Zurigo, Svizzera - Hallenstadion - 29 Aprile 2007

Nuovo concerto elvetico per Bobby Dylan e la sua band di cinque elementi nati in giro per l'America e che in America si apprestano a tornare dopo queste ultime date europee di un tour entusiasmante.
Anche Johannes Grausgruber è d'accordo con noi e ci dice subito che qui a Zurigo è stata davvero una serata speciale. "Mia figlia Victoria, ci racconta, un paio di mesi fa mi aveva chiesto se poteva andare a vedere il concerto di Dylan dopo il suo ottavo compleanno. All'epoca non sapeva che io avevo già comprato tre biglietti, uno per lei come regalo di compleanno, uno per Maribel, mia moglie, ed uno per me, naturalmente..."
"Otto anni? Accidenti... deve essere stato speciale per te..."
"Beh, in effetti ero davvero eccitato, non tanto per quello che il maestro avrebbe fatto sul palco, quanto per come Victoria avrebbe giudicato il concerto..."
E com'è stato? "Diciamo che la prima canzone secondo me e mediocre (Tweedle Dum) ma l'interpretazione è stata solida. La seconda, The Times They Are a-changin', invece è stata orribile. Comunque le nostre facce erano illuminate e Maribel e Victoria hanno cominciato ad applaudire quando Bob e la band si sono lanciati in una bella Watching the River Flow. Questa canzone è stata seguita dal primo highlight della serata, ovvero una straordinaria versione di  It's All Right, Ma con la voce di Bob che era in grandissima forma e con il nuovo arrangiamento che dà al pezzo un sapore del tutto differente. Victoria ha approvato con gioia e ha definito questa la sua canzone preferita..."
Speravate in qualche canzone particolare stasera? "Beh, a dire il vero io e Maribel contavamo su Just Like a Woman ma non è venuta. Però siamo stati pienamente compensati da una bellissima Girl From the North Country. E devo dire che è stato divertente sentire il vecchio donnaiolo cantare della sua prima ragazza. Anche il suo pezzo di armonica è stato davvero una delizia in questo brano..."
Qual è la canzone che più ti ha sorpreso stasera...? "Allora, dopo una solida Rollin' and Tumblin', si sono sentite le note dell'armonica di Bob. Ora io non ho subito riconosciuto di che canzone si trattasse ma non so perchè mi sentivo che Dylan stava per tirar fuori qualcosa di magico dalla sua manica. E ad un certo punto si è sentito: "Ain't it just like the night...." Non potevo crederci. Ancora una volta avevo l'incredibile fortuna di godere di Visions of Johanna!!! E ancora una volta a Zurigo. Voglio dire, avevo aspettato per 14 concerti di Dylan in 18 anni prima di averne il privilegio. Che splendore!..."
Com'è andata per Victoria? "Verso la fine del concerto ha avuto la fortuna di sentire due delle sue canzoni preferite, Blowin' in the Wind (che secondo me è stato un ottimo rimpiazzo per All Along the Watchtower) e Like a Rolling Stone..."
Sentiamo Shmuel Berger di Tel Aviv: "Ho visto Bob dal vivo diciotto volte negli ultimi 33 anni e devo dire che il concerto di Zurigo è stato tra i migliori, paragonabile a quello di Toronto del Gennaio 1974 quando Bob Dylan era insieme a The Band, e a quello del The Mann Auditorium di Tel Aviv, in Israele, nel Giugno del 1993. Il Maestro è stato... magistrale come sempre. Potrei riempire pagine di superlativi ma posso riassumere dicendo che finalmente, più di quarant'anni dopo la sua uscita, ho potuto sentire Visions of Johanna dal vivo. E' stato come veder dipingere un capolavoro. Sbalorditiva, bruciante, sontuosa. Non c'è molto più da dire di Zurigo se non che this Visions of Johanna conquered my mind, e ha fatto sì che il volo oltremare ne sia valso la pena. Che possa il Never Ending Tour... never ever end!"
Buldeo ci dice invece che la serata è stata deludente: "La prima canzone, Tweedle Dee, è stata un inizio abbastanza buono dopo la Cat's in the Well di Ginevra. Ma poi per gran parte del concerto Bob ha fatto roba standard con i suoi vecchi cavalli di battaglia Times Are A-Changin', Alright Ma, Highway 61 e Blowin in the Wind... Davvero abbiamo bisogno di sentirli ancora in continuazione...? Poi c'è stata anche la seconda noiosa performance di Watching the River Flow nel giro di quattro giorni... Girl from the North Country è stata invece una versione abbastanza dolce e un po' più interessante..."
Cosa ti è piaciuto allora? "Rollin' and Tumblin', Things Have Changed, When the Deal Goes Down... Poi Nettie Moore che ha ricevuto un sacco di applausi anche se la versione di Ginevra mi è sembrata migliore... e Visions of Johanna è stata una bella sorpresa..."
In definitiva sei deluso a metà (o contento a metà?)... "Devo confessare che questa sera mi sono annoiato. Dove sono i magici momenti dei vecchi concerti di Dylan? Bob, oh Bob, where art thou?"
Torniamo al nostro Johannes e alla sua bambina... Che mi dici della band? Come ti è sembrata? Sai che molti la criticano... "Secondo me i ragazzi hanno fatto un bel lavoro con le canzoni lente. Devo dire però che nei numeri più rock mi mancano Charlie Sexton e Larry Campbell. Voglio dire... Bob ci dà davvero dentro quanto fa uscire l'animale rock and roll in Summer Days, ma la band, e specialmente Denny Freeman, non gli sta al passo."
Complessivamente comunque sei soddisfatto? "Certo, è stata una grande serata e... someday, maybe, who knows, baby... potremmo tornare ad un concerto di Bob portando la nostra seconda figlia, Sara..."
E allora immagino quale sarà in quel caso la canzone che spererete di sentire... :o)
Michele Murino


La setlist:

01.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
02.  The Times They Are A-Changin'
03.  Watching The River Flow
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  Girl From The North Country
06.  Rollin' And Tumblin'
07.  Visions Of Johanna
08.  Things Have Changed
09.  When The Deal Goes Down
10.  Highway 61 Revisited
11.  Spirit On The Water
12.  Tangled Up In Blue
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Blowin' In The Wind
 

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  Like A Rolling Stone

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria