Sheffield, Inghilterra - Hallam FM Arena - 14 Aprile 2007

Prosegue il giro di Bob per il Regno Unito e stasera è di scena alla Hallam FM Arena di Sheffield.
Clare Jenkins si chiede subito: "Concerto brillante?" e si risponde che la risposta forse soffia nel vento...
Ma naturalmente scherzava: "Fantastico, da far rimanere senza fiato, a bocca aperta", dice. "Era il mio primo concerto di Dylan e ancora non riesco a crederci di esserci davvero stata! Ho 14 anni e guardandomi intorno mi sono stupita nel vedere che c'era tanta gente della mia età".
Si parte con Most Likely You'll Go Your Way (And I'll Go Mine). Straordinaria performance con la gente che è sembrata subito nello spirito giusto.
Si abbassano le luci e dopo l'ondata sonora delle grida e degli applausi per il brano precedente arriva She Belongs To Me. "Sound perfetto - dice Clare - ed un brivido nella schiena".
Segue una eccellente Watching The River Flow sempre con Bob alla chitarra elettrica (anche stasera le prime quattro canzoni) e Clare ci dice che la band è "stupefacente", e stasera in perfetta forma. "E' stata una vera delizia essere testimone di questo concerto".
Dopo un bel po' di applausi arriva It's Alright Ma (I'm Only Bleeding), "la mia canzone preferita - continua - che è stata resa in una maniera che mi ha richiesto qualche secondo prima di rendermi conto di che brano fosse!"
A seguire arrivano i primi masterpieces dal Grammy Award Winner, Modern Times. Si tratta di The Levee's Gonna Break e Spirit On The Water, con Bob che passa all'organo elettrico "dando prova - dice Clare - di quanto ci tiene alla sua musica".
Highway 61 Revisited ha provocato una scossa a tutto il pubblico, continua, con le chitarre elettriche che hanno pestato meravigliosamente note molto forti.
"Tra tutte queste canzoni - prosegue Clare - io e mio fratello esclamavamo commenti del tipo 'Ooh, questa era stupefacente!!", e alla successiva 'Ahh, questa era assolutamente fantastica!' Poi ci siamo resi conto che era inutile continuare in tali commenti ad ogni canzone visto che tutte sono state assolutamenete immense!"
Tutte le canzoni, prosegue, meriterebbero una descrizione accurata ma sarebbe troppo lungo per me, visto che sono le 11.53 pm... Che notte memorabile!
Ma sentiamo ai nostri microfoni mr. Trevor Townson. L'incipit è lapidario: "My Back Pages valeva da sola il prezzo del biglietto, stasera. E poi sono arrivate pure Nettie Moore ed High Water!"
Che mi dici dei musicisti? "Mi fa piacere vedere che Donnie Herron ora è meglio posizionato sul palco ed è più vicino a Bob. Anche se credo che il talento di Donnie e quel che può offrire in termini di sound non riesca a risplendere pienamente in queste grandi arene, ma anche quel poco che arriva è sufficiente."
Anche Brian Steedman ci fa notare che la Hallam Arena è troppo grande e senza anima, dunque niente senso di intimità. "Ma siamo stati fortunati, io e la mia amica Jenny, a trovare posti centrali in quinta fila. Da lì sia la vista che il suono sono stati perfetti. Le prime cinque canzoni sono state grandi, hanno costituito un inizio formidabile con straordinarie variazioni nella resa vocale di Dylan. Soprattutto She Belongs to Me ed It's All Right Ma sono state canzoni dalla superba enunciazione e da questo momento in avanti George e Tony hanno continuato a scambiarsi occhiate del tipo "Grande!" scoppiando ripetutamente a ridere."
E che mi dici invece di Denny e Stu...?
"Beh, Denny e Stu... 'sat stone-faced while the building burned'."
Anche se erano in piedi, vuoi dire? :o) Parlami un po' delle canzoni.
"Spirit on the water è un po' troppo lenta per i miei gusti... Highway 61 ha avuto un grande fraseggio... Ma il vertice della serata è stata una davvero splendida My Back Pages... Mi è piaciuta molto anche High Water (una GRANDE canzone) ed anche Mobile. Bella anche AATW con la ripetizione finale dei primi versi davvero di grande atmosfera..."
Anche Andrew J. Toner era al suo primo show di Dylan e ritiene che la performance di Bob sia stata eccellente. La band - dice - era all'inizio un po' sgangherata ma già dal secondo brano in scaletta le cose hanno iniziato a prendere forma in maniera molto gradevole. Anche il pubblico ha iniziato a dimostrare subito entusiasmo ed è chiaro che Sheffield ha dimostrato di apprezzare moltissimo il concerto..."
Ma ecco che ribecchiamo al volo la nostra Clare di prima. Ehi, Clare...! Un commento finale da una giovane voce... Qual è stata la tua canzone preferita stasera? "Beh, ti dirò... Quella che mi ha davvero stesa è stata Nettie Moore. Sebbene mi piaccia quando la ascolto su Modern Times, sul palco, dal vivo, è diventata qualcosa di completamente diverso. Straordinaria! Il violino era bellissimo. E poi quel gran finale del set con Like A Rolling Stone e la folla che è andata in delirio!"
Clare ci dice che non gli hanno mai fatto male le mani così tanto come stasera per i tanti applausi che sono durati quasi dieci minuti dopo che Bob e la band hanno lasciato il palco.
Sono poi tornati per i bis Thunder on the mountain e All along the watchtower.
"In particolare l'ultima mi ha lasciato senza più alcun dubbio che Bob Dylan è sicuramente il mio musicista, poeta e "song and dance man" preferito di tutti i tempi".
Sai una cosa, Clare? L'avevo capito!
Michele Murino


La setlist:

01.  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
02.  She Belongs To Me
03.  Watching The River Flow
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  The Levee's Gonna Break
06.  Spirit On The Water
07.  Highway 61 Revisited
08.  My Back Pages
09.  Rollin' And Tumblin'
10.  When The Deal Goes Down
11.  High Water (For Charlie Patton)
12.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Like A Rolling Stone

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria