Copenhagen, Danimarca, Forum - 2 Aprile 2007

Prosegue il tour europeo di Bob che si avvicina sempre più all'Italia. Oggi siamo a Copenhagen, Danimarca, al Forum.
Cinque o seimila persone affollano la grande sala.
Lars Kjædegaard parla di concerto un po' noioso (anche se - aggiunge - probabilmente è stato grande).
Il suo disappunto è più che altro rivolto al fatto che secondo lui il luogo non era adatto al concerto e solo i pochi fortunati che sono riusciti a posizionarsi fronte al palco hanno goduto lo show. La gran parte, a suo dire, nemmeno riuscivano a vedere il palco. Problemi di logistica, insomma. "Se organizzi un concerto che ti fa incassare quasi mezzo milione di dollari - dice Lars - dovresti fare in modo che almeno il dieci per cento del pubblico possa vedere la band".
Sentiamo invece Jesper Petersen: "E' stato lo show migliore dei 13 di Bob che ho visto nella mia vita.
Le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte. La scaletta è stata più varia rispetto ai concerti svedesi e norvegesi, e poi abbiamo avuto la fortuna di ben cinque brani da Modern Times. Bob alla chitarra ed una band che mi e sembrata molto a proprio agio e ha suonato meglio che mai..."
Che mi dici della voce di Bob? "E' migliorata molto rispetto allo scorso anno... E poi ha cantato delle canzoni che non mi aspettavo proprio, Man In The Long Black Coat, Visions Of Johanna e Desolation Row in particolare."
E le canzoni che invece ti aspettavi? "Straordinarie. Highway 61, Summer Days che hanno avuto tutte e due delle grandi jam molto estese e anche Like A Rolling Stone ha avuto dei momenti in cui è suonata fresca e nuova".
Stasera le luci del palco cambiano molto, ad esempio durante Stuck Inside Of Mobile le luci sono state completamente spente e l'atmosfera è diventata davvero molto intima.
Sul discorso relativo al luogo, l'opinione di Jesper è differente: "I concerti precedenti di Bob qui al Forum avevano i posti numerati. Oggi invece c'è stata "general admission" e la cosa ha aggiunto un sacco di energia. La band era davvero elettrica stasera, c'è stata un sacco di interazione, sorrisi e risate tra Bob e George, Bob e Donnie e tra Tony e George e dalla mia posizione nella fila frontale ho visto che la reazione del pubblico era entusiastica, a dire il meno... E' stata una di quelle sere da ricordare e mentre tornavo a casa mi sono detto di essere davvero fortunato di esser stato lì con Bob sulla sua "magic
swirling ship".
Jacob Gadd ci dice che stasera Dylan era davvero in buona forma e di umore allegro.
Lo show è iniziato con Tweedle Dee and Tweedle Dum. "In genere non è una delle mie preferite - ci dice Jacob - ma questa volta è sembrata davvero OK. Poi è venuta Man in the Long Black Coat. Forse non è stata completamente all'altezza ma il brano ha ancora un sacco di feeling."
Debutta a Copenhagen Watching the River Flow, buona, e lo stesso dicasi per It's Alright, Ma.
Dopo le prime quattro canzoni Dylan lascia la chitarra e passa alle tastiere.
Arriva così When the Deal Goes Down. Sentiamo Jacob: "Il suono era bello, la voce di Dylan chiarissima. Grande performance! Alla fine del brano i riflettori hanno "danzato" sulla folla..."
Highway 61 Revisited è venuta fuori in maniera molto naturale - continua Jacob - un bellissimo rock'n'roll con un bel contrasto rispetto a When the Deal Goes Down.
Arriva poi Visions of Johanna. "Ridevo per la pura felicità - dice Jacob - Ancora un grande nuovo arrangiamento. Giuro che è stato davvero grande. Di tanto in tanto mi chiedevo perchè Dylan si porta quell'organo elettrico sul palco. Durante Visions of Johanna stasera la cosa mi è risultata chiara.
Quest'uomo è senza dubbio un genio della musica. Alla fine della canzone ho seriamente preso in considerazione l'idea di andarmene per non rovinare l'impressione paradisiaca che ho avuto durante Visions. Infatti da sola valeva l'intero prezzo del biglietto. Da quel momento in avanti ogni canzone che veniva era da considerarsi un bonus".
Arriva Rollin' and Thumblin' e poi Desolation Row con un nuovo arrangiamento leggermente differente dal solito. "Alla fine della canzone - ci dice Jacob - ho sentito lo stesso woooow! di Visions of Johanna... Averle entrambe nella stessa serata... Cosa si potrebbe chiedere di più?"
Lo show prosegue con Spirit on the Water, davvero una bella esperienza da vivere live.
Chiara la voce e molto presente su Stuck inside of Mobile e poi una bellissima performance, come ormai avviene puntualmente, di Nettie Moore.
Al verso "...I'm in a Cowboy Band" le prime file hanno salutato la frase con un grande e sonoro "Uuh" rivolto al cantante.
Si prosegue con il grande rock'n'roll di Summer Days... "Forse è così che si sentivano i nostri nonni - dice Jacob - vedendo Bill Haley?"
Il set regolare si chiude con Like a Rolling Stone e i bis vedono sugli scudi la solita superlativa Thunder on the Mountain e la classica All Along the Watchtower.
Contrastanti i giudizi dei giornali danesi sul concerto. Alcuni hanno dato allo show 2 stelle su 6. Altri 6 stelle su 6.
Un giornale ha definito Dylan un genio, dopo il concerto, e Jacob ci chiede: "Se non lo è Dylan, allora chi lo è?"
Anders Høg Hansen sembra rispondere indirettamente: "Di questi tempi Bob Dylan sembra, quando è in vena, un creatura di un altro pianeta... Il suo fraseggio, il suo crooning sembrano appartenere ad un songbook scomparso da una antica biblioteca..."
"Visions of Johanna e Nettie Moore sono stati i miei highlights" - dice Anders - "Peccato che il luogo del concerto è terribile. Il Forum dovrebbe essere demolito!"
Cosa non ti è piaciuto? "Tweedle Dee che stasera è stata davvero Tweedle 'Dumb' e anche Rollin' and Tumblin', noiosa... Ma in generale un ottimo concerto, un sacco di ottima e chiara armonica ed una voce - un organo dalla Galassia X - dove le sillabe ed il fraseggio a sorpresa nelle canzoni lente arrivavano alle mie orecchie come una ghigliottina che taglia il cuore a pezzi".
Michele Murino


La setlist:

01.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
02.  Man In The Long Black Coat
03.  Watching The River Flow
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  When The Deal Goes Down
06.  Highway 61 Revisited
07.  Visions Of Johanna
08.  Rollin' And Tumblin'
09.  Desolation Row
10.  Spirit On The Water
11.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
12.  Nettie Moore
13.  Summer Days
14.  Like A Rolling Stone

Bis:

15.  Thunder On The Mountain
16.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria