"Ogni giorno è l’Otto Marzo"
del 15-3-2006 e del 28-12-2006
di Dario "Twist of fate"

Ovvero: la mia vita e’ tutta rose e fiori, peccato che sono allergico!

(Liberamente ispirato a Street Legal, ad altre canzoni di Bob Dylan e soprattutto da episodi fanta autobiografici)
“Memoria, estasi, tirannia, ipocrisia
Tradito da un bacio in una fresca notte di letizia
Nella vallata dell'anello mancante
I giudici ti gireranno intorno, la sacerdotessa agreste ti cercherà
ma il suo peggio è il meglio del meglio.
Ho visto tutti questi richiami attraverso una serie di profondi occhi turchesi
E mi sento così depresso.”

(Bob Dylan “No time to think”)

ATTENZIONE !!!  IMPORTANTE !!!
 

- Questo racconto e’ altamente sovversivo e politicamente scorretto, nonché discriminatorio verso donne, minoranze etniche e ogni cosa potenzialmente ipocrita. L’intenzione dell’autore è scuotere gli animi e portarli ad una ponderata analisi della società attuale.

- In più questo racconto è scritto nello stile” cut-up” inaugurato da William Burroughs nel “Il Pasto nudo” e quindi privo dell’unità aristotelica della narrazione!

“Siamo nel sud dell’Europa, in Calafica, dal greco antico: vagina in decadenza.
La città è Mosciopoli.
Venti chilometri ci distanziano dal Mar Tirreno, trenta dai monti della Catena Costiera.
In questa ridente città vivono tutti i protagonisti della Nostra Storia.
Il primo che balza agli occhi è Ercole Speranza: una persona fuori dagli schemi e dal controllo, studente presso l’Università di Mosciopoli.
Ercole ha un’amica speciale, è Federica Sica: i due si conoscono da due anni circa.
Vanno spesso insieme al cinema, a teatro e a concerti rock.
Frequentano saltuariamente una comitiva, ma non hanno un gruppo fisso.
Federica studia Filosofia; entrambi vivono con i genitori.
Ercole e Federica hanno una vita sentimentale contorta e inappropriata per la loro età, venticinque lui, ventitré lei.
Lui si masturba pensando alle migliaia di ragazze che potrebbe farsi se solo fosse più intraprendente.
Lei, ormai da qualche giorno ha un sogno torbido.

E’ una situazione alla Bunuel: in un salotto bene di Mosciopoli si disserta amabilmente di letteratura e cinema indipendente; tutto fila liscia fino a che non fa capolino la voce roca e spinosa di Tonino Ruà!
Federica si sveglia di soprassalto: per calmarsi ingerisce notevoli quantitativi di zuccheri o cacao e stringendo il pullover del suo ex- ascolta “Darkest dreaming” di David Sylvian.
Intanto in via Scoglionati Toninu Ruà parcheggia il suo fuoristrada e va ad aprire “Il Corsaro nero”, la pescheria che gestisce con Pasquale Ruà, suo fratello, da sette anni.
Prima non avrebbe potuto: aveva una stanza prenotata per tre anni in un ostello di lusso a Paola.(*)
Uno dei migliori amici di Ercole, nonché una nota conoscenza di Federica, e’ Damiano Marano, un nome che andrebbe segnato e segnalato alle autorità competenti.
Un satiro di ventisette anni che vive come se fosse mare, dice minchiate dalla mattina alla sera e non si sveglia mai prima delle due del pomeriggio, odia la Juventus, la Fiat e la Francia.
Ultimamente anche i comunisti sono tra i suoi bersagli.
Il suo idolo è Bob Dylan, l’incubo che più lo terrorizza riguarda una sagra paesana in cui Bob si esibisce cantando una versione folk di “Questo è il ballo del Qua Qua”
Il motto di Damiano è “Anche un orologio rotto segna l’ora esatta due volte al giorno”
A farla breve è una persona scomoda e puzzolente.

Damiano è un frustrato, forse anche represso, perennemente in bilico fra la noia e l’insoddisfazione.
Ipocondriaco e meditabondo si aggira fra i meandri della sua psiche con una bruschetta al pomodoro e si fa cadere i pezzi qua e là senza poi raccoglierli, causando macchie nere, indelebili.
Non per questo perde di vista la realtà oggettiva.

“Bambola di porcellana, alcool, dualità, mortalità / Mercurio ti governa ed il destino si prende gioco di te   /  Come la peste, con una pericolosa strizzatina d'occhi
La tua coscienza ti tradisce quando alcuni tiranni ti tendono un agguato
dove il Leone mente in accordo con l'Agnello.
Avrei dovuto pagare il traditore e ucciderlo poco dopo”

La sua recente trovata consiste nel prender consapevolezza che “Ogni giorno è l’Otto Marzo”.
Da qualche giorno ripete ossessivamente questa frase: -“Ascoltando le donne in confessione, i preti sono contenti di non essere sposati”!
Il suo più caro amico, Fausto Bucchinotti, è una persona brillante e un po’ esuberante. Laureato in Farmacia, dettaglio importante, perché mentre mangi ti parla di trapianti a cuore aperto e cancro al colon con disinvoltura; poi mentre ti augura la buona notte sostiene che siamo sperduti in questo nero mare oppure più semplicemente polvere nell’universo.
Da un po’ Fausto è convinto che la soluzione sia tessere le lodi delle donne nonché sostenersi profondo femminista mentre a casa con mamma e sorelle è servito e riverito come un Barone nel proprio dominio.

“Solitudine, tenerezza, aristocrazia, celebrità. Combatti per il trono e viaggi da solo
Sconosciuto mentre lentamente affondi E non c'è tempo per meditare”

Tutto questo fino a ieri.
Ieri Damiano ha lasciato la sua ragazza storica Chiara Ricompensa, ed è completamente impazzito…
E’ diventato un nazista polemico e appassionato, ma lo fa solo per provocare, non credendo nemmeno in quello che dice, non credendo in nulla, oltre al regno del silenzio, già abbastanza vasto nella tomba.
“L’amore è la pazzia del saggio e la saggezza dello stolto” (*)
E’ passato da casa di Fausto e gli ha esposto la sua nuova teoria:
“In questa città trovare parcheggio è diventato impossibile!
Una soluzione c’e’, ma nessuno ha le palle per applicarla. Sono tutti ipocriti e benpensanti, te compreso:
Il parcheggio degli handicappati lo voglio io!
Voglio vedere se uno in sedia a rotelle mi dice qualcosa, senza un poliziotto che lo difende o senza stare sicuro dentro la sua macchina con i comandi da handicappato…
Non so se ben mi spiego!

Fausto, da gran progressista moderato ed illuminato qual è non ha apprezzato e ha replicato con impeto all’invettiva discriminatoria del folle amico:

“Comprendo la tua posizione ma non concordo: alla fine “obiettivamente prettamente e praticamente“ (*) è un principio nella misura in cui se il togato dovesse apparire bislacco e moderato considerando la limpida posizione pasoliniana del pensiero gramsciano, grazie al quale, alla fine, nel mondo d’oggi sono sempre di più i giovani che con una morale ottimamente diffusa, contribuiscono ai pari diritti delle classi meno fortunate e degli individui discriminati quali, alla fine, i disabili sono! Come diceva Bernard Shaw “Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie” penso che nel tuo caso la cosa sia possibile!?! Morte per Damiano Marano, anatema su di lui!
A quel punto Damiano esibendo un me ne frego di cui Domenico Leccisi sarebbe stato fiero, schioccando i suoi tacchi futuristi e romani, se ne va…

“La tua coscienza ti tradisce quando alcuni tiranni ti tendono un agguato dove il Leone mente in accordo con l'Agnello. / Avrei dovuto pagare il traditore e ucciderlo poco dopo  /  Ma è così che vanno le cose oggi”

Camminando pensava fra se e se:

“Purtroppo le mie esperienze umane e sociali mi hanno portato a raggiungere una consapevolezza.
Dietro il buonismo, dietro la tolleranza e la solidarietà si nasconde uno spirito inquieto e contraddittorio basato su ipocrisie profonde che da sempre caratterizzano l’essere un progressista.
Anch’io penso di aver sguazzato nell’ipocrisia e mi dispiace, ma adesso sono stanco di dire mi dispiace: devo racchiudo il mio pensiero in un decalogo di concetti cardine che mi allontaneranno dal mio background politico e umano…
Il primo è che ricerchiamo verità e saggezza, scoprendo bellezza e armonia in noi stessi. Le nostre forme primarie e primitive; il fascismo/fascino insito nella natura umana latina e mediterranea. Perché mai dovremmo vergognarci di questo, se non per obsoleti ideali o nuove fandonie come le “Brigate verdi di Maometto”.Forse la verità è un’altra.
La soluzione c’è: il Maschio così come lo conosciamo dovrà estinguersi, nel giro di 70-80 anni, in favore di finocchietti col cazzo moscio che frigneranno come massaie vogliose e insoddisfatte, e la cosa grave è che questo non sarà a beneficio delle donne ma di invertiti, omosessuali e trans; ecco:  i progressisti vogliono discriminare gli eterosessuali tradizionalisti!
E continuò nei suoi deliri ancora per un po’…

“Socialismo, ipnotismo, patriottismo, materialismo.
Stolti che fanno le regole per la rottura delle mascelle ed il suono delle chiavi mentre tintinnano Mercurio, gravità, nobiltà, umiltà.
Sai di non poterla trattenere e le acque diventano sempre più profonde e ti conducono all'orlo.
Hai assassinato la tua vanità, sotterrato ogni buonsenso, adesso però devi resistere.
Amanti ti obbediscono, ma non possono dondolarti: non sono neanche sicuri che tu esista.”
Paradiso, sacrificio, mortalità, realtà.
Ma il mago è più veloce ed il suo gioco è più denso del sangue e più scuro dell'inchiostro
Rabbia e gelosia: è tutto quello che ci vende, è soddisfatto quando sei sotto il suo controllo.
Pazzi lo contrastano, ma la tua gentilezza lo aiuta a sopravvivere mentre tu sei cieco e sordo. Eguaglianza, libertà, umiltà, semplicità. Lanci un'occhiata allo specchio e scorgi chiaramente degli occhi che fissano dietro la tua testa mentre bevi”

Destinazione: casa Aiello

Il padre come sempre starà guardando la tv seduto su quel puff adiacente a quel classico tappeto orientale, anzi il tg3, accanto alla tv c’e’ senz’altro “La Repubblica” di oggi e nei suoi occhi, un tempo sognanti e oggi un po’ annebbiati dalla questa politica liberista “alla Vanna Marchi”, resta stampato il suo fiero sguardo da benpensante.
Farà a Damiano la solita battuta circa la salute della suocera; Damiano incasserà senza batter ciglia elucubrando circa il senso della vita “prostata cataratta o soltanto demenza senile che sta in agguato come un killer sotto la pioggia”!
Forse aveva ragione Mark Twain sostenendo che “la vita sarebbe più felice se noi nascessimo ad ottant'anni e gradualmente ci avvicinassimo ai diciotto”
Ecco giungere l’antieroe o giovane promessa locale: Micuzzu u santu, così soprannominato per le tematiche ricorrenti nei suoi farfugliamenti:
Redenzione- Stupore- Squallore- Beatitudine e Misericordia!
Cazzo, con uno slogan così può anche rischiare di diventare il prossimo Segretario di Rifondazione Comunista!
Vi spiego meglio…

Una sera Micuzzu, ubriaco fradicio, mentre gli altri parlavano di politica e altro rinviene per trenta secondi e dice ad Ercole: certu ‘ca però quel giornaletto che ti ho prestato me lo hai restituito con le pagine tutte incollate!?!
Ercole tenta di glissare con un: - Ma questa birra è proprio buona! (con un certo imbarazzo)
Micuzzu lo incalza : - Non cambiare discorso,(urlando) hai capito di che giornale parlo, dell’ultima uscita di “Le Fighe sante!!!”
Tutta la comitiva scoppia ridere, da lì gli amici d’Ercole lo chiamano “U Santu”!
Ha appena terminato di scrivere il miglior racconto del 2006, “Materiali d’età neroniana”, un’acuta riflessione sulla vita di un quarantenne alcolizzato che e’ stato ritrovato privo di sensi nel cesso di una discoteca e su cui hanno urinato in sette…
Micuzzu lo saluta con un cenno del capo. Poi gli mostra il nuovo striscione per l’iniziativa della settimana del loro “Bill Murray Fan club”
Fondato sotto i fumi dell’alcool la sera in cui telefonò al cinema; chiedendo in che sala fosse “Broken Flowers” e se c’era la riduzione studenti.
Dato che la risposta non l’aveva soddisfatto del tutto Micuzzu prima di salutare aveva aggiunto: - Questa mi sembra un po’ una politica del cazzo!

“Adesso vi faccio vedere come muore un vero italiano!!!”

Questa la scritta e poi il manifesto che vede il leader dei disobbedienti Francesco Caruso seduto su una sedia elettrica con sfondo bandiera a stelle e strisce…
Damiano sembra apprezzare ma è distratto, forse pensa a Chiara mentre sogna Benito, e pensare che non c’e’ neppure Bettino ad assistere stasera allo scontro in tv Prodi – Berlusconi!
A voce alta ma senza convinzione gli scappa un: -“Al rogo tutte le idee sovversive contro il Nuovo Ordine che si staglia forte e sovente sopra le barbarie orientali!”
Squilla il telefono, è Ercole che chiama per sapere se ci sono novità, i due si consultano: nulla!
Al “Trocadero”, un locale molto in voga presso i giovani alternativi di Mosciopoli, c’e’ una serata danzante.
Sempre meglio che starsene a casa e sorbirsi le prediche dei genitori che ti chiedono quando devi riprovarlo quell’esame!?!
E si, perché dovete sapere che la cultura e l’istruzione in questa città sono cose serie, Mosciopoli vanta, infatti, il maggior numero di laureati per chilometro quadrato, 15 laureati al metro quadro!
Micuzzu gli svela la trama del suo prossimo racconto, narrerà le gesta di quattro superstiti ad un disastro aereo: tre ragazzi e una ragazza, tutti sui trent’anni; s’intitolerà “Tre minchie in mano sono meglio di una” (*3). Titolo preso a prestito dall’ultimo singolo degli “After Hours”…

Come da copione controllano la posta elettronica, nessuna novità per quanto riguarda Erminio.
( fratello di Micuzzu che ormai da due mesi si trova a Dublino, l’ultima volta gli aveva chiesto se poteva far fare la solita messa a punto semestrale alla sua 127 verde, regalo dello zio “ricco” Carmine Bilotta che da quando ha aperto l’istituto di vigilanza notturna “Tenera è la notte, trombabile la moglie” si è preso la nuova Stilo full optional, sei marce grigio metallizzato in sole 48 rate mensili…)
“Comandanti supremi del dolore e regine del domani, offriranno le loro teste per una preghiera.
Non puoi trovare salvezza, non hai alcuna aspettativa
Ogni volta, dappertutto, dovunque.
Il ponte che percorri va verso la ragazza di Babilonia con la rosa nei capelli.
C'è una luce stellare verso est e sei finalmente rilasciato
Sei nei guai ma senza nulla da dividere.  /    Lealtà, unità, epitome, rigidità.
Ti giri attorno per un ultimo reale sguardo di Chiara
Sotto la luna risplendente di rosso sangue e di rosa
Le pallottole possono ferirti e la morte può disarmarti   /   ma no, tu non sarai ingannato.
Svestito di tutte le virtù mentre strisci attraverso lo sporco, puoi dare ma non ricevere.”
Cambiando strada, quartiere, situazione e visto che ci siamo anche sesso.
Federica si sta disboscando il cespuglio (*), non si sa mai, al “Trocadero” potrebbe sempre esserci qualche bel tenebroso degno di cronaca, meglio non rischiare inconvenienti tecnici.
Forse il bruciore con la nuova crema emolliente verrà via, oppure si tratta del sacro fuoco di Hestia ( sempre riferito al cespuglio in fiamme, ovviamente!)
Squilla il telefono: è Fausto che invita Federica al “Trocadero”.

Dimenticavo un particolare rilevante: a Mosciopoli tutti conoscono tutti, guelfi con ghibellini, punk con Bestie di Satana, skin con mood, alternativi con fighetti, figli di papà con comunisti, opss… scusate quelli sono la stessa cosa!?!
Fausto e Fede parlano del più e del meno, poi lui le chiede se ha visto in tv lo scontro La Russa –Luxuria, Fede non ha potuto e Fausto lo riassume così:

“Accendo la tv e cosa trovo?
Obiettivamente prettamente e praticamente La Russa ( An)  dice:- vogliamo piu’ figli e meno gay!
Vladimir Luxuria dice:- vogliamo piu’ figli gay , cara!!! (con voce da checca isterica)
La Russa: - Meglio fascista che frocio! Basta me ne vado, si gira verso Storace e dice :- TransAmerica e’ una boiata pazzesca!
Andiamo a rivederci Uomini veri di Phil Kaufman
Storace :- ma che sono ste’ stronzate di film intellettuali vediamoce “W la foca!” con la Frenech!
La Russa: non è un film intellettuale è americano! Se e’ americano non può essere intellettuale, a meno ché il regista non e’ francese!?! No, no! E’ ebreo!
Storace : sti cazzi di rabbini, vabbe’ daglie  se e’ americano va bene!
Ma almeno lui e’ un poliziotto che  ammazza tutti quei negri che rapinano le vecchierelle ed escono il giorno dopo perché i giudici sono tutti culi allegri di sinistra, che il padre era governatore, il nonno senatore e le loro mogli invece zoccole ciuccia cazzi negri!
La russa: No e’ quel film sui piloti Nasa, quelli che invece di andare sulla luna facevano finta ed erano dentro uno studio cinematografico!
Storace : va bene vediamocelo però spero che almeno durante le pause si fanno spompinare da quel frocio rotto in culo di Vladimir Luxuria!

Federica: - cioè assurdo, cioè che pezzi di merda che sono questi di AN, La Russa poi e’ un baaastaaardo! Mi dà l’aria di uno che sul lavoro tocca il sedere alla segretaria, cioè boh?
Altro che noi: quando c’e’ da fare un favore ad un amico ci tiriamo indietro perché siamo onesti nonché sprovvisti dell’apparato genitale!
Meno male che fra 25 giorni va al governo una classe politica davvero diversa e più alternativa così almeno non faranno il ponte sullo stretto ne la Tav e invece faranno i pacs e tutto quello che va fatto come ritirare le truppe dall’Iraq, scongiurare la guerra in Iran, nostro alleato politico, fare lunghi cortei per la pace al suono di “Contro uno stato di polizia dieci cento mille Nassiria!” cioè assssurdo!
Fausto: - come diceva il Bordiga a proposito del pensiero gobettiano e in norma allo statuto Albertino dovremmo farcela a mandare Berlusconi a casa, ovviamente prettamente e praticamente…

Intanto Micuzzu, mentre Damiano è andato al cesso scrive:
“Sedici anni, sedici bandiere unite al di sopra del campo dove il buon pastore soffre.
Uomini disperati, donne disperate, divisi, aprono le loro ali sotto le foglie cadenti.
La fortuna chiama, io avanzai uscendo dalle ombre verso il mercato,
mercanti e ladri, assetati di potere, la mia ultima mano andata via.
Lei ha un profumo dolce come i prati dove è nata, alla vigilia dell'estate vicino alla torre.
La luna dal sangue freddo, il Capitano attende alla celebrazione inviando i suoi pensieri ad una fanciulla amata    /    Il capitano è giù ma ancora crede che il suo amore verrà ripagato.
Le hanno rasato la testa, lei era divisa tra Giove ed Apollo.
Arrivò un messaggero con un usignolo nero. La vidi sulle scale e non potei fare a meno di
seguirla, oltre la fontana dove le tolsero il velo.
I miei piedi incespicarono. Io corsi oltre la distruzione nei fossati con i punti ancora cuciti addosso
sotto un tatuaggio a forma di cuore.
Preti rinnegati e giovani vedove infedeli porgevano i fiori che io volevo darti.”

Micuzzu rilegge quello che ha scritto, peccato che nemmeno una riga appartenga a lui!
“Grazie Dylan per avermi rubato la vita e avermene restituito una dove sono uno sfigato innamorato della mia migliore amica, Isabella, due anni più grande. Una vergine recalcitrante che fa già un po' la puttana.
Studia a Perugia e stasera al Trocadero purtroppo non ci sarà!
Forse ha proprio ragione Damiano: ogni giorno è l’otto Marzo e le ragazze sono sempre incazzate perché non le portiamo le mimose…
Forse no, e questa è la volta buona che al Trocadero incontrerà una ragazza alla sua altezza, chi può dirlo forse non è questo il vero problema…
Il problema è che certa sinistra considera ancora adesso una colpa, l’essere ricchi e benestanti.
E in compenso non si chiede che cosa fa per mantenersi il leaderino dei picchiatori di piazza che candida capolista. Questa è una doppia morale o un’ipocrisia. Non so, solo una cosa.
Non voglio che l’Italia bruci come Parigi: voglio un governo che sappia affrontare/fronteggiare i tumulti di piazza ad opera di Caruso, Casarini & Co.!
Uomini sempre poco allineati, ma politicamente molto esasperati, più a sinistra di Rifondazione Comeinista, fratelli di sangue di Fabrizio Quattrocchi.
Sappiamo che un altro mondo è impossibile ma un’altra sinistra si, anzi crediamo necessaria e allora solleviamoci sopra l’ombra e colpiamo la mediocrità nella notte mentre ella riposa e si gratta la sua grossa pancia!

ASSIOMA DI AMENRINGER:
“La politica è la sottile arte di prendere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi promettendo di proteggere gli uni dagli altri”.(Arthur Bloch)

Fine

Una Dedica speciale a Jerry Garcia, per il suo assolo di Senor, uno dei dieci assolo di chitarra più spirituali del rock!
Senza questo assolo tutto questo sarebbe rimasto imprigionato nella mia scatola cranica.

Ps.
Mi scuso con tutti i felici possessori di Stilo full optional, tenete duro, ragazzi, il brutto tempo è passato! Mi scuso anche con i lettori di La Repubblica e con i benpensanti di sinistra…

(Liberamente ispirato a Street Legal, ad altre canzoni di Bob Dylan)

NOTE

* “In un ostello di lusso a Paola”, si riferisce alla nota Casa Circondariale dove è stato rinchiuso un nostro caro amico e guida spirituale!

*   Samuel Johnson

 * “Obiettivamente prettamente e praticamente” e’ depositato alla S.I.A.E a nome Davide Imbrogno, il mio discepolo, ovvero Micuzzu ‘u santu, che appare per gentile concessione della Mondadori Narrativa

* gli After Hours non hanno ancora inciso un brano con questo titolo ma potrebbero sempre farlo, magari nel prossimo cd dove collaboreranno con il grande Cesare Basile

* si sta disboscando il cespuglio: non ho idea di cosa signi-fichi, l’ ho letto su internet e mi è piaciuto! Il concetto, non il cespuglio! Essendo io noto possibilista!

* il tono polemico anti- Rifondazione Comunista è ispirato a Francesco Greco, brother in army attualmente di stanza a Cork (Ireland)

* la gag di La Russa Storace e Luxuria e’ frutto della mia immaginazione ed e’ un peccato perché sarebbe stata piu’ interessante del primo scontro Berlusconi – Prodi!

Canzoni di Bob Dylan estrapolate nel (dal) racconto

No time to think  -  Changing of the guards

Senor  -   Is your love in vain

“Darkest dreaming” di David Sylvian.     –    “Questo è il ballo del Qua Qua” di  (?)