Francoforte, Germania - Jahrhunderthalle - 21 Aprile 2007

Siamo ancora in Germania (stasera a Francoforte) dove il nostro vecchio amico Markus Prieur ci dice innanzi tutto che ha assistito allo show di Düsseldorf due giorni fa e si è trattato di un grande concerto (lo sapevamo).
Qualcuno ha detto addirittura che la Columbia ne dovrebbe fare un bootleg series, tanto è stato bello.
E di questo che te ne è parso? "E' stato molto simile a Düsseldorf per quanto concerne la scaletta... Le canzoni 1-4 e 12-17 erano identiche, ed altre tre riproposte tra la 5 e la 11... Devo dire che ho apprezzato molto It's Alright, Ma, un vecchio cavallo di battaglia che in questo nuovo arrangiamento è davvero notevole con Dylan che ha sparato fuori i versi con la band totalmente in sincrono con lui..."
Segnalaci qualche altro brano. "Beh, To Ramona, anche questo con un nuovo arrangiamento, una canzone che avevo sentito per l'ultima volta a Rotterdam 2005..."
E con Bob dietro le tastiere? "Quella di The Levee's Gonna Break è stata una grande performance, come già lo era stato a Düsseldorf, differente dalla versione in studio e con il finale in cui Bob ha ripetuto il verso iniziale di questa gemma “If it keep on rainin', the levee gonna break; everybody saying this is the day only the Lord could make.” (con riferimento al Salmo 118:24: ”This is the day that the Lord has made; let us rejoice and be glad in it.”). Canzone davvero fantastica!"
C'è stata qualche canzone che non avevi mai visto dal vivo? "Sì, l'unica è stata Rollin' And Tumblin', una grande versione rock da "niente prigionieri"... Mi è piaciuto il lavoro alla chitarra di Denny su questo brano..."
E che te n'è parso degli altri brani del super osannato Modern Times? "When the deal goes down è stata sublime, è una canzone che Bob non dovrebbe mai negare al pubblico, soprattutto quando - come stasera - Denny fa un lavoro alla chitarra così bello... E poi Spirit on the water: bellissima! Ed un'altra splendida versione di Nettie Moore..."
Stasera c'è stata anche una mezza sorpresina, no? Mi riferisco a Things have changed...
"Sì, è stata la seconda dell'anno e mi è piaciuta. L'ultima volta che l'avevo vista era su questo stesso palco di Francoforte nel Novembre del 2003..."
Stephen Jarvis ci parla del sound di questo show: "A differenza di Brussels dove il suono  era stato molto alto e spesso distorto (impossibile cogliere i dettagli a meno di non essere molto vicini al palco), qui a Francoforte è stato buono e chiaro ma non molto forte, sicchè alla fine si è trattato di un concerto un po' "attenuato", il che non è necessariamente un male... Per fare un esempio: a Brussels, Rollin' and Tumblin' era stata scatenata e fuori controllo come un treno in corsa , qui invece è stata controllata con un sound quasi da Sun studios..."
Quali sono stati gli highlights per te? "Il primo sicuramente To Ramona con Dylan alla chitarra. Un arrangiamento davvero amabile (suggerisco un brano per la scaletta: Winterlude) con qualche tocco in stile tema del "Terzo Uomo".
Che te n'è parso del vituperato Freeman. "Beh, Denny ha ricevuto applausi e grida dopo entrambi i suoi assolo in When The Deal Goes Down, per il resto è stato tranquillo per tutto il set... Poi ci ha riprovato in Like A Rolling Stone ed All Along The Watchtower con risultati non piacevoli per le mie orecchie... A proposito di Like A Rolling Stone devo dire che Bob l'ha completamente rivoltata in questo tour... Presto diventerà una ballata... La sua intrusione con l'armonica all'inizio serve a trattenere la band ed a quietarla alquanto e per me la cosa è positiva perchè per troppo tempo la canzone è stata presentata
come un inno da arena rock. Ora invece significa di nuovo qualcosa..."
Cosa ti colpisce di più di questo tour? "Il fatto che il materiale di Modern Times sia già così familiare... Spirit On The Water è stata superba stasera... Sulla terra ancora non c'è qualcuno come Dylan e nemmeno qualcuno che ci vada vicino. Nessuno ha uno show del genere..."
Stasera Bob è stato alla chitarra per le prime cinque canzoni e solo dalla sesta è passato alle tastiere.
Dierk Grebe, al suo primo concerto di Dylan, ci dice che quello di stasera è stato uno dei migliori concerti della sua vita. La voce di Bob gli è parsa forte e la band potente e rodata. "Anche il sound è stato migliore di quello della Festhalle, dice, sempre qui a Francoforte, dove ho visto Eric Clapton la scorsa estate (un sound davvero terribilmente fiacco)... Dylan mi è parso divertirsi, ha sorriso un paio di volte e ha ballato - diciamo così - dietro le sue tastiere..."
Che te n'è parso della setlist? "Anche se non ha suonato nessuna delle mie favorite (Desolation Row, Idiot wind, Man in the long black coat) è stata comunque straordinaria. I vertici della serata sono stati per me It's Alright, Ma (un brano che di certo non era nella mia Top 50, almeno fino a sabato)... Non pensavo che potesse essere suonata con tanta potenza. Poi Nettie Moore che per me è la migliore canzone del nuovo album. Things have changed, To Ramona e l'inevitabile Highway 61 Revisited... Purtroppo la canzone che meno mi piace è stata l'ultima della sera, All along the watchtower... Ho sempre preferito la versione di Jimi Hendrix e secondo me la band non ha fatto un buon lavoro, mi è sembrata sorprendentemente lenta a differenza del resto del concerto e le chitarre avevano un suono indeterminabile... Non sarebbe una cattiva idea eliminare il brano dalla scaletta o quanto meno non metterlo sempre alla fine, perchè ti lascia una specie di gusto cattivo in bocca... Secondo me Like a rolling stone sarebbe una finale migliore... in realtà qualsiasi canzone sarebbe meglio di AATW".
Gert Aanen non capisce perchè la band venga criticata: "Soprattutto Joop Bekkema sembra sempre che non riesca a vivere con la band attuale. Ma si adattano così bene al concerto, suonano in maniera perfetta e quando Bob glielo consente fanno anche degli ottimi assoli. Forse ci sono chitarristi migliori, forse ci sono cantanti migliori, forse ci sono luci miglori, forse ci sono cantanti che ballano sul palco, forse ci sono cantanti che parlano tra le canzoni, forse ci sono artisti che rilasciano autografi, forse ci sono... ma questo è Bob e questo è il suo stile e a me piace e spero che il never ending tour... will never
end..."
Ed ecco ai nostri microfoni Amund Bördahl che si lancia in questo Dylan rap: "Calda notte alla Jahrhunderthalle: tempo per Dylan e la sua Band. Cat's in the well, don't think twice. Guarda: è... to Ramona. Levee's gonna break, rain's gonna fall, rollin' and tumblin' when the deal goes - down. But things have changed. Darkness on the face of the deep. Kill me a son. Oh I miss you Nettie Moore, and my happiness is o'er, the world gone black before my eyes, raise a toast to the king! That's where
the music comin' from. Rollin' like a drum. None of them along the line know what any - any of it - is worth: You and I we'we been thru that...."
Amen!.
Michele Murino


La setlist:

01.  Cat's In The Well
02.  Don't Think Twice, It's All Right
03.  Watching The River Flow
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  To Ramona
06.  The Levee's Gonna Break
07.  A Hard Rain's A-Gonna Fall
08.  Rollin' And Tumblin'
09.  When The Deal Goes Down
10.  Things Have Changed
11.  Spirit On The Water
12.  Highway 61 Revisited
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Like A Rolling Stone
 

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria