la pausa
Bob ha ricominciato con una triste versione di "Love Sick".
Questo brano
ha un background surreale ed oscuro con dei toni della musica che vagamente
ricordano anche se in maniera più profondamente misteriosa "Man
in the Long Black Coat".
Interessante
il gioco di ombre di Bob e band sullo sfondo del palco abbinato alle parole
della canzone. Da brividi.
E' stata poi
la volta di "Like a Rolling Stone" quasi una performance obbligatoria a
Tokyo, suppongo.
Poi un altra
canzone "jazz", "If Dogs Run Free", un altro capolavoro dello show.
In contrasto
con i brani di TOOM è stato eseguito in un modo relativamente "a
cuor leggero".
Infatti per
qualche motivo "In harmony with the cosmic sea, true love needs no
company" è suonato alquanto divertente per me.
Quando Bob ha
letteralmente sibilato in concise e misurate parole "If dogs run free,
then what must be, must be, and that is all," mi è sembrato come
se stesse parlando a tutti noi in un modo molto personale come se fosse
ritornato ad uno stile talking blues.
La successiva
canzone è stata una dura, tagliente "All Along the Watchtower" che
è stata assolutamente devastante utilizzando di base l'arrangiamento
di Hendrix..
"Knocking on
Heaven's door" è sembrata cambiare di tonalità nel mezzo
del primo verso. Ad ogni modo il risultato finale è stato un sound
alla Nashville Skyline.
A parte il cambio
di melodia o tonalità o cos'altro fosse la canzone è stata
abbastanza bella e la voce di Bob, tranne che per un pò di stridio
in alcuni momenti, è stata quasi dolce come ai tempi di Nashville
Skyline.
La successiva
"Highway 61" è stata come al solito ardente.
Il concerto
si è chiuso con "Blowin' in the Wind". Cosa si potrebbe dire di
questo brano? Mentre lo ascoltavo e ripensavo ai miei giorni di bambino
negli anni sessanta in Alabama ed all'impatto che questa canzone ebbe nella
lotta per i diritti civili, e pensavo all'uomo che canta questo brano
ed a quello che ha significato per tutti noi, e leggevo i versi sul suo
viso, ho pensato a quanto noi tutti
siamo stati
fortunati ad essere nello stesso posto con quest'uomo. E mentre la melodia
si levava ho considerato me stesso fortunato a vivere nella stessa epoca
di quest'uomo.
AUSTRALIAN TOUR
Dylan all'arrivo in Australia
E veniamo
al tour australiano.
La prima
data è quella di
19 Marzo 2001
Perth, Australia
Perth Entertainment
Centre
1. Roving Gambler (acustica)
2. Mr. Tambourine Man (acustica)
3. Desolation Row (acustica)
4. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
5. Just Like A Woman (Larry alla pedal steel)
6. 'Til I Fell In Love With You
7. Don't Think Twice, It's All Right (Bob all'armonica)
8. Visions Of Johanna (acustica)
9. Tangled Up In Blue (acustica)
10. Standing In The Doorway
11. The Wicked Messenger (Bob all'armonica)
12. Rainy Day Women #12 & 35 (Larry alla pedal steel)
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling Stone
15. If Dogs Run Free (acustica)
(Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along The Watchtower (Larry alla pedal steel)
17. Forever Young (acustica)
18. Highway 61 Revisited
19. Blowin' In The Wind (acustica)
Ed ecco una recensione dello show dal newsgroup di Dylan ripresa dal sito Expecting Rain
Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: perth
concert
From: Dr George
Christos christos@cs.curtin.edu.au
Date: Mon, 19
Mar 2001 00:56:31 +0800
Dylan si è
presentato sul palco vestito in abito bianco con una cravatta nera
con fiocco e stivali con la punta bianca.
Prima di iniziare
voglio
sottolineare come sia stata migliore l'acustica qui all'Entertainment Centre
rispetto al Burswood Dome dove Bob aveva suonato l'ultima volta che era
venuto a Perth
nell'agosto
del 1998.
Gli altri musicisti
erano Larry Campbell, Tony Garnier, Charlie Sexton e David Kemper. Sono
stati tutti fantastici. L'interazione tra le chitarre è stato un
assoluto highlight della serata ma la
performance
di Dylan è stato qualcos'altro. Sembrava avere così tanta
energia ed entusiasmo in più rispetto alla scorsa volta, anche se
non ci fu molto da lamentarsi nemmeno in occasione di quella performance.
Io ero in sesta fila, praticamente al centro. Credo fosse il miglior posto
possibile.
Ed ora un pò
di commenti riguardo alla setlist:
1. roving
gambler (acustica). Buona canzone di apertura per dare il ritmo alla
folla. Il suono di tre chitarre acustiche e Tony al basso è stato
davvero qualcosa.
La prima cosa
di cui mi sono accorto è stata che la voce di Bob era potente.
2. mr
tambourine man (acustica). Che assoluta festa. Dylan l'ha cantata in maniera
leggermente differente con un pò di enfasi all'inizio di ogni nuovo
verso. Ho ascoltato le registrazioni dei suoi recenti concerti e questa
versione è stata differente. E' stata piena di quella sorta di espressionismo
dylaniano. Sapete cosa intendo.
3. desolation
row (acustica). Questa canzone è stata buona e mi è sembrata
molto simile a quella che Bob suonò nel 2000. Io mi domandavo di
nuovo dove fosse questa "desolation row" mentre
ascoltavo la
canzone. Un paio di giorni fa stavo ascoltando quella intervista a San
Francisco durante la quale Bob disse che "desolation row" si trovava in
una piccola città del Messico. Penso
stesse scherzando.
4. stuck inside
a mobile (elettrica). Mi è sembrata adatta per cambiare dal set
acustico a quello elettrico e per ricordarci i due ruoli di Dylan negli
anni 60. E' stata eseguita in maniera molto bella con un potente cantato
di Dylan. La voce di Bob era forte e andava in su durante l'intero set.
5. Just like
a woman (elettrica, Larry alla steel guitar). La folla ha apprezzato questa
canzone.
E' stata la
miglior esibizione che io abbia mai visto di Dylan. Era pieno di energia
e di vigore.
A volte è
sembrato giocare con il pubblico soprattutto quando suonava la chitarra
elettrica. La alzava sul petto con il braccio teso e mi ha ricordato i
suoi primi tempi quando suonava la chitarra acustica. Prima che me ne dimentichi,
uno degli highlights secondo me è stato quando dopo la fine di ogni
canzone Dylan si inchinava verso il pubblico ricevendo gli applausi. Mi
ha ricordato anche di come faceva così negli anni sessanta. Era
molto gentile e secondo me gradiva veramente l'applauso che lui e la sua
meravigliosa band ricevevano.
6. 'Til i fell
in love with you (elettrica). Questa è una di quelle canzoni trascurate
di Time out of mind dato che su quell'album ci sono così tante ottime
canzoni.
7. don't think
twice (acustica). Ero rimasto davvero contrariato l'ultima volta che Bob
era venuto a Perth dal momento che non aveva suonato l'armonica, così
appena questa canzone è iniziata in un
momento di silenzio
io ho gridato: "Suona l'armonica, Bobby" e lui non mi ha deluso. Ha suonato
l'armonica tenendola contro il microfono. E' stato bello ascoltare il sound
del fiato di Dylan che
passava attraverso
quelle piccole ancie di ottone. Mi è davvero piaciuto.
8. visions of
johanna (acustica). Che meraviglia, è stata migliore di quella recente
versione che è stata messa su bobdylan.com. La voce di Dylan era
davvero potente in questo concerto.
9 tangled up
in blue (acustica). La gente intorno a me ha continuato ad esaltarsi
senza posa a questa canzone. A me è sembrata molto simile ad altre
versioni recenti. Forse comicio ad essere un pò stanco di questa
canzone anche se mi piace ugualmente.
10. standing
in the doorway (elettrica). Questa è stata un'altra gemma, probabilmente
perchè la voce di Dylan è stata stupenda. Il lavoro di chitarra
di Campbell e Sexton è stato fantastico in
questa canzone
e negli altri brani elettrici.
11. wicked messenger
(elettrica). Mi ci è voluto un pò per riconoscerla. E' stato
un vero rock. Non è mai stata una delle mie canzoni preferite, comunque
. Bob l'ha resa ancora una volta speciale suonando l'armonica.
12. rainy day
women 12&35 (elettrica. Larry alla slide guitar). La gente ha
molto apprezzato questo brano e qualcuno attorno a me ha acceso uno spinello.
Se ne poteva
sentire davvero l'odore e penso che anche Dylan lo abbia sentito. Mi è
sembrato annusare l'aria un paio di volte.
A questo punto
Dylan ha presentato la band. Tra gli applausi tutti hanno lasciato il palco.
Sapevamo bene
che andavano a farsi una veloce bevuta e sarebbero tornati.
(bis)
13. love sick
(elettrica). La band è ritornata con una superba Love sick. Aveva
quel sound simile alla versione dei Grammy Awards.
Il lavoro di
chitarra di Campbell, Sexton, Garnier e Bob è stata splendido. Campbell
e Sexton sono davvero dei chitarristi talentuosi. Questa canzone mi ha
avvinto.
14. like a rolling
stone (elettrica). Si è subito capito che Dylan non è una
vecchia gloria. Ha eseguito una superba Like a rolling stone stasera. Ancora
una volta il lavoro delle chitarre è stato
eccellente e
Dylan ha cantato in maniera velenosa.
15. if dogs
run free (acustica). Una versione jazzata davvero bella che io avevo ascoltato
solo su nastro. Questa versione è stata migliore perchè il
cantato era davvero chiaro e forte.
16. all along
the watchtower (elettrica). Sembrava quasi di sentire Jimmy Hendrix suonare.
E' stato un rock che ha scosso l'intero stadio.
17. forever
young (acustica). Pensavo che questa sarebbe stata l'ultima canzone perchè
era la quinta del bis. Larry e Charlie hanno cantato insieme a Dylan ed
il risultato è stato abbastanza buono. Ho anche notato delle volute
sincronizzazioni delle chitarre su questa canzone.
18. highway
61 (elettrica). Questa è stata la migliore versione di Highway 61
revisited che io abbia mai ascoltato. Questa canzone non ha mai significato
molto per me ma stasera con la voce potente
di Bob ed il
ritmo delle chitarre me ne sono innamorato. Dylan colpiva davvero duro
con quell' "one" di "61".
19. blowin'
in the wind (acustica). Che canzone, che maniera stupenda di finire la
serata. Larry e Charlie si sono di nuovo uniti nel canto a Bob.
Dopo Blowin'
in the wind la folla di circa 25000 persone ha tributato a Dylan una standing
ovation.
L'intero stadio
si è alzato in piedi ed ha applaudito Bob e la sua meravigliosa
band. Dylan e gli altri membri della band sono sembrati veramente divertirsi.
Grazie Mr. Dylan.
george christos
Questa è invece la scaletta del
20 Marzo 2001
Adelaide
Adelaide
Entertainment Centre
1.
Duncan And Brady (acustica)
2.
The Times They Are A-Changin' (acustica)
3.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
4.
If You See Her, Say Hello
5.
This Wheel's On Fire
6.
Seeing The Real You At Last
7.
Ring Them Bells (acustica)
8.
Masters Of War (acustica) (Larry al mandolino)
9.
Tangled Up In Blue (acustica)
10.
Watching The River Flow
11.
Drifter's Escape (Bob all'armonica)
12.
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Bis:
13.
Highlands
14.
Like A Rolling Stone
15.
If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16.
All Along The Watchtower
17.
I Shall Be Released (acustica)
18.
Highway 61 Revisited (Larry alla lap steel)
19.
Blowin' In The Wind (acustica)
Ed ecco la relativa recensione dello show
Bob Dylan 2001.03.20 in Adelaide
Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Adelaide
20/3/01
From: Bill and
Mel greenslade@asiaonline.net.au
Date: Tue, 20
Mar 2001 23:39:25 +1030
Sono appena tornato
dal concerto di Adelaide.
Paul Kelly and
the Bull sisters sono stati davvero amabili.
Bob è
uscito vestito di nero con una striscia dorata lungo le maniche e le gambe
dei pantaloni.
Ha suonato quattro
o cinque canzoni che non ho riconosciuto, pura ignoranza... Ha saltato
un pò di versi in Tangled up in blue (later on as the crowd thinned
out...) non di proposito, suppongo.
Succede spesso?
TUIB è
stato l'highlight della serata. I ragazzi erano carichi. Molti scambi tra
le chitarre durante molte canzoni sia acustiche che elettriche.
Bob ha suonato
una magnifica "ballata", qualcosa che parlava di una cameriera che gli
chiedeva di farle un ritratto, e di lui che voleva andare nelle Highlands.
Da dove viene questa canzone?
La voce di Bob
era grande e variava in tutta la sua estensione dalle tonalità alte
alle basse soprattutto in Like a rolling stone.
Ha eseguito
una serie di canzoni per fortuna senza Rainy day women!
Un mucchio di
sostanziose interazioni tra le chitarre hanno caratterizzato lo show.
Ero un pochino
dubbioso all'inizio, a volte non sai come finisce con Bob, ma me ne sono
andato soddisfatto e posso morire contento.
Ecco un'altra recensione del concerto di Adelaide
From: "georgina
hone" ghone@hotmail.com
To: karlerik@monet.no
Date: Tue, 20
Mar 2001 21:17:24
Questa recensione
dello show di Adelaide è abbastanza sciocca.
Bob è
stato magnifico. Il vestito non aveva una striscia ma molte. I suoi stivali
erano bianchi e neri e molto dandy, camicia bianca e cravatta nera.
Bob si scuoteva
i capelli in maniera piuttosto divertente ed aveva forfora sulla sua spalla
destra.
Tutto questo
si poteva vedere con il binocolo. Le sue gambe sono davvero magre.
La voce è
grande, sebbene ancora abbia inflessioni in alto alla fine di ogni verso,
cosa che davvero non funziona e suona stonato. Non capisco perchè
lo faccia.
La perla assoluta
è stata Highlands, che non ho notato su altre setlists recentemente.
E' stata brillante e si poteva seguire la narrazione dal momento che la
pronuncia di Bob era chiara.
Anche Highway
61 è stata una perla della serata.
L'idea di ballare
ad un concerto di Dylan non mi sfiorava ma quando tutti si sono alzati
per il bis è stato duro resistere.
Paul Kelly e
Vika e Linda Bull sono stati grandi. Che sorpresa avere quelle sorelle
a portare la loro gioia sul palco. Paul ha suonato una accurata selezione
di canzoni. Mi chiedo se fosse per Dylan o se Dylan l'ha ascoltata.
La folla di
Adelaide non ha riempito completamente il teatro ma tutti hanno apprezzato
lo show.
Ed ora la setlist di Melbourne:
21 Marzo 2001
Melbourne
Melbourne
Park
Rod Laver
Arena
1.
Duncan And Brady (acustica)
2.
To Ramona (acustica)
3.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
4.
'Til I Fell In Love With You
5.
Blind Willie McTell
6.
Tombstone Blues
7.
Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
8.
A Hard Rain's A-Gonna Fall (acustica)
9.
It Ain't Me, Babe (acustica)
10.
Things Have Changed
11.
The Wicked Messenger
12.
Rainy Day Women #12 & 35
Bis:
13.
Love Sick
14.
Like A Rolling Stone
15.
If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16.
All Along The Watchtower
17.
Knockin' On Heaven's Door (acustica)
18.
Highway 61 Revisited
19.
Blowin' In The Wind (acustica)
Ed una recensione da rec.music.dylan,sempre tratta da Expectingrain
Bob Dylan 2001.03.xx in Melbourne
Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Melbourne
concert
From: Paul Templeton
templeton@one.net.au
Date: Wed, 21
Mar 2001 23:59:56 +1030
Ciao a tutti
sono appena
stato al concerto di Melbourne. La prima canzone è stata Duncan
and Brady seguita da una fantastica versione di 'To Ramona'.
Uno degli highlights
è stata 'Don't think twice it's alright' durante la quale Dylan
ha suonato l'armonica (nel break strumentale a metà ed alla fine
del pezzo) eseguendo parte della canzone folk
australiana
"Once a jolly swagman" con grande reazione del pubblico (bisogna essere
australiani per capire cosa ha significato).
Altri vertici
della serata sono stati Things have changed, Hard rain, It ain't me babe.
Dopo aver letto
le setlists dei concerti precedenti ho pensato che i bis tendono ad essere
simili, il che potrebbe essere un pò noioso ma vi assicuro che il
bis di stasera è stato sensazionale.
Fantastiche
versioni di 'Til I fell in love with you e Love sick. Meglio
del concerto del 98 e quasi buono come quelli del 92.
Temp
Questa è la scaletta del:
23 Marzo 2001
Tamworth
Tamworth
Regional Entertainment Centre
1.
Roving Gambler (acustica)
2.
Song To Woody (acustica)
3.
Desolation Row (acustica)
4.
Country Pie
5.
Lay, Lady, Lay
6.
I'll Be Your Baby Tonight
7.
Girl Of The North Country (acustica)
8.
Tangled Up In Blue (acustica)
9.
Standing In The Doorway
10.
Cold Irons Bound
11.
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Bis:
12.
Love Sick
13.
Like A Rolling Stone
14.
If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
15.
All Along The Watchtower
16.
I Shall Be Released (acustica)
17.
Highway 61 Revisited
18.
Blowin' In The Wind (acustica)
19.
Rainy Day Women #12 & 35
Ed ora la setlist di Newcastle:
24 Marzo 2001
Newcastle,
Australia
Entertainment
Centre
1. I Am The Man, Thomas (acustica)
2. Chimes Of Freedom (acustica)
3. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
4. Just Like Tom Thumb's Blues
5. Tell Me That It Isn't True
6. Ballad Of A Thin Man
7. Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
8. Masters Of War (acustica)
9. Tangled Up In Blue (acustica)
10. Make You Feel My Love
11. Drifter's Escape (Bob all'armonica)
12. Leopard-Skin Pill-Box Hat
Bis:
13. Highlands
14. Like A Rolling Stone
15. If Dogs Run Free (acustica)
(Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along The Watchtower
17. Forever Young (acustica)
18. Highway 61 Revisited
19. Blowin' In The Wind (acustica)
Ed ecco una recensione di questo show:
Bob Dylan 2001.03.24 in Newcastle
Newsgroups: rec.music.dylan
Subject: Newcastle
Review
From: Peter
Huish huish@ozemail.com.au
Date: Sun, 25
Mar 2001 08:19:41 +1000
Organization:
TallShips Solutions
Questo è
stato il mio terzo show di Dylan.
In passato avevo
sguazzato nel fango al Sidney Showground sperando che quella piccola figura
sul palco facesse tutte quelle canzoni che io amavo.
La prima canzone
è stata "I am the man Thomas" seguita da
"Chimes of freedom
che è stata cantata da Bob in modo appassionato. In "It's
all right Ma'" Larry ha suonato qualcosa di diverso da una chitarra (forse
un mandolino).
Il set elettrico
successivo è stato composto da tre canzoni potenti:Just Like Tom
Thumb's Blues, Tell Me That It Isn't True e Ballad Of A Thin Man.
"Don't Think
Twice, It's Alright" è stata secondo me un highlight dello show
con i musicisti che hanno giocato con questo brano esprimendosi liberamente.
Grande pezzo.
Le successive
canzoni acustiche sono state tutte eccellenti, da "Masters of War" che
è importante oggigiorno come lo era trenta e passa anni fa a "Tangled
up in blue" sebbene quest'ultima non sia la mia preferita di Blood on the
tracks, album che pure mi piace molto.
E stata poi
la volta di "Make You Feel My Love" che è stata la prima di due
canzoni sconosciute per me.
"The Drifter's
Escape" è stata eseguita con molta energia e così anche la
successiva "Leopard-Skin Pill-Box Hat".
Il bis è
iniziato con "Highlands" (la seconda canzone sconosciuta della serata per
me) ed è stata caratterizzata da un bel gioco di luci con l'ombra
di Bob proiettata a guisa di Oscar sul muro. Grande canzone.
"Like a Rolling
Stone" è stata buona e la seguente "If Dogs Run Free" interessante.
Aspettavo di
ascoltare questo brano (New Morning è stato il mio primo album)
e mi è piaciuta davvero.
Bella ed abbastanza
sconosciuta da prendere la gente di sorpresa.
"All Along the
Watchtower" ha fatto eccitare la folla e mi è molto piaciuta anche
la successiva "Forever Young". "Highway 61" è stata eseguita
con entusiasmo ed il finale con "Blowin' in the Wind" ha fatto alzare in
piedi il pubblico che alla fine ha chiesto a gran voce un altro bis ma
purtroppo per Bob era sufficiente così.
E' stato davvero
un grande show che ha presentato ogni singola canzone in una grande luce.
Ciao (in
italiano nel testo originale),
Pete
Ecco la scaletta di Sidney:
25 Marzo 2001
Sydney
1. Roving
Gambler
2. Mr.
Tambourine Man
3. Desolation
Row
4. Absolutely
Sweet Marie
5. 'Til
I Fell in Love With You
6. Maggie's
Farm
7. Mama,
You Been On My Mind
8. A Hard
Rain's A-Gonna Fall
9. Tangled
Up In Blue
10. Standing
In The Doorway
11. Wicked Messenger
12. Leopard-Skin
Pill-Box Hat
Bis:
13. Love Sick
14. Like A Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free
16. All Along
The Watchtower
17. Knockin'
on Heaven's Door
18. Highway
61
19. Blowin'
in the Wind
20. Rainy Day
Women
Ed ora la setlist di Cairns:
28 Marzo 2001
Cairns, Australia
Cairns Convention
Centre
1. Duncan And Brady (acustica)
2. My Back Pages (acustica) (Larry al violino)
3. It's Alright, Ma' (I'm Only Bleeding) (acustica)
4. It's All Over Now, Baby Blue (acustica) (Bob all'armonica)
5. Tangled Up In Blue (acustica)
6. Searching For A Soldier's Grave (acustica)
(canzone di Johnnie Wright, Jim Anglin e Jack Anglin)
7. Country Pie
8. Can't Wait
9. Maggie's Farm (Bob all'armonica)
10. Tryin' To Get To Heaven
11. Cold Irons Bound
12. Leopard-Skin Pill-Box Hat
Primo bis:
13. Things Have Changed
14. Like A Rolling Stone
15. If Dogs Run Free (acustica)
(Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16. All Along The Watchtower
17. I Shall Be Released (acustica)
18. Highway 61 Revisited
19. Blowin' In The Wind (acustica)
Secondo bis:
20. Rainy Day Women #12 & 35
E questa è invece la scaletta di Brisbane
30 Marzo 2001 Brisbane
1. Duncan &
Brady (Acustica)
2. My Back Pages
(Acustica)(Larry al violino, Bob all'armonica)
3. It's Alright
Ma' (I'm only bleeding) (Acustica)
4. I Don't Believe
You
5. Standing
in the Doorway
6. Stuck Inside
of Mobile with the Memphis blues again
7. Masters of
War (Acustica)
8. Visions of
Johanna(Acustica)
9. Don't Think
Twice, It's Alright (Acustica)
10. Dignity
11. Drifter's
Escape (Bob all'armonica)
12. Leopard-Skin
Pill-box Hat
Bis:
13. Love Sick
14. Like a Rolling
Stone
15. If Dogs
Run Free (Acustica)
16. All Along
the Watchtower (Larry alla Pedal Steel)
17. Forever
Young (Acustica) (Bob all'armonica)
18. Highway
61 Revisited
19. Blowin'in
the Wind (Acustica)
Ed ecco alcune recensioni dello show:
Bob Dylan 2001.03.30 in Brisbane
From: "elza james"
elzajames@hotmail.com
To: webmaster@expectingrain.com
Subject: Brisbane
review
Date: Fri, 30
Mar 2001 17:17:29 -0000
Il Boondall Entertainment
Centre manca di atmosfera. Una scatola di cemento che non trasuda la nostalgia
degna di una icona che ha attraversato tre generazioni.
Fortunatamente
in questa serata particolare Bob Dylan e la sua band sono stati capaci
di ovviare ai limiti estetici del luogo con una performance professionale
e tirata.
Il pubblico
composto di duemila persone annoverava fans eclettici da quelli hippies
della beat generation che indossavano bandane multicolori ai teen agers.
Si sono alzati
in piedi per accogliere Dylan sul palco. Quando le luci si spegnevano tra
una canzone e l'altra mentre venivano cambiate le chitarre il pubblico
urlava "Ti amiamo Bob" e "Ancoraaa", tanto per rassicurarlo che volevano
continuasse a suonare...
Si è
trattato di un pubblico tranquillo. Dylan si è superato? Forse no
ma non ne aveva bisogno.
Dylan stava
suonando per i già convertiti e lo ha fatto con tanta energia ed
intuito da garantirsi che l'intero stadio gli tributasse una standing ovation
alla fine del concerto.
La set list
ha incluso un' eccellente serie di canzoni blues, folk e rock'n'roll e
gli highlights senza
dubbio si sono
avuti nel bis quando Bob ha eseguito Like a Rolling Stone, All Along the
Watchtower e Forever Young quasi ipnotizzando il pubblico.
Degli accenni
di Waltzing Matilda hanno fatto capolino durante l'esecuzione di Don't
think twice
it's all right
e questo ha provocato un entusiastica risposta da parte del pubblico.
Il finale dello
show con una interpretazione fresca di Blowin' in the wind è stato
il giusto culmine
di un concerto
favoloso.
I toni della
voce di Dylan possono forse essere un pò indeboliti ma la voce è
ancora unica ed
emozionante.
La band è
stata molto diligente ed ha permesso a Dylan di brillare. Dylan e la band
sono un gruppo molto più affiatato rispetto agli ultimi due tour
australiani di Bob.
Mentre lasciavamo
il luogo del concerto la limousine di Dylan è sparita nella notte.
Questo è
il penultimo concerto in Australia ed uno di quelli di cui Bob può
giustamente andare orgoglioso.
Viene da chiedersi
se Bob abbia dato un voto alla sua performance mentre tornava al suo hotel.
Se mai lo ha
fatto stasera dovrebbe essersi dato un 10.
Ha suonato alcune
canzoni poco note ed ha cambiato le melodie di vecchi successi ed a nessuno
è sembrato importare particolarmente e questa forse è l'essenza
del fenomeno Dylan.
Si ha l'impressione
che Dylan suoni per compiacere se stesso, sia quando sceglie canzoni inconsuete
sia quando cambia la melodia dei vecchi brani preferiti dal pubblico. Fa
tutto questo perchè è un'icona e può permetterselo.
Vale la pena
assistere ad un concerto di Dylan? La mia risposta definitiva è
assolutamente sì.
Ed ecco un'altra recensione di Brisbane:
From: Glenn Henry
g1.henry@student.qut.edu.au
Date: Sat, 31
Mar 2001 08:39:32 +1000 (EST)
Subject: Bob
Dylan Brisbane - review
To: webmaster@expectingrain.com
Una performance
meravigliosa di Bob Dylan questa notte a Brisbane.
Si è
trattato del mio terzo concerto di Dylan. Il primo fu al Brisbane Lang
Park nel 1986 quando Bob suonava insieme a Tom Petty.
Il capolavoro
quella sera fu Masters of war ed in generale l'intero set acustico.
La seconda volta
che l'ho visto è stata nel 1998 quando con lui c'era anche Patty
Smith.
Comunque quella
sera al Brisbane Entertainment Centre non fu una delle migliori di Bob.
Un impianto acustico povero regolato troppo alto e le urla di Bob nel microfono
rovinarono lo show.
Ci furono dei
lampi di bellezza con Born in time, Blind Willie Mc Tell e soprattutto
It's all over
now Baby blue
ed in più una rara possibilità di ascoltare The man in me.
Ma il suono fu pessimo tanto che la maggioranza delle persone non riconobbero
nemmeno le canzoni famose.
E veniamo alla
scorsa notte. Recenti articoli di giornale mi avevano reso preoccupato
ma erano solo la prova di cattivo giornalismo.
Le reviews sui
siti web mi avevano dato una certa speranza.
Mick Hart si
è esibito in apertura ed è stato bravo. Suona e canta in
modo simile al tardo Jeff Buckley ma le canzoni non sono sviluppate altrettanto
bene. Ad ogni modo ha un sacco di potenziale.
Non mi aspettavo
di vedere Bob sul palco prima delle 9 ma è uscito alle 8 e 45 e
si è lanciato in Duncan and Brady. Il suono era molto chiaro e cristallino
(potrebbe essere quel nuovo impianto acustico francese?) e la voce di Bob
si sentiva potente e dolce. Ho avuto il sorriso stampato sul viso tutta
la sera.
E' stato grande
ascoltare My back pages ed It's all right mà poi è stato
un vero sballo ascoltare I don't believe you con Bob che ha scandito le
parole proprio come nel famoso concerto della "Royal Albert Hall" del 1966.
Mio fratello
ad un certo punto ha gridato: "Standing in the doorway" e Bob ha
eseguito una versione da infarto di questo brano.
Avevamo i posti
migliori, seconda fila un pò sulla sinistra proprio di fronte a
Larry Campbell. La folla di circa ottomila persone contava molti quarantenni
e cinquantenni.
Lo show è
proseguito con incredibili versioni di tutte le canzoni ed ognuna
è stata eccellente.
Ho gridato per
avere Visions of Johanna e Bob l'ha fatta in una versione davvero bella
ma perchè tagliare ben quattro strofe?
Molto superiore
rispetto alla versione che ho trovato sulla Rete.
Dignity è
stata perfetta ed un grande assolo di armonica ha chiuso Drifter's escape.
Tutti hanno
cantato Pillbox hat.
Ho pensato che
forse avremmo ascoltato venti canzoni stasera (guardando le recenti set
list). La band sì è avvicinata al fronte palco e Bob ha guardato
a lungo attentamente la folla, era molto vispo stasera ed è sembrato
stare davvero bene. Poi hanno lasciato il palco.
Il bis è
stato consueto. Love sick è stata bella come nel 1998. Invece di
cantare il verso "I want to
take to the
road and plunder", Bob ha cantato "I'm getting ploughed under!".
Oh No! Poi Like a Rolling Stone ha suonato un pò come nel
1966 alla Albert Hall e If Dogs Run Free è stata semplicemente splendida.
Larry ha suonato
la steel su All along the watchtower ed ha ricordato Hendrix.
Non mi piacciono
granchè i cori di Forever Young.
Preferirei che
Bob la cantasse da solo anche se credo che ci stiano bene invece su Blowin'
in the wind che ha chiuso la serata.
Durante il bis
ho notato che l'Oscar di Bob era piazzato sul suo amplificatore!
Il Brisbane
Entertainment Centre non è un grande luogo di concerti, troppo grande
e cavernoso.
Persino con
una folla entusiasta come ovviamente era quella di stasera gli applausi
non si sono sentiti molto. Bob deve aver pensato che non stavamo facendo
abbastanza rumore così non è tornato sul palco per Rainy
day women. Io ho fatto una cretinata gridando "Quinn the Eskimo" e Bob
deve aver pensato che fossi un idiota.
Scusa Bob, hai
ragione, quella lasciamola al 1967.
Ho solo una
critica da fare. Bob suona spesso gli assoli nella tonalità sbagliata
tanto che a volte suonano molto male.
E' un peccato
quando gli altri stanno suonando alla grande in "A" e Bob invece suona
in "B Flat".
Non un cattivo
suonatore di armonica tuttavia...
Grazie Bob per
una grande serata. Spero che tu ti mantenga sano e torni in Australia un
giorno.
Ed ecco ancora una recensione di Brisbane:
Sono andato a
questo show preoccupato ma la sola cosa che può essere stata un
pò mancante è stata la voce di Bob ma solo occasionalmente.
La sua voce
non è mai stata forte come negli albums. Eravamo lì per ascoltare
i versi e se possibile una performance musicale potente.
Stasera abbiamo
avuto entrambe le cose.
Dylan ovviamente
si è divertito. Il suo modo di cantare è esuberante, a volte
impetuoso sicchè su
un paio di versi
è stato un pò biascicante o stonato. Ma a chi importa veramente?
La maggior parte
di noi conosce le parole a memoria e ad ogni modo trovatemi un altro concerto
rock in cui
si possa comprendere ogni singola parola...
Il canto di
Bob è diventato sfacciato, forse perfino presuntuoso, impressionistico.
Ovviamente non
ha sbagliato
nemmeno un verso ma lavora con materiale familiare e non si sente obbligato
a
scandrire le
parole perfettamente. Sa che siamo con lui.
E' un pittore
delle parole che lavora con ampie pennellate su canovacci straconosciuti.
Le macchie sono
quasi imperferzioni volute.
Lui sa che noi
proviamo l'emozione perchè conosciamo le parole tanto quanto lui.
Bob è
il Sommo Poeta della sua generazione, forse di tutte le generazioni di
musica rock.
Ma la verità
è che lui sta cercando di sfuggire a questa cappa e di suonare solo
vibrante musica rock.
Spesso abbiamo
visto Dylan fare degli arrangiamenti mediocri delle proprie canzoni tanto
che a volte ci siamo chiesti che impatto avrebbero avuto all'epoca se avessero
avuto quel tipo di arrangiamento. Ora però sembra che quegli arrangiamenti
intermedi fossero un passo necessario
nel processo
di svincolamento dalle catene delle versioni ufficiali.
Sarebbe stato
meglio saltare una parte di questo percorso ma il punto è quello
che abbiamo alla fine.
Questa performance
è stata una rilassata, perfino allegra esibizione di chitarre. Tre
grandi chitarristi che interagivano, suonavano, giocavano, accarezzavano,
spingevano, sfrecciavano.
Questi nuovi
arrangiamenti non sono un insulto a quelli vecchi. Sono una ventata di
aria pura, una
trasfusione
di sangue.
Dylan e la sua
band hanno rinnovato e rivitalizzato il suo catalogo. Nella maggior parte
dei casi se
queste fossero
state le versioni originali avrebbero ottenuto un successo persino superiore
a quello
ottenuto all'epoca.
Avrebbero ottenuto
un successo non solo per i testi ma anche per le musiche.
Questo processo
di ricostruzione è maggiormente evidente nel primo set di dodici
canzoni.
Dylan e band
esplorano il suo cuore rock'n'roll.
L'elettricità
inizia con I don't believe you.
Più rivelatoria
è una canzone più recente da Time out of mind, Standing in
the doorway.
Avevamo alcuni
pregiudizi su questa canzone ma ora non più. E' stata concepita
in questa maniera.
E' un nuovo
classico.
A seguire è
stata la volta di Stuck Inside of Mobile che ha ricevuto lo stesso trattamento.
Il lavoro delle tre chitarre è stato una delizia.
Il suo climax
si è avuto in Leopard Skin Pill-Box Hat.
Il bis è
composto da sette canzoni, le prime due elettriche, poi in alternanza una
acustica ed una elettrica.
Love sick, All
Along the Watchtower e Highway 61 Revisited ricevono un arrangiamento elettrico.
Il nuovo ed
il vecchio.
L'ultima di
queste tre ha un grande lavoro di chitarre ed è la penultima canzone
prima della chiusura con una versione acustica di Blowin' in the Wind.
E' una sorta
di regalo per i fedeli. Viene accettato volentieri anche da quelli che
non hanno avuto
molta fede in
ogni cosa fatta da Bob.
Fine dello show.
Ho pensato alla
fonte delle canzoni. Tre sono da Freewheelin', due da Highway 61 Revisited.
Tre
da Blonde on
Blonde. Due da John Wesley Harding. Due da Time Out of Mind.
Niente da Blood
on the Tracks.
Non sarebbe
giusto però chiamare questo una confezione di greatest hits. Questo
è un nuovo, rivitalizzato artista che rielabora il materiale del
suo passato. Dopo tutto, tutte queste canzoni sono state scritte nel passato.
Bob sembra un
jazzista, una leggenda del blues, un grande del folk che soffia nuova vita
nel suo lavoro.
Una nuova band,
un uomo nuovo, una nuova musica
Ian Gray
Ed ecco la setlist di Ballina:
31 Marzo 2001
Ballina
Ballina, Australia
Seagulls Rugby
League Football Club
Kingsford Smith
Park
1.
Duncan And Brady (acustica)
2.
My Back Pages (acustica) (Bob all'armonica e Larry al violino)
3.
Desolation Row (acustica)
4.
Down In The Flood
5.
I Want You
6.
Seeing The Real You At Last
7.
Gates Of Eden (acustica)
8.
Tomorrow Is A Long Time (acustica)
9.
It Ain't Me, Babe (acustica)
10.
Watching The River Flow
11.
The Wicked Messenger (Bob all'armonica)
12.
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Primo bis:
13.
Country Pie
14.
Like A Rolling Stone
15.
If Dogs Run Free (acustica) (Larry e Charlie alle chitarre elettriche)
16.
All Along The Watchtower
17.
I Shall Be Released (acustica)
18.
Highway 61 Revisited
19.
Blowin' In The Wind (acustica)
Secondo bis:
20.
Not Fade Away
21.
Rainy Day Women #12 & 35

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