Lipsia, Germania - Leipzig Arena - 2 Maggio 2007

Siamo passati in Germania al seguito di Bob che una volta disse, suonando in questo Paese: "E' sempre un grande piacere suonare dove Elvis ha passato molto del suo tempo". Dunque anche oggi per Dylan e la sua cowboy band deve essere stato un piacere suonare in questi ultimi sgoccioli del trionfale tour europeo, ed un piacere lo è stato anche per il pubblico, sicuramente per Christian Matschke che ci dice subito, riassumendo il concerto di oggi alla Leipzig Arena con una frase lapidaria: "Excellent
musicianship", che non ha bisogno di alcuna traduzione. Un cantante molto concentrato - continua Christian - che ha pesato e valutato ogni singola sillaba di ogni singola canzone. Un posto pieno quasi completamente al limite del tutto esaurito, un pubblico "nice & friendly".
Senti Chris, che effetto ti fa vedere Bob oggi? "Beh, io l'ho visto molte volte, a Norimberga nel '78, e poi a Monaco nell'87, '91 e '95. E ancora ad Amburgo nel 2000 e nel 2002. E l'ultima volta ad Erfurt nel 2005. Oggi devo dire che la presente incarnazione di Bob Dylan ha uno strano effetto su di me. La "raging glory" dei tempi passati ha lasciato il posto ad una presenza sul palco non-emozionale e senza pretese. Io me ne stavo lì a guardare il palco e sentivo che la magia è sparita. Ma quando chiudevo gli occhi le mie orecchie mi dicevano il contrario. La magia è ancora lì ma si è separata dall'uomo e ora
risiede solo nella musica..."
La voce allora ti è sembrata OK... "Molto meglio di quanto mi aspettassi dopo aver ascoltato brevemente qualche registrazione live da questo tour. Ha ancora potenza e soprattutto Dylan dimostra di poter CANTARE quando vuole."
Che mi dici della band? "Voglio solo sottolineare quanto George Receli sia uno dei più articolati batteristi che potrete mai trovare. E' fantastico quanto SPAZIO crea mentre spinge le canzoni come ad esempio in Rollin' and Tumblin' (questa è in realtà un'osservazione originariamente fatta da mia moglie che è una musicista classica professionista)".
E le canzoni? "Ho avuto l'impressione che Masters of War seguita da It's Alright, Ma sia una sorta di critica diretta alla politica attuale degli Stati Uniti, una critica che Bob fa con canzoni uscite più di 40 anni fa..."
Michele Murino


La setlist:

01.  Absolutely Sweet Marie
02.  Señor (Tales Of Yankee Power)
03.  Watching The River Flow
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  Masters Of War
06.  'Til I Fell In Love With You
07.  When The Deal Goes Down
08.  Cold Irons Bound
09.  Spirit On The Water
10.  Rollin' And Tumblin'
11.  Tangled Up In Blue
12.  Nettie Moore
13.  Highway 61 Revisited
14.  Blowin' In The Wind
 

Bis:

15.  Thunder On The Mountain
16.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria