Qui e sotto Dylan alla chitarra nel concerto del 27 a
Stoccolma
Prosegue il nuovissimo tour europeo di Bob iniziato ieri in maniera
trionfale e la data di stasera vede il nostro Zimmy ancora a Stoccolma
alla consueta Globe Arena. Giornata piena di sole quella di oggi, tempo
bellissimo, raggi ustionanti, fans entusiasti, il feudo scandinavo di Bob
si dimostra sempre più fedele (basti vedere la posizione altissima
già raggiunta dal Dylanesque di Bryan Ferry in Norvegia, dove Dylan
sarà venerdì).
Bob si presenta sul palco con mezz'ora circa di ritardo e sembra subito
in buona forma grazie ad una fantastica apertura con Cat's In The Well.
Per la gioia dei fans, Dylan è ancora alla chitarra elettrica mentre
Donnie Herron si produce magistralmente al violino. Sentiamo cosa ci racconta
Mr. Mikael Peterson di questa apertura: "E' stata una versione sontuosa,
grande suono e praticamente tutto assolutamente perfetto... Potevo morire
e andare in paradiso... sta davvero di nuovo suonando la chitarra... grazie
Bob!!!"
Si prosegue con Don't Think Twice, It's All Right, con Bob sempre alla
chitarra. Poi Watching The River Flow e It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding).
Mikael ci dice che il primo highlight della serata è stato anche
il primo brano da "Modern Times", When The Deal Goes Down, ultima canzone
con Bob alla chitarra, dopo di che passa alla tastiera con Honest With
Me.
Dopo Girl From The North Country, ecco arrivare un altro dei vertici
della serata per Mikael, Tangled Up In Blue: "Ha avuto alcuni fraseggi
da togliere il fiato... Non riesco a credere che Bob sia riuscito davvero
a rinnovare questa canzone ANCORA UNA VOLTA!).
Poi, preceduti dalla rediviva Country Pie, due perle di "Modern Times",
Nettie Moore e Rollin' And Tumblin'.
"Nettie Moore è stato il mio assoluto 'Dylanmoment', prosegue
Mikael... WOW! Non riesco nemmeno ad iniziare a descrivere la sua bellezza...
La voce di Bob è stata la più chiara e più potente
tra tutti gli show che ho visto dal 2000 ad oggi, o forse addirittura dal
1996..."
Il set si chiude con il classico A Hard Rain's A-Gonna Fall e la trascinante
Summer Days, seguita a sorpresa da Like A Rolling Stone che stasera lascia
quindi la solita posizione dei bis e conclude invece la prima parte.
Nei bis restano dunque solo Thunder On The Mountain che Mikael ci segnala
come terzo highlight della serata e poi una versione "nucleare" (sempre
parole di Mr. Peterson) di All Along The Watchtower.
Ed ecco un aneddoto finale di Mikael: "Dopo lo show io e il mio amico
Tomas ci siamo fermati con l'auto ad una stazione di servizio. Tomas è
sceso per andare a prendersi una tazza di caffè e una volta entrato
il tipo alla cassa gli ha chiesto: "Sei andato a vedere Dylan?" - "Sì,
perchè? - "Eccolo lì..." replica il tipo indicando col dito
verso la vetrata. Ed in effetti Dylan era in strada con sei o sette bodyguards
e si stava dirigendo verso uno dei due grandi bus neri parcheggiati, pronto
a dirigersi verso Oslo... Si era fermato per comprare del dentifricio!!"
Michele Murino
La setlist:
01. Cat's In The Well
02. Don't Think Twice, It's All Right
03. Watching The River Flow
04. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05. When The Deal Goes Down
06. Honest With Me
07. Girl From The North Country
08. Tangled Up In Blue
09. Country Pie
10. Nettie Moore
11. Rollin' And Tumblin'
12. A Hard Rain's A-Gonna Fall
13. Summer Days
14. Like A Rolling Stone
Bis:
15. Thunder On The Mountain
16. All Along The Watchtower
La band:
Bob Dylan - chitarra, tastiere,
armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo,
pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria